Pagina 341 di 446 PrimoPrimo ... 241291331339340341342343351391441 ... UltimoUltimo
Mostra risultati da 3,401 a 3,410 di 4457

Discussione: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

  1. #3401
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Salerno
    Messaggi
    18,640
    Grazie dati 
    11,557
    Grazie ricevuti 
    13,964
    Ringraziato in
    7,455 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    'sera

    subito prima della semifinale della giuve andiamo con la chiusura della griglia


    ecco la griglia finale:





    ecco i titoli indovinati:

    A1 - Batman - Il ritorno (1992) di Tim Burton (Nikita)
    A2 - Hellboy: The Golden Army (2008) di Guillermo del Toro (Nikita)
    A3 - Captain America - Il primo vendicatore (2011) di Joe Johnston (Mnemo)
    A4 - Constantine (2005) di Francis Lawrence (Nikita)
    B1 - Dellamorte Dellamore (1994) di Michele Soavi (Mnemo)
    B2 - Popeye - Braccio di ferro (1980) di Robert Altman (Mnemo)
    B3 - X-Men - L'inizio (2011) di Matthew Vaughn (Nikita)
    B4 - Iron Man (2008) di Jon Favreau (Key)
    C1 - V per Vendetta (2005) di James McTeigue (Shiny)
    C2 - Sin City (2005) di Frank Miller, Robert Rodriguez (Nikita)
    C3 - Barbarella (1968) di Roger Vadim (Shiny)
    C4 - Watchmen (2009) di Zack Snyder (Shiny)
    D1 - Spider-Man 2 (2004) di Sam Raimi (Key)
    D2 - Superman (1978) di Richard Donner (Mnemo)
    D3 - Il corvo - The Crow (1994) di Alex Proyas (Key)
    D4 - Dick Tracy (1990) di Warren Beatty (Shiny)


    ed i punteggi finali:


    Nikita ---> 15 punti (5 caselle + bonus TRIS)
    Mnemo ---> 8 punti
    Shiny ---> 8 punti
    Key ---> 6 punti



    aspettiamo quindi Niki per la prossima manche, marted della prossima settimana o quando lei sar comoda


    ed infine il mio commento sui film della griglia:

     

    Immagine ridotta

    Barbarella (1968) di Roger Vadim

    Variopinta commistione tra sci-fi vintage, commedia ed erotismo, un audace adattamento della disinibita eroina bionda tratta dal fumetto di Jean-Claude Forest. Grazie alla carica sensuale della protagonista, Jane Fonda, e ad alcune invenzioni visive (le scenografie e, soprattutto, i costumi curati da Paco Rabanne), il film rimasto in un certo background folcloristico ben oltre i propri effettivi meriti. Adesso appartiene a quei cult un po' kitsch per nostalgici. Lo striptease "spaziale" della bella Barbarella nei titoli di testa imperdibile.

    Immagine ridotta

    Superman (1978) di Richard Donner

    Kolossal fantascientifico con un cast stellare (Marlon Brando, Gene Hackman, Glenn Ford, Christopher Reeve, Margot Kidder) ed effetti speciali straordinari, porta sullo schermo l'eroe americano per eccellenza, senza macchia e senza paura. E' una grandiosa macchina da intrattenimento, celebrativa, edificante, qua e l ingenua, ma sicuramente gradevole per le caratterizzazioni dei personaggi, lievi e con tocchi di humour. Oggi va rivisto come simbolo di un cinema sfavillante ed "elefantiaco" ormai scomparso. Le trionfali fanfare di John Williams fanno ancora il loro effetto.

    Immagine ridotta

    Popeye - Braccio di ferro (1980) di Robert Altman

    Comic d'autore targato Altman, una commedia musicale dal tono favolistico costruita sulla comicit slapstick di Williams, sulla ricchezza figurativa delle ricostruzioni scenografiche e sul sapiente tocco del grande regista che, seppur tra situazioni fantastiche e sopra le righe, non disdegna i consueti graffi alla societ statunitense. Non fu capito alla sua uscita ed considerato da molti una nota dissonante nel grande spartito altmaniano ma da riscoprire (in lingua originale) per la sua capacit di far convivere toni opposti, in cui la sregolata briosit fumettistica cela intenti ben pi profondi e problematici.

    Immagine ridotta

    Dick Tracy (1990) di Warren Beatty

    Colorata ed estrosa rivisitazione del noir classico, ispirata al mondo creato su carta da Chester Gould e qui sfarzosamente ricostruito grazie ad una squadra di tecnici di prim'ordine: Vittorio Storaro alla fotografia, Milena Canonero ai costumi, Richard Sylbert alle scenografie, John Caglione Jr. e Doug Drexler al trucco. A parte qualche eccesso grottesco esageratemente caricaturale, uno dei pi "colti" e riusciti adattamenti cinematografici di un fumetto. Cast sontuoso con Beatty, Pacino, Hoffman e Madonna,a suo agio nei ristretti abiti della dark lady. Premiato con 3 oscar tecnici.

