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Visualizza versione completa : Varie RECENSIONE - AVATAR (2010) di James Cameron



Strider
19-01-10, 23: 52
http://img258.imageshack.us/img258/3839/avatarposter1.jpgAvatar
USA 2009, 166' - Fantascienza, Azione, Avventura

Regia: James Cameron
Sceneggiatura: James Cameron
Cast: Sam Worthington, Sigourney Weaver, Giovanni Ribisi, Michelle Rodriguez, Zoe Saldana, Joel David Moore, Laz Alonzo, Wes Studi, Stephen Lang, Peter Mensah, CCH Pounder, Dileep Rao, Matt Gerald, Scott Lawrence, Jacob Tomuri
Produzione: Twentieth Century-Fox Film Corporation, Lightstorm Entertainment, Giant Studios Inc.
Distribuzione: 20th Century Fox
Sito ufficiale: http://www.avatarmovie.com/
Sito italiano: http://www.avatarilfilm.it/
Data di uscita: 15 Gennaio 2010


http://img143.imageshack.us/img143/1863/trailer1.gif (http://www.youtube.com/watch?v=moSRMC5JNww)

Trama:

Anno 2154, una spedizione di terrestri installa una base sul pianeta Pandora per sfruttarne gli enormi giacimenti di un prezioso minerale superconduttore chiamato Unobtainium. Il pianeta alieno è ricoperto da foreste pluviali ed abitato da una popolazione indigena, i Na'vi, che vive in perfetta simbiosi biologica con l'ambiente e le sue forme di vita. Pandora è inospitale e pericoloso per gli umani, che cercano di infiltrarsi tra i Na'vi, allo scopo di attuare una colonizzazione pacifica, attraverso gli avatar, ovvero organismi ottenuti tramite ingegneria genetica, "mescolando" DNA umano e DNA alieno. Ogni avatar, del tutto simile esteriormente ad un Na'vi, è in realtà una sorta di "guscio" al quale un umano può connettersi, trasferendo in esso la propria mente e prendendo il totale controllo del corpo ospitante. Jake Sully, un ex marine che ha perso l'uso delle gambe, arriva su Pandora ed ottiene, non senza reticenze iniziali, il controllo di un avatar. Riuscirà ad infiltrarsi tra i nativi, stabilendo con essi un legame, in particolare con la sinuosa guerriera Neytiri, figlia di un capo tribù. Ma proprio quando Jake inizia a capire le bellezze di Pandora e le usanze dei Na'vi, arriverà per lui il momento di fare una difficile scelta.

Recensione:

Quasi 13 anni dopo "Titanic", il film dei record, 11 Oscar e maggior incasso della storia del cinema, ritorna James Cameron, "il re del mondo", con un nuovo attesissimo film che diventa subito, nuovamente, un fenomeno di massa. Anche grazie al costo maggiorato dei biglietti 3D, questo "Avatar" sbanca velocemente i botteghini di tutto il mondo, arriva al secondo posto degli incassi mondiali con una rapidità impressionante (potete seguirne l'andamento qui (http://www.boxofficemojo.com/alltime/world/)) e si avvia, con molte probabilità, ad "affondare" (metaforicamente) il "Titanic", per una seconda volta :eye

Questo nuovo lavoro del regista canadese, annunciato come film epocale per il suo impatto sulla storia del cinema (qualcuno ha addirittura scomodato improbabili quanto arditi paragoni con il capolavoro assoluto "2001 Odissea nello spazio" (1968) di Stanley Kubrick o con il grande fenomeno meta-cinematografico "Star Wars" (1977) di George Lucas), sta ottenendo un successo commerciale senza precedenti, ha già vinto il Golden Globe di miglior film ed ha persino convinto buona parte della critica, notoriamente avversa ai film fantastici ed ai grandi blockbuster made in USA. Ed è lecito pensare che agli imminenti Oscar farà sfracelli, d'altra parte l'Accademy non è mai stata insensibile di fronte agli incassi straripanti.

Ma cos'è, dunque, questo "Avatar" ? :ohoh

un capolavoro ? assolutamente no! Cambierà davvero il cinema per sempre ? ma neanche per sogno!

Sicuramente sarà una nuova milestone nella storia degli effetti speciali in CGI nonchè la pellicola che segnerà l'avvento definitivo del 3D. Ma non si potrà andare oltre questi (indubbi) meriti tecnici, perchè, se è vero che questo film è straordinario dal punto di vista visuale (per fotorealismo, imponenza, incanto, ambientazioni e scenari mozzafiato), è altresì vero che pecca di una sceneggiatura tanto banale quanto scontata.

Cameron è da sempre un mago (anzi il mago) degli effetti speciali: film come "Terminator" (che per me resta, senza ombra di dubbio, la sua opera migliore), "Terminator 2", "Aliens scontro finale", "The Abyss", "True Lies", "Titanic" hanno strabiliato il mondo intero per le incredibili sequenze, alcune delle quali sono entrate, a pieno titolo, nell'immaginario collettivo. Ma i contenuti non sono stati quasi mai allo stesso livello delle "magie" tecniche e questo mi ha sempre fatto considerare Cameron "solo" un buon regista di blockbuster, imbattibile dal punto di vista tecnico, ma poco innovativo, ancorchè banale, dal punto di vista dei contenuti. :sisi

E questo "Avatar" non fa eccezione, anzi dà fondo a tutti quegli elementi narrativi che oggi vanno tanto di moda, aumentando ulteriormente lo squilibrio forma-contenuto. Abbiamo infatti: la solita retorica anti-militarista ed anti-imperialista, un "religioso" naturalismo panteistico modello "new age", buonismo trasognato, estrema prevedibilità degli eventi, qualche "telefonato" sentimentalismo e poi l'inossidabile ed immancabile manicheismo dei blockbuster americani, ma stavolta ribaltato (gli umani sono i cattivi e gli alieni i buoni) perchè così fa più cool :eye.

I personaggi sono monodimensionali e stereotipati, alcuni (si pensi al colonnello dei marines) sono delle autentiche macchiette e persino un'icona dello sci-fi come la Weaver non riesce mai a stabilire un feeling che vada oltre il superficiale con lo spettatore. Paradossalmente (o forse no) il personaggio più convincente, e che resterà più impresso, è proprio l'affascinante Neytiri, una figura digitale, "interpretata" da Zoe Saldana tramite una strabiliante e rivoluzionaria tecnica di performance capture. Roba da mandare definitivamente in pensione Zemeckis! :ghgh

Alcuni ci hanno anche visto allusioni all'odierna politica estera americana (la guerra invasiva per le fonti energetiche) e, in effetti, certe frasi del "super macho" :oo2 colonnello dei marines lasciano pochi dubbi al riguardo. Ma tutto viene affrontato, e risolto, in modo così superficiale, banale e retorico da far cadere, immediatemente, ogni velleità di analisi socio-politica. Ma figuriamoci se vogliamo cercare critica sociale di spessore in un blockbuster di fantascienza, targato James Cameron! :ghgh
Ci si ferma appena sui livelli di uno scaltro e dozzinale populismo.

Ma, se non vi aspettate troppo dalla storia, se decidete di abbandonarvi alla "magia" delle immagini, sempre a patto di mantenere molta indulgenza sugli sviluppi narrativi e, meno che mai, artistici, allora il fim è senza dubbio un'esperienza tanto leggera quanto divertente. Nonostante la lunga durata scorre bene, senza annoiare, grazie all'incredibile successione di grandiose immagini mozzafiato e di scene d'azione imponenti, nonchè ottimamente realizzate.

Va infatti riconosciuto che è sicuramente meno "fracassone" di molti altri prodotti consimili e non ha nulla a che vedere con "robaccia" insulsamente spettacolare come i film di Bay, Emmerich, Verbinski & co. :tong2
Dunque, lode a Cameron per i meriti tecnici, per aver realizzato un film ad alto tasso spettacolare e dalle molte meraviglie visuali, con cui tutti i successori dovranno, inevitabilmente, confrontarsi. E complimenti anche per lo splendido utilizzo del 3D, mai prima d'ora così riuscito e convincente, finalmente non più gratuitamente invasivo (dimenticatevi dei soliti oggetti che fuoriescono dallo schermo!) ma immersivo, discreto e funzionale alla narrazione. Per questi meriti (tecnici) il film merita sicuramente la visione (in 3D). Ma non sprechiamo paroloni fuori luogo perchè non hanno nulla a che vedere con questa pellicola che è, e rimane, puro e semplice intrattenimento commerciale mainstream, sebbene di buona fattura.

Ho letto poi diverse "accuse" a causa delle somiglianze con i vari "Pocahontas" e "Balla coi lupi". Non è un'eresia, i punti di contatto ci sono ma, tutto sommato, non in modo scandaloso. Sicuramente non derivano da questo le pecche maggiori del film, già di suo poco originale e tutt'altro che imprevedibile. Facendo dunque una media tra gli elevati meriti tecnici e la pochezza della sceneggiatura, il mio voto finale non può andare oltre un 7.

Un altro grosso demerito è la colonna sonora che ho trovato assolutamente anonima e poco consona ad un film così spettacolare. Praticamente non mi è rimasto impresso alcun tema, anzi tutti sanno di "già sentito".


La Frase
"Io ti vedo!"

shiny
20-01-10, 04: 12
Bene bene il buon Strider ci delizia anche qui con le sue recensioni e lo fa col film più discusso dell'anno (e non solo :ghgh)
E allora fuoco alle polveri!!

Diciamo subito una cosa, se dopo 12 anni James Cameron riuscirà ad annichilire Titanic dal punto di vista commerciale, di certo ha già fallito dal punto di vista cinematografico, perchè la pellicola del 1997 è, dal punto di vista dei contenuti, di 10 livelli superiore ad Avatar.

Al contrario però di Strider non mi aspetto l'incetta di premi "pesanti", ma farà certo messe degli Oscar tecnici. Mi aspetto sorprese dall'Academy e che finalmente dimostrino un po' di coraggio premiando "UP", vero gioiellino dell'anno.


Ma cos'è, dunque, questo "Avatar" ? :ohoh

un capolavoro ? assolutamente no! Cambierà davvero il cinema per sempre ? ma neanche per sogno!

Quotato in toto il pensiero, Avatar è rivoluzionario dal punto di vista tecnico (e si sapeva da molto tempo) tanto che molti registi ne hanno già carpito le tecniche per usarle nei loro lavori (Spielberg, Del Toro e Sodebergh in primis).
Visivamente è impressionante per ricchezza e dettaglio; la visione in 3D è un'esperienza totale e totalizzante e solo quella fa meritare al film la corsa nei cinema... si rimane incantati dai mondi, dalle luci (pardon, dalla bioluminescenza), dalle espressioni dei volti alieni, mai così vere anzi, mai così "umane".

Alla meraviglia che accompagna lo spettatore lungo tutto il film fa purtroppo da contraltare la pochezza del plot: scontato, semplicistico, risaputo e "già visto". La storia è più o meno quella del già citato Pocahontas, mischiata con Balla coi Lupi (forse proprio il western di Costner è il più simile per trama e situazioni).
Anche Titanic non brillava certo per originalità ma aveva diverse chiavi di lettura che in Avatar mancano; il soggetto messo in scena da Cameron è "granitico" nella sua più totale rigidità: così è e così deve andare, non c'è altra possibilità... peccato che lo si sappia già dopo i primi 20 minuti.
Punto di forza di Titanic erano le sottotrame e il numero di personaggi secondari funzionali alla storia. Bene, Avatar non ha praticamente personaggi secondari degni di nota, i pochi che ci sono poco sviluppati o monolitici nella loro non evoluzione. E questo è un grosso limite.

La parte migliore, come capita spesso a Cameron, è lo sfondo, qualcosa di apparentemente inanimato che prende vita e diviene protagonista principale e realmente vivo. Lo era l'acqua in The Abyss, l'astronave in Aliens, il transatlantico morente in Titanic e lo è ora il pianeta Pandora.

Ancora, Cameron non ha il dono della leggerezza quando si tratta di costi e produzioni, ma è un grande intrattenitore: i suoi film (lunghissimi) non pesano alla visione e in Avatar non si avverte nessun calo di attenzione, ciò fa del film un grande spettacolo da godere tutto d'un fiato.

Il sottoscritto ha trovato poi molto apprezzabile il ritorno di Cameron a certe similitudini con Aliens - Scontro Finale (che per me resta il vero capolavoro del regista e il miglior sequel di sempre) richiamandone attori (la Weaver), mezzi corazzati, i soldati marines mercenari e le multinazionali pronte a tutto per il profitto.


Un altro grosso demerito è la colonna sonora che ho trovato assolutamente anonima e poco consona ad un film così spettacolare. Praticamente non mi è rimasto impresso alcun tema, anzi tutti sanno di "già sentito".
Qui mio caro Stridy mi inviti a nozze!! :ghgh
Non ti è rimasto impresso nessun tema? :shock Beh, questo è quantomeno strano visto che James Horner (già compositore per Cameron di Aliens e premiato con qualsiasi cosa possibile per Titanic) ne usa da vent'anni solo uno :ghgh, di qualsiasi film si trovi a dover comporre la musica. 4 note di Rachmaninoviane origini che tornano cicliche, specie sulle sequenze drammatiche, a imporre quel trademark che tanto fa odiare Horner ai puristi delle soundtrack. Non serve il suo nome nei titoli di coda, bastano quelle 4 note per dire "James Horner"
Un piccolo esempio qui (grazie Mnemo per il link :eye):

glsyYJksGtg

Ciò detto lo score di Avatar è notevolmente professionale e nella produzione dell'anno sta sicuramente in alto in quanto a qualità (non svetta invece per originalità).
Tutti i temi relativi ai Na'vi sono incantevoli e degni di nota (ma ricordano troppo l'approccio che ebbe Klaus Badelt in The Time Machine nel musicare il popolo Eloi) e nel CD il tema "War" segna 10 minuti di pura emozione musicale.
Per impatto e resa durante la visione ci sono due momenti musicalmente alti: l'arrampicata sulle rocce in cerca dei Banshee e la sequenza del primo volo.
C'è da dire anche che se si è da poco visto Glory - Uomini di Gloria anche questi passaggi potrebbero non risultare così nuovi... :tong2 Lo stesso discorso vale per la End Song "I See You", troppo simile nel ritornello (stesso attacco) a "My Heart Will Go On", indimenticato tormentone titanico

Dando dei giudizi, allo score vanno 4 stelle su 5 ma se si cerca l'innovazione il voto scende a 2 :sisi

Chiudo dando il mio voto al film, che si merita un 7 pieno :sisi.
Se per voi il cinema è intrattenimento e fantasia Avatar è un film da vedere e rivedere, se invece cercate profondità e una storia intrigante è probabile che ciò che fa per voi sia in un'altra sala!

Aggiungo una cosa per chi vive il cinema anche attraverso i rumors: pur nell'incertezza riguardo una sua realizzazione, tutti i fan del cinema di Cameron (e io mi ci metto in mezzo) non aspettavano Avatar, ma Battle Angel ispirato alla prima versione del manga di Yukito Kishiro, Gunnm (da noi Battle Angel Alita). E lì la storia c'è eccome... speriamo :eye

Ciao! :fleurs

Mnemosyne
20-01-10, 14: 26
:bai
Oh, bravi ragazzi che avete cominciato questa fantastica discussione :gogo
Volevo cominciarla io già qualche giorno fa, fresca di visione, anche per pungolare un po' voi due, sapendovi uno pro e l'altro contro Cameron. :lol: :fleurs

Mi avete "sorpreso" (ovviamente si fa per dire :hap) con un parere tutto sommato concorde. Ma oggettivamente non poteva che essere così.

Io ritengo che Avatar vada comunque visto, perché visivamente è coinvolgente, perché penso che Cameron abbia usato nel modo migliore 'sto benedetto 3d. Sicuramente il soggetto e la sceneggiatura hanno tutte le pecche che giustamente avete sottolineato, ma (giusto per spezzare una lancia per Cameron :bgg2) non è poi così brutta come storia, sarà banale e retorica ma non mi ha fatto sbellicare dalle risate come altre. Poteva mettere insieme una baracconata alla spacco-tutto-Emmerich & c., invece ha puntato su altro.

In generale penso che un film debba essere giudicato per quello che è: non penso che fosse nelle intenzioni di nessuno fare un capolavoro di tipo autorale (:m: è giusto il termine?), piuttosto di cercare di sfruttare al meglio e in un modo diverso una tecnologia nuova (?). Da questo punto di vista ritengo che abbia centrato gli obiettivi in pieno.

Vorrei concentrare il mio commento sul lato tecnico. Visivamente questo film mi ha colpito e ritengo che il 3d renda forse più in scene "statiche" quando Neytiri si ferma a guardare la sua "casa" che brucia, i coriandoli di cenere sembrano quasi reali, ho avuto l'istinto di spostarli con le mani :tong2 che in scene "dinamiche" che dovrebbero essere ideali per quello.
Ho notato anche un'altra cosa: le scene visivamente più azzeccate, più coinvolgenti sono quelle viste dal "punto di vista umano" (perdonatemi il linguaggio non tecnico da ingorante), cioè quelle in soggettiva, in cui la camera simula i miei occhi, perché ti sembra veramente di essere in mezzo al film. Faccio un esempio, però è un mega spoiler :lol:
alla fine del film, durante la cerimonia a cui si sottopone Jake, la camera parte dal bordo della conca in cui si trovano tutti i Na'vi e si sposta verso l'albero centrale, restando "a pelo" delle mani alzate dei personaggi; se fosse passata in mezzo, come una persona che passa in mezzo ad altre, avrebbe reso di più IMHO
Sarebbe affascinante se si riuscisse in futuro a "eliminare il contorno", cioè a sfruttare anche la visione laterale dei nostri occhi :hap.

Faccio un piccolo appunto relativamente al design dei Na'vi: Shiny lamentava il fatto che gli alieni avessero fattezze troppo umane (come struttura intendo). Io penso che questo sia un blocco mentale umano: difficilmente riusciamo a pensare a una creatura intelligente e autocosciente che non abbia anche in minima parte le nostre caratteristiche, due braccia, due gambe, due occhi, ecc. L'unico un po' diverso che mi viene in mente è Jabba in Star Wars :lol:

Ultima nota....pa-ra-pa-pa :ghgh James Horner. Quoto in pieno ciò che ha scritto il mio sensei Shiny, tenendo anche conto che non è l'unico a cadere in fallo e che gli autori di score sono a volte costretti a lavorare a cottimo, comunque dipendenti da scelte di regia e/o produzione. Ma che ve lo dico a fa'? Ma Horner in questo ripetersi è imbattibile, manco Zimmer ha riciclato così spesso il Gladiatore :bleh :lol:

Allora, concludendo. Io sono più magnanima e do un 7,5 di voto e penso che tornerò a vederlo. Anche Star Wars non aveva una storia originalissima (chi ha letto Dune mi capirà), ma ha comunque nel bene nel male fatto la storia del cinema. Io spero solo che Cameron non faccia come Lucas e non si fossilizzi su un unico soggetto.

:bai

Strider
20-01-10, 16: 34
meritate qualche risposta :eye


Titanic ...., dal punto di vista dei contenuti, di 10 livelli superiore ad Avatar.
concordo! forse non proprio di 10 livelli :bgg2 (personalmente nutro diverse perplessità anche su "Titanic") ma gli è nettamente superiore. :ghgh


Al contrario però di Strider non mi aspetto l'incetta di premi "pesanti", ma farà certo messe degli Oscar tecnici. Mi aspetto sorprese dall'Academy e che finalmente dimostrino un po' di coraggio premiando "UP", vero gioiellino dell'anno.
ovviamente il mio non è un auspicio, ma sono sicuro che lo avevi capito...è una sensazione. Per "UP" la vedo durissima, se alludevi a "Miglior Film" :sisi



La parte migliore, come capita spesso a Cameron, è lo sfondo, qualcosa di apparentemente inanimato che prende vita e diviene protagonista principale e realmente vivo. Lo era l'acqua in The Abyss, l'astronave in Aliens, il transatlantico morente in Titanic e lo è ora il pianeta Pandora.
concordo! :sisi


Il sottoscritto ha trovato poi molto apprezzabile il ritorno di Cameron a certe similitudini con Aliens - Scontro Finale (che per me resta il vero capolavoro del regista e il miglior sequel di sempre) richiamandone attori (la Weaver), mezzi corazzati, i soldati marines mercenari e le multinazionali pronte a tutto per il profitto.
qui non siamo d'accordo. Personalmente non vado pazzo per il seguito di "Alien", specie se paragonato al film di Scott che reputo un capolavoro assoluto. Il film di Cameron che ritengo più originale, innovativo e con un'idea solida alla base è il primo "Terminator" :sisi
L'idea della macchina che "non si fermerà mai" e che braccherà l'uomo sempre e comunque, anche se ridotta in pezzi, anche se smembrata o sotto una pressa idraulica, è, imho, straordinaria. E poi quell'aria da b-movie, quell'atmosfera sporca era magica, irripetibile....
Il mio sequel preferito è "Il padrino parte II". :hap



Qui mio caro Stridy mi inviti a nozze!! :ghgh

cosa voluta...ovviamente :ghgh


Non ti è rimasto impresso nessun tema? :shock Beh, questo è quantomeno strano visto che James Horner (già compositore per Cameron di Aliens e premiato con qualsiasi cosa possibile per Titanic) ne usa da vent'anni solo uno :ghgh, di qualsiasi film si trovi a dover comporre la musica. 4 note di Rachmaninoviane origini che tornano cicliche, specie sulle sequenze drammatiche, a imporre quel trademark che tanto fa odiare Horner ai puristi delle soundtrack. Non serve il suo nome nei titoli di coda, bastano quelle 4 note per dire "James Horner"
non sono un esperto nè di musica nè di colonne sonore, ma un modesto fruitore istintivo. Di solito un tema se mi piace, mi piace subito....altrimenti è difficile....
di quelli di "AVATAR" nessuno mi ha colpito, ma concordo con le tue valutazioni di super esperto del settore. :hap


Oh, bravi ragazzi che avete cominciato questa fantastica discussione :gogo

e speriamo che vi partecipino anche altri....ad esempio l'amico Kowalski, altro super esperto cinefilo :eye



Io ritengo che Avatar vada comunque visto, perché visivamente è coinvolgente, perché penso che Cameron abbia usato nel modo migliore 'sto benedetto 3d.
su questo, penso, siamo tutti d'accordo :hap



...la camera parte dal bordo della conca in cui si trovano tutti i Na'vi e si sposta verso l'albero centrale, restando "a pelo" delle mani alzate dei personaggi; se fosse passata in mezzo, come una persona che passa in mezzo ad altre, avrebbe reso di più IMHO
quel tipo di carrellata (con fly-cam) piace molto a Cameron, è uno dei suoi marchi di fabbrica. Pensa ad esempio al finale zuccheroso di Titanic (solo che lì si "tuffa" nell'oceano).


