”immagine Da informazioni sicure, risulta che la polizia ungherese ha sferrato un attacco congiunto, cercando di eliminare i gruppi scena BitTorrent dal paese.
Come risultato dell'operazione, risulterebbero sequestrati molti server e chiusi parecchi tracker, fra cui anche il famoso “ncore' con oltre 900.000 peers.
Sembrerebbero essere stati oggetto del blitz anche un ISP, una sede universitaria e vari seed boxes.
Le indagini a quanto riporta il blog ASVA.info, sarebbero iniziate nei primi mesi del 2010, a seguito di denunce effettuate da ASVA.hu (gruppo di industrie cinematografiche) e PROART.HU (Associazione dei diritti d'autore ) e mercoledi sarebbe stato sferrato il raid coordinato che avrebbe portato al sequestro di oltre 50 server che contenevano oltre 500 terabyte di dati.

Secondo l'aaociazione Proart questa operazione rappresenterà una pietra miliare, per quello che riguarda la lotta alla pirateria. Infatti, dietro pressione degli Stati Uniti, la polizia ungherese, aveva già effettuato due raid contro i siti BitTorrent, negli anni 2007 e 2009, ma mai di questa portata.
Bisognerà vedere ora quali siti siano stati effettivamente chiusi e quali abbiano, preferito, di loro volontà, sparire per un po'. Ad esempio si sa che il grande tracker Bithumen, che doveva essere chiuso, continua invece ad operare dalla Germania.