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Visualizza versione completa : Terremoto: un dramma ineluttabile



Armandillo
28-08-16, 09: 35
Ho l'eta' per ricordarli a partire da quello che colpi' il Friuli le cui zone martoriate vidi da militare nel '77.
Poi a seguire gli altri (Irpinia, Assisi, l'Aquila) li sentii e molto bene abitando all'ultimo piano ed anche quest'ultimo ho vissuto dato che ero in vacanza in Abruzzo !

L'Italia come sappiamo e' un paese a rischio in cui si stima vi siano almeno 15 milioni di strutture a rischio e di queste un terzo necessiterebbero di interventi immediati !
Terremoto ineluttabile ?
Beh direi di si considerando l'alto numero di edifici e considerando che la sicurezza al 100% non e' possibile, quindi direi che e' "fisiologico" purtroppo :triste che ad intervalli piu' o meno regolari un dramma si possa verificare con le conseguenza che sappiamo !!

In queste ore le istituzioni si sono mosse ed hanno fatto promesse, le stesse di sempre, meglio direi le solite :triste con le parole ipocrite che gia' abbiamo ascoltato in tutti i casi che sopra ho citato.
Parole si di consolazione col fine di dare speranza a quella gente ma consapevolmente vuote poiche' tutti sappiamo e loro per primi che la ricostruzione e' impresa titanica e che i fondi non ci sono e se ci sono, come visto, non vengono spesi.

Mi chiedo:
come si fa ad instillare speranza in un paese corrotto dove ai terremoti qualcuno brinda immaginando gia' di trarne profitto ?
come si fa a crederci se le patrie galere non hanno mai ospitato i colpevoli di mancanze, negligenze, approssimazioni, quando non ancora criminale lucro nella messa in sicurezza di certi edifici ?
come si fa ad avere fiducia quando si concede alla gente di edificare dovunque ma soprattutto dove la sola prudenza dovrebbe consigliare altro (vedi Vesuvio) ?

Quindi dopo le lacrime la rabbia per cio' che non e' stato fatto e quando dico questo penso ai fondi necessari, ai soldi insomma quelli che ci sono stati sottratti in tutti questi anni e che ancora ci sottraggono :furious
Penso ai privilegi di tanti, penso alle pensioni d'oro, penso agli stipendi d'oro, alle buonuscite milionarie, penso alle lobbyes di pressione, penso ai tanti evasori che non vedranno mai le sbarre di una galera !!!

Allora permettetemi di non credere a quelle parole di circostanza ancora una volta ipocrite finche' non si mettera' drasticamente mano agli argomenti che ho citato poco sopra.

Mi unisco al cordoglio per le famiglie tutte ed invito tutti secondo le proprie possibilita' a dare un segnale benche' piccolo della propria solidarieta' :sisi

Che riposino in pace.

Matisse
28-08-16, 09: 46
Condivido quello che hai scritto. Purtroppo anche stavolta quasi nessuno pagherà per quanto successo (magari qualche "pesce piccolo") e mi unisco alle condoglianze alle famiglie delle vittime.

Kowalski
28-08-16, 11: 01
Intanto grazie ad Armandillo per il thread; probabilmente mi attirerò anche antipatie, ma, con l'epoca che stiamo vivendo, la pressochè totale mancanza di discussioni sugli eventi contemporanei, qui su CT, ha quasi dell'incredibile...
Capisco questo non sia nè il thread nè tantomeno la circostanza, ma forse sarebbe opportuno ritornare ad interrogarsi su eventuali indirizzi futuri per il nostro forum...

Avendo anch'io una certa età, ho ricordi piuttosto nitidi di molte catastrofi; su tutte quella in Irpinia, anche perchè mio padre-buonanima- si recò lì, con, credo, la protezione civile dell'epoca, per aiutare le popolazioni colpite (tende, bagni, allacci per acqua e tutto il corollario emergenziale che accompagna questi disastri)...

Ho la fortuna di non aver mai vissuto l'esperienza di un terremoto, non ho la minima idea di cosa si possa provare nel trovarsi in mezzo a questo evento; ho i racconti di amici e parenti che vivono in zone fortemente a rischio e già questo mi fa rabbrividire...

Quello che conosco è il mio stato d'animo; alzarsi la mattina, accendere la tv e vedere immediatamente queste immagini catastrofiche (è incredibile come questi disastri si manifestino nel cuore della notte! Nel momento forse più profondo e indifeso della vita di un individuo) mi lasciano completamente sgomento e senza parole...