Sarebbe affascinante se si riuscisse in futuro a "eliminare il contorno", cioè a sfruttare anche la visione laterale dei nostri occhi :hap.
non farti sentire da Cameron, altrimenti tra 10 anni ci spara un altro film "epocale" e "rivoluzionario" :lol:



Shiny lamentava il fatto che gli alieni avessero fattezze troppo umane (come struttura intendo). Io penso che questo sia un blocco mentale umano: difficilmente riusciamo a pensare a una creatura intelligente e autocosciente che non abbia anche in minima parte le nostre caratteristiche, due braccia, due gambe, due occhi, ecc.
concordo con te, ma è sempre meglio delle creature di Lucas che sono una delle cose più ridicole e comiche che abbia visto al cinema :lol:


e penso che tornerò a vederlo
ora capisco perchè batte i record di incassi :lol:


Anche Star Wars non aveva una storia originalissima (chi ha letto Dune mi capirà), ma ha comunque nel bene nel male fatto la storia del cinema.
beh, è vero ma è diverso: il primo "Star Wars" ha una storia banale, semplice e manichea ma ha le cadenze di una favola e riesce ad elevare il tutto in una dimensione mitologica, quindi alta, altissima in certi casi. Basti pensare alla Forza, concetto semplice ma stupefacente e di enorme fascino, che ancora oggi ha i suoi tanti adepti. Oppure ai personaggi, che sono sì archetipi ma hanno uno spessore enorme, sono memorabili :sisi

esiste forse un Obi-Wan Kenobi (Alec Guinness) in "AVATAR" ? :eye o un Han Solo ? o un Darth Vader ?
dai, siamo proprio lontani anni luce, non è solo un fattore nostalgico......:eye

ed a proposito di "nostalgia"....mi dite una scena d'azione di "AVATAR" che ha la stessa forza della corsa di Luke nei canali della Morte Nera ?

Io in "AVATAR" non ho trovato nessuno di questi elementi, anche perchè "STAR WARS" lo abbiamo già visto ed appartiene al nostro background. Magari per un 14enne può essere diverso :hap


Io spero solo che Cameron non faccia come Lucas e non si fossilizzi su un unico soggetto.
io non credo che lo farà....

:fleurs:bai

Atlas_77
20-01-10, 16: 44
ho avuto l'istinto di spostarli con le mani
Io invece, come gran parte degli spettatori, ci siamo spostati istintivamente (tutti verso sinistra poi :boh :lol:) quando ...

...il Col. Miles Quaritch, ripreso frontalmente, lancia una granata, nella scena della battaglia finale

Peccato che la conformazione del cinema dove l'ho visto non rendesse a pieno il 3d.
Sinceramente, lo rivedrei, anzi lo rivedrò. :sisi
D'accordo con voi su quasi tutto, anche se, a parte il fatto che ricorda un pò Pochaontas, ci sono anche delle analogie con Aida degli Alberi (http://www.focus.it/Tecnologia/speciali/avatar---aida-due-film-e-tante-analogie.aspx)

Voto 8
:bai

Mnemosyne
20-01-10, 16: 59
concordo con te, ma è sempre meglio delle creature di Lucas che sono una delle cose più ridicole e comiche che abbia visto al cinema :lol:

:shock Non ti piace Jar-Jar? :lol: Il migliore rimane questo (http://www.fantascienza.com/magazine/imgbank/NEWS/star_wars_galaxies_mon_calamari.jpg) :lol: :lol:


beh, è vero ma è diverso: il primo "Star Wars" ha una storia banale, semplice e manichea ma ha le cadenze di una favola e riesce ad elevare il tutto in una dimensione mitologica, quindi alta, altissima in certi casi. Basti pensare alla Forza, concetto semplice ma estremamente forte, che ancora oggi ha i suoi adepti. Oppure ai personaggi, che sono sì archetipi ma hanno uno spessore enorme, sono memorabili :sisi
esiste forse un Obi-Wan Kenobi (Alec Guinness) in "AVATAR" ? :eye o un Hal Solo ? o un Darth Vader ?
dai, siamo proprio lontani anni luce, non è solo un fattore nostalgico......:eye

Io in "AVATAR" non ho trovato nessuno di questi elementi, anche perchè "STAR WARS" lo abbiamo già visto ed appartiene al nostro background. Magari per un 14enne può essere diverso :hap

Per carità, sono pienamente d'accordo a metà con te :lol:
Premesso che io amo per tutta una serie di motivi SW, che mi piacciono pure Jar-Jar e gli Ewoks, che ho pure perdonato i miticlorian a quello scellerato, ma dopo aver letto Dune (che è del 1965) SW ha perso un po' di fascino, perché il mondo creato da Lucas ricalca in pieno quello di Herbert, personaggi, pianeti e forza compresa. Come hai sottolineato tu, per un 14enne può essere diverso: SW l'ho visto in tv che avevo 10 - 11 anni e ne ero entusiasta; oggi subisco ancora il fascino del mascalzone Ford/Solo :ehmm, ma vedo tutto il ciclo con un po' più di oggettività.
Non penso che Avatar sarà per questi anni quello che è stato SW per quei tempi, ma non lo escludo a priori. Hai però ragione a sottolineare la differenza nel peso dei personaggi e degli attori (anche se Worthington...:bgg2:tong2)

Comunque, vedo che non solo io contribuirò alla ricchezza di Cameron :lol:
ps. @Atlas: anch'io mi sono spostata :bgg2:bgg2

:bai

Strider
20-01-10, 17: 12
dato che lo hai tirato in ballo, non riesco a resistere ma sarò breve......:bgg2

OT "STAR WARS" begin

come ho già detto non sopporto le creature di Lucas, anche nel primo film del 1977 (che adoro) quando arriva la scena del bar intergalattico vado avanti con il fast forward :sisi

Reputo ottimo il film del '77 (un capolavoro nel suo genere), buono, ma nettamente inferiore, "L'impero colpisce ancora" e bruttino "Il ritorno dello Jedi".
Sulla nuova trilogia......:cry3 ma perchè ? hanno fatto una nuova trilogia di SW ? e quando ? :oo2

"Dune" è di molto superiore come racconto, siamo proprio su un altro livello qualitativo. Io sono un grande fan anche del film, che con tutti i suoi difetti ed i suoi "squilibri", reputo un grande CULT, anche perchè dietro alla macchina da presa c'era qualcuno che.....:eye altro che "Giorgino" Lucas :bgg2

OT "STAR WARS" end

sulla tua (velata) allusione che "AVATAR" potrà essere, tra 20 anni, un nuovo SW per i 14enni attuali, fingo di non aver sentito......:bleh :lol:

:fleurs

shiny
20-01-10, 18: 17
Yeah sì! Voglio vedere scorrere il sangue in queste discussioni!! :bgg2

Un po' di commenti alle ultime bordate Stridy-Mnemo:
Avatar non sarà mai Star Wars (anche se Cameron si è lasciato andare a parlar di trilogia :shock) non solo per una questione di contenuti ma anche per una questione di "tempistica generazionale".
Spiego meglio. Star Wars cavalcò un onda emozionale irripetibile, fu il film giusto al momento giusto; per fare un paragone caro a Stridy il fenomeno SW è come l'allineamento dei pianeti in 2001 :ghgh
Non c'è paragone tra le due pellicole dal punto di vista del carisma.
Semmai per Avatar è più raggiungibile il più recente fenomeno Matrix, basato sull'innovazione tecnica rivoluzionaria... un mito a scadenza insomma, fino al prossimo prodigio tecnologico.


Personalmente non vado pazzo per il seguito di "Alien", specie se paragonato al film di Scott che reputo un capolavoro assoluto. Il film di Cameron che ritengo più originale, innovativo e con un'idea solida alla base è il primo "Terminator"
L'idea della macchina che "non si fermerà mai" e che braccherà l'uomo sempre e comunque, anche se ridotta in pezzi, anche se smembrata o sotto una pressa idraulica, è, imho, straordinaria. E poi quell'aria da b-movie, quell'atmosfera sporca era magica, irripetibile....
Il mio sequel preferito è "Il padrino parte II".
Qui entra in scena il gusto personale come è giusto che sia. Adoro Terminator e la sue tematiche ma non gli posso perdonare l'ennesima visione Messianica della storia. Ero stufo di "eletti" già a metà degli anni '80! :ghgh
Rimane invece inarrivabile per me lo scontro tra le due "donne-madri" in Aliens, ne rimasi folgorato e non ho più visto nulla di altrettanto potente.

Il Padrino Parte II non me la sento proprio di considerarlo un "sequel", però in quel caso ti quoterei a oltranza :sisi
Il gusto personale torna anche per Star Wars: tu adori il primo film (il più ingenuo, a mio avviso), io invece ogni volta che voglio riguardarne uno opto per L'Impero colpisce ancora, perchè per me è il narrativamente più complesso, il più cupo e il più riuscito (ma a dirigerlo c'era Irwin Kershner e questo conta parecchio :tong2). Ah, il resto è robaccia... :ghgh


quel tipo di carrellata (con fly-cam) piace molto a Cameron, è uno dei suoi marchi di fabbrica. Pensa ad esempio al finale zuccheroso di Titanic (solo che lì si "tuffa" nell'oceano).
A proposito di carrellate, stavo giusto riflettendo ieri su che impatto avrebbe il 3D su due sequenze che mi hanno fatto gridare al miracolo in tempi recenti: la flycam che segue la farfalla dalla cima della torre di Isengard per poi tuffarsi nel sottosuolo nel primo capitolo de Il Signore degli Anelli, e lo scontro tra Saruman e il Balrog che apre Le Due Torri... Perdonatemi l'espressione ma godrei come un riccio! :sisi

Chiudo ribadendo i miei favori per UP. Già da alcuni anni auspico che il premio per il miglior film vada ai capolavori Pixar, ma UP lo merita veramente... e anche Michael Giacchino per lo score, altro che Horner! :tong2

Un saluto a tutti, sappiate solo che mentre noi parliamo a Cameron si gonfia il conto in banca :ghgh

jacklostorto
20-01-10, 18: 40
Ciao a tutti,dico la mia in merito a Cameron nel film Terminator,certamente capolavoro ma l'idea della macchina che non si ferma mai IMHO l'ha copiata da,vi ricordate"il mondo dei robot"? con Yul Brinner,vero o falso?:shock

prescy
20-01-10, 23: 48
ciao amici cinefili ... :bai

per prima cosa vedo con grande piacere che il virus Fox-Strider si sta diffondendo anche su questo Forum, tra un pò leggerò le tue recensioni pure sui quotidiani nazionali ... :lol:

e si dopotutto ci mancavano moltissimo lo ammetto ... :ohoh

riguardo al film per il momento mi astengo dal confronto visto che non l'ho ancora e quindi non potrei esprimere nessun giudizio più o meno serio ... :sisi

in realtà sono ancora in dubbio se andarlo a vedere oppure no sia perchè non è sicuramente il mio genere e poi perchè ho la vaga impressione che sia il classico film abilmente pubblicizzato con i soliti grandiosi effetti speciali alla Cameron ma dal contenuto assai modesto alla fine

poi ovvio l'unica cosa che potrebbe attirarmi in sala a spendere 10€ per vederlo sono questi mirabolanti effetti speciali 3d che speriamo non siano come quelli dell'orribile e inguardabile "Squalo 3 d" ... :ghgh
poi come tutte le novita storiche che si sono avvicendate nella storia del cinema come il Cinemascope, poi il Dolby Surround e mettici pure il Digitale, il 3d creerà un pò di entusiasmo iniziale e curiosità per poi inevitabilmente affievolirsi con il tempo diventadone lo standard, mo staremo a vedere ... :ohoh
se alla fine non c'è una storia valida, una sceneggiatura come si deve puòi metterci tutti gli effetti speciali che vuoi ma non puoi fare i miracoli, si per carità magari sarà un film da vedere al cinema e morta lì, di certo molto meno accattivante da vedere a casa (a meno che non vi munite tra qualche mese di una tv in 3d)
e qui in Avatar da quello che ho letto e sentito di storia coinvolgente e meritevole c'è ben poco se non una marcata somiglianza con Pocahontas (che poi il progetto di Avatar è dello stesso anno del film di animazione e va a capire te chi lo ha effettivamente copiato)

vabbè sto ovviamente parlando di aria fritta non avendolo ancora visto e poi magari ne rimarrò entusiasmato con grande mio stupore ... :oo2
ma questo mio post alla fine era un occasione per risentirvi ... :lol:

a tanto per seminare un pò di zizzania, riguardo alla breve discussione su Alien e Alien 2 ... beh secondo me non esiste paragone tra i due film, il primo Alien di Ridley Scott è di un altro pianeta (tanto per stare in tema di spazio ... :ghgh) rispetto a quello di Cameron, sia per trama, suspence, personaggi etc
Shiny ... :aargh
dai a parte gli scherzi il cinema è bello per questo, ognuno ha i suoi punti di vista condivisibili o no ... a molti (ma che siano pazzi per caso? ... :m:) per esempio 2001 Odissea nello spazio non piace ... quindi è tutto dire ... :sisi

intanto un salutone a tutti e ci risente

:bai

shiny
21-01-10, 00: 34
a tanto per seminare un pò di zizzania, riguardo alla breve discussione su Alien e Alien 2 ... beh secondo me non esiste paragone tra i due film, il primo Alien di Ridley Scott è di un altro pianeta (tanto per stare in tema di spazio ... :ghgh) rispetto a quello di Cameron, sia per trama, suspence, personaggi etc
Shiny ... :aargh
Ciao Prescy :bai

Ma io non ho mai parlato del primo Alien! :eye Dove avete letto che che gli preferisco il seguito? :shock

Anche se poi magari è vero... :bgg2

Strider
21-01-10, 01: 00
il fenomeno SW è come l'allineamento dei pianeti in 2001 :ghgh
questa è musica per le mie orecchie :lol:



Rimane invece inarrivabile per me lo scontro tra le due "donne-madri" in Aliens, ne rimasi folgorato e non ho più visto nulla di altrettanto potente.

chiarisco una cosa per la cronaca, poi è chiaro che i gusti sono gusti :hap

"Aliens" è un ottimo film di fantascienza/azione, adrenalinico, spettacolare e la sequenza da te citata è ... leggendaria :eye :bgg2

ma il suo "problema" è quello di essere il sequel di uno dei grandi (e rari) capolavori del genere sci-fi. Questo fatto, ed il suo (anche legittimamente) allontanarsi dallo spirito e dalle atmosfere dell'originale, me lo sminuiscono non poco. Io lo trovo una mera spettacolarizzazione del film di Scott, basandosi sulla quantità più che sulla qualità o sulle atmosfere. Come a dire: cento alieni sono meglio di uno....ma per me è l'esatto opposto :sisi
Preferisco di gran lunga ciò che non si vede, che striscia nel buio e resta ambiguo rispetto ad una mera esposizione di mostri in bella ... mostra :bgg2, perdonate il gioco di parole.
Questo cedere alla lusinga della facile spettacolarizzazione è, imho, una sorta di "tradimento" nei riguardi di un film che amo molto.



Il gusto personale torna anche per Star Wars: tu adori il primo film (il più ingenuo, a mio avviso), io invece ogni volta che voglio riguardarne uno opto per L'Impero colpisce ancora, perchè per me è il narrativamente più complesso, il più cupo e il più riuscito (ma a dirigerlo c'era Irwin Kershner e questo conta parecchio :tong2). Ah, il resto è robaccia... :ghgh
anche questa è una bella questione, che non sai quante volte ho dovuto affrontare con i miei amici "reali".
In effetti "L'impero..." è più oscuro e cattivo, e poi contiene il momento topico dell'intersa saga, quindi già solo per questo..... :eye


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però è anche discontinuo, alterna momenti egregi a cose meno convincenti, ma questo è uno dei difetti maggiori di Lucas e delle sue opere. Non sarà il regista del secondo film ma ne è pur sempre il "padre".
Io preferisco tutta la vita il primo, soprattutto perchè è il primo: l'inizio di tutto, l'avvento del fenomeno e del mito che ne è scaturito. Ma anche "L'impero..." è di buon livello. Nulla a che vedere con la monnezza che Giorgino ci ha propinato in seguito....:bsh



A proposito di carrellate, stavo giusto riflettendo ieri su che impatto avrebbe il 3D su due sequenze che mi hanno fatto gridare al miracolo in tempi recenti: la flycam che segue la farfalla dalla cima della torre di Isengard per poi tuffarsi nel sottosuolo nel primo capitolo de Il Signore degli Anelli, e lo scontro tra Saruman e il Balrog che apre Le Due Torri... Perdonatemi l'espressione ma godrei come un riccio! :sisi

a chi lo dici! Il barbuto kiwi ci ha regalato delle carrellate memorabili nella Trilogia tolkeniana. Anche l'arrivo di Gandalf e Pipino a Minas Thirit, con quel dolly aereo che gira intorno alla bianca torre è roba da urlo! ma ce ne sono moltissime nei 3 film.....

e a proposito di opere che hanno davvero cambiato il cinema: la trilogia di Peter Jackson è realmente epocale, altro che AVATAR :ghgh
Qui gli effetti speciali (straordinari ed innovativi) sono totalmente al servizio della storia, e non pura "mercanzia" da esibire :ghgh


dico la mia in merito a Cameron nel film Terminator,certamente capolavoro ma l'idea della macchina che non si ferma mai IMHO l'ha copiata da,vi ricordate"il mondo dei robot"? con Yul Brinner,vero o falso?:shock
ma cos'è un quiz ? :lol:

si Jack, hai ragione, complimenti per la cultura cinefila :forgive
"Il mondo dei robot" è un piccolo cult, purtroppo poco conosciuto, al quale il Terminator di Cameron deve moltissimo. Memorabile Yul Brinner nei panni del robot che "non si ferma mai" :sisi


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Ha sicuramente ispirato il (furbo) regista canadese che però ci ha messo anche del suo, portando la storia su di un livello ben più alto ed universale. La cosa che più mi piace di "Terminator" è quella sua aria da rozzo b-movie indipendente, ruvido nello stile e potente nei contenuti :sisi


per prima cosa vedo con grande piacere che il virus Fox-Strider si sta diffondendo anche su questo Forum, tra un pò leggerò le tue recensioni pure sui quotidiani nazionali ... :lol:
magari.....:tong2
ma figurati se prendono me :lol:



in realtà sono ancora in dubbio se andarlo a vedere oppure no sia perchè non è sicuramente il mio genere e poi perchè ho la vaga impressione che sia il classico film abilmente pubblicizzato con i soliti grandiosi effetti speciali alla Cameron ma dal contenuto assai modesto alla fine
si, alla fine è proprio così ma una visione la merita comunque, secondo me, perchè visivamente è notevole



poi ovvio l'unica cosa che potrebbe attirarmi in sala a spendere 10€ per vederlo sono questi mirabolanti effetti speciali 3d che speriamo non siano come quelli dell'orribile e inguardabile "Squalo 3 d"
ma no dai, su questo puoi stare tranquillo...."Lo squalo 3 3D" è una porcheria colossale! con un 3D del medioevo fatto malissimo.....
ho capito... hai il "braccino corto" :bleh :lol:


per esempio 2001 Odissea nello spazio non piace ... quindi è tutto dire ... :sisi
mi vuoi provocare...dì la verità.....:ghgh :bgg2

ciao Shiny, ciao Jack, ciao Prescitauro.....buonanotte a tutti :bai

shiny
21-01-10, 03: 18
"Aliens" è un ottimo film di fantascienza/azione...
Io lo trovo una mera spettacolarizzazione del film di Scott, basandosi sulla quantità più che sulla qualità o sulle atmosfere. Come a dire: cento alieni sono meglio di uno....
Altrimenti perchè ci avrebbero messo la S finale nel titolo? :lol: è ovvio che si elevi a potenza (a no quello è il terzo...)
Riguardo alla spettacolarizzazione stile "sbatti il mostro in prima pagina" chi ti scrive è un ultra mega fan della Sci-Fi anni '50, dove i mostri erano ben poco esibiti :ghgh


e a proposito di opere che hanno davvero cambiato il cinema: la trilogia di Peter Jackson è realmente epocale, altro che AVATAR :ghgh
Qui gli effetti speciali (straordinari ed innovativi) sono totalmente al servizio della storia, e non pura "mercanzia" da esibire :ghgh
Quotissimo. Bisogna però ammettere che Jackson partiva da una solidissima base letteraria, la storia l'aveva, il suo problema è stato rispettarla, non crearla da zero.


"Il mondo dei robot" è un piccolo cult, purtroppo poco conosciuto, al quale il Terminator di Cameron deve moltissimo. Memorabile Yul Brinner nei panni del robot che "non si ferma mai" :sisi
E anche qui dietro c'era uno che si chiamava Michael Crichton, che di storie sapeva il fatto suo... Terminator deve a "Westworld" ben più della semplice ispirazione, complimenti Jack per la memoria :eye

Prescy, scuci 10 euri e vatti a vedere Avatar, costa meno di Gardaland e diverte. Il cinema è anche questo :bgg2

'notte my friends :hap

jacklostorto
21-01-10, 08: 23
:baibuondì scusate se vado un pò OT ma torno sull'argomento"il mondo dei robot"ma pensate che ho ancora la videocassetta in VHS in archivio e un altro grande film,sempre di fantascienza un pò sottovalutato IMHO era Predator col senatore della California, ve lo ricordate?
Buona giornata:bai

Strider
21-01-10, 09: 45
:baibuondì scusate se vado un pò OT ma torno sull'argomento"il mondo dei robot"ma pensate che ho ancora la videocassetta in VHS in archivio
anche io :eye


e un altro grande film,sempre di fantascienza un pò sottovalutato IMHO era Predator col senatore della California, ve lo ricordate?

bah, sottovalutato non direi proprio: ha molti fans e l'alieno cattivone ha dato anche il via ad una discutibile "saga" che però piace molto ai giovanissimi ("Alien vs. Predator"). Io quel film lo vedo come un'esasperazione fumettistica, in chiave fantastica, del cinema muscolare super macho che imperversava in quel periodo. Sly e Schwarzy facevano a gara a chi era più forte e "cattivo" e quindi il Guvernator pensò bene di alzare il tiro, affrontando addirittura un cacciatore alieno :ghgh
In ogni caso è un godibile film d'azione....
:bai

jacklostorto
21-01-10, 11: 42
:baiellò Stride,per non aprire una nuova 3d posto nuovamente qui sempre su Predator solo per ricordare la buona colonna sonora,cosa che Avatar purtroppo non ha IMHO,e sui successivi non ho visto l'ultimo com'è?se me lo consigli lo vado a noleggiare,ciao e buona giornata:bai

Strider
21-01-10, 12: 14
ciao Jack :bai

mi sembra di aver visto "Predator 2" ma l'ho totalmente rimosso quindi non è un buon segno, in pratica non te lo consiglio :eye

sulla mini-saga "Alien vs. Predator" non so dirti (mi sono proprio rifiutato) ma da quello che ho sentito è davvero "robaccia". Però se ti va una serata d'azione "leggera", con mostri che si combattono all'ultimo "sangue" ... ci puoi pure provare....:bgg2

shiny
21-01-10, 12: 41
OT Predator ON
Fu un buon film e una buona idea (un Alien sulla Terra), il regista John McTiernan in quegli anni mi fece sperare in una carriera per lui diversa (con Caccia a Ottobre Rosso, Trappola di Cristallo e Predator appunto) poi si è perso... :boh
Il seguito non aveva un cattivo spunto ma è fatto da cani e Danny Glover non è Schwarzy; la nuova saga cross-over Alien Vs. Predator deriva dai videogames e purtroppo si vede, non la consiglio

Lo score di Predator è di Alan Silvestri, musicista di Zemeckis e grande professionista :sisi: ha il suo punto di forza in un tema percussivo molto energico, militaresco e teso al contempo che però non si discosta molto dall'accompagnamento classico del cinema d'azione di quegli anni. Rimane uno degli score più apprezzati di Silvestri e uno dei più difficili da reperire a prezzi umani poichè pubblicato in bassissima tiratura.

rIewdGqWRPI

OT Predator OFF

:bai

Strider
21-01-10, 12: 51
ciao Shiny :bai

ma sbaglio io o ricorda un tantino "JAWS" ? :m:

shiny
21-01-10, 13: 11
No dai, non esageriamo! Probabilmente ti suona simile per via del tema diciamo "povero di note" e in comune hanno anche gli ottoni a supporto delle percussioni (ma è normale), però la ritmica è diversa e in Jaws le note del tema sono solo due

Visto che questo è il thread di Avatar, davvero non vi piacciono questi temi?

ccVsBqiA8vs
mCicVzlD1as
f6cjHeISq1o

ascoltatele in ordine :eye
grande Youtube :sisi, dai che magari riesco ad allenarvi l'orecchio! :lol: poi trovate voi cosa vi ricordano... :ghgh

Mnemosyne
21-01-10, 13: 51
lo scontro tra Saruman e il Balrog che apre Le Due Torri...

