Pagina 2 di 4 PrimoPrimo 1234 UltimoUltimo
Mostra risultati da 11 a 20 di 32

Discussione: Terremoto devastante, migliaia di morti ad Haiti

  1. #11
    Data registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    1,792
    Grazie dati 
    1,565
    Grazie ricevuti 
    2,190
    Ringraziato in
    976 post

    Riferimento: Terremoto devastante, migliaia di morti ad Haiti

    Citazione Originariamente scritto da Armandillo Vedi messaggio
    Giusto, ma obiettivamente bisogna riconoscere che dove c'e' poverta' ci sono case fatiscenti (case....baracche, capanne), sicuramente gli edifici non li hanno costruiti antisismici, c'e' spesso mancanza di organizzazione e informazione e quindi quando un evento naturale d'una certa portata si abbatte in questi luoghi la catastrofe e' assicurata.
    Va bene allora mi fate parlare da geologo...
    1) un terremoto non si può in alcun modo prevedere, scordatevi i sistemi di allarme (e se sentite dire il contrario non ci credete)
    2) baracche e capanne sono più sicure di un palazzo in cemento (sembra un paradosso ma non lo si vuol capire, i giapponesi costruivano le case di legno e carta per un motivo... la paglia però sarebbe meglio)
    3) un terremoto NON uccide. Il terremoto è di per se stesso un evento non pericoloso (o meglio, non omicida). Il 99% delle vittime viene uccisa dai crolli, non dalla scossa sismica.
    4) i paesi a rischio sismico devono attuare una politica di attenuazione del rischio, il che non vuol dire combattere i terremoti ma contenere le perdite. Su questo aspetto non esistono governi buoni o cattivi ma solo governi superficialmente inoperosi. Noi siamo una Repubblica, viviamo in democrazia e abbiamo i fondi, ma dal punto di vista del rischio sismico siamo messi molto peggio di Haiti. Abbiamo una "dorsale sismica" che attraversa l'intero paese, 40 milioni di persone coinvolte; quindi la nostra popolazione è 10 volte superiore e le infrastrutture non sono di migliore qualità.
    5) paesi con secolare esperienza antisismica hanno dovuto recentemente rivedere i piani di prevenzione. Sempre in Giappone dopo i disastri del terremoto di Kobe del 1995 si è dovuto ristudiare tutto il piano per la costruzione antisismica, il precedente era insufficiente. Se ne sono accorti pagando con 6000 morti.
    E noi? Il terremoto di Haiti è molto simile a quello di Messina del 1908 e sappiamo com'è andata (anche se allora fu più grave lo tsunami successivo). Dopo 100 anni la situazione non è mica migliorata. Ricordo che la scuola di San Giuliano era NUOVA, l'ospedale de L'Aquila era NUOVO (30 anni per farlo ma di fatto nuovo), se i tempi tra la progettazione e la costruzione di un'opera sono dell'ordine dei 20-30 anni avete idea di quante specifiche di sicurezza scadano in quel frangente? Strutture "nuove" sono già obsolete prima di essere inaugurate.

    Muoiono persone di continuo e non impariamo mai. Costruiamo male e in posti sbagliati e non si smette di farlo; aumentano anzi le pressioni a livello locale per avere permessi di cosrtruzione, per avere meno restrizioni nei PGT, anche quando l'evidenza sconsiglierebbe a tutti di proseguire nei progetti.

    Faccio un paradosso rimanendo come esempio nel messinese: noi saremmo in grado di costruire un palazzo antisismico perfettamente resistente a forti terremoti, e probabilmente lo piazzeremmo nel bel mezzo di un torrente! Salvo dal terremoto quindi ma esposto all'alluvione.... questa è la prevenzione che si fa in ambito italiano.
    Un altro paradosso che è però realtà: il piano d'evacuazione in caso di eruzione del Vesuvio prevede(va) , ma non mi pare sia cambiato, che la popolazione trovasse rifugio un po' più lontano... a Sarno e Quindici. Non faccio ironia, ragionate da soli.