Sono giorni che rifletto e mi chiedo; "Come sarei io al loro posto? Come riuscirei a vivere, a trovare la forza per andare avanti ?..."

Non lo so, non lo so proprio...30 secondi bastano a cambiare per sempre la vita di una persona, sempre che abbia la fortuna(?) di sopravvivere ad un cataclisma, in un paese come il nostro che, spiega bene Armandillo, non offre certezze o speranza, ma solo l'ennesima retorica patriottarda un tanto al chilo, sapendo poi quale sia l'evidentissima e profonda lacerazione che accompagna il belpaese da molti anni a questa parte...

Non illudiamoci, passati i giorni, o le settimane di strazio (vero o presunto, non scordiamolo visti i precedenti) con l'attenzione dei mass media che tenderà a scemare inevitabilmente, vedremo, concretamente, alle parole, quali fatti seguiranno (L'Aquila è la più recente ed è lì a testimoniarcelo sempre)...

Io son piuttosto scettico, per non dire proprio pessimista...

P.S.
Gesti concreti credo li abbian fatti un po' tutti, mi è parso di capire che solo in SMS si siano raccolti 6 milioni, poi va' a vedere se finiscono al posto giusto...
Per gli utenti di CT, lì nelle zone (per vita vissuta o in vacanza...) fateci magari sapere se state bene...
Delle vittime non mi sento proprio di parlarne; è uno strazio senza fine, solo il funerale di ieri mi ha veramente lasciato attonito...

:fleurs

Armandillo
28-08-16, 11: 48
Grazie Kowa, grazie per aver accennato alla mancanza d'iniziativa qui sul forum delle cui ragioni mi sono fatto ormai una croce (si dice così ?) ma soprattutto grazie per aver ricordato che in passato, l'Aquila appunto ma non solo, da queste pagine ci si e' interrogati della salute di alcuni user coinvolti probabilmente in eventi drammatici.

Ho deciso di postare l'argomento sia perche' ero in vacanza e non avevo i mezzi per farlo sia perche', ora, a feddo, ho riflettuto di questa vicenda soprattutto considerando l'enorme contraddizione che mi ha visto coinvolto per cui io ed altri in vacanza si rideva e si scherzava come fosse accaduto nulla e a chilometri di distanza, non molti, c'era chi disperava o periva sotto cumuli di macerie :boh

Piu' e piu' volte mi sono chiesto: the show must go on ? (Lo spettacolo deve continuare ?)
In sincerita' nonostante l'eta' non sono riuscito a trarne una risposta se non quella, velatamente ipocrita, che in questi casi si e' presenti col pensiero e magari una telefonata solidale.

La vita va avanti comunque e inevitabilmente accada quel che accada ed invece non dovrebbe essere così nel senso che una riflessione andrebbe fatta prima di tutto con una doverosa autocritica e senza mai dimenticare che un giorno potremmo noi esservi coinvolti (toccatevi pure ) ma capisco anche che questi discorsi per i tempi che viviamo risulterebbero certo anacronistici.

Essere pessimistici ?
Come non esserlo direi !!
Parlano per noi i fatti e gli esempi del passato e del relativo presente e cito solo una ultima notizia letta poco fa che parlava dei tagli del Governo fatti ai dipartimenti di Geofisica per cui avremo sempre meno geologi in un paese come il nostro ad alto rischio sismico !! :shock
Oltre cio' si deve considerare che oramai noi cittadini siamo al servizio della politica e non, al contrario, come dovrebbe essere per cui i fondi, che so, per la ricerca, per lo sviluppo, per la ricostruzione appunto, sono soldi che o non danno consenso immediato o danno risultati a lungo termine o, come il caso del terremoto, danno beneficio solo, e' modo di dire, alla gente che non ha piu' niente !!

"Aiutarsi da soli", questa l'unica vera parola d'ordine.
Quindi qui voglio elogiare i tanti volontari, forze dell'ordine ma soprattutto i mitici ed indistruttibili "pompieri" che rischiano la vita per gli altri con uno spirito antico che bisognerebbe riscoprire :sisi
Grazie.

