Mostra risultati da 1 a 9 di 9

Discussione: Colpa degli utenti se difficile mantenere standard di sicurezza on line

  1. #1
    Data registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    1,783
    Grazie dati 
    981
    Grazie ricevuti 
    1,351
    Ringraziato in
    856 post

    Colpa degli utenti se difficile mantenere standard di sicurezza on line

    Ricerca su ricerca, sembra proprio che mantenere standard di sicurezza validi dipenda dagli utenti che sono prontissimi in rete a rivelare i loro dati personali, compresi anche atti illeciti che hanno compiuto. Ora in base a vari esperimenti molto pi facile che gli utenti siano pronti a confidare le loro faccende personali in un ambiente, diciamo confidenziale, favorevole.
    In tal senso, alcuni ricercatori della Carnegie Mellon University hanno rilasciato due pagine web, in una, figurava la dicitura ufficiale Carnegie Mellon: sondaggio sui comportamenti etici, l'altra,era presentata come un sondaggio scherzoso in un sito web, intitolato Quanto siete cattivi'?.

    Di sondaggi del genere in rete ce ne sono a migliaia ed in effetti, ci si diverte a rispondere alle domande ma penso che nessuno abbia ritenuto di doversi preoccuparsi di dove vanno a finire i dati. Il problema che ognuno di noi, considera internet un altro aspetto del mondo quotidiano ma in realt non cos, come giustamente ha detto il Ceo di Google, Se prendiamo anche confidenza con un estraneo durante un viaggio, in treno, in aereo molto probabile che ognuno di noi, resetti la maggior parte delle informazioni ricavate dal colloquio a voce, alla fine del viaggio, Internet, prima ce lo mettiamo in testa, meglio , non funziona cos, ha la memoria di un elefante, quindi conserva tutto. Tornando ai risultati riportati dai ricercatori, quasi tra l'1,74% e l'1,98% in pi in media delle persone ha risposto al sondaggio allegro rispetto a quello professionale.

    Si inoltre evidenziato, che comunque venisse presentato il sondaggio, gli utenti rispondevano poco a domande dirette rispetto alle loro abitudini etiche ma davano, praticamente, le stesse informazioni richieste tramite queste domande, rispondendo ad altre camuffate in modo informale.

    Quindi, in base ai risultati della ricerca si pu concludere dicendo che abbastanza semplice, per malintenzionati, indurre gli utenti a rivelare informazioni personali e che gli utenti possono essere ingannati da indizi, a cui rispondono in modo soggettivo, che sono l'esatto opposto di quelli riconosciuti da un osservatore indipendente. Quindi riuscire a mantenere on line standard elevati di sicurezza sar sempre pi difficile.

  2. # ADS
    Google Adsense Circuito Adsense
    Data registrazione
    da sempre
    Messaggi
    molti
     
  3. #2
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    Una bolla di sapone in punta di spillo
    Messaggi
    33,389
    Grazie dati 
    11,488
    Grazie ricevuti 
    8,850
    Ringraziato in
    5,690 post

    Riferimento: Colpa degli utenti se difficile mantenere standard di sicurezza on lin

    Credo che anche se con forme diverse ma lo facciamo tutti.
    Ognuno di noi si espone in questa immensa vetrina che e' Internet; c'e' chi lo fa timidamente, chi prudentemente e chi spavaldamente fregandosene di rivelare la sua privacy perche' in questo mondo apparire ripaga piu' dell'essere tanto piu' essendo un mondo virtuale dove vi si puo' mascherare a piacimento.
    Poi c'e' anche da considerare che sia per mancanza di conoscenze proprie, sia per sufficienza, sia per menefreghismo, molti utenti non badano al lato tecnico "pur che si navighi" ed in questa sorta di approssimazione i furbastri, che invece ne sanno, ne approfittano per i loro interessi.

  4. #3
    Data registrazione
    Jan 2010
    Sesso
    Uomo
    Località
    California
    Messaggi
    1,079
    Grazie dati 
    569
    Grazie ricevuti 
    1,351
    Ringraziato in
    694 post

    Riferimento: Colpa degli utenti se difficile mantenere standard di sicurezza on lin

    Si, ma sarebbe come dire "e' colpa delle gente che esce di casa lasciando la porta aperta se vengono derubati"
    Nessuno puo' impedire cio': se la porta e' aperta, se la gente e' sbadata, c'e' ben poco da fare.
    Ma c'e' anche la gente che mette il doppio catenaccio alla porta (l'equivalente di un firewall+antivirus nel proprio computer), purtuttavia ci sono ladri che sfondano le porte (e gli hacker che penetrano i computer anche se protetti)

    Lasciamo quindi da parte gli sbadati (che ci saranno sempre), quelli che lavorano per proteggere la privacy di chi naviga in rete non e' a loro che devono pensare, ma a chi invece lo fa coscienziosamente. Se un browser ha una falla, che la falla venga coperta al piu' presto, senza dare la colpa a chi non fa attenzione a girare in rete.
    Spettera' poi a qualcun altro l'educare la gente a chiudere la porta dopo essere usciti di casa :-)

