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Discussione: Discutiamone: gay, coppie gay, diritti, omofobia, adozioni

  1. #1
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    Discutiamone: gay, coppie gay, diritti, omofobia, adozioni

    Visto che la discussione è partita da un'altra parte, visto che il tema è sempre piu attuale anche se si cerca di nasconderlo, insabbiarlo, visto che è un discorso cui tengo e visto che io appoggio in toto tutte le lotte a favore dei gay, discutiamone.

    siamo insieme alla polonia l'unica nazione europea che non ha ancora disciplinato la materia, diritti e dovevi delle coppie gay, noi facciamo finta che non esistano (io no, ma noi come italiani) sarebbe bello iniziare con voi un discorso sentendo le varie opinioni

    io sono per i matrimoni gay, sono per le coppie gay, sono per le adozioni di bambini da parte di coppie gay, sono affinche finalmente queste persone vivano la loro personalita' e il loro amore senza doversi nascondere, senza doversi sentire diversa dagli altri, senza sentirsi discriminata, possibilmente avendo pari diritti di fronte alla legge a quelli di una qualsiasi coppia etero, diritti e doveri, perchè la legge dovrebbe essere uguale per tutti

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  3. #2
    danystreet Guest

    Riferimento: Discutiamone: gay, coppie gay, diritti, omofobia, adozioni

    dovrebbe rod... come sempre

    io, sotto quell'ambito come detto, ho paura che la crescita sana di un bambino, attraverso l'affetto, l'attenzione o l'amore che dir si voglia di coppie omosessuali, possa...non perche voglia discriminare i gusti sessuali delle persone, come dire influenzare la vita stessa di quella creatura, che per qaunto ben curato non avrebbe le stesse capacità di scelgiere il propio modo di essere sotto tale ambito che sia etero o omosessuale...a mio modo di veder dovrebbe cresciere in un'ambiente che sia comune alle comuni regole che la natura ci impone
    la natura...non gli aspetti morali di noi uomini!
    poi ovvio se si puo dare la possibilità di una vita migliore a delle creature tramite adozioni anche di questo tipo ( pur avendo delle grosse titubanze), piuttosto che vederli soffrire magari in africa o chissa dove allora...ma se si comincia col dire, io me lo scelgo come mi piace allora la cosa non mi va giù!!!
    in merito invece a matrimoni, liberta di espressione svincolata da stupide ed opprimenti morali di tali coppie o anche solo "avventure" non posso che quotarti


    Ultima modifica di danystreet; 17-08-10 alle 20: 51.

  4. #3
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    Riferimento: Discutiamone: gay, coppie gay, diritti, omofobia, adozioni

    @Rodolfo Tatana se la Società non dimostrasse, complessivamente, i "limiti" che dimostra credo che riuscirei ad essere così "deciso" nella mia presa di posizione come sembri esserlo tu.

    tuttavia, essendo la realtà delle cose ancora molto complicata, ho molti dubbi.

  5. #4
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    Riferimento: Discutiamone: gay, coppie gay, diritti, omofobia, adozioni

    Statistiche effettuate nelle nazioni in cui l'adozione da parte di coppie gay/lesbiche hanno dimostrato che la percentuale di persone omosessuali non dipende dal tipo di famiglia che li alleva, la percentuale e' la stessa per tutti i tipi. Quello che la famiglia deve dare alla prole e' senso di amore e protezione, e instigare l'amore reciproco, e l'accettare persone che sono diverse da noi.

    Per quanto riguarda la "natura": essa prevede solo che ci voglia un ovulo femminile e un seme maschile per la "procreazione", ma non prevede nulla per quando riguarda l'allevamento della prole, che infatti varia molto da specie a specie. Di fatto, sono pochissime le specie animali in cui esiste il concetto di "famiglia", ancora meno quelle in cui la famiglia sia "monogama" o duratura. La prole viene allattata dalla madre (nel caso dei mammiferi), ma appena la prole e' capace di cavarsela da sola (ossia procurarsi cibo) viene mandata a spasso. In alcuni casi la prole e' lasciata a se' stessa appena nasce, come nel caso della tartaruga, che depone le uova nella sabbia e le lascia covare dal sole, quando i gusci si aprono le tartarughine se ne escono da sole... e cercano di sopravvivere. Senza contare poi che l'omosessualita' e' presente nelle forme animali in maniera massiccia.

    Ma restiamo nel genere umano. Il concetto della famiglia e' cambiato sempre negli anni, e continua a cambiare, non e' proprio quella cosa immutabile e "naturale" che gli omofobi vogliono farci credere.

    Nei secoli scorsi i figli dei nobili erano allattati dalla balia, educati da tutori privati, e mangiavano con i cortigiani. I genitori li vedevano solo con un appuntamento, come tutti gli altri. Nel proletariato, le donne sfornavano un figlio all'anno e il marito non si faceva mai vedere in casa se non per dormire, i figli venivano cresciuti dai fratelli e sorelle maggiori (come successe a mio padre, ultimo di una famiglia fascista numerosissima) Tutto questo sotto il beneplacito delle varie religioni, che consideravano tutto questo assolutamente "normale".

