La Console di Ripristino permette di poter accedere al sistema operativo (anche non funzionante) in modalità testuale (attraverso comandi DOS che vedremo più avanti), per poter compiere alcune azioni atte ad eseguire controlli o per cercare di riportarlo in vita.

Si può accedere alla console di ripristino in due modi:

  • installandola direttamente nel computer
  • utilizzandola da un disco di installazione di Windows XP.

Nel caso vogliate installarla ci sono (che io conosca) due possibilità:

  1. direttamente dal cd di Windows XP
  2. avviando Combofix che è in grado (se c'è una connessione attiva) di installare direttamente la console:

La comodità dell'installazione è che avrete sempre disponibile la Console all'avvio, in quanto si creerà un multiboot (come se aveste un doppio sistema) con la voce della Console selezionabile all'avvio.




Utilizzo da CD
Inserire il CD di installazione di Windows XP
Quando viene visualizzata la schermata "Installazione", premere R per avviare la Console di ripristino di emergenza.


Installazione da CD
Inserire il CD di installazione di Windows XP
Start esegui digitare x:\i386\winnt32.exe /cmdcons dove x è la lettera dell'unità CD-ROM.
Chi utilizza Windows XP a 64 bit digitare x:\amd64\winnt32.exe /cmdcons dove x è la lettera dell'unità CD-ROM.
Verrà visualizzata la finestra di Installazione di Windows, dove comparirà l'opzione Console di ripristino di emergenza. Scegliere Sì per confermare l'installazione e quando avrà finito riavviare il computer

Installazione da Combofix

-Avviando Combofix sarete prima avvisati della disponibilità della sua guida: premete "Si" e andate avanti;
-successivamente sarà rilevata l'attività del vostro antivirus con il conseguente consiglio di disattivarlo: ignorate/confermate e andate avanti;
-saranno creati dei punti di ripristino dopo di che vi sarà richiesto se volete installare la console: accettate l'installazione, accettate la licenza e attendete la fine dell'installazione;
-a questo punto vi si chiederà di scegliere se continuare la scansione o premere "Annulla" per uscire: se non vi interessa un controllo antivirus premete Annulla altimenti confermate per proseguire

Per avviare la Console
Una volta che sarete nella Console, vi ritroverete in un'ambiente testuale e non grafico: il cursore sarà fermo e in attesa dopo aver visualizzato (numerandoli) i sistemi operativi che rileva installati: se ne avete uno solo risulterà così (step 1):
1: C:\windows

-A questo punto sarà richiesto quale sistema operativo volete avviare: digitate il numero corrispondente e date invio (step 2)
-Sarà richiesta ora la password di Amministratore: inseritela o date direttamente invio se non l'avete (step 3)
Il prompt sarà adesso pronto a ricevere i comandi
C:\windows



  • Per l'elenco dei comandi disponibili digitate help al prompt dei comandi
  • Per informazioni su un comando digitate help nomecomando al prompt dei comandi
  • Per uscire digitate exit


I comandi


ATTRIB
[Modifica gli attributi di un file o di una cartella]

Attributi:
-R
+R
-S
+S
-H
+H
-C
+C

Specifiche:
+
consente di impostare un attributo
- consente di reimpostare un attributo
R Attributo di file di sola lettura
S Attributo di file di sistema
H Attributo di file nascosto
C Attributo di file compresso


BATCH
[Esegue i comandi specificati in un file di testo]


Sintassi:
batch
file input [file output]


BOOTCFG
[Configurazione di avvio e il ripristino]


Attributi: bootcfg /add
bootcfg /rebuild
bootcfg /scan
bootcfg /list
bootcfg /disableredirect
bootcfg /redirect [portbaudrate] | [useBiosSettings]

Opzioni:

/add
Aggiungere un'installazione di Windows alla lista del menu di avvio.
/rebuild Ripetere tutte le installazioni di Windows perchè l'utente possa specificare quelle da aggiungere.
/scan Analisi di tutti i dischi per individuare installazioni di Windows e permettere all'utente di specificare le installazioni da aggiungere.
/default Impostare la voce di avvio predefinita.
/list Visualizzare un elenco delle voci già presenti nel menu di avvio.


