”immagineSecondo un documento trapelato in rete e riportato dalla Quadrature du net, nei piani di Acta ci sarebbe l'intenzione di criminalizzare anche il download illegale senza fini di lucro, prevedendo sia pene pecuniarie che detentive ma l'UK avrebbe mostrato opposizione , almeno per ora, a sottoscrivere tale parte dell'accordo, dicendo che tali misure sarebbero inadeguate per le violazioni dei singoli del diritto d'autore.

Quindi sembrerebbe che i governi degli stati membri dell'UE, siano pronti ad applicare tali sanzioni, sia pecuniarie che detentive, a coloro che condividono, senza fini di lucro, materiale illegale su internet ed a riservare le stesse pene per l'istigazione od il favoreggiamento, cosa che può interessare molti fornitori di servizi, che pagherebbero per i reati compiuti dai loro utenti.

Ma come detto, almeno un paese, il Regno Unito sembra opporsi a queste proposte in quanto esponenti dell'UK Intellectual Property, dicono che non è compito di ACTA fornire nuove leggi sulla proprietà intellettuale ma l'accordo dovrebbe, invece, fornire un quadro entro il quale meglio applicare quelle già esistenti.

Sperano quindi, in particolare i rappresentanti dell'Open Right Group, che in UK il governo inglese sia forte e che faccia sentire la sua opposizione a tale parte dell'accordo ACTA, sia in USA che in Europa.