Cambiamenti epocali sono quelli promessi a parole dal premier Renzi, che però si trova ancora una volta a cercare affannosamente fondi a sostegno della Cassa Integrazione in deroga e dei famosi esodati. Questi poveracci sono passati attraverso tre governi imposti da Napolitano ma i loro problemi sono tutti lì.
Ora Renzi vuol rinnovare la P.A. evitando ad esempio che si possa rimanere in pensione oltre la giusta età, riducendo del 50% i permessi sindacali e quindi creando forse 10.000 posti di lavoro.
Ma intanto le aziende continueranno a chiudere e lo stato dovrà pagare le pensioni di quelli che manderà via e gli stipendi dei nuovi assunti.
In Italia, gira e rigira non ci muoveremo mai dallo stato assistenzialista e oltre tutto, con tutte le colpe che hanno avuto i sindacati nei passati decenni, credo che tutti abbiano avuto esperienze dirette del fatto che, solo la paura dei sindacati e delle vertenze, ha bloccato situazioni veramente clientelari e pesanti nei vari ambienti di lavoro.

Ora improvvisamente i sindacati sono divenuti inutili, sostituiti da un email che chiunque può mandare rivoluzione@governo.it e in ogni caso, alla fine verrà tutto deciso,a proposito della P.A. entro il 13 giugno da Renzi e dalla Madia.
Oggi, però ci sono state manifestazioni di protesta anche dura, come a Torino, dove c'è sempre uno scontro aperto fra le varie fazioni pro e contro TAV ed anche a Milano lo slogan era "Caro Renzi non siamo sereni e pretendiamo risposte concrete".
Più o meno sullo stesso tono le varie manifestazioni sindacali con tutte le sigle sindacali CGIL, CISL e Uil, d'accordo sul fatto che è ora di finirla con "sorrisi" ed "annunci" ma servono misure concrete e riforme che cambino a fondo il paese".
Anche il presidente Napolitano ha detto che "Se volessimo dare un nome alla celebrazione di questo Primo maggio, dovremmo forse dire allarme lavoro",
Come non essere d'accordo ? Tanto abbiamo anche capito che tutti i discorsi fatti da Renzi sul fatto che se ne andrà a casa, se non riuscisse nell'intento, rappresentano solo vuote parole di una persona bugiarda sempre pronta a spararle grosse e che si è ormai, ben capito che ci dovremmo tenere fino al 2018, se non oltre.