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Visualizza versione completa : Bufera politica su Paranormal Activity. E 118 intasati



jacklostorto
08-02-10, 15: 22
Decine di richieste di intervento al 118 per attacchi di panico. dopo la visione del film horror low cost che ha insidiato Avatar al botteghino. Attacchi di panico durati più di mezzora, attacchi vomito e di tremore
http://www.affaritaliani.it/entertainment/bufera_polituca_su_paranormal_activity_118_intasat o080210.html

ma39
08-02-10, 15: 57
Sono scandalizzato: incredibile come la gente non riesca a distinguere realtà da fantasia...:shock

E non ammetto neanche la sensibilità psicologica (intendo dire cooro che soffrono della 'malattia' degli attacchi di panico) perché se uno sa di poter essere disturbato psicologicamente il film non lo vede ed evita di sottrarre sirene a coloro che ne hanno veramente bisogno :(

Ale
08-02-10, 20: 23
Per me è incredibile che la gente ci spenda anche 10 € per andare a vedere una mondezza di questo livello al cinema :shock

Amexis
08-02-10, 21: 55
:oo2 non sarà un modo per fargli pubblicità anche questo?
:bai

mici0
09-02-10, 10: 19
daccordissimo con Amexis, solamente un altro modo per fargli pubblicità, è un film scadente fatto in modo scadente e in un modo o nell'altro dovranno pur tentar di guadagnare no?!

P.S. il link non và piu:eye
:bai

jacklostorto
09-02-10, 10: 39
Se questo è «il film che ha terrorizzato l’America», come recita lo slogan pubblicitario, vuol dire che l’America è un paese allo sbando. Diciamolo fuori dai denti: siamo di fronte a una bufala, ad un trucco, a un’astuta operazione di marketing. Ad un non-film che una sapiente campagna pubblicitaria in internet ha trasformato in un «caso».
http://www.unita.it/news/italia/94810/paranormal_activity_brutto_e_non_fa_paura

Ricky
09-02-10, 15: 21
Ma, io spero stiamo parlando di minorenni... e comunque, voi lo avete visto? Perchè o milioni di persone sono tutte stupide oppure questo film è veramente impressionante....

ma39
09-02-10, 16: 05
Beh, tra le due la prima...

MarcoStraf
09-02-10, 17: 52
Non avendo visto questo film non volevo intervenire, ma non posso stare zitto di fronte a una raccolta di monnezze come l'articolo del'Unita', il cui autore sembra un nostalgico della Guerra Fredda e sembra speri ancora che i sovietici risuscitano dalle cenere lasciate dalla Russia di Stalin e Breznev per salvarci dal demonio americano. Riesce perfino a descrivere il regista (un computer programmer al suo primo film) come "israelo-americano". Veramente una grande opera di giornalismo, i miei complimenti. Ma andiamo in ordine.

Prima di tutto, il film non ha assolutamente "spaventato l'America", per il semplice fatto che coloro che lo hanno visto, a differenza degli italiani instupiditi da una mancanza di giornalismo "serio" che dovrebbe dire le cose come stanno (e' un film dell'orrore, cosa ci si aspetta?) che vanno a vedere una commedia e poi si lamentano che hanno riso. Il film non ha trama, e allora? Uno va a vedere un film porno e poi si ricorda forse della trama? I migliori film dell'orrore non sono quelli che si ricordano per la trama o per la "interessante sviluppo psicologico dei personaggi", chi va a vedere un film dell'orrore "vuole" provare paura, come chi va a vedere un porno vuole vedere quello che non si vede altrimenti in televisione, chi va a vedere un film d'azione vuole vedere auto saltare in aria e non gliene frega niente della psicologia dei personaggi. Chi apprezza Fellini o Antognoni (come il sottoscritto e come, spero, l'autore dell'articolo dell'Unita') NON va a vedere un film dell'orrore e lo giudica con lo stesso metro. Sono due cose diverse.

