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Visualizza versione completa : Varie CINEMA - I premi OSCAR 2010: discutiamone insieme ...



Strider
02-02-10, 16: 25
ciao a tutti :bai

oggi sono state rese note le Nomination per gli OSCAR 2010

ecco la lista completa



Miglior film

Avatar
The Hurt Locker
Bastardi senza gloria
Tra le nuvole
Precious
Up
An Education
A Serious Man
District 9
The Blind Side

Miglior regia

James Cameron (Avatar)
Kathryn Bigelow (The Hurt Locker)
Quentin Tarantino (Bastardi senza gloria)
Jason Reitman (Tra le nuvole)
Lee Daniels (Precious)


Miglior attore protagonista

Jeff Bridges (Crazy Heart)
George Clooney (Tra le nuvole)
Jeremy Renner (The Hurt Locker)
Colin Firth (A Single Man)
Morgan Freeman (Invictus)


Miglior attrice protagonista

Sandra Bullock (The Blind Side)
Meryl Streep (Julie & Julia)
Carey Mulligan (An Education)
Gabby Sibide (Precious)
Helen Mirren (The Last Station)


Miglior attore non protagonista

Christoph Waltz (Bastardi senza gloria)
Woody Harrelson (The Messenger)
Stanley Tucci (Amabili resti)
Christopher Plummer (The Last Station)
Matt Damon (Invictus)


Miglior attrice non protagonista

Mo'nique (Precious)
Anna Kendrick (Tra le nuvole)
Vera Farmiga (Tra le nuvole)
Penelope Cruz (Nine)
Maggie Gillenhaal (Crazy Heart)


Miglior sceneggiatura originale

Bastardi senza gloria
The Hurt Locker
A Serious Man
The Messenger
Up


Miglior sceneggiatura non originale

Tra le nuvole
Precious
An Education
District 9
In the Loop


Miglior cartone animato

Up
The Fantastic Mr. Fox
La principessa e il ranocchio
Coraline
The Secret of Kells


Miglior film straniero

The Secret in Their Eyes (Argentina)
Un profeta (Francia)
Il nastro bianco (Germania)
Ajami (Israele)
The Milk of Sorrow (Perù)

Miglior documentario

Burma VJ
The Cove
Food, Inc.
The Most Dangerous Man in America
Which Way Home

Miglior cortometraggio

The Door
Kavi
The New Tenants
Miracle Fish
Instead of Abracadabra

Miglior cortometraggio-documentario

China Unnatural Disaster
The Last Campaign of the Governor Booth Gardner
Music by Prudence
The Last Truck
Rabbit à la Berlin


Miglior cortometraggio d'animazione

French Roast
Logorama
A Matter of Loaf and Death
The Lady and the Reaper
Granny O'Grimm's Sleeping Beauty

Migliori scenografie

Avatar
Parnassus
Nine
Sherlock Holmes
The Young Victoria

Miglior direzione della fotografia

Avatar
Harry Potter e il principe mezzosangue
The Hurt Locker
Il nastro bianco
Bastardi senza gloria

Migliori costumi

Bright Star
Coco Before Chanel
Parnassus
Nine
The Young Victoria

Miglior montaggio

Avatar
District 9
The Hurt Locker
Bastardi senza gloria
Precious

Miglior makeup

Il divo
Star Trek
The Young Victoria

Migliori musiche

Avatar
Fantastic Mr. Fox
The Hurt Locker
Sherlock Holmes
Up

Miglior canzone originale

"Almost There" ("The Princess and the frog")
"Down in New Orleans" ("The Princess and the frog")
"Lain de Paname" ("Paris 36")
"Take it all" ("Nine")
"The weary kind" ("Crazy Heart")

Miglior sonoro

Avatar
The Hurt Locker
Bastardi senza gloria
Star Trek
Transformers - La vendetta del caduto

Miglior montaggio effetti sonori

Avatar
The Hurt Locker
Bastardi senza gloria
Star Trek
Up

Migliori effetti visivi

Avatar
District 9
Star Trek



come era nelle previsioni "AVATAR" è in testa con 9 nomination ma insieme al sorprendente "The Hurt Locker" che ne ha avute altrettante. Si profila, dunque, uno scontro finale tra Cameron e la sua ex moglie Kathryn Bigelow :ghgh

Ma attenzione a Tarantino ed al suo bellissimo "Bastardi senza gloria" (per il quale farò il tifo), che segue a ruota con 8 nomination e che conferma il successo di pubblico e critica :sisi

seguono il brillante "Tra le nuvole" (6), il drammone "Precious" (6) e la sorpresa sci-fi "District 9" (4)

Ma la vera grande sorpresa è UP con 5 nominations tra cui Miglior film :sisi
è la prima volta che accade per un film di animazione, cade dunque un altro tabù dell'Accademy :oo2

mi piacerebbe sentire i vostri pareri e le vostre considerazioni su queste nominations, e magari anche un pronostico o per chi farete il tifo.....:hap

discutiamone....

:bai

MarcoStraf
02-02-10, 17: 06
... mi piacerebbe sentire i vostri pareri e le vostre considerazioni su queste nominations, e magari anche un pronostico o per chi farete il tifo....
guarda, saro' lapidario: viste le candidature questo e' uno dei (tanti) anni in cui non mi interessa assolutamente nulla di chi vincera' o non vincera'.
E quindi faccio come fanno molti critici cinematografici italiani: se non ho nulla di buono da raccontare, me ne sto zitto.

jacklostorto
02-02-10, 17: 18
:baiellò Strid,ti dirò qualcuno di questi l'ho visto senza entusiasmarmi,Avatar a parere mio grande boiata,Bastardi senza gloria esagerato e inverosimile,the hurt locker un documentario IMHO,District 9 non ne parliamo,questi i visti per gli altri non so,sentito parlare bene di quello con Clooney e quello della ragazza violentata dal padre Precious?
per la regia e gli attori non mi pronuncio perchè forse sarebbero tra i film che non ho visto in sostanza sempre IMHO un'edizione scadente degli Oscar.
Buona serata.

shiny
02-02-10, 17: 50
Ringrazio Strider per aver aperto il thread, mi coglie giusto "sul pezzo" in quanto ho seguito l'annuncio in diretta e stavo proprio esprimendo i primi commenti a caldo nel mio mondo parallelo :eye

Sorprese? A dire la verità pochissime :ohoh.
L'asso pigliatutto "Avatar" e il tanto amato dalla critica USA "The Hurt Locker" si contenderanno la statuetta finale per il miglior film. E non mi sorprenderebbe se ci fosse lo sgambetto della ex sul regista canadese. :ghgh

Diciamo che fin da subito l'idea di ampliare a 10 i film nella categoria più importante non ha fatto del bene: già si faceva fatica a trovare 5 pellicole valide nell'arco di un anno figuriamoci 10. Alcuni titoli infatti non sono credibili, anche se ammetto che qualcuno non l'ho visto.
Contento, contentissimo per UP, il mio "cavallo" su cui ho puntato per tutto l'anno. Non vincerà ma se lo meriterebbe.
Torno su "The Hurt Locker" per dire che per noi c'è il fattore straniante di aver visto il film qui in Italia molto tempo prima che in America, in effetti qui appartiene a due stagioni fa. Ma io ho trovato il film della Bigelow molto molto ben fatto e, tralasciando tutte le connotazioni politiche che per l'assegnazione del premio purtroppo contano, è veramente un candidato solido.
Però se vincesse passerebbe alla storia come il film vincitore meno visto dal pubblico (almeno per ora) :bgg2

Giusto per mettere subito le cose in chiaro, e non me ne voglia Strider, io non ho amato molto il film di Tarantino. L'ho trovato disomogeneo (tipico di Quentin, ma questa volta a un livello più alto), alterna grande cinema a insensate lungaggini, e a mio avviso c'è qualche mancanza di troppo a livello di plot. Un esempio per tutti è la superficialità con cui viene trattato il gruppo dei "bastardi", approfondendo la storia di solo uno di loro e snobbando gli altri. Un premio di sicuro l'avrà e sarà quello per Christoph Waltz, veramente gigantesco e statuetta prenotata già da mesi.

Non ho ancora visto "Tra le nuvole" ma se Reitman Jr. è quello di Juno non mi aspetto molto... :ghgh

Il buon vecchio Clint non ha graffiato l'Academy nemmeno quest'anno e forse "Invictus" è un po' lontano dal suo solito cinema, quello che ci piace di più.
Tra gli sconfitti ci sono innanzitutto "Nine" che spreca un cast irripetibile con un doppio-remake senza capo nè coda e musica loffia (per un musical è una tragedia!), i Coen, nominati per film e sceneggiatura e soprattutto Peter Jackson, il suo "Amabili resti" non ha convinto nessuno.

I miei pronostici nelle categorie principali sono dunque i seguenti (e dovrebbe verificarsi una cosa rara per l'Academy):
FILM: The Hurt Locker
REGIA: James Cameron
ATTORE: Jeff Bridges
ATTRICE: Sandra Bullock (lo temo come la peste!!)
ATTORE N/P: Christoph Waltz
ATTRICE N/P: due attrici per lo stesso film tendono a elidersi, perciò dico Maggie Gyllenhall

Veniamo alle categorie tecniche (quelle che io amo di più perchè l'Academy qui sbaglia di rado)
"Avatar" su tutti la farà da padrone. A mio avviso rischia di perdere la statuetta per la scenografia (insieme all'Oscar per i Costumi a Hollywood vengono prediletti ancora gli artigiani più che gli animatori) e quelle del suono (che seguono logiche un po' strane).
Nel Trucco c'è l'unica speranza italiana, per la trasformazione in Andreotti per "Il Divo".
Occhio ai filmoni storici per la categoria dei Costumi appunto.
Miglior Film d'Animazione come già detto per me è "UP", miglior film straniero "Il Nastro Bianco" che sta seguendo le orme dell'illustre predecessore tedesco "Le Vite degli Altri"

Ho lasciato per ultimi gli Oscar musicali e non a caso, è il mio ambiente e meritano un discorso più approfondito.
L'Academy storicamente in ambito musicale non ci ha mai preso :whip, anzi si è arrogata il diritto di premiare (più volte) personaggi di dubbia qualità artistica per lavori dimenticati (e dimenticabili); nel corso degli anni autentici scempi hanno visto protagoniste le categorie musicali, dimenticando geni assoluti o usando il premio come "contentino" per un film con ben altre aspettative.
Le cause di questi errori sono molteplici, in primis una confusione nel regolamento, spesso stravolto, una pessima distribuzione pubblicitaria verso i membri votanti, una ignoranza e superficialità degli stessi votanti nell'espressione del giudizio finale.
Potrei parlarvi ore della storia musicale degli Oscar e di aneddoti ce ne sono a centinaia, ma non voglio annoiarvi. Se a qualcuno interessano possiamo parlarne da un'altra parte. Sappiate solo che nessuno nell'ambiente tiene in conto i premi Oscar.

Stiamo però all'attualità. Dei 5 nominati l'unico che merita veramente è Michael Giacchino che col suo "UP" ha già vinto il Golden Globe ed è autore per chi vi scrive della più bella colonna sonora dell'anno.
La nomination di James Horner per "Avatar" è figlia del grande successo commerciale del film e del CD, nel particolare lo score di Avatar fa arrabbiare come delle bestie i cultori delle soundtrack (per motivi che ho già descritto nel topic dedicato alla pellicola) ma ai palati meno raffinati suona come gradevole, piacevole all'ascolto.
Alexandre Desplat quest'anno ha scritto 9 (9!! :shock) colonne sonore, di cui almeno 3 superiori al lavoro per Mr. Fox, andava nominato perchè è un talento ma non per questo score.
La musica The Hurt Locker è tra le peggiori che ho sentito quest'anno, uno dei punti più bassi della carriera di Marco Beltrami (che già non eccelle di suo), la sua nomination è spiegabile soltanto col "peso" del film.
Infine Sherlock Holmes... beh, io sono un fan di Hans Zimmer della prima ora, l'ho difeso anche quando era indifendibile, ma la musica per il film di Ritchie è veramente modesta. Sentita sulla pellicola funziona, ma ha una penuria di temi e variazioni imperdonabile, oltre al fatto di richiamare alla memoria troppo spesso Jack Sparrow...

Per le canzoni l'Academy ha storicamente predilezione per i Cartoni Animati, meglio se Disney. Ergo...
Anche se T Bone Burnett dopo tante nomination un premio se lo meriterebbe anche.

Ho finito, vedremo come andrà. Tanto non ci prendo mai!! :lol:


:bai

PS:

Ma la vera grande sorpresa è UP con 5 nominations tra cui Miglior film
è la prima volta che accade per un film di animazione, cade dunque un altro tabù dell'Accademy
In realtà il primo film d'animazione nominato per il miglior film fu La Bella e la Bestia e di nomination ne ebbe 6 (seppur con 3 canzoni). Il tabù era già caduto :fleurs

Lo Zio T
02-02-10, 20: 31
Non è giusto, però. A me tocca postare dopo Shiny, cosi i miei post oltre ad essere mezzi vuoti mostrano ancora di più la mia pochezza in amteria..

Vabbè vediamo di tirare fuori qualcosa di decente.. Il cinema di Tarantino è molto particolare e storicamente non è mai stato amato dalla critica. E visti i risultati dei Golden Globe penso che verrà bistrattato anche agli oscar ed è un vero peccato, perchè imho Tarantino è un grandissimo regista, la di la del fatto che i suoi film un po "assurdi" (anche se mi piace usare il termine estemporaneo) possono piacere e non.

Avatar credo che al contrario vista l'enorme campagna pubblicitaria fatta da Mister cameron ed il successo riscontrato da pubblico e critica, farà man bassa di statuette. :sisi

Mi spiace e su questo punto sono e rimarrò perplesso fino al 15 Febbraio circa (data di uscita in Italia) per il film di Clint Eastwood, neanche tra i canditati per il miglior film e miglior regia. Voglio vederlo prima di dire effettivamente se meritava escluderlo. Però non credo possa essere peggio della commedia Tra le nuvole (non me ne voglia il seppur ottimo (in questa pellicola) George), perchè non penso ci sia proprio storia.

In conclusione non posso dare un pronostico (non avendo visto parte dei film in concorso non sarebbe corretto :sisi), ma farò il tifo per Tarantino (che si merita almeno un riconoscimento importante), ma soprattutto per Eastwood, sempre e comunque.:sisi

:bai

Mnemosyne
03-02-10, 09: 42
Non è giusto, però. A me tocca postare dopo Shiny, cosi i miei post oltre ad essere mezzi vuoti mostrano ancora di più la mia pochezza in materia..
A me lo dici?

Io me la sbrigo molto velocemente. Molti dei film citati non li ho visti, quindi mi astengo dal giudizio. Relativamente alla categoria miglior film io faccio il tifo per the Hurtlocker film che mi è piaciuto molto. Per gli attori sottolineo anch'io la grande prova di Waltz.

:bai

Skywalker87
03-02-10, 12: 22
Salve gente :bai
mi sarebbe piaciuto fare un pronostico, ma purtroppo ho visto pochi film tra quelli nominati quest'anno (ovvero: avatar, bastardi senza gloria, coraline, il nastro bianco, il divo e star trek) e quindi non ha molto senso che mi sbilanci.

Comunque tiferò per Tarantino e per il regista austriaco Michael Haneke (il nastro bianco); e spero che Cameron si "limiti" a vincere nelle categorie tecniche (visto che ha già trionfato ai botteghini).

Strider
03-02-10, 16: 29
Ho letto con attenzione i vostri pareri, tutti interessanti e vedo di fare qualche considerazione anch'io:

anche questa edizione degli Oscar è in tono minore, come capita spesso negli ultimi tempi, a causa della qualità cinematografica in costante discesa. Ormai si fanno film "copia & incolla" nel 99% dei casi e sono sempre di meno le opere realmente interessanti anno dopo anno. Però c'è sempre qualche eccezione, per fortuna. :eye

Al di là del tifo e delle simpatie personali io credo (e temo) che AVATAR farà incetta di premi proprio come fece TITANIC ai tempi. Gli incassi oceanici, il vasto consenso di questo film e la sua pretesa di essere "rivoluzionario" (alla quale molti, ahimè, sembrano credere) influenzeranno pesantemente i giurati, imho. Ma spero di sbagliarmi :bgg2

Un rapido giudizio sulle categorie principali e sui film che ho visto:

Miglior film

su "Avatar" ho già detto tutto qui (http://www.collectiontricks.it/forum/showthread.php?t=651), gli dò al massimo un 7 per l'imponenza visiva e per l'intrattenimento di buona qualità.

