Pagina 112 di 446 PrimoPrimo ... 1262102110111112113114122162212 ... UltimoUltimo
Mostra risultati da 1,111 a 1,120 di 4457

Discussione: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

  1. #1111
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Salerno
    Messaggi
    18,640
    Grazie dati 
    11,557
    Grazie ricevuti 
    13,963
    Ringraziato in
    7,454 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    Citazione Originariamente scritto da Nikita Vedi messaggio
    1) C2 - Hard Candy
    esatto!

    e con questo abbiamo finito!


    sono davvero contento di questa manche

    all'inizio avevo qualche perplessit perch la griglia non era semplice

    come sempre ho messo anche qualche titolo molto famoso ma poi i miei gusti quelli sono, e quindi ho privilegiato cose che mi piacciono ed a cui non mi sentivo di rinunciare

    ma voi siete bravissimi e ce la siamo cavata "allegramente" in due giorni e, per giunta, con un equilibrio che non avevo mai visto in precedenza

    la "love-manche" di cui parlavo prima fu un gioco a due Niki/wrong ma, stavolta, fino alla penultima casella indovinata da Shiny potevate vincere tutti e quattro

    dunque ha vinto Shiny, con 3 sole caselle indovinate, in virt del bonus del TRIS ma onore anche a Niki, wrong e Key che hanno indovinato tante caselle

    e andiamo a terminare i giuochi


    ecco la Revenge-Grid finale:



    ecco i titoli indovinati:

    A1 - Ran (1985) di Akira Kurosawa (Shiny)
    A2 - Munich (2005) di Steven Spielberg (Shiny)
    A3 - Il giustiziere della notte (1974) di Michael Winner (Shiny)
    A4 - Il gladiatore (2000) di Ridley Scott (Nikita)
    B1 - Ben-Hur (1959) di William Wyler (Key)
    B2 - C'era una volta il West (1968) di Sergio Leone (Key)
    B3 - Carrie - Lo sguardo di Satana (1976) di Brian De Palma (wrong)
    B4 - Il grande caldo (1953) di Fritz Lang (Key)
    C1 - La fontana della vergine (1960) di Ingmar Bergman (wrong)
    C2 - Hard Candy (2005) di David Slade (Nikita)
    C3 - Lady vendetta (2005) di Chan-wook Park (wrong)
    C4 - Bastardi senza gloria (2009) di Quentin Tarantino (Nikita)
    D1 - La sposa in nero (1967) di Franois Truffaut (Nikita)
    D2 - Harakiri (1962) di Masaki Kobayashi (Key)
    D3 - Cane di paglia (1971) di Sam Peckinpah (Nikita)
    D4 - Gli spietati (1992) di Clint Eastwood (wrong)


    i punteggi finali:

    Shiny ----> 3 caselle + bonus TRIS = 11 punti
    Niki ----> 5 caselle = 10 punti
    wrong ----> 4 caselle = 8 punti
    Key ----> 4 caselle = 8 punti


    e, per chi fosse interessato, il mio consueto commento ai 16 titoli proposti

     

    Immagine ridotta

    Il grande caldo (1953) di Fritz Lang

    E' il capolavoro del periodo americano del grande regista austriaco: noir mitico che apr il genere ad un'inusitata violenza (celeberrima la scena in cui Marvin sfregia il volto della Grahame col caff bollente), e nel quale Lang seppe conciliare la durezza del poliziesco USA con suggestioni formali di matrice espressionista e con la densit simbolica di una parabola sul bene e sul male, visti come facce diverse della stessa medaglia (il viso diviso della Grahame dopo lo sfregio, le pellicce usate dalle due donne della vicenda). Ma tutto il film ricco di temi cari a Lang, da quello dell'ossessione della vendetta a quello della corruttibilit della giustizia, in un crescendo di rara intensit drammatica. Il successo del film segn un nuovo picco nella carriera del grande Maestro europeo.

    Immagine ridotta

    Ben-Hur (1959) di William Wyler

    E' uno dei pi grandi kolossal del cinema hollywoodiano, ma girato in riva al Tevere, per un film leggendario che contiene tutto: storia, azione, amore, vendetta, guerra, tradimento, avventura, religione. Il suo limite la retorica didascalica edificante tipica di questi prodotti: in questo caso una storia di vendetta personale diventa un percorso di fede e redenzione critstiana, ma la sua dimensione epica e spettacolare, esaltata dal formato panoramico e da alcune sequenze memorabili, come l'imponente corsa delle bighe, rimasta nel tempo. Premiato con 11 premi Oscar, ha detenuto a lungo questo record, poi eguagliato da Titanic e da Il ritorno del Re. Tra le spettacolari mega produzioni peplum in formato famiglia una di quelle meglio riuscite.

