Mostra risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: Clandestino undicenne salvato dagli scacchi

  1. #1
    Data registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    1,783
    Grazie dati 
    981
    Grazie ricevuti 
    1,351
    Ringraziato in
    856 post

    Clandestino undicenne salvato dagli scacchi

    Fahim Alam, arrivato clandestinamente sei anni fa dal Bangladesh con il padre Nura, non sara' espulso dalla Francia, ma potra' restare per tre mesi, in attesa di regolarizzazione.
    Finora il bimbo ed il padre erano vissuti nella irregolarità ma a salvarli è stato lo straordinario talento di Fahim, che gia' in Bangladesh aveva vinto numerosi tornei di scacchi.
    Il ragazzo, qualche settimana fa, si e' laureato campione francese di scacchi, acquisendo cosi' anche il diritto di rappresentare la Francia agli europei. Cosa che indubbiamente non avrebbe potuto fare se non si fosse provveduto a regolarizzare la sua posizione.
    Fonte

  2. # ADS
    Google Adsense Circuito Adsense
    Data registrazione
    da sempre
    Messaggi
    molti
     
  3. #2
    Data registrazione
    Apr 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Dietro l'ultima stella che vedi guardando l'immensità.
    Messaggi
    988
    Grazie dati 
    706
    Grazie ricevuti 
    317
    Ringraziato in
    224 post

    Riferimento: Clandestino undicenne salvato dagli scacchi

    Quindi se fa comodo alla nazione li regolarizzano, altrimenti no?!
    Meglio vivere un giorno da leoni che cento da pecora, ma dal secondo giorno il leone è morto e la pecora ha ancora novantanove giorni da vivere... quindi?

  4. #3
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Una bolla di sapone in punta di spillo
    Messaggi
    33,389
    Grazie dati 
    11,488
    Grazie ricevuti 
    8,848
    Ringraziato in
    5,688 post

    Riferimento: Clandestino undicenne salvato dagli scacchi

    Citazione Originariamente scritto da Pegaso Vedi messaggio
    Quindi se fa comodo alla nazione li regolarizzano, altrimenti no?!
    Mi hai preceduto.
    Il pensiero, tolta la felicita' per quel ragazzo e il padre, e' andato subito in quella direzione.
    Fa tristezza pensare che per avere riconosciuta giusta dignita' si debba essere in possesso di particolari abilita'.
    Se questo principio fosse seguito scrupolosamente dovunque e sempre si avrebbe una non meno identificata selezione meritocratica che se va bene per una assunzione o una promozione mal si addice in caso di profughi, immigrati o comunque povera gente che mira ad una vita decente !

    Mah.......

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Cookies:direttiva 2009/136/CE (E-Privacy)

Il sito utilizza cookies propri e di terze parti per maggiori informazioni faq - Termini di servizio - Cookies
Il forum non puo' funzionare senza l'uso dei cookies pertanto l'uso della community è vincolato dall'accettazione degli stessi, nel caso contrario siete pregati di lasciare la community, proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei cookie