"The Hurt Locker" l'ho visto l'anno scorso e mi è piaciuto, ma senza incantarmi particolarmente. La Bigelow è una regista energica che fa un cinema fatto di immagini molto potenti e suggestive, con un ritmo dinamico e dei personaggi granitici e carismatici. Qui poi va a toccare un nervo scoperto dell'America contemporanea (la guerra in Iraq) proponendoci un tragico microcosmo di alienazione piuttosto che le solite spettacolarizzazioni retoriche e populiste americane. Un microcosmo non solo fisico, piuttosto un luogo della coscienza, dove la guerra ti conduce e dove l'eroismo è più vicino al super-ego maniacale che al "patriottismo".
Il film non rinuncia alla suspense, di maniera ma efficace, ed ha lo stile di un documentario con i tempi di un thriller, nelle scene nevralgiche almeno. Però il suo vero limite, imho, è nella sceneggiatura sfilacciata che sembra avere poco di interessante da raccontare. Insomma lo stile supera la sostanza, come spesso capita nel cinema della ex signora Cameron :ghgh, una donna che fa film "da uomini" :hap
Alla fin fine è sicuramente superiore ad "Avatar" ma non gli darei più di un 7,5

"UP" è certamente il top dei cinema di animazione contemporaneo, quello che eleva il genere ad una dignità superiore. L'inizio è straordinario, poesia pura, grande cinema e, quasi, ci si dimentica di assitere ad un cartoon :sisi
Un merito grandissimo per il sottoscritto. Le immagini sono bellissime, l'avventura è godibile e la sincera tenerezza per i protagonisti è infinita. Però, alla lunga, il film si perde un po' e non mantiene lo stesso livello della parte iniziale che vola davvero in alto (in tutti i sensi :ghgh). Questo è un po' il limite di tutti questi prodotti, che richiedono anche una discreta apertura mentale, specialmente per i cinefili più classici ed integralisti che li vedono sempre solo come "cartoni animati" :sisi
Un 8 lo merita ampiamente ma gli dò pochissime chance per la vittoria finale. Invece nella sua categoria non avrà problemi.

"District 9" mi è piaciuto abbastanza. Ha i suoi grossi limiti in una sceneggiatura spesso non convincente o totalmente inverosimile, ma l'ambientazione è vincente così come la scelta di usare l'alieno in modo "nuovo", ovvero come metafora del diverso costretto a subire gli strali della xenofobia umana. Va detto che questa è una cosa che va di moda (prima con i vampiri, adesso con gli alieni) ma qui funziona bene ed eleva il prodotto a qualcosa di più di un film "di genere". Anche il look minimalista e spartano è un'ottima risposta ai mega blockbuster ultra pomposi. Voto 7,5

"A Serious Man" è un film di difficile valutazione, tipicamente coeniano ma che si spinge anche un tantino al di là: specialmente nell'asserzione esasperata di un indeterminismo sibillino che regola la vita degli uomini. Ed il "serio" protagonista, uomo tutto d'un pezzo e di altri tempi, non potrà che essere trascinato dalla corrente degli eventi, che fanno apparire la tranquillità familiare come una chimera. Tutto già visto ed un po' programmatico ma il cinema dei Coen è cinema colto e sopraffino, sempre e comunque, anche in opere, come questa, che dice e nega al tempo stesso, ma non raggiunge mai il livello delle pellicole migliori. L'Accademy ha già dato ai due fratelli di Minneapolis e questa è proprio una pellicola da "anti-Oscar", secondo me :ghgh
Il mio voto è un 7

"Bastardi senza gloria", il mio preferito del lotto e della scorsa stagione. Il cinema di Tarantino, che qui ritorna ai suoi fasti dopo gli ultimi passi falsi, è il cinema dell'eccesso, della goliardia irriverente, dell'estetizzazione della violenza, del citazionismo pedissequo, dell'agiografia dei "cattivi". Ma è anche sperimentazione stilistica a tutto tondo, eleganza formale, energia narrativa, coraggio nei contenuti. Tutto si può dire del buon Quentin (manierista impudente, egocentrico dissennato) ma non dubitare della sua genialità. Quest'ultimo lavoro è un perfetto compendio del suo cinema, dei suoi pregi (molti) e dei suoi difetti (pochi in questo caso, a mio avviso). Certo la sceneggiatura non è sempre convincente, qualche dialogo di troppo, qualche lungaggine eccessivamente compiaciuta, qualche caduta di stile e qualche tocco kitsch magari evitabile. Ma il tutto viene centrifugato e sparato via a cento all'ora in questo magnifico e folle cocktail che mescola war movie, western, thriller e noir in salsa pulp. Un film che non si prende mai troppo sul serio ed osa come pochi altri hanno fatto in passato: facendo a pezzi gli stilemi ed i codici del genere e rivisitando impunemente la storia con la sfacciataggine del genio. E tutto in nome di una "morale" tanto ingenua quanto potente: quella dell'Arte che ha il "potere" di cambiare la storia dell'uomo. Morale posta, supremo sberleffo, come base di questa ucronia grottesca. Io ho amato molto questo film ed ho veramente "goduto" nel ricercare i numerosi riferimenti cinefili al grande cinema Classico, europeo ma non solo. Il mio voto è di 8,5 ed a lui va il mio tifo, anche se gli dò ben poche possibilità :ghgh

"Tra le nuvole" non l'ho visto ma da quello che ho letto credo non abbia alcuna chance.
Idem per gli altri, in particolare "The Blind Side" e "Precious" che mi sanno tanto di quei drammoni retorici e ruffiani confezionati su misura per piacere agli americani (vedi "The Millionaire" dell'anno scorso), per spendervi qualche lacrimuccia ed allegerirsi un po' la coscienza sociale. :ghgh

Sulla regia spero in Tarantino (lo meriterebbe per la carriera complessiva) o Bigelow ma temo, e penso, che sarà Jimbo a portare a casa il premio, e magari si auto-proclamerà "king of the Universe" stavolta! :ghgh

per gli attori tifo per Bridges (sarebbe ora!) e Waltz o Tucci per i maschietti, mentre per la signore i miei favori vanno alla Streep (temo la vittoria della Bullock quasi più di quella di AVATAR) ed alla Gillenhaal

per il film straniero credo non ci sia storia: "Il nastro bianco", pellicola molto bella tra l'altro, su tutti :sisi

I grandi assenti sono Clint Eastwood, in un film per lui atipico, che però si conferma superbo nella direzione degli attori: in pratica tutti quelli che lavorano con lui ottengono almeno la nomination :sisi
Non ho ancora visto "Invictus" ma da quello che ho letto in giro la doppia nomination di Freeman e Damon sembrerebbe un po' generosa.

E poi Peter Jackson, anche per lui un film ostico che non è piaciuto quasi a nessuno, ed il musical "Nine", un flop (da me) annunciato già da tempo, anche solo per la pretenziosità dell'operazione. Come diceva un mio caro amico: "scherza coi fanti e lascia stare i Santi!" :ghgh

pronostici non ne faccio per ora, anche perchè non ci becco mai :bgg2

:bai

MarcoStraf
03-02-10, 17: 08
... "Precious" che mi sanno tanto di quei drammoni retorici e ruffiani confezionati su misura per piacere agli americani ...
Veramente non e' ruffiano per niente (specialmente poi paragonato agli altri candidati), anzi non e' piaciuto molto al pubblico americano specie a quello afro-americano, che ha bollato il film come razzista in quanto utilizza una famiglia di colore per descrivere problemi socialici come abusivismo, obesita', poverta', ignoranza e alcolismo. Io lo ho trovato un buon film, per nulla retorico, anzi lo definii "disturbante" (disturbing), e faticai non poco a capirlo (e' parlato con un accento molto stretto). Non e' perfetto e ci sono aspetti che non mi sono piaciuti, ma tutto sommato e' il mio preferito nella lista dei (sic) 10 film (anche se non ha nessuna probabilita' di vincere) anche se non lo considero affatto un capolavoro da statuetta (questo la dice lunga su come considero gli altri) Buona recitazione, tra cui una stellare Mo'nique nella parte della madre abusiva (si meriterebbe il premio)

Strider
03-02-10, 17: 35
Marco, io "Precious" non l'ho ancora visto

la mia è solo una sensazione, per quanto lapidaria, basata su cose lette su siti di cui "mi fido" abbastanza. Quindi lascia il tempo che trova, è possibile che mi sbagli del tutto e che ne resterò entusiasmato.

Quando lo vedrò ti saprò dire.....

:bai

wrongway
04-02-10, 08: 58
giusto per giocare... i miei pronostici (molti dei quali non condivido, ma se devo scommettere, non posso dar retta al cuore... :tong2)

Avatar
Miglior film
Miglior regia
Migliori scenografie
Migliori musiche
Miglior sonoro
Miglior montaggio effetti sonori
Migliori effetti visivi

The Hurt Locker
Miglior direzione della fotografia
Miglior montaggio

Bastardi senza gloria
Miglior sceneggiatura originale
Miglior attore non protagonista

Miglior attore protagonista: Jeff Bridges (Crazy Heart)
Miglior attrice protagonista: Sandra Bullock (The Blind Side)
Miglior attrice non protagonista: Mo'nique (Precious)
Miglior sceneggiatura non originale: Tra le nuvole
Miglior cartone animato: Up
Miglior film straniero: Il nastro bianco (Germania)
Miglior canzone originale: "The weary kind" ("Crazy Heart")

dando retta al cuore...

Tra le nuvole
Miglior film
Miglior attrice non protagonista: Vera Farmiga
Miglior sceneggiatura non originale

The Hurt Locker
Miglior regia
Miglior direzione della fotografia
Miglior montaggio
Migliori musiche
Miglior sonoro
Miglior montaggio effetti sonori

Bastardi senza gloria
Miglior attore non protagonista
Miglior sceneggiatura originale

Miglior attore protagonista: Colin Firth (A Single Man)
Miglior attrice protagonista: Gabby Sibide (Precious) [sulla fiducia avendo visto solo spezzoni]
Miglior cartone animato: Up
Miglior film straniero: Il nastro bianco (Germania)
Miglior canzone originale: "The weary kind" ("Crazy Heart")
Migliori effetti visivi: non lo darei a nessuno dei tre nominati

:bai

keyser_soze60
05-02-10, 09: 53
Il mio tifo va tutto per "Up in the air" (commedia amara che fa riflettere) o per la Bigelow. Cameron è il grande favorito ma spero proprio che non vinca, sarebbe un titnic bis ed ha un po' stufato onestamente. E poi questo avatar è inferiore nettamente a titanic. UP non l'ho visto ma,forse per la mia età un po' + avanzata, nn riesco proprio a considerare pellicole di questo tipo come film "seri",è + forte di me,li vedo sempre come roba da bambini.Senza offesa per nessuno eh? capisco che è un mio limite.

Tarantino non mi fa impazzire e questo ultimo film lo trovo alquanto tedioso,ha dei buoni momenti ma è troppo lungo come al suo solito, troppi dialoghi senza senso,cose che possono interessare soltanto lui ed i suoi fans.
Voglio vedere Precious ed il film di Eastwood per avere un panorma + completo.
Secondo me non è scontata la vittoria di avatar,gli ultimi oscar stanno riservando sorprese...staremo a vedere
ciao

Strider
15-02-10, 22: 32
sono riuscito a vedere altri 2 film che rientrano nelle nominations, vale a dire:

"Up in the Air" ("Tra le nuvole") di Jason Reitman e "The Lovely Bones" ("Amabili Resti") di Peter Jackson e nessuno dei due mi ha propriamente esaltato, in ogni caso meglio il primo del secondo :ghgh

"Up in the Air" è la classica commedia amara alla Reitman, che affronta, in bilico perenne tra cinismo ed ironia, i grandi problemi della società occidentale del "benessere": il lavoro, la carriera, l'atavica dicotomia tra famiglia e vita da single. Come sempre Reitman è bravo a creare dei personaggi ambigui, irriverenti ed affascinanti, che di certo non si dimenticano dopo 3 minuti. Ma tutto risulta un tantino ripetitivo, programmatico e, in buona sostanza, prevedibile; come a dire che anche il troppo disincanto finisce per stancare se diviene monocorde e lezioso. Manca, ad esempio, quella verve vitale e beffarda di "Thank You for Smoking" che resta, imho, il miglior film del regista. Clooney è perfetto per il ruolo, non a caso interpreta praticamente se stesso, o meglio la proiezione di se stesso secondo l'immaginario comune. E' suadente, brillante e piacione al punto giusto ma non graffia, come invece faceva Aaron Eckart in "Thank You for Smoking". Mi sembrano, tutto sommato, esagerate le tre le nomination al cast (Clooney, Kendrick e Farmiga), a dimostrazione di un anno cinematografico di assoluta piattezza. Provo già nostalgia per le performance di Penn o di Rourke dell'anno passato.
Voto: 7

"The Lovely Bones" è l'adattamento pretenzioso di un romanzo difficile ed ancora più pretenzioso. Fin dall'inizio sono stato sempre scettico verso questo nuovo progetto di Jackson e l'ho visto come un film rischioso. Di certo il coraggio non manca al barbuto neozelandese, così come non gli manca la capacità di adattare racconti con autonomia creativa, prendendosi delle licenze, portando delle innovazioni, pur rimanendo fedele all'essenza più intima. Ma qui il problema è anche il materiale di partenza stesso, troppo etereo ed in soggettiva per essere fedelmente rappresentato. Ma Jackson opta, giustamente, per una sua libera interpretazione ed elimina totalmente le parti più ostiche e meno riuscite del romanzo della Sebold, un libro interessante ma non il capolavoro che alcuni millantano. Ma paga (nuovamente) la sua ridondanza narrativa, il suo manierismo figurativo e la mancanza di senso del ritmo nel raccontare la storia. Come già accaduto in "King Kong" il film parte benissimo, con una prima parte molto convincente, ma poi finisce per perdersi in una miriade di sotto trame, di episodi sconnessi e personaggi che non vanno mai oltre la patina superficiale dello stereotipo. Viene messa tanta carne a cuocere in un film che voleva essere tante cose ma finisce per non esserne nessuna. A parte il personaggio di Stanley Tucci, davvero molto bravo e credibile, tutti gli altri risultano anonimi e freddi, in un film che, invece, dovrebbe avere la sua forza nelle emozioni più profonde, visto il tema trattato. Tutte le scene dell'Aldilà di Susy risultano eccessive, kitsch o con uno sconsolante senso di deja-vu ed il finale, che dovrebbe essere il climax emotivo, lascia sbigottiti per la sua pochezza melensa. Film discontinuo e deludente, a parte le scene con Tucci: la più riuscita, per quanto poco credibile, è quella dell'intrepida Lindsey nella casa del serial killer, omaggio ad Hitchcock degnamente attualizzato.
Voto: 6

devo ancora vedere "Invictus" (ma manca poco), "Precious" e poi mi incuriosisce anche "A single man" di Tom Ford :ghgh

ma confermo in pieno il mio tifo per i bastardi di Tarantino :eye
:bai

keyser_soze60
16-02-10, 11: 06
Strider quindi tu lo sconsigli il film di Peter Jackson? perchè ci avevo fatto un pensiero in questo fine settimana
Però mi ritrovo con ciò che hai scritto, pensando a King Kong ad esempio e questo mi rende scettico.