    Immagine ridotta

    La fontana della vergine (1959) di Ingmar Bergman

    Ispirato a un romanzo di Ulla Isaksson, una tragedia medioevale che riprende ambientazione e tematiche religiose de Il settimo sigillo (celebre capolavoro del Maestro svedese), pur senza mai raggiungerne n il rilievo visivo n la suggestione allegorica. Narra la storia della giovane figlia di un ricco possidente che viene violentata ed uccisa da tre pastori. Il padre, accecato dal dolore, uccide i colpevoli, ma poi chiede perdono a Dio del delitto commesso. Nel luogo dell'assassinio della giovane, per miracolo, sgorga una sorgente purificatrice. E' un film spiazzante: sembra che il regista giunga all'accettazione del mistero e a una sorta di opzione di fede ( che sar poi del tutto smentita nella successiva "trilogia del silenzio"). Pur con qualche schematismo la forte carica di violenza della storia ed il successivo miracolo liberatorio, fungono da supporto visuale per una profonda meditazione sul male e sulla fede come possibilit di redenzione. E' meno problematico (e meno ispirato) rispetto agli standard di Bergman e, probabilmente per questo, fu premiato agli Oscar nel 1960 come miglior film straniero.

    Immagine ridotta

    Harakiri (1962) di Masaki Kobayashi

    Harakiri un film di impeccabile forza drammatica e di superiore maestria registica, orchestrato con grande abilit nel creare una crescente tensione e nel tenere avvinta l'attenzione dello spettatore, man mano che la vicenda si sviluppa. I sapienti colpi di scena si alternano a splendide sequenze che, nella prima parte, privilegiano la ieratica ritualit dei cerimoniali orientali (con la spietata sequenza dell'harakiri, dettagliato nella ferocia sacrificale come chiave di volta del racconto), mentre, nella seconda, prevalgono le scene d'azione (coreografate in astratte movenze da balletto) fino al furibondo finale catartico di sangue e di morte. La costruzione del racconto (attraverso un uso magnifico dei flash back) fondamentale per la tenuta della suspense, ma ammirevole la capacit del regista di servirsene per rendere pi efficace ed eloquente la denunzia dell'ipocrisia dei codici d'onore (il bushido), della spietata disumanit della retorica militarista, dell'ottusa applicazione di regole governate dalla mistica della morte, della falsificazione della realt in nome di principii aridamente teorici. Va ancora evidenziata la bellezza formale del film, espressa attraverso immagini di potente risalto visivo e una strategia di inquadrature che imprigionano i personaggi all'interno di spazi di raffinato fascino scenografico. E' una delle vette del cinema orientale di tutti i tempi, superiore perfino ad alcuni capolavori del pi celebre Kurosawa. La sua dote maggiore risiede nella capacit di fondere spettacolo affascinante, azione violenta, denuncia civile ed indignazione morale.

    Immagine ridotta

    La sposa in nero (1967) di Franois Truffaut

    Straordinario film nero di Truffaut, tratto da un romanzo di William Irish, che costruisce un perfetto meccanismo machiavellico di morte e seduzione sul "teorema" della vendetta. Antesignano dei moderni cult sulla vendetta femminile, anche un garbato omaggio ad Hitchcock, per la sapiente messa in scena dell'estetica del delitto. Memorabile interpretazione di Jeanne Moreau, conturbante e letale femme fatale. Inevitabilmente citato da Tarantino nel suo Kill Bill.

    Immagine ridotta

    C'era una volta il West (1968) di Sergio Leone

    E' il pi grande, ma non il migliore, tra i western di Sergio Leone: scritto in collaborazione con Bernardo Bertolucci e Dario Argento, realizzato con fondi americani e girato nella "fordiana" Monument Valley (in luogo della pi economica Almeria spagnola), un grandioso e nostalgico affresco epico sulla fine di un'epoca (la vecchia frontiera americana), di cui celebra l'epilogo in una sorta di struggente liturgia, enfatizzata dalla memorabile colonna sonora di Ennio Morricone. Il rimpianto, ereditato da Peckinpah, per quel mondo mitizzato di figure decadenti ed amorali, spazzato via dall'arrivo del treno, simbolo del nuovo che avanza inesorabile. Sorretto da un cast grandioso (Fonda, Robards, Cardinale, Bronson) un western iconoclasta che completa l'azione sovversiva di tutti gli "spaghetti western", trasgredendo ai principali stilemi del genere classico: a cominciare dalla manieristica dilatazione dei tempi fino all'eroe buono per eccellenza, Henry Fonda, qui proposto nel ruolo di spregevole villain. Pur tra eccessi e ridondanze i momenti di volo alto si sprecano, per un film che potrebbe fare da manifesto di tutto il cinema di Leone: pregi e difetti inclusi.

