”immagineGoogle ha diffuso la notizia che intende unificare tutti i suoi servizi, sotto un unico marchio e in un unico luogo dove sarà possibile trovare musica, film da affittare, apps, giochi ed ebooks.

Quindi l'Android Market diverrà "Play Store", Google Music “ Play Music”, i video e film di Google “Play Movies” e l'ebookstore diverrà “Play Books”.

Il cambiamento andrà in vigore da questi giorni e, come per Itunes tutto ciò che si acquista, potrà essere immagazzinato nel cloud e poi sarà disponibile sia sui dispositivi mobili, con piattaforma Android, smartphone e tablet che sul PC.

Altra novità è che anche coloro che non utilizzano dispositivi Android potranno utilizzare il cloud e Google Play da PC.

Inoltre tale servizio, dovrebbe essere strettamente interconnesso con Google Plus, il social network di Google.

Questa è sicuramente una risposta a quanti criticavano l'Android Market ritenendolo troppo frammentario e anche il servizio musicale di Google, ossia Google Music, in base a quanto riportano i media, è stato finora un flop.

Inoltre gli sviluppatori che producevano apps per l'Android Market guadagnavano molto meno di quelli dell'Apple store e persino meno di quelli che sviluppavano apps per il piccolo market Blackberry.

Essi erano infatti costretti a vivere di proventi pubblicitari sul mobile oppure a proporre il cosiddetto modello "freemium", in cui si dà l'app gratuitamente, con la speranza che l'utente paghi per servizi aggiuntivi o livelli extra o ulteriori armi in un gioco.

Con l'unificazione di tutti i servizi, indubbiamente il market può essere più competitivo nei confronti dello store Apple ed attirare più produttori di contenuti.