In Libano ci sono oltre 2,4 milioni di rifugiati siriani che vivono in condizioni disperate e sopratutto, con pochissima acqua a disposizione.
Ora Oxfam, un associazione non governativa che si batte per la fame nel mondo, ha chiesto l'aiuto di una società inglese iMakr che produce stampanti 3D. Ora queste stampanti sono arrivate ad un livello tale che permettono di ottenere tutta una serie di pezzi ed ingranaggi.
Oltretutto, la società iMakr mette a disposizione la piattaforma on line MyMiniFactory per l'upload ed il download free dei vari progetti di stampa.
Quindi Oxfam, ha lanciato un appello ed ogni ingegnere o designer può inviare il proprio modello di hand wash system entro il 27 maggio.
Oxfam, riceverà i file e stamperà gli oggetti in Libano, verranno poi, se necessario apportate modifiche, fino a settembre quando verrà iniziata una produzione di massa.
Fantastico, finalmente la tecnologia potrà risolvere uno dei problemi più gravi e che da secoli affligge l'umanità.