Sul film di Reitamn io l'ho trovato molto brillante a differenza tua,superiore a "thanks you for smoking" perchè tratta temi + comuni e vicini a quelli quotidiani,ma sono gusti ...questo è ovviop

ciao

Strider
16-02-10, 11: 37
ciao keyser :bai

bah, che posso dirti ? non me la sento di sconsigliare un film a qualcuno, alla fine sono sempre giudizi personali con cui si può essere o non essere d'accordo. Magari a te piacerà tantissimo, a quanto pare è un film che ha diviso anche la critica sebbene la maggioranza tenda verso la delusione.
Per me Jackson è un regista interessante, visionario, ma deve ancora dimostrare di essere davvero grande: tende all'eccesso, è un manierista ed un ridondante e spesso finisce per strafare per "troppo amore" verso il progetto. A un certo livello ha qualcosa in comune con il nostro Tornatore :ghgh

Personalmente ho trovato questi difetti già nel 3° episodio della Trilogia tolkeniana (sebbene in misura minore), mentre "King Kong" ne è stato sopraffatto :sisi

Un altro difetto di Jackson è che non riesce a bilanciare bene i tempi narrativi, ci sono spesso delle cadute di ritmo, delle pause e delle lungaggini che appesantiscono inutilmente la storia. In questo "The Lovely Bones", ad esempio, ci sono almeno 5 sotto trame, ciascuna con un suo personale climax: c'è la storia di Susie, quella di suo padre, quella di sua madre, quella della nonna :hap ed infine la vicenda del serial killer interpretato da Tucci. Poi ci sono altri personaggi potenzialmente interessanti, come Lindsey o la ragazza sensitiva che però restano marginali. Jackson vuole raccontare tutte queste vicende ma ne perde il controllo e finisce per non renderne nessuna veramente coinvolgente, a parte il personaggio di Tucci che è quello più riuscito. Come a volte gli capita il troppo materiale sfugge al suo controllo e non basta allungare il film per migliorare le cose, anzi.

Questo film poteva essere una riflessione sulla perdita e sul lutto, uno spaccato degli orrori morali che possono albergare nell'insospettabile della porta accanto o una meditazione sulla vita ultra terrena, sulla fede e sulle dinamiche inter-familiari. Poteva essere almeno una di queste cose. Ricordo che, al contrario, il libro è sempre narrato dal punto di vista di Susie. Invece Jackson opta per una prospettiva molteplice, deframmenta il romanzo della Sebold dividendolo in diversi "episodi" e perde totalmente il controllo delle sue storie, finendo per non rappresentare, degnamente, nessuno degli obiettivi detti prima. Questo, almeno, è il mio pensiero. E non parliamo del finale, debole e poco convincente.

Un altro dato che mi ha fatto riflettere, in negativo, è che un cast ottimo (penso, ad esempio, alla Weisz o alla Sarandon) è sembrato poco ispirato, addirittura poco in linea con il progetto. Credo che tutto questo sia imputabile a problemi di regia. Ricordo, al riguardo, una vecchia dichiarazione di Susan Sarandon che aveva definito "strana" la sua esperienza con Peter Jackson :sisi

Valuta tu, Keyser, penso che, in fondo, ognuno debba sempre vedere i film che lo attirano e non stare ad ascoltare più di tanto il giudizio altrui :eye

:bai

keyser_soze60
16-02-10, 11: 49
ok STRIDER grazie!
sei sempre molto preciso e cortese nell'argomentare i tuoi pensieri :-)

penso di andare perchè mi incuriosisce,poi ti saprò dire....

Keyser

jacklostorto
16-02-10, 14: 07
:baiOK Wrong ecco il mio pensiero sugli Oscar 2010

OSCAR 2010 MIGLIOR FILM

An Education
Precious
A Serious Man

OSCAR 2010 MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

Carey Mulligan per An Education
Meryl Streep per Julie & Julia
Gabourey 'Gabby' Sidibe per Precious

OSCAR 2010 MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Colin Firth per A Single Man
Morgan Freeman per Invictus
George Clooney per Tra le nuvole

NOMINATION OSCAR 2010 MIGLIOR REGISTA

Quentin Tarantino per Bastardi senza gloria
Kathryn Bigelow per The Hurt Locker

OSCAR 2010 MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

Quentin Tarantino per Bastardi senza gloria
Marc Boal per The Hurt Locker

OSCAR 2010 2010 MIGLIOR FILM ANIMAZIONE
Up (questo è scontato)

per il resto IMHO Avatar farà man bassa
nb chiaramente IMHO,ma scommettere piace pure ammiaah..:ghgh


:bai

Strider
16-02-10, 15: 27
ok ci provo anche io.....

I miei pronostici (timori)

Miglior film: Avatar
Miglior regia: James Cameron
Miglior attore protagonista: Jeff Bridges (Crazy Heart)
Miglior attrice protagonista: Sandra Bullock (The Blind Side)
Miglior attore non protagonista: Christoph Waltz (Bastardi senza gloria)
Miglior attrice non protagonista: Mo'nique (Precious)
Miglior sceneggiatura originale: Bastardi senza gloria
Miglior sceneggiatura non originale: Tra le nuvole
Miglior cartone animato: UP
Miglior film straniero: Il nastro bianco (Germania)
Migliori scenografie: Avatar
Miglior direzione della fotografia: Il nastro bianco
Migliori costumi: Parnassus
Miglior montaggio: The Hurt Locker
Miglior makeup: Il divo
Migliori musiche: Avatar
Miglior sonoro: Avatar
Miglior montaggio effetti sonori: Avatar
Migliori effetti visivi: Avatar


Le mie speranze (tifo)

Miglior film: Bastardi senza gloria
Miglior regia: Quentin Tarantino
Miglior attore protagonista: Jeff Bridges (Crazy Heart)
Miglior attrice protagonista: Meryl Streep (Julie & Julia)
Miglior attore non protagonista: Christoph Waltz (Bastardi senza gloria)
Miglior attrice non protagonista: Maggie Gillenhaal (Crazy Heart)
Miglior sceneggiatura originale: Bastardi senza gloria
Miglior sceneggiatura non originale: Tra le nuvole
Miglior cartone animato: UP
Miglior film straniero: Il nastro bianco (Germania)
Migliori scenografie: Parnassus
Miglior direzione della fotografia: Il nastro bianco
Migliori costumi: Parnassus
Miglior montaggio: The Hurt Locker
Miglior makeup: Il divo
Migliori musiche: UP
Miglior sonoro: The Hurt Locker
Miglior montaggio effetti sonori: The Hurt Locker
Migliori effetti visivi: Avatar


:bai

shiny
08-03-10, 06: 08
L'82a notte degli Oscar va in archivio senza sorprese (anzi, una sola): il gigante è stato sopraffatto dal topolino, la rivincita delle ex è compiuta e finalmente una donna ha vinto il premio per la regia.
Rimando commenti e discussioni ad un'ora più "umana", intanto bumpo il thread a favor dei mattinieri.
Buonanotte, pardon, buongiorno...

MarcoStraf
08-03-10, 08: 38
probabilmente e' a causa del nuovo sistema di valutazione. Avatar e' il classico film che o ami o che odi, quindi non mi stupisco se alcuni della giuria lo abbiano messo all'ultimo posto (come avrei fatto io) e quindi hanno finito con il favorire (giustamente, a parere mio) Hurt Locker. E diciamola francamente, Avatar a parte gli effetti speciali non aggiunge nulla alla cinematografia, e' il solito ritrito mangia-soldi Cameron che sa come attirare le folle, ma non dice nulla di nuovo.

La cosa interessante da vedere sara' come questa vittoria influenzera' il sentimento americano sulla guerra in Iraq. Da americano, la mia idea me la sono fatta da molti anni ormai, senza l'aiuto di Hollywood, ma io non costituisco l'americano medio: non solo non ho visto (e nemmeno sono interessato a vedere) Avatar: non guardo nemmeno la premiazione degli Academy Awards (come non guardo Lost o Desperate Housewives, diciamo pure che non guardo la televisione... preferisco fare una passeggiata)

Buongiorno a voi (io vado a letto adesso, con l'utlimo libro di Neal Stephenson)

keyser_soze60
08-03-10, 09: 30
commento veloce a caldo sui risultati, non ho visto la notte degli oscar....delusione per il mio preferito "Up in the air" ma contento nel fatto che l'Accademy abbia premiato la Bigelow invece che il "re del mondo" Cameron.
Artisticamente è un'edizione che aggiunge poco o nulla alla storia del cinema.....

comunque se Avatar faceva man bassa sarebbe stato peggio....

Strider
08-03-10, 11: 17
allora, anche io non ho visto la notte degli Oscar. Prima lo facevo spesso ma adesso non ho più SKY e, forse, neanche più l'età per tirare così tardi :ghgh

Innanzi tutto ecco i premi assegnati:


MIGLIOR FILM
The hurt locker
MIGLIOR REGIA
Kathryn Bigelow per The hurt locker
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Jeff Bridges per Crazy heart
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Sandra Bullock per The blind side
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christoph Waltz per Bastardi senza gloria
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Mo’Nique per Precious
MIGLIOR FILM STRANIERO
El secreto de sus ojos di Juan José Campanella
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Up
MIGLIOR FOTOGRAFIA
Mauro Fiore per Avatar
MIGLIOR SCENOGRAFIA
Rick Carter, Robert Stromberg e Kim Sinclair per Avatar
MIGLIORI COSTUMI
Sandy Powell per The young Victoria
MIGLIOR DOCUMENTARIO
‘The Cove’ di Louie Psihoyos
MIGLIOR DOCUMENTARIO CORTO
‘Music by Prudence’ di Roger Ross Williams
MIGLIOR MONTAGGIO
Bob Murawski e Chris Innis per The hurt locker
MIGLIOR TRUCCO
Barney Burman, Mindy Hall e Joel Harlow per Star Trek
MIGLIOR COLONNA SONORA
Michael Giacchino per Up
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
“The Weary Kind” di T-Bone Burnett e Ryan Bingham per Crazy Heart
MIGLIOR CORTO ANIMATO
Logorama di Nicolas Schmerkin
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO D’AZIONE
The New Tenants di Joachim Back.
MIGLIOR MONTAGGIO DEL SUONO
Paul N.J. Ottosson per The hurt locker
MIGLIOR MISSAGGIO DEL SUONO
Paul N.J. Ottosson e Ray Beckett per The hurt locker
MIGLIOR EFFETTI SPECIALI
Joe Letteri, Stephen Rosenbaum, Richard Baneham, Andy Jones per Avatar
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Geoffrey Fletcher per Precious (tratta da Push di Sapphire)
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Mark Boal per The hurt locker



che dire ? sono contento che il cine-luna park di AVATAR sia uscito sconfitto :ghgh
innanzi tutto perchè il film artisticamente vale zero e poi non avrei mai retto un'altra sbruffonata di Cameron tipo quella del "re del mondo" di 12 anni fa :ohoh :tong2

meno male che l'Accademy non si sia fatta influenzare dalla moda e dal botteghino, come invece credevo e temevo.....

Il fatto che abbia vinto "The hurt locker", film discreto ma niente di che, la dice lunga sul momento attuale del cinema, ma sempre meglio di AVATAR, almeno stiamo parlando di un film "serio" :ghgh
sono contento per la Bigelow, che mi piace e di cui apprezzo molto "Strange Days", mio personalissimo CULT anni '90 (lieto fine a parte) :sisi

ma sono veramente dispiaciuto per Tarantino :shock, il mio preferito in questa edizione...avrebbe meritato almeno un premio tra Miglior Film o Miglior Regia, imho, e invece... :cry3

assurdo poi il premio alla migliore sceneggiatura per "The hurt locker" :shock
secondo me quello è il punto debole del film e invece lo hanno premiato.....bah! questo premio era tutto per "Bastardi senza Gloria" a parer mio.....:ohoh

scontati i premi agli attori: contento per il "drugo" Bridges (lo meritava per la carriera), meritato per Mo’Nique e Waltz....scandaloso il premio dato alla Bullock! :shock ma quello è uno dei classici film melensi buonisti che piacciono alla maggioranza degli americani! :triste

e la Streep ancora al palo.....incredibile!!!!!! :triste

ancora più scandaloso il premio di miglior film straniero tolto al bellissimo "Il nastro bianco" di Michael Haneke :cry3
non conosco il film vincitore ma, visto il valore dello sconfitto, mi sembra difficile che possa essere meglio......

giustissimo il premio per "Up", autentica sorpresa in positivo dell'anno....

queste le mie riflessioni a caldo...

:bai

shiny
08-03-10, 14: 03
Rieccomi qui per i commenti, ad un orario in cui dovrei avere una migliore lucidità mentale. :tong2

Premessa: io se posso (non ho Sky e cerco di arrangiarmi) guardo sempre la cerimonia degli Oscar, per passione, per un certo masochismo e perchè è, o meglio era, il classico esempio di come va impostato uno spettacolo di quelle proporzioni. Televisivamente l'Oscar ha sempre fatto scuola nella gestione dell'impianto, dei tempi, e dei vari aspetti dello show, è un carrozzone incredibile fatto da gente che si autocelebra e lo fa in grande. Negli ultimi anni si sta indebolendo e anche questa notte non ha fatto eccezione.

Ma veniamo ai premi, tutti prevedibili, scontatissimi alla luce di sondaggi e campagne pre-show.
Personalmente sono contento della vittoria di The Hurt Locker in quanto Avatar il suo trionfo l'ha già avuto al botteghino. Vedremo se la pellicola tornerà nelle sale del mondo visto che ad ora si tratta del film che ha incassato meno tra i vincitori, in pratica si è premiato un film che hanno visto in pochissimi.
Complimenti alla prima donna regista insignita della statuetta, Katryn Bigelow, una donna che fa film da uomini ( e questo fa pensare :bgg2) ma il tabù è infranto ed era ora.
Gli attori vincenti erano i pronosticabili della vigilia, senza nessuna eccezione, stendo un velo pietoso su Sandra Bullock, attrice che detesto, di cui non mi sono mai capacitato del successo in patria, di cui è irragionevole la carriera e per la quale è assurdo il premio. E la sera prima ha vinto pure il Razzie! :shock (onore però al fatto che sia andato a ritirarlo, evidentemente le era più congeniale :ghgh)

Passiamo agli altri premi.
Up, miglior film d'animazione e non poteva essere altrimenti per un tale gioiellino, ha bissato con la Miglior Colonna Sonora (al naturalizzato italiano dal 2009 Michael Giacchino, pardon gìascino per dirlo alla Jennifer Lopez) che io ho sempre sponsorizzato, vedremo se la Disney si degnerà mai di pubblicarla...
Il Miglior Film Straniero è la vera e unica sorpresa della serata, El Secreto de Sus Ojos ha battuto il favoritissimo Il Nastro Bianco e questo francamente non si spiega; credo che ancora una volta abbia pesato la forza della comunità latino-americana che da anni ormai piazza un vincitore di lingua spagnola senza evidenti meriti (penso agli Oscar di Santaolalla :cry3 o al sopravvalutatissimo I Diari della Motocicletta).

Gli Oscar tecnici hanno decretato il "girare del vento" a favore di The Hurt Locker, fin dal primo premio per la sceneggiatura originale, discutibile a dir il vero. Quoto tutto il disappunto di Strider perchè tra le nomination dei bastardi questa era la più meritata (IMHO ovviamente e comunque non è perfetta).
The Hurt Locker ha battuto Avatar fin dal primo scontro sugli Oscar sonori, se vi ricordate ho scritto tempo fa che queste categorie seguono logiche un po' particolari e non sono facilmente pronosticabili. Avatar ha vinto invece i premi che meritava, Fotografia (doveroso e dell'italiano Marco Fiore), scenografia ed Effetti Visivi. Il Montaggio è giustamente andato al film della Bigelow perchè è un film basato sul montaggio, l'Academy ama molto questo stile e chi si ricorda Black Hawk Down (invero superiore sotto questo aspetto) può certamente fare un confronto. Il Trucco a Star Trek è una piccola delusione per gli italiani de Il Divo, mi sarebbe piaciuto vederlo premiato. Come previsto i Costumi vanno a in genere a film storici The Young Victoria lo è e la sua costumista è una veterana al terzo Oscar personale.

Apro una parentesi sulla Miglior Canzone, Crazy Heart magari non sarà bellissima ma T-Bone Burnett (autore e soprattutto produttore) meritava un premio dopo tante delusioni.