CD e CHDIR
[Passare alla cartella superiore e passare a un'altra cartella]


Esempi:
Digitare cd.. per passare alla cartella superiore.
Digirare cd drive: per visualizzare la cartella corrente nell'unità specificata con drive: (D:, E:...).
Digitare cd senza parametri per visualizzare l'unità e la cartella correnti.

Nell'estensione chdir gli spazi vengono considerati come delimitatori. Si deve perciò racchiudere tra virgolette il percorso di una cartella che contiene uno spazio:
cd "\windows\profiles\nomeutente\programmi\menu avvio"
altrimenticd \windows\profiles\nomeutente\programmi


CHKDSK
[Controlla l'unità specificata e ripristinando o recuperando l'unità, se richiesto. Contrassegna i settori danneggiati e recupera le informazioni leggibili]

Sintassi:
chkdsk unità /p /r

Attributi:
/p Effettua un controllo completo dell'unità e corregge eventuali errori.
/r Individua i settori danneggiati e recupera le informazioni leggibili.

Se si specifica l'opzione /r, l'opzione /p è inplicita.
Specificando il comando chkdsk senza attributi, si controllata l'unità corrente senza utilizzare opzioni.

Potrebbe essere necessario il CD di Windows nel caso non venisse trovato il file Autochk.exe utilizzato dal comando


COPY
[Copiare un file]

Sintassi:

copy origine destinazione

Applicato solo a files; non è possibile utilizzare caratteri jolly (*)
Se destinazione non viene specificata, si intende che sarà la cartella corrente. La destinazione non può essere un supporto rimovibile.


DEL e DELETE
[Eliminare un file]


Sintassi:
del unità: percorso nomefile
delete unità: percorso nomefile

Non è possibile utilizzare caratteri jolly (*)


DIR
[Visualizza l'elenco dei file e delle sottocartelle presenti in una cartella]


Sintassi:
dir unità: percorso nomefile

E' possibile associare i seguenti attributi:
D
Directory
H File nascosto
S File di sistema
E Crittografato
R File di sola lettura
A File pronti per l'archiviazione
C Compresso
P Punto di analisi


DISABLE
[Disattiva un servizio o un driver di sistema di Windows]

Sintassi:
disable nomeservizio

Utilizzare il comando listsvc per visualizzare tutti i servizi o i driver che è possibile disattivare


DISKPART
[Gestire le partizioni sui volumi del disco rigido]


Sintassi:
diskpart /add/delete nome_periferica nome_unità nome_partizione dimensione

È possibile utilizzare le seguenti opzioni:
/add
consente di creare una nuova partizione.
/delete consente di eliminare una partizione esistente.
nome_periferica il nome della periferica utilizzata per creare una nuova partizione.
nome_unità il nome di un'unità specificato con la lettera corrispondente, ad esempio D:
nome_partizione nome della partizione utilizzato per l'eliminazione di una partizione esistente.
dimensione dimensione della nuova partizione espressa in MB.
Se non si utilizza alcun argomento, verrà visualizzata un'interfaccia utente per la gestione delle partizioni.

Avviso questo comando può danneggiare la tabella delle partizioni se viene utilizzato su un disco con una configurazione dinamica.
Non modificare la struttura di dischi dinamici a meno che non venga utilizzato lo strumento Gestione disco.


EXPAND
[Questo comando consente di espandere un file]

Sintassi:
expand origine [/F:filespec] [destinazione] [/y]
expand origine [/F:filespec] /D

Dove origine è il nome del file da espandere e destinazione è la cartella in cui salvare il nuovo file.
Se non si specifica una destinazione, viene utilizzata la cartella corrente come predefinita.
Non è possibile utilizzare caratteri jolly.