    Però siamo avvantaggiati noi , noi abbiamo i soldi... peccato solo che il buon senso non si compri al supermercato!!

    E con questo chiudo, aspettando un commento di Mnemo...

    Un saluto

  2. # ADS
    Google Adsense Circuito Adsense
    Data registrazione
    da sempre
    Messaggi
    molti
     
  3. #12
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Una bolla di sapone in punta di spillo
    Messaggi
    33,396
    Grazie dati 
    11,493
    Grazie ricevuti 
    8,854
    Ringraziato in
    5,692 post

    Riferimento: Terremoto devastante, migliaia di morti ad Haiti

    Shiny la tua esposizione non fa una grinza...mi congratulo per la preparazione !
    Non penso che cio' che ho affermato nel post sia discorde da quanto hai asserito; con "eventi" mi riferivo anche a maremoti, alluvioni, inondazioni e quant'altro
    Circa la poverta', beh, una cosa e' avere le risorse necessarie, un'altra e' utilizzarle o saperlo fare !
    Se quelle risorse ti mancano non esiste volonta' che tenga...non ti pare ?


    P.S. Visto che hai una buona preparazione circa l'argomento perche' non posti piu' spesso , sarebbe interessante

  4. #13
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    California
    Messaggi
    1,079
    Grazie dati 
    569
    Grazie ricevuti 
    1,351
    Ringraziato in
    694 post

    Riferimento: Terremoto devastante, migliaia di morti ad Haiti

    Citazione Originariamente scritto da shiny Vedi messaggio
    ... Per chi non è avvezzo ai numeri il terremoto di Haiti è 3000 volte più forte di quello in Abruzzo, quello in Indonesia del 2004 era un 9.2 Richter di infiniti ordini di grandezza più violento. La Richter è una scala esponenziale, non decimale. ...
    Dove hai preso quei numeri?
    Prima di tutto, la scala Richter e' logaritmica (per il resto hai ragione, le grandezze misurate in tali scale variano esponenzialmente)
    Ma i numeri sono sbagliati. La scossa dell'Abruzzo era di 6,3 della scala Richter, quindi la differenza (in ampiezza) della scossa in Haiti e' di un solo fattore 5 (ossia 10 elevato a 0,7, considerando per la scossa di Haiti in valore Richter di 7) Il terremoto dell'Indonesia del 2004 era di 9.2, quindi era circa 160 volte piu' grande di quello di Haiti (ossia 10 elevato alla 2,2)

    Sono comunque perfettamente in accordo con i cinque punti del tuo ultimo messaggio

  5. #14
    Data registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    1,792
    Grazie dati 
    1,565
    Grazie ricevuti 
    2,190
    Ringraziato in
    976 post

    Riferimento: Terremoto devastante, migliaia di morti ad Haiti

    Citazione Originariamente scritto da MarcoStraf Vedi messaggio
    Dove hai preso quei numeri?
    Prima di tutto, la scala Richter e' logaritmica (per il resto hai ragione, le grandezze misurate in tali scale variano esponenzialmente)
    Ma i numeri sono sbagliati. La scossa dell'Abruzzo era di 6,3 della scala Richter, quindi la differenza (in ampiezza) della scossa in Haiti e' di un solo fattore 5 (ossia 10 elevato a 0,7, considerando per la scossa di Haiti in valore Richter di 7) Il terremoto dell'Indonesia del 2004 era di 9.2, quindi era circa 160 volte piu' grande di quello di Haiti (ossia 10 elevato alla 2,2)
    Semplice necessità di farsi capire in maniera immediata, senza ricorrere alla matematica stretta... Ti ringrazio delle puntuali correzioni (esponenti e logaritmi mi son sempre stati indigesti ), ma diciamo che il succo discorso non cambia poi molto... , sempre di enorme "schicchera" si tratta.