    Immagine ridotta

    Batman - Il ritorno (1992) di Tim Burton

    Sequel di lusso del precedente capitolo burtoniano sull'uomo pipistrello di Gotham City che lo supera ampiamente per estro visionario, genialit inventiva ed ambiguit dei personaggi. Come poi accadr anche nel secondo capitolo del reboot di Nolan i protagonisti indiscussi sono i cattivi a discapito di un Batman monocorde. Tim Burton d fondo a tutto il suo estro gotico e riesce a creare un mondo sotterraneo che metafora del ghetto sociale in cui il conformismo della gente "perbene" relega i diversi. Per alcuni il miglior comic movie mai realizzato, indubbiamente una delle vette del genere. Bravissimi De Vito e la Pfeiffer, elegante, sexy e sorniona: una gatta perfetta.

    Immagine ridotta

    Dellamorte Dellamore (1994) di Michele Soavi

    Tratto da un racconto di Tiziano Sclavi (creatore di Dylan Dog) e da un albo speciale del medesimo indagatore dell'incubo, un horror macabro e malinconico intriso di ironia corrosiva che il vero collante per giustificare gli stravaganti personaggi. Soavi un discreto artigiano del genere che qui cerca di lanciarsi in un "pericoloso" citazionismo, ma non mancano le rovinose cadute di stile, specialmente in relazione al personaggio della Falchi, tanto giunonica quanto coatta. A riscatto del film c' il casting indovinato per i due attori maschili (il dylaniano Everett e Hadji-Lazaro/Gnaghi) ed un finale visivamente notevole. Croce e delizia, come la maggior parte del cinema di genere italiano.

    Immagine ridotta

    Il corvo - The Crow (1994) di Alex Proyas

    Film di culto degli anni '90 che ha fatto proseliti tra i giovanissimi ed assurto al clamore delle cronache per la tragica morte del protagonista, Brandon Lee (figlio del leggendario Bruce), per un infausto quanto incredibile incidente sul set. E' un film esile interamente costruito sul look macabro che attinge a piene mani dai movimenti dark, avantpop ed underground ma che manca di quel genio visionario necessario a sollevare dalla nicchia opere di questo tipo. Si procede invece, con ritmo frenetico e chiassoso, per accumulo di situazioni tetre. Ha avuto anche dei seguiti, di gran lunga peggiori.

    Immagine ridotta

    Spider-Man 2 (2004) di Sam Raimi

    Secondo capitolo della saga di Raimi sul tessiragnatele tanto amato dal pubblico: supera il primo per ampiezza di concezione, ricercatezza delle sottotrame ed approfondimento psicologico dei personaggi, a chiaro vantaggio della densit narrativa. Pecca per per il miscasting del villain: Alfred Molina non appare per niente a suo agio nei panni del carismatico Dottor Octopus, nettamente inferiore rispetto al luciferino Goblin di Willem Dafoe. Anche il ritmo spesso compassato non appare sempre adatto ad un blockbuster action di questo tipo ed infatti non tutto il pubblico ha gradito. Resta comunque un apprezzabile tentativo di alzare l'asticella qualitativa dei film di super eroi, a discapito dell'azione frenetica. Da qui a poco Nolan riuscir nell'impresa.

    Immagine ridotta

    Constantine (2005) di Francis Lawrence

    Da un fumetto politicamente scorretto Francis Lawrence ha tratto un film nichilista che mescola insieme demonologia, esoterismo e ironia, e che risente del recente "elogio del vizio" tanto di moda nella moderna societ dell'edonismo consumistico. Ma un film "dopato" perch le intenzioni (pregevoli) di creare un nuovo modello per il genere impattano su una sceneggiatura esile, su uno stile da videoclip, su dei protagonisti scialbi (Keanu Reeves pi ingessato che mai e la bella Weisz dimostra chiaramente di essere qui per motivi "alimentari") e sulla consueta orgia di effetti CGI fasulli, nel maldestro tentativo di colmare i vuoti. La domanda nasce spontanea: che cosa ci fa la Swinton in questo film ?

    Immagine ridotta

    V per Vendetta (2005) di James McTeigue

    Distopia orwelliana tratta da una graphic novel di Alan Moore, scritto e prodotto dai Wachowski da cui eredita l'estetica fedelmente riprodotta dal sodale McTeigue. In una futuribile Inghilterra vige uno spietato sistema totalitario ma un uomo in maschera che si fa chiamare V (Weaving) ed una giovane ragazza (Portman) cercano di spezzare le catene dell'oligarchia e salvare il "mondo". I punti di forza sono l'efficace costruzione di questo mondo indesiderabile sospeso tra futurismo e vintage (secondo i canoni cari ai Wachowski) e la buona chimica tra i due protagonisti che reggono la scena con efficacia. Alcune trovate visive sono eccellenti ma i sottotesti politici restano vagamente in superficie ed il plot non brilla per imprevedibilit. Rimane comunque un buon intrattenimento "action".