Non commento i due Oscar di Precious film che non ho visto e mi riserverò di farlo, ma ho il sospetto che sia la classica meteora, attori compresi.

Due parole infine sullo show, deludente come vi ho già detto, dai tempi assurdi e intriso di spot (ho contato blocchi di soli 8 minuti!! :cry3), poco divertente (a parte un Ben Stiller versione Avatar esilarante e una simpatica parodia di Paranormal Activity), stranamente con una regia insufficiente, che si è persa più di un'inquadratura efficace.
L'Academy dovrebbe smettere di far capire il vincitore in base a chi lo premia: quando per il premio alla regia è salita sul palco Barbra Streisand mi è parso ovvio che la vincitrice fosse la Bigelow, idem per Almodovar e il film straniero. Penso sia un caso invece che i due migliori attori abbiano avuto le "raccomandazioni" dai colleghi entrambi per primi, oppure no? :tong2
Deplorevole l'annuncio del Miglior Film tirato via in meno di un minuto da un Tom Hanks con la spada di Damocle dell'orario da rispettare, persino la sala è stata colta di sorpresa... :shock

Note di merito? Poche ma ci sono, su tutte l'apporto di Marc Shaiman come supervisore musicale :sisi, non come direttore d'orchestra, che ha finalmente dato fedeltà agli accompagnamenti musicali, rispettando le partiture originali e non (come abitualmente faceva Bill Conti) accelerando ogni brano... :shock
Bello anche il numero di presentazione degli score, per una volta senza immagini dei relativi film, solo musica accompagnata da un ginnico numero di ballo. Così finalmente si restituisce alle partiture il loro valore musicale "assoluto".

Sotto tono più del solito quello che in genere è il momento più toccante, l' "In Memoriam" dedicato ai protagonisti scomparsi nell'annata in questione, c'erano purtroppo grandi nomi e non sono stati valorizzati.
Discutibile anche il destinare i premi onorari ad un filmato e non ad una vera presenza sul palco. Diamine hanno premiato Roger Corman e Lauren Bacall, e alla cerimonia non c'erano!!

Va in archivio quindi un'annata mediocre con un esito altrettanto mediocre. Già l'anno precedente non aveva lasciato molto di buono ma The Hurt Locker è meglio di The Millionaire, chissà che non voglia dire già qualcosa...

:bai

Mnemosyne
08-03-10, 14: 29
rispettando le partiture originali e non (come abitualmente faceva Bill Conti) accelerando ogni brano... :shock
Manzalini rules? :lol: :lol: :lol:

Che dire, io sono contenta che abbia vinto la Bigelow, perché quel film mi è proprio piaciuto (so che molti non saranno d'accordo, ma per me è così). Ho però, purtroppo un piccolo dubbio: oggi è l'8 marzo, festa delle donne; nessuna donna aveva mai vinto l'Oscar per la regia; l'Academy mi ha dato sempre l'impressione di essere politically correct nel senso sbagliato (vedi Oscar a Washington (Denzel, non George :lol:) e Barry quando il primo ha fatto notare che gli attori di colore han sempre vinto pochissimo)...Spero che non l'abbiano premiata in quanto donna.

Per il resto: sono contenta per Up, perché è un film molto poetico e divertente; sono contenta per Waltz perché è stato veramente bravo in Bastardi senza gloria; Avatar ha vinto per gli Oscar giusti ed è giusto (scusate il gioco di parole) così; infine son contenta pure per Giacchino così almeno per quest'anno non ho un moroso che si lagna! :lol: Scherzi a parte, la colonna sonora di Up è proprio bella :sisi

Altro non commento, in quanto non visto :hap
:bai

p.s. Qualcuno ha visto le Olimpiadi di Vancouver? I giapponesi dello short-track erano vestiti da Oscar! .:lol:

prescy
08-03-10, 17: 17
:bai

ieri notte ho assistito solamente fino alla premiazione del miglior corto animato, anzi un pelino dopo, ma già sufficente per farmi capire l'andazzo della serata (che sia forse stata la presenza della Canalis in prima filma a fianco di George? :ghgh) e di una cerimonia scialba, piatta senza verve a parte qualche scenetta divertente come quella di Ben Stiller-avatar (che ho visto solamente stamante però) e al tempo stesso con una coppia di presentatori che fino a quel momento mi sembrava troppo ingessata e senza verve visto che da Steve Martin magari mi sarei aspettato qualcosina di più, ma come dicevo tutta la cerimonia non l'ho seguita quindi potrei sbagliarmi di grosso
pregevole però il saluto a James Cameron con gli occhialini 3d ...:oo2:ghgh

ecco al contrario mi è piaciuta molto la scenografia e il palcoscenico in stile anni 60 retrò con colori chiari e molto elegante ma del resto in questo Hollywood non si smentisce mai, poi altri giudizi non sono in grado di darli non avendo visto tutto

sulle premiazioni che dire? beh scongiurato fortunatamente il pericolo Avatar che si è aggiudicato come doveva e meritatamente i suoi bei premi tecnici ma nulla più, daltronde lo avevo già scritto nel mio post di commento al film che questa pellicola non meritava nient'altro di più, malgrado l'enorme successo mondiale al botteghino
in un certo senso sono contento per la sua ex moglie, la Bigelow ovviamente (ah complimenti per i suoi 58 anni ottimamente portati, ma che sia leggermente rifatta? :shock) che oltre a fare le scarpe all'ex re del mondo ha avuto un riconoscimento cosi importante, anche se non certo il suo miglior film che per me rimane sempre Strange Days (anche Point Break mi è sempre piaciuto anche se non certo un capolavoro) ma è piu forse per la soddisfazione di non aver visto con le due statuette più importanti in mano a quel "cafone" del suo ex marito James ... :sisi

The Hurt Locker rimane un buon film, con un ottimo ritmo tipico della regista californiana, godibile e che tratta un tema molto delicato per gli americani come la guerra in Iraq e da questo punto di vista e sotto altri aspetti non mi era dispiaciuto nemmeno The Kingdom, un pò troppo sanguinoso purtroppo rispetto a The Hurt Locker che ad ogni modo gli è nettamente superiore
in definitiva non certo un film da Oscar, ma visto il panorama cinematografico attuale non stona di certo aver portato a casa i premi più ambiti
ma al tempo stesso provo disappunto per il mancato riconoscimento di Bastardi Senza Gloria che ho sempre ritenuto il film migliore dell'annata o quanto meno meritevole del riconoscimento quale miglior sceneggiatura ... :triste
l'oscar al miglior attore Christoph Waltz, per altro bravissimo, è appena appena un pagliativo per Quentin Tarantino anche se obiettivamente il suo tipo di cinema ora come ora non può aspirare a certi riconoscimenti per lo standard hollywoodiano
a proposito di Waltz ho sentito che forse potrebbe essere il protagonista del prossimo film di David Cronemberg su Freud, molto interessante ... :sisi

riguardo agli altri premi mi accodo al vostro giudizio sullo scandaloso titolo assegnato alla Bullock piuttosto che alla Meryl Streep (ora come ora hanno lo stesso numero di oscar vinti come protagoniste, assurdità hollywoodiane :shock) e della meritatissima vittoria del grande Jeff Bridges, uno dei miei preferiti in assoluto, che dopo diverse candidature finalmente ha fatto centro

cosi come provo particolarmente piacere per il giusto riconoscimento attribuito a T-Bone Burnett oltre che per la canzone stessa anche per la sua carriera


Apro una parentesi sulla Miglior Canzone, Crazy Heart magari non sarà bellissima

giusto per bisticciare un po con il caro Andrew, la canzone The Weary Kind la trovo invece molto ma molto bella, tant'è che è da diversi giorno che la sto ascoltando ... :sisi
per certi versi ha molte assonanze specie nella chitarra con Guaranteed di Eddie Vedder altra canzone premiata (grammy award 2008) e motivo di Into the Wild
non so se tu riferivi all'intera colonna sonora oppure soltanto alla canzone premiata ed hai più semplicemente scritto il titolo del film e non del brano ... :m:
comunque è molto bella anche l'intera OST e il "drugo" Bridges non se la cava per niente male con chitarra in mano a cantare ... :sisi

per concludere meritata la vittoria di Up come miglior film di animazione e di Giacchino come colonna sonora, stupore per la mancata vittoria del Nastro Bianco ma non ho visto il vincitore, mentre per la migliore attrice non protagonista bah non mi pronuncio non avendolo visto ne il film ne lei all'opera anche se inosservata non passa di certo ... :ghgh

riguardo a tutti gli altri premi minori, visto che poi sotto sotto mi interessano relativamente, non ci faccio nessuna altra riflessione ... :lol:

:bai

shiny
08-03-10, 17: 35
giusto per bisticciare un po con il caro Andrew, la canzone The Weary Kind la trovo invece molto ma molto bella, tant'è che è da diversi giorno che la sto ascoltando ... :sisi
per certi versi ha molte assonanze specie nella chitarra con Guaranteed di Eddie Vedder altra canzone premiata (grammy award 2008) e motivo di Into the Wild
non so se tu riferivi all'intera colonna sonora oppure soltanto alla canzone premiata ed hai più semplicemente scritto il titolo del film e non del brano ... :m:
comunque è molto bella anche l'intera OST e il "drugo" Bridges non se la cava per niente male con chitarra in mano a cantare ... :sisi

Ciao Ale :bai
Stavolta non bisticciamo :bgg2 come hai giustamente notato mi riferivo all'intero lavoro per il film, molto buono ma di livello un po' inferiore a progetti analoghi. Jeff Bridges è bravo anche come cantante (ma lo aveva già dimostrato) e "The Weary Kind" è giustamente il pezzo di punta, ma quanti attori hollywoodiani stiamo scoprendo tenere botta anche dietro un microfono? Questa è professionalità (e talento) non quella che vediamo nell'italietta...:ghgh
Dal tuo commento deduco che tu conosca molto bene la carriera di T-Bone Burnett, autore e produttore di fama mondiale in ambito pop-folk e country ma non solo. All'Oscar c'era andato vicino diverse volte con lavori splendidi come Fratello, dove sei? e Cold Mountain (entrambi vincitori del Grammy Award), stavolta ce l'ha fatta e il merito è anche del mitico "dude"...

:hap

MarcoStraf
08-03-10, 17: 39
Dico la mia a riguardo Bullock/Streep e sulla categoria "non in inglese" (ossia i film stranieri)

Di Meryl c'e' poco da dire, di statuette ne ha gia' vinte due a parte innumerevoli premi in tutto il mondo, e' una grande attrice (anche se a me, sinceramente, non piace tanto, anche se riconosco il suo valore artistico)

Sandra invece secondo me e' una ottima attrice che ha fatto orribili film, vedi le serie Speed a Congeniality. Ma il valore di un attore non viene dalla qualita' dei film, ma dalla sua recitazione. Se avesse vinto Meryl, non avrebbe vinto a casusa di July and Julia, film divertente ma nulla di piu'. A Hollywood piacciono attrici giovani e di talento (a differenza degli attori, che preferisce piu' stagionati), prendi per esempio Halle Berry, attrice bellissima, premiatissima, ma sulla cui bravura possiamo discutere (e sicuramente Sanda Bullock non ha nulla da invidiare)

Non avendo visto il film della Bullock, non posso pronunciarmi sul verdetto. Ma ho visto quella di Meryl, e devo dire che la sua interpretazione mi e' piaciuta, ma tutto sommato e' il classico stile di recitazione che mi sarei aspettato da una attrice come lei, e quindi alla fine mi ha interessato di piu' l'altra attrice protagonista, la giovane (e gia' premiatissima) Amy Adams che ha avuto il difficilissimo compito di "competere" con Meryl e, a mio avviso, lo ha fatto benissimo.

Sulla categoria dei film stranieri, anche qui c'e' ben poco da dire. Il piu' delle volte, tutti i titoli proposti sono film di ottima qualita', e quasi tutte le volte sono anche molto meglio della loro controparte in lingua inglese (ricordo che per partecipare nella categoria "stranieri" il film deve essere parlato per la maggior parte non in inglese) Quindi c'e' sempre amaro in bocca per i perdenti, perche' quasi sempre sarebbero tutti da premiare (con le dovute eccezioni naturalmente, ci sono state nomination e vittorie molto discutibli)
Negli States, il film argentino ha avuto un successo di pubblico e di critica notevole, molto di piu' di quello tedesco (il nastro bianco ha un punteggio di 82/100 su RottenTomatoes, rispetto al 100/100 del film argentino). Non avendo visto nessuno dei due non mi pronuncio, ma i mie amici che hanno visto White Ribbon hanno detto che uno dei migliori film degli ultimi anni (da NON vedere se si e' gia' depressi)

wrongway
08-03-10, 18: 17
son contento per la Bigelow che di oscar se ne è portati a casa due avendolo anche prodotto il film
boh per me il film non era da oscar... in prima battuta per me c'era Tra le nuvole e poi Tarantino
(che poi statisticamente non ho presente quante volte chi si becca quello da regista vede premiato anche il film :m: )
l'impatto che mi ha dato è stato più visivo ed uditivo che la storia e l'insieme in sé (non comprendo infatti quello alla sceneggiatura :boh ) tant'è che sono strafelice per quelli tecnici avendoli sperati (montaggio, sonoro, e montaggio sonoro... io gli avrei dato anche quello della fotografia... che senso abbia poi quello alla fotografia in avatar vattelapescaasapé benché sia italiano... :mad: )
ridicola l'associazione fatta dai media "festa della donna/bigelow" ...la Bigelow non è una donna: :shock la Bigelow sotto ha i controc... è un maschiaccio alla Jo di L'albero delle mele :lol:
http://img695.imageshack.us/img695/2701/strangedaysg.jpg
mi dispiace per Tarantino (quantomeno per la sceneggiatura)
mi dispiace per il film di Reitman... sarà che vado in visibilio per gli aeroporti (se avete bisogno di qualcuno che venga ad accogliervi quando atterrate, fatemi pure un fischio :oo2 ) non per niente uno dei miei film preferiti è...
http://img638.imageshack.us/img638/4692/terminalt.jpg
...dicevo in visibilio per gli aeroporti e per gli alberghi... :ghgh e sarà perché una figura come quella di Alex Goran l'ho conosciuta e ed è per quello che ne sono rimasto affascinato... :angel: non tanto per il tagliatore di teste dall'animo contrastato (che poi era stato bruciato in quel Volevo solo dormirle addosso (http://www.youtube.com/watch?v=trYrskfTuHA) ove si salvava solo il corpo della Capotondi come mamma l'aveva fatta :bgg2 )

shiny
08-03-10, 19: 07
(che poi statisticamente non ho presente quante volte chi si becca quello da regista vede premiato anche il film :m: )
Diciamo approssimativamente il 75% delle volte chi vinceva per il miglior film vinceva anche per la regia, le eccezioni sono pochissime e molte in tempi recenti:
- Ang Lee per Brokeback Mountain (miglior film Crash)
- Roman Polanski con Il Pianista (miglior film Chicago)
- Steven Sodebergh per Traffic (miglior film Il Gladiatore)
- Steven Spielberg con Salvate il Soldato Ryan (miglio film Shakespeare in Love)
- Oliver Stone con Nato il QUattro Luglio (Miglior film A Spasso con Daisy)
- Warren Beatty con Reds (Miglior film Momenti di Gloria)
- Bob Fosse con Cabaret (Miglior film Il Padrino) ebbene sì... Coppola non vinse... :shock
- Mike Nichols con Il Laureato (Miglior film La calda notte dell'Ispettore Tibbs)
- George Stevens con Il Gigante (miglior film Il giro del mondo in 80 giorni)
- John Ford con Un Uomo tranquillo (Miglior film Il più grande spettacolo del mondo)
- George Stevens con Un posto al sole (Miglior film Un americano a Parigi)
- Joseph L. Mankievicz con Lettera a tre mogli (Miglior film Tutti gli uomini del re)
- John Huston con Il tesoro della Sierra Madre (Miglior film Amleto)
- John Ford con Furore (Miglior film Rebecca, la prima moglie) l'unico oscar di Hitch non fu per la regia... :ohoh
- Leo McCarey con L'orribile verità (Miglior film Emile Zola)
- Frank Capra con E' arrivata la felicità (Miglior film Il paradiso delle fanciulle)
- John Ford con Il traditore (Miglior film La tragedia del Bounty)
- Frank Borzage con Bad Girl (Miglior film Grand Hotel)
- Norman Taurog con Skippy (Miglior film I Pionieri del West)
- Frank Lloyd con Trafalgar (Miglior film Follie di Broadway)
- Frank Borzage con Settimo cielo (Miglior film Ali)

20 volte su 82.