    Se poi vogliamo entrare nel dettaglio, il valore di magnitudo non segue la matematica pura: un terremoto di magnitudo 7 è diverso da un altro 7 per fattori ambientali, e questo vale ancor di più per valori superiori a 8. Non spiego il perchè ma a tal proposito da tempo si è cambiato il metodo di misurazione con una nuova scala (che per inciso non è più la Richter). Sento usare ancora la Mercalli, accontentiamoci degli "errori" nella Richter.

    Parlando di energia (e non di magnitudo) i valori sono molto più simili a quelli che ho dato io, senza formule particolari, l'incremento è di circa mille volte per ogni 2 step Richter... il tutto approssimato. Il resto è accademia, per capirci basta e avanza.

    Citazione Originariamente scritto da Armandillo Vedi messaggio
    Shiny ...mi congratulo per la preparazione !
    C'è chi ne sa di più, non è propriamente il mio campo...
    E lungi da me criticare i vostri messaggi volevo solo puntualizzare certe magagne nostrane che alla luce di queste tragedie spesso e volentieri vengono sottaciute o peggio minimizzate

    P.S. Visto che hai una buona preparazione circa l'argomento perche' non posti piu' spesso , sarebbe interessante
    Guarda, lo farei volentieri e non solo per questi argomenti, anzi... però avevo seri problemi di navigazione in p2p forum che, compatibilmente col poco tempo a disposizione, mi impedivano di farlo. CT è un po' più snello e reattivo, ho qualche minuto in più da spendere e adesso ci riesco

    Tornando all'attualità, contiamo su pronti aiuti per Haiti e che la sua popolazione non venga abbandonata dopo poche settimane...

    a tutti

  6. #15
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Pystoikos
    Messaggi
    3,709
    Grazie dati 
    1,960
    Grazie ricevuti 
    2,098
    Ringraziato in
    1,017 post

    Riferimento: Terremoto devastante, migliaia di morti ad Haiti

    Citazione Originariamente scritto da Shiny
    Per chi non è avvezzo ai numeri il terremoto di Haiti è 3000 volte superiore a quello dell'Abruzzo
    Scusa shiny, però lessi stasera che fosse 30 volte e non 3000 ... ciò non toglie, come dici tu, che avrebbe raso al solo L'Aquila. Anch'io vivo in zone a rischio (Lucania, ricordate l'Irpinia, ... avevo 3 anni, quindi non possso ricordarmi bene ... ma da quello che mi hanno raccontato i miei, è stata una tragedia .. noi, lontani 100 km. dall'epicentro ... un terremoto del genere (6,9 Richter), fare danni così lontano ... forse perchè, come dici tu ...

    Citazione Originariamente scritto da Shiny
    un terremoto di magnitudo 7 è diverso da un altro 7 per fattori ambientali
    ... per esempio il mio paese è stata costruita su una collina d'argilla ...che tutto sommato dovrebbe essere adatta, poichè come dicono LORO propaga bene le onde sismiche ... ma non hanno calcolato il fatto che è una superficie più soggetta a frane ... è quindi non edificabile.
    Lontanamente posso immaginare, cosa sia accaduto ad Haiti, ma non vorrei viverla quella situazione ... anche se lo devo temere.
    Ultima modifica di Atlas_77; 15-01-10 alle 02: 01.

  7. #16
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Donna
    Messaggi
    6,233
    Grazie dati 
    4,320
    Grazie ricevuti 
    5,792
    Ringraziato in
    3,036 post

    Riferimento: Terremoto devastante, migliaia di morti ad Haiti

    Citazione Originariamente scritto da shiny Vedi messaggio
    aspettando un commento di Mnemo...
    Un commento lo farò, ma non immediatamente: ho bisogno di tempo per mettere in ordine le idee e ora non ne ho (ho una carta di fattibilità geologica da finire ).

    Scherzi a parte datemi tempo fino all'ora di pranzo, poi vi rispondo


  8. #17
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Salerno
    Messaggi
    18,635
    Grazie dati 
    11,553
    Grazie ricevuti 
    13,958
    Ringraziato in
    7,451 post

    Riferimento: Terremoto devastante, migliaia di morti ad Haiti

    La discussione è interessante ed ho letto con molta attenzione tutti i vostri post. Peccato che l'occasione sia così tragica ma, d'altro canto, se si parla di terremoti vuol dire che.....