    Immagine ridotta

    Sin City (2005) di Frank Miller, Robert Rodriguez

    Dall'omonima serie a fumetti di culto il suo creatore Frank Miller e l'estroso Robert Rodriguez hanno tratto un formidabile film nero in cui l'estetica noir il vero protagonista: la citt del peccato in cui si muovono sinistri personaggi dall'animo violento e dall'indole tormentata. La rilettura in chiave moderna del noir "hard boiled" di Hammett e Chandler, ereditata pari pari dalla graphic novel, formidabile e si arricchisce di elementi esotici e suggestioni pulp con maggiori dosi di sesso, sangue e violenza. Dal punto di vista stilistico e visuale ci troviamo di fronte ad una pietra miliare del genere, un nuovo modello con cui fare i conti perch Sin City non semplicemente l'adattamento di un comic ma proprio un fumetto on-screen: le scenografie, i personaggi, le situazioni ne seguono le regole, i movimenti ed i tempi con un vigore plastico ed uno splendore visivo mai visto prima. A mio avviso il miglior cinecomic mai realizzato, almeno relativamente alla produzione occidentale che l'unica che conosco. Tarantino ha collaborato dirigendo alcune scene del quarto episodio.

    Immagine ridotta

    Hellboy: The Golden Army (2008) di Guillermo Del Toro

    Mirabolante secondo episodio delle avventure del demone creato dalla penna di Mike Mignola e portato sul grande schermo da Del Toro. Come al solito col regista messicano si procede a due livelli: il mondo reale e quello fantasy e, ancora una volta, le note liete arrivano dal secondo. Del Toro concilia il suo innato senso dell'orrido con uno spettacolare apparato visionario che si esplica attraverso luoghi, situazioni e creature che appaiono "credibili" attraverso dialoghi esilaranti sempre sospesi tra cinismo e tenerezza. Esteticamente Del Toro non si discute e le sue suggestioni lovecraftiane donano un fascino "antico" al fantasy moderno. Davvero bravi Ron Perlman e Selma Blair.

    Immagine ridotta

    Iron Man (2008) di Jon Favreau

    Chi l'eroe ? L'uomo o l'armatura ? Favreau riporta sul grande schermo il dilemma alla base del personaggio di Iron Man, con una buona componente spettacolare ed una discreta sceneggiatura. Il resto lo fanno gli attori, in particolare il brillante Robert Downey Jr. (perfetto nel ruolo del geniale miliardario seduttore Tony Stark, un po' guascone e un po' canaglia) ed il carismatico Jeff Bridges, che riesce a donare spessore ad un villain altrimenti stereotipato. Con tanta ironia, tanta azione e tanto glamour questo trionfo del politicamente corretto riesce ad intrattenere piacevolmente. Impensabile portare avanti la saga senza Downey jr.

    Immagine ridotta

    Watchmen (2009) di Zack Snyder

    Ambizioso e vibrante adattamento dell'ucronia di Alan Moore e Dave Gibbons, apoteosi del politicamente scorretto, tra guerra fredda e personaggi ruvidi quanto detestabili. Snyder non sembra lui e parte alla grande, con dei titoli di testa memorabili (quello che rester di questo film) ed una prima parte affascinante che contamina il noir classico di sprazzi futuristici. Quando poi il film vira decisamente nel fantastico, soprattutto grazie al personaggio "onnipotente" di Manhattan, iniziano i problemi e la mano pesante del regista trasforma il tutto in una sarabanda fracassona in cui il vezzo estetico autoreferenziale abbonda, ma le suggestioni metaforiche della prima parte sono svanite. Un colosso dai piedi d'argilla ed una buona occasione mancata.

    Immagine ridotta

    Captain America - Il primo vendicatore (2011) di Joe Johnston

    Non era facile portare sullo schermo in maniera interessante un personaggio ingenuo e monodimensionale come Capitan America, icona fumettistica per eccellenza dello "zio Sam" e di quel sogno americano poi diventato incubo. Non era facile senza scadere nel patetico, ovvero in quella retorica fastidiosamente propagandistica tipica di molte pellicole hollywoodiane. Probabilmente per questo che questo film arrivato "in ritardo" rispetto ad altri super eroi meno gettonati. Il film di Johnston, tutto sommato innocuo, riesce a salvarsi solo in parte da queste trappole grazie ad una prima parte in cui l'ambientazione retr e la buona ricostruzione storico ambientale distolgono dalle magagne intrinseche dette prima. Quando poi entra in scena Capitan America tutto pare gi visto, la noia ha il sopravvento ed il personaggio pi gradevole il granitico colonnello di Tommy Lee Jones. Se avessero aspettato ancora per questo film non ne avremmo sentito la mancanza.

