Dopo Rapidshare, un altro famosissimo sito di file hosting è MegaUpload il cui proprietario, però è andato spesso in prigione per frode informatica, appropriazione indebita e insider trading. Si tratta di Kim 'Kimble' Schmitz, nato nel 1974 in Germania e che già nel 1998, fu condannato a due anni per l'hackling nelle rete aziendali ed abuso di servizi telefonici.

I soldi poi, cominciò a farli con un colossale bluff nel mercato azionario,dopo l'acquisto di azioni di una società in quasi fallimento, LetsBuyIt.com, annunciò che avrebbe investito 50 milioni di euro nella società. Solo che questi soldi lui non li aveva, ma il bluff funzionò ed in un solo giorno, vendendo le azioni ricavò un utile di 1,5 milioni di euro. Nel 2001 fu condannato per appropriazione indebita. Nel 2002 poi, altra condanna a due anni per insider trading ed ad una multa di 100.000 euro. Insomma una personalità fortemente discutibile, come molti dei personaggi che, fra l'altro gestiscono siti di hosting con materiale prevalentemente illegale e collegati anche a siti per adulti, da cui traggono altri guadagni.
Ora sembrerebbe che sia sotto inchiesta in Nuova Zelanda, dove fra l'altro avrebbe acquistato la casa più costosa del paese per 20 milioni di USD, per aver usato nomi multipli per registrare vetture di lusso tra cui una convertibile della Roll Royce Phantom.
Sicuramente molto di questo denaro gli viene da MegaUpload che sembra abbia come host Leaseweb in Olanda e Carpathia negli USA.
Ma l'enorme espansione di MegaUpload non è passata inosservata neanche da parte dei gruppi anti-pirateria e da quello che si sa già l'ALPA, gruppo a difesa dei contenuti francese ha fatto pressioni presso Leaseweb, fase che viene prescritta come “pre-contestuosa”.
Può darsi che fra poco,Schmitz, dovrà utilizzare i suoi soldi invece di comprare case e macchine di lusso per pagare legali, se vorrà tenere ancora in piedi MegaUpload.