Un po' di storia adesso (quella vera, non quella riscritta dai bolscevici :-) )

Il film ha avuto un successo quando fu presentato a un festival americano del film dell'orrore, perche' ovviamente coglie nel segno: fa paura. Al punto che i produttori americani fiutarono l'odore dei soldi e pensarono di rifarlo in stile hollywoodiano, ma quando fu presentato a un altro festival del cinema la gente usci' dalla sala terrorizzata. I produttori hanno capito lo sbaglio che stavano facendo, e si limitarono quindi a mandare il film nelle sale cinematografiche, le quali si rifiutarono di proiettarlo durante il giorno e fu proiettato solo dopo la mezzanotte. Con la conseguenza che la gente capi' subito di che film si trattava, la critica ne parlo' pochissimo bollandolo come un film dell'orrore a basso prezzo, andatelo a vedere se avete lo stomaco forte e vi piace il genere. E cosi' avvenne, gli appassionati riempirono le sale e il film fu un successo. Tutti contenti e soddisfatti, il regista che ha fatto i soldi e gli spettatori che si sono divertiti.

Cosa che sembra non sia successa in Italia, e la colpa e' proprio dei giornalisti e critici cinematografici come quello dell'Unita', che devono andare a vedere i film PRIMA che escano nelle sale, e avvisare quindi il pubblico. Non mi pare che la serie SAW (altra schifezza di film che pero' ha appassionato gli appassionati delle "teste e mani mozzate") abbia avuto gli stessi problemi, e potrei citarne a dozzine visto che sono anche io uno di quegli appassionati, la serie Ju-on del regista giapponese Takashi Shimizu e' una delle mie favorite del genere orrore-paranormale.

Per concludere: dire che un film dell'orrore e' brutto perche' "fa paura" e' come dire che il cappuccino e' cattivo perche' sa di caffe ;-)

Adesso sono incuriosito, e ho messo il film nella lista dei miei film da affittare, quando lo avro' visto ne parlero'. E sicuramente critichero' il mancato sviluppo psicologio dei personaggi, l'audio che fa schifo, la recitazione da pena, la trama inesistente... oops, sorry, come disse Michael Jackson nel video "Thriller" alla sua compagna, terrorizata dopo avere visto un film dell'orrore mentre in sala lui mangiava divertito il suo popcorn: "it's jus a movie"

Live long and prosper

djdedo
09-02-10, 19: 11
Oggi diversi giornali hanno trattato questo argomento, dicendo più o meno tutti le stesse cose. Gente con attacchi di panico, chiamate al 118, bambini con varie crisi (cosa cappero ci fanno i bambini al cinema a vedere un film di paura???) e cose varie. Per come la vedo io è tutta una trovata per mettere la pulce nell'orecchio della gente e farla andare a vedere il film. Anche perchè a detta di molti non è che faccia molta paura (io non l'ho visto). Certo mi viene da pensare come un film dell'orrore possa causare paura:nono

MarcoStraf
09-02-10, 19: 21
... Certo mi viene da pensare come un film dell'orrore possa causare paura:nono
Beh, e' quello il concetto: se non fa paura, che film dell'orrore e'?
E' un film che deve tenere gli animi sospesi perche' non si sa cosa accadra' dopo, perche' non si sa che cosa e quando accadra, e' un film che tio fa saltare dalla sedia. "Horror" (dalla definizione del dizionario Merriam Webster) "painful and intense fear, dread, or dismay"

ma39
09-02-10, 20: 37
Beh, e' quello il concetto: se non fa paura, che film dell'orrore e'?Beh, Marco...anche io appena ho letto ho pensato tale e quale a come hai pensato tu, però poi ho riflettuto che probabilmente lui si riferisce al fatto che se uno va a vedere un film horror è consapevole che proverà paura ma che allo stesso tempo è tutto finto, non reale, ed è quindi teoricamente impossibile che abbia attacchi di panico :hap

:bai

MarcoStraf
09-02-10, 21: 47
... è quindi teoricamente impossibile che abbia attacchi di panico
Non siamo tutti uguali, c'e' chi prende una sberla di paura per un nulla (mia moglie, per esempio) c'e' chi invece si guarda tutti i film della serie Nightmare ridendoci sopra.

Anche se si sa che e' un film, la paura viene improvvisamente ed e' generata dalla parte "inconscia" del cervello, quella che ci permette di sopravvivere come specie animale, ossia quella che ci avverte del pericolo prima che realizziamo che sia un pericolo. Dopodiche' il cervello "cosciente" prende il sopravvento, analizza la situazione con calma, realizza se la causa della paura e' generata da un pericolo reale o immaginario, e quindi manda un seganle indietro al cervello "incoscio" dicendo "va tutto bene, falso allarme, torna a dormire" :) Ma ormai il danno e' fatto, c'e' chi e' in grado di fermare il flusso di adrenalina e calmarsi, e c'e' chi invece si fa prendere dal panico, il cuore comincia a pompare troppo sangue al cervello e il corpo va in tilt.