Scusate la precisazione...Con chi si scontra il Balrog?! :bsh In punizione dietro la lavagna! :lol:
(Sì, lo so sono un cagnino :tong2)


Bisogna però ammettere che Jackson partiva da una solidissima base letteraria, la storia l'aveva, il suo problema è stato rispettarla, non crearla da zero.
Parlando seriamente di Jackson e il Signore degli anelli, Tolkien E' il fantasy, dopo di lui solo imitazioni. Jackson è stato un grande, perché ha saputo tradurre cinematograficamente un pezzo di letteratura senza stravolgerlo, ma valorizzandolo. Hanno fatto un lavoro immane e stupendo.
Giorgino tende a pasticciare con le storie che conosce. Sicuramente, come ha detto Shiny, con SW ha azzeccato il momento giusto.
Probabilmente avete ragione e Avatar "farà la fine" di Matrix

Strider non mi andrai a vedere il rifacimento di tuuuuutta l'esalogia di SW in 3d? :lol: :lol:
Vorrei ricordare un'altra cosa a proposito di LOTR: quando uscì se ne parlò talmente tanto che tantissima gente andò a vederlo solo perché ne avevano parlato bene, non sapendo assolutamente COSA andavano a vedere e commentando poi il film con un "ma è fantasy!" :shock Ma va?!


ma sbaglio io o ricorda un tantino "JAWS" ? :m:

:shock Non mi toccare Giovannino Williams (http://www.collectiontricks.it/forum/showthread.php?t=407&p=3915#post3915)! :bgg2 :bgg2

Strider
21-01-10, 14: 19
Shiny, le ho ascoltate ma continuano a non dirmi niente...mi sanno di "già sentito" in tanti punti e non mi provocano particolari moti emozionali...:ohoh


Tolkien E' il fantasy, dopo di lui solo imitazioni.
concordo, incornicio ed applaudo! :sisi


Jackson è stato un grande, perché ha saputo tradurre cinematograficamente un pezzo di letteratura senza stravolgerlo, ma valorizzandolo.
assolutamente SI :sisi
solo chi ha letto, conosce bene ed ama l'opera di Tolkien (ed io sono uno di questi avendo letto ISDA fin da ragazzino) può comprendere quanto difficile e mastodontico sia stato il lavoro di adattamento di Jackson e soci :sisi

per me andrebbe usato come modello su come adattare un romanzo per il cinema. Personalmente ho approvato ed apprezzato il 99% delle sue scelte, sia nelle cose eliminate, sia in quelle cambiate o addirittura inventate. Davvero poche le cose che non ho gradito.


Probabilmente avete ragione e Avatar "farà la fine" di Matrix
:ghgh

:bai

shiny
21-01-10, 14: 45
Shiny, le ho ascoltate ma continuano a non dirmi niente...mi sanno di "già sentito" in tanti punti e non mi provocano particolari moti emozionali...:ohoh
Don't worry Stridy, ci sta perfettamente :sisi.

Del "già sentito" ho già spiegato :leg:
L'emozione musicale non è molto diversa da quella legata alle immagini ed è molto soggettiva; se si considera il fatto che un buon risultato spesso dipende dalla somma dei due aspetti (il giusto mix immagini-musica) capirai che le variabili di giudizio sono infinite. Lo score di Avatar non smuove le montagne (anche se volano :ghgh) e nemmeno i cuori ma per me l'importante è abituare all'ascolto. Per apprezzare o meno anche questo aspetto del cinema ci vuole comunque un certo esercizio! :bgg2

:hap

PS: c'è un aneddoto che mi piace ricordare agli amici cinefili, è molto off-topic ma pazienza, mi perdonerete, spero :tong2.
Alfred Hitchcock alla fine delle riprese di Psycho vide il montaggio finale senza la colonna sonora e ne rimase talmente deluso da giudicare il film poco riuscito e "indegno" per le sale cinematografiche. Prese quindi la decisione di farlo passare direttamente in TV.
Quando Bernard Herrmann aggiunse la sua musica, il grande Hitch cambiò idea. Sappiamo come andò.
Herrmann era un genio assoluto ma questo fa capire quanto conti il giusto mix tra le immagini e il sonoro. Una buona musica può fare la differenza nel creare un capolavoro senza tempo :sisi.

prescy
22-01-10, 01: 21
sera a tutti ... :bai

un po di materiale arretrato qui ... :tong2


Ma io non ho mai parlato del primo Alien! Dove avete letto che che gli preferisco il seguito?


si vero in effetti non lo avevi detto cosi esplicitamente anche se magari lo si poteva intuire dalle tue parole ... non ho ancora imparato a leggere il pensiero ... :bgg2

ad ogni modo concordo su quanto detto da Fox sia riguardo ad Alien che Terminator, Strider ha pienamente descritto il mio pensiero che condivido in toto, ma i gusti son gusti e non ho assolutamente intenzione di farti cambiare idea ... :bleh


ho capito... hai il "braccino corto"

Prescy, scuci 10 euri e vatti a vedere Avatar, costa meno di Gardaland e diverte

si ok ok ho capito... andrò a vedere sto Avatar
prima del film mi berrò una birra da litro con continui via vai al bagno per smaltire, dopo di chè mi munirò di contenitore maxi di pop corn e dopo il film per cercare di dimenticarne la visione, pizza e nuovamente birra ... :cry3
altro che 10 euri ... :boh
da sto scherzando ovviamente, quello che magari mi frena leggermente è la durata del film e il rischio di prendere sonno sulla poltrona nel caso non fosse di mio gradimento ... :ohoh

in merito a Predator, l'ho sempre considerato un buon film (peccato che poi come diceva Shiny, Mc Tiernan si è perso per strada nel tempo) che riguardo sempre con piacere, sicuramente uno dei migliori del governatore, lasciamo perdere il seguito che fu più che altro una carrellata di carne da macello, un film inguardabile
cosi come inguardabile è stato Alien vs Predator, beh basti pensare che c'era pure Raul Bova e abbiamo detto tutto ...:shock


su avatar ... grande Youtube , dai che magari riesco ad allenarvi l'orecchio! poi trovate voi cosa vi ricordano...

beh il primo motivo è spudoratamente scopiazzato da uno dei brani di Titanic, del resto sempre di Horner trattasi
il secondo mi ricorda vagamente Balla coi Lupi mentre il terzo nella parte centrale mi sembra il Gladiatore mentre in quella finale mi ricorda tanto un pezzo di Enya di cui ora mi sfugge il nome

ma forse sono io che sto vaneggiando visto la tarda ora ... :m:


Una buona musica può fare la differenza nel creare un capolavoro senza tempo

concordo in pieno, la colonna sonora in certi film è fondamentale anzi si può dire tranquillamente che spesso è stata la colonna sonora stessa a fare il film e magari ci ricordiamo più le musiche che la trama stessa
la storia e la sceneggiatura oltre agli attori naturalmente sono basilari per la riuscita del film ma poi alla fine quello che lo rendono suggestivo sono la fotografia e la musica ... :sisi

comunque per finire andrò a vedere questo Avatar, anche se non mi avete proprio convinto del tutto ... :aargh

buona notte a tutti

:notte:

Persephone
22-01-10, 01: 55
:bai

In questi giorni, mi stavo giusto chiedendo come avrebbe fatto Strider :fleurs (in crisi di astinenza da quiz e recensioni :ghgh) a trovare un modo per farci parlare di cinema :m:…ma…ancora una volta lo ha fatto con molta classe :oo2, aprendo un topic sulla recensione di avatar…:bgg2

Quando ho visto il topic mi sono detta “Cavolo non ho ancora visto Avatar”. :wall
E sinceramente pensavo che non sarei andata a vederlo…
Io e Mr. Cameron abbiamo un rapporto di graaande amore (Terminator) ma anche di graaaaaaandissimo odio (Titanic).

Però leggendo quello che avete scritto in questo topic mi sono accorta che in realtà…come dire :m:…Avatar ormai non è più al centro dell’attenzione :lol:…insomma…come dice Ale…buon vecchio Fox-Strider…:oo2

Comunque alla fine mi avete convinta e Avatar andrò a vederlo domani :m:…sono pronta al peggio…quindi non potrà deludermi…:ghgh

Appena torno dal cinema vi dirò cosa ne ho pensato…:sisi

Intanto vi dico che ho avuto dei mesi parecchio incasinati e che sono davvero contenta di ritrovarvi tutti qui…:fleurs

Per ora vi dò la buona notte…precisando, così tanto per :oo2, che per me non c’è una quadrilogia degli Alien :nono.
C’è Alien :forgive... e poi tutto il resto…e con tutto il resto intendo film validi (alcuni più, altri meno) ma decisamente non paragonabili al primo…IMHO naturalmente…:hap

E su queste parole vi dò la buona notte :fleurs, sperando che la visione di Avatar non intaccherà il tenue equilibrio amore/odio che ho verso Cameron…cosa che sicuramente gli spezzerebbe il cuore…:ghgh

keyser_soze60
22-01-10, 11: 49
ciao a tutti ragazzi, ho letto con molto piacere le votre discussioni sempre interessanti
Anche io ho visto Avatar e mi trovo col giudizio di strider e shinymadin: trama insulsa e prevedibilissima,io a metà film avevo già capito tuto quello che succedeva, e cosi è stato!

però film molto spettacolare,per una serata allegra di distrazione. ma niente a che fare con i capolavori di fantascienza del passato. Il mio film prefertio di Cameron è The Abyss perchè ho trovato la sua visione grandiosa e "nuova", ovvero originale. Per quanto riguarda ALIEN anche io preferisco il primo mentre della saga di Lucas preferisco Empire Strickes Back,nettamente superiorre a tutti.

mi chiedevo poi....ma un bel quizzetto di cinema non si può fare anche qui ? mi mancano molto.
vi leggo spesso anche se scrivo poco...un saluto.
keyser

Strider
22-01-10, 14: 27
Una buona musica può fare la differenza nel creare un capolavoro senza tempo :sisi.
absolutely yes! :sisi


si ok ok ho capito... andrò a vedere sto Avatar

Comunque alla fine mi avete convinta e Avatar andrò a vederlo domani :m:…sono pronta al peggio…quindi non potrà deludermi…:ghgh
chiariamo meglio una cosa a scanso di equivoci :ghgh io non sono pro Avatar, mi sembra di aver detto chiaramente che ha enormi limiti di sceneggiatura e che non merita i superlativi. E' solo un film molto spettacolare e godibile se non si hanno troppe pretese :hap

non vorrei che poi prescitauro mi chiede il rimborso del biglietto :lol:

attento a non addormentarti eh ? se ti cadono gli occhiali 3D e li rompi devi rimborsare 50 euri :lol:


inguardabile è stato Alien vs Predator, beh basti pensare che c'era pure Raul Bova e abbiamo detto tutto ...:shock
uno dei motivi principali per cui lo evitai come la peste :bgg2


In questi giorni, mi stavo giusto chiedendo come avrebbe fatto Strider :fleurs (in crisi di astinenza da quiz e recensioni :ghgh) a trovare un modo per farci parlare di cinema :m:…ma…ancora una volta lo ha fatto con molta classe :oo2, aprendo un topic sulla recensione di avatar…:bgg2ciao Ari :fleurs
bentornata nella "gabbia di matti" dei cinefili incalliti :bgg2
In effetti il CIAK mi mancava molto e, con il permesso dei verdi (:thx), ho aperto questo piccolo spazio...avatariano :ohoh :oo2


E su queste parole vi dò la buona notte :fleurs, sperando che la visione di Avatar non intaccherà il tenue equilibrio amore/odio che ho verso Cameron
guardala dal lato buono: se proprio ti dovesse fare ribrezzo avrai almeno contribuito a fargli superare l'incasso di TITANIC, visto che lo odi tanto :bgg2



mi chiedevo poi....ma un bel quizzetto di cinema non si può fare anche qui ? mi mancano molto.
keyser
eh, bella domanda :bgg2
vediamo dai....vediamo cosa succede e ci regoliamo, io auspico un pronto ritorno di P2P forum ma potrebbe volerci ancora del tempo :boh
...sentiamo, magari, anche cosa ne pensano gli altri.....:m:

:fleurs

jacklostorto
22-01-10, 15: 00
:baia tutti,
Stride potresti aprire un sondaggio in merito alla riapertura dei Quiz cinema,.che ne pensi?

LadyHawke
24-01-10, 03: 02
Visto che son tornata da poco dalla sala mi permetto di inserire anche il mio modesto parere, da mera fruitrice e certo non cinefila: purtroppo mi vedo praticamente in sintonia con quasi tutto :triste, nonostante che di sci-fi ma soprattutto di fantasy penso di aver visto proprio tutto, anche pellicole di infima categoria mai uscite nelle sale... è più forte di me :tong2.

La storia rimane scontata, fluida ma retorica, penso che il film sarebbe dovuto uscire a Natale; nel complesso comunque godibile se non fosse per la stortura di parecchi richiami ad altre pellicole, alcuni già accennati, ai quali aggiungo:

la doppia vita "va e vieni" reale/virtuale alla Matrix (ogni volta che Jake si svegliava nella vita reale mi chiedevo perchè diamine non c'era Trinity al posto della Weaver :ohoh);
I Robot guerrieri guidati dagli umani (le macchine) sono quasi l'esatta copia di quelli di SW, riadattati a Transformers :tong2, così come tutta la battaglia finale ricalca pari pari quella sulla Luna di Endor, nell'ultimo film della trilogia (LA trilogia...il resto si sarebbe potuto evitare :oo2).

I Na'vi stessi sono riconducibili agli Eworks , creature autoctone guarda caso abitatori degli alberi... ovvio che magari in quel lontano 1983 pensare di far saltellare praticamente nudi i piccoli orsetti non era proprio pensabile :ghgh

Mi è scivolato un sorriso anche con l'analogia del Banshee che sceglie il suo cavaliere e si fa cavalcare da lui soltanto: vedi Eragon con il suo drago Shaphira...che poi perchè usare proprio quel nome per quei
surrogati di draghi proprio non lo so: le Banshee nella mitologia irlandese sono tutt'altra cosa che nulla ha a che vedere con quelle bestiacce :shock

Premetto che non sono di buon umore per un torcicollo latente (prima poltroncina a destra in 4/5a fila), per cui con una seconda visione sono convinta che si troverebbero tranquillamente altre analogie parecchio marcate

Il 3D... beh quello sicuramente meritava, e in alcune scene è stato davvero spettacolare: nulla da dire se non che per quanta magnificenza ci fosse nella parte completamente digitale, l'effetto diventava a mio avviso "falso" sulle scene dove comparivano in prospettiva più esseri umani
La panoramica dei militari seduti ai lati della navetta presa dal corridoio e le file di militari seduti nell'aula con il cattivone che dava le istruzione per l'attacco finaleMa d'altra parte questo è il prototipo, in futuro si spera in un perfezionamento :sisi

Qualche pillora varia su quanto ho letto... StarWars ancora oggi, dopo ben 33 anni, dico 33 :shock, ha retto fino ad ora il confronto anche degli effetti speciali: il mio amore per la Saga è sviscerato almeno quanto quello per il primo Terminator, la cui storia è rimasta sempre molto originale (un tanto di cappello però a chi conosce/ricorda "Il Mondo dei Robot" :hap)

Avatar non sarà mai questo: i tempi erano diversi, le mentalità diverse e sicuramente anche le produzioni erano più contenute numericamente rispetto ad oggi: tutti i Films di cui si parla in questo 3d sono stati i "kolossal" degli anni '80, dei cult che sarà davvero difficile eguagliare nel ricordo.

:bai

Dark Angy
24-01-10, 10: 11
l'ho visto ieri in 3d...sara' forse perche' e' nuova tecnologia, ma a me e' piaciuto parecchio, soprattutto la prima parte, fino al tradimento del protagonista con gli esseri umani...poi da li in poi sembra in effetti una gigantesca americanata, come troy, solo che in 3d risulta ancora piu' pazzesca :lol:

Persephone
24-01-10, 13: 11
Buondì a tutti…:bai

Ho visto Avatar…e credo che dovrò aaaaampiamente rimangiarmi queste ingenue parole:


…sono pronta al peggio…quindi non potrà deludermi…


e che dovrò anche contraddire l’ottimismo di Strider (:fleurs) quando ha detto:


guardala dal lato buono: se proprio ti dovesse fare ribrezzo avrai almeno contribuito a fargli superare l'incasso di TITANIC, visto che lo odi tanto

avrei preferito rivedere 4 volte Titanic…:aargh

Vista la premessa, credo immaginiate ciò che seguirà…:oo2

Mi scuso in anticipo, perché ho intenzione di sparare a zero su questo film che non mi ha lasciato assolutamente nulla di positivo.
Non mi spiego come un film del genere sia riuscito a conquistarsi (per la maggior parte) il favore della critica e comincio addirittura a chiedermi se “mi sono persa” qualcosa io, visto quanto l’ho trovato insulso.
Quindi, premesso come sempre che i gusti son gusti e che questa è solo la mia personalissima opinione :hap, passo a esporvi il mio punto di vista su Avatar.

Prima di tutto ero andata al cinema preparata.
Sapevo che avrei visto un film con una trama scontata, personaggi stereotipati, tematiche banali e semi-inesistenti.
Mi aspettavo però che queste lacune sarebbero state compensante (almeno in parte) dalle nuove tecnologie, dagli effetti speciali e soprattutto da questo “mondo” (Pandora) di cui avevo sentito tessere le lodi (sia da amici che leggendo recensioni varie).
Pensavo quindi che sarei andata a vedere un film di per sé privo di sostanza ma che, se non altro, mi avrebbe permesso di immergermi nell’incanto di un mondo fantastico per 3 ore.

Ora…comincerò col dire, che nonostante fossi pronta all’impatto con una trama insulsa, trita e scopiazzata dai vari film “indigeni buoni VS avidi invasori cattivi”…non mi sarei mai aspettata di ritrovarmi davanti alla copia conforme del cartone Disney di Pocahontas…la quale Pocahontas, forse per confermarci che nell’universo tutto è connesso, si deve essere recentemente reincarnata nel corpo della Na’vi Neytiri :ghgh.

Ero a conoscenza della polemica sulle somiglianze tra Pocahontas e Avatar, ma pensavo che quest’ultimo si limitasse a riprenderne i punti salienti e la sequenza narrativa (che segue più o meno sempre le stesse “tappe” in questo genere di film). Di certo non mi aspettavo di ritrovarmi davanti alle stesse scene semplicemente ambientate in un luogo diverso. La scena dell’incontro tra Jake e Neytiri è praticamente identica a quella dell’incontro tra John Smith e Pocahontas, semplicemente hanno invertito i ruoli (e di esempi di scene semi-identiche ce ne sarebbero a bizzeffe).

Nel 1995 (data di uscita del Pocahontas della Disney) avevo 11 anni, ed ero all’inizio della mia fase pre-adolescenziale romantica. Per cui vidi e ri-vidi Pocahontas fino alla nausea (cercando di non dare troppo nell’occhio ovviamente, perché il mio babbo mi faceva vedere film tipo 2001 Odissea nello spazio, Alien, Gli intoccabili ecc., e io non volevo ammettere che mi piaceva Pocahontas…:lol:).
Comunque insomma, proprio perché Pocahontas è ormai impresso in modo indelebile nella mia memoria…è stato veramente, ma veramente difficile per me non ritrovarlo, scena dopo scena, in Avatar, con pochi dettagli di differenza.
Ci sono addirittura gli stessi “piumini fluttuanti” (solo che in Avatar hanno una forma diversa) che già in Pocahontas stavano a rappresentare la sacra forza della natura (volutamente assimilata a quella dell’amore), e si arriva fino ad alcune assurdità, talmente incredibili, che mi sono addirittura chiesta se non fosse voluto: tanto per dirne una, Tsu’Tey (guerriero a cui è destinata Neytiri) ha addirittura la stessa pettinatura di Kocoum (promesso sposo di Pocahontas).

Voluto o non voluto…non ne ho idea. In ogni caso, di certo questo non mi ha aiutata ad apprezzare Avatar considerando che mi aspettavo che da un momento all’altro la casa-albero si mettesse a parlare, come Nonna Salice in Pocahontas (ma quello l’hanno poi sostituito con l’albero delle voci…:ghgh), oppure che tutti i personaggi si mettessero a cantare le canzoni del cartone Disney :tong2.

Per concludere il capitolo Pocahontas (e poi giuro che non ne parlo più :tong2), vorrei solo sottolineare che a me non avrebbe poi neanche dato fastidio vedere un remake fantascientifico di Pocahontas.
Il cartone della Disney (nei limiti di un cartone della Disney) ha infatti una storia solida (per quanto banale e stra-famosa) e dei personaggi ultra-stereotipati che riescono, nonostante questo, a intenerire, coinvolgere, e dare l’idea di avere una psicologia quantomeno bidimensionale.

