Vedi risultati sondaggio: Cosa scegliereste ?

Votanti
7. Non puoi votare in questo sondaggio
  • Far proprie le normative europee

    0 0%
  • Lasciare liberta' di scelta

    7 100.00%
  • Lasciare le cose come sono

    0 0%
  • Altro

    0 0%
Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12
Mostra risultati da 11 a 12 di 12

Discussione: Apertura negozi giorni festivi: libera, controllata o vietata ?

  1. #11
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Una bolla di sapone in punta di spillo
    Messaggi
    33,396
    Grazie dati 
    11,493
    Grazie ricevuti 
    8,854
    Ringraziato in
    5,692 post

    Riferimento: Apertura negozi giorni festivi: libera, controllata o vietata ?

    Il sapersi adattare, anzi, direi plasmare, alla situazione contingente dovrebbe essere una caratteristica propria degli italiani...e forse in qualche caso lo e' e cio' che dici Marco e' sacrosanto ma se anche ci si adegua puntando sulla qualita' purtroppo si viene strozzati magari dagli affitti (altissimi) e dalle tasse ragione per cui vediamo che ogni giorno chiudono molti negozi.

    Su questo discorso poi s'innesta anche quello concernente la mobilita' che, almeno nella capitale ma immagino anche in altri grandi centri, non e' problema da poco.
    Essendo i centri commerciali situati quasi sempre oltre la periferia obbligano l'uso dell'auto con conseguenze talvolta non prevedibili (a Roma ce ne sono stati diversi esempi !) ed ecco che allora avere a portata di mano occasioni commerciali nell'ambito del quartiere sarebbe una soluzione gradita proprio per quella attitudine amicale di cui Marco parlavi.

    Io, se fossero aperti, anche risparmiando qualche euro di meno, sarei propenso ad uscire, prima di tutto, evitando l'auto, e magari con la scusa della passeggiata approfitterei per qualche compera

    Il sondaggio vedo propendere per lasciare una libera scelta, anche da me votata, ma ci sono dei punti per cui credo ci sia bisogno di informare:

    - con i nuovi contratti di assunzione la domenica viene considerata alla pari degli altri giorni; questa possibilita' e' stata concessa ai gestori in cambio di nuove assunzioni...che non ci sono state !
    - il responsabile del negozio quasi sempre gestisce a suo piacimento gli orari dei dipendenti
    - spesso i dovuti turni di lavoro non vengono rispettati per cui molti lavoratori saltano parecchie giornate festive ed altri nessuna
    - nell'Italia delle disparita' uomo-donna poi, ancora una volta, ragazze/donne sposate come al solito soggette anche al lavoro casalingo e alla gestione dei figli si vedono obbligate alla distanza dalla famiglia con gli inevitabili problemi (e forse qui si inserisce la critica della Chiesa)

    La mia compagna e' appunto una commessa e quindi su alcuni punti sono sensibile piu' di altri che non soffrono del disagio e delle ingiustizie che in questo articolato mondo hanno fatto e fanno il buono e il cattivo tempo profittando anche della situazione di crisi generale.

    Ultima modifica di Armandillo; 28-04-13 alle 19: 14.

  2. # ADS
    Google Adsense Circuito Adsense
    Data registrazione
    da sempre
    Località
    mondo google
    Messaggi
    molti
     
  3. #12
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Salerno
    Messaggi
    18,635
    Grazie dati 
    11,553
    Grazie ricevuti 
    13,958
    Ringraziato in
    7,451 post

    Riferimento: Apertura negozi giorni festivi: libera, controllata o vietata ?

    molto interessante questa discussione

    io guarderei la questione da due punti: quello del consumatore e quello di colui che lavora nel settore.

    Dal punto di vista del consumatore trovo molto utile la situazione attuale, con supermercati e centri commerciali praticamente "sempre" aperti

    la società è cambiata e le regole del consumismo si sono adeguate di conseguenza per massimizzare i profitti, certo, ma questo va anche a vantaggio di molti consumatori. Una volta la famiglia tipo italiana era monoreddito, col marito che lavorava e la moglie che stava a casa a crescere i figli e badare alle faccende. In questo modo il negozio che chiudeva alle 20 (magari alle 19 al Nord Italia) e restava chiuso la domenica e nei festivi andava bene.

    Adesso se si lavora (ahimè) di solito si lavora in due. Con il nuovo modello societario si deve (anzi si dovrebbe perchè il lavoro oggi è più difficile da trovare) lavorare in più. Ci sono molti più lavori nel settore privato con orari non rigidi, tantissimi fanno abitualmente tardi al lavoro e c'è meno tempo per fare la spesa negli orari "normali". Io che ho sempre lavorato nel privato e che abitualmente sto in ufficio fino alle 20 (in media), ricordo ancora la prima volta che andai negli USA (era il 1998) e rimasi piacevolmente colpito dagli orari "flessibili" dei centri commerciali, aperti anche alle 22 o alle 23. Nel giro di una decina d'anni la cosa è arrivata anche da noi e, personalmente, la trovo utile per il modello familiare attuale. Io faccio quasi sempre la spesa la sera tardi (dopo le 21) o la domenica (caos permettendo). In pratica sono costretto a fare così visti gli orari di lavoro.

    E' ovvio che, per chi lavora nel settore, le cose potrebbero essere diverse, specie dal punto di vista del personale di "manovalanza" spesso sfruttato, mal pagato e con pochi diritti. Immagino che non faccia piacere a nessuno lavorare a Natale, a Pasqua o la domenica senza il dovuto tornaconto economico. Sotto questo aspetto bisogna migliorare e fare di più, la politica deve fare di più, perchè il lavoro deve sempre essere rispettato, tutelato ed onorato nel giusto modo.

    Quindi, passando al sondaggio, io direi di lasciare la libertà di scelta a patto di tutelare i diritti e la dignità degli addetti ai lavori

    Ultima modifica di Strider; 29-04-13 alle 19: 48.
    "Per quel che mi riguarda Morricone è il mio compositore preferito e quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che è la musica per il cinema ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert." (Quentin Tarantino)

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Cookies:direttiva 2009/136/CE (E-Privacy)

Il sito utilizza cookies propri e di terze parti per maggiori informazioni faq - Termini di servizio - Cookies
Il forum non puo' funzionare senza l'uso dei cookies pertanto l'uso della community è vincolato dall'accettazione degli stessi, nel caso contrario siete pregati di lasciare la community, proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei cookie