E non sto scherzando affatto: chi e' debole di cuore rischia un infarto!

Strider
09-02-10, 22: 37
Non posso esimermi da alcune considerazioni personali :sisi

come appassionato di cinema a 360°, ed anche di genere horror, ho visto il film e trovo assurdo tutto questo sparare a zero che si sta facendo su questa pellicola, magari senza averla neanche vista. Non è affatto un horror brutto, anzi è ben superiore alla media (scadente) dei prodotti di questo tipo che si vedono da anni a questa parte. Come ha detto Marco è un film horror e va giudicato come tale, è assurdo fare paragoni con il Cinema d'Autore :sisi o con altri generi più "nobili" ed impegnati.

L'horror è un genere fortemente codificato ed è davvero difficile fare qualcosa di nuovo, persino un Maestro come Kubrick c'è riuscito solo in parte con "Shining". L'horror vanta pochissimi capolavori, tutti vecchi o vecchissimi, ed è un genere che, fondamentalmente, ha già dato :ghgh

In tal senso "Paranormal Activity" non è originale e deve molto a pellicole come "The Blair Witch Project" o "L'esorcista", giusto per citarne alcune famose. Però, pur non essendo niente di memorabile, ha tante qualità orrorifiche non trascurabili :sisi

1) nonostante una certa lentezza ed alcune lungaggini inquieta moltissimo e, in certe sequenze, fa davvero paura. Ma lo fa senza mostrare praticamente nulla e questo è un grandissimo merito secondo me. Non cade nella facile tentazione del torture-porn (alla Saw) di mostrare effettacci truculenti, quindi, già solo per questo motivo, è nettamente superiore a prodotti spazzatura come la saga di Jigsaw (di cui salvo appena il primo), Hostel, Martyrs e via discorrendo.

2) la chiave vincente di questo film è la sua normalità. Niente castelli, ville decadenti, cimiteri abbandonati, atmosfere gotiche o situazioni improbabili: qui tutto avviene in una normalissima casa che potrebbe essere la mia o la vostra. Le riprese amatoriali fanno il resto e donano un ulteriore aria di credibilità alla vicenda. Però questo film non gioca sporco come "The Blair Witch Project" perchè non è stato mai spacciato per un filmato vero che viene ritrovato da qualcuno :eye
L'idea della telecamera fissa che riprende i due che dormono (ovvero il momento in cui si è più indifesi) con i fenomeni che accadono nella stanza è molto efficace, ed è la chiave del successo del film.
Questo film inquieta perchè usa le stesse armi (vincenti) de "L'esorcista" del 1973: l'orrore arriva improvvisamente dentro le mura di casa, all'interno della famiglia e questo è un concetto che funziona alla grande dal punto di vista della resa orrorifica. La chiave del successo è questa, e chi si aspetta splatter o violenza gratuita rimarrà deluso e deve puntare su altri film. Qui tutto nasce dal non visto, dal fuori campo, dall'attesa ed il fatto che accada in una casa normalissima ed a persone normalissime (banali oserei dire) lo rende più efficace. Certo, bisogna fare i conti con alcune scelte poco probabili ma ci può anche stare in un prodotto del genere.

3) fare un film con mezzi amatoriali, pochissimi soldi, due soli personaggi, tutto ambientato in una casa e raggiungere il proprio scopo (fare paura, visto che è un horror, e sbancare il botteghino) è una cosa da ammirare, imho. Sarà anche "furbizia" ma sempre meglio questo che i mille blockbuster senz'anima tutti uguali fatti con il copia & incolla che vediamo ogni mese in sala :sisi
E' la prova che anche solo con una buona idea di fondo ed un po' di spirito artigianale si riesce a fare un buon film. Se penso, ad esempio, ai soldi spesi per robaccia come "Transformers" o "2012" e li confronto con il penoso risultato ottenuto mi viene da inneggiare ad Oren Peli (il regista del film) :ghgh

detto questo trovo esagerato tutto il baccano che si sta facendo, sicuramente strumentale ed a favore del film stesso. Ricordo che quando uscì "L'esorcista" (io ero alle elementari) si parlava del fatto che la gente sveniva o scappava dai cinema, di ambulanze fuori dalle sale e di qualcuno che era addirittura morto dalla paura. Ma tutta quest'aurea maledetta fece la fortuna del film, tra l'altro un capolavoro del genere horror, che si beccò anche 10 nomination agli Oscar, vincendone due :sisi