Ora…a me piacerebbe taaaanto capire, come ha fatto Mr. Cameron, con tutti i soldi, le tecnologie, i mezzi che aveva a disposizione e nonostante il suo talento di narratore, a prendere una storia pre-esistente e “solida” nella sua banalità, ficcarla in un universo fantastico comunque ben costruito e riuscire, impoverendone all’assurdo i (già scarsi) contenuti, a renderla del tutto non-convincente e insulsa :boh.

Tutto questo sproloquio su Pocahontas l’ho fatto per dire che, in fondo, quello che non riesco a perdonare a Avatar non è né la banalità, né la scontatezza, né l’uso straripante dei cliché e degli stereotipi. Quello che non mi riesce proprio di perdonargli è di avermi messo di fronte una serie di personaggi così vacui e modimensionali, da privarli di qualunque parvenza di credibilità. Un qualunque eroe “da fiaba”, un qualunque stereotipo, ha comunque più consistenza dei personaggi che Cameron mi ha messo di fronte :boh.
Per compiere quest’impresa (non è facile riuscire ad impoverire ulteriormente degli stereotipi :ghgh) si è ampiamente aiutato con i “dialoghi” (tra virgolette perché definirli “dialoghi” mi sembra già troppo evoluto :tong2) che non hanno la minima coerenza, né spontaneità, né impatto e mi sono apparsi come una serie di frasi buttate lì a caso…proprio perché non si poteva evitare di farli parlare…
Mi sono letteralmente trovata a scoppiare a ridere di fronte ad alcuni scambi tra i personaggi…e tra l’altro si sono pure presi la briga di inventarsi una lingua e sottotitolarcela…come se queste “sovrastrutture” potessero sopperire al totale vuoto di contenuto (e non sto parlando di contenuto profondo, sto parlando di contenuto banale…perché la banalità di un dialogo non lo priva automaticamente di impatto, soprattutto nel contesto di film con atmosfere “epiche”).
Insomma, io posso anche capire, che l’intenzione fosse di focalizzare tutto sul pianeta, vero protagonista della storia, e che questo sia andato a discapito dei personaggi…però questo mi ha del tutto impedito di “affezionarmi” anche solo minimamente a un qualunque personaggio di questa storia…e alla fine del film, molto sinceramente se fossero morti tutti (Pianeta compreso) non me ne sarebbe potuto fregare di meno :boh.

So bene che è più o meno risaputo che il contenuto del film sia insulso, solo che sinceramente non mi capita spesso (anche con i film peggiori) di non sentirmi minimamente coinvolta dalle vicende dei personaggi…e ciò ha avuto un forte impatto sul mio giudizio.

Infine si arriva alla questione delle “meraviglie tecniche”…e su questo… niente da dire…tecnicamente perfetto, splendido il Pianeta Pandora, i paesaggi, grande merito alla cura del dettaglio, 3D assolutamente ben riuscito…ma sinceramente non mi è assolutamente bastato, perché per me l’universo ideato da Cameron non ha nulla di davvero originale :boh.

Non mi sono estasiata vedendo il Pianeta Pandora, né le creature/vegetazione dal luminescente quanto banale design che lo popolano.
Questo, temo che sia dovuto al fatto che sono una giocatrice di videogiochi, e che sono rimasta a bocca aperta, anno dopo anno, a vedere i mondi e le creature (animali e vegetali), contenute in varie saghe di videogiochi fantasy o sci-fi.
Con questo metro di confronto, tutto ciò che ho visto in Avatar, sapeva per me di “già visto”.
Neanche la performance capture, per quanto indubbiamente migliorata, è riuscita a stupirmi più di quanto non l’abbia fatto la motion capture che ho visto utilizzata in vari videogiochi nel corso degli ultimi anni.

E comunque anche allontanandoci dalla questione videogiochi (che posso capire essere indigesta per alcuni cinefili :hap), basta anche solo pensare (come voi avete già fatto :hap) alla trilogia de Il Signore degli Anelli, le cui scenografie ho trovato mille volte più mozzafiato di quelle contenute in Avatar (ma questo potrebbe anche essere dovuto al fatto che ben prima che uscissero i film, avevo letto tutto il leggibile di Tolkien, ed è stato quindi estremamente emozionante poter finalmente vedere i paesaggi che avevo così a lungo immaginato).

Tutto questo non per sminuire la bellezza del mondo di Avatar, che resta comunque di altissima qualità particolarmente per il senso del dettaglio,…ma solo per dire che per farmi risultare il film “godibile” nonostante tutte le altre pecche…ci sarebbe voluto qualcosa di ben più originale di Pandora…che nonostante la bellezza estetica (che comunque non mi è apparsa rivoluzionaria :boh) non mi ha dato l’impressione di nulla di più di un melting-pot di cose già viste.

Per finire (cercando di ficcare qualche nota positiva nella valanga di veleno che ho appena riversato :lol:), devo concedere a Cameron il merito di essere riuscito, come sempre, a sfornare un film di 3 ore durante il quale non si vedono le ore passare…magari uno le passa a ridere desolato :tong2…ma comunque non le vede passare.

Infine, forse si potrebbe anche dar atto a Cameron di aver tentato di riportare un po’ in voga alcuni temi come il rispetto verso ciò che ci sta intorno e l’accettazione del “diverso da sé” (il tutto però fatto in modo così retorico, scontato, monodimensionale e buonistico…da fare quasi pena :cry3).
Per questo posso capire (o almeno tentare disperatamente di capire :wall) che questo film possa avere un impatto piuttosto forte sulle nuove generazioni…

Insomma, nonostante fossi andata al cinema preparata, neanche la qualità tecnica del film è riuscita ad evitarmi un’immensa delusione vedendo questo Avatar :triste…e mi dispiace non trovarmi d’accordo con tutti voi nel dire che merita comunque di essere visto, se non altro per il lato tecnico :boh.
Infine l’idea che sia stato premiato come miglior film (ho capito bene??!! :shock) ai Golden Globes, mi sembra pura follia. Proprio come mi è sembrata follia pura vedere la gente in sala che alla fine del film si è messa ad applaudire…:shock:shock:shock…sono strana io :shock?? Ditemelo voi…:boh

Chiedo scusa se sono stata un po’ assolutista, ma il film non mi è proprio piaciuto (si è forse notato?! :ghgh)…
In realtà sono spesso più indulgente nei confronti di film “spettacolari ma privi di sostanza”…ma questo Avatar è stato, per i miei gusti, troppo immeritatamente lodato per meritarsi lo stesso metro di giudizio :boh.

Io come voto non gli darei più di un 5…ma visto che ne capisco poco di tecniche e effetti speciali posso arrivare fino a un 6, più per vergogna verso la mia ignoranza in campo tecnico che non perché davvero io pensi che se lo meriti :tong2.

Almeno in Titanic c’era una storia, personaggi piuttosto credibili, e un po’ di sarcasmo sparso qua e là. Era un polpettone…ma almeno coinvolgente. Non avrei mai pensato che un giorno avrei rimpianto Titanic…:cry3...:lol:

P.S.
Mi sono addirittura chiesta se, vista la mia reazione di grande avversione nei confronti di Avatar, non fosse il caso di vederlo una seconda volta per accertarmi di non averlo mal giudicato…:boh...ma poi la sola idea mi ha fatto accapponare la pelle…e quindi credo che lascerò perdere…:lol:

P.P.S. Oddio mi sà che ho scritto un papiro...:ehmm...quando comincio non la smetto più...:ehmm

jacklostorto
24-01-10, 13: 49
Buondì a tutti…:bai

Ho visto Avatar…Ora…a me piacerebbe taaaanto capire, come ha fatto Mr. Cameron, con tutti i soldi, le tecnologie, i mezzi che aveva a disposizione e nonostante il suo talento di narratore, a prendere una storia pre-esistente e “solida” nella sua banalità, ficcarla in un universo fantastico comunque ben costruito e riuscire, impoverendone all’assurdo i (già scarsi) contenuti, a renderla del tutto non-convincente e insulsa .
ha fatto come in Terminator,copiando Il Mondo dei Robot e poi affidandosi a quella grande macchina che è la pubblicità sbandierata dapertutto,aggiungo che neppure io sono rimasto entusiasta di questo film,ma tant'è ormai,Buona Domenica:bai

LadyHawke
24-01-10, 13: 53
avrei preferito rivedere 4 volte Titanic…:aargh:ohoh Beh, almeno tu una chance ce l'hai...io credo di essere una delle poche mosche bianche che si è rifiutata di vederlo anche solo una volta :bgg2

:bai

Strider
24-01-10, 16: 13
la trilogia de Il Signore degli Anelli, le cui scenografie ho trovato mille volte più mozzafiato di quelle contenute in Avatar (ma questo potrebbe anche essere dovuto al fatto che ben prima che uscissero i film, avevo letto tutto il leggibile di Tolkien, ed è stato quindi estremamente emozionante poter finalmente vedere i paesaggi che avevo così a lungo immaginato).
ciao Ari :bai :fleurs
concordo con tutto quello che hai scritto, tu sei stata più drastica ma capisco la delusione di una cinefila, per quanto ampiamente avvisata :bgg2
e poi, come avvenne anche per Titanic ai tempi, quando un film suscita un tale successo ed una simile pioggia di consensi da divenire "fenomeno" popolare, nasce quasi spontaneo in molti un sentimento di "rivalsa" uguale e contrario :ghgh
Secondo me il motivo principale della differenza di resa emotiva degli effetti speciali e degli scenari del Signore degli Anelli rispetto a questo AVATAR sta nella scelta tecnica di base: Peter Jackson scelse una tecnica che fondeva insieme ambientazioni reali, modellini, animatroni ed immagini generate al computer. Questa scelta di abbracciare sì le nuove tecnologie ma senza rinunciare a tutto quel background "artigianale" che ci ha incantanto negli anni '60, '70, '80 e '90 è stata una mossa vincente :sisi
Il risultato ne ha guadagnato molto in realismo e credibilità. Le immagini di ISDA sono molto più belle, epiche ed affascinanti perchè sanno di vero, anzi spesso sono vere e gli scenari naturali della Nuova Zelanda sono meravigliosi :sisi
E mai nessun software potrà rendere appieno la bellezza della natura e della realtà.

Mondi totalmente artificiali ed artefatti (ovvero creati in toto al computer) come quelli della (pessima) seconda trilogia di Lucas o quello di AVATAR perdono inevitabilmente il confronto in termini di realismo e, quindi, di emozioni. Il limite della CGI (per quanto "perfetta" e perfettibile possa essere) è e sarà sempre questo :ghgh


sono strana io ?? Ditemelo voi…
ma no, ma no....è ovvio che tu, da cinefila quale sei (malgrado la tua solita modestia), abbia il palato fino e pretenda sempre qualcosa di più, probabilmente troppo rispetto a quanto possa dare un film di questo tipo in termini di contenuti :hap


:baia tutti,
Stride potresti aprire un sondaggio in merito alla riapertura dei Quiz cinema,.che ne pensi?
allora Jack, un sondaggio mi sembra eccessivo per adesso direi di utilizzare questo spazio per esprimere il vostro parere in merito :sisi
se siete favorevoli e partecipereste ad un quiz di cinema tipo l'Indovina il Film che facevamo dall'altra parte, allora ditelo, insieme ad eventuali altre riflessioni.
Se si raggiunge un quorum sufficiente (direi almeno 6-7 partecipanti, anche occasionali) allora ci possiamo pensare, dato che i gentili admini mi hanno già detto di non avere obiezioni in merito :hap :thx

fatemi sapere la Vs. opinione e ci regoliamo di conseguenza (mi riferisco soprattutto al gruppo "storico": Jack, Prescelto, Shiny, Mnemo, Atlas, Zio T, Arianna, Roxy, Pesetas, ..... e chiunque altro possa essere eventualmente interessato/a). Keyser ha già espresso il suo interesse, invece mi pare che RickyCD sia ancora disperso.....:m:

comunque attendo un Vs. parere....:oo2 :bai

jacklostorto
24-01-10, 16: 35
:bai io sono favorevole conta pure su di me,Buona Domenica:hap

Atlas_77
24-01-10, 17: 19
:bai Stridy e tutti

Io e Roxy siamo moolto d'accordo. :sisi
Andrebbe bene anche Mister X.

:bai

Lo Zio T
24-01-10, 22: 25
Bravo Strider.. é già da qualche giorno che mi frulla per la testa questa idea.. Secondo me si potrebbe ripartire dall'IIF con il Prescy alla conduzione (sempre se si ricorda il film :ghgh) oppure direttamente con un mister X (con Jack alla conduzione).

Avatar lo vado a vedere domani sera :sisi, quindi ho preferito non leggere i vostri commenti per ora, ma lo farò martedì sera.

Cmq mi pare che in generale questa pellicola bisogna deceidere come guardarla:

- Dal punto dei vista del contenuto, della storia, che mi pare sia il vero limite, a causa dell'ovvietà della trama e della ripresa di altri film:ohoh.

- Dal punto di vista degli effetti speciali, con i quali Cameron ha costruito la campagna pubblicitaria che ha portato il film ad un'enorme successo, in America prima ed in Italia poi. Anche solo la curiosità del 3D (per molti sarebbe la prima volta, dato che magari altre pellicole come Viaggio al centro della terra, non hanno incuriosito e/o non sono state pubblicizzate come Avatar):sisi. Con questo non sto dicendo che viaggio al centro della terra sia una buona pellicola, anzi. L'ho visto in 2D e mi è sembrato (anche a causa della durata) uno di quei film fatto su due piedi, male e di una banalità disarmante (e dagliele:ghgh).

Cameron puntava a sbancare e sapendo che un film con contenuti ottimi ed una trama originale non potevano garantirgli questo, ha puntato sugli effetti scenici ed ha avuto ragione.

Mi viene da fare un paragone calcistico: un qualsiasi film con la F maiuscola, un Welcome qualsiasi, un The millionaire e via dicendo rappresentano la squadra di calcio che gioca bene, ma magari non concretizza sempre. Avatar invece sembra molto scenico e concretizza in termini di soldi, cioè è una squadra che magari gioca male (inesistente dal punto di vista della trama), ma vince.

Ecco, questo paragone strampalato per dire che imho sono molto più importanti i contenuti di un film, rispetto agli effetti speciali, ma se si gioca bene le proprie carte si riesce a far passare una pellicola che numeri alla mano è straordinaria, ma alla fine vale poco.

Tutto questo circondato dal condizionale, perchè un giudizio migliore lo darò dopo aver visto il film :sisi

Di solito i film fantastici/di fantascienza rappresentano un genere che mi piace molto, quindi non corro il rischio di dormire in sala :tong2

Questa è solo una premessa

P.S. se non l'avete ancora visto, andate a guardare Welcome, del quale si parla poco, ma che al contrario è un gran bel film imho :sisi

:bai

Strider
24-01-10, 23: 14
Bravo Strider.. é già da qualche giorno che mi frulla per la testa questa idea.. Secondo me si potrebbe ripartire dall'IIF con il Prescy alla conduzione (sempre se si ricorda il film :ghgh) oppure direttamente con un mister X (con Jack alla conduzione).
sentiamo cosa ne pensa prescelto....comunque anche l'idea di Mr. X (che non abbiamo mai fatto) non sarebbe male imho :hap

e sentiamo anche il parere degli altri che mancano (Shiny, Mnemo, Arianna, .....)

AVATAR probabilmente domani supererà TITANIC e diventerà il maggiore incasso della storia del cinema. E' un record che è stato sicuramente favorito dal costo maggiorato del 3D ma resta comunque un dato importante per leggere il "fenomeno" Cameron. In effetti Titanic era ritenuto da tutti imbattibile fino ad un mese fa :oo2

Io ancora non mi riesco a spiegare un successo simile per questo film, ma, evidentemente, Cameron deve avere qualche "segreto" per riuscire a stregare il grande pubblico in questo modo.
Anche il successo di Titanic mi aveva lasciato di sasso ma lì, almeno, c'erano dei punti a favore in più: una sceneggiatura sicuramente più solida, dei personaggi stereotipati ma con un minimo di fascino in più ed un discreto accenno di critica sociale. E poi anche l'enorme impatto di DiCaprio sul pubblico delle teen-agers "urlanti" e "deliranti" :lol: nonchè il melò strappalacrime che fa sempre molta presa sul grande pubblico.

con Avatar siamo di fronte ad un film spettacolare, c'è un utilizzo del 3D finalmente decente ma nulla di più. Eppure continuo a sentire di sale stracolme, di posti che non si trovano, anche in Italia....
certi grandi fenomeni di massa spesso sfuggono ad una facile comprensione e decodifica e, forse, vanno interpretati in un modo più generale, che prescinde dal fattore strettamente cinematografico.

:bai

Atlas_77
24-01-10, 23: 37
Io ancora non mi riesco a spiegare un successo simile per questo film, ma, evidentemente, Cameron deve avere qualche "segreto" per riuscire a stregare il grande pubblico in questo modo.
Non lo capito neanch'io ... ha stregato anche me ... certo non sono un grande esperto cinefilo e proprio grazie al popolo di P2P che mi sono riavvicinato al grande Cinema :sisi. Però con chiunque parlo fra i miei amici (cinefili e non), lo definiscono un capolavoro assoluto. Boh forse sarà anche il fatto che la fantascienza è il mio genere preferito, quindi partiva avvantaggiato...
:bai

Lo Zio T
24-01-10, 23: 58
certi grandi fenomeni di massa spesso sfuggono ad una facile comprensione e decodifica e, forse, vanno interpretati in un modo più generale, che prescinde dal fattore strettamente cinematografico.
Vero. Basta anche solo la curiosità di vedere com'è questo film, il 3D che per molti è stato un'elemento sconosciuto nei cinema fino a poco tempo fa ed ecco che le persone vanno a vederlo. Mi ricordo quando postavi tutte le news nel Ciak, Strider e rimembro che su Avatar c'erano aggiornamenti quasi giornalieri, mentre per altre pellicole non meno interessanti le news arrivavano ogni due-tre giorni. é palese una differenza di pubblicità ed attesa nei confronti della pellicola che ha portato tutti a vederlo, anche solo per semplice curiosità.

Anche se ho letto e sentito pareri negativi in generale su questo film, che ho cercato di riassumere nel post precedente, alla fine lo andrò a vedere, perchè c'è proprio questa curiosità, questo interesse nel giudicare una pellicola.

Ma cos'è davvero questo interesse? Bisogna interpretarlo come volontà di confrontarsi con altre persone per ampliare la propria cultura o semplicemente perchè rappresenta una moda?:m:

Ecco, mi sembra che Avatar sia una moda, come facebook, come i jeans con il cavallo basso :bgg2 una tendenza che si segue e talvolta non si capisce neanche perchè. Magari solamente per rimanere "al passo coi tempi". Come lo sono stati i vari Scary Movie (la demenzialità per eccellenza, anche se qualche risata mi è sfuggita nell'unico che ho visto, per caso :ghgh), come lo sono i cinepanettoni: fanno tendenza, magari l'attore principale, il regista di turno sono degli abili comunicatori (mai quanto Mourinho pero:oo2) e portano a trasformare l'avatar della situazione a non essere piu solo un film atteso, ma un qualcosa di piu, una tendenza.

Non sono un'esperto cinefilo e fino a qualche anno fa guardavo solamente alcuni thriller/horror/splatter, poi grazie all'avvicinamento con internet e poi con il ciak cinema, sono stato catturato dalla passione di Strider, dalla competenza di Tonio, Shiny, Mnemo, Prescy, Pes, Jack e via dicendo. Se prima mi chiedevano chi era Clint Eastwood avrei risposto alla Maurizio Mosca, mentre ora l'ho messo pure come avatar:oo2.

Penso che il confine tra il confronto e la tendenza è molto sottile e bisogna stare attenti a non superarlo. E Cameron è dietro le nostre spalle che ci sta spingendo "a tradimento" oltre quella linea. Perchè se uno vede il film e fa girare la voce, ben presto anche chi non è inserito nel mondo del cinema lo va a vedere e via dicendo, seguendo una progressione che visti i numeri, la definirei.. esponenziale:shock

:bai

Persephone
25-01-10, 01: 17
Buonasera a tutti…:bai

Ho un po’ di commenti sparsi da fare…:bgg2


ha fatto come in Terminator,copiando Il Mondo dei Robot e poi affidandosi a quella grande macchina che è la pubblicità

Ma guarda Jack, io posso capire che abbia copiato per fare questo Avatar: da produzioni di questo genere non mi aspetto mai molto di più che vedere trame, fondamentalmente banali, scopiazzate da questo o quello.
Quello che mi riesce difficile cogliere, nel caso di Avatar, è che bisogno ci fosse di impoverire ulteriormente una storia pre-esistente già banale di suo. A quel punto si faceva prima a mantenerla tale e quale e sarebbe stato mille volte meglio del risultato attuale :boh.


perchè c'è proprio questa curiosità, questo interesse nel giudicare una pellicola.


Ecco, mi sembra che Avatar sia una moda, come facebook, come i jeans con il cavallo basso una tendenza che si segue e talvolta non si capisce neanche perchè.

Capisco benissimo quello che dici ZioT...e sono del tutto d’accordo :hap.
Infatti non mi stupisco che Avatar sia campione di incassi: capisco che, vista la pubblicità, tutti vogliano andarlo a vedere e tutti siano curiosi.
Quello che mi riesce più difficile capire è che piaccia praticamente a tutti.
Anche critici di solito parecchio puntigliosi, finiscono per attribuirgli voti più che buoni.
Questo mi dà l’impressione che la “tendenza” di cui parli, non riguardi più solo il fatto di andare al cinema a vedere Avatar…ma che si sia estesa anche al giudizio che gli si porta…ed è questo che mi lascia un po’ perplessa…:boh


come avvenne anche per Titanic ai tempi, quando un film suscita un tale successo ed una simile pioggia di consensi da divenire "fenomeno" popolare, nasce quasi spontaneo in molti un sentimento di "rivalsa" uguale e contrario

Ciao Strider :fleurs...:hap

È assolutamente vero che, già nel caso di Titanic, di certo una tale “ovazione” di massa per un film che in fin dei conti non vale granchè, può creare reazioni allergiche :oo2…ed è anche vero che da “cinefila” forse mi aspetto un po’ troppo rispetto a ciò che questi film hanno da offrire :hap.

Però mi ricollego a quello che hai detto qui e con cui concordo pienamente:


Anche il successo di Titanic mi aveva lasciato di sasso ma lì, almeno, c'erano dei punti a favore in più: una sceneggiatura sicuramente più solida, dei personaggi stereotipati ma con un minimo di fascino in più ed un discreto accenno di critica sociale. E poi anche l'enorme impatto di DiCaprio sul pubblico delle teen-agers "urlanti" e "deliranti" nonchè il melò strappalacrime che fa sempre molta presa sul grande pubblico.
con Avatar siamo di fronte ad un film spettacolare, c'è un utilizzo del 3D finalmente decente ma nulla di più.