    Immagine ridotta

    Cane di paglia (1971) di Sam Peckinpah

    Film controverso e "maledetto" del bad boy Peckinpah, un oscuro apologo sulla violenza ancestrale che alberga nell'animo di ogni uomo e che pu esplodere, improvvisa e incontrollata, sotto particolari condizioni. Temi scottanti come lo stupro, la vendetta e la difesa "tribale" del proprio territorio si mescolano in un caleidoscopio di immagini e suggestioni che provoca vertigini morali. Accusato di fascismo, sadismo e misoginia (e non a torto, per l'ultimo caso) , in realt, ben pi ambiguo e sfumato di quanto appaia ad una prima visione, oltre a contenere una carica emotiva straordinaria e ad essere segnato dalle personali ossessioni dell'autore. Ebbe un notevole successo di pubblico e sdogan definitivamente la violenza sul grande schermo negli anni '70, insieme ad Arancia Meccanica di Kubrick. Ha avuto uno scialbo remake nel 2011.

    Immagine ridotta

    Il giustiziere della notte (1974) di Michael Winner

    Thriller furbo, ma ben realizzato, capostipite di quel filone reazionario e giustizialista, diffusosi negli anni '70 in molti strati della popolazione a causa della crescente escalation criminale e della sfiducia nelle istituzioni. Ebbe una miriade di seguiti e cloni, influenzando pesantemente il "poliziottesco" italiano. Il duro Bronson si cuce addosso i panni che poi non riuscir pi a smettere. Film anarchico, crudo ed inverosimile, profondamente figlio della sua epoca, che ha segnato un certo immaginario collettivo.

    Immagine ridotta

    Carrie - Lo sguardo di Satana (1976) di Brian De Palma

    Da un romanzo di Stephen King un horror seminale del maestro De Palma, sapientemente costruito su personaggi e situazioni credibili ed in cui la componente paranormale diventa metafora della difficile ricerca da parte dei "diversi" di far sentire la propria voce contro pregiudizio ed emarginazione. Sullo sfondo dei consueti virtuosismi del regista del New Jersey emergono temi sociali profondi quali bullismo, fanatismo, discriminazione, fino al celebre finale orrorifico che un tripudio di sangue e violenza. Memorabile interpretazione di Sissy Spacek nel ruolo che ne ha segnato la carriera.