Ora, sia chiaro che "Paranormal Activity" non è nemmeno un briciolo del film di William Friedkin, ma questo tipo di suggestione di massa va a toccare le medesime corde. Va da sè che più si dice di stare lontani da un film, perchè sconvolge o terrorizza, e più la gente accorre, anche solo per curiosità o magari per mettersi alla prova. In ogni caso trovo esagerato tanto rumore per questa pellicola, non capisco perchè non l'abbiano fatto per spazzatura come Saw ed affini, dove davvero la morbosità violenta e gratuita era a livelli esponenziali :ohoh

Detto questo, penso che un divieto ai 14 anni sarebbe stato opportuno perchè il film, anche se non mostra praticamente nulla, inquieta moltissimo. L'idea di una presenza (tangibile) che gironzola per casa mentre noi dormiamo è quel tipo di terrore atavico (come il buio) che fa sempre molto effetto, ed il film, in tal senso, funziona bene, specialmente nell'ultima mezz'ora.
:bai

MarcoStraf
09-02-10, 23: 32
Grazie Strider, speravo un tuo intervento in questa discussione, e vedo che siamo in sintonia (e adesso sono sempre piu' curioso di vedere questo film)

... Detto questo, penso che un divieto ai 14 anni sarebbe stato opportuno perchè il film, anche se non mostra praticamente nulla, inquieta moltissimo.
infatti dal sito imdb si puo' vedere come in quasi tutte le nazioni che hanno proiettato il film la "certificazione" (o come si chiama in italiano) e' attorno ai 13-15 anni (dipende da nazione a nazione) Perfino L'esorcista era VM14, quando usci' in Italia.

Mnemosyne
10-02-10, 12: 51
Strider, bel post, molto competente, come al solito d'altra parte :sisi
Io faccio parte di quella categoria di persone che non vedrà Paranormal Activity perché mi spavanto per niente. Lo so, quindi evito. D'altra parte, senza giudicare il film in se stesso proprio perché non lo vedrò, penso che da un topolino sia stia facendo una montagna. Concordo con quanto ha scritto Marco, sulla facilità con cui tanti sparano a zero sulle cose senza nemmeno conoscerle e su come il popolo bue gli vada dietro. Poi la caccia alle streghe è qualcosa che mi ha sempre indispettito (divieti e censure dati "a muzzo" solo per le proteste di qualcuno: solo settimana scorsa il MOIGE ha baccchettato alcune scene di Jerry McGuire dopo che lo stesso film è passato indenne in prima serata innumerevoli volte...e va bè...).

Penso comunque che se l'idea del divieto è genuina (vogliono imporlo per evitare problemi), avrà l'effetto contrario: stimolare la curiosità delle persone al di là dell'età anagrafica e convincere anche qualche adolescente reticente a vederlo solo per il gusto di infrangere un presunto divieto.

Strider
10-02-10, 14: 12
la caccia alle streghe è qualcosa che mi ha sempre indispettito (divieti e censure dati "a muzzo" solo per le proteste di qualcuno...
Mnemo su questo sfondi una porta aperta :sisi

La censura è qualcosa di abominevole già come concetto in sè, figuriamoci se applicata all'arte (vera o presunta) o ai fenomeni di cultura popolare come un film di questo tipo.
Io sono sempre stato uno strenuo difensore dei film "maledetti": oggi ormai non esistono più ma negli anni '70 abbondavano. Penso a "Ultimo tango a Parigi" o al "Salò" di Pasolini, solo per fare alcuni alti esempi di cinema d'Autore che ha avuto mille traversie censorie o addirittura giudiziarie, per poi venire puntualmente riabilitati nei decenni successivi :sisi

Però una cosa è certa: ci sono categorie che vanno tutelate ed i minori sono, senza dubbio, la più importante ed esposta :sisi
Il modo migliore per farlo è l'educazione: parlare con loro e cercare di spiegare le cose. Poi ci sono i divieti istituzionali degli organi competenti, che ci stanno in un caso del genere. La censura bigotta e benpensante non va confusa con la tutela dei minori da scene "pericolose".

