immagineIl gruppo pakistano Bytes for All, in un articolo, chiede l'aiuto del gruppo di esperti delle Nazioni Unite che oggi, si riuniranno a Ginevra per escogitare modi per tutelare la libert di internet, in osservanza delle leggi generali sui diritti umani e nel contempo, implora il sostegno da parte delle organizzazioni internazionali.

L'appello stato provocato dalla richiesta, da parte del governo pakistano, sia ad ISP locali che stranieri di fornire agli enti governativi un sistema in grado di filtrare e bloccare tutto il traffico del cyberspazio locale. Il sistema richiesto dovrebbe essere in grado di controllare bloccare fino a 50 milioni di URL, contenenti quelli definiti, in modo vago, come contenuti indesiderati.

Il gruppo Bytes for All, conclude dicendo "Una societ senza diritti fondamentali, in particolare la libert di espressione, di parola, di opinione e di scelta non pu definirsi una societ democratica. Uniamo le mani per fermare l'assassinio a sangue freddo di Internet in Pakistan!"