    Immagine ridotta

    X-Men - L'inizio (2011) di Matthew Vaughn

    Quinto capitolo della saga dei mutanti, stavolta in forma di prequel. I nuovi giovani attori e l'ambientazione vintage portano nuova linfa alla serie riducendo, gioco forza, la spettacolarit da videogame in favore di un maggior "realismo" nelle situazioni. Il clich sempre lo stesso e la noia fa capolino, per Magneto si conferma il personaggio pi interessante e Fassbender non fa rimpiangere McKellen. Per una serata popcorn.





    spero che vi siate divertiti e buona serata a tutti
    Ultima modifica di Strider; 24-04-14 alle 21: 10.
    "Per quel che mi riguarda Morricone il mio compositore preferito e quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che la musica per il cinema ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert." (Quentin Tarantino)

  2. # ADS
    Google Adsense Circuito Adsense
    Data registrazione
    da sempre
    Località
    mondo google
    Messaggi
    molti
     
  3. #3402
    Data registrazione
    Nov 2012
    Sesso
    Donna
    Messaggi
    4,881
    Grazie dati 
    1,683
    Grazie ricevuti 
    2,834
    Ringraziato in
    1,555 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    salve

    scusate se vi ho fatto aspettare ma ieri sono stata ferie

    d il via alla nuova manche e riprovo con l'indovina il film sperando che mi vada meglio dell'ultima volta


    Fotogramma
    Immagine ridotta



    Riepilogo Tentativi (0)
     





    Riepilogo Fotogrammi
     

    Immagine ridotta





    Riepilogo Indizi
     



  4. #3403
    Data registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    21,045
    Grazie dati 
    10,753
    Grazie ricevuti 
    6,878
    Ringraziato in
    4,470 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    ciao Niki,non ti preoccupare anche perch in questi giorni non c' quasi nessuno qui nel forum :-)

    1)Lord of war

  5. #3404
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Salerno
    Messaggi
    18,640
    Grazie dati 
    11,557
    Grazie ricevuti 
    13,964
    Ringraziato in
    7,455 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    ciao

    Niki per la nuova

    poco tempo oggi spero di trovare un buco nel pomeriggio

    1) Impiegati... male!
    "Per quel che mi riguarda Morricone il mio compositore preferito e quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che la musica per il cinema ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert." (Quentin Tarantino)

  6. #3405
    Data registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    21,045
    Grazie dati 
    10,753
    Grazie ricevuti 
    6,878
    Ringraziato in
    4,470 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    2)The Social Network

    ciao Stridy

  7. #3406
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Salerno
    Messaggi
    18,640
    Grazie dati 
    11,557
    Grazie ricevuti 
    13,964
    Ringraziato in
    7,455 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    ave Key

    2) Ted

    a dopo
    "Per quel che mi riguarda Morricone il mio compositore preferito e quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che la musica per il cinema ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert." (Quentin Tarantino)

  8. #3407
    Data registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    21,045
    Grazie dati 
    10,753
    Grazie ricevuti 
    6,878
    Ringraziato in
    4,470 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    3)Se mi lasci ti cancello

  9. #3408
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Salerno
    Messaggi
    18,640
    Grazie dati 
    11,557
    Grazie ricevuti 
    13,964
    Ringraziato in
    7,455 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    3) Secretary
    "Per quel che mi riguarda Morricone il mio compositore preferito e quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che la musica per il cinema ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert." (Quentin Tarantino)

  10. #3409
    Data registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    21,045
    Grazie dati 
    10,753
    Grazie ricevuti 
    6,878
    Ringraziato in
    4,470 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    4)Il diavolo veste Prada

  11. #3410
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Salerno
    Messaggi
    18,640
    Grazie dati 
    11,557
    Grazie ricevuti 
    13,964
    Ringraziato in
    7,455 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    4) L'alba del pianeta delle scimmie
    "Per quel che mi riguarda Morricone il mio compositore preferito e quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che la musica per il cinema ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert." (Quentin Tarantino)

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Cookies:direttiva 2009/136/CE (E-Privacy)

Il sito utilizza cookies propri e di terze parti per maggiori informazioni faq - Termini di servizio - Cookies
Il forum non puo' funzionare senza l'uso dei cookies pertanto l'uso della community vincolato dall'accettazione degli stessi, nel caso contrario siete pregati di lasciare la community, proseguendo la navigazione acconsenti alluso dei cookie