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Discussione: Probabile terremoto in casa Microsoft

  1. #1
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    Probabile terremoto in casa Microsoft

    Windows Seven sta vendendo bene, ma come vanno le cose nelle altre parti di Microsoft? Non proprio bene, infatti e' fresca fresca la notizia uscita dal Wall Street Journal (e' solo un rumore di corridoio, ma conoscendo il WSJ dovrebbe essere attendibile) che Microsoft possa annunciare questa stessa settimana una ristrutturazione del gruppo Entertainment & Devices Division, responsabile dei dispositivi mobili (Zune e Windows Mobile) e giochi (XBox) Un gruppo niente male, visto che ha prodotto 1,67 bilioni di dollari nel primo trimestre dell'anno, circa l'11% dei profitti Microsoft

    Si parla ovviamente di cosa potra' succedere a J.Allard, il respomsabile del gruppo del defunto progetto Courier, un progetto nient emale ma eclissato dal successo dell'iPad, ma la ristrutturazione sembra possa andare molto oltre. E non c'e' da stupirsi. Durante il primo quadrimestre, i cellulari che usano Windows sono crollati dal 10% dello scorso anno al 6.8%. Nello stesso periodo Android e' cresciuto da 1.6 a 9.8, Apple da 10.5 a 15.4

    Le cose sono ancora peggio per lo Zune, che non e' mai riuscito a uscire dal mercaro americano e le vendite stanno crollando, al punto che i negozi lo stanno togliendo dagli scaffali.

    Le cose vanno meglio per la XBox, ma solo perche' ultimamente e' riuscita a essere una divisione attiva, uscendo da un buco di bilioni di dollari necessari al suo lancio, ma e' ancora seconda dietro a Nintendo. Ma ambedue tecnologie sta cominciando a diventare vecchie, ed entrambe hanno annunciato grosse innovazioni. Ed entrambe stanno vedendo il mercato dei videogiochi cambiare, i ragazzini stanno sempre di piu' allontanandosi dalle grosse console favorendo la portabilita' dei piccoli dispositivo (Touch e iPhone in particolare) i cui hardware e display ormai hanno relegato i primi giochi portabili come un vecchio ricordo del passato.

    Fonte: Wall Street Journal
    http://online.wsj.com/article/SB1000...872287930.html

    Ecco cosa succede quando uno si sveglia alle quattro di notte e non puo' dormire. Si fa una camomilla, apre un libro, legge le news su internet. Questa notizia e' stata riportata da diversi siti, inclusi il New York Times e CNET. Il WSJ non cita i nomi dei loro informatori, ma possiamo credervi.
    Che dire, i tempi sono cambiati dai primi passi del sistema operativo DOS, quando Microsoft era l'unica ditta presente e divenne di fatto lo standard dei sistemi operativi (potremmo dire un brutto standard, ma lasciamo perdere) Cosa potra' fare adesso? Sicuramente deve rivedere i propri progetti e concentrarsi in quello che sa fare bene, rendersi conto che gli avversari sono agguerriti e non si tirano indietro, e che il mondo sta cambiando. Quello che viene chiamato "computer a uso generico" (general purpose), strumento sempre piu' costoso e grosso che i grossi produttori ci hanno voluto convincere che dobbiamo avere a tutti i costi nelle nostre case, sembra che lentamente venga sostituito da dispositivi piu' piccoli, portatili, meno costosi, piu' facili da usare e da mantenere. Nonsto ovviamente parlando dei geek e dei frequentatori di forum come questo, persone che continuano a scaricare programmi che assicurano di tenere il registro di sistema pulito e il computer esente da virus.

    Windows Seven e' un buon sistema operativo, ma potra' sopravvivere in questo nuovo ambiente?

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    Riferimento: Probabile terremoto in casa Microsoft

    Aggiungo che data la presenza molto probabile di una futura versione per Mac Os X di Autocad (le immagini della beta)... è possibile che Microsoft e i produttori di pc riceveranno una grossa penalizzazione in futuro. Molta gente compra dei Mac per poi utilizzare Autocad con Parallels o bootcamp, altri ancora non migrano a questa piattaforma per la mancanza di questo software.

    PS: In genere quando viene effettuato il porting di importanti software per Mac Os X, non è difficile che venga fatto anche per Linux .

