Tenace questo ragazzo, Michele Paolucci da Recanati: alle soglie dei 24 anni si riprende la maglia della Juve e ora starà a lui, e solo a lui, sfruttare questa incredibile chance. Per anni è stato il bomber delle giovanili della Vecchia Signora, caterve di gol e il sogno, sempre dichiarato a volte andando anche sopra le righe, di giocare col bianconero dei grandi. Iniziò con colori simili, ad Ascoli con Nedo Sonetti mentore parve esplodere, ma a Udine e Bergamo s’era un po’ sbiadito. Poi Catania, la squadra e la città che più gli son rimaste nel cuore: un’ottima stagione, nove gol (alcuni di pregevole fattura) e di nuovo futuro incerto.
Già, perché Paolucci è sempre rimasto legato con mezzi contratti alla Juve: quest’anno aveva iniziato col Siena, ma con Giampaolo non è mai andato d’accordo. Croce e delizia, con Malesani qualcosina ha combinato, è il temperamento la chiave di volta di questo ragazzo: a volte eccede, si fa espellere e non le manda a dire, altre volte però riesce a cacciar fuori una grinta e un carattere che gli fanno fare il salto di qualità. La fortuna gli ha sorriso: voleva tornare alla Juve, ma sembrava un’ipotesi irrealizzabile. Ora però si allena con Del Piero e domani sarà sul pullman che lo condurrà al Bentegodi.


Il centravanti marchigiano andrà in panchina contro il Chievo, complici gli infortuni di Trezeguet e Iaquinta, con Amauri ai box per una squalifica: è un prestito di sei mesi, ma si sa come vanno queste cose. Se dimostri che vali, rimani. Borriello si è ripreso il Milan, succederà anche a Paolucci? I supporters juventini se lo augurano: lui è tifosissimo di questa squadra, esulta con la linguaccia come il capitano bianconero, ha entusiasmo e sta bene fisicamente. In più sa farsi voler bene e sa fare gol: e se alla fine la spuntasse? Chi vivrà vedrà.


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Spero vivamente che sia un rinforzo più che utile perchè abbiamo maledettamente bisogno di uno che la metta dentro la palla, cosa rara di questi ultimi tempi!!!!