"Paranormal Activity" è sicuramente sfuggito al divieto perchè in Italia c'è la grossolana equazione

DIVIETO = scene di sesso e/o violenza esplicita (sangue, sbudellamenti, splatter, etc)

ma esistono altre forme di violenza e di suggestione molto più sottili, psicologiche e pericolose di cui si dovrebbe tener conto :sisi

per me questo non è un film da mostrare a minori, perchè (anche se non si vede praticamente nulla di oggettivamente impressionante) i contenuti sono molto inquietanti e la situazione è assolutamente "credibile", visto il contesto di normalità, quindi il rischio di immedesimazione è molto alto :sisi

Se correggono il tiro e lo vietano ai 14 anni fanno benissimo secondo me. Che poi si scatena l'effetto contrario, cosa plausibile e probabile.....beh, che si può fare su questo ? il maggior controllo spetta anche alle famiglie, in ogni caso.

:bai

Mnemosyne
10-02-10, 14: 46
Però una cosa è certa: ci sono categorie che vanno tutelate ed i minori sono, senza dubbio, la più importante ed esposta :sisi
Il modo migliore per farlo è l'educazione: parlare con loro e cercare di spiegare le cose. Poi ci sono i divieti istituzionali degli organi competenti, che ci stanno in un caso del genere. La censura bigotta e benpensante non va confusa con la tutela dei minori da scene "pericolose".

:quot Quoto, straquoto e sottoscrivo!

E' la tutela fatta a caso che non serve a niente. Ti faccio un esempio OT. Ve la ricordate la pubblicità delle patatine con Rocco Siffredi? Polemiche a non finire, discussioni, ritiro della pubblicità, ecc. ecc. Mi ricodo che in una trasmissione radiofonica una mamma spiegò come suo figlio provasse più curiosità per le coccinelle che si rotolavano in auto (pubblicità della Peugeot se mi ricordo bene) piuttosto che per Siffredi che non sapeva nemmeno chi fosse.

Correggetemi se sbaglio, ma mi sembra di ricordare che già Manzoni ai suoi tempi discuteva sulla necessità di non censurare a priori, ma di educare.

djdedo
10-02-10, 15: 44
Non siamo tutti uguali, c'e' chi prende una sberla di paura per un nulla (mia moglie, per esempio) c'e' chi invece si guarda tutti i film della serie Nightmare ridendoci sopra.

Credo di essere stato frainteso, io stavo solo facendo del sarcasmo :bgg2
Io credo che al momento ci siano cose un pò più serie di cui dovrebbero discutere i politici, invece di stare a perdere tempo su queste idiozie. Poi sinceramente io rimango a bocca aperta sentendo quei genitori che si lamentano dello stato d'animo causato ai loro figli di 8 e 10 anni ad esempio dal film che hanno portato a vedere con loro :shock
Cioè a priori sai che è film di paura, che cavolo ce li porti a fare i bambini al cinema??? :boh

ma39
10-02-10, 16: 28
E non sto scherzando affatto: chi e' debole di cuore rischia un infarto!Cito solo questa parte per cortesia verso chi legge, ma va da sé che sto rispondendo a tutto il post :hap

E poprio questo quello che io intendevo quando ho scritto:
se uno sa di poter essere disturbato psicologicamente il film non lo vede Voglio dire che se una persona sa di essere facilmente impressionabile, ha la responsabilità di NON andare a vedere il fim horror Tizio&Caio, perché così facendo rischia di dover chiamare l'ambulanza (come è infatti successo) danneggiando indirettamente le persone che ne hanno veramente bisogno. :boh

fare un film con mezzi amatoriali, pochissimi soldi, due soli personaggi, tutto ambientato in una casa e raggiungere il proprio scopo (fare paura, visto che è un horror, e sbancare il botteghino) è una cosa da ammirare, imho. Sarà anche "furbizia" [...]Eh, si sa...la furbizia altrui è l'invidia d'altri :hap


Per quanto rigurada invece il discorso del divieto ai minori, beh: io non sono del tutto d'accordo.

penso innanzitutto, come ho ribadito poco fa, che la chiave del discorso sia la responsabilità di colui/colei che va a vedere il film. Penso che siamo d'accordo tutti col dire che la responsabilità non dipende dall'età. Certo, la media delle persone di quarant'anni (faccio un esempio) è più matura è responsabile di un ragazzo di quindici-sedici anni, ma ciò, a mio avviso, non basta perché il film debba essere vietato ai minori.