    Immagine ridotta

    Ran (1985) di Akira Kurosawa

    Liberamente ispirato al "King Lear" di Shakespeare, uno straordinario affresco visivo, dai toni epico mitologici, di immensa potenza figurativa. E' il maggior capolavoro di Kurosawa ed il pi grande film in costume mai realizzato. Si racconta la vicenda del vecchio Hidetora, un tempo crudele tiranno e signore della guerra, che decide di dividere il suo regno tra i tre avidi figli: Taro, Jiro e Saburo, provocando l'ira e le invettive del minore. Ben presto gli eventi precipiteranno e la cupidigia umana prender il sopravvento: i figli del vecchio tiranno si rivolteranno prima contro il padre, ormai debole e stanco, e poi contro loro stessi in una lotta al massacro senza esclusione di colpi. A tutto questo si aggiungono antiche vendette ed odi mai sopiti, abilmente manovrate dalla perfida Kaede, moglie di Taro, che vuol portare la famiglia al disfacimento perch, un tempo, Hidetora ne uccise il padre. "Ran", che significa caos, un tragico e colossale affresco sul crollo di un mondo, anzi del mondo, sotto i colpi implacabili dell'umana corruzione che dal male genera altro male, in un processo distruttivo senza fine. E' anche un possente apologo sull'avidit, la causa principale delle umane sciagure e sulla colpa, anche quella del passato, che prima o poi riemerge a pretender dazio. Tragico, imponente, universale, maestoso, contiene le scene di battaglia pi belle mai viste sul grande schermo, mostrate con un senso epico ed un'ampiezza di respiro mai pi eguagliati. La dilatazione dei tempi di alcuni passaggi, o l'estetica rigidamente teatrale di certe sequenze, funzionale allo scopo dell'Autore: rendere in modo semiotico la caduta di Hidetora nell'abisso della follia, esasperandone i gesti e la mimica per caricarlo della massima espressivit tragica. Dai silenzi meditativi di questo capolavoro si prepara, e si sprigiona, il fragoroso crollo di un mondo leggendario, trasfigurato dalla poetica sensibilit di Kurosawa. Indimenticabile l'assedio alla fortezza di Hidetora, con il vecchio tiranno che emerge dalle macerie, in preda alla follia, come un truce fantasma del passato. E come non citare anche la bellezza contemplativa, e simbolica, della scena iniziale, solare ed idilliaca ma gi latrice dei segni della caduta: la caccia al cinghiale rappresenta il rituale della guerra, la sua meccanica liturgica ma anche la sua necessit. Cos come i vasti territori che il vecchio tiranno indica, con la propria spada, ai suoi figli rappresentano il senso dell'ordine, un assetto mentale pi che un regno fisico, ormai consolidato nello spirito dell'antico guerriero Hidetora. Un ordine che sar presto stravolto, ed irrimediabilmente distrutto, dall'avvento del caos. Straordinario, come sempre in Kurosawa, anche l'uso simbolicamente espressivo dei colori: i tre figli hanno vesti di colore diverso (azzurro, giallo e rosso) mentre il vecchio padre vestito di bianco, il colore neutro che li comprende tutti. Tutto questo alto simbolismo vuole mostrare l'armonia che regna all'inizio, che sar presto incrinata come suggerito dal sogno premonitore di Hidetora: le tre frecce legate insieme che si spezzano, annunciando l'arrivo del caos che porter follia, guerra, sangue, rovina e morte. E tutto viene innescato da un errore di Hidetora, la scelta di dividere il proprio regno, innescando le forze del caos. Hidetora non appare un uomo saggio, nonostante l'et, infatti comprender i suoi errori del passato nella follia e non nella saggezza, come una sorta di celeste ed inevitabile punizione. "Ran" una tragedia corale in cui Hidetora il maggiore responsabile, tutto ci che avviene quasi una proiezione dei suoi rimorsi e della sua pazzia, nella quale scivoler sempre pi parallelamente alla caduta del suo mondo e di quell'ordine presentatoci all'inizio. E l'inevitabile apocalisse finale sar il naturale effetto di una vita costruita sull'odio e sulla sopraffazione. Come tutti i veri capolavori questo film possiede molteplici livelli di lettura ed un gran numero di chiavi interpretative, dove ogni scena, ogni costume, ogni inquadratura, ogni gesto ed ogni suono possiedono un forte valore simbolico da inserire in un pi ampio contesto corale di elevata semantica tragica. A mio avviso tra i 10 massimi capolavori della Storia del Cinema. Vinse solamente l'Oscar per i costumi.

    Immagine ridotta

    Gli spietati (1992) di Clint Eastwood

    Straordinario western nero di Clint Eastwood, a met strada tra Peckinpah e Leone, che tratteggia un mondo in disfacimento, privo di regole e coordinate morali, dove la violenza ed il sopruso sono le uniche opzioni possibili. Autunnale nei toni ed asciutto nello stile, si avvale di una galleria di personaggi ruvidi, crudeli, "imperdonabili" (come suggerito dal titolo originale) tra cui spiccano Gene Hackman (premiato con l'Oscar) ed il solito Eastwood nel doppio ruolo di attore regista. E' il western definitivo, il canto del cigno di un genere glorioso che tanto ha segnato l'immaginario collettivo.

    Immagine ridotta

    Il gladiatore (2000) di Ridley Scott

    Spettacolare riesumazione del genere sword and sandal da parte di Ridley Scott, per un film grossolano, anacronistico, sentimentalmente demagogico e storicamente inattendibile, ma che ha sbancato il botteghino per la sua enfasi eroica di sicuro appeal. Realizzato in grande, con un ingente (e non sempre riuscito) uso di effetti speciali in computer grafica, ha la sua forza nella notevole interpretazione dei due attori protagonisti (Russell Crowe e Joaquin Phoenix) e nelle sequenze d'azione di grande impatto visivo. Fu pluripremiato agli Oscar 2001, quasi a "furor di popolo", fedelmente alla tesi in esso sostenuta ("Conquista la folla ...").

    Immagine ridotta

    Munich (2005) di Steven Spielberg

    Eccellente biografia "in nero" di uno dei periodi pi oscuri della recente storia europea: la strage di atleti israeliani compiuta da terroristi palestinesi durante le Olimpiadi di Monaco '72 e la successiva efferata azione di vendetta eseguita "chirurgicamente" da agenti ombra del Mossad. Film difficile e "pericoloso", perch affronta una questione annosa (il conflitto tra Israele e Palestina), sempre pronta ad esplodere e da cui deriva una larga parte della violenza sociale contemporanea (emblematica e molto spielberghiana, in tal senso, l'inquadratura finale sulle torri gemelle di New York City). Spielberg svolge il compito con estremo rigore, cercando di raccontare i fatti senza compiacimenti o spettacolarizzazioni, e, soprattutto, senza parteggiare per l'una o l'altra parte, attraverso personaggi ambigui, tormentati e sfaccettati. Missione, in buona parte, compiuta nonostante qualche immancabile scivolone nella retorica, per un film maturo, denso, sentito e con picchi di cinismo che lasciano atterriti. Candidato a 5 premi Oscar, non ne vinse nessuno.