La mia avversione nei confronti di Avatar alla fine nasce tutta di lì :boh.
Titanic non mi piaceva…ma potevo del tutto capirne il successo :sisi.
Avatar invece mi lascia parecchio basita…mi aspettavo un film solido proprio perché banale…e in tal caso sarei stata del tutto disposta a mettere da parte le mie “esigenze da cinefila” :tong2.

In generale riesco, senza troppe difficoltà, a trovare “godibili” anche delle emerite cretinate se appena mi viene fornito qualche minimo appiglio per calarmi nel film…:sisi

In questo caso non ho trovato nulla a cui appigliarmi :boh…lo trovo addirittura al di sotto del livello delle solite super-produzioni Hollywoodiane :boh…ed è questo che mi rende difficilissimo capire le ragioni del suo successo…
Il successo in generale potrei anche capirlo, per la questione del fenomeno di massa…ma la reazione della critica mi giunge del tutto inconcepibile…perché mi fa venire l’impressione di aver visto un film diverso da quello che hanno visto loro…:wall...E’ più che altro da qui che nascono le mie "reazioni allergiche"…:ghgh

Per quanto riguarda la questione degli scenari del tutto artificiali quoto in pieno quello che hai detto:


Mondi totalmente artificiali ed artefatti (ovvero creati in toto al computer) come quelli della (pessima) seconda trilogia di Lucas o quello di AVATAR perdono inevitabilmente il confronto in termini di realismo e, quindi, di emozioni. Il limite della CGI (per quanto "perfetta" e perfettibile possa essere) è e sarà sempre questo

…ma attendo che qualcosa di ben più originale di Avatar, venga un giorno a smentirci…:hap

Infine, per quanto riguarda il quiz…ovviamente io non posso dire granché perché non sono certo famosa per la regolarità della mia partecipazione :ehmm…ma sarei comunque molto contenta di quizzare con voi su un Mr. X o un Indovina il film…:sisi

Detto questo, auguro a tutti la buona notte :bai

P.S.


Beh, almeno tu una chance ce l'hai...io credo di essere una delle poche mosche bianche che si è rifiutata di vederlo anche solo una volta

:lol:…una chance forse ce l’ho per ora :ghgh…ma se continuo così mi sa che mi unirò presto al club delle mosche bianche…:oo2...:lol:

P.P.S.

... ha stregato anche me ...

Atlas...se ti fosse possibile e ne avessi voglia :hap, mi piacerebbe che mi spiegassi un po’ che cosa ti ha particolarmente colpito nel film, oppure che cosa è riuscito a coinvolgerti così tanto…:hap...questo perché vorrei davvero riuscire a capire che cosa mi sono persa…riuscire magari ad approcciarmi con altri occhi…:sisi

Atlas_77
25-01-10, 01: 32
Atlas...se ti fosse possibile e ne avessi voglia , mi piacerebbe che mi spiegassi un po’ che cosa ti ha particolarmente colpito nel film, oppure che cosa è riuscito a coinvolgerti così tanto…...questo perché vorrei davvero riuscire a capire che cosa mi sono persa…riuscire magari ad approcciarmi con altri occhi…
Mah ... non te lo so spiegare di preciso ... mettiamo così: sul mio personale giudizio incide il fatto che sono appassionato di fantascienza, aggiungiamoci la prima esperienza 3D ... sempre personalmente parlando amo quando un film mi porta su altri mondi o mi fa conoscere altre forme di vita ... e sicuramente solo nei film posso vederle queste cose, no? Poi mettici pure che di questi film non è che ce ne siano molti ...
Sulla trama niente da dire, sono d'accordissimo che sia scontata
L'unica cosa che non è piaciuta, a parte la trama, è il fatto di aver reso il pianeta Pandora e i Na'vi un pò troppo fantasy (le montagne fluttuanti?), per i miei gusti.

Persephone
25-01-10, 01: 42
Mah...guarda...anche a me piace la sci-fi in genere...Anzi per essere più precisi o mi piace da morire o la odio con tutto il cuore :lol:. Però a me di solito piacciono gli universi sci-fi mescolati a quelli fantasy.


amo quando un film mi porta su altri mondi o mi fa conoscere altre forme di vita ... e sicuramente solo nei film posso vederle queste cose, no? Poi mettici pure che di questi film non è che ce ne siano molti ...

Anche a me piacciono queste cose: mondi, creature ecc...ma di solito li trovo realizzati meglio nei videogiochi...quindi probabilmente è questa la ragione per la quale non sono riuscita a rimanere "incantata" da Avatar...forse se non fossi un'appassionata di Fantasy e non avessi mai giocato ad alcuni videogiochi, Avatar avrebbe forse stupito anche me...:boh

Grazie di avermi risposto :hap. Buona notte :bai

MarcoStraf
25-01-10, 03: 09
... Quello che mi riesce più difficile capire è che piaccia praticamente a tutti.
Anche critici di solito parecchio puntigliosi, finiscono per attribuirgli voti più che buoni ...
Io invece non mi stupisco per nulla.

Compito dei registi e' di "dirigere", ma non quello di "scrivere" un film. Sceneggiatori e produttori lavorano in combutta, loro sanno CHI sono i frequentatori delle sale discografiche, sanno PERCHE' vanno al cinema e COSA piace a loro andare a vedere. Non per nulla questo film ha trovato quasi tutti concordi che e' praticamente un Pocahontas Spaziale (se cercate su youtube trovate un sacco di persone che si sono divertati a mescolare i trailer dei due film, con risultati varii...) Non per nulla questo film e' piaciuto sia ai figli dei miei amici che ai miei amici. Non per nulla e' piaciuto anche a chi non ha mai visto un film di fantascienza (o fantasy). Non per nulla IO non sono ancora a vederlo (se mai ci andro'...)

shiny
25-01-10, 04: 17
Ollallà allora se ne parla... chi è che sosteneva il contrario? :ghgh

Non potrò quotare tutto, verrebbe un post fiume e già lo è :tong2, cercate comunque di interpretare lo stesso i destinatari delle mie risposte.

Il mio giudizio generale sul film l'ho già espresso, 7 per la forma e la qualità tecnica generale, 4- alla trama che in 12 anni di attesa Cameron poteva sforzarsi di rendere un po' più profonda :triste.

Voglio però soffermarmi di più sul fenomeno Cameron e sui suoi planetari successi.
La risposta alle vostre domande sta in ciò che alcuni di voi criticano di più: l'immediatezza e la semplicità della trama e la campagna di marketing.
La prima rende appetibile il film a un pubblico che va dagli 0 ai 90 anni, la seconda inculca la voglia di andare a vedere la pellicola. E' fine strategia e ci cadiamo tutti. Purtroppo è successo già in passato per pellicole ben peggiori dei kolossal di Cameron e succederà certo di nuovo, in questo caso ciò che sbalordisce è la portata del fenomeno.

Parliamo del tanto odiato "Titanic". Questo film è vittima del fenomeno di costume che ne è seguito, come diceva già Strider, si porta dietro una nomea di "polpettone melenso" per "ragazzine urlanti" quando in realtà la verità cinematografica è ben diversa.
Scusate ma avete toccato un nervo scoperto: dal 1997 sto cercando di far capire agli amici "cinefili" veri o presunti che Titanic non è una bufala, non è limitato al fenomeno Di Caprio, non è la storia banalissima di due innamorati sfortunati, non sono solo dialoghi da Baci Perugina, non è solo mera tecnica.
Titanic ha un cuore grande e un'anima di ferro, ha un immenso protagonista tragico che fa da tavolozza e tela per altre storie più o meno interessanti, minori certo, ma che insieme compongono un puzzle unico, in cui ogni singolo elemento si incastona perfettamente.
C'è quindi il protagonista, c'è la grandiosità scenica, c'è la perizia tecnica (e già stiamo nel cinema alto) e c'è LA Storia: la vita. Breve, effimera, dalla nascita alla morte. E nello svolgersi non è fine a se stessa, non si esaurisce in un breve lasso di tempo senza lasciare il segno, ma ha ripercussioni su altre esistenze, ha le sue "vittime". Vi sembra poco?
Al centro c'è la nave, ve l'ho già detto. Chi si strugge per Jack & Rose (o chi vorrebbe crocifiggerli :tong2), scusate, ma del film non ha capito nulla... non è da cinefili fermarsi alla superficie, fareste l'errore dei quindicenni di allora (che apprezza(va)no il film per altri mediocrissimi motivi)
A nessuno prima del 1997 sarebbe venuto in mente di andare a vedere una storia già nota, sviluppata in 3 ore e di cui si sa già il finale, e, ancora, a chi interessa davvero la storia di un pezzo di ferro perso negli abissi del tempo? Al regista canadese serviva un mezzo (ripassate i molteplici significati di "medium" please...) per arrivare a tutti, per rendere appetibile a tutti la sua storia, per dare appeal a un prodotto che sulla carta non ne aveva: da che mondo e mondo nel cinema a nella letteratura la via più facile è la semplificazione e questa si ottiene utilizzando una "Storia Universale" che ci suoni al contempo familiare eppure nuova. E' il POP applicato al linguaggio cinematografico, può piacere o meno, ma funziona.
Jack & Rose sono il medium scelto da Cameron, hanno funzionato a meraviglia e mi dispiace dirlo ma nella trappola del regista canadese ci è cascato ben più di un pesce dai gusti "raffinati"...
Chi sostiene di non volere vedere Titanic ad ogni modo sbaglia a prescindere.

Questa filippica sul precedente film non è fine a se stessa, anzi, perchè il fenomeno Avatar è per certi versi simile. La differenza (limite) sta nel fatto che questa nuova meraviglia tecnologica non ha un bagaglio di contenuti sufficiente per reggere il confronto. E io penso che Cameron in fondo lo sapesse...
Le ragioni del successo sono questa volta altre, in primis la curiosità dello spettatore nei confronti della nuova tecnologia, poi viene il tam tam pubblicitario allestito ad hoc per l'occasione (il solo parlarne molto, anche in negativo, genera comunque interesse, legge fondamentale dell'editoria), ma non dimenticherei l'attesa di vedere di nuovo "il re del mondo" all'opera (in 12 anni è montata a dismisura e Cameron ha cavalcato sapientemente il suo centellinarsi; va aggiunto che il suo precedente successo ha fatto conoscere il suo nome anche a chi il cinema lo frequenta di rado, ampliando la base di pubblico "fedele"; lo stesso si può dire di Peter Jackson, chi lo conosceva prima di LOTR? non so in quanti abbiano visto "Creature del Cielo" e sicuramente sono meno gli spettatori di "Splatter" , ma ora il nome di Jackson è sulla bocca di tutti).

Con Avatar Cameron ha creato un prodotto ancor meno appetibile di Titanic (ragazzi, diciamocelo, la fantascienza non è il genere che va per la maggiore sebbene conti i fan più accaniti) condito con ingredienti ancora più ostici: la connessione neurale e la (bio)rete globale (temi tipici del cyberpunk), la "visione" extracorpo, l'avatar stesso, concetto oggi prettamente informatico ma, con nomi e forme diverse, ben più radicato nell'immaginario umano. Se si aggiunge un concetto di fondo molto New Age e una presa di posizione stucchevolmente moraleggiante sull'ecologia e sul Destino ci si può agevolmente rendere conto di quanto il materiale fosse di base abbastanza "repellente" per la maggior parte del pubblico.
Ergo serviva un altro medium. E Pocahontas era perfetta! (ma io ci voglio vedere di più Balla coi Lupi, perchè gli sviluppi narrativi sono più simili, quasi una copia carbone, e scherzando ho parlato di Avatar come di un western politically correct ritrovandomi ad usare gli stessi aggettivi che usai per il film di Costner). Ricordo altresì che la storia di Pocahontas non è quella disneyana (non me ne voglia Persy ma onestamente quella è una versione detestabile) ma ha risvolti un po' più tragici.
Ad ogni modo quale mezzo è più potente di una storia risaputa e stra-usata? Una storia-favola-leggenda, radicata nel popolo americano ma ormai universale, che abbia tutto ciò che narrativamente colpisce l'attenzione di un pubblico "facile": nascita (ri-nascita), scoperta, conoscienza, amore, conflitto, morte. Aggiungiamoci il "riscatto sociale" di un eroe dimezzato e destinato alla emarginazione e all'inutilità, la cui condizione non è molto distante da quella di un passeggero di terza classe del Titanic.
Piaceva Jack Dawson e piace Jake Sully, piaceva Rose e piace Neytiri. Ha funzionato 12 anni fa e funziona ancora.
Ma Cameron va oltre: 12 anni sono una generazione, non lo dimenticate. E infatti Avatar fa presa su un pubblico nuovo, che non è quello di Titanic, Cameron non sta stupendo di nuovo noi spettatori (e detrattori, perchè no) dei suoi successi passati, ma si rivolge ad un pubblico nuovo. E qui sta il suo genio manageriale.
Però qui sta anche la ragione per cui Avatar sarà un successo a scadenza: la generazione attuale evolve con la tecnologia e si basa sulla velocità. Apprende in fretta, usa in fretta, consuma in fretta, dimentica in fretta; cavalca l'onda della moda del momento (legata 2 volte su 3 appunto alla tecnologia), se ne appropria, ne abusa e quando compare un nuovo limite valicabile rapidamente la ripudia.
Avatar con le sue lacune narrative avrà vita facile fino alla prossima meraviglia, fino alla prossima moda.
Con Matrix è successo lo stesso, l'ha visto meno gente perchè meno "masticabile" ma la storia è analoga.

Altro punto. Cameron è ritenuto (giustamente) un gran tecnico, un ingegnere del cinema e non un autore in senso classico. Ebbene, please, amici cinefili e non, riprendetevi Titanic, e rivolgete l'attenzione all'ora e venti (quasi in tempo reale) di agonia del Transatlantico... e prendete appunti se volete sapere come si costruisce (e si sostiene) la tensione e il senso di "tragedia" incombente. E questo unito a più di una ripresa innovativa per me è grande regia.

Se parliamo del Cameron narratore allora si può citare Terminator (di cui però abbiamo già detto le ispirazioni) mentre il resto della sua produzione viaggia in questo senso su una sostanziale mediocrità (Avatar compreso), ma il regista canadese ha scritto (e che Dio lo abbia in gloria! :bgg2) quel tripudio di film che è Strange Days. E c'era già Avatar tra le pieghe della pellicola di Katryn Bigelow.

La critica sta sostenendo quasi concorde Avatar e non vi capacitate del perchè? Ma avete letto i commenti?
Non è gente abbacinata solo dal proprio stupore, non sono parole scritte solo dopo un trip visuale (che resta efficace, per me). Ci si sta invece interrogando su un nuovo fronte, su quale sia il nuovo linguaggio del cinema di oggi, se il 3D e le sue reali potenzialità possano aprire nuovi orizzonti ad un ambiente sfittico, soffocato dalla pochezza dei prodotti e dalla mediocrità dei contenuti. Se Avatar non aggiunge nulla ai secondi apre un universo da esplorare per i primi e se ne stanno accorgendo in tanti.
Da quanto tempo non c'è qualcosa di nuovo nel cinema? La critica si attorciglia intorno a vecchi stereotipi, difende (spesso a torto) vecchie impostazioni, modi di pensare e fare cinema vetusti e ammuffiti. Come altre espressioni d'arte anche il cinema vive una crisi di idee ormai (almeno) decennale e quando questo avviene si tende a spostare il tiro sulla forma, si ampliano le possibilità del mezzo espressivo nel tentativo di rendere rappresentabili contenuti nuovi.
Avatar da questo punto di vista è ben più di una speranza in anni dove le idee migliori vengono dall'animazione (espressione assoluta della fantasia). La ricerca del giusto connubio tra idee e tecnica può dare in questo senso libertà di espressione a concetti nuovi. Avatar non ci riesce in toto ma di sicuro è una boccata d'aria fresca e la critica (stantìa per antonomasia) questo lo "sente" e prova legittimamente a spingerlo. Se poi qualcuno ci vuol vedere chissà quali messaggi socio-politici o moralisti beh, si è fumato il cervello... :tong2

Chiudo, ché l'ora è tarda e sto perdendo il filo :tong2, e mi rivolgo principalmente a Persy :fleurs che percepisce Pandora come "già visto" e poco originale mentre magnifica (e non posso che condividere :sisi) l'opera Jacksoniana per Tolkien.
Al giorno d'oggi è molto difficile creare qualcosa di veramente originale nel fantasy e nella fantascienza: Tolkien ha creato e al contempo messo fine al fantasy, ne ha dettato le leggi e definito il mondo e ogni nuovo tentativo di creare mondi fantastici si scontra inevitabilmente con la visione tolkieniana. Idem per la fantascienza che con Asimov, Herbert e Dick ha praticamente coperto tutto lo scibile in materia.
La messa in scena di tali opere letterarie ha "visualizzato" il tutto, levandoci anche quel poco che aggiungevamo di nostro durante la lettura. Queste produzioni letterarie sono già di loro talmente chiare e precise nelle descrizioni che anche lavorando di fantasia otteniamo tutti lo stesso risultato, con pochissime varianti. E' arduo oggi che qualcosa ci sorprenda.
Infatti la visione di Jackson è nè più nè meno ciò che ha descritto Tolkien e le pagine del libro ne sono testimoni, io la Terra di Mezzo l'ho sempre immaginata come l'ho vista nei film, perchè è Tolkien che l'ha voluta così. E Jackson questo non poteva cambiarlo...

E anche i videogiochi che tanto apprezzi pagano il loro tributo alla letteratura. Eppure anche chi ti scrive ha provato meraviglia esplorando gli infiniti mondi di MYST...

Buonanotte :bai

PS: per i quiz mi attengo a qualsiasi vostra decisione in merito, non ho preferenza alcuna... basta che ci siano! :tong2

Mnemosyne
25-01-10, 10: 18
Ullallà! Quanto avete scritto! E adesso io cosa dico, dopo tutte queste analisi? Intanto vi dico che per i quiz io ci sono, se va bene ai padroni di casa, io sono d'accordissimo. Non posso garantire una partecipazione assidua, però. Unica nota: forse, in attesa di novità sul fronte p2pforum, sarebbe meglio cominciare con Mister X. Voi che ne dite? In ogni caso mi attengo alle decisioni della maggioranza.
:bai

p.s. Fatemi mettere insieme le idee, poi dico la mia su tutto il po-pò che avete scritto

prescy
25-01-10, 12: 39
giorno a tutti ... :bai

vedo che si continua ancora a parlare copiosamente di questo Avatar ... :ghgh
è proprio vero che alla fine James Cameron ha colpito, tutti ne parlano e tutti lo vanno vedere e questa discussione ne è una fedele riprova
sulle ragioni del suo successo avete già spiegato benissimo voi e in particolare il post di zio t è esaustivo nonchè condivisible però fa veramente strano leggere le varie opinioni su diversi siti e sentire gente che lo considera un capolavoro assoluto e adirittura tra i migliori film della storia del cinema ... :shock
le cose sono due, o questa gente di cinema non ci capisce proprio una mazza e si fa clamorosamente condizionare dal tam tam mediatico oppure il film è veramente bello ...:m:

io ancora non l'ho visto e non so ancora se ci andrò sta di fatto che purtroppo con il tempo un pò alla volta, chi più chi meno, ci stiamo sempre più assuefando ad un cinema di via via minor qualità (tanti effetti e pochi contenuti) a parte qualche rara eccezione che anno dopo anno diventa sempre più rara purtroppo anche se qualche ottima produzione specialmente non americana in giro si trova ma molto spesso ahimè non arriva nemmeno nelle sale per non parlare delle tv
in questo panorama non troppo idilliaco non mi sorprende per nulla il successo di Avatar ... :sisi

vabbè a parte questa breve parentesi riguardo al ritorno dei nostri vecchi cari quiz io direi di aspettare quanto meno che finisca questo mese sperando che chissà il p2p forum risorga e dopo di chè se non ci fossero novità ripartire
per me va bene tutto, Mister X, invisibili o IIF oppure possiamo anche lasciare libera scelta a chi vince la manche di decidere quale proporre cambiando di volta in volta

:bai

Strider
25-01-10, 13: 46
Di rado avevo visto tante risposte ad una recensione nel CIAK, e questo la dice lunga sul "fenomeno" AVATAR :ghgh

quoto buona parte della disamina di Shiny, come sempre precisa ed esaustiva, e da cui traspare la sua passione per il regista :ghgh

concordo con molti punti, nel contenuto se non nell'enfasi :hap
mi piace la tua difesa appassionata di "Titanic", è una cosa che faccio sempre anch'io con i film che amo :sisi

Abbiamo, mi sembra, già affrontato altre volte in passato questo discorso: io l'ho sempre reputato un film ottimo, sicuramente la moderna coniugazione dei grandi kolossal dal passato, una sorta di "Via col vento" dei giorni nostri :sisi

I tantissimi pregi del film, non solo tecnici, stilistici e scenografici, vengono spesso oscurati da quella sorta di "antipatia" naturale di cui parlavo prima, che nasce, spesso, spontanea verso qualcosa di tanto popolare al punto da sfociare nel fanatismo di massa. Per me resta un gran film, ma non un capolavoro artistico in senso lato. E' sicuramente il miglior esempio di blockbuster moderno, che mescola insieme intrattenimento, grandiosità e qualità. In fondo molto di quello che ha scritto Shiny è contenuto, metaforicamente, nel personaggio di Brock Lovett :sisi: il ricco avventuriero moderno che vede il Titanic come un "pezzo di ferro in fondo al mare", come un'attrazione turistica, una fonte di fama ed arricchimento, un cimento per il proprio spericolato ego professionale. Ma, alla fine, cambia idea e capisce il suo reale significato: un microcosmo vivente, uno spaccato di società, tanti frammenti di vita reale con tutto quello che questo comporta: amore, odio, ingiustizie, miserie morali, passioni. Lovett non lo "aveva letto con il cuore", e non il gioiello macguffin bensì il proprio animo. Ad un certo livello egli rappresenta lo spettatore medio, che si accosta a questo film come ad una pomposa vicenda storico-sentimentale di cui già conosce la fine. La metafora è semplice, indubbiamente retorica, ma molto efficace e dimostra come Cameron sia il numero uno nella capacità di intrattenere, nel senso più generalista del termine.

Ma in questo AVATAR io non ho visto proprio nulla di tutto ciò, a parte le mirabilie tecnico-visive ed un efficace utilizzo del 3D. E mi sembra poco per un successo di tali proporzioni.
Perchè io credo al fattore pubblicitario fino ad un certo punto, sarebbe stato plausibile se avessimo avuto il boom di incassi al primo weekend. Ma qui non è così: leggendo i dati del boxoffice e parlando con la gente si evince in modo chiaro che il film ha successo perchè piace, e piace a "tutti".
E' il passaparola positivo che sta facendo pubblicità, infatti gli incassi "crescono" da un weekend all'altro.