    Io ho vissuto sulla mia pelle il terremoto in Campania (23/11/1980 ore 19.34, un momento indimenticabile della mia vita ) e lo ricordo come se fosse ieri. Grazie a Dio la mia famiglia non ebbe grossi danni nè fisici nè materiali, però alcuni amici o conoscenti non furono altrettanto fortunati. Le sensazioni provate durante e subito dopo la scossa (che se non erro fu un 7 Richter o giù di lì), quel silenzio irreale, quegli sguardi di terrore, quel senso di attesa e di sconforto resteranno eternamente "scolpiti" nella mia memoria.

    Alla fine ce la cavammo con "poco", 3-4 notti in macchina, qualche lieve danno materiale e tanta paura ma il senso di morte e di disperazione che aleggiava tutto intorno era così forte che ancora non può essere dimenticato. Da allora mi fa sempre un certo effetto quando capitano queste immense tragedie e la sola cosa che posso dire è quella di cercare di aiutare le povere vittime, in tutti i modi possibili. Anche con poco, in base alle rispettive possibilità, ma anche quel poco può essere tanto in momenti del genere.

    Concordo con tutto quello che ha detto Shiny ed aggiungo che, dalle mie parti, nulla è cambiato

    purtroppo lo scempio che è capace di combinare l'uomo (per incapacità o disonestà) è sempre assai peggiore delle catastrofi naturali. L'Italia è uno dei paese più a rischio (in tutti i sensi) dal punto di vista sismico, speriamo sempre in bene per tutti ....


  9. #18
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Donna
    Messaggi
    6,233
    Grazie dati 
    4,320
    Grazie ricevuti 
    5,792
    Ringraziato in
    3,036 post

    Riferimento: Terremoto devastante, migliaia di morti ad Haiti

    Eccomi qua. Ho cercato di riordinare le idee, gli spunti di questa discussione sono molteplici, interessanti e se portano anche solo a stimolare la nostra curiosità per informarci e capire meglio il mondo su cui viviamo saranno serviti a qualcosa.

    Prima di tutto volevo sottolineare (anche da parte di Shiny, che si fa prendere dalla solita incxxxxxtura da geologo in questi frangenti) che è FONDAMENTALE non dimenticarsi di Haiti, perché oggi è toccato a loro, ieri a noi (L’Aquila), l’altro ieri ai cinesi (Sichuan 2008). Domani a CHIUNQUE: le zone sismicamente tranquille del pianeta sono ben poche, sono i cosiddetti cratoni, Ovest Australia, Siberia, Nord Canada e Groenlandia, Sahara meridionale e Africa centro-meridionale (esclusa Rift Valley) Amazzonia e Artide. Poco abitabili, direi.
    Per questo motivo, perché siamo TUTTI sulla stessa barca (alla deriva direbbe qualcuno) quoto in pieno cioò che dice Strider:
    Citazione Originariamente scritto da Strider Vedi messaggio
    Da allora mi fa sempre un certo effetto quando capitano queste immense tragedie e la sola cosa che posso dire è quella di cercare di aiutare le povere vittime, in tutti i modi possibili. Anche con poco, in base alle rispettive possibilità, ma anche quel poco può essere tanto in momenti del genere.
    Citazione Originariamente scritto da Lo Zio T Vedi messaggio
    ci sono luoghi, città, soggetti frequentemente a terremoti, proprio perchè si trovano in zone del nostro Pianeta dove c'è grande attività sismica, come la cintura di fuoco del Pacifico, tanto per fare un'esempio. Ed in alcuni casi i terremoti sono quasi quotidiani.
    Zio togli il quasi. A questo proposito buttate un occhio al sito dell’INGV (Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia). A questo link c’è l’elenco dei terremoti di questo mese ad esempio. Lì potrete trovare anche la scheda dell’evento; vi suggerisco anche un articolo che ho letto su Corriere.it che è un po’ semplicistico ma chiarisce alcune dinamiche.