  4. #3
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    Riferimento: Probabile terremoto in casa Microsoft

    mah... la questione non riguarda Seven
    riguarda quel comparto
    nell'ambito dei sistemi operativi non c'è storia... sì, ok, la fetta m$ viene rosicata piano piano, ma hai voglia...
    http://marketshare.hitslink.com/os-m...qpnp=17&qpct=5
    http://marketshare.hitslink.com/oper...sp=120&qpnp=17

    poi per i giochi vedremo che accadrà quando uscirà Project Natal

  5. #4
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    Riferimento: Probabile terremoto in casa Microsoft

    Citazione Originariamente scritto da wrongway Vedi messaggio
    mah... la questione non riguarda Seven ...
    Per adesso, ma per quanto?
    Il mercato dei dispositivi a CPU (ormai ha poco senso chiamarli computer) e' completamente cambiato negli ultimi anni, e continua a cambiare negli ultimi mesi, ancora di piu'

    Questa notizia e' fresca di questa mattina (appena letta sul Chronicle, dopo che sono riuscito a dormire per un altro paio di ore)
    http://www.sfgate.com/cgi-bin/articl...AD0UQVI9-4.DTL
    Apple ha dovuto fare una CPU apposta per il proprio tablet, ma le case produttrici di chip hanno capito dove va il mercato e stanno uscendo con una serie di nuove CPU che, unite con Android, permettera' di fare crollare il prezzo dei dispositivi a 100 dollari (non mi stupisce, e' quello che capita a tutti i dispositivi elettronici, adesso e' possibile comprare un lettore DVD per una ventina di dollari...)
    Nel frattempo Microsoft e' fermo a Seven, un sistema operativo (ottimo, lo ho provato) ma che e' stato progettato per desktop computer, dove memoria, velocita' e potenza non sono un problema, ma abbiamo gia' visto che NON funziona su portatili a basso prezzo (tipo tablet).

    E cosa dici di questa notizia (stesso giornale, di stamattina)
    http://www.sfgate.com/cgi-bin/blogs/...entry_id=64233
    Lo avresti detto anni fa che Apple, che faticava a ottenere il 10% del mercato dei computer, avrebbe quasi raggiunto Microsoft in quanto a profitti, e che se va avanti cosi' la sorpassera' per diventare la seconda azienda americana dietro al gigante petrolifero Exxon in meno tempo del previsto?

    E cosa dici di Google? Per anni Google e' stata dietro a Microsoft e al mondo dei desktop, cercando di dare agli utenti servizi "gratuiti" in alternativa ai prezzi di software come Office. Adesso invece, visto il successo Apple, sta andando a tutto vapore verso il mercato dei dispositivi mobili, il cui mercato in Giappone ha gia' superato quello desktop qualche anno fa.

    PS Natal, se mai uscira', sara' probabilmente un successo, ma quanto costera' a Microsoft un sistema munito di telecamere 3D? E quanto questo successo sara' duraturo? La XBox ha gia' succhiato un sacco di soldi alla casa di Redmond, in un altro settore che sta cambiando alla velocita' della luce.

  6. #5
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    Riferimento: Probabile terremoto in casa Microsoft

    Comunque avevo letto ad esempio che per internet explorer 9 già la mentalità della microsoft sta cambiando lasciando parti di codici a disposizione di terze parti, la comunity ed il feedback sui prodotti è qualcosa che la Microsoft non ha mai in passato accettato e questo alla lunga le sta costando

  7. #6
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    Riferimento: Probabile terremoto in casa Microsoft

    Citazione Originariamente scritto da Marco
    Per adesso, ma per quanto?
    beh, io la sfera di cristallo non ce l'ho... però lasciamo da parte le speculazioni su quello che potrebbe essere... che forse sarà... etc. un conto è l'ipod, un conto è l'ipad... un altro conto sono i desktop, i netbook, i notebook... poi magari un giorno tutti questi spariranno e ci saranno solo in giro persone attaccate ad aggeggi griffati con la mela
    Citazione Originariamente scritto da Marco
    PS Natal, se mai uscira', sara' probabilmente un successo, ma quanto costera' a Microsoft un sistema munito di telecamere 3D? E quanto questo successo sara' duraturo?
    boh... io ho solo detto
    vedremo che accadrà quando uscirà
    la sfera di cristallo io non ce l'ho

    riguardo ai dispositivi portatili non ho messo becco non avendo nulla da contestare

  8. #7
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    Riferimento: Probabile terremoto in casa Microsoft