    Immagine ridotta

    Hard Candy (2005) di David Slade

    Splendido thriller "da camera", incredibilmente passato in sordina, che ribalta la pi celebre ed antica favola per disegnare un perfetto meccanismo di tensione psicologica in cui tutto suggerito e nulla mostrato. Teso e tagliente, interamente girato in un unico ambiente interno (freddo quanto colorato), con un continuo uso di primi piani espressivi e dialoghi serrati, un modello esemplare di costruzione della suspense attraverso la forza dei contenuti e la straordinaria interpretazione degli attori: davvero arduo stabilire chi sia pi bravo tra Ellen Page e Patrick Wilson. Nel finale richiesta una certa sospensione dell'incredulit ma un peccato veniale rispetto ai tanti meriti del film. Mai uscito al cinema nel nostro paese, per disponibile in versione home video. Non perdetevelo.

    Immagine ridotta

    Lady vendetta (2005) di Chan-wook Park

    Questo terzo, ed ultimo, capitolo della trilogia della vendetta di Park Chan-wook, la declina al femminile in un film ricercato, visionario e di incredibile intensit espressiva. L'estroso regista coreano mischia le carte (quelle dei titoli di testa) ed i temi, in un mix di generi e di toni che si mantengono sempre sul filo dell'esondazione. Dei tre capitoli succitati quello pi esile nel plot ma il pi stupefacente dal punto di vista estetico grazie all'elegante sperimentazione visiva. Perfetta Lee Young-ae nel ruolo di un dolente angelo della morte che cerca la propria espiazione nella vendetta.

    Immagine ridotta

    Bastardi senza gloria (2009) di Quentin Tarantino

    Pu il Cinema cambiare la Storia ? se il regista si chiama Tarantino, si! Il grande regista americano realizza un altro capolavoro con questo enorme omaggio al Cinema (a tutto il cinema! non solo quello di genere) ed alla sua magia, e lo fa attraverso i suoi canoni tipici: citazionismo colto, sequenze straordinarie, dialoghi fulminanti, personaggi memorabili, cast ispiratissimo, estetica sontuosa, mirabolante scelta delle inquadrature, delle musiche, delle situazioni. Una grande avventura anti-storica ed iper-realista che gioca con i generi per nobilatarli e sublimarli, con la consueta impagabile bricconeria, nell'apoteosi finale che celebra la forza del Cinema sopra ogni cosa. E Tarantino uno che di cinema ne sa tanto e lo sa fare alla grande, e ce lo dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, nella stupefacente sequenza nella cabina di proiezione tra Shosanna (Mlanie Laurent) e Zoller (Daniel Brhl) che puro, altissimo Cinema. "Questo sar il suo capolavoro ?". Fidatevi del tenente Aldo Raine!




    e, sperando che vi sia piaciuta, vi auguro una felice serata
    Ultima modifica di Strider; 07-02-14 alle 22: 09.
    "Per quel che mi riguarda Morricone il mio compositore preferito e quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che la musica per il cinema ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert." (Quentin Tarantino)

  2. # ADS
    Google Adsense Circuito Adsense
    Data registrazione
    da sempre
    Località
    mondo google
    Messaggi
    molti
     
  3. #1112
    Data registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    1,792
    Grazie dati 
    1,565
    Grazie ricevuti 
    2,190
    Ringraziato in
    976 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    'sera

    Un grosso a Strider e a tutti i partecipanti, era da un po' che la strategia (e un po' di fortuna) non aveva la meglio sulla cultura cinefila tout court. Alla fine ho vinto proprio per il tris pur avendo indovinato meno titoli degli altri
    Ma in fondo anche questo fa parte del gioco, altrimenti le griglie che le facciamo a fare?

    Belle le recensioni di Strider da cui si evince l'amore per "RAN" anche solo a veder la corposit del testo . Per i film che conosco concordo su tutto.

