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Visualizza versione completa : L'Abby Sciuto che e' in voi !!!



Armandillo
06-02-10, 13: 01
Per quei pochi che non la conoscessero Abby e' quello stravagante personaggio della serie N.C.S.I. che dorme in una bara e ascolta musica rock e dark mentre lavora come legame inscindibile, come atmosfera magica che aiuta nella concentrazione e di cui non si puo' fare a meno.

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Con questa premessa volevo parlare di quella parte di noi che durante una specifica mansione piu' o meno quotidiana si accompagna musicalmente e trae da essa lo stimolo per "fare", che si tratti di lavare i piatti, rifare i letti, giocare con la play o scrivere il diario ! :hap

Insomma, quel "qualcosa in piu'" come colonna sonora della propria attivita' che carica per affrontare un lavoro monotono o che, viceversa, ci procura buonumore e magari contribuisce ad idee nuove e spunti di riflessione.

Da sempre e' nota l'importanza della musica nella vita della gente sia che per il fisico (vedi qui (http://www.eurosalus.com/notizie/ultime/a-ciascuno-la-sua-musica-per-migliorare-la-propria-resa-stimoli-diversi-per-ogni-persona.html)) che per la mente (qui (http://www.maurouberti.it/musicoterapia.html)) con spiegazioni scientifiche non sempre conosciute (qui (http://www.terapiedelfuturo.it/ondecerebrali.html)).

Probabilmente per esperienza avremo constatato anche che non sempre un determinato genere o brano ha la stessa capacita' per ogni mansione, anzi, la scelta e' legata al nostro momento caratteriale piu' di quanto immaginiamo.

Per quel che mi riguarda la scelta del sabato, spesso unica giornata libera da impegni, dovendolo dedicare alle faccende domestiche (ahime' :triste), prevede Vivaldi e in specifico Le quattro stagioni....provato e riprovato con alternative, ma senza successo !!

Sembra proprio che sia l'unica musica adatta all'onere gravoso di spazzare e lavare i pavimenti :hap e quegli archi mi accompagnano nella casa sollevando e ritrovando lo spirito necessario anche quando la voglia e' poca :sisi

Mi fermo qui per lasciare spazio alle vostre scelte, magari trovando un altro estimatore-casalingo con cui condividere il piacere di un classico o trovarne altri che sappiano infondere il medesimo sprone !!

Quindi....a parte il caffe', come e quando vi aiutate con la musica ?
C'e' nel vostro repertorio un pezzo special ?

:bai a tutti e buon sabato

wrongway
06-02-10, 20: 02
Solo per il titolo del topic meriti il plauso! :oo2:forgive

Il fatto però è che per me la musica è sacra, e non posso pertanto pensare di fare qualcosa d'altro mentre l'ascolto! :ghgh:lol::lol::lol:

Lo Zio T
08-02-10, 23: 30
Onestamente sono un tipo tranquillo che ascolta la musica esclusivamente in due momenti della giornata:

1- Prima di andare a dormire, per rilassarmi da una giornata rilassante. Riuscire per un'attimo a staccare la spina ed evadere dal mondo circostante. Infatti non è raro che mi addormento con l'ipod acceso. Molte volte al mattino me lo sono ritrovato ancora sul cuscino :bgg2.

2- Appena iniziata la giornata, in macchina, mentre vado a scuola. In questo caso ascolto la radio, ogni giorno con una stazione diversa a seconda di cosa mi sento di ascoltare. Ovviamente uso la radio per ascoltare i brani mandati in onda, infatti se sento pubblicità o programmi radiofonici che non mandano pezzi musicali entro tempi brevi, cambio immediatamente la stazione radiofonica.

Per il resto potrei anche ascoltare la musica quando ritorno a casa, però ho già sperimentato che se faccio qualcos'altro contemporaneamente mi distraggo dalla canzone, faccio passare inconsapevolmente la musica in secondo piano. Per questo ho bisogno di silenzio intorno e di tranquillità

*Carloz*
15-02-10, 23: 38
che magnifico thread!
innanzitutto mi piace trovare un contesto di ascolto dipendentemente dal disco ascoltato.... trovo che alcuni dischi possano essere ascoltati in maniera consona solamente con la luce spenta e gli occhi chiusi poiché causano un lancio dell'ascoltatore in un mondo parallelo od onirico.... altri invece hanno bisogno di un contatto importante col reale.....Ogni disco richiede un grado di attenzione diverso per essere compreso.Ora per esempio sto ascoltando Heligoland, il nuovo disco dei Massive Attack, con le sue atmosfere fumose, scarne ed elettroniche è l'ideale per finire questa giornata alquanto stressante.... detto questo ogni momento è buono per ascoltare musica come si deve.... non porrò limiti, a patto che ne abbia il tempo!:ghgh

Armandillo
16-02-10, 17: 49
.... trovo che alcuni dischi possano essere ascoltati in maniera consona solamente con la luce spenta e gli occhi chiusi poiché causano un lancio dell'ascoltatore in un mondo parallelo od onirico.... altri invece hanno bisogno di un contatto importante col reale....

....ed era proprio il pensiero che, in altro modo, volevo esprimere:sisi

Ricordo che da piu' giovane quando ascoltavo dischi degli Emerson Lake & Palmer e i primi Pink Floyd l'atmosfera era necessaria per "assorbire" ogni singola tonalita' e sentirla internamente ed erano brani che spesso accompagnavano discorsi sull'esistenza, su Dio....

Credo che l'aspetto dello stato d'animo conti molto per predisporre ad un dato genere anziche' ad un altro.
Se sei allegro probabilmente non vorrai ascoltare pezzi cupi e ponderosi; così come in momenti di tristezza non si riesce a percepire musica troppo "percossa" !!
Poi c'e' senz'altro una gamma vastissima di sensazioni che variano da un individuo all'altro.

L'effetto a cui facevo riferimento al post d'apertura riguardava mansioni e appuntamenti che capisco non siano di tutti, soprattutto giovani, e che esulano dal semplice ascolto in auto o con il lettore in casa.
Ovvio che se in casa cucino o rassetto o magari sto pitturando delle pareti, la musica che accompagna simili operazioni potrebbe anche non essere compresa da tutti che quest'esperienza non conoscono ma che, assicuro, e' resa senz'altro meno noioso e pesante proprio da determinati brani che nel tempo diventano quasi indispensabili !! :sisi
:bai

Mafalda
21-02-10, 09: 23
Era da una bel pò di giorni che intendevo rispondere a questa discussione, ma mi è sempre passato di mente.:ehmm
Io la ascolto continuamente: la ascoltavo quando studiavo, la ascolto al lavoro, in macchina a casa quando cucino o stiro. E' sempre stato il mio mezzo per isolarmi dal mondo.
Quando sto male invece mi chiudo in camera, spengo la luce, mi sdraio sul letto con le cuffie e rimugino i miei tetri pensieri con quelle tre o quattro canzoni che amplificano il mio stato d'animo all'ennesima potenza. E' strano ma mi aiuta a venirne fuori :shock