Vorrei far notare un aspetto: chi sta godendo del fatto che Cameron le abbia prese dalla ex moglie dimentica forse che Katryn Bigelow è in parte una "creatura" del regista canadese; ieri sera Jim ha gioito come un bambino per la vittoria dell'avversaria (le stava seduto nella fila dietro) e si è notato sul viso della attuale moglie un certo disappunto... ma questo è mero gossip :ghgh

Però amici ed estimatori di Katryn ricordate che il suo capolavoro Strange Days l'ha scritto e prodotto proprio James Cameron :oo2 Avatar avrà perso ma Jimbo ha vinto lo stesso... :ghgh

Bye :bai

prescy
08-03-10, 19: 48
Stavolta non bisticciamo

e quando mai? ... :lol:
ovviamente era una battuta la mia ed è sempre piacevole discutere in questa sezione di cinema e colonne sonore, poi si ci si mette anche un pò di pepe la cosa non guasta mai ... :ghgh


notato mi riferivo all'intero lavoro per il film, molto buono ma di livello un po' inferiore a progetti analoghi. Jeff Bridges è bravo anche come cantante (ma lo aveva già dimostrato) e "The Weary Kind" è giustamente il pezzo di punta, ma quanti attori hollywoodiani stiamo scoprendo tenere botta anche dietro un microfono? Questa è professionalità (e talento) non quella che vediamo nell'italietta...


quoto in pieno ... :sisi
la colonna sonora è buona ma come dici te non la migliore, poi sulla bontà del pezzo The Weary Kind io posso dirti che è sicuramente dio mio gradimento tantè vero che la sto ascoltando molto in questi giorni, poi che sia la migliore del lotto bhe mi è impossiible affermarlo visto che bisognerebbe ascoltare tutte quelle degli altri film intendo, impresa improba ovviamente, ma mi fido dell'Accademy questa volta

su Jeff Bridges che dire, è un artista talmente poliedrico, appassionato di pittura e fotografia oltre che di musica naturalmente che merita solo un plauso e nel contesto americano non è certo l'unico ma come dici te altro mondo rispetto al nostro ... :sisi
poi come fai non apprezzare un grande attore che se ne rimane fuori dallo star system hollywoodiano rifiutando copioni su copioni, anche se poi sotto sotto lo attira eccome, e che se ne vive buono buono in un ranch del Montana?
grande Jeff sei un mito! :sisi


Dal tuo commento deduco che tu conosca molto bene la carriera di T-Bone Burnett,

beh nell'ambito del suo genere musicale e non solo è una specie di leggenda ... :sisi
sarà anche per questo suo aspetto da bonaccione con la faccia del tipico americano del Texas o del Tennesse che mi ispira simpatia e poi già il fatto di essere amico di lunga data del Drugo la dice tutta ... :bgg2
che tra l'altro mi pare si siano conosciuti sul set dei Cancelli del Cielo nel 1980
poi certi suoi lavori come Fratello dove Sei? e Walk The Line sono di notevole pregio, nonchè il supervisore della bellissima colonna sonora del Grande Lebowski, insomma mi fa veramente piacere che abbia vinto


ieri sera Jim ha gioito come un bambino per la vittoria dell'avversaria (le stava seduto nella fila dietro) e si è notato sul viso della attuale moglie un certo disappunto... ma questo è mero gossip


si ho notato che gli stava dietro (di sedia :ghgh) non quando ha gioito però! oppure non è che sia già pentito di aver sposato la Suzy Amis, ieri particolarmente rinsecchita ed invecchiata, e aver chiuso con la Kathryn decisamente meglio e piu giovane nonostante i suoi 58 anni ... imho, checchè ne dica Wrong :ghgh
ah dimenticavo Linda Hamilton permettendo ... :tong2
ad ogni modo a James penso che bruci assai la sconfitta ma sicuramente di meno il conto in banca che ne deriva dall'incasso di Avatar

:bai

Strider
08-03-10, 22: 51
ieri sera Jim ha gioito come un bambino per la vittoria dell'avversaria (le stava seduto nella fila dietro) e si è notato sul viso della attuale moglie un certo disappunto...
non so perchè ma non credo nemmeno un po' che la sua gioia fosse autentica :ghgh



ricordate che il suo capolavoro Strange Days l'ha scritto e prodotto proprio James Cameron
vero! ma nessuno mette in dubbio il talento di Cameron, nel fare quello che fa (grande cinema da intrattenimento) è il numero 1 :sisi
Ma se è vero che soggetto e sceneggiatura di Strange Days sono una forza (finale hollywoodiano a parte, che non ho mai digerito), è altrettanto vero che la regia adrenalinica e visionaria della Bigelow ne hanno amplificato enormemente l'appeal :sisi
Le scene in prospettiva SQUID sono memorabili, l'inseguimento di Iris nella metro è da antologia dell'action movie e che dire del folle delirio collettivo finale ? Attenzione a non sottovalutare i meriti della Bigelow che sono tanti :sisi
La forza e l'eleganza delle sue immagini (questo vale anche per The Hurt Locker) temono pochi confronti :eye


Avatar avrà perso ma Jimbo ha vinto lo stesso...
va beh dai...qui stai parlando da fan :ghgh
ma capisco che al cuor non si comanda :eye

sulla Bullock non sono assolutamente d'accordo con Marco :fleurs

per me è un'attrice assolutamente mediocre: ha una bella presenza, è simpatica e possiede un discreto talento per i ruoli comico-brillanti, ma nulla di più. E poi quando fa tutte quelle smorfiette la trovo veramente insopportabile! Non ho mai capito perchè in America vanno pazzi per lei, così come per Meg Ryan ai tempi :shock

La Streep non sarà un mostro di simpatia ma lo è di bravura :sisi
è una delle poche vere eredi della recitazione classica, si adatta ad ogni tipo di ruolo ed avrebbe meritato almeno 4 oscar. Magari non lo meritava quest'anno (da quello che ho letto) ma metterla a confronto con la Bullock (che io reputo più o meno sullo stesso livello di una Kate Hudson o di una Anna Faris) è fuori dal mondo. Imho, ovviamente :hap

:bai

MarcoStraf
08-03-10, 23: 29
...
sulla Bullock non sono assolutamente d'accordo con Marco :fleurs

per me è un'attrice assolutamente mediocre: ...
Beh, anche Jeff Bridge non e' un mostro di bravura, ma questa volta ha vinto. Del resto fui ben chiaro a dire che non ho visto The Blind Side (e nemmeno sono interessato), quindi non posso giudicare, ho parlato di lei solo per l'attrice che conosco. E non cambio la mia idea. I due Speed e Congeniality (ossia quattro film) sono classici film di intrattenimento, cio' nonostante secondo me la Bullock ha fatto un bel lavoro in almeno due dei quattro (specie se messa in confronto con i suoi partner maschili, un completo disastro). Direi che sono riuscito a vedere sia Speed che Miss Congeniality (ossia i primi) solo per la sua interpretazione (mettiamo un velo di pieta' sui sequels) Mi e' piaciuta sia in While you were sleeping che in Crash e in The Lake House. E in quanto a smorfie, nessuno batte la Diane Keaton (che trovo insopportabile proprio per quello), a confronto quelle della Bullock sono proprio delle smorfiette che a differenza della Keaton non sono quasi mai senza motivo (se la smorfia ci vuole, ci vuole, vero Mr. De Niro? ;-) e tu la' dietro, Mr. Nicholson, non ti nascondere)

Ovviamente, come sempre, non sono in polemica, mi piace dire la mia come mi piace discutere i pareri degli altri (e qualche volta queste discussioni mi hanno anche aperto gli occhi)

Per concludere, direi che gli Oscar non premiano solo la "recitazione", ma anche la "presenza" che un attore/attrice e' riuscito a imporre nel film. Se si votasse solo la recitazione, sarebbero i soliti due o tre a vincere sempre. La Bullock, sempre secondo me, e' decisamente inferiore a Meryl (e molte altre) ma decisamente allo stesso livello di molte altre che in passato sono state sia nominate che vincitrici. E la Bullock, in quanto a presenza, quando ci si mette ne ha da vendere.

E per rispondere alla tua domanda Non ho mai capito perchè in America vanno pazzi per lei, il fatto e' che la bella Sandra e' una donna piacevole, che si rende simpatica. E' intelligente, e quando parla durante le interviste non sembra la solita bella papera parlante. Non e' arrogante, conosce i suoi limiti, sa condurre una vita decente senza finire sempre nei gossip, e' attiva socialmente. Insomma, rappresenta la brava ragazza americana, e' praticamente impossibile non provare simpatia per lei. E in un mondo finto come quello dello spettacolo, la simpatia vale molto (vedi per esempio Tom Hanks)

Lo Zio T
09-03-10, 00: 39
Io per ora non prendo posizione perchè in questi giorni dovrei finalmente riuscire a vedere Invictus e The Hurt Locker, quindi giudicherò appena li avrò visti, soprattutto il secondo.

Lascio giusto due-tre miei pensieri:

1- Pazzesco come un gran film, quale Bastard-i senza gloria venga cosi ignorato dalla critica. Mi sta bene il fatto che lo stile di Tarantino è orginale e non ammette vie di mezzo (o lo ami o lo odi). Però tornare a casa con la miseria di una statuetta (che Waltz l'aveva già prenotata da mesi) è veramente troppo poco per una pellicola che imho è una delle migliori del 2009 e di questo inizio 2010. Grottesca anche la sconfitta del Nastro bianco come miglior film straniero. Mah Si sa che gli oscar sono sempre fonte di discussione, per non dire di più.

2- La mia sensazione, laconica: noto, in generale, un livellamento verso il basso. Già l'anno scorso i migliori film (come Gran Torino, The wrestler, ecc.) sono arrivati dopo gli oscar, anche se cmq IMHO MIlk e The MIllionaire sono state due ottime pellicole, migliori sicuramente dell'allora strafavorito film di Fincher (il curioso caso di Benjamin Button). Sicuramente la visione di Hurt Locker sarà importante sotto questo punto di vista, ma non decisivo.

3- Sono uno dei pochi a considerare Avatar una bella pellicola. Quando ne parlai forse sbagliai a scrivere il commento del film appena tornato dal cinema, ma cmq rimane il fatto che per me è un'ottima pellicola nel suo genere, non di certo rivoluzionaria, anzi:eye, ma non centra niente con gli oscar.:eye Gli oscar e gli altri premi sono per altre tipologie di film IMHO.:eye Avatar è un grande film di fantascienza, stop. Giusti quindi i suoi tre premi oscar.:sisi E secondo me Cameron non si strapperà i capelli di fronte a questa sconfitta. Posso capire la sua gioia: gli oscar li ha già vinti con titanic, Avatar gli ha fatto vincere i golden globe più importanti, il conto in banca ha raggiunto livelli strasforeci, per cui vincere gli oscar sarebbe stata la ciliegina sulla torta. E per questo che credo non se la sia presa troppo a male per la sconfitta, proprio per questa serie di motivi.:eye

4- Sandra Bullock è stata brava a recitare in un film che ha toccato molto la critica, che lo ha aprezzato e le ha conseganto un premio che mi lascia perplesso. Ma questa è imho una conferma di un 2010 povero di grandi film e di grandi attori.


Per il resto mi aggiorno dopo la visione di Invictus e The Hurt Locker

:bai

shiny
09-03-10, 02: 04
non so perchè ma non credo nemmeno un po' che la sua gioia fosse autentica :ghgh
Perchè tu sei malizioso... :ghgh :eye


va beh dai...qui stai parlando da fan :ghgh
ma capisco che al cuor non si comanda :eye
Dai Stridy, davvero non hai capito che era ironico? :tong2 Però è vero che a buttarlo giù dal trono si fa un po' di fatica...


I due Speed e Congeniality (ossia quattro film) sono classici film di intrattenimento, cio' nonostante secondo me la Bullock ha fatto un bel lavoro in almeno due dei quattro (specie se messa in confronto con i suoi partner maschili, un completo disastro).
Non mi toccate il primo Speed per carità! E' sì un film di intrattenimento puro ma ragazzi avercene così!! Jan De Bont era uno col ritmo dentro, poi l'ha perso tutto ma Speed resta un gran film d'azione.
La Bullock però era l'anello debole... :ghgh


la bella Sandra e' una donna piacevole, che si rende simpatica. E' intelligente, e quando parla durante le interviste non sembra la solita bella papera parlante. Non e' arrogante, conosce i suoi limiti, sa condurre una vita decente senza finire sempre nei gossip, e' attiva socialmente. Insomma, rappresenta la brava ragazza americana
Una noia mortale insomma, che donna inutile!! :lol: (it's only a joke...or not? :ghgh)


Già l'anno scorso i migliori film (come Gran Torino, The wrestler, ecc.) sono arrivati dopo gli oscar, anche se cmq IMHO MIlk e The MIllionaire sono state due ottime pellicole, migliori sicuramente dell'allora strafavorito film di Fincher (il curioso caso di Benjamin Button). Sicuramente la visione di Hurt Locker sarà importante sotto questo punto di vista, ma non decisivo.
Scusa zietto ma non ho capito cosa volevi dire in questo passaggio. I film arrivano dopo gli Oscar perchè da noi la distribuzione è tardiva, The Hurt Locker fa eccezione perchè noi l'abbiamo visto subito dopo la presentazione a Venezia, un anno e mezzo prima degli americani.

L'anno scorso Gran Torino fu escluso ingiustamente, The Wrestler un po' meno, ma non farti mai distrarre dall'alto numero delle candidature, sebbene Benjamin Button ne avesse tante non ha mai avuto le carte per essere il favorito, però era il classico prodotto che accontentava tutti, fosse uscito 10 anni prima avrebbe vinto 12 oscar (chi ha detto Il Paziente Inglese? chi Shakespeare in Love? :tong2). Inoltre ribadisco che i miei favori andavano a Frost/Nixon :sisi e in seconda battuta a Milk.


3- Sono uno dei pochi a considerare Avatar una bella pellicola.
No ci sono anch'io :hap non mi spello di certo le mani ma dire che sia brutto non ci sta proprio. E non parlo da fan :eye.


ma non centra niente con gli oscar.:eye Gli oscar e gli altri premi sono per altre tipologie di film IMHO.:eye Avatar è un grande film di fantascienza, stop. Giusti quindi i suoi tre premi oscar.
Qui non ti seguo :nono In base a questo ragionamento tu non solo reputi giusti i soli 6 premi a Star Wars (tutti tecnici) o il misero contentino a 2001 ma avalli la teoria che in quanto fantascentifici non potessero meritare di più... Fosse vero anche Jackson (lato fantasy) allora non avrebbe mai vinto e mi precludi qualsiasi speranza per tutta la fantascienza a venire (io sogno di vedere prima o poi il fantastico sbancare gli Oscar). Certo gli ultraottantenni rinsecchiti dell'Academy difficilmente si aprono a realtà del genere ma se si sono piegati al Signore degli Anelli e al fantasy c'è ancora una remota possibilità. Ci vuole il film però... e Avatar non era abbastanza :bgg2

Seulement pour parler, mes amis :fleurs

'notte :notte:

MarcoStraf
09-03-10, 02: 32
... il primo Speed ... La Bullock però era l'anello debole...
Ne sei sicuro? Almeno lei cercava di fare la sua parte, mostrando paura quando doveva, non certo come faccia-da-pesce Keanu Reeves. Cosa avrebbe fatto Meryl Streep al suo posto dietro il ruota di quel volante ciclopico?