Ma, come già detto da Shiny, sa "di nuovo", riporta le masse al cinema, sembra aprire nuove direzioni, è facilmente appetibile come nuova moda giovanile usa e getta......sarà poi il tempo a svelare il resto, come sempre.
Ma basta questo a spiegare il fenomeno ? :m: a me qualche dubbio rimane....

Per i cine-QUIZ:
mi piace ed appoggio la proposta del prescelto, aspettiamo qualche giorno ancora e poi, se non ci saranno news da P2P apriremo le danze :sisi, visto che i verdi non mi hanno posto veti di sorta.

mi sembra una buona idea quella di fare un QUIZ generico, ovvero chi indovina decide quale manche postare scegliendo tra IIF classico, Indovina il fotogramma, Gli Invisibili e Mr. X :sisi

così tutto è più vario e si accontentano i diversi gusti :eye

l'unica cosa che non cambierei è quella di partire con JACK alla guida della prima manche :eye

amigo, inizia a pensare a cosa vuoi proporre e ci riaggiorniamo al fine settimana :ghgh

:bai

shiny
25-01-10, 14: 53
Mi piace l'idea che il vincitore scelga il tipo di quiz da proporre :sisi non mi ricordo i regolamenti ma non importa :tong2
Concordo anche sull'idea di aspettare il mese prossimo e non posso dimenticare che siamo "ospiti" quindi tutto andrebbe fatto col gentile permesso dei "verdi" (Cit. Stridy) :bgg2
Con l'avvento dei cinequiz direi che l'invasione silenziosa (:ghgh) di CT da parte nostra potrà dirsi completa.

Voglio aggiungere una postilla al discorso riguardante il senso di "già visto" degli universi fantastici prodotti da Hollywood (ma non solo) in tempi più o meno recenti.
Il mio pensiero è un po' estremo in questo senso ma ritengo da sempre che l'universo immaginifico a cui ci rifacciamo sia totalmente riconducibile a sole 3 opere: la Bibbia, la Divina Commedia, Il Signore degli Anelli.

L'accostamento mi rendo conto sia ardito ma chi scrive ritiene da sempre che il concetto di "Altro Mondo" e di "Fantastico" sia espresso completamente in questi scritti, così lontani tra loro eppur "definitivi".
In seguito altre opere hanno aggiunto dettagli o spostato dimensionalmente il punto di vista rimanendone comunque debitori.

Mi piacerebbe un vostro pensiero su questo... e non mi stupirei se la conclusione fosse che io stia vaneggiando :ghgh

:bai

Atlas_77
25-01-10, 14: 58
Bellissima idea Prescy :sisi
:bai

prescy
25-01-10, 21: 23
Il mio pensiero è un po' estremo in questo senso ma ritengo da sempre che l'universo immaginifico a cui ci rifacciamo sia totalmente riconducibile a sole 3 opere: la Bibbia, la Divina Commedia, Il Signore degli Anelli.
Mi piacerebbe un vostro pensiero su questo... e non mi stupirei se la conclusione fosse che io stia vaneggiando


Mnemo! dove sei? porta via la fiaschetta di vino ad Andrew ... :lol:

diciamo pure che in questo momento le mie condizione psico-fisiche in particolare mentali mi impediscono di riuscire ad imbastire qualsiasi pensiero complicato figuriamoci nel metterlo giù per iscritto ... :ghgh

a parte gli scherzi io direi semplicemente senza entrare in certi discorsi più o meno complicati che oramai soprattutto in campo cinematografico, ma anche in quello della computer grafica e video-giochi annessi è sempre più difficile inventare qualcosa di nuovo e di diverso per quanto la mente e l'immaginazione umana possano non avere limiti
ciò non toglie che di idee geniali e rivoluzionarie sicuramente c'è ne saranno in futuro ma quel senso di "già visto" secondo me sarà sempre più presente nelle nostre menti, penso che sia inevitabile

ecco forse sono io che ora vaneggio ... :bgg2

per il quiz mi fa piacere che la mia proposta, che poi in realtà è stata una cosa buttata li proprio di getto senza pensarci troppo, sia stata di vostro gradimento ... :sisi

magari una versione cosi light ed elastica di un quiz cinema, nell'attesa di un ritorno di P2P forum, è la cosa migliore per passare velocemente questo periodo di attesa senza andare a sovrapporsi a tutto quello che c'e di la sempre che, come tutti ovviamente ci auguriamo, presto ritorni
anzi se qualcuno ha qualche nuova e simpatica idea di quiz-cinema sempre sul genere del passa-mano si faccia pure avanti ... :ghgh

intanto un saluto a tutti

:bai

Strider
25-01-10, 21: 25
non mi ricordo i regolamenti ma non importa
e te pareva...vorrà dire che sarà a cura del sottoscritto riportarli tutti nel primo post :ghgh



non posso dimenticare che siamo "ospiti" quindi tutto andrebbe fatto col gentile permesso dei "verdi" (Cit. Stridy)
giusto per amore di cronaca: ho provveduto ad avvisare i gentili padroni di casa prima di avviare questo discorso dei quiz inter nos :hap, visto che qualche utente ne aveva fatto specifica richiesta. :sisi



Con l'avvento dei cinequiz direi che l'invasione silenziosa (:ghgh) di CT da parte nostra potrà dirsi completa.

dalle mie parti si dice (è arduo renderlo bene in italiano) che "siamo entrati di stretto e ci siam messi di largo" :ghgh :lol:


Voglio aggiungere una postilla al discorso riguardante il senso di "già visto" degli universi fantastici prodotti da Hollywood (ma non solo) in tempi più o meno recenti.
Il mio pensiero è un po' estremo in questo senso ma ritengo da sempre che l'universo immaginifico a cui ci rifacciamo sia totalmente riconducibile a sole 3 opere: la Bibbia, la Divina Commedia, Il Signore degli Anelli.
...
Mi piacerebbe un vostro pensiero su questo... e non mi stupirei se la conclusione fosse che io stia vaneggiando :ghgh
beh, in effetti non stai vaneggiando. Ci sono diverse opere alla base della narrazione fantastica: penso, ad esempio, alla mitologia greca, ai grandi poemi epici del passato, alle storie nordiche dei Nibelunghi, a Beowulf, fino ad arrivare ai più moderni Verne, Poe, Orwell, Lovecraft o ai grandi della fantascienza come Asimov e Dick. Però, se vogliamo parlare della creazione di mondi "autonomi" direi che quelli che hai citato sono sicuramente gli atomi alla base della materia relativa :sisi

Mi sono sempre chiesto se mai avessero pensato di adattare la Divina Commedia, sarebbe certo una bella sfida prima concettuale e poi tecnica :ghgh
L'Inferno lo potrebbe dirigere David Lynch o magari Tim Burton....per il Paradiso, nessun dubbio: Steven Spielberg :ghgh :bgg2

sul Purgatorio non saprei proprio dire, magari tirerebbero a sorte Cameron e Peter Jackson :lol:

:bai

jacklostorto
25-01-10, 21: 51
:bai buona sera a tutti gli amici cinefili,non torno in merito ad Avatar,ma su alcune considerazioni per l'imminente Quiz(intendo MrX),niente in contrario ad iniziare,solo che ho un problema,avevo salvato nei Preferiti le impostazioni di base del Quiz,notizie,regolamento ecc.ma è sparito tutto con P2P,e allora se qualcuno di voi sarebbe cosi gentile da inviarmi via p.m. o di imbastire l'inizio che non ricordo più,poi per il resto se ben ricordo era postare una frase del protagonista e continuare sempre così,ogni 10 post aiuto o nuova frase,sono rimasto a pulp fiction,se ben ricordo,purtroppo è andata come è andata,mio errore avrei dovuto fare copia incolla,ma chi si aspettava un crack così,bene rimango in attesa di vostre risposte,Buona serata:bai

Strider
25-01-10, 23: 51
se qualcuno di voi sarebbe cosi gentile da inviarmi via p.m.
ho provveduto io :eye

a proposito di AVATAR ho trovato questo :ghgh


CcdQ4VNm4-8


:lol:

Lo Zio T
26-01-10, 01: 14
:bai ragazzi

Io invece ritorno sul tema avatar, perchè sono riuscito a vederlo e sono appena tornato dal cinema, quindi voglio dare il mio giudizio che definire strambo è un'eufemismo :lol:

Avrei dovuto intervenire ieri (oggi) verso a sera, ma non ce l'ho fatta a trattenermi, quindi eccomi qui a ciarlare un po :sisi

Premessa sul fenomeno Avatar in se: ho aspettato una settimana per far passare l'ondata della novità della pellicola, sono arrivato puntuale all'apertura del cinema con due amici e ho preso gli ultimi 3 posti disponibili per vederlo in 3D. Questa si dice fortuna:bgg2. E sto parlando di un cinema che non è completamente sconosciuto, ha aperto da poco (non faccio nomi per evitare di fare pubblicità:hap) ma è cmq inserito in un paese di appena 2000 abitanti:bgg2.

Questo per dare alcuni numeri sul successo di avatar:oo2.

Passiamo al film in se. Probabilmente sarà l'ora, saranno gli occhiali del 3D che mi hanno mandato in tilt la testa, sarà che di cinema non capisco una fava, ma devo essere onesto e dire che secondo me il film è semplicemente S-T-U-P-E-N-D-O. Il secondo tempo l'ho guardato tutto di un fiato, mi è sembrato che sono passati 5 minuti invece che un'ora e 30.:sisi

Devo dire che la fantascienza/fantasia è un po uno dei miei generi preferiti, quindi probabilmente avrà influenzato il mio giudizio. Primo tempo che scorre via bello fluido e mi faccio alcune idee tra cui una: Cameron è un gran bel furbacchione. Perchè?

In primis, ritorno a quanto scritto nel post precedente: Avatar come una tendenza. Il fatto che all'inizio della pellicola si è più attenti, più lucidi, ha portato il regista a spiegare immediatamente il significato della parola Avatar, quasi come se volesse dire: Ecco, questa è la parole che andrà di moda ora, questo è il suo significato, usatela, fatte passare la voce.:sisi.

Ma passiamo al motivo vero e proprio:hap. Quando abbiamo visto il 3D o cmq un film diverso dagli altri, al di la del fatto che ci è piaciuto oppure no, abbiamo sempre avuto tutti una certa curiosità umana verso quel qualcosa di diverso, non identificabile normalmente. Con Avatar, invece sapevamo benissimo, grazie alla campagna pubblicitaria di Cameron:sisi, cioè il 3D e relativo impatto dell'occhio umano con il paesaggio.

Guarda caso la pellicola è stata costruita su questo elemento: è l'impatto, l'effetto sorpresa ad aver catturato il pubblico. Fate caso: le montagne fluttuanti di Pandora (trooooopo belle:tong2), l'albero della vita (o come si chiamava:tong2) i continui primi piani sulla foresta, insomma Cameron ha centellinato tutte le sue frecce distribuendole abilmente ed in maniera uniforme lungo tutto il corso del film, in modo tale che risultasse una sorpresa continua, quindi un processo che ha continuato a coinvolgere il pubblico.

E fin qui nessuna sorpresa, anche se il lavoro che c'è stato dietro alle quinte è stato immenso, stupendio, straordinario. E chi non l'ha guardato in 3D purtroppo non può capire cosa intendo: mi sono tolto gli occhiali un paio di volte giusto per vedere la differenza ed era come passare dal giorno alla notte.:sisi

Ora passiamo a considerare il contenuto. La trama era abbastanza scontata, questo devo ammetterlo, però l'elemento che mi ha sorpreso è come Cameron sia riuscito ad immedesimare lo spettatore nella storia. Come ha fatto? Semplice, ha fatto sentire colpevole la razza umana, palesandone i difetti: l'arroganza, l'ottusità, il distruggere il luogo nel quale si vive. Penso che tutti noi ci siamo sentiti dentro questa storia, perchè alla fine ci sentiamo un po come gli invasori del film: quante volte è capitato nel corso della storia di combattere altri esseri umani come noi, invadendone il territorio e senza un reale motivo, se non la volontà, l'arroganza appunto, di conquistare e di possedere tutto. Come dei bambini.

Ed alla fine questa storia si può paragonare come un qualsiasi tentativo di colonizzazione avvenuto in passato e credo che al di la della trama il messaggio che ha voluto far trasparire (magari involontariamente:tong2) sia stato questo, attraverso la presa di coscienza del protagonista (che cmq la si capisce già all'inizio, quando il colonnello gli propone un'operazione per riavere le gambe:eye). Secondo me quindi non è una storia vuota, magari poteva essere costruita meglio, però la prepotenza del marines colonnello rappresenta totalmente il normale essere umano. Ci porta a pensare quanto siamo ottusi e stupidi nel combatterci fra di noi.

E poi la natura, che si rivolta e combatte contro l'invasore, la volontà di proteggere una terra a tutti i costi, quella volontà che caratterizza l'essere umano ma che invece rimane celata ed offuscata dalla superficialità, semplicemente grandioso:hap. Non importa come siamo fatti, se siamo bianchi, blu o neri, non importa se siamo selvaggi che tirano archi o marines dotati di mezzi supertecnologici, siamo tutti esseri umani con una grande volontà e con enorme capacità sfruttate male. Rendiamoci conto che se invece di costruire la bomba atomica, avessimo usato quelle capacità per inventare qualcos'altro di utile, a quest'ora tutto il genere umano ne avrebbe giovato. Perchè alla fine anche coi mezzi superavanzati (dei quali mi sono innamorato a prima vista lo ammetto:tong2) non è detto che si vinca, anzi come dimostra il film, la Natura è la più forte e ce lo dimostra ogni giorno attraverso i terremoti, le eruzioni vulcaniche, ecc. che ancora oggi non siamo in grado di combattere, troppo presi ad eliminare noi stessi:triste.

Probabilmente ho un po esagerato:ghgh, però vedendo il film mi sento di dire che il successo straripante è meritato, è una grandissima pellicola, una di quelle che mi rimarrà impresse nella mente, insieme ad altre che non hanno magari avuto il medesimo successo cinematografico o semplicemente economico a causa della pubblicità:sisi e mi sento di dare un bell' 8 e 1/2 al film.

Probabilmente sarà perchè amo la fantascienza, anche se il paesaggio non era originale come avete giustamente sottolineato, ma l'utilizzo del 3D ha portato a compensare questo elemento:sisi, ma per me sembrano passati solamente 10 minuti.

Questa ovviamente l'opinione di un'ignorante in materia cinematografia.:sisi

Per il quiz ritengo l'idea di Prescy semplicemente originale ed intrigante.. Ognuno che sceglie un suo quiz, non potevi avere idea migliore carissimo:oo2

:bai

shiny
26-01-10, 02: 42
e te pareva...vorrà dire che sarà a cura del sottoscritto riportarli tutti nel primo post :ghgh
E' compito dei fedeli utenti tenere attivo il Mod :ghgh, noi lo si fa per te che da quando p2p latita stai battendo troppo la fiacca... :tong2


Mi sono sempre chiesto se mai avessero pensato di adattare la Divina Commedia, sarebbe certo una bella sfida prima concettuale e poi tecnica :ghgh
Me lo sono sempre chiesto anch'io, soprattutto l'Inferno ha materiale che mi ha sempre affascinato.

Personalmente io amo il genere epico-cavalleresco e vedere un film tratto dall'Orlando Furioso è il mio sogno di una vita... (per la cronaca esiste un film intitolato "I paladini, Storia d'armi e d'amori" con Ronn Moss e Barbara De Rossi, praticamente una puntata di Ballando con le Stelle :bgg2, liberamente ispirato all'opera dell'Ariosto ma è una ciofeca colossale!!! evitatelo come la peste se doveste incrociarlo nei palinsesti notturni).
Un tale progetto sarebbe una bella sfida se fossero fatti direttamente da noi italiani, in fondo è un nostro patrimonio e giustificherebbe credo i soldi pubblici che vengono investiti nelle pellicole nostrane. Invece qui da noi chissà perchè gli adattamenti letterari sono solo quelli che fa Moccia per se stesso (sic!) e non si prendono in considerazione classici della letteratura se non per discutibili fiction TV. E dire che abbiamo una quantità di opere valide per tutti i generi!


devo essere onesto e dire che secondo me il film è semplicemente S-T-U-P-E-N-D-O.
Tutta questa discussione fin dall'inizio mi fa dire solo una cosa: comunque la si veda il cinema è magnifico.

:bai

LadyHawke
26-01-10, 03: 15
(per la cronaca esiste un film intitolato "I paladini, Storia d'armi e d'amori" con Ronn Moss e Barbara De Rossi, praticamente una puntata di Ballando con le Stelle :bgg2, liberamente ispirato all'opera dell'Ariosto ma è una ciofeca colossale!!! evitatelo come la peste se doveste incrociarlo nei palinsesti notturni)Ahia, arrivi tardi, ve l'ho detto che del genere fantasy ho visto le cose peggiori :bgg2, e comunque è stato curioso vedere quella accozzaglia di interpreti e in quelle vesti: in fondo guarda, a confronto di quel che fa adesso, Ronn Moss tutto sommato mi si è rivalutato un tantino :ohoh
L'unico cruccio è che mi aveva attirato la musica pilota ma non c'è stato verso di trovare la colonna sonora neppure all'estero (il film era una coproduzione); a malapena ho trovato l'autore ma nessuno store che ne avesse traccia :triste

Devo dire anche che sono piacevolmente sorpresa :hap.
Ammetto che visitavo pochissimo il ciak, come altre sezioni per mancanza di tempo: ora vedo che il gruppo che si è ritrovato ed ha postato qui ha esattamente i miei stessi gusti e conosce pellicole che a parlarne il giro sei preso per matto :ghgh e credo proprio che sopperirò alla mancanza in futuro :sisi

:bai

MarcoStraf
26-01-10, 03: 24
... Mi sono sempre chiesto se mai avessero pensato di adattare la Divina Commedia, sarebbe certo una bella sfida prima concettuale e poi tecnica ...
Gia' fatto:
http://en.wikipedia.org/wiki/Inferno_%28novel%29
Il racconto si chiama "Inferno", scritto da Larry Niven e Jerry Pournelle, e narra la storia di un agnostico che viene accompagnato nell'Inferno da un tale di nome Benito (ricorda nessuno?) ma non ricordando di essere morto (era completamente ubriaco) si crede ancora vivo, e pensa di essere in qualcosa di simile a un parco di divertimento (e quindi si diverte un sacco)

Per quanto riguarda il cinema, nel film "What dreams may come" (non ne so il titolo italiano) Robin Williams scende nell'Inferno dal Paradiso, per salvare la moglie (morta anch'ella), in una parodia della Commedia al contrario (film che ho trovato orribile)

Strider
26-01-10, 10: 32
secondo me il film è semplicemente S-T-U-P-E-N-D-O.

Tutta questa discussione fin dall'inizio mi fa dire solo una cosa: comunque la si veda il cinema è magnifico.
Shiny, imho, ha già detto tutto :sisi

però giusto due-paroline-due sull'entusiasmo dello Zio :bgg2

è chiaramente una questione di gusti, di aspettative e di approccio verso il cinema :sisi

AVATAR è un film molto spettacolare fatto apposta per piacere a tanti, tantissimi e ci riesce molto bene, sta battendo tutti i record.
La mia critica negativa sulla sceneggiatura (e, credo, anche quella degli altri che la pensano come me) non è dovuta alle intenzioni che, come hai detto tu, sono lodevoli visto che si affrontano temi alti: anti-militarismo, naturalismo, integrazione tra "razze" diverse, anti-imperialismo.

Il problema è il COME queste questioni vengono affrontate :sisi, imho ovviamente

Essendo un blockbuster tutto viene risolto nel modo più banale e superficiale: quindi retorica buonista a fiumi, personaggi manichei senza spessore e populismo ruffiano. :sisi
Tematiche così importanti avrebbero bisogno di ben altro tipo di approccio e di ben altro regista :ghgh

Ma i miei parametri di giudizio, magari troppo severi per te, nascono da una concezione di cinema più "alta", come è il cinema d'Autore. Qui si parla di un blockbuster commerciale quindi siamo proprio su un altro "pianeta". :hap

Ma ripeto: con l'indulgenza che "si deve" ad un blockbuster, questo AVATAR è un film godibile, l'importante, imho, è non sbilanciarsi in paroloni (capolavoro, epocale, etc) che non hanno nula a che vedere con un film del genere. Imho, ovviamente :hap

ma queste cose le abbiamo già dette e ridette, quindi mi sto ripetendo :bgg2


noi lo si fa per te che da quando p2p latita stai battendo troppo la fiacca... :tong2 :bleh:bleh:bleh:bleh



per la cronaca esiste un film intitolato "I paladini, Storia d'armi e d'amori" con Ronn Moss e Barbara De Rossi, praticamente una puntata di Ballando con le Stelle :bgg2, liberamente ispirato all'opera dell'Ariosto ma è una ciofeca colossale!!!si, lo conosco anche io....è roba da ridere dall'inizio alla fine :lol:



Un tale progetto sarebbe una bella sfida se fossero fatti direttamente da noi italiani, in fondo è un nostro patrimonio e giustificherebbe credo i soldi pubblici che vengono investiti nelle pellicole nostrane. sarebbe bello ma mi sembra pura itopia. Un film del genere avrebbe costi colossali per la realizzazione degli effetti visivi, questa sarebbe la "scusa" per rinunciare a priori.
E poi se ripenso al "Pinocchio" di Benigni mi viene la pelle d'oca :ohoh

O magari ne farebbero una versione trash "comica" demenziale con De Sica jr. :lol:


Gia' fatto:
http://en.wikipedia.org/wiki/Inferno_%28novel%29
grazie Marco delle tue segnalazioni, che però già conoscevo.
Io mi riferivo proprio ad un progetto "serio" sulla Divina Commedia, un adattamento fedele e completo con un approccio simile, giusto per fare un esempio, a quello avuto da Peter Jackson con ISDA. Certo, sarebbe ancora meglio un approccio tipo Kubrick con "Barry Lyndon" ma questo è chiedere davvero troppo :sisi

Il film di cui parli con Robin Williams l'ho trovato brutto anche io :eye

:bai

keyser_soze60
26-01-10, 10: 52
ciao a tutti!

vedo che la discussione sul film di cameron prosegue...in effetti è il fenomenro del momento.
In merito ai quiz volevo dire che l'idea di alternarli in base al coduttore mi sembra molto buona, anche se non ho ben capito come si gioca agli altri ma nn penso ci vorrà molto ad imparare.Aspetto l'apertura dei giochi allora.