    Apro una parentesi "cine-Olimpica" visto che sono iniziati i giochi di Sochi e ho appena visto la bandiera Olimpica sorretta da Nikita Mikhalkov. Un omaggio allo sport e alla cultura (c'erano anche altri esponenti di campi differenti) per uno stato che si fa vanto di sostenere le proprie eccellenze e come fanno tutti le celebra in occasione dei grandi eventi.
    Imparassimo anche noi un po' di ragion di stato ci farebbe un grande bene (e fa strano dirlo prendendo esempio da quella che fu la tana del comunismo), ma l'immagine simbolica al di l del contenuto che veicola un messaggio di appartenenza.
    Quello stesso senso di unione che attualmente (storicamente) ci manca ed nostra genetica debolezza.
    Abbiamo tutti visto nel 2006 le Olimpiadi di Torino e io non mi ricordo lo stesso sentimento per i Giochi della FIAT (sic!!)
    Chiusa parentesi.

    Nel weekend riposatevi perch la nuova manche non partir prima di luned, in probabile tarda mattinata
    Buon fine settimana e speriam che lass chiudano i rubinetti che di acqua ne abbiamo avuta a sufficienza


  4. #1113
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    710 Avalon Ave. Wonderland M31
    Messaggi
    5,971
    Grazie dati 
    6,181
    Grazie ricevuti 
    5,880
    Ringraziato in
    3,009 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    veramente bella e alla fin della fiera non c' neanche pi da recriminare perch a sto punto ste partenze a scoppio ritardato mi gasano parecchio e mi caricano di adrenalina

    felice per Shiny che spero continui a trovare il tempo da dedicare, perch la dimostrazione che la ruota gira, purch sia abbia la fortuna di avere la costanza di partecipare

    io intanto son riuscito a trovare la donna barbuta e me la son messa da parte

  5. #1114
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Salerno
    Messaggi
    18,640
    Grazie dati 
    11,557
    Grazie ricevuti 
    13,963
    Ringraziato in
    7,454 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    bene, sono lieto che vi sia piaciuta perch a me piaciuta parecchio e mi son divertito assai nell'imprevedibile finale


    la vera sorpresa stata Niki da cui non mi aspettavo 5 caselle indovinate visti i titoli che avevo scelto. Ma mi aveva stupito in positivo anche nella griglia sul cinema di genere italiano, riconfermando la sua abilit nell'usare gli strumenti di ricerca


    Citazione Originariamente scritto da shiny Vedi messaggio
    Belle le recensioni di Strider da cui si evince l'amore per "RAN" anche solo a veder la corposit del testo
    penso che sia difficile, per un cinefilo, non amare un film del genere

    come ho gi detto lo metto nella top 10 di tutti i tempi ed infatti occupa il "posto d'onore" nella mia videoteca. Dovete sapere che la mia cineteca "fisica", non digitale intendo, ormai riposta in un grosso scaffale di legno a ripiani con dvd, vhs, Blu-Ray e DVX catalogati per periodi, generi, autori a seconda dei casi

    ebbene, in questo scaffale ho riservato un angolo speciale, che io chiamo il "tempio" , che proprio un vano a s, chiuso e posto ad altezza di sicurezza , dove io conservo i film "sacri" ovvero quelli che preferisco per valore artistico o sentimentale. Saranno in tutto una cinquantina, volutamente posti "fuori catalogo", e tra questi c' Ran in una magnifica edizione Blu-Ray che ho acquistato su Amazon qualche anno fa

    mia moglie mi prende spesso in giro a proposito del "tempio" e, quelle rare volte che litighiamo, muove anche delle oscure minacce verso di esso

    va beh, fine dell'aneddoto serale ...


    a proposito, Shiny, sei riuscito a vedere qualche film in corsa per gli Oscar ? Io mi sto dando da fare e conto di completare il lotto in questo mese

    saggia la decisione di rimandare il tutto a luned un po' di riposo ci vuole


    "Per quel che mi riguarda Morricone il mio compositore preferito e quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che la musica per il cinema ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert." (Quentin Tarantino)

  6. #1115
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Una bolla di sapone in punta di spillo
    Messaggi
    33,400
    Grazie dati 
    11,495
    Grazie ricevuti 
    8,854
    Ringraziato in
    5,692 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    Lontano lontano...ma ci sono
    Anche se non sembra vi seguo ugualmente ma questa settimana tra il Geoquiz che mi ha impeganto non poco e la maledetta linea che andava e veniva non ho potuto colegarmi come avrei voluto e quando l'ho fatto e mi sono accorto del vostro finale scoppiettante ho deciso di astenermi (tanto che avrei combinato ? ) e lasciare fare ai contendenti.
    Ho notato quindi un parallelo tra Geoquiz e Cinequiz questa volta, con punteggi uguali e suspance fino all'ultimo ed immagino anche quel giusto poco sconforto di Niki, come il mio, che a fatica si e' aggiudicata il numero maggiore di caselle (come me dall'altra parte) ma non e' riuscita a vincere

    Infine non posso non commentare i commenti di Ros sempre impeccabili e gli voglio dire che condivido appieno il suo amore per "Ran" che ho veduto e che mi ha incantato come altre pellicole "orientali" che ho conosciuto ed ho iniziato ad apprezzare solo in questi ultimi anni grazie a voi esperti

    Complimenti a Shiny ovviamente....e' un peccato che tutti noi non si voglia o possa frequentare gli stessi quiz.....sono certo ne guadagneremmo tutti !