PS mi piace riguardarmi il primo Speed ogni tanto, ma mi fermo alla prima parte, quella dell'autobus
PPS La Bullock una noia? :) Direi di no, Piuttosto lo sono i tipi come Paris Hilton e affini, capaci di farsi pubblicita' solo allargando le gambe... dopo che hai visto come sono fatte, in tutti i possibili buchi, sono loro a diventare noiose :) La Bullock invece appartiene alla categoria delle Nicole Kidman e delle Julia Roberts


(it's only a joke...or not?
joke taken (ps we would say "isn't it" instead of "or not")


Seulement pour parler, mes amis
ne vous inquiétez pas, bonne nuit mon ami

Strider
09-03-10, 10: 56
Beh, anche Jeff Bridge non e' un mostro di bravura, ma questa volta ha vinto.
va beh, caro Marco :hap ho capito che la Bullock ti piace e lungi da me criticare i gusti di qualcuno, però, imho, il buon "dude" Bridges è enormemente più bravo di miss simpatia Bullock :tong2

vedi, ad esempio, "L'ultimo spettacolo", "Il grande Lebowski", "La leggenda del Re pescatore", "The contender", ..... :sisi

il primo SPEED piace molto anche a me, come action da intrattenimento è uno dei migliori. L'anello debole è Keanu Reeves (come quasi sempre quando "recita"), quello forte è il grande Dennis Hopper. La Bullock sta nel mezzo, ma è vero che in un ruolo così stereotipato (la donnetta urlante che poi si rivela forte e coraggiosa e nel pericolo incontra il "principe azzurro") non era facile fare molto di più...:ghgh


Sono uno dei pochi a considerare Avatar una bella pellicola.
ma no....guarda che incassi! :lol:


Gli oscar e gli altri premi sono per altre tipologie di film IMHO.:eye Avatar è un grande film di fantascienza, stop. Giusti quindi i suoi tre premi oscar.:sisi
non penso sia un fatto di generi, ma di contenuti artistici (AVATAR ne ha ben pochi) e di tendenze del momento. In questo momento storico l'Accademy sta premiando film un po' più "particolari" (a parte la porcata dell'anno scorso) e magari anche impegnati.
Ma "Il ritorno del Re" (fantasy puro) ha sbancato perchè conciliava un certo contenuto alla spettacolarità ed agli effetti speciali. AVATAR invece, se vi togli gli effetti speciali, non ha nient'altro.....è giusto che non abbia vinto secondo me....

Invero il premio a "Il ritorno del Re" fu un premio all'intera Trilogia, visto che il terzo film era quello meno convincente


Dai Stridy, davvero non hai capito che era ironico? :tong2 Però è vero che a buttarlo giù dal trono si fa un po' di fatica...
ma si, certo....lo ero anch'io :tong2


L'anno scorso Gran Torino fu escluso ingiustamente, The Wrestler un po' meno...Inoltre ribadisco che i miei favori andavano a Frost/Nixon :sisi e in seconda battuta a Milk.
l'anno scorso il mio favorito era "Changeling" :sisi, incredibilmente snobbato.....
a seguire "Frost/Nixon", "Milk", "Gran Torino" e "The Wrestler"

Il bello degli Oscar è che fanno sempre discutere, anche in questo sta la loro "magia" :ghgh

:bai

keyser_soze60
09-03-10, 12: 22
due parole sulla sandra bullock:
neanche a me piace,l'Oscar mi sembra un premio oltre le sue capacità, ma nn è la prima e nn sarà l'ultima. Anche l'Oscar ad Halle Barry fu assurdo secondo me....
spesso il giudizio è influenzato tropo da mode,simpatie,tendenze sociali del momento. La bullock è la fidanzata d'america ed è stata premiata per questo motivo secondo me.

keyser

shiny
09-03-10, 12: 27
non certo come faccia-da-pesce Keanu Reeves.
L'autobus in effetti era molto meglio... :ghgh


joke taken (ps we would say "isn't it" instead of "or not")
Ecco questo è forum costruttivo! Dai Marco aiutami a imparare l'inglese che io purtroppo non l'ho mai studiato :ehmm come si dice a volte vado un po' "a braccio" :tong2

:bai

prescy
09-03-10, 15: 52
buon pomeriggio :bai


Beh, anche Jeff Bridge non e' un mostro di bravura, ma questa volta ha vinto

mi piace la discussione soprattutto quando i gusti sono differenti ma il mondo del cinema è pure bello per questo ... :sisi

personalmente io Jeff lo considero un bravissimo attore, ma poi la cosa come ben tu sai è tutta relativa e dipendente dai propri gusti personali
e poi in questi giudizi c'è sempre nella nostra testa un metro di paragone con altri attori a noi preferiti su cui inevitabilmente tendi a fare il confronto
se lo raffrontiamo a dei mostri sacri come De Niro, Al Pacino e Nicholson, ne cito alcuni a caso e dei tempi nostri senza andare a rispolverare i miti del passato beh allora il paragone diventa non dico impietoso ma abbastanza difficile
però nel panorama attuale è uno che si difende molto bene, sa immergersi molto bene nella parte cosa in cui non tutti ci riescono e caratterizza ottimamente i suoi personaggi almeno io la vedo cosi anche se forse paga ancora l'immagine di Drugo che si porta dietro dal Grande Lebowski e di cui probabilmente ancora non si è affrancato completamente

io ho iniziato ad apprezzarlo in Due Vite in Gioco, assieme ad James Woods e alla bellissima Rachel Ward nel film di Taylor Hackford del 1984 e poi in diverse sue intepretazioni anche a ritroso (che ho visto successivamente) nel tempo come nell'Ultimo Spettacolo e via via tutte le altre successive che già Strider ha nominato e su cui mi trovo concorde anche se annovera anche lui delle pecche non da poco come Iron Man tanto per dirne una
poi è pure un personaggio abbastanza anticonformista rispetto al mondo Holllywoodiano e la cosa non guasta di certo nel mio giudizio, comunque 5 nomination agli oscar sono un bel biglietto da visita

sulla Bullock, io faccio fatica ad esprimeri giudizi che non siano di parte, per me rimane un attrice bravina nei tipici ruoli che le assegnano ma niente di più, sarà forse che ha prevalentemente interpretato questa tipologia e poche volte ha avuto modo di confrontarsi con parti più impegnative
però anche in Crash non mi pare che avesse entusiasmato poi piu di tanto e a dirla tutta neppure in The Blind Side, di cui ho visto una buona parte di film, mi ha convinto, ma la sua ironia e simpatia come persona non è messa in discussione ... :hap
poi come dici giustamente te, nell'assegnare un premio oscar vengono fatte diverse valutazioni e intervengono mille altri fattori altrimenti poi vincerebbero sempre gli stessi
ad ogni modo c'è molto di peggio ma anche molto di meglio ... :ghgh


Anche l'Oscar ad Halle Barry fu assurdo secondo me

li almeno la bella Halle ha fatto vedere qualcosa, meglio non dire cosa però ... :ehmm:bgg2


Pazzesco come un gran film, quale Bastard-i senza gloria venga cosi ignorato dalla critica

ma non è per niente pazzesca la cosa Zio, già in questa sezione Inglorious Bastards ha avuto pareri discordanti, a me è piaciuto molto ad altri come a Shiny ad esempio un pò meno, figurati un academy con la sua promiscuità di personaggi come la può pensare, in questo non ci trovo niente di scandaloso


Grottesca anche la sconfitta del Nastro bianco come miglior film straniero

anche qui forse sbagli termine per descrivere la cosa, Il Nastro Bianco è un gran bel film però non avendo ancora visto El secreto de sus ojos non posso esprimere un giudizio obiettivo
magari tu hai visto entrambi e quindi hai una visione ben più chiara della cosa, però leggendo anche quello che scriveva Marco su un post precedente riguardo al film argentino non ci sarebbe da stupirsi più di tanto


Sono uno dei pochi a considerare Avatar una bella pellicola

strider ha gia detto tutto ... :ghgh
ma guarda che Avatar rimane un più che buono film d'intrattenimento, che nonostante la sua banale e prevedibile storia, al cinema mi son goduto abbastanza bene nelle sue quasi 3 ore, ma non appena uscito dalla sala è stato quasi cancellato dalla mia mente e morta lì ... :eye
se lo rivedrò a casa tra qualche mese senza magari gli effetti 3d mi dira probabilmente ancora di meno ... :sisi


io sogno di vedere prima o poi il fantastico sbancare gli Oscar. Certo gli ultraottantenni rinsecchiti dell'Academy difficilmente si aprono a realtà del genere ma se si sono piegati al Signore degli Anelli e al fantasy c'è ancora una remota possibilità. Ci vuole il film però... e Avatar non era abbastanza


è già niente di più vero, però va anche detto le epoche di 2001 Odissea nello Spazio e di Alien, ne cito due a caso ma molto significativi, cinematograficamente vivevano tempi molto migliori con una maggiore e valida concorrenza quindi alla fine se han vinto solo l'oscar per gli effetti speciali la cosa può anche starci, poi 2001 è anche un film poco digeribile a molti, non me voglia Strider, ma a non tutti piacque fino in fondo (tranquillo io non sono uno di quelli :ghgh)
pensate che un altro film del calibro di Blade Runner non ha neppure ricevuto una nomination agli oscar! :shock e questo ti fa capire come sia ingiusta molto spesso l'academy prima che nella scelta dei vincitori adirittura in quella delle nomination, vedi caso dell'anno scorso con Gran Torino ... :sisi
tanto per concludere il discorso credo che tutti questi film se fossero nati in questi tempi non avrebbero avuto difficoltà a fare man bassa agli oscar, almeno cosi si spera ma chissà :m:
quindi zio vincere un Oscar non è assolutamente sinonimo di gran film e il più delle volte è proprio il contrario

per finire riguardo a Speed io lo vidi al cinema e ne rimasi quasi entusiasmato, pensa te ... :ghgh
l'ho sempre considerato un ottimo film d'azione quasi con pudore e discrezione per non dire vergogna ... :ehmm ... ma vedo che pure a voi piace, meno male ... :lol:
e in quel film non mi era neppure dispiaciuto Reeves, certo la corriera forse recitava meglio ... :ghgh
però grande Dennis Hopper come sempre ... :sisi
a proposito non è che se la stia passando molto bene purtroppo, speriamo bene ... :ehmm

:bai

Lo Zio T
10-03-10, 00: 52
Scusa zietto ma non ho capito cosa volevi dire in questo passaggio.Per forza, ho sempre la bruttissima abitudine di non rileggere cosa scrivo e capita come in questo caso di voler scrivere due cose e nella fretta finiscono miscelate in un'unica frase senza senso. :bgg2

La prima cosa che volevo dire è la mia sensazione di livello generale dei film non molto alto. Poi per carità già l'anno scorso le migliori pellicole (o anche solamente alcune) sono uscite dopo gli oscar, ma questo non giustifica quella che rimane una mia idea. :sisi

E quest'anno più o meno siamo allo stesso livello, anche se voglio prima vedere Hurt Locker per farmi un'idea globale. Chiaro che, anche se sarà un'ottima pellicola, non alzerà drasticamente la media generale delle pellicole ecco.:eye

sebbene Benjamin Button ne avesse tante non ha mai avuto le carte per essere il favorito, però era il classico prodotto che accontentava tutti
Beh era il favorito proprio perchè aveva questa caratteristica: una pellicola (che tra l'altro non mi era neanche dispiaciuta a dirla tutta) costruita appositamente per vincere l'oscar. Per questo era imho il favorito:eye

ma avalli la teoria che in quanto fantascentifici non potessero meritare di più.
Qua rispondo anche agli altri. Per me l'oscar non è sinonimo di miglior film. Perchè ci sono troppi generi, molte varianti da considerare e poi ci sono altri elementi poco chiari e in passato hanno vinto pellicole che magari non lo meritavano a scapito di altre. :sisi

Penso che un film diventa grande, un capolavoro e via dicendo quando viene ricordato per anni dagli spettatori, rimane impresso nella mente dello spettatore per la sua bellezza, per la sua originalità per i suoi insegnamenti. E diventa grande anche quando rimane attuale nel tempo. Ad esempio 2001: Odissea nello spazio è una pellicole che era talmente avanti coi tempi da andar bene anche adesso. E lo dice uno che fa parte della schiera (strider si tenga al tavolo altrimenti rischia di cadere) di quelli che non l'hanno amato, pur riconoscendone la grandezza oggettiva. :eye

Io l'oscar non lo vedo come premio rappresentativo della qualità di un film, mi sembra sempre un qualcosa di commerciale, non molto lontano dai golden globe. E anche per questo non li vedo mai come un'appuntamento cosi atteso, ecco.

L'oscar essendo un premio commerciale, che da molto risalto al vincitore (anche solo per qualche tempo) preferirei si orientasse su pellicolle di carattere puramente sociologico politico, ecco.

Ma questo non significa che il genere fantasy sia inferiore ad altri, anche perchè non potrei mai dirlo essendo amante del fantascientifico e simili:tong2, perchè un conto è l'oscar, un'altro è l'essere un gran film.:eye


sbagli termine per descrivere la cosa
Infine una nota al Prescy: hai ragione, sai ogni tanto non riesco e parlo da tifoso cinematografico "schierato":tong2 e mi faccio prendere la mano forzando i termini.

:bai

Strider
10-03-10, 01: 21
anche qui forse sbagli termine per descrivere la cosa, Il Nastro Bianco è un gran bel film però non avendo ancora visto El secreto de sus ojos non posso esprimere un giudizio obiettivo
bah, per me la sconfitta del film di Haneke, a mio avviso il suo migliore dai tempi di "Funny Games", resta la maggior sorpresa di questi Oscar :shock
sono proprio curioso di vedere il film vincitore perchè a me "Il nastro bianco" è piaciuto davvero molto :sisi

E' cinema d'autore allo stato puro: lucido, spietato, rigoroso, minimale e con una fotografia da urlo :sisi

per certe cose mi ha ricordato il Bergman di "Come in uno specchio" (il senso di attesa angosciante e la splendida fotografia in bianco e nero che sembra quasi cesellare i tratti dei personaggi), per altre il Pasolini di "Salò" (la descrizione asettica dei meccanismi del Potere usando come modelli un microcosmo chiuso e delle figure archetipo). Non voglio scomodare paragoni azzardati, non è certo il caso, ma voglio solo evidenziare alcune associazioni immediate che mi sono venute in mente guardando il film. Questo per far capire che è un film "colto", girato con maestria e con un approccio tipico del grande cinema d'autore europeo :sisi
Il suo aspetto più interessante è il focalizzarsi su un periodo storico spesso trascurato, ovvero gli albori delle ideologie naziste, la nascita di quei semi d'odio che poi incendiarono il mondo intero. E' un film bellissimo, diretto magnificamente, che si merita un 8,5 pieno.
Avrei scommesso sulla sua vittoria e invece.... :ohoh


è già niente di più vero, però va anche detto le epoche di 2001 Odissea nello Spazio e di Alien, ne cito due a caso ma molto significativi, cinematograficamente vivevano tempi molto migliori con una maggiore e valida concorrenza quindi alla fine se han vinto solo l'oscar per gli effetti speciali la cosa può anche starci, poi 2001 è anche un film poco digeribile a molti, non me voglia Strider, ma a non tutti piacque fino in fondo (tranquillo io non sono uno di quelli :ghgh)
nel 1969 i 5 candidati all'Oscar di miglior film furono:

- "Oliver!" di Carol Reed (ovvero il suo peggior film, ma che vinse il premio)
- "Funny Girl" di William Wiler (mediocre commedia di sontuosa impaginazione)
- "Il leone d'inverno" di Antony Harvey (kolossal storico dal grande cast ma scarno ed edificante)
- "La prima volta di Jennifer" di Paul Newman (interessante dramma psicologico ma niente di più)
- "Romeo e Giulietta" di Franco Zeffirelli (verace ed energico adattamento del dramma shakespeariano, elegante nella forma ma troppo incline al manierismo)

una cinquina davvero imbarazzante, visto che quell'anno c'erano due capolavori assoluti come "2001: Odissea nello Spazio" di Stanley Kubrick e "La battaglia di Algeri" di Gillo Pontecorvo, entrambi candidati alla regia come "contentino".
Ma cosa ci vogliamo aspettare ? in quel periodo andavano di moda i grossi "polpettoni" storici, spettacolari e celebrativi, oppure i film musicali, pomposi ed edificanti :sisi

come potevano premiare un film come "2001" che era avanti di almeno 20 anni ? :ghgh

Il film di Kubrick ebbe solo 4 nominations e vinse per gli effetti speciali, un magro bottino per uno dei massimi capolavori della settima arte. Ma questi giudizi vanno contestualizzati anche ai tempi ed alle tendenze di quel periodo. Gli Oscar non hanno quasi mai reso giustizia al grande cinema d'Autore, ma "2001" ha cambiato la storia del Cinema per sempre e questo basta.
Kubrick era un "uomo contro", come Welles, e non era amato dall'Accademy, nè lui faceva nulla per farsi amare visto che si riteneva enormemente superiore :sisi

I suoi scarsi risultati agli Oscar (per quello che possono valere) vanno giudicati anche sotto quest'ottica.


