”immagineUn tremendo trojan ricattatore e piuttosto “sporcaccione”: pare che sia stato scritto per pubblicare la web history delle sue vittime su un sito, per poi richiedere candidamente una ricompensa in cambio della cancellazione dei dati.

Kenzero (questo il nome con cui è identificato il virus) si diffonde perlopiù tramite file pornografici fake scaricati su reti peer to peer, in modo da aumentare le probabilità di scoprire cronologie imbarazzanti fra gli utenti che affligge.
via: bbcnews

Fonte: downloadblog

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