”immagineIn base alle consuete statistiche riguardanti il mercato dei browser, a gennaio dopo mesi di calo di Internet Explorer assistiamo ad un aumento di più di un punto del browser della Microsoft, che si assesta al 52,96%, mentre Firefox scende dello 0,95 portandosi al 20,88%, anche Chrome, scende dello 0,15% arrivando al 18,94%.
Seguono Safari, anch'esso diminuito di pochissimo al 4,9% e Opera che è rimasto, più o meno stabile all'1,67%.

La cosa più sorprendente è che la versione di IE che ha avuto incremento sembra essere IE 6, usato con Windows XP, mentre Windows 7 ha perso quota, passando al 36,40%.

Poichè le versioni vecchie di IE sono a rischio malware, la Microsoft ha deciso, per ora solo in Brasile ed in Australia, ma presto in tutto il mondo, di aggiornare automaticamente, gli utenti con Windows update abilitato a IE 8,se hanno Windows XP e a IE 9, se hanno Vista o Seven.
Invece Chrome ha quasi tutti gli utenti con le ultime versioni, grazie agli aggiornamenti automatici.

Firefox, ha ancora una differenza sostanziale fra utenti ed organizzazioni, ferme a Firefox 3.6, che sarà supportato fino al 24 Aprile.
Nel frattempo ha da poco rilasciato Firefox 10, nella versione utenti ed in quella per le organizzazioni, con supporto esteso per un anno, dando tanto alle aziende altre 12 settimane per aggiornarsi e testare Firefox 10, ossia come detto, fino al 24 Aprile.