    E che dire di adesso? Con entrambi i genitori che lavorano, chi li cresce i figli? Quando si e' fortunati si hanno i nonni, altrimenti si mandano al pre-asilo, all'asolo-nido, all'asilo o dalla vicina di casa.

    Io ho la fortuna di vivere in uno stato (la California) in cui l'adozione e' ammessa sia a coppie omosessuali che a singoli, dove gli omosessuali possono quindi registrarsi come "coppia" legale e ci stiamo battendo per legalizzarne anche il matrimonio. Ho avuto nella mia vita la sfortuna di vedere figli cresciuti malissimo da coppie eterossuali, e la fortuna di vederne altri felicissimi da famiglie non convenzionali.

    Una volta che si realizza che la vita NON e' nero su bianco, ma esistono infinite varieta' di grigio, tutto diventa piu' semplice.

  6. #5
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    Riferimento: Discutiamone: gay, coppie gay, diritti, omofobia, adozioni

    Io sono favorevole alle coppie di se per se, ma non devono avere gli stessi diritti di una coppia normale, soprattutto l'affidamento di bambini!!!
    Secondo me sarebbe assurdo!

  7. #6
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    Riferimento: Discutiamone: gay, coppie gay, diritti, omofobia, adozioni

    Citazione Originariamente scritto da Manlio Vedi messaggio
    Io sono favorevole alle coppie di se per se, ma non devono avere gli stessi diritti di una coppia normale, soprattutto l'affidamento di bambini!!!
    Secondo me sarebbe assurdo!
    Io rispetto la tua opinione, ma la devi giustificare. Perche' pensi che sia assurdo, quando si e' dimostrarto che non c'e' nessuna differenza tra bambini cresciuti da "famiglie" diverse?

    Ovvio invece che l'adozione da parte di famiglie "non convenzionali" debba seguire la sua trafila, saranno gli psicologi incaricati dell'adozione a decidere quale "famiglia" sia la piu' opportuna per ogni caso specifico. Dobbiamo ricordare sempre che il processo dell'adozione non e' semplice. La famiglia che decide di adottare viene "pesantemente" intervistata da psicologi che ne devono assestare le capacita', e poi i bambini vengono continuamente seguiti dagli psicologi anche dopo essere stati adottati, per accertarsi che la "famiglia" adottiva stia facendo il suo dovere.

    A sentire queste discussioni sulle famiglie mosessuali mi vengono in mente le stesse che si sentivano contro divorzio e aborto. A sentire i "benpensanti" la societa' sarebbe andata in rovina, la famiglia distrutta, dal cielo avrebbe piovuto sangue e la razza umana sarebbe stata distrutta da invasione di cavallette :-) Indovina un po': siamo ancora qui. E la gente e' piu' felice quando divorzia invece che continuare a vivere sotto lo stesso tetto litigando continuamente e tirandosi i piatti l'uno con l'altro. Che esempio possono dare ai figli?

  8. #7
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    Riferimento: Discutiamone: gay, coppie gay, diritti, omofobia, adozioni

    Il tema e' delicato e gia' dai primi post si rischia la deriva pro o contro gay e affermo questo pensando che, invece, il problema si trova altrove.
    Infatti credo che, tolti gli esempi di razzismo vero e proprio, la questione sia esclusivamente culturale.
    I dati presentati da Rodolfo lo chiariscono immediatamente: Italia e Polonia !
    Due paesi legati da profonde radici cattoliche che talvolta hanno stritolato il libero pensiero e una crescita culturale ampliando le vedute in un mondo in continuo cambiamento.
    L'immobilita' ci ha reso sterili, la morale e l'ipocrisia ci hanno reso ciechi !

    Si e' parlato di natura ma si dimentica spesso che e' stato l'uomo a dettare le regole della societa', lo stesso uomo che dovrebbe intelligentemente aggiornarle ai cambiamenti di una societa' che evolve in ogni ambito.
    La famiglia e la forma che questa debba prendere non sono regole incontrovertibili e in un futuro non molto lontano, per esigenze di pura sopravvivenza, dovranno essere fatte scelte diverse e forse anche dolorose.

    Legarsi a schemi mentali obsoleti riduce le prospettive di crescere culturalmente e chi non sara' capace di adeguarsi perira' !
    Anni e anni di indottrinamento, mancanza di adeguate forme di informazione ed educazione hanno prodotto, qui da noi, steccati difficilmente superabili ai quali si aggrappa chi vede in queste "novita'" un pericolo, il vacillare delle proprie sicurezze, o finte tali e se poi si aggiunge il timore del diverso a cui non si sa dare risposta allora il quadro diviene chiaro....purtroppo !

