Citazione Originariamente scritto da Andy86 Vedi messaggio
Per questo io dicevo "così sembra che root è sempre lo stesso utene su qualunque pc", per cui basta essere un root qualunque, cioè la cosa è abbastanza equivoca, soprattuto per chi non è della mentalità (e so che kirk87 ci tiene a questi dettagli ).
Ma difatti è così: la mamma è sempre la mamma, root è sempre root

La falla nel vostro ragionamento è che pensate ai diversi computer come esistenti allo stesso momento con tutti i loro utenti. Ma questo ovviamente non succede: il filesystem è locale, per cui il ragionamento è locale, ed esistono solo gli utenti locali. Indi per cui tutti i file il cui UID proprietario coincide con un utente locale, saranno di quell'utente locale. E dato che per definizione "root" ha sempre UID=0, i file di root saranno sempre di root ovunque portiate il disco. Questo può non accadere per gli altri file: possono essere mappati su gruppi o utenti diversi, o proprio non essere mappati (in quel caso, verrà mostrato l'UID al posto del proprietario).

Esempio:
- copio su una chiavetta con un file system che supporta i permessi il file /etc/passwd, che è di root. Nel momento in cui tu colleghi questa chiavetta al tuo pc, vedrai che il file "passwd" è di root, perché root ha UID=0 su entrambi i pc.
- Ora copio un file dal mio desktop, quindi ha utente "pierino" e UID=1000. Ora tu colleghi la tua chiavetta al tuo pc, e scoprirai che il proprietario del file è "andy86", perché è il primo utente che hai creato e dunque anch'esso ha UID=1000.
- Se io creassi un secondo utente e copiassi il file, nel caso in cui tu non abbia mai creato un secondo utente troveresti che il proprietario è "1001" (UID non mappabile su utente esistente).

Ribadisco: questo riguarda la proprietà dei file locali. Non ha nulla a che fare con il login degli utenti (dato ogni macchina ha i suoi utenti e non ha alcun interesse negli utenti altrui) o soprattutto con la condivisione in rete, perché in quel caso i meccanismi del filesystem sono nascosti.