    Il mio commento parte dai 5 punti di Shiny.
    Citazione Originariamente scritto da shiny Vedi messaggio
    1) un terremoto non si può in alcun modo prevedere, scordatevi i sistemi di allarme (e se sentite dire il contrario non ci credete)
    Signori, questa è la realtà dei fatti: allo stato attuale delle conoscenze un terremoto NON si può prevedere.
    Non voglio però escludere a priori che la ricerca non riesca a trovare una soluzione al problema,in fondo la teoria della tettonica a zolle è solo degli anni ’70. Però, PERO’, non è detto che una possibile previsione possa essere attendibile al 100%. Vi faccio un esempio relativo ai vulcani: un vulcano tipo Vesuvio potrebbe dare dei segnali premonitori qualche mese prima di eruttare, più che sufficienti ad evitare un’altra Pompei. Ma non è detto che poi erutti veramente. Vi faccio una domanda e vi chiedo di pensarci bene e rispondermi/vi sinceramente: se qualcuno vi dicesse lascia la tua casa perché tra qualche mese un terremoto/un’eruzione la spazzerà via, voi ve ne andreste? (p.s. questo è il vero problema del piano di evacuazione del Napoletano, convincere più di 1.000.000 di persone ad andarsene lasciando tutto).

    Citazione Originariamente scritto da shiny Vedi messaggio
    2) baracche e capanne sono più sicure di un palazzo in cemento (sembra un paradosso ma non lo si vuol capire, i giapponesi costruivano le case di legno e carta per un motivo... la paglia però sarebbe meglio)
    3) un terremoto NON uccide. Il terremoto è di per se stesso un evento non pericoloso (o meglio, non omicida). Il 99% delle vittime viene uccisa dai crolli, non dalla scossa sismica.
    Vero. Le costruzioni giapponesi tradizionali utilizzano un incastro pilastro/trave particolarmente elastico e resistente, antisismico. E non l’hanno inventato dopo il 1995. Ma se ne è perso l’uso, infatti:
    Citazione Originariamente scritto da shiny Vedi messaggio
    5) paesi con secolare esperienza antisismica hanno dovuto recentemente rivedere i piani di prevenzione. Sempre in Giappone dopo i disastri del terremoto di Kobe del 1995 si è dovuto ristudiare tutto il piano per la costruzione antisismica
    Citazione Originariamente scritto da shiny Vedi messaggio
    4) i paesi a rischio sismico devono attuare una politica di attenuazione del rischio, il che non vuol dire combattere i terremoti ma contenere le perdite. Su questo aspetto non esistono governi buoni o cattivi ma solo governi superficialmente inoperosi.
    E qui casca l’asino. Perché più o meno tutto il mondo è paese. Ovviamente, dove la povertà e l’ignoranza (nel senso letterale del termine) sono alte è più alta la vulnerabilità.

    Ho usato questo termine volutamente, perché il RISCHIO, generico, è dato dal prodotto tra la PERICOLOSITA’ (la probabilità che un fenomeno accada in un determinato spazio con un determinato tempo di ritorno) la VULNERABILITA’ (l'attitudine di un determinato elemento a sopportare gli effetti legati al fenomeno pericoloso, ad esempio nel caso di rischio sismico la capacità di un edificio a resistere all'effetto dello scuotimento) e il VALORE che l'elemento esposto al pericolo assume in termini di vite umane, economici, artistici, culturali o altro.

    Citazione Originariamente scritto da Strider Vedi messaggio
    L'Italia è uno dei paese più a rischio (in tutti i sensi) dal punto di vista sismico
    Infatti. Questa è la mappa di zonazione rischio sismico in Italia. E non solo: questa l’ho trovata sul sito dell’APAT, dati del 2003.
     

    Parlo di casa mia: Lombardia, comuni a rischio 914 su 1546 (60%).