    Non voglio oltrepassare il limiti della discussione, ma da cio' che ho espresso ne deriva un arretramento anche riguardante i temi etico morali (eutanasia, testamento biologico, sperimentazione genetica, clonazione, ecc...)

    Credo che il processo di trasformazione della societa' sia inarrestabile, lento, lentissimo, ma alla fine si concludera' e se così non fosse, ahinoi, prevarra' la barbarie.

  9. #8
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    Riferimento: Discutiamone: gay, coppie gay, diritti, omofobia, adozioni

    io credo che il discorso di Armandillo sulla regressione in certi settori sia da considerare in primis, qui già siamo pieni di "bhò" perchè la situazione è tale che mica tutti gli omosessuali escono allo scoperto, schiacciati da moltissimi fardelli, quindi il discorso per me è l'Italia è pronta per un simile passaggio, no sicuramente non è pronta.

    Allora non è la presenza di cinque, dieci illuminati che può rendere ogni giorno più facile il cammino di una coppia omosessuale e soprattutto dei loro figli, sottoposti ad angherie continue, soprattutto da parte dei compagni minorenni, che sanno essere molto più cattivi degli adulti e non parliamo a questo punto di psicologhi ecc, perchè l'Italia non se li può più permettere

  10. #9
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    Riferimento: Discutiamone: gay, coppie gay, diritti, omofobia, adozioni

    Citazione Originariamente scritto da Armandillo Vedi messaggio
    ... I dati presentati da Rodolfo lo chiariscono immediatamente: Italia e Polonia !
    Due paesi legati da profonde radici cattoliche ...
    Anche Spagna (73%) e Argentina (92%) sono paesi a maggioranza cristiana cattolica, ma in entrambi i paesi non solo l'unione omosessuale e' ammessa, ma addirittura anche il matrimonio. Di sicuro come dici tu e' anche una questione culturale, ma ci vogliono anche governanti "con le palle" che non si facciano abbindolare e sappiano riconoscere i diritti umani.
    Del resto non e' solo la religione cattolica ad essere indietro culturalmente... e' in buona compagnia, purtroppo!

    E come dice giustamente Janet, non bastano dieci "illuminati" per cambiare le cose... ma ne basta solo uno per "iniziare" a cambiare. Una volta che la ruota si mette in moto, poi finisce con il girare da sola. Io sono il primo a dire che non si puo' cambiare dall'oggi al domani, ma bisogna porle le fondamenta per il cambiamento, altrimenti si rimarra' sempre fermi. E, cosa importante, il cambiamento deve avvenire all'interno di una cultura: imporla dall'esterno e' un grosso errore.
    Penserete forse che sono un idealista: ebbeno no, anzi sono un realista che tiene bene in piedi in terra. Ma in cinquanta anni di vita, passati un po' in Italia e all'estero, di cambiamenti ne ho visti, e continuo a vederne. Il piccolo passo di oggi puo' aprire la strada al grande salto del domani.

  11. #10
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    Riferimento: Discutiamone: gay, coppie gay, diritti, omofobia, adozioni

    Citazione Originariamente scritto da MarcoStraf Vedi messaggio
    Io rispetto la tua opinione, ma la devi giustificare. Perche' pensi che sia assurdo, quando si e' dimostrarto che non c'e' nessuna differenza tra bambini cresciuti da "famiglie" diverse?

    Ovvio invece che l'adozione da parte di famiglie "non convenzionali" debba seguire la sua trafila, saranno gli psicologi incaricati dell'adozione a decidere quale "famiglia" sia la piu' opportuna per ogni caso specifico. Dobbiamo ricordare sempre che il processo dell'adozione non e' semplice. La famiglia che decide di adottare viene "pesantemente" intervistata da psicologi che ne devono assestare le capacita', e poi i bambini vengono continuamente seguiti dagli psicologi anche dopo essere stati adottati, per accertarsi che la "famiglia" adottiva stia facendo il suo dovere.

    A sentire queste discussioni sulle famiglie mosessuali mi vengono in mente le stesse che si sentivano contro divorzio e aborto. A sentire i "benpensanti" la societa' sarebbe andata in rovina, la famiglia distrutta, dal cielo avrebbe piovuto sangue e la razza umana sarebbe stata distrutta da invasione di cavallette :-) Indovina un po': siamo ancora qui. E la gente e' piu' felice quando divorzia invece che continuare a vivere sotto lo stesso tetto litigando continuamente e tirandosi i piatti l'uno con l'altro. Che esempio possono dare ai figli?
    Secondo me farli crescere in un'ambito diverso non sarebbe la stessa cosa, cioè secondo me il bambino deve vedere un padre e una madre... non due padri o due madri, perchè secondo me a lungo andare potrebbe cambiare le tendenze sessuali del bambino, un po come quando il padre dice le parolacce e il figlio dce (benissimo) <se lo dice lui perchè io non dovrei farlo?> d'altronde sarebbe una cosa normale, e quindi stessa cosa accadrebbe pure con i bambini adottati.

    Ovviamente IMHO e aperto a critiche

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