Io l'oscar non lo vedo come premio rappresentativo della qualità di un film, mi sembra sempre un qualcosa di commerciale
è assolutamente così, anche se a volte hanno anche premiato il Cinema d'Autore. Gli Oscar sono un riferimento dello showbiz, un grande spettacolo che permette di parlare di cinema, ma non hanno necessariamente attinenza con il valore artistico di una pellicola.
Sulla tua affermazione su "2001" fingo di non aver sentito .... :lol:

:bai

keyser_soze60
10-03-10, 10: 25
Oscar ed autori di solito non vanno molto d'accordo, ma ci sono delle felici eccezioni (Wilder,Ford,Kurosawa,lo stesso Fellini ed anche altri). Kubrick era un autore "maledetto" per il sistema di hollywood, ammirato ma non amato, diciamo pure sopportato. Sono stati gli addetti ai lavori e poi i critici europei a capirne subito la genialità e la forza di innovatore.

Però i suoi film spesso dividono, ad esempio 2001 è un'opera enorme ma non piace a tutti, è lento,freddo,agghiacciante come quasi tutto il suo cinema. Il mio preferito è Barry Lyndon ma riconosco per capolavori oggetivi quasi tutti i suoi film anche se poi i gusti possono farti scegliere altri registi e altri tipi di film. Un film come 2001 non poteva vincere l'oscar perchè troppo innovativo,come ha detto strider,ancora oggi molti non lo capiscono e si limitano a dire "affascinante". Ma che vogliamo dire di registi come Chaplin,Lang o Bunuel sempre snobbati dagli Oscar ? e la lista è lunga.....

gli oscar sono un premio popolare e spesso questa cosa non va d'accordo con l'arte. Ma il grande numero di giurati e la loro diversità di età, etc fa si che a volte questa tendenza possa cambiare e che possa stupire tutti...

a me gli oscar piacciono così come sono,perchè non giudico il valore di un film dal numero di premi o dagli incassi....insomma non bisogna darci tanto peso, questi sono + ragionamenti commerciali di chi deve vendere il film.
MA una cosa la devo dire in favore degli americani: hanno semre la bravura di rinnovarsi,cambiare e spesso ci sorprendono,nel cinema e non solo.

ciao

Mnemosyne
10-03-10, 10: 31
Ragazzi, devo fare outing....a me Barry Lyndon non piace proprio :tong2

-------------

Mi sa che a Strider è venuto un colpo :tong2

Strider
10-03-10, 10: 44
Mnemo......


:bsh :whip:whip:whip

:lol: :lol: :lol:

strano però: di solito "Barry Lyndon" è uno dei film di Kubrick che divide di meno e che mette quasi tutti d'accordo :sisi

Io mi sono fatto le meglio "litigate" con molti amici cinefili su "2001" o "Arancia Meccanica" o "Eyes Wide Shut".....

invece opere come "Il Dottor Stranamore ...", "Orizzonti di gloria" e "Barry Lyndon" riscuotono consensi plebiscitari ed unanimi :sisi

ma i gusti son gusti, ci mancherebbe.....

però, credo, che tu non possa non riconoscerne lo stato oggettivo di capolavoro (o film straordinario, innovativo o come vuoi dire tu), al di là del gusto personale, intendo....:tap

:fleurs

Mnemosyne
10-03-10, 10: 57
Tu non sai le discussioni con Shiny su sto argomento!

Io di Kubrick ho effetivamente visto poco e non metto assolutamente in discussione il suo valore. A volte ho l'impressione che abbia scelto per i suoi film dei libri da trasporre un po' ostici.
Ti spiego. Recentemente ho visto Full Metal Jacket e mi è piaciuto, però ho digerito poco lo stacco netto tra la prima e la seconda parte del film, cosa che ho scoperto fa proprio parte del libro. Di Barry Lyndon trovo pesante la lentezza e il fatto che "non succeda niente"; a questo punto vorrei leggere il libro e Shiny mi ha detto che è un tomone, quindi se non succede niente nel film chissà nel libro :lol:

Forse in realtà li migliora: di Shining è mooooolto meglio il film :lol:

In fondo è solo una questione di gusto personale, il fatto che a me non piaccia un film, non vuol dire che sia brutto a prescindere o che non abbia un valore tecnico o altro.

Sarà vera poi la leggenda che Kubrick ottenne le "super-lenti" per girare Barry Lyndon in cambio della sua collaborazione con la NASA nella presunta bufala sull'allunaggio? :lol:

Strider
10-03-10, 11: 56
Io di Kubrick ho effetivamente visto poco e non metto assolutamente in discussione il suo valore.
bene, ti sei salvata in corner :bgg2 :eye


A volte ho l'impressione che abbia scelto per i suoi film dei libri da trasporre un po' ostici.
assolutamente vero! Lui era arrivato all'invidiabile posizione di poter fare solo ciò che gli piaceva e nel modo in cui gli piaceva. Un privilegio di pochi! E la Warner (!) lo accontentava in ogni suo vezzo pur di non farsi sfuggire dalla scuderia un simile cavallo di razza :eye

Ho letto quasi tutti i romanzi (invero a volte brevi racconti) ispiratori di Kubrick, ma non "Barry Lyndon" :sisi
E' sempre stato fedele e rigoroso nell'approccio ma ci ha anche messo del suo, quasi sempre migliorando di molto il materiale di partenza, o per capacità visionaria (vedi "Arancia Meccanica" o "2001") o per ampiezza di concezione. Come tu stessa hai notato lo "Shining" di Kubrick è molto superiore e meno banale del romanzo di King, che, ferito nell'onore, andò su tutte le furie e disse peste e corna del film e del regista :bgg2


Recentemente ho visto Full Metal Jacket e mi è piaciuto, però ho digerito poco lo stacco netto tra la prima e la seconda parte del film, cosa che ho scoperto fa proprio parte del libro.
vero, la cosa è totalmente voluta e fedele allo script, sembrano due film diversi....
E' fuori discussione che la seconda parte (documentaristica) sia più debole della prima (straordinaria) ma nel finale si recupera ampiamente :ghgh
e poi la prima parte vola troppo alto, era quasi fisiologico un "calo"....


Di Barry Lyndon trovo pesante la lentezza e il fatto che "non succeda niente";
rientra nell'approccio "realistico" del regista, un vero "maniaco" per queste cose, che ha voluto girare il fim come se ci si trovasse esattamente nell'età dei lumi :sisi
e quindi: estrema dilatazione dei tempi, illuminazione naturale, dialoghi formali e prolissi, falso perbenismo imperante, etc etc

si può pensare ciò che si vuole ma questo modo di fare un film storico fu rivoluzionario ed innovativo e creò un nuovo modello cinematografico :sisi

sulla lentezza concordo, ma le immagini sono così belle e potenti che sembra di guardare delle opere d'arte in movimento....
è un film imponente ed austero, che mette quasi soggezione.


In fondo è solo una questione di gusto personale, il fatto che a me non piaccia un film, non vuol dire che sia brutto a prescindere o che non abbia un valore tecnico o altro.
ma ci mancherebbe, qui nessuno è depositario di saggezza e verità :hap
sono sempre gusti personali :fleurs


Sarà vera poi la leggenda che Kubrick ottenne le "super-lenti" per girare Barry Lyndon in cambio della sua collaborazione con la NASA nella presunta bufala sull'allunaggio?
e chi può dirlo? è una delle tante leggende sul personaggio Kubrick, figura leggendaria del mondo del cinema....
:bai

Mnemosyne
10-03-10, 13: 58
A me è piaciuto molto Rapina a mano armata, che a quanto ho capito è il meno Kubrickiano dei suoi film! :lol:

Barry Lyndon l'avrò visto qualche mese fa: erano anni che Shiny me ne parlava e me lo voleva far vedere a tutti i costi, anche perché è uno dei suoi film preferiti. Non ti dico che peso dirgli che non mi aveva impressionato più di quel tanto :ehmm Più o meno la stessa faccia che ha fatto quando abbiamo visto La sottile linea rossa :lol:

Al di là di questa specifica questione, mi rendo conto di avere un approccio ai film e al cinema diverso dal vostro. Forse sarò meno raffinata nei gusti, non lo nego :ehmm , ma mi rendo conto di essere meno categorica nei giudizi rispetto a voi. Forse perché vado al cinema aspettandomi poco o, al contrario, sapendo precisamente cosa vado a vedere, mi sembra di rimanere meno delusa di voi da quello che vedo. :boh
In ogni caso, io mi fido sempre poco della critica, alta o bassa che sia: preferisco guardare con i miei occhi e valutare da sola se la pellicola fa per me, in quel preciso momento :sisi

:bai

Strider
10-03-10, 14: 29
A me è piaciuto molto Rapina a mano armata, che a quanto ho capito è il meno Kubrickiano dei suoi film!
e perchè mai ? invece è kubrickiano al 100% :sisi

certo, fu il film che lo rivelò, era ancora un Kubrick giovane che non aveva sviluppato pienamente la sua estetica, ma gli elementi del suo cinema, lo sguardo geniale e l'approccio rivoluzionario ci sono già tutti :sisi

"Rapina a mano armata", il suo primo capolavoro, fa a pezzi gli stilemi del Noir classico e li ricodifica secondo la visione personale del Maestro. Al centro di tutto vi è sempre l'uomo, le sue azioni e le conseguenze di esse su se stesso e sugli altri. Dimostrando una maturità di Autore già cosciente dei propri mezzi, Kubrick esplora in modo ardito e, manco a dirlo, innovativo la materia narrativa secondo le due grandi direttrici del suo cinema: spazio e tempo, e con un senso del ritmo straordinario. Qui l'esplorazione è concentrica, destrutturata ed in soggettiva, ad un livello mai visto prima. Ci viene mostrata la medesima storia (e la medesima scena) da diversi punti di vista e la soggettività è creativa e funzionale alla costruzione della suspense. Un altro modello per i posteri con cui fare i conti, insomma. Su tutto prevale il senso del tragico e dell'ineffabile, i tanti personaggi appaiono, ad una lettura risolutiva, vane pedine sulla grande scacchiera del destino. Pedine ovviamente mosse a piacimento dal demiurgo Kubrick :sisi. Insomma appare già, a livello embrionale, l'ossessione del controllo.

E nel finale beffardo, ma inevitabile dal punto di vista kubrickiano, ancora due tocchi di genio: in quel "killing" (che dà il titolo al film) mai mostrato ma solo suggerito e nel vento che si porta via il bottino, l'ultimo tragico sberleffo alle illusioni umane di potenza e grandezza.
Tanti, negli anni a venire, si sono fortemente ispirati a questo film, Tarantino in primis :sisi.

Come sempre farà negli anni a venire, Kubrick parte da una ispirazione letteraria, la reinterpreta e finisce per rivoluzionare stili e tematiche del genere di appartenenza.

Ho messo in grassetto gli elementi totalmente kubrickiani, che sono ben presenti già in questo film :hap


Più o meno la stessa faccia che ha fatto quando abbiamo visto La sottile linea rossa
se ti può consolare anche io non vado in visibilio per Malick e "La sottile linea rossa" in particolare, anche se lo rispetto molto perchè è cinema d'Autore al 100% :sisi


Forse sarò meno raffinata nei gusti, non lo nego :ehmm , ma mi rendo conto di essere meno categorica nei giudizi rispetto a voi.
In ogni caso, io mi fido sempre poco della critica, alta o bassa che sia: preferisco guardare con i miei occhi e valutare da sola se la pellicola fa per me, in quel preciso momento
quoto in pieno la tua frase che ho messo in grassetto :sisi, è l'approccio giusto secondo me :eye

non c'è bisogno di essere dei "professori" per giudicare un film ed il pubblico, parlo in generale, è molto meno "ignorante" di quanto non dicano i luoghi comuni.
Un cinefilo ha un approccio diverso, più radicale (ma probabilmente più schematico e rigido) perchè ha visto tanti film e riesce a far meglio certe connessioni. Tutto qui :sisi

Non esiste un approccio "giusto", ma solo quello coerente con il proprio gusto e la propria idea di cinema. Ognuno ha il suo, come è giusto che sia.....

ma se si è aperti al confronto c'è sempre da imparare e da approfondire, questo vale sia per un cinefilo navigato che per un novizio

:fleurs

shiny
10-03-10, 23: 40
Oh bella, non mi sono accorto di queste dissertazioni kubrickiane... :tong2

Chiarisco subito una cosa: non impongo i film a Mnemo :hap ma cerco ogni tanto di proporle qualche pellicola importante che lei non ha visto, certo a volte le piacciono a volte no, come è giusto che sia, però mi cade spesso su film che ritengo grandiosi :triste.

Barry Lyndon è il mio film preferito di Kubrick, quello che guardo sempre più volentieri, un film dove regna la freddezza e la staticità, pervasa però da un senso di tragedia incombente e di sotterraneo sberleffo che me lo rende vivo e tesissimo. Lo adoro :sisi.
Per La Sottile Linea Rossa il discorso è un po' diverso, per me è un capolavoro ma mi rendo conto di quanto possa essere ostico. Lo vidi in circostanze particolari, come saprete era l'anno del dittico "Soldato Ryan/Sottile Linea Rossa" due modi diversissimi di affrontare lo stesso tema, due film speculari e agli antipodi.
Mentre la gente gridava al miracolo per il film di Spielberg, io lo feci per il film di Malick: mi disturbò talmente, mi procurò un inspiegabile "dolore" fisico il vederlo che ne rimasi folgorato, probabilmente per sempre. Soldato Ryan mi lasciò invece indifferente; trovai molto più coraggioso e terribile narrare la follia della guerra attraverso la "voce" interiore di Natura e Uomini piuttosto che l'efferatezza del sangue.
Il mondo (Oscar compresi) scelse Spielberg e io rimasi con Malick (almeno finchè non venni deluso dal successivo "The New World").
Mnemo purtroppo non ha apprezzato nè uno nè l'altro :cry3

Ho ancora qualche altro film di Kubrick da proporle tra cui un'altra pellicola per me fondamentale quale è "Orizzonti di Gloria", vedremo se andrà meglio... :ghgh
Altrimenti ho una bella serie di pellicole serbo-croate con cui vendicarmi :oo2

:bai

Strider
11-03-10, 12: 04
Ho ancora qualche altro film di Kubrick da proporle tra cui un'altra pellicola per me fondamentale quale è "Orizzonti di Gloria", vedremo se andrà meglio... :ghgh
beh, quando sarà fatemi sapere come è andata :eye

come ho già detto altre volte in passato nella mia personale classifica kubrickiana metto al primo posto il terzetto "2001", "Orizzonti di Gloria" ed "Arancia Meccanica", quindi tengo moltissimo a questo film che oltre ad essere un capolavoro assoluto è un "monumento" all'anti-militarismo che distrugge definitivamente la retorica dell'eroismo patriottico :sisi

e poi contiene uno dei rari momenti in cui il Maestro indulge in un certo efficace sentimentalismo (la toccante canzone finale della moglie Christiane) :sisi

due parole brevissime su "La sottile linea rossa":

è un gran film, con un approccio autoriale innovativo encommiabile già solo per le intenzioni, è un film profondo e toccante, enormemente superiore al Soldato Ryan spielberghiano :sisi
ma, imho, non arriva al capolavoro perchè eccede troppo nella ricerca esasperata del misticismo, in accordo allo stile elitario e sofisticato del regista, ed alla fine mi risulta un po' forzato ed artificioso. Io gli dò un 8,5/9 in buona sostanza.