Mnemosyne
29-08-16, 08: 01
Ciao
Avrei preferito farmi sentire per qualcosa di diverso, ma come tanti miei colleghi compaio sempre DOPO le tragedie.
Ho talmente tanti pensieri in testa riguardo a questa ennesima strage...si accavallano uno sull'altro, ingarbugliati. Cercherò di districarli e spiegarli almeno a voi, anche se non tutti insieme. Vi chiedo scusa se non ci sarà un filo logico.

Comincio con questo: io come geologa sono inc***ata nera. Comincio a sentirmi un beccamorto, chiamata in causa sempre e solo dopo, a ripetere sempre sempre sempre sempre le stesse identiche cose, a dire "ve l'avevo detto" a mo' di iettatore, a sentirmi dire bisogna cambiare rotta, hai ragione per poi chiudere il ciclo, non fare una beata s. e ricominciare da capo alla successiva tragedia. Scusate i francesismi.
Poi, come ha già detto Arma, per ironia la mia è una categoria in via di estinzione, perché i dipartimenti vengono chiusi.
articolo de Il Fatto Quotidiano (http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/28/terremoto-centro-italia-il-paese-delle-scosse-chiude-i-dipartimenti-per-formare-i-geologi-erano-29-ne-restano-8/2980316/)
Comunicato stampa Consiglio Nazionale dei Geologi (http://www.cngeologi.it/wp-content/uploads/2016/06/Chiudono-Dip-Scienze-geologiche.pdf)

E questo è uno.

p.s. Il mio avatar la dice lunga

---------- Post Unito alle 09: 39 ----------

Riguardo a tutte le categorie impegnate ora per il soccorso, alle quali andrebbero attribuiti tutti gli onori di questa terra, volevo condividere con voi questa mia "esperienza" giusto dell'altro ieri.

Sabato sera al tg regionale lombardo hanno intervistato un mio ex compagno di studi, geologo pure lui e attivo da sempre nel soccorso alpino e speleologico, tanto che ora è ad alti livelli. Nell'intervista (dal minuto 2:40 (http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/basic/PublishingBlock-d1771bdd-3372-4621-b543-25e70b1cdb11-archivio.html#)) mi ha fatto molta impressione il contrasto tra le parole che usava, forse anche "asettiche", e quello che gli leggevo in volto. Io quel ragazzo l'ho sempre visto sorridere. La devastazione di questo terremoto mi è arrivata di più dal suo viso che dalle macerie.

Spero che il supporto psicologico ci sia anche per i soccorritori, perché sinceramente non so come facciano a continuare senza crollare. ho veramente una profonda ammirazione per loro e il loro lavoro.

E due

---------- Post Unito alle 10: 01 ----------

E poi...bufale! Bufale come se non ci fosse un domani!
E ne abbiamo per tutti i gusti signori! Dalla questione "immigrati in albergo-italiani nelle tende" a "mihadettomiocuggino che un tizo aveva previsto il terremoto 2 giorni prima ma nessuno lo ha ascoltato, è vero ha messo un video su youtube" a la perla "magnitudo abbassata ad arte per non risarcire i terremotati"
Sui social ho letto cose che mi fanno dubitare sull'efficacia dell'istituto democratico. Gente che legge solo i titoli, non guarda la fonte, non verifica ma ha il ditino più veloce del west su "enter"

e tre

Strider
29-08-16, 09: 10
ciao amici :bai

lascio un po' di riflessioni a caso dopo aver sottolineato che quoto al 100% il post iniziale di Arma :sisi

io ho vissuto direttamente il terremoto del 1980, avevo 14 anni e il ricordo di quella terribile sera del 23 novembre è ancora vivo e doloroso: la scossa, la paura, il buio, la disperazione, il senso di minaccia, la sensazione di poter perdere tutto in un attimo.

Per fortuna la mia città, Salerno, non fu tra le più colpite, ci furono molti danni nel centro storico e caddero alcune costruzioni abusive, ci furono alcune vittime e diversi feriti ma molti paesi (che furono del tutto cancellati e decimati) se la videro assai peggio :sisi

ricordo ancora bene il terrore negli occhi di mia madre, mio padre che ci fece mettere sotto il tavolo per poi scapppare via a fine scossa (nel buio più totale perchè la corrente saltò subito), le notti trascorse in macchina, la paura di un maremoto che serpeggiò per tutta la prima notte, la mancanza di notizie certe per le prime ore, le scosse di assestamento, la gente che urlava. E poi il paese di mia madre con tanti danni e tante vittime, le stade interrotte, la difficoltà di riprendere la vita normale, la mia scuola che fu danneggiata con conseguenti turni pomeridiani per tutto l'anno (io allora facevo il primo liceo scientifico), la scossa di febbraio che fu molto forte e che ci fece tornare nell'incubo, insomma davvero tanti brutti ricordi ...