E' sempre divertente ed interessante leggervi!
un saluto da Keyser

shiny
26-01-10, 15: 27
L'unico cruccio è che mi aveva attirato la musica pilota ma non c'è stato verso di trovare la colonna sonora neppure all'estero (il film era una coproduzione); a malapena ho trovato l'autore ma nessuno store che ne avesse traccia :triste
In effetti David Hughes non ha esattamente una carriera folgorante :tong2
La colonna sonora de I Paladini (aka Hearts & Armour :ghgh) venne pubblicata solo in vinile e non ha mai più avuto una riedizione. Quindi o si ha la fortuna di ripescare l'LP in qualche negozio specializzato (a costi spropositati certamente) oppure si deve sperare nella buon'anima di qualche appassionato :ghgh.
Faccio una piccola ricerca, se dovessi avere notizie ti faccio un fischio :fleurs


Devo dire anche che sono piacevolmente sorpresa :hap.
Ammetto che visitavo pochissimo il ciak, come altre sezioni per mancanza di tempo: ora vedo che il gruppo che si è ritrovato ed ha postato qui ha esattamente i miei stessi gusti e conosce pellicole che a parlarne il giro sei preso per matto
E' ormai certificato che i membri del Ciak abbiano un elevato tasso di follia misto a genio, mai sottovalutarne le capacità! :eye


"What dreams may come" (non ne so il titolo italiano)
... (film che ho trovato orribile)
"Al di là dei sogni" questo il titolo italico di uno dei più brutti film della storia... personaggi sfigati, storia sfigata, messa in scena da brividi freddi, effetti speciali (premiati!! :shock) stucchevoli, interpretazione ai minimi termini. Cambiate canale sui titoli di testa... :ghgh
Persino Morricone si vide rifiutata la colonna sonora (caso più unico che raro nella sua carriera) e fu sostituito da Michael Kamen.

Just for info :bai

Strider
26-01-10, 21: 15
adesso è ufficiale, il Titanic è "affondato" per la seconda volta (link (http://www.boxofficemojo.com/alltime/world/)) :ghgh

Lo Zio T
26-01-10, 23: 15
:bai

:m: Ho fatto un'errore abbastanza grosso nel commento di ieri, cioè il voto. Intendevo 7 e 1/2, non 8 e 1/2 (Mica stiamo parlando di Eastwood, giusto per dire un nome).


Il problema è il COME queste questioni vengono affrontate :sisi, imho ovviamente
Questo è vero :sisi tanto che le mie perplessità sulla trama sono rimaste inalterate, come un po a tutti. Penso che si poteva (e magari anche doveva, perchè no?) cercare di lavorare maggiormente sul come trasmettere i vari messaggi, ma Cameron ha costruito questa pellicola solo con lo scopo di battere il record del Titanic (che ha ufficialmente superato), perchè non ha voluto (e magari anche perchè non ne era capace) incentrarsi su trama e caratterizzazione dei personaggi (che in effetti sono delle personalità piatte, che non cambiano i loro punti di vista, quando invece ci sarebbero stati bene personaggi a tutto tondo. :sisi Giusto per segnalare una modifica piccola, insignificante all'apparenza, ma che invece avrebbe stravolto il film :hap)

Ma ti dico la verità. Il problema non è neanche come si è lavorato (male) sulla trama, in quanto la discussione deve partire dal principio, cioè da come si è voluto costruire la pellicola. Parlare di vicende sociali delicate è sempre difficile e nello stesso tempo porta i registi a provare certe sfide, scommesse che magari a volte riescono ed altre no. Ma conta molto anche il contesto nel quale vengono inseriti i personaggi e la trama. E certo un film di fantascienza, un contesto di fantascienza, non è il massimo per parlare in maniera aproffondita di tematiche importanti, anzi è abbastanza fuori posto. Si può portare il pubblico a riflettere su alcune tematiche come in questo caso, ma il contesto nel quale sono inseriti i personaggi, non permette molto di più, purtroppo.

Ma questa è stata una scelta di Cameron, che ha puntato esclusivamente a battere il record d'incassi, come già scritto nei post precedenti, però imho da Avatar non si poteva pretendere di più, dato il constesto, appunto.

Onestamente avevo paura di trovarmi di fronte ad un film totalmente vuoto, povero al massimo sul contenuto, costruito solo sugli effetti speciali e per fortuna non è stato cosi.:sisi

Poi il passo da bel film a pellicola che cambia la storia del cinema è molto lungo e quando ho detto che mi rimarrà impressa nella mente intendevo dire che mi ha colpito molto, un'altro modo per dire che mi è piaciuto, tutto qui.:bgg2

E ti posso "rassicurare" carissimo Strider:bgg2. Ci sono altre pellicole molto belle e meno pubblicizzate di Avatar che mi hanno colpito ed infatti non ho nessuna intenzione di cambiare il mio avatar:oo2

Secondo me non ci può essere un film che cambia la storia del cinema perchè tutti sono diversi ed originali fra di loro. Ogni genere ha i suoi punti di forza ed i suoi elementi meno interessanti, ma il cinema è bello perchè vario, soddisfa tutti i gusti, infatti credo che ognuno di noi avrà una sua pellicola preferita differente dagli altri.

imho

:bai

MarcoStraf
26-01-10, 23: 45
adesso è ufficiale, il Titanic è "affondato" per la seconda volta (link (http://www.boxofficemojo.com/alltime/world/)) :ghgh
Bleah, quelle sono solo notizie sensazionalistiche

Non si possono paragonare Avatar con Titanic, a parte l'inflazione il Titanic non ha avuto il pubblico russo e cinese che invece sta avendo Avatar, e il prezzo per vedere la versione 3D di Avatar e' molto maggiorato rispetto alla versione "normale" (che nessuno va a vedere)
Ma tenendo conto della sola inflazione, il Titanic regge ancora (con 2 bilioni e mezzo attuali di dollari) ma ambedue devono inchinarsi a "Via Col Vento" (6 bilioni di dollari)

http://www.nydailynews.com/entertainment/movies/2010/01/26/2010-01-26_avatar_ends_titanics_reign_as_highest_grossing_ movie_ever.html

Strider
27-01-10, 00: 27
Marco è chiaro che queste classifiche lasciano il tempo che trovano e che AVATAR è stato favorito dal prezzo maggiorato del 3D, come già detto fin dai primi post. Il suo dato numerico, per quanto impressionante e (da me) del tutto inaspettato alla vigilia, è risultato possibile anche grazie a questi fattori.

L'unica classifica che può avere un senso è quella che si basa sul numero di biglietti venduti, la così detta classifica adeguata all'inflazione, ovvero questa (http://www.boxofficemojo.com/alltime/adjusted.htm)

come si può vedere Titanic è 6° mentre Avatar è al 26° posto

peccato però che questa classifica esista solo a livello degli Stati Uniti e non a livello mondiale :sisi

:bai

prescy
27-01-10, 11: 53
:bai

bhe questa classifica che già il buon strider mi aveva fatto notare tempo fa è molto ma molto più veritiera e diciamo sotto un certo punto di vista rassicurante, fortunatamente ... :hap

certo che se dovesse esplodere alla grande il mercato cinese queste classifiche barcollerebbero un pò, anche se i prezzi li non saranno paragonabili ai nostri ancora per un bel po di anni immagino ... :ohoh

a proposito mi incuriosisce da matti questo Buried che promette molto bene e che già in molti considerano un film cult
non vedo l'ora di andarlo a vedere ... :sisi

Strider
27-01-10, 12: 42
a proposito mi incuriosisce da matti questo Buried che promette molto bene e che già in molti considerano un film cult
non vedo l'ora di andarlo a vedere ... :sisi
vero! :sisi

se ne parla bene un po' ovunque e sicuramente incuriosisce, anche se non è indicato a coloro che soffrono di claustrofobia... :ghgh

:bai

jacklostorto
27-01-10, 13: 22
vero! :sisi

se ne parla bene un po' ovunque e sicuramente incuriosisce, anche se non è indicato a coloro che soffrono di claustrofobia... :ghgh

:bai
Buondì:bai perchè non ce ne fai una recensione? e dato che ci sei anche di"The road"che so ha fatto flop negli USA ma sarei curioso di saper perchè,è vero che è :confused:duro?sempre sia possibile :bai

Lo Zio T
27-01-10, 15: 34
Beh siamo solo a gennaio ed adesso cominceranno a fioccare tanti film interessanti, per contrastare Avatar.

Ovviamente senza le discussioni del Ciak di Strider sono perso :ghgh, quindi mi informerò su Bruried e The Road. :sisi

Penso che sarà interessante il film di Clint Eastwood, Invictus, già uscito in America una settimana dopo Avatar e che arriverà in Italia il 15 Febbraio.

Ma di quello c'è tempo per parlarne, se si vorrà

:bai

Strider
27-01-10, 16: 17
Buondì:bai perchè non ce ne fai una recensione? e dato che ci sei anche di"The road"che so ha fatto flop negli USA ma sarei curioso di saper perchè,è vero che è :confused:duro?sempre sia possibile :bai
Jack, grazie della stima ma non sono mica un critico cinematografico :bgg2

voglio dire: non ho ancora visto questi film, che non sono ancora usciti da noi e chissà quando e se arriveranno. Comunque mi interessano entrambi, a proposito di "The Road" ho letto il romanzo di Cormac McCarthy e mi è piaciuto, per quanto molto cupo ed angosciante :sisi

quando (e se) li vedrò vi saprò dire..... :eye

jacklostorto
27-01-10, 17: 18
:bai Stride,intendevo recensione come la facevi in P2P,quello intendevo,lo so che The Road non è ancora uscito,però ne sento parlare molto in giro Ciao,fammi sapere se puoi,magari chiedi se puoi aprire una sottosezione dedicata:bai

prescy
27-01-10, 17: 25
Penso che sarà interessante il film di Clint Eastwood, Invictus, già uscito in America una settimana dopo Avatar e che arriverà in Italia il 15 Febbraio

difatti ho già il posto prenotato in sala! ... :ghgh

e toglici pure il "penso che sia interessante", deve esserlo per forza ... :hap
ho letto che in una proiezione pilota a Parigi ha avuto alla fine due minuti di standing ovation con tutto il pubblico in piedi come da tempo non accadeva
ad ogni modo la storia è sicuramente di mio gradimento e non attendo altro che esca al cinema qui da noi ... :sisi

jack per quanto riguarda Buried fai una ricerchina su google che qualcosa già si trova se vuoi farti un idea, al limite ti manno un link

:bai

Strider
27-01-10, 18: 21
allora, per chi era interessato a "The Road" potete trovare una recensione qui (http://www.filmfilm.it/film.asp?idfilm=28633) :eye

per quanto riguarda "Buried" andate su cineblog.it (http://www.cineblog.it/) scrivete "Buried" nel textbox Cerca (sulla destra) e fate la ricerca relativa. Usciranno alcuni articoli, non c'è ancora molto materiale ma cineblog viene aggiornato quotidianamente :sisi

:bai

Persephone
27-01-10, 21: 56
Buonasera a tutti :bai,

mi rendo conto che arrivo parecchio in ritardo :ohoh…e che fondamentalmente ormai si sta parlando di tutt’altro :ehmm…ma in questi giorni sono stata parecchio occupata e non ho avuto tempo di postare alcuni commenti che mi sono venuti leggendo le varie cose che avete scritto :boh.

Quindi perdonatemi se riprendo qualche vecchio discorso :hap…lungi da me l’idea di rimettermi a polemizzare sui presunti, o meno, meriti di Avatar (mi sembra che non sia proprio il caso…:lol:)…ma volevo solo dire la mia su alcuni argomenti e spiegare meglio il mio punto di vista…:sisi

Prima di tutto sull’argomento Titanic…

Il fatto che io abbia usato parole non particolarmente “gentili” nei confronti di questo film, dipende unicamente dai miei gusti personali. Titanic non mi è piaciuto, ma questo non vuol dire che io non sia in grado di riconoscerne i meriti.
Mi trovo piuttosto d’accordo con le parole (tra l’altro molto belle :sisi) che Shiny ha usato per descriverlo:


Titanic ha un cuore grande e un'anima di ferro, ha un immenso protagonista tragico che fa da tavolozza e tela per altre storie più o meno interessanti, minori certo, ma che insieme compongono un puzzle unico, in cui ogni singolo elemento si incastona perfettamente.
C'è quindi il protagonista, c'è la grandiosità scenica, c'è la perizia tecnica (e già stiamo nel cinema alto) e c'è LA Storia: la vita. Breve, effimera, dalla nascita alla morte.


Sono assolutamente d’accordo nel dire che è un film dai molti meriti. Poi il fatto che a me non sia piaciuto è del tutto dipendente dai miei gusti personali, ma questa è un’altra storia…
Infatti all’epoca ne avevo perfettamente compreso il successo, e non mi sarei mai sognata di farne una critica aspra quanto quella che ho fatto per Avatar.

E qui la smetto che altrimenti rischio di riprendere il paragone con Avatar e dire cose già ampiamente dette e ripetute :bgg2.

Tornando a noi, volevo anche spiegare il mio punto di vista su alcune altre cose:


Ergo serviva un altro medium. E Pocahontas era perfetta! (ma io ci voglio vedere di più Balla coi Lupi, perchè gli sviluppi narrativi sono più simili, quasi una copia carbone, e scherzando ho parlato di Avatar come di un western politically correct ritrovandomi ad usare gli stessi aggettivi che usai per il film di Costner). Ricordo altresì che la storia di Pocahontas non è quella disneyana (non me ne voglia Persy ma onestamente quella è una versione detestabile) ma ha risvolti un po' più tragici.

Conosco bene la vera storia di Pocahontas…non volevo assolutamente dire che la versione Disney sia di particolare qualità :hap.
Il fatto che io sia particolarmente affezionata a quel cartone dipende unicamente dal fatto che avevo 11 anni, era la mia fase romantica, e quindi mi piaceva guardare Pocahontas…dopo aver visto fin da piccola Arancia Meccanica e 2001 Odissea nello Spazio, Pocahontas ti appare come un’oasi sicura…:lol:

Se ho voluto fare un paragone tra Avatar e il cartoon Disney è principalmente perché, conoscendo bene il cartone, ho potuto notare la sorprendente somiglianza tra esso e intere scene di Avatar.
Capisco che in Avatar si possa vedere più di una somiglianza con Balla coi Lupi (ce la vedo anche io), ma in questo caso il parallelismo, imho, sta più nelle trame che nelle scene stesse.

Per finire trovo che Pocahontas (della Disney), si presti bene ad un paragone con Avatar proprio perché condivide con esso la trama semplicistica e buonista.

Questo non per riprendere a fare polemica su Avatar, ma solo per spiegare perché mi sono basata più su Pocahontas che non su Balla coi lupi :hap.


Al giorno d'oggi è molto difficile creare qualcosa di veramente originale nel fantasy e nella fantascienza (...). E anche i videogiochi che tanto apprezzi pagano il loro tributo alla letteratura. Eppure anche chi ti scrive ha provato meraviglia esplorando gli infiniti mondi di MYST...

Ovviamente sì, ne sono ben conscia…ma praticamente tutto paga tributo alla letteratura :hap.
E mi rendo anche conto di quanto sia difficile trovare nuove idee, creare nuovi mondi, ecc. :sisi
Ciò detto, secondo me non importa tanto il “già visto”.
Il già visto/letto/sentito/giocato passa in secondo piano se si riesce ad arricchirlo attraverso un approccio un po’ diverso, se lo si guarda sotto una diversa luce.

Questo per esempio è un merito che posso tranquillamente riconoscere a Titanic.
La storia era conosciuta, molti elementi scontati, ma c’era un approccio interessante sia dal punto di vista tecnico, che da quello narrativo.

Quando questo tipo di approccio, non viene fornito dalla trama, dai dialoghi o dai personaggi, come nel caso di Avatar, allora toccherebbe al contesto scenico (Pandora in questo caso) fornire qualcosa che faccia dimenticare il “già visto”.

A forza di leggere i vostri commenti, e le riflessioni fatte sull’impoverimento del cinema nell’ultimo decennio, immagino che nel caso di Avatar questa “diversità di approccio” che vado cercando sia resa dal 3D…e dalle potenzialità in esso racchiuse in quanto nuovo mezzo espressivo (parafrasando quello che ha detto Shiny :hap).

Riflettendo su questo punto, e sulle “speranze” da ciò generate, sono più o meno riuscita a capire le reazioni della critica e delle persone…ovviamente a livello prettamente personale questo non basta né per farmi apprezzare Avatar, né per nutrire le mie speranze…però almeno riesco a comprenderne meglio il successo :sisi.

Per finire, solo un ultimo commento per unirmi ai “vaneggiamenti” :bgg2:


Voglio aggiungere una postilla al discorso riguardante il senso di "già visto" degli universi fantastici prodotti da Hollywood (ma non solo) in tempi più o meno recenti.
Il mio pensiero è un po' estremo in questo senso ma ritengo da sempre che l'universo immaginifico a cui ci rifacciamo sia totalmente riconducibile a sole 3 opere: la Bibbia, la Divina Commedia, Il Signore degli Anelli.

Beh su questo sono d’accordo a metà :hap.
Sono d’accordo sul fatto che ci rifacciamo sempre agli stessi universi immaginifici…però non sono d’accordo sulla scelta delle opere.

Per me, alla base di tutto ci sono le mitologie…e più precisamente le cosmogonie da tutto il mondo.
Queste fanno parte del bagaglio storico che ci portiamo dietro in quanto esseri umani e che sono inscindibili dal nostro immaginario collettivo.

Tolkien stesso, per raccontare ne Il Silmarillion (che è la sua cosmogonia) la creazione del suo universo, ha ampiamente attinto da una moltitudine di mitologie e cosmogonie.

Ogni mitologia raggiunge poi l’apice della sua maestosità attraverso le grandi opere epiche che ne racchiudono l’essenza, narrandone gli universi, i mondi, gli dei, gli eroi…

In questa base mitologica comune (perché nonostante ci siano diverse mitologie per ogni civiltà, le storie narrate hanno tendenza a ricongiungersi o per lo meno a incrociarsi) prendono vita i prototipi delle tragedie che caratterizzano la condizione umana, prototipi che si ritroveranno poi in forme e intensità diverse in tutte le grandi opere letterarie (e mi verrebbe da dire artistiche in generale :hap).

Immagino che la scelta, in particolar modo, della Bibbia, la Divina Commedia e Tolkien, sia dovuta alla questione dei “mondi autonomi” (come dice Strider) e capisco il perché della scelta di queste opere.
Ciò detto mi sembra che queste opere siano già abbastanza in debito con universi a loro pre-esistenti per poter rimandare tutto unicamente ad esse :hap.

Per andare un passo più in là nel vaneggiamento (:lol:), volevo ricongiungere questo discorso con quello che cercavo di esprimere prima sulla questione del “già visto”.
Partendo dal presupposto che alla fine, in un modo o nell’altro, qualunque opera sia più o meno debitrice ad un’altra pre-esistente...l'unicità di un'opera sta nella capacità di portare concetti, storie e mondi già visti ad una forma espressiva che ne preservi l'essenza, possibilmente la esalti, o tenti di proporne un approccio soggettivo...imho ovviamente...:hap.

E su queste splendide parole la smetto di sproloquiare senza meta, vado a farmi rinchiudere e butto via la chiave...:lol:

Vi auguro una buona serata ragazzi...:fleurs

keyser_soze60
28-01-10, 13: 08
ciao

volevo dire due parole su "The Road" di McCarthy ,il libro perchè il film non l'ho visto ancora.
A me non è piaciuto molto, troppo tetro ed angosciante,senza speranza,senza via di uscita,hai fin dall'inizio quella sensazione di morte e di tragedia da cui nn si può fuggire.
E poi è troppo lento e lungo,spero abbiano tolto molte parti che sono parecchio noiose. Il film vorrei vederlo soprattutto per Mortenseen,ho sebntiro che ha fatto una grande interpretazione in un personaggio difficile e tragico.

aspetto sempre un prossimo quiz sul cinema,davvero mi divertivo molto...

ciao
keyser

shiny
28-01-10, 13: 17
Ringrazio Persephone per la risposta (in effetti era la più chiamata in causa dal mio messaggio :fleurs)


Il fatto che io abbia usato parole non particolarmente “gentili” nei confronti di questo film, dipende unicamente dai miei gusti personali. Titanic non mi è piaciuto
Come avrai certamente capito non è mai mia intenzione critticare il gusto personale che, anzi, reputo sempre il primo motore di giudizio. Ci tenevo particolarmente a sottolineare le qualità oggettive di Titanic, che spesso scompaiono sotto quel senso di fastidio che ha seguito il fenomeno. :eye

Quella delle opere letterarie era chiaramente una provocazione... e sui miti e cosmogonie varie sono pienamente d'accordo con te. :sisi
Però li ho volutamente esclusi in quanto le "visualizzazioni" letterarie sono poche e spesso incomplete.
Al volo mi vengono in mente l'Iliade e l'Odissea, le saghe nordiche, l'Ayurveda e poco altro francamente, ma ammetto la mia ignoranza in materia. E' solo questa frammentarietà dei racconti del mito che mi ha portato a scegliere le opere che ho citato.

Tolkien poi fu un furbissimo (e bravissimo) scopiazzatore... :bgg2

Un saluto :bai

Strider
28-01-10, 16: 08
ma praticamente tutto paga tributo alla letteratura :hap.
oh yes! :sisi



Tolkien stesso, per raccontare ne Il Silmarillion (che è la sua cosmogonia) la creazione del suo universo, ha ampiamente attinto da una moltitudine di mitologie e cosmogonie.
a parte me esiste qualche altro folle che è riuscito a leggerlo tutto fino in fondo ? :shock
Io l'ho letto addirittura due volte, ma in altri tempi....:oo2 ora non so se ci riuscirei ancora :bgg2


volevo dire due parole su "The Road" di McCarthy ,il libro perchè il film non l'ho visto ancora.
A me non è piaciuto molto, troppo tetro ed angosciante,senza speranza,senza via di uscita,hai fin dall'inizio quella sensazione di morte e di tragedia da cui nn si può fuggire.
E poi è troppo lento e lungo,spero abbiano tolto molte parti che sono parecchio noiose.
a me invece è piaciuto molto il libro di Corman McCarthy :sisi

Si, forse nella parte centrale c'è qualche lungaggine e qualche ridondanza ma io non l'ho trovato affatto "lungo" (forse perchè sono abituato a Tolkien, King, etc :ghgh) nè tanto meno noioso.