Attributi: /y non viene richiesta la conferma prima di sovrascrivere un file.
/f:filespec consente di identificare i file da espandere.
/d non viene eseguita l'espansione. Viene solo visualizzata una directory dei file contenuti nell'origine.
Se l'origine contiene più file, è necessario utilizzare il parametro /f:filespec per identificare i file da espandere.
È possibile utilizzare caratteri jolly.
La destinazione non può essere un supporto rimovibile
Utilizzando l'attributo /y con il comando expand, verrà chiesto di specificare se il file di destinazione è già esistente.


FIXBOOT
[consente di scrivere il nuovo codice del settore di avvio di Windows sulla partizione di sistema]

Sintassi:
fixboot nome unità:

Dove nome unità indica la lettera dell'unità in cui verrà scritto il settore di avvio. Attraverso questo comando è possibile riparare i danni nel settore di avvio di Windows.
Il comando fixboot funziona solo su piattaforme x86.


FIXMBR
[ripristina il record di avvio principale (MBR) nella partizione di avvio]


Sintassi:
fixmbr nome periferica

Nella sintassi del comando nome periferica indica un nome facoltativo di periferica che consente di specificare la periferica per la quale è necessario un nuovo record di avvio principale.
Utilizzare questo comando se il record di avvio principale è stato danneggiato da un virus ed è impossibile avviare Windows.

Avviso In presenza di un virus o di un problema hardware, questo comando potrebbe danneggiare le tabelle delle partizioni. L'utilizzo di questo comando può impedire l'accesso alle partizioni.
Si consiglia di eseguire un programma antivirus prima di utilizzare questo comando.

Il nome della periferica può essere rilevato con il comando map. Se non si specifica il nome di una periferica, verrà corretto il record di avvio principale della periferica di avvio, ad esempio:fixmbr \device\harddisk2
Il comando fixmbr funziona solo su piattaforme x86.


FORMAT

[formatta l'unità specificata con il file system specificato]

Sintassi:
format unità: /Q /FS:file-system

Attributi:
/Q consente di eseguire una formattazione rapida dell'unità
unità
indica la lettera di unità della partizione da formattare
/FS:file system specifica il tipo di file system da utilizzare, ad esempio FAT, FAT32 o NTFS.
Se non si specifica un file system, verrà utilizzato il formato di file system esistente, se disponibile.


LISTSVC
[elenca servizi e drivers]

Con il comando listsvc viene visualizzato l'elenco di tutti i servizi, i driver e i relativi tipi di avvio disponibili per l'installazione corrente di Windows.
Questo comando risulta particolarmente utile insieme ai comandi disable e enable.

Queste informazioni vengono estratte dall'hive (modulo del File di Registro) %SystemRoot%\System32\Config/System. Se l'hive System è danneggiato o mancante, i risultati non sono attendibili


LOGON

Il comando logon consente di visualizzare l'elenco di tutte le installazioni rilevate di Windows, quindi richiede la password dell'amministratore locale per la copia di Windows alla quale si desidera accedere.
Dopo tre tentativi di accesso non riusciti, la console viene chiusa e il computer viene riavviato.


MAP


Sintassi:
map arc

Utilizzare questo comando per visualizzare un elenco di lettere di unità, tipi di file system, dimensioni di partizioni e connessioni a periferiche fisiche.
Nella sintassi del comando il parametro arc indica a map di utilizzare i percorsi ARC invece di quelli di periferiche Windows.


MD e MKDIR
[creare nuove cartelle]

I caratteri jolly non sono supportati.


MORE

Sintassi:
more nomefile
Utilizzare questo comando per visualizzare un file di testo.


RD e RMDIR
[elimina cartelle]

Utilizzare i comandi rd e rmdir per eliminare una cartella.


REN e RENAME
[Rinominare files]

Nota Non è possibile specificare una nuova unità o un nuovo percorso per il file rinominato.


SYSTEMROOT


Utilizzare il comando systemroot per impostare la cartella di lavoro corrente sulla cartella %SystemRoot% dell'installazione di Windows a cui si è attualmente connessi.


TYPE
[visualizzare un file di testo]


Sintassi:
type nomefile






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