    Beh, non ci vuole proprio la sfera di cristallo per vedere come vanno le tendenze negli ultimi tempi :)

    Perfino Microsoft se ne e' accorta, e ha provato in passato a entrare prima nel mercato dei lettori mp3 (senza riuscirci), in quello dei videogiochi (con un discreto successo di vendite, ma non di introiti), e in quello dei cellulari (e Windows Mobile sta perdendo terreno)

    Io non voglio fare una crociata a favore di questa o quella "griffa", io compro e uso quello che e' meglio per me, indipendentemente dal suo nome. Il succo di questa notizia e' solo rivolta a Microsoft: per decenni e' stata lo standard del "mondo a CPU", adesso lo rimane solo nel mondo dei server e dei desktop. Il mondo dei server non terminera' mai, o almeno non lo vedo terminare a breve scadenza. Quello dei desktop sta declinando a vista d'occhio, tiene campo solo nel mondo dei professionisti e degli amatoriali con un po' di ambizione. Negli altri campi, nuovi nomi stanno prendendo il sopravvento, ed Apple non e' ne la prima, ne' l'unica, ne' l'ultima. Microsoft probabilmente non morira' mai (e neanche glielo auguro, ben venga la competizione), ma deve decidersi e prendere serie decisioni, in quale futuro di deve impegnare, e magari ripensare al ruolo del proprio CEO (Steve Ballmer), molto bravp nel fare la voce grossa nelle conferenze, ma Microsoft durante il suo "regno" ha perso troppi punti.

    UPDATE: il Wall Street Journal non si sbagliava: non solo J.Allard ha lasciato Microsoft, ma anche Robbie Bach, il Presidente del gruppo Entertainment & Devices Division
    http://news.cnet.com/8301-13860_3-20005882-56.html

  9. #8
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    Riferimento: Probabile terremoto in casa Microsoft

    Citazione Originariamente scritto da Marco
    Beh, non ci vuole proprio la sfera di cristallo per vedere come vanno le tendenze negli ultimi tempi :)
    mah...
    Windows 7 Sales Beat Mac OS X Market Share
    Windows 7 Thrives as Mac OS X and Linux Are Weak Competitors
    poi che sugli altri campi dove la m$ si è buttata ne abbia prese di mazzate e non sia da escludere che sia costretta a tagliare i rami secchi... ma da lì ad andare a tirare in ballo i sistemi operativi...

  10. #9
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    Riferimento: Probabile terremoto in casa Microsoft

    Beh... sarebbe preoccupante se Windows 7 non superasse Linux e Mac in fatto di market share . Vorrebbe proprio dire che è un sistema "orrendo". Anche Vista ha superato tranquillamente il 10% . Tra l'altro se non ricordo male Microsoft conta come vendute anche le copie degli OEM , il vero guadagno di Microsoft (anche in fatto di Market share).

    C'è da dire che comunque fino a poco tempo fa Windows 7 non aveva arrestato la crescita di Mac Os X: http://www.melablog.it/post/10089/wi...ta-di-mac-os-x.

  11. #10
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    Riferimento: Probabile terremoto in casa Microsoft

    Citazione Originariamente scritto da wrongway Vedi messaggio
    ... che sugli altri campi dove la m$ si è buttata ne abbia prese di mazzate e non sia da escludere che sia costretta a tagliare i rami secchi... ma da lì ad andare a tirare in ballo i sistemi operativi...
    wrong, sinceramente non capisco perche' sei cosi' sulla difensiva.

    Se rileggi con attenzione quello che ho scritto (che poi e' quello che dice anche la stampa del settore, e se guardi bene noterai che non ho mai citato un sito Apple o pro-Apple) mi sono sempre schierato a favore di Seven (che ritengo un ottimo sistema operativo) e che non penso si estinguera' mai perche' il sia il mercato dei desktop che di quello dei server tirano alla grande, anzi piu' useremo la tecnologia del cloud-computing, piu' i grossi server avranno lavoro. Ovviamente lo dico con qualche riserva, in quanto chi usa Windows Server lo fa piu' che altro per motivi di compatibilita' con i loro software, molti server ormai stanno usando Unix o Linux.
    E Windows non e' il solo che tiene a galla Microsoft, anzi direi che piu' che Windows il grosso degli introiti venga da Office, che ormai e' de-facto lo standard per la produttivita' sia a livello professionale che educativo e amatoriale.