  7. #1116
    Data registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    1,792
    Grazie dati 
    1,565
    Grazie ricevuti 
    2,190
    Ringraziato in
    976 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    Citazione Originariamente scritto da wrongway Vedi messaggio
    a sto punto ste partenze a scoppio ritardato mi gasano parecchio e mi caricano di adrenalina
    Competitivo come al solito... Se assecondi questo spirito ti aspettano molte notti insonni!

    Citazione Originariamente scritto da wrongway Vedi messaggio
    felice per Shiny che spero continui a trovare il tempo da dedicare, perch la dimostrazione che la ruota gira, purch sia abbia la fortuna di avere la costanza di partecipare
    Citazione Originariamente scritto da Armandillo Vedi messaggio
    Complimenti a Shiny ovviamente....e' un peccato che tutti noi non si voglia o possa frequentare gli stessi quiz.....sono certo ne guadagneremmo tutti !
    Grazie per i complimenti, non me li merito ma me li prendo
    La questione tempo un problema che mi affligge da sempre; non impegno materiale (non che non possa accedere sempre o quasi al forum) ma purtroppo sono diviso tra mille situazioni che quotidianamente mi distraggono e quando non ci sto con la testa preferisco non fare certe cose, nemmeno i passatempi.
    Per trovare un po' di tempo qui rinuncio ad altro e qualsiasi cosa trascuro devo recuperarla in seguito, ecco perch ogni tanto sparisco.
    Per questo motivo non divido gli sforzi in altri quiz, concentrandomi solo su quello che ritengo pi adatto alle mie scarse conoscenze. L'unico forse dove sarei utile il GeoQuiz ma ogni tanto Mnemo mi fa vedere le manche e rimango basito dal livello impressionante che avete raggiunto (io lo chiamo bonariamente "autismo da quiz", con tutto il rispetto ovviamente per l'accezione seria del termine). Io non riconoscerei mai un posto dai tetti delle case o dalla terra...

    Ci detto, e come ho sempre riconosciuto anche ad altri utenti in passato come Il Prescelto, le conoscenze e la bravura di Strider e Wrongway sono superiori alle mie e la costanza di Keyser e Nikita io me la posso solo sognare. Ecco il mio difetto pi grande che mi stanco presto, quindi a volte se una cosa va per le lunghe invece di intrigarmi mi stufa.

    Citazione Originariamente scritto da Strider Vedi messaggio
    in questo scaffale ho riservato un angolo speciale, che io chiamo il "tempio" , che proprio un vano a s, chiuso e posto ad altezza di sicurezza , dove io conservo i film "sacri" ovvero quelli che preferisco per valore artistico o sentimentale.
    La storia del "Tempio" credo accomuni tutti i collezionisti, io ne ho almeno due o tre sparsi per casa e ben nascosti alle minacce esterne
    Per i film per non ce l'ho

    Citazione Originariamente scritto da Strider Vedi messaggio
    a proposito, Shiny, sei riuscito a vedere qualche film in corsa per gli Oscar ? Io mi sto dando da fare e conto di completare il lotto in questo mese
    A dire il vero no, ho visto solo The Wolf of Wall Street e ne sono rimasto entusiasta Volevo scrivere anch'io due righe e appena posso lo far. "Nebraska" l'ho perso e "Osage County" non mi interessa molto. "Dallas Buyers Club" mi incuriosisce ma al contempo mi lascia perplesso, mi sa di film furbetto. Vedremo le prossime settimane ma di sicuro non mi perder "12 anni schiavo"

    Citazione Originariamente scritto da Strider Vedi messaggio
    saggia la decisione di rimandare il tutto a luned un po' di riposo ci vuole
    Pi che saggia quasi obbligata, non ho tempo prima di domenica sera


