Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo
Mostra risultati da 11 a 20 di 22

Discussione: Da Windows a Mac... un classico

  1. #11
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    /dev/null
    Messaggi
    830
    Grazie dati 
    132
    Grazie ricevuti 
    426
    Ringraziato in
    341 post

    Riferimento: Da Windows a Mac... un classico

    Però non la chiede per eseguirle, ed alcuni tutorial che avevo seguito per non ricordo cosa installavano nella home...
    per questo pensavo che fossero nella home...
    Alla fine un programma basta che abbia il permesso di essere eseguito . Non gli serve modificarsi di nascosto .
    E perché mai, quando con openoffice (meglio se Go) hai tutto senza pagare niente?
    Con iWork hai un supporto migliore per l'OOXML di Microsoft. È stato creato per Mac e non è il risultato di un porting, quindi è perfettamente integrato e molto più leggero e veloce. Ha un'interfaccia pulita e molto intuitiva, però ha qualche funzione in meno rispetto a Office di Microsoft e OpenOffice.org. Keynote tra l'altro è spettacolare per le presentazioni.
    Non so come sia ora, ma tempo fa con NeoOffice (versione di OpenOffice.org portata su Mac) si finiva per usare X11.
    Nel caso peggiore puoi comunque scaricare entrambi.

    Rispondi citando Rispondi citando

  2. # ADS
    Google Adsense Circuito Adsense
    Data registrazione
    da sempre
    Località
    mondo google
    Messaggi
    molti
     
  3. #12
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Messaggi
    17,013
    Grazie dati 
    4,802
    Grazie ricevuti 
    2,588
    Ringraziato in
    2,187 post

    Riferimento: Da Windows a Mac... un classico

    Keynote tra l'altro è spettacolare per le presentazioni.
    Come ogltrans?



    Però non so se va su mac...

    (Ad esempio per windows non c'è.)

    Non gli serve modificarsi di nascosto .
    A meno che non sia un virus...

    Comunque pensavo alle apps utente anche per i lanciatori nel menù avvio delle app. installate, che creando un nuovo utente non ci sono...
    Ultima modifica di Andy86; 22-01-11 alle 13: 50.
    «Nessuna quantità di esperimenti potrà dimostrare che ho ragione;
    un unico esperimento potrà dimostrare che ho sbagliato.
    » (A. Einstein)

    Rispondi citando Rispondi citando Il mio PC

  4. #13
    Data registrazione
    Aug 2009
    Sesso
    Donna
    Messaggi
    1,323
    Grazie dati 
    341
    Grazie ricevuti 
    1,797
    Ringraziato in
    719 post

    Riferimento: Da Windows a Mac... un classico

    Bene... volevo fortemente essere convinta perciò in fondo non è stato troppo difficile : il "piccolo" credo arriverà mercoledì

    Citazione Originariamente scritto da Andy86 Vedi messaggio
    Comunque pensavo alle apps utente anche per i lanciatori nel menù avvio delle app. installate, che creando un nuovo utente non ci sono...
    Qua mi devi spiegare : intendi dire che se creo un nuovo utente perdo i launcher delle apps? No perchè sarebbe la prima cosa che intendo fare, visto che da tempo immemorabile la mia cartella utente l'ho sempre spostata in un drive diverso da quello di sistema: nel caso Mac ho trovato una procedura che prevede proprio l'utilizzo di un nuovo utente sul quale effettuare lo spostamento (e che quindi poi mi diventerebbe l'utente/amministratore in uso normalmente), ma mi seccherebbe che non fosse gestito a livello di sistema come l'amministratore primario

    Oppure è possibile spostare la cartella utente/i (la home, se non sbaglio) dell'amministratore primario?

    Dum differtur, vita transcurrit

    Rispondi citando Rispondi citando Il mio PC

  5. #14
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    California
    Messaggi
    1,079
    Grazie dati 
    569
    Grazie ricevuti 
    1,351
    Ringraziato in
    694 post

    Riferimento: Da Windows a Mac... un classico

    Lady, in OSX ci sono due cartelle, la /Applications e la ~/Applications
    Tutto quello che viene installato nella Applications a livello di root (ovviamente si può fare solo da superuser) viene visto da tutti.
    Dicendo che il Air non viene considerato come computer primario solo a causa delle sue limitazioni, ossia assenza di lettore e scrittore ottico, scarsa memoria interna, scarso numero di connessioni, come dice ilo nome è pensato principalmente come portatile connesso a una rete. E ricorda che se ci fai girare Windows la batteria ti durerà metà del tempo, in quanto perdi le ottimizzazioni fatte da Apple. E come consiglio, ti suggerisco di non installare Flash, che da solo si mangia metà della batteria anche usando OSX (e poi ci stupiamo che non sia installato... se Adobe si decidesse una buona volta di farlo più leggero, sono anni che fa gli orecchi da mercante)

    Rispondi citando Rispondi citando Il mio PC

  6. #15
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Messaggi
    17,013
    Grazie dati 
    4,802
    Grazie ricevuti 
    2,588
    Ringraziato in
    2,187 post

    Riferimento: Da Windows a Mac... un classico

    Qua mi devi spiegare : intendi dire che se creo un nuovo utente perdo i launcher delle apps?
    Non so. Parlavo di ubuntu, dove creando un nuovo utente non ho trovato i launcher creati in fase di installazione, ma probabilmente avrei potuto ricrearli...