    Non mi stupisce quindi che Windows come sistema operativo sia ancora tirando cosi' bene. Ma quando si fanno delle analisi, bisogna guardare al grande quadro, non al solo particolare. Windows ha sempre tirato perche' e' aiutato dai produttori dei computer che vogliono vendere e fare soldi, quindi come Windows diventa grosso e pesante cosi' la gente viene costretta a cambiare sovente computer per avere sempre piu' memoria, piu' spazio disco, cpu e schede grafiche sempre piu' potenti. Cosi' le grandi case possono vendere piu' spesso e giustificare costi sempre piu' elevati (o almeno che non diminuiscono) Tutto a favore di Microsoft, Adobe, Dell, HP e Intel. E tutto questo e' aria fritta, non sono io a dirlo.

    Ma il mondo informatico sta cambiando, e la rivoluzione e' venuta con i cellulari. Non ha funzionato con i PDA (Personal Digital Assistant) perche' nessuna delle grandi case ha voluto sprecare tempo e risorse a costruire sia buon hardware che buon software. Non ha funzionato con i laptop, che la gente continua a usare come computer "con l'ombelico", in quanto per essere competitivi con i desktop per fare girare gli stessi programmi usano troppa energia e quindi la batteria finisce con il durare poche ore. Il cellulare e' stata la chiave di volta. E' il dispositivo che la gente DEVE avere, tutti quanti bambini inclusi, e che deve portare SEMPRE con se'. E i cellulari sono evoluti con gli smartphone. E la gente si e' accorta che molte delle cose che faceva prima con un desktop, la puo' fare tranquillamente con uno smartphone. Perfino per i bambini/ragazzi le cose sono cambiate: ormai si possono portare con se un piccolo dispositivo e continuare a giocare i loro videogiochi preferiti, usando tecnologie avanzate (tipo accelerometri) e relegando sempre piu' le console in secondo piano (anche questo non io a dirlo: Nintendo per prima ha riconosciuto che la loro egemonia nel settore dei giochi e' messa adesso in crisi)

    Che sia ben chiaro: Non sto dicendo che un smartphone possa sostituire un desktop. Non ci penso nemmeno. Ma adesso vivono fianco a fianco. E mentre il desktop se ne rimane dove e' (nella scrivania) il cellulare lo si porta sempre con noi, e ci si aspetta sempre di piu' ad usarlo come se fosse un computer (anzi: meglio di un computer) Ecco quindi che la prima ad andare in crisi e' stata Intel: i loro chip sono troppo grossi, costosi ed esosi di corrente per essere usati in un cellulare, e tecnologie tipo ARM (snobbate prima) stanno prendendo il sopravvento, Intel stessa se e' accorta e sta correndo ai ripari. La seconda e' stata Microsoft, che si e' trovata senza un valido sistema operativo. Windows CE usa troppe risorse, non parliamo di Seven, ecco quindi Windows Mobile (che si basa su CE) che ha avuto un buon inizio ma ha perso strada, e Microsoft si e' vista costretta ad abbandonare Windows completamente, per creare Windows Phone 7, che dovrebbe uscire quest'anno.

    Insomma caro wrong, tutto questo per rispondere alla tua domanda "perche' mai parlare di sistemi operativi?"
    Caro wrong, perche' il sistema operativo e' il cuore dei dispositivi elettronici, ma per troppi anni sono stato i sistemi operativi (e chi li fa) a governare la nostra vita (e quindi imponendoci l'aquisto di computer, sempre piu' spesso, sempre piu' costosi), adesso le cose sono cambiate: e' la nostra vita e le nostre abitudini a dettare il mercato (come dovrebbe essere) e la tendenza e' chiara: stiamo andando sempre piu' verso il "mobile", quindi vogliamo piccoli dispositivi ma di buona qualita' e con una buona durata delle batterie. La tecnologia c'e', i costruttori di chip lo sanno e si stanno dando da fare, i costruttori di batterie non sono mai stati cosi' contenti, cosi' finalmente ascoltano NOI e non Microsoft e Windows.

    Potrei andare avanti, ma mi sembra di averla fatta troppo lunga.
    Wrong, nulla di personale. Vedi, io lavoro in questo settore da quasi venti anni, so come vanno le cose. Pensare che siamo noi, le grosse aziende, a dettare il mercato, e' un grosso sbaglio in quanto appena la gente, i nostri clienti, ci voltano le spalle perche' non ascoltiamo, siamo con la melma fino al collo.

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