Il mio film preferito di Malick è "I giorni del cielo" :sisi che ha una delle migliori fotografie della storia del Cinema ed una superba colonna sonora del divino Morricone :eye

:bai

Mnemosyne
11-03-10, 12: 44
però mi cade spesso su film che ritengo grandiosi :triste.

Sai che sono un bastian contrario a prescindere. E come ho cercato (malamente) di spiegare, a me non me ne frega una cippa di come il mondo considera un film (e tu lo sai :hap). Non mi spello le mani per qualcosa che tutti ritengono fenomenale se proprio non mi piglia. E questo è dovuto, secondo me, esclusivamente a gusti personali. Stesso discorso vale per tutte le forme artistiche. Faccio due esempi.

1. Il signore degli anelli. I miei genitori si misero in testa di andare a vederlo "perché dicono tutti che è bello". Ho passato un'ora a convincerli che non gli sarebbe piaciuto, in quanto molto poco amanti del fantasy. Risultato: gli ha fatto letteralmente schifo.

2. Arte moderna (Kandinskij & c.). C'è chi la adora e chi come me proprio non la capisce e non riesce ad apprezzarla. Chi ha ragione? Penso nessuno dei due.

Non apprezzare una pellicola (o apprezzarla quando tutti la snobbano) non vuol dire non comprendere l'importanza o la valenza tecnica della stessa e di chi (soprattutto) l'ha messa insieme.
Quindi non ho paura di dire che certe cose di Kubrick proprio non mi piacciono :oo2

Ecco, temo di farvi venire un coccolone :lol:

p.s. Andre, ci hanno considerato per un sacco di tempo "gemelli". Per fortuna non lo siamo. :fleurs

MarcoStraf
11-03-10, 16: 35
... Quindi non ho paura di dire che certe cose di Kubrick proprio non mi piacciono ...
e fai bene, quello e' il nocciolo della critica.
Sapessi quanti pietre che devo schivare quando dico che non mi sono mai piaciuti film come Matrix (tutti i tre) o Kill Billy, o registi come Tarantino o Scorsese (tanto per citare i piu' famosi) . Non vedo proprio perche' devo ammettere qualcosa se non sia vero.

MarcoStraf
14-03-10, 20: 25
Direi che passato il primo periodo in cui tutti parlano della notte degli Oscar (chi ha vinto e chi no, chi ha fatto il migliore e peggiore discorso, chi ha avuto il piu' bello e piu' orrendo vestito) e adesso che il rumore si e' placato si ha un po' piu' di tempo, a freddo, di parlare (e discutere assieme, come il titolo del 3d) degli Oscar 2010

Ne mio primo intervento in questa discussione dissi che quest'anno mi interessava ben poco. Continuo a restare del mio parere: il 2009 e' stato un anno povero, cinematograficamente parlando, certo abbiamo visto dei bei film e belle interpretazioni, ma niente di eccezionale. Il 2009 e' stato l'anno di Avatar, ossia della solita "Camerunata" (il che non e' necessariamente una offesa). Avatar, un film senza infamia ne' gloria, un successo dovuto a una storia stupida che non ha causato cattive reazioni da parte di nessuno gruppo (a parte la Chiesa Romana Cattolica, ma quando mai quella ha reazioni positive), una regia "furba", una recitazione inesistente che non fa discutere, e effetti speciali a go'go', incluso il mal-di-auto tre dimensionale. La gente continuera' a parlare di Avatar finche' il nuovo Camerun verra' fuori con effetti speciali ancora piu' spettacolari, e il film finira' nel dimenticatoio.

Perche' quindi non ha vinto? Questa secondo me e' la domanda interessante. Tutti i critici che ho letto erano concordi: dovrebbe vincere Hurt Locker, vincera' Avatar. Avatar aveva tutte le carte in tavola per il perfetto Oscar piglia-tutto, invece e' stato un flop a Hollywood. Significa forse che Hollywood sta cambiando tendenza?

Per rispondere bisogna secondo me andare ad analizzare due fatti, correlati tra loro: chi ha vinto al suo posto, e la storia del mondo di Hollywood.

Come Hollywood continui a vivere e fare la sua storia e' la parte cruciale. Non hanno mai vinto film politici o politicizzati, o almeno non hanno mai vinto film di cui un fetta del pubblico americano possa avere un forte sentimento negativo. Il classico esempio la sconfitta di un grande film come Brokeback Mountain: il mondo americano non e' ancora aperto alla comunita' omosesuale, ecco quindi che Brokeback viene nominato (in questo modo Hollywood accontenta la parte "liberale" della popolazione) ma vince invece Crash, un film "politico" ma non di parte, il cui messaggio sociale accontenta un po' tutti: i vari problemi della nostra societa' che ci fanno vivere sempre piu' all'interno del nostro mondo, specialmente quando ci sentiamo "protetti" all'interno delle proprie auto, ma che ci estranea sempre di piu' da tutto il resto. Ed ecco che quando qualcosa di inaspettato succede, ecco che quando "dobbiamo" interagire con il mondo che non e' il "nostro", succedono i pasticci. E' un messaggio universale, senza tempo. Un bel film, non lo nego, a me e' piaciuto, la cui vittoria a prima vista poteva sembrare una "svolta" per Hollywood (che in genere preferisce grossi polpettoni a film indipendenti), in realta' e' quello che Hollywood vuole: fare parlare di se' e continuare cosi' la sua corsa verso sempre piu' fama, e quindi verso sempre piu' soldi.

Il paragone Brokeback/Crash si rispecchia con Avatar/Locker. Come per Crash, possiamo dire che la vittoria di Hurt Locker e' una vittoria "furba" di Hollywood. Dare al "suo" pubblico (quello che spende soldi per andare a riempire le sale cinematografiche) qualcosa a cui pensare e qualcosa a cui discutere. Hurt Locker e' un film ambientato in Iraq, a prima vista non rispecchia quindi lo standard Hollywoodiano del film "apolitico". Ma Hurt Locker e' un film ambientato in Iraq, non e' un film sull'Iraq. La differenza e' sostanziale. Il film, come tutti i film di guerra che hanno vinto a Hollywood, non discute affatto se la guerra in Iraq sia o giusta o sbagliata, non pone nel tavolo nessuna discussione sul dobbiamo o no restare a combattere in Iraq. Come il grande Cacciatore di Cimino (nessun paragone cinematografico, non resisterebbe) e' un film sui soldati e sul pericolo della guerra, e' un film psicologico su come la guerra influenza la natura dei personaggi, e su come i personaggi reagiscono diversamente, a seconda del loro carattere, alle avversita' della guerra. Dimentichiamoci quindi il messagio politico in Locker: non esiste, al suo posto soldati che cercano di sopravvivere e, nella buona natura americana, esplosioni a raffica.

Questo per quando riguarda il "migliore" film. Una mossa "furba" di Hollywood che da' modo alla stampa di parlare di se'. Per quanto riguarda il resto, nessuna sorpresa di rilievo. In questo 3d abbiamo un po' discusso sulla vittoria della Bullock, che sara' stata una sorpresa per il pubblico italiano, ma non per quello americano (e ho cercato, non troppo bene a parere mio, di fare capire le diversita'). Tutto il resto e' solo spettacolo. E' il solito messaggio che ogni anno Hollywood trasmette, in maniera perfino non troppo sublimale, al "suo" pubblico: The Show Must Go On, comprate biglietti senza lamentarvi del prezzo assurdo, perche' "noi" vi diamo il meglio, e potrete cosi' tornare a un anno da adesso a quardare la notte degli Oscar, sempre diversa e sempre la stessa, e discutere dei "nuovi" film ... sempre gli stessi

Strider
15-03-10, 00: 35
Marco, ho letto con molta attenzione la tua analisi sulle "tendenze" dell'Accademy e l'ho trovata molto interessante :sisi

d'altra parte tu sei italo-americano, vivi negli USA da tanti anni e quindi puoi ben giudicare il fenomeno in prima persona e dal di dentro :eye

voglio giusto aggiungere alcune considerazioni sparse che mi vengono in mente partendo dai tuoi pensieri:

L'Accademy è storicamente poco coraggiosa e sempre attenta al conformismo dei tempi vigenti, questo lo dicono i fatti. I film che solitamente vincono agli Oscar sono i film spettacolari o i grandi kolossal o i grandi successi di botteghino. Spesso le tre componenti che ho citato finiscono per coesistere nel vincitore :ghgh

più in generale vincono quasi sempre film "tranquillizzanti", politicamente corretti, edificanti o, nei casi peggiori, retorici, buonisti, populisti :oo2
basta scorrere la lista dei vincitori, io sono partito dagli anni '70, per rendersene conto :sisi

I motivi sono diversi e tu ne hai analizzati alcuni nel tuo intervento: ci sono motivi sociali, culturali e politici ma anche esigenze dello showbiz: gli Oscar sono un premio popolare, tradizionalista e devono necessariamente catturare le attenzioni della maggioranza degli spettatori.

Questi sono i motivi che hanno fatto puntualmente ignorare dall'Accademy autori straordinari (ma "uomini contro") come ad esempio Kubrick, Welles fino al più recente Robert Altman.

Ci sono state però delle felici eccezioni... poche, ma ci sono state :sisi

procedendo all'indietro nel tempo direi:

- "Non è un paese per vecchi" (2008): film non eccelso ma "particolare", cupo e pessimista, non certo una pellicola tipica da Oscar

- "Crash - Contatto fisico" (2006): bel film, corale ed impegnato più socialmente che politicamente (come tu hai fatto giustamente notare). Un film alla Altman, ma privo della forza caustica e pungente del "diabolico" Robert. La sua vittoria denota una certa furbizia nel cavalcare orientamenti liberal di maniera e di facciata ed aumenta (o almeno lo ha fatto per me) il rammarico per le mancate vittorie degli Altmaniani "Nashville", "America oggi" o "Radio America" :ohoh. Sulla non vittoria di "Brokeback Mountain" concordo con le tue valutazioni quando parli di pregiudizi, ma (come forse ricorderai) io non sono tra i sostenitori della pellicola e non l'ho mai ritenuta più che un buon film. Personalmente vedo Crash nettamente superiore, per ampiezza di respiro e spessore metaforico.

- "Million Dollar Baby" (2005): un capolavoro, perfetto esempio di dramma classico senza tempo che affronta temi universali, ma anche scottanti (ed attuali) problemi morali. Il consueto tono elegante e garbato di Eastwood rende il film "insospettabile" e fa quasi passare in sordina la sua vittoria. Ma è una pellicola coraggiosa e la sua vittoria è un punto a favore dell'Accademy.

- "American Beauty" (2000): la critica sociale elegante ma sferzante di Sam Mendes conquistò tutti e l'Accademy dimostrò un bel coraggio nel premiare un film del genere (splendido a parer mio), che irride e fa a pezzi diversi fondamenti della società americana (e non solo): la famiglia in primis ma anche i dogmi militaristici non se la passano bene :ghgh

- "Schindler's List" (1994): qui per me c'è poco da dire: capolavoro assoluto! Posso anche concordare che è un film costruito a tavolino per piacere, scioccare e commuovere (visto il tema), ma lo stile, le atmosfere, le musiche, la fotografia, le interpretazioni sono Cinema con la C maiuscola :sisi

- "Gli spietati" (1993): film crepuscolare, violento, iper-realista e definitivo. Va ancora oltre gli stilemi degli "spaghetti western" e riesce ad essere, "oggi", celebrazione malinconica e requiem accorato della mitologia del vecchio West. E' la parola fine di un certo tipo di cinema ed è giusto che l'abbia scritta Eastwood. Premio obbligatorio, più che coraggioso.

- "Il cacciatore" (1979): capolavoro assoluto di Michael Cimino! Più che un film sulla guerra (e sul Vietnam) è un film sugli effetti di essa su chi l'ha fatta, ma anche su chi l'ha vissuta da lontano, aspettando a casa. E' una pellicola generazionale di un decennio straordinario dal punto di vista cinematografico (e non solo), allucinata ed inquietante, che alterna momenti estremamente dilatati a sequenza feroci e memorabili, rimaste per sempre nell'immaginario collettivo. Probabilmente è il film più nefasto ed agghiacciante che abbia mai vinto l'Oscar di miglior film. Superato solo, a mio avviso, da "Apocalypse Now" di Coppola, il più grande film sul Vietnam mai realizzato, che però non vinse il premio, l'anno successivo.

- "Qualcuno volò sul nido del cuculo" (1976): altro capolavoro assoluto degli anni '70, giustamente celebrato ed amato da tutti. Anche qui gran coraggio dell'Accademy nel premiarlo: non è esattamente un film "politico" ma è feroce nel suo attacco al potere ed alle sue logiche reazionarie. Da notare come nel 1975 i 5 candidati fossero: "Qualcuno volò sul nido del cuculo", "Nashville", "Barry Lyndon", "Quel pomeriggio di un giorno da cani" e "Lo squalo" :shock. Ovvero 4 capolavori assoluti più il quinto che è comunque un capolavoro del suo genere. Scelta davvero difficile, ma i film di Forman, Altman, Kubrick e Lumet erano tutti "politicamente scorretti" :sisi. Insomma il 1976 fu un anno glorioso per le scelte dell'Accademy.

qui mi sono fermato con la mia analisi a ritroso, giusto per dire che, a volte, l'Accademy ha fatto anche cose "giuste"

ed anche i film di Oliver Stone (notoriamente un uomo contro) come "Platoon", "JFK" o "Nato il 4 luglio" sono stati o candidati o premiati (il primo). Va però detto che il sanguigno Stone utilizza comunque uno stile mainstream, che indulge spesso in facili spettacolarizzazioni :sisi
Quindi, se non sempre lo sono i temi o i toni, quanto meno il linguaggio è nelle corde tipiche degli Oscar.

In questo gioco delle alternanze e delle "imprevedibilità" risiede gran parte del fascino dei premi Oscar, non capita spesso ma, a volte, succede... :eye

:bai

shiny
15-03-10, 01: 29
C'è una cosa che mi sento di aggiungere agli ultimi esaurienti messaggi di Marco e Stridy :fleurs, molto spesso l'Academy tende a spalmare la statuette per accontentare le diverse major.(succede sovente in annate incerte, quando non c'è un film che "ammazza" la rassegna, come l'anno di Crash ad esempio)
L'Oscar segue l'opinione popolare (ma l'Academy è veramente popolare? :shock) ma anche e soprattutto le ragioni dello show-business: una statuetta spesso rilancia le pellicole e porta nuovo pubblico nelle sale attirato dalla pubblicità e ovviamente muove nuovo denaro.
Chi si trova a giudicare, e premiare, se stesso generalmente non è autolesionista :tong2

Negli anni novanta il brand Disney-Miramax era talmente potente da costituire l'asso pigliatutto di più edizioni con film tutt'altro che memorabili; negli anni '40-'50-'60 era il cinema legato agli Studios a dominare ciclicamente con musical e spettacoloni alla Ben-Hur (pensate a produttori demiurghi come David O. Selznick o Mike Todd) , questi anni 2000 assomigliano invece dal punto di vista meramente produttivo agli anni '70 (i risultati però sono decisamente diversi... :cry3). Case di produzione grandi o piccole fanno sempre a gara per avere una statuetta nel palmarès e l'Academy ogni anno puntualmente obbedisce...

Per fare questo tourbillon di assegnazioni si usano i premi tecnici e la cosa mi ha infastidito oltremodo in anni in cui gli omaggi a tavolino riguardarono le categorie a me più care, quelle musicali. Ci ho fatto il callo e ancora oggi non mi perdo una cerimonia, in fondo è spettacolo e a me piace anche così :bgg2
E poi da buon amante di "tutto ciò che sta dietro a un film" apprezzo anche questi aspetti molto meno romantici.

'notte :bai