da allora ogni volta che sento la parola "terremoto" ho sempre una reazione particolare, la paura, l'amarezza ed il cordoglio per le vittime sono amplificate dal fatto di aver vissuto certe sensazioni e sono stato già fortunato perchè, in fin dei conti, a me e alla mia famiglia ci è andata bene, la nostra casa non ebbe danni e ce la siamo cavata solo con un grande spavento.

L'Italia è una paese strano: generoso e disonesto, pieno di furbi ma anche di gente perbene che si dedica al prossimo, specialmente sull'onda dello slancio emotivo. Il problema sarà quando i riflettori dell'enfasi mediatica si spegneranno e tutto tornerà nell'oblio, allora i furbi torneranno protagonisti e, purtroppo, tutto sarà dimenticato, ci saranno i soliti intrallazzi, i soliti sporchi giochi degli avidi squali, alcuni si arricchiranno e tutto tornerà come prima, a danno della povera gente, per poi ricominciare dall'inizio il macabro "gioco" al prossimo sisma. Che purtroppo ci sarà visto che siamo un paese ad alto rischio sismico :triste

le cifre che sento ogni volta sono allarmanti e sconfortanti, più della metà degli edifici delle zone a rischio sono vecchi, non sono a norma e sono ad alto rischio. Da quello che vedo quasi tutti i paesi del centro sud sono a rischio di distruzione e di strage in caso di forte scossa, ho sentito parlare di centri storici, di salvaguardia del patrimonio storico e artistico, mi resta il dubbio di cosa valga di più: l'arte o la vita delle persone ?

ma anche questi discorsi vanno a farsi benedire quando sento di scuole o di ospedali (edifici pubblici che ospitano bambini e malati che dovrebbero essere i più sicuri possibili) costruiti meno di dieci anni fa e che sono stati i primi a cadere :wall

alla fine dei conti il problema è sempre lo stesso: la mancanza di onestà :sisi

chi dovrebbe e potrebbe fare le cose giuste non le fa, per corruzione, per avidità, per arricchirsi a danno del prossimo, a danno della collettività, come se poi il terremoto non potrebbe colpire anche loro, un giorno o l'altro

ed ecco quindi denaro pubblico che viene sperperato, che sparisce nelle tasche di lorsignori, utilizzato per tangenti e "mazzette" e il risultato sono case non sicure, lavori edilizi fatti male, materiali non a norma, sfollati che vivono ancora nei prefabbricati dopo 35 anni (nella mia provincia succede), gente che non ha avuto alcun danno ma che, con la compiacenza di qualche corrotto, ha avuto enormi rimborsi con cui farsi la villa personale a danno delle vere vittime (sono cose che ho visto di persona), etc etc ... l'elenco sarebbe assai lungo purtroppo

lo sconforto è totale e anch'io non so davvero in cosa sperare e vivendo in un'area molto rischiosa dal punto di vista sismico e vulcanico la mia paura è grande :sisi

il triste circo ipocrita dei politici che fanno promesse, che visitano i luoghi colpiti con aria contrita, è una cosa che abbiamo già visti e rivisto e rivisto e rivisto e rivisto ... ahimè

ai tempi del sisma del 1980 nelle mie zone circolava una barzelletta che si dice ispirata a un fatto vero :sisi

quando Pertini si recò a Napoli per visitare un luogo periferico dove erano caduti diversi palazzi (abusivi) con tante vittime, vide un bimbetto scalzo, sporco di polvere e con gli abiti strappati. Gli si avvicinò e il bimbo disse che aveva perso tutto, casa e famiglia. Allora Pertini disse al suo segretario di annotarsi i dati anagrafici del bimbo ed il suo numero di scarpe per fargli avere "subito" delle calzature. Il piccolo intervistato dettò al segretario tutti i suoi dati e poi, alla richiesta del numero di scarpe, disse: 43!
Il segretario disse stupito: "ma come? tu avrai al massimo 7 anni!" e il bambino: "eeeehhhhhh, ma fino a che non mi arriveranno ne passerà di tempo!"