Voglio dire che come al solito, se il figlio è stato educato responsabilmente dai genitori, allora sarà capace di capire se lui stesso è in grado e idoneo a vedere il film horror senza avere attacchi di panico, se è in grado di discernere la realtà dalla finzione :hap

:bai

Dark Angy
27-02-10, 11: 16
guardatevi i simpson che e' meglio :lol: fanno piu' ridere :lol:

Lo Zio T
01-03-10, 23: 12
Sera :oo2

Ho letto con interesse i vostri interventi, ma ho aspettato ad intervenire, perchè ho preferito prima vedere la pellicola, per poter lasciare un commento.

Secondo me queste notizie di persone che son state male, 118 intasati e l'etichetta di "film che ha spaventato l'America" sono state gonfiate per portare curiosità nelle persone che leggevano i giornali, piuttosto che guardare il servizio in televisione. Infatti, in molti lo hanno visto proprio per vedere se faceva veramente cosi paura. :hap

Sono un'amante del genere horror e thriller ed adoro anche i film splatter. Detto questo, dico che secondo me questa è una buona pellicola, soprattutto in relazione ai soldi spesi ed a come lo si è realizzato: attualmente per alzare le quotazioni di un film horror si trascende nello splatter, quasi forse una moda. Invece il regista sfruttando solamente un'abitazione e due soli attori (tra l'altro anche bravi imho:sisi) e riprendendo idee di altre pellicole tra le quali il famoso Esorcista, è riuscito a costruire un film che ha fatto della tensione il suo elemento fondamentale ed ha costruito grazie a quello il suo successo.:hap E credo che in alcune sequenze del film questa tensione si può tramutare anche in inquietudine, paura. Ma non tale da giustificare colati di vomito, ecc.:bgg2

Perchè secondo me una persona con un minimo senso di responsabilità, si fa un'esame di coscienza e valuta se è in grado o no di osservare la pellicola: se sai che sei un'individuo che ti spaventi per poco, non vai a vedere Paranormal Activity. Ma se ci vai non ti lamentare se poi stai male, perchè sarebbe una delle eventualità.:eye

Di certo non è una pellicola memorabile, non è un gran film, ma è nettamente migliore degli splatter attuali IMHO (ribadisco, detto da uno che adora lo splatter :sisi) perchè è bastato poco per costruire una pellicola praticamente inquietante alla stessa maniera di uno dei 5 Saw ad esempio (che ho visto), senza ricorrere a braccia mozzate, esseri umani tritati, ecc. Anche i tratti di attesa hanno secondo me aiutato la pellicola a costruire il suo successo: cosa porta l'attesa di un'evento? Porta tensione, inquietudine, curiosità. Se poi i tempi si dilatano, questi 3 elementi aumentano esponenzialmente.:sisi E il regista ha lavorato semplicemente su queste 3 emozioni di una persona, di un'essere umano, per generare paura.:hap E lo scopo dell'horror è proprio questo: quello di impressionare, far paura. E Paranormal activity c'è riuscito: senza braccia mozzate, senza motoseghe, senza niente di tutto questo.

Secondo me cmq un divieto ai minori di 14 anni sarebbe stato opportuno: osservando il film ho cercato di immedesimarmi nella mente di un bambino che osservava il film e sono arrivato alla conclusione che potrebbe far paura. :sisi Però poi ritorniamo in maniera recursiva sul discorso della responsabilità che ho già espresso prima.


se l'idea del divieto è genuina (vogliono imporlo per evitare problemi), avrà l'effetto contrario: stimolare la curiosità delle persone al di là dell'età anagrafica
Credo che se fosse uscito in Italia con già il divieto per i minori di 14 anni e senza bisogno di far pubblicirà alla pellicola, non se ne sarebbe parlato. La curiosità è nata quando si è definito il film come "la pellicola che ha terrorizzato l'America": mettere o no il divieto non cambia niente, perchè ormai le persone sono state stimolate ad andare a vederlo.:sisi

Ah per la cronaca, anche se non dovrei paragonare una paura di carattere psicologico con una di carattere fisico, secondo me fanno molto più schifo ed impressione due scene finali di Saw 5, di Paranormal Activity, nettamente. E vediamo se quando uscirà Saw 6 ques'anno in Italia (se non ricordo male verso giugno) se ne parlerà allo stesso modo.

:bai