    Citazione Originariamente scritto da shiny Vedi messaggio
    Muoiono persone di continuo e non impariamo mai. Costruiamo male e in posti sbagliati e non si smette di farlo; aumentano anzi le pressioni a livello locale per avere permessi di costruzione, per avere meno restrizioni nei PGT, anche quando l'evidenza sconsiglierebbe a tutti di proseguire nei progetti.
    Ho visto cose che voi umani non potreste mai immaginare...Io con 'sta gente ci lavoro tutti i giorni! C’è chi chiede “di spostare il limite” (di un’area di esondazione n.d.r.) perché lì c’è il progetto di sistemazione della scuola media. C’è chi dice “dottore, non posso accettare questo programma di indagini perché costa troppo, non rientra nel budget di progetto della scuola, non riesco a pagare gli arredamenti poi” (scuola materna, edificio strategico rilevante, D.D.U.O. Regione Lombardia 19904 del 2003). C’è chi dà l’incarico per gli studi geologici a supporto della pianificazione territoriale alla fine di tutto il lavoro degli architetti e ti dice “sa com’è, sarebbe un po’ urgente, gli urbanisti hanno quasi finito” e a te danno al massimo 2 settimane. C’è chi ha ottenuto permessi per costruire lato torrente tanto carino quando c’è il sole quanto spaventoso appena fa 2 gocce d’acqua. C’è chi ti dice “esagerati! Qua non è venuto giù niente da non so quanto!” e una settimana dopo trovi l’articolo sul giornale dell’ennesima frana da quel versante.
    Devo continuare?

    Citazione Originariamente scritto da shiny Vedi messaggio
    noi saremmo in grado di costruire un palazzo antisismico perfettamente resistente a forti terremoti, e probabilmente lo piazzeremmo nel bel mezzo di un torrente! Salvo dal terremoto quindi ma esposto all'alluvione.... questa è la prevenzione che si fa in ambito italiano.
    Solo una parola: Vajont. E la diga è ancora lì, bella come il sole.

    Citazione Originariamente scritto da Strider Vedi messaggio
    dalle mie parti, nulla è cambiato
    Non solo dalle tue, purtroppo.

    Citazione Originariamente scritto da shiny Vedi messaggio
    un terremoto di magnitudo 7 è diverso da un altro 7 per fattori ambientali,
    ...primo dei quali la distanza tra ipocentro ed epicentro. Inoltre, all’energia sprigionata da un sisma, dobbiamo aggiungere l’amplificazione dell’onda dovuta agli effetti di sito: effetti di instabilità dovuti alla attivazione/riattivazione di aree franose, effetti topografici in corrispondenza di creste rocciose o orli di scarpata, effetti di cedimento e/o liquefazione dei terreni dove ho terreni fini (Antonio trasferisciti, per favore) e saturi d’acqua. Per questo motivo uno stesso evento sismico può avere effetti differenti e più o meno gravi a seconda del contesto ambientale.

    Ora la smetto, penso di avervi annoiato a sufficienza.
    Vorrei solo che dal dolore e dalla sofferenza si imparasse qualcosa. Sinceramente, sono stanca di fare la Cassandra.

    Asterix, Lady perdonatemi per il post lunghissimo!



  10. #19
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Pystoikos
    Messaggi
    3,709
    Grazie dati 
    1,960
    Grazie ricevuti 
    2,098
    Ringraziato in
    1,017 post

    Riferimento: Terremoto devastante, migliaia di morti ad Haiti

    Mnemo e tutti Molto Interessante la tua puntualizzazione

    Citazione Originariamente scritto da Mnemo
    (Antonio trasferisciti, per favore)
    Da 10 anni, mi sono trasferito a 5 km in aperta campagna, in una sorta di piccolo altopiano. Non che qui sia più sicuro, però so che l'unica cosa che mi cadrebbe in testa è solo il soffitto della mia casa ... forse avremmo più possibilità di salvarci.
    Stanno messi più male forse la Roxy che abita in pieno centro nello stesso paese (Paese in passato, martoriato dalle frane ... Tra l'altro, proprio lo scorso anno, s'è creata una crepa, esattamente a metà, su una strada principale, in pendenza, ... crepa che la percorreva longitudinalmente per metà del suo percorso, un centinaio di metri ... l'ho vista ed era abbastanza profonda ... [avvisaglia di una nuova frana?] ... tutto poi risolto con una veloce colata di cemento, per chiudere la spaccatura ... tsk ...) e Stridy ( Stridy, volevo puntualizzare anche che il terremoto dell'80 (6,9 Richter), dalle mie parti ha fatto per fortuna pochissime vittime, ma molti, moltissimi danni).
    In Italia cmq. non stiamo nè meglio, nè peggio di altri. Forse per ora siamo solo più fortunati ... fortunati nel senso che una tale scossa non ci colpisce da 30 anni.