  8. #1117
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Salerno
    Messaggi
    18,640
    Grazie dati 
    11,557
    Grazie ricevuti 
    13,963
    Ringraziato in
    7,454 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    Citazione Originariamente scritto da shiny Vedi messaggio
    Ecco il mio difetto pi grande che mi stanco presto, quindi a volte se una cosa va per le lunghe invece di intrigarmi mi stufa.
    beh, ci sta Shiny, umano, comprensibile

    a volte mi fermo a riflettere sul fatto che questa storia del cinequiz non-stop va avanti da marzo 2009, con un paio di mesi di pausa forzata per la morte del P2P

    tra poco fanno 5 anni e siamo ancora qui e non vedo in giro segni di stanchezza oltre il livello di guardia

    considerando che, per molti di noi, l'impegno praticamente costante un risultato notevole, segno di affezione a tutto quello che si creato: le persone, il forum, il gioco, le chiaccherate, gli sfott, la competizione, il divertimento, etc etc

    alla fine della fiera tu ti prendi le tue pause, a volte anche lunghe, ma sei sempre tornato e questo, oltre che farmi piacere, consolida la mia tesi che abbiamo messo in piedi un bel "giocattolo"

    e godiamocelo finch dura come tutte le cose della vita che ci rendono felici e ci allietano


    Citazione Originariamente scritto da shiny Vedi messaggio
    A dire il vero no, ho visto solo The Wolf of Wall Street e ne sono rimasto entusiasta Volevo scrivere anch'io due righe e appena posso lo far. "Nebraska" l'ho perso e "Osage County" non mi interessa molto. "Dallas Buyers Club" mi incuriosisce ma al contempo mi lascia perplesso, mi sa di film furbetto. Vedremo le prossime settimane ma di sicuro non mi perder "12 anni schiavo"
    io ho scritto i miei pareri nel thread sugli Oscar 2014

    wolf mi ha esaltato e la cosa mi capita di rado ormai , faccio un tifo sfrenato per Scorsese premio Oscar alla regia

    Dallas furbetto ma anche ben fatto, soprattutto ben recitato e per questo la visione la merita anche se non imprescindibile, ovviamente

    adesso voglio vedere Nebraska, Her e 12 years a slave in modo da poter esprimere un guidizio con cognizione di causa sui premi che l'Academy distribuir a marzo

    vero che gli Oscar non contano nulla ma il fascino di quella serata resta e poi sempre un buon pretesto per parlare di cinema a 360. E quest'anno ci sono dei buoni film, ho un po' rivalutato il 2013 con le ultime visioni, Scorsese in primis
    "Per quel che mi riguarda Morricone il mio compositore preferito e quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che la musica per il cinema ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert." (Quentin Tarantino)

  9. #1118
    Data registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    1,792
    Grazie dati 
    1,565
    Grazie ricevuti 
    2,190
    Ringraziato in
    976 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    Buongiorno a tutti e buona settimana
    Tanto per cambiare... acqua!! E pure tanta!! cerchiamo di non pensarci troppo e di dare il via alla nuova manche

    Non ho ancora deciso se fare un "Indovina il fotogramma" puro o un "Indovina il film" perci per ora la chiamo

    MANCHE #10 - INDOVINA IL F...

    come al solito vi ricordo il REGOLAMENTO GENERALE e che avete 5 tentativi a disposizione dopo ogni mio intervento.

    A voi la prima immagine, buon divertimento

    Fotogramma N1











     

    RIEPILOGO

    FOTOGRAMMI:
     




    INDIZI:
     




    TENTATIVI:
     





  10. #1119
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Salerno
    Messaggi
    18,640
    Grazie dati 
    11,557
    Grazie ricevuti 
    13,963
    Ringraziato in
    7,454 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    ave


    Shiny per la nuova

    e chiss dove ci porta questa porta

    inizio classico quindi


    1) Nel centro del mirino
    "Per quel che mi riguarda Morricone il mio compositore preferito e quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che la musica per il cinema ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert." (Quentin Tarantino)

  11. #1120
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Donna
    Messaggi
    6,233
    Grazie dati 
    4,320
    Grazie ricevuti 
    5,792
    Ringraziato in
    3,036 post

    Riferimento: L'Angolo del Cinefilo - 2014 (1 semestre)

    Citazione Originariamente scritto da shiny Vedi messaggio
    L'unico forse dove sarei utile il GeoQuiz ma ogni tanto Mnemo mi fa vedere le manche e rimango basito dal livello impressionante che avete raggiunto (io lo chiamo bonariamente "autismo da quiz", con tutto il rispetto ovviamente per l'accezione seria del termine). Io non riconoscerei mai un posto dai tetti delle case o dalla terra...
     



    Io passo solo per un saluto: conosco la soluzione Buon divertimento

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Cookies:direttiva 2009/136/CE (E-Privacy)

Il sito utilizza cookies propri e di terze parti per maggiori informazioni faq - Termini di servizio - Cookies
Il forum non puo' funzionare senza l'uso dei cookies pertanto l'uso della community vincolato dall'accettazione degli stessi, nel caso contrario siete pregati di lasciare la community, proseguendo la navigazione acconsenti alluso dei cookie