    Kaos ti saprà dire di più...

    Tra l'altro, non so in mac, ma in ubuntu per creare un lanciatore non è necessario indicare il percorso completo, ma basta inserire il comando, un po' come per gli eseguibili di windows registrati nella classpath... Goduria totale.
    «Nessuna quantità di esperimenti potrà dimostrare che ho ragione;
    un unico esperimento potrà dimostrare che ho sbagliato.
    » (A. Einstein)

    Rispondi citando Rispondi citando Il mio PC

  7. #16
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    /dev/null
    Messaggi
    830
    Grazie dati 
    132
    Grazie ricevuti 
    426
    Ringraziato in
    341 post

    Riferimento: Da Windows a Mac... un classico

    intendi dire che se creo un nuovo utente perdo i launcher delle apps? No perchè sarebbe la prima cosa che intendo fare, visto che da tempo immemorabile la mia cartella utente l'ho sempre spostata in un drive diverso da quello di sistema: nel caso Mac ho trovato una procedura che prevede proprio l'utilizzo di un nuovo utente sul quale effettuare lo spostamento (e che quindi poi mi diventerebbe l'utente/amministratore in uso normalmente), ma mi seccherebbe che non fosse gestito a livello di sistema come l'amministratore primario
    Non ho capito bene, ma perché tutto questo? Mi sembra una fatica inutile.
    Parlavo di ubuntu, dove creando un nuovo utente non ho trovato i launcher creati in fase di installazione, ma probabilmente avrei potuto ricrearli...
    Se parli dei launcher del menu di Gnome non è normale come comportamento. Quelli sulla barra o che aggiungi tu manualmente ovviamente sì. C'è il programma alacarte che ti permette di vedere/modificare/nascondere le voci di menu.
    Tra l'altro, non so in mac, ma in ubuntu per creare un lanciatore non è necessario indicare il percorso completo, ma basta inserire il comando, un po' come per gli eseguibili di windows registrati nella classpath... Goduria totale.
    Su Mac basta trascinare l'icona nel Dock. Trascinarla via per farla scomparire.
    PS: Sono entrambi basati su Unix , le applicazioni GNU se scritte correttamente girano anche su Mac Os X e la shell è quindi presente su entrambi.
    Come ogltrans?
    Non so, ho provato a guardare velocemente ma non sembra nemmeno molto diffuso. Guarda sul sito ufficiale (Apple - iWork - Keynote) se può essere paragonato .
    Edit: ogltrans sembra sia solo per OpenOffice.org 2.4, quindi direi che non è più usabile ad oggi.
    Ultima modifica di K.a.o.s.; 23-01-11 alle 11: 51.

    Rispondi citando Rispondi citando

  8. #17
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Messaggi
    17,013
    Grazie dati 
    4,802
    Grazie ricevuti 
    2,588
    Ringraziato in
    2,187 post

    Riferimento: Da Windows a Mac... un classico

    Se parli dei launcher del menu di Gnome non è normale come comportamento.
    Parlo di quelli che metto le apps che installi, tipo vlc, avidemux, gimp.
    Se avrò necessità aprirò una discussione dedicata.

    C'è il programma alacarte
    Io uso il tool "menù principale", e mi ci trovo bene.

    Su Mac basta trascinare l'icona nel Dock. Trascinarla via per farla scomparire.
    Anche su ubuntu con cairo-docky...
    Comunque un lanciatore devi averlo da qualche parte per trascinarlo.

    Guarda sul sito ufficiale se può essere paragonato .
    Da quel poco che si vede nel video direi che ognuno ha qualcosa in più e in meno dell'altro...
    Come vedi dal video che ho messo, ogltrans fornisce animazioni molto simili a quelle di compiz.
    «Nessuna quantità di esperimenti potrà dimostrare che ho ragione;
    un unico esperimento potrà dimostrare che ho sbagliato.
    » (A. Einstein)

    Rispondi citando Rispondi citando Il mio PC

  9. #18
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    /dev/null
    Messaggi
    830
    Grazie dati 
    132
    Grazie ricevuti 
    426
    Ringraziato in
    341 post

    Riferimento: Da Windows a Mac... un classico

    Come vedi dal video che ho messo, ogltrans fornisce animazioni molto simili a quelle di compiz.
    Argh... ho rimosso Flash dal sistema e quindi me l'ha proprio nascosto . Ora che l'ho visto, sì direi che come effetti siamo lì . In ogni caso parlavo anche del programma in sè.
    Io uso il tool "menù principale", e mi ci trovo bene.
    Sì sì, il cui vero nome è alacarte
    Comunque un lanciatore devi averlo da qualche parte per trascinarlo.
    Non se l'applicazione è un icona . Su Mac (tranne casi particolari) le app sono viste come una sola icona, infatti per "disinstallare" basta prenderle e metterle nel cestino.