    Ecco la lista dei più devastanti terremoti italiani

    Val di Noto, Sicilia e Calabria (11 gennaio 1693), 7.5 Richter (60.000 morti)
    Messina e Reggio Calabria (28 dicembre 1908), 7.1 Richter (130.000 morti)
    Avezzano, Abruzzo (13 gennaio 1915), 7.0 Richter (33.000 morti)
    Carinzia a nord del Friuli (25 gennaio 1348), 6.9 Richter (10.000 morti)
    Irpinia e Basilicata (8 settembre 1694), 6.9 Richter (6.000 morti)
    Calabria e Sicilia (5 febbraio 1783), 6.9 Richter (50.000 morti)
    Basilicata e Campania (16 dicembre 1857), 6.9 Richter (12.000 morti)
    Irpinia e Basilicata (23 novembre 1980), 6.9 Richter (2.914 morti)
    Calabria (27 marzo 1638), 6.8 Richter (>10.000 morti)
    Nicastro (oggi Lamezia Terme), Calabria (8 settembre 1905), 6.8 Richter (557 morti)

    9 su 10 sono capitati a Sud
    Ultima modifica di Atlas_77; 15-01-10 alle 16: 02.

  11. #20
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Salerno
    Messaggi
    18,635
    Grazie dati 
    11,553
    Grazie ricevuti 
    13,958
    Ringraziato in
    7,451 post

    Riferimento: Terremoto devastante, migliaia di morti ad Haiti

    Ringrazio Mnemo per il suo intervento, molto preciso e completo

    molte cose già le sapevo ma non così nel dettaglio e poi una "rinfrescata" non fa mai male in materia...

    certo, pensare di vivere su una "zattera galleggiante" che da un momento all'altro può "esplodere" di energia distruttiva non è incoraggiante
    ma questa è la Natura, che non guarda in faccia a nessuno e va, al tempo stesso, ammirata, rispettata e temuta

    ma è sul rispetto che proprio non ci siamo....manco se la cosa non riguardasse sempre noi! bah!

    E' incredibile la capacità dell'uomo di dimenticare in fretta anche le cose più terribili e poi ricominciare tutto come nulla fosse, perseverando negli stessi errori. Sempre a proposito del terremoto che colpì Campania e Basilicata nel 1980 ricordo tutto lo schifo che ci fu dopo: speculazioni, imbrogli, tantissimi "squali" che si sono arricchiti sulle spalle della povera gente, soldi elargiti in modo scriteriato e disonesto a chi non ne aveva diritto, persone realmente colpite e danneggiate che hanno avuto poco o niente....insomma un vero macello!

    Ho appena finito di vedere un filmato sulla situazione di Haiti, una cosa straziante! Speriamo che gli aiuti funzionino e che si possano ancora salvare dei superstiti. E che nessuno sciacallo si approfitti di questa povere gente, queste cose mi fanno vergognare di appartenere al genere umano

    un saluto a tutti
    Ultima modifica di Strider; 15-01-10 alle 16: 27.

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Cookies:direttiva 2009/136/CE (E-Privacy)

Il sito utilizza cookies propri e di terze parti per maggiori informazioni faq - Termini di servizio - Cookies
Il forum non puo' funzionare senza l'uso dei cookies pertanto l'uso della community è vincolato dall'accettazione degli stessi, nel caso contrario siete pregati di lasciare la community, proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei cookie