  5. #4
    Data registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    1,783
    Grazie dati 
    981
    Grazie ricevuti 
    1,351
    Ringraziato in
    856 post

    Riferimento: Colpa degli utenti se difficile mantenere standard di sicurezza on lin

    Allora Marco, ti racconto solo questa ad indicare la stranezza delle persone on line, io ho messo una mia sola foto on line, su p2p forum con il viso offuscato perch mi rompevano sinceramente alcuni messaggi che riguardavano il fatto che fossi un uomo, un travestito od altro, perch non sempre si accetta che una donna possa interessarsi di tecnologia invece che di vestiti, poco tempo fa poich si pu lasciare l'email in giro per un sacco di motivi, quando gia P2P non c'era pi, mi arriva un messaggio di un ex utente di P2p che mi dice che mi leggeva sempre, non solo dopo anni si ricordava perfettamente come ero vestita in quell'unica foto ma mi ha chiesto altri particolari, ossia aveva una curiosit morbosa.
    Ora, questa una stupidaggine ma poich io alla mia privacy ci tengo, comporta che per il futuro sar anche pi attenta e questo non c'entra niente con i browser

  6. #5
    danystreet Guest

    Riferimento: Colpa degli utenti se difficile mantenere standard di sicurezza on lin

    come eri vestina janet

    io concrodo in parte con armadillo ed in parte con marco...
    insomma, pur giusto che chi di dovere si occupi di tenere sottocchio la sicurezza delle applicazioni/prodotti informatici...ma se davvero ci si tiene a non rilevare "del propio" alla rete allora giusto anche si stia accorti...personalemente credo pero che se si pubblica qualcosa in quello che orami un modo a se, dal quale poi poter prelevare a piacimento, non ci si debba lamentare poi di rivedere quel qualcosa nelle case, in giro per le strade o nella mente delle persone...perche indubbiamente si consapevoli che su internet pi o meno, agli occhi di qulcuno di + ed agli occhi di qualcunatro - tutto rimane in bella vista!
    poi ovvio, se le informanzioni sono cosi strette e riservate...si cerchi per quanto possibile di non dar dell'occhio. lasciano portoni e finestre spalancate...
    ovvio se hai dati da milioni di dollari sul tuo drive e te ne vai a destra e manca ad esporli, la colpa non pu essere solo di chi cura la privacy della rete, se ti puntano l'occhiello.....


    Ultima modifica di danystreet; 27-08-10 alle 13: 32.

  7. #6
    Data registrazione
    Oct 2009
    Messaggi
    255
    Grazie dati 
    173
    Grazie ricevuti 
    259
    Ringraziato in
    141 post

    Riferimento: Colpa degli utenti se difficile mantenere standard di sicurezza on lin

    Concordo con Marco.

    E' sempre il fornitore di software / servizio / apparato o chi per lui che deve prendere le opportune cautele o studiare soluzioni adeguate e fornire un prodotto sicuro.

    Se poi gli utilizzatori fanno un uso poco accorto dei servizi forniti, non certo colpa del fornitore.

    Per intenderci, facendo riferimento ai social networks che van tanto di moda, ma vale anche per il resto delle forniture dove posso immettere dei dati.
    Se vengo disturbato in qualche maniera perch IO ho messo i miei dati/foto in bella vista non certo colpa di chi ha fornito il servizio, ma mia, che ho messo tutti i miei dati in bella vista al mondo per un lungo periodo ( giorni, mesi, anni... ).
    Se invece io non ho messo nulla di visibile ma qualcuno riesce a penetrare nel mio account sfruttando un exploit o per altre vie comunque intenzionali, allora s che parliamo di standard di sicurezza inadeguati, ma un utente qua pu fare ben poco.

    Per come viene posta la questione sembra che gli standards di sicurezza siano direttamente correlati al social engineering, cosa che non affatto vera, visto che il problema invece soprattutto software e se vogliamo anche hardware, oltre che di policy.

    Ora, siccome per software e hardware gli standards bene o male esistono e si cerca di rispettarli e implementarli da lato fornitore, resta il lato policy.
    In sistemi aziendali presto ( si fa per dire ) fatto; il SysAdmin blocca direttamente siti e indirizzi, d privilegi limitati agli users e determina il software installato.
    In pratica segue una policy, che a seconda dei casi ha maglie pi o meno strette e quindi pi o meno efficace ( in extrema ratio si preclude del tutto l' accesso internet a certe utenze ).

    Se per passiamo al lato dell' utenza casalinga, come si fa ad imporre degli standards o anche solo delle policy?
    Sui pc di casa ognuno pu diffondere cosa vuole, dove, come, e quando.
    Pu installare/disinstallare tutti i programmi che desidera ed agire direttamente sul SO.
    E' pienamente responsabile del sistema e di fatto il SysAdmin, che per molte volte ignora le norme basilari.