    (non sono link, ma le vere app)

    Rispondi citando Rispondi citando

  10. #19
    Data registrazione
    Aug 2009
    Sesso
    Donna
    Messaggi
    1,323
    Grazie dati 
    341
    Grazie ricevuti 
    1,797
    Ringraziato in
    719 post

    Riferimento: Da Windows a Mac... un classico

    Citazione Originariamente scritto da K.a.o.s. Vedi messaggio
    Non ho capito bene, ma perché tutto questo? Mi sembra una fatica inutile.
    Su Windows è semplicissimo e veloce, ed è una questione di salute mentale (la mia) :

    1) Il primo disco che si rompe generalmente è quello di sistema e se ha più partizioni quasi sempre è quella di sistema che "parte" per prima (normale usura o leggi di Murphy? )
    2) Quando e se devo formattare (specialmente se all'improvviso) non mi devo preoccupare più di tanto di salvare i dati: è quasi tutto nella cartella Documenti
    3) Nel caso sostituisco il disco/cambio il PC non devo affannarmi a cancellare in maniera sicura tutti i miei documenti personali
    4) In caso di necessità (il PC non funziona o mi occorrono dei documenti su altra postazione o fuori casa), stacco il drive/flash esterni (pc spento ovviamente), e porto via

    A me basta per passare tre minuti a fare lo spostamento

    Dum differtur, vita transcurrit

    Rispondi citando Rispondi citando Il mio PC

  11. #20
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    /dev/null
    Messaggi
    830
    Grazie dati 
    132
    Grazie ricevuti 
    426
    Ringraziato in
    341 post

    Riferimento: Da Windows a Mac... un classico

    Sì ma il MacBook Air ha un solo "disco", tenere la home di un utente su un disco esterno comporta portarsi dietro l'usb ecc. (e sinceramente mi sembra contro l'idea dietro all'Air che sta nella mobilità assoluta). Avendo poi l'air una sola porta usb non mi sembra l'idea migliore.

    Poi c'è da contare il fatto che il disco esterno dev'essere in hfs, il file system di Apple, che è leggibile praticamente solo da Mac Os X e da Linux (non aveva il supporto in scrittura tempo fa). Poi c'è il fatto che Snow Leopard aggiunge la compressione alle applicazioni preinstallate e così se ci sono applicazioni all'interno della home, non sono leggibili su sistemi precedenti alla 10.6.0 (e direi nemmeno con Linux).

    Molto più comodo tenere un backup con Time Machine, magari anche in rete (ci sono delle guide se non si vuole usare TimeCapsule), che sono automatici e ad intervalli di 1 ora. Ovviamente, in puro stile Mac, Time Machine automaticamente cancella i più vecchi e conserva un backup al giorno.

    2) Quando e se devo formattare (specialmente se all'improvviso) non mi devo preoccupare più di tanto di salvare i dati: è quasi tutto nella cartella Documenti
    Ovvio che è sempre possibile incontrare problemi, ma non è mica così comune formattare con Mac Os X , alla fine è un sistema stabile.

    Su Windows è semplicissimo e veloce, ed è una questione di salute mentale (la mia)
    Io ho spiegato i motivi per cui non mi sembra una buona idea, poi ovviamente de gustibus non disputandum

    PS: vedrai che ci saranno da cambiare molte abitudini Windowsiane appena giunti su Mac , ma basta fidarsi del sistema . Esempi: niente taglia-incolla per i file: si usa il drag-n-drop; la finestra di Safari non si apre a tutto schermo (non è necessario, si apre il giusto per mostrare la pagina correttamente e favorirne la lettura) e altro.
    Ultima modifica di K.a.o.s.; 23-01-11 alle 23: 37.

    Rispondi citando Rispondi citando

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Cookies:direttiva 2009/136/CE (E-Privacy)

Il sito utilizza cookies propri e di terze parti per maggiori informazioni faq - Termini di servizio - Cookies
Il forum non puo' funzionare senza l'uso dei cookies pertanto l'uso della community è vincolato dall'accettazione degli stessi, nel caso contrario siete pregati di lasciare la community, proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei cookie