E' una storia potente, disperata, feroce ma anche tenera e si fa metafora alta di significati universali. Non usa indulgenze nè spettacolarità, è densa di ambiguità ed il non detto (o il non spiegato) funzionano alla grande perchè donano all'opera un'atmosfera allucinata, da incubo.
La scelta di porre la vicenda umana (il rapporto padre-figlio) al centro, lasciando l'apocalisse sullo sfondo, è vincente ed il libro sconcerta, sconvolge e commuove con assoluta sincerità, senza un briciolo di retorica.
E non sono d'accordo nemmeno sul "senza speranza", non in modo definitivo almeno :eye

Io ho trovato The Road un libro bellissimo e non vedo l'ora di vedere il film, anche perche Viggo è un attore che mi piace e che trovo in costante ascesa :sisi
e poi c'è anche un cameo di Robert Duvall, uno dei miei miti :ghgh


aspetto sempre un prossimo quiz sul cinema,davvero mi divertivo molto...
ci stiamo lavorando keyser :sisi
se non vi saranno contrattempi partiremo nel weekend con Jack alla guida della prima manche :oo2 :sisi

:bai

Mnemosyne
28-01-10, 16: 11
a parte me esiste qualche altro folle che è riuscito a leggerlo tutto fino in fondo ?

:lol: Indovina un po'... Io e l'altro matto :sisi
Due volte pure noi

shiny
28-01-10, 16: 37
:lol: Indovina un po'... Io e l'altro matto :sisi
Due volte pure noi

E mi è piaciuto entrambe le volte... :sisi
Sto avendo qualche problema in più con i Racconti (Perduti, Ritrovati, Riesumati, Riciclati, Rinnovati e quel che è...) perchè all'ennesima versione della storia di Turin Turambar ho gettato la spugna!! :tong2

:bai

Strider
28-01-10, 16: 43
E mi è piaciuto entrambe le volte... :sisi
si si è bellissimo...però.....:shock :oo2


Sto avendo qualche problema in più con i Racconti (Perduti, Ritrovati, Riesumati, Riciclati, Rinnovati e quel che è...) perchè all'ennesima versione della storia di Turin Turambar ho gettato la spugna!!
Io sono riuscito a leggere pure quelli, anche se è passato del tempo e ne ricordo pochissimo :lol:

tu pensa che quando uscì "La Compagnia dell'Anello" andai appositamente a Londra (un viaggetto di 3 giorni altrimenti mia moglie mi avrebbe ucciso :lol:) per vederlo subito e non aspettare il solito mese di sfasamento da cine-panettone dell'uscita italiana :lol:

ed ho ripetuto la cosa anche per "Il ritorno del Re" :ghgh

con "Le due torri" non ci sono riuscito, avrei dovuto divorziare !!!! :lol:

Persephone
28-01-10, 17: 02
Buondì :bgg2

Vedo che siamo in pieno delirio Tolkieniano...:oo2


Tolkien poi fu un furbissimo (e bravissimo) scopiazzatore...:tong2

Beh come diceva Picasso “Bad artists copy…Good artists steal” …:tong2


a parte me esiste qualche altro folle che è riuscito a leggerlo tutto fino in fondo ?
Io l'ho letto addirittura due volte, ma in altri tempi.... ora non so se ci riuscirei ancora

Tutto più di una volta…:oo2

A dire il vero (e sperando di non farmi linciare per questo :ghgh) è la mia opera preferita di Tolkien…:bgg2...Come si sarà fooooorse intuito sono un po’ fissata con le cosmogonie…:tong2

Ricordo che la prima volta che lo lessi (avevo 15 anni) ero così presa dal deliro che mi ero pure messa a tracciarmi le genealogie degli elfi per ricordarmele…:lol:

Ringrazio di avere inseguito acquistato abbastanza sanità mentale da dimenticarle…:ghgh


all'ennesima versione della storia di Turin Turambar ho gettato la spugna!!


All’epoca del mio delirio Tolkieniano quella di Niniel e di Turin era la mia storia preferita avrei letto qualunque versione…:tong2

Comunque per quanto il Silmarillion possa essere “non molto digesto per tutti” (tanto per usare un eufemismo :ghgh) bisogna pur sempre ammettere che la sua lettura permette di cogliere meglio parecchie cose de Il signore degli anelli, rendendone la lettura ancora più “epica”…:sisi

Comunque direi che se cercavi altri matti sei decisamente in buona compagnia Strider :lol:


P.S.


Come avrai certamente capito non è mai mia intenzione criticare il gusto personale che, anzi, reputo sempre il primo motore di giudizio.

Non l’avrei mai messo in dubbio…:eye

Strider
28-01-10, 22: 21
ciao ARI :fleurs

vedo che anche tu sei tolkeniana doc :oo2

certo che abbiamo davvero messo su una bella combriccola qui, eh ? :ghgh


Beh come diceva Picasso “Bad artists copy…Good artists steal” …:tong2
e lo dice anche... Tarantino :ghgh :lol:


è la mia opera preferita di Tolkien…:bgg2...Come si sarà fooooorse intuito sono un po’ fissata con le cosmogonie…:tong2
beh, preferita no, per me ISDA è praticamente un "testo sacro" :sisi
forse solo "1984" mi è piaciuto ad un livello simile :sisi

però sicuramente è un'opera enorme e meravigliosa, frammentaria ma fondamentale. Dovrebbe essere il punto di partenza per affrontare il mondo mitologico di Tolkien :sisi

invece, di solito, si comincia da "Lo Hobbit" :lol:



Ricordo che la prima volta che lo lessi (avevo 15 anni) ero così presa dal deliro che mi ero pure messa a tracciarmi le genealogie degli elfi per ricordarmele…:lol:

una cosa del genere la facevo anche io con le appendici di ISDA e tutta la stirpe dei Re di Numenor e discendenze relative :ghgh
Non a caso mi chiamo Strider che è uno dei tanti nomi di Sire Aragorn :eye


Comunque direi che se cercavi altri matti sei decisamente in buona compagnia Strider
su questo non ho mai dubitato :lol:

tornando per un attimo in tema, ho letto di altre presunte similitudini di AVATAR con un certo "Aida degli alberi" (link (http://blog.cronacaqui.it/2010/01/18/aida-degli-alberi-lavatar-torinese-che-ha-ispirato-cameron-video/))

ormai verrà fuori che Cameron ha copiato da tutto e da tutti, è proprio vero che sul carro dei "vincitori" vogliono salirci tutti :ghgh

Il film non è originale di certo e tantissime cose sanno di "già visto" ma, probabilmente, si sta un tantino esagerando in reazione al grande successo di pubblico. Ho sentito che anche il nostro Muccino :shock (che Dio ce ne liberi!) ha avuto delle "belle parole" per Cameron ieri in una conferenza stampa, manco fosse Bergman o Kurosawa.....ma un po' di contegno dai.....:tong2

:bai

Lo Zio T
28-01-10, 22: 34
A proposito di Avatar..

Al di la del fatto che può essere una Ottima/buona/sufficiente/scarsa pellicola, a seconda dei gusti, mi sembra sempre più che si stia trasformando in una "moda", una tendenza questo film. Si perde il vero valore del cinema in questo modo imho.

Dico questo perchè è uscito il gioco ufficiale. click (http://multiplayer.it/recensioni/72646-james-camerons-avatar-il-gioco-un-avatar-blu-alto-tre-metri.html).


e toglici pure il "penso che sia interessante", deve esserlo per forza
Ovvio.. Non ho ben capito perchè ho messo quel penso:shock Su un film di Clint Eastwood..:hap

:bai

Strider
28-01-10, 22: 59
mi sembra sempre più che si stia trasformando in una "moda", una tendenza questo film. Si perde il vero valore del cinema in questo modo imho.
secondo me la parola adatta è "fenomeno" :sisi

ma anche qui non mi sorprendo più di tanto, è già accaduto con altri film di successo, basti pensare a Star Wars (i cui fan sono dei vari fanatici :ghgh), Il Signore degli Anelli, Harry Potter, Titanic, etc etc

vedrai che adesso faranno uscire n-mila versioni in DVD :ghgh

il disco singolo, il disco doppio, il disco doppio con il Na'vi in omaggio, il disco doppio con il commento di Cameron ubriaco :lol:, l'Edizione estesa, la Director's cut , ...... :lol:

ormai il cinema è un'industria a tutti gli effetti e queste sono le regole, purtroppo :ohoh


Ovvio.. Non ho ben capito perchè ho messo quel penso:shock Su un film di Clint Eastwood..:hap:bai
film attesissimo anche da me, ovviamente :sisi

In USA ha avuto un'accoglienza freddina ed anche la critica è stata alquanto tiepida. Ma accadde, l'anno scorso, anche con "Changeling" che io invece ho adorato :sisi

piuttosto un fattore di dubbio proviene dal fatto che, forse per la prima volta, Eastwood ha lavorato con un grosso budget, rispetto ai suoi standard....ma vediamo cosa ne viene fuori.
Mi incuriosisce molto anche il progetto horror al quale sta lavorando, sempre con Matt Damon :sisi

chissà che non riesca a regalarci qualcosa di originale anche in un genere ultra inflazionato (praticamente quasi morto) come l'horror :oo2

:bai

Lo Zio T
28-01-10, 23: 42
secondo me la parola adatta è "fenomeno" :sisi
L'equivalente cinematografico di tendenza in questo caso :oo2


il disco doppio con il commento di Cameron ubriaco
Questo non me lo voglio perdere :bgg2


Volevo solo aggiungere una cosuccia su Invictus, che mi son dimenticato di scrivere prima.

Se tutto va secondo i miei piani dovrei riuscire a vederlo in un cinema che sarà praticamente deserto. Nelle mie zone ci sono sostanzialmente 3 cinema, ma uno di essi è stato enormemente pubblicizzato durante la sua apertura (stile Avatar :bgg2) che raccoglie la quasi totalità delle persone che vanno a vedere un film.

Gioca anche molto il fatto che si sono diverse sale da visione, è una struttura moderna, ecc. però è poco piacevole se vuoi passare una serata tranquilla, dato che per entrare c'è la calca.

Invece c'è un'altro cinema che di solito è praticamente vuoto (meno di dieci persone a vedere un film, di media) che fa passare di solito i film "seri", come Milk, Welcome, il giardino dei limoni, Bastardi senza gloria, giusto per citare pellicole che sono andato a vedere l'anno scorso. Spero che trasmettano li anche Invictus (non è stato cosi per Gran Torino, che l'ho dovuto andare a vedere in mezzo al caos :bgg2), ma in ogni caso è da quando è uscito in america che ho deciso di andare a vedere perchè a dispetto delle critiche tiepide, penso che sarà un gran filmone.

La storia è sicuramente interessante, come tutte quelle trattate da Eastwood e la presenza di Morgan Freeman (che ha fatto leggere il copione a Clint, il quale ha poi deciso di produrlo) e Matt Damon mi porta a pensare che il "silenzio" su questo film sia dovuto al fatto che è uscito praticamente contemporaneamente ad Avatar e sempre durante Natale.

Inutile dire che bisogna andare a vederlo ovviamente :bgg2

:bai

prescy
07-03-10, 20: 39
:bai

Ebbene si con qualche settimana di ritardo sono finito pure io a vedere Avatar anche se a dirla tutta proprio non ci sarei mai andato ma vabbè alla fine ho ceduto alle pressioni ... :ghgh

E diciamo pure che vederlo dopo aver letto, riletto e sentito una quantità enorme e variegata di commenti sul film forse non era la situazione ottimale per entrare in sala esente da preconcetti e pregiudizi sul film anche se tutto sommato ho cercato di giudicarlo a mente libera e sgombra da tutto ciò ... :sisi

anche se penso di essere un attimino fuori luogo visto il tempo trascorso dalla sua uscita ed evitanto di ripetere cose già scritte da voi provo a fare qualche considerazione su questo film diventato a dismisura e in una maniera quasi illogica il fenomeno cinematografico che tutti conosciamo, ma tantè questo è successo e qualche riflessione in più rispetto a qualche altra pellicola decisamente migliore la merita ... meglio tardi che mai ... :bgg2

beh il primo e immediato commento che mi viene in mente riguardo ad Avatar, anzi il termine che a parer mio più gli si addice è di film assemblato, ovvero un unione di più parti, scene, pezzi di sceneggiature presi da diversi altri film di successo (quindi andando sul sicuro e non rischiando nulla) e di cui avete già ampiamente dibattuto voi nei diversi post che avete scritto

però sinceramente io ne ho viste veramente troppe di somiglianze con altre pellicole in maniere diverse più o meno marcate, da Balla coi Lupi a Pocahontas, dal Signore degli Anelli a Matrix, da Aida degli Alberi a Stargate o scene che ricordano adirittura Jurassic Park e Point Break (quando jake impara a cavalcare l’uccellone) al punto tale da farmi pensare quasi ad uno Scary Movie in versione colossal, ma tutte abilmente unite ed assemblate dalla sapiente, furba e abile mente di James Cameron e condite con dei notevoli effetti speciali che in certi momenti lasciano indubbiamente con il fiato sospeso ... :oo2

ma sappiamo bene che e in questo il regista statunitense rimane un genio indiscusso, non c’è che dire, sa cosa vuole la gente, anzi la massa degli spettatori, e sul come stabigliarli e di questo bisogna dargliene atto e riconoscerne il merito, anche se però molto aiutato da budget quasi illimitati e da campagne pubblicitarie e di marketing su scala mondiale
poi su questo fatto della scopiazzatura o semi-plagio come alcuni sostengono non possiamo certo definirlo scandaloso visto che ormai questa sta diventando una prassi ormai consolidata nel cinema attuale, basti pensare agli ormai innumerevoli remake che si fanno e a registi (ora come ora mi viene in mente Tim Burton) che basano le proprie fortune esattamente su questo, però in Avatar a pensarci bene forse si è un attimino esagerato

nel cinema di oggi d'altronde si inventa e c’è da inventare sempre di meno ed Avatar ne la più classica dimostrazione, anche se a molti potrebbe apparire rivoluzionario ma di nuovo sostanzialmente ha molto poco
Cameron ha semplicemente messo in piedi una storia prendendo spunto da di qua a di la, rendendola semplicissima e anche troppo al limite dell’infantile direi, banale e scontata al tempo stesso, che dopo pochi minuti di visione del film capisci facilmente come evolverà togliendo parecchia curiosità ed emozione nella visione del film

certo conoscendo Cameron non puoi certo andare a vedere un suo film sperando di assistere ad un opera con un sceneggiatura di rilievo con una storia originale, particolare e che abbia la capacità di farti pensare e riflettere, su questo non ci piove, non lo ha mai fatto e mai lo farà perché non è il suo tipo di cinema, il suo cinema sappiamo bene qual è e prevalentemente basato sui grandi effetti speciali, sta di fatto che non appena sono uscito dalla sala dentro di me praticamente non è rimasto nulla del film, non è certo la pellicola che ti entusiasma e che ti fa strappare gli applausi alla fine della proiezione anche a dispetto di altri suoi precedenti film come Terminator o Titanic che su questo piano sono notevolemente superiori ... :sisi
quanto meno in quest’ultimo c’era una storia raccontata, una sceneggiatura, anche se ispirata a fatti veri, ma per lo meno è un film che ha una sua sostanza e alla fine molta genta qualche emozione la faceva trasparire (chi con le lacrime agli occhi ... :shock), ma dopo la proiezione di Avatar non mi pare di aver visto espressioni di stupore o di emozione, ma probabilmente era gente che era alla sua seconda o terza visione ... :ghgh

del resto non puoi chiedere di più quando tutta la forza del film sta solamente in questi famigerati effetti speciali, in questi mondi virtuali esaltati dalla tecnologia 3d ma non appena passata e svanita la curiosità e lo stupore iniziale il tutto scorre via quasi come routine e non facendoci neppure più tanto caso e anzi riflettendoci con più calma e a mente fredda ti accorgi che alla fine non è che sia inventato poi tutto questo granchè e questa enorme ammirazione la trovo quindi un pochetto esagerata

personalmente preferisco enormemente vedere panorami e mondi reali a cose create con la CGI anche se ai massimi livelli, si per carità certi mondi virtuali sono affascinanti, ma la mia fantasia viene stimolata molto di più osservando e guardando panorami veri, ecco mi viene in mente come esempio la trilogia del Signore degli Anelli dove prediligevo di gran lunga le scene che mostravano posti reali come le stupende montagne della Nuova Zelanda a quelli immaginati e creati con la CGI seppure di notevole impatto visivo

brevemente sulla colonna sonora, si a tratti anche piacevole e giusta per certe scene del film, ma anche qui si è andati sul sicuro ed Horner ha attinto da tutto il suo repertorio che poi alla fine gira e rigira è sempre quello e in certi pezzi ti sembra di sentire proprio la OST di Titanic e non solo ... :shock
altre similutidini le ho notate con Il Gladiatore, questo lo avevo già scritto in un mio post precedente, e una clamorosa somiglianza di un brano con il pezzo Adiemus proprio degli Adiemus, sentire per credere (che poi per chi non lo ricordasse è la canzone di sottofondo di quando madre natura scendeva le scale nella trasmissione Ciao Darwin)
Insomma colonna sonora molto poco originale ma tutto sommato abbastanza godibile proprio per il fatto di essere molto simile a pezzi di enorme successo e già nelle orecchie dello spettatore

per concludere alla fine Avatar rimane un film di puro intrattenimento, abbastanza godibile nella sua durata ma soltanto grazie al 3d e agli effetti speciali non certo grazie alla sua sostanza vera e propria, che in pratica non c’è, e alla sua storia, che come dicevo prima troppo banale e prevedibile, anche fin troppo buonista, e accentuata enormente dalla pochezza del cast di attori, alcuni pessimi e ridotti a pure macchiette, altri freddi, inespressivi e totalmente incolori ma su questo avete ormai già scritto ampiamente voi

alla fine gli assegno come voto un 6.5/7 come media tra una valutazione della parte tecnica ed effetti speciali da 8/8.5 e una sceneggiatura, storia, e attori da 5.5/6 e tutto ciò non mi fa certo capire come qualcuno possa definirlo un capolavoro o al limite un gran bel film ... :m:
sono certo che tra qualche anno questo film verrà quasi completamente dimenticato diventando uno dei tanti che usciranno nei prossimi anni proseguendo su questo filone ma nulla di più

signori miei se questo è un film che ha ricevuto ben 9 nomination agli oscar tra cui film e regista e con il serio rischio di fare quasi man bassa beh la cosa non fa altro che certificare la crisi qualitativa che sta vivendo il cinema d’oggi, purtroppo ... :cry3

un film a cui al massimo puoi assegnare un paio di oscar in primis quello dei migliori effett speciali, ma non di certo per il miglior film oppure ancora peggio come miglior regista ad uno che non ha fatto altro che inventare e rischiare proprio nulla anzi scopiazzando le idee altrui e la cui fortuna va ricondotta prevalentemente nei meriti della società realizzatrice degli effetti speciali e nella enorme campagnia pubblicitaria e conseguente tam tam mediatico
certo a Cameron va attribuito il merito di aver ideato e realizzato questo fenomeno facendolo diventare il film piu con piu incassi della storia del cinema e questo rimane un bel mistero, ma non poi cosi tanto e basterebbe una semplice analisi della società attuale per spiegare il tutto

se lo stesso film non era cosi pubblicizzato e se il regista non si chiamava James Cameron, ma ad esempio un John Smith qualunque, sarebbe forse passato quasi inosservato di questo ne sono assolutamente convinto
credo che la morale della favola alla fine sia proprio questa ... :sisi


per finire voglio fare qualche considerazione su questo benedetto 3d e tutto quello che ne consegue

premetto che l’effetto del tridimensionale è veramente di notevole impatto e in certi momenti ti lascia a bocca aperta, che ti fa vivere il film in un altra maniera e dimensione, specie all’inizio sfruttando anche l’effetto sorpresa, insomma una grande novità da questo punto di vista ... :sisi
avevo in mente delle proiezione in 3d di molti anni fa, ma a carattere sperimentale e quasi amatoriale e il salto fatto al giorno d’oggi è veramente enorme e ormai penso che la strada che è stata aperta verrà presto intrapresa da quasi tutti i registi e case di produzione anche se dietro si trascinerà tutta una serie di incoveniente più o meno rilevanti

prima cosa gli occhialini e la scomodità di indossarli per quasi 3 ore visto che tanto leggeri non sono senza contare lo sporco che c’era sulle lenti che se non pulite prima del film erano quasi inutilizzabili ... :ghgh

scomoda inoltre è la quasi necessità di tenere una posizione costante con la testa e ortogonale allo schermo pena effetti discorsivi nell’immagine, ora non so se erano soltanto i miei occhiali cosi oppure tutti hanno questa limitazione, sta di fatto che a volte mentre guardi un film tendi anche a posizionarti in maniera diversa e a rilassare certe parti del corpo ma con gli occhialini 3d questo non puoi farlo o quanto meno sei costretto a limitare di molto ... :oo2

immagini che nei primi minuti appaiono molto scattanti fin tanto che l’occhio e il cervello non si abituino alla cosa e limitino l’incoveniente, fortunatamente poi la visione non mi ha creato nessun problema come pare a diversa gente è capitato

e per finire secondo me o per lo meno per i miei gusti che in fatto di immagine sia tv che cinematografica sono molto delicati al limite della pignoleria e del maniacale quasi, l’aspetto peggiore della tecnologia 3d al giorno d’oggi è il problema della notevole riduzione di luminosità dell’immagine generata dall’utilizzo negli occhialini delle lenti polarizzate (vedi legge di Malus (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Malus) che purtroppo creano anche un’attenuazione dei colori oltre che della luce stessa e e che ti fanno apparire la visione quasi spenta e cupa (beh avrete provato senza occhialini no?)
non so voi ma io la cosa l’ho avvertita molto e la trovo un pochino limitante, in un certo senso è come vedere la tv con gli occhiali da sole
e il film l'ho visto in un multi-sala non certo arretrato tecnologicamente anzi tutt'altro

si creano nel mondo dell’intrattenimento i marchi THX che certificano che l’immagine che tu vedi al cinema o nella tv di casa corrisponda esattamente a com’è stata concepita dal regista ma poi al lato pratico viene totalmente distorta e compromessa da questo benedetto 3d, e tutto questo io lo considero proprio un bel paradosso, ma probabilmente sono io che sotto sotto son troppo esigente sotto questo profilo
le lenti polarizzate andranno pure bene in ambito fotografico e per andare a pesca ma ancora no per il cinema a meno che non verrano distribuiti prossimamente occhialini con altra tecnologia come ad esempio quelli ad otturatore a cristalli liquidi dove non viene effettuato alcun filtraggio e la luminosità e la qualità dell'immagine rimane inalterata al pari di un normalissimo film in 2d
ma però i costi sono ancora elevati e non possono farti certo spendere 20 euro per andare a vedere un film quindi le cose non cambieranno a breve, sta di fatto che tra una proiezione in 3d e una in 2d ora come ora quasi sceglierei la seconda

questo è tutto anche se non si finirebbe mai di scrivere su questo film e questa è proprio una cosa buffa

buon Oscar a tutti sperando in qualche belle e piacevole sorpresa e non mi spiacerebbe affatto che la ex moglie facesse lo sgambetto al suo ex marito :ghgh oppure qualche insperato colpo di coda dei bastardi che per me rimane il miglior film ... :sisi

:bai