    L' unico sistema la formazione o se vogliamo l' educazione a seguire certi precetti ed a evitare di fare certe cose, gi sapendo che l' esito prima o poi sar comunque fallace visto che sia leggi sia religioni nella storia dell' umanit han sempre fallito, almeno in parte.
    Per chi la fornisce? e nel caso, viene assimilata?.
    Alla prima domanda e parlando di utenza casalinga ed in et extrascolastica, che poi la maggioranza, direi nessuno.
    O meglio, se uno vuole inizia a girare su internet e le informazioni le trova...ne trova sin troppe tant' che molte sono anche contrastanti o errate.
    Pu andare su siti o blogs specializzati, oppure in forums come questo, dove per sempre meglio controllare quanto si legge, oppure ancora andarsi a cercare libri o ebook che per di norma son troppo tecnici.

    Per chi va ancora a scuola spero sia meglio.
    Sicuramente sono avvantaggiati perch hanno visto da sempre un pc in casa, per non so se a scuola vengano insegnate certe cose anche se presumo di si.
    In un futuro prossimo le cose dovrebbero migliorare ( ma anche no ).

    Come regola principale comunque pensate sempre che qualunque informazione o traccia lasciate in rete, riconducibile a voi o meno che sia, come se fosse messa in una bella bacheca che rester l per anni; poi pu non essere vero in alcuni casi, ma il rischio quello.

    Ora vado a rispondere a quei sondaggi in modo da invalidarli, cos imparano.

     

    ...devo rivedere il programma Internet...continua ad avere problemi...non vorrei inchiodasse tutto...
    Qua ognuno apre siti secondo l' estro del momento immettendo troppe anomalie nel sistema sovraccaricandolo, devo attuare politiche globali pi restrittive...

    Ultima modifica di Clairvoyant; 27-08-10 alle 16: 17.

  8. #7
    danystreet Guest

    Riferimento: Colpa degli utenti se difficile mantenere standard di sicurezza on lin

    ma alla fine clair da quello spoiler cosa salta fuori ?
    le immette ste politiche globali antianomalia sfrenate o ci lascia sempre liberi di svagara nella rete...il signorino?



  9. #8
    Data registrazione
    Jan 2010
    Messaggi
    1,783
    Grazie dati 
    981
    Grazie ricevuti 
    1,351
    Ringraziato in
    856 post

    Riferimento: Colpa degli utenti se difficile mantenere standard di sicurezza on lin

    Clair fa sempre bellissimi interventi, sempre una goduria leggerli ed anche il simpaticissimo Dany, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo

    Comunque penso che l'articolo si riferisca alla, a volte, dabbedaggine della gente, che pu essere anche momentanea, infatti parla di soggettivit, in tal caso se ad esempio un link ti sembra particolarmente invitante, anche se si sa che pu essere pericoloso ci si clicca lo stesso, la stessa cosa poteva capitare con il falso bottone antipatico di Facebook oppure si sa che molti crack vengono rilevati come pericolosi dal computer e molti li usano lo stesso, magari non appurando se sono veramente virus, insomma gli esempi in cui il singolo utente pu infettare il proprio computer o quello della societ sono notevoli.

    Per quanto riguarda poi il discorso dati sensibili e privacy, mi sembra che proprio per l'eccessiva quantit di dati, sia riguardanti notizie mediche, sia anche riservate tipo l'itinerario del viaggio di un presidente sulle reti di condivisione in America, si siano presi provvedimenti nelle pubbliche amministrazioni, riguardo ai software P2P, usati con superficialit dai dipendenti

  10. #9
    Data registrazione
    Oct 2009
    Messaggi
    255
    Grazie dati 
    173
    Grazie ricevuti 
    259
    Ringraziato in
    141 post

    Riferimento: Colpa degli utenti se difficile mantenere standard di sicurezza on lin

    Citazione Originariamente scritto da janet
    ...Comunque penso che l'articolo si riferisca alla, a volte, dabbedaggine della gente, che pu essere anche momentanea, infatti parla di soggettivit...
    Si, per qua mi sembra che stiano tentando di rifilare agli utenti sprovveduti anche colpe che non hanno, facendo scaricabarile.
    Citazione Originariamente scritto da danystreet
    ma alla fine clair da quello spoiler cosa salta fuori ?
    le immette ste politiche globali antianomalia sfrenate o ci lascia sempre liberi di svagara nella rete...il signorino?
    Speriamo di no.

    Potrebbero far parte di un mondo distopico dove in internet la policy potrebbe essere:

    1. non puoi aprire siti senza apposite credenziali
    2. non puoi scrivere niente su internet se non sei abilitato
    3. non puoi immettere dati n file se non sei abilitato
    4. termini ed immagini censurate automaticamente
    5. puoi accedere alla rete solo tramite autenticazione, che ovviamente deve essere concessa e pu essere revocata
    6. il tuo pc ed i tuoi dati devono essere costantemente monitorati
    7. ...


    E non dimentichiamo gli agenti Smith.


Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Cookies:direttiva 2009/136/CE (E-Privacy)

Il sito utilizza cookies propri e di terze parti per maggiori informazioni faq - Termini di servizio - Cookies
Il forum non puo' funzionare senza l'uso dei cookies pertanto l'uso della community vincolato dall'accettazione degli stessi, nel caso contrario siete pregati di lasciare la community, proseguendo la navigazione acconsenti alluso dei cookie