ovviamente tutto questo andrebbe detto in napoletano ma anche così il senso e l'efficacia restano, ahimè! :sisi

che tristezza amici! avendo una figlia da crescere ho il dovere di essere positivo e di sforzarmi di trovare qualche spiraglio di speranza ma l'esperienza mi dice che nulla cambierà purtroppo ....

per rispondere poi al buon Kowa sulla mancanza di discussioni sugli argomenti di attualità, posso parlare per me ...

personalmente, ormai da tempo, visto che i problemi che la vita ci riserva sono davvero tanti e le preoccupazioni quotidiane sono assillanti, ho scelto di utilizzare il forum come angolo di evasione, di divertimento e di disimpegno. A volte intervengo in discussioni serie come questa ma lo faccio sporadicamente e quando mi va di farlo :sisi


mi scuso per i tanti errori che avrò messo qua e là ma ho davvero poco tempo per rileggere e correggere :ghgh

:fleurs

Mnemosyne
29-08-16, 09: 55
Tra le tante bufale che vedo ritornare ciclicamente è quella di strumenti per la prevenzione/previsione dei terremoti. Il che denota un'ignoranza profonda nelle scienze della terra, anche a livelli basilari. E qui si ritorna al discorso dei dipartimenti chiusi.

Mi chiedo perché semplicemente non copiamo da chi ha il nostro stesso problema i metodi non solo di prevenzione danni (che possono anche non essere adatti al notro paese), ma anche il sistema di preparazione all'evento delle persone? Mi ricordo di una notizia data quando ci fu lo tsunami in Indonesia-Thailandia di una ragazzina che salvò la sua famiglia perché dopo aver sentito la scossa di terremoto (e pensate che shakerata che è stata quella) lo costrinse a non andare in spiaggia e a rimanere in alto. Lo fece perché lo imparò a scuola.

Ah, ignoranza talmente radicata che ho visto anche roba del tipo che il terremoto è una sorta di punizione divina o in versione orientale legato al karma. E qui stendiamo un velo pietoso

Strider
29-08-16, 10: 48
purtroppo ignoranza, superficialità, grossolanità sono mali molto diffusi nel "belpaese", come se poi il problema non toccasse tutti :sisi

ricordo che quando da bambino andavo a Milano a trovare mio zio emigrato dal sud lui mi raccontava con un misto di soddisfazione e di orgoglio del fatto che a Milano non potesse mai capitare un terremoto perchè (cito le sue parole) nel sottosuolo ci fosse tutta acqua :hap

non sono un esperto nè un geologo ma mi è chiaro che esistono zone molto a rischio e altre meno per tutta una serie di motivi geologici e so che la Lombardia è tra le aree a basso rischio. Eppure mi ricordo che, anni fa, ci furono molte scosse (per fortuna non forti) nella zona di Milano, quindi ... nessuno in Italia può sentirsi del tutto al sicuro dalle catastrofi naturali :sisi

anche perchè, se non ci sono i terremoti abbiamo le alluvioni, le frane, i vulcani, insomma ... non ci facciamo mancare proprio niente nel "belpaese"

ergo ... il problema è comune ma il disinteresse, la disinformazione e la superficialità regnano sovrani e non parlo solo dei politici e degli amministratori, che hanno le colpe maggiori, ma anche della gente comune

qualche anno fa a Salerno fecero una campagna di informazione preventiva contro il rischio tsunami, che la Viviana puntualmente mi segnalò :eye :fleurs

il rischio di un tale evento nel mar tirreno meridionale è da tenere in considerazione vista la presenza di due vulcani sottomarini attivi e l'alta sismicità di Campania, Calabria e Sicilia, però ricordo che l'iniziativa si rivelò un semi fiasco perchè gli interessati furono pochissimi. Eppure si trattava di leggere qualche opuscolo e di scambiare quattro parole con degli operatori (tra l'altro molto gentili) per una decina di minuti. Tutto lì! :boh

che dire ? viviamo in una paese strano dove tutti si lamentano e accusano il prossimo per poi girarsi dall'altra parte e comportarsi nello stesso modo. Ieri ho rivisto in tv qualche spezzone de I mostri di Risi che è sempre molto attuale, purtroppo :sisi

ho sentito in TV che il modello giapponese (più che virtuoso) non potrebbe mai essere attuato in Italia per tanti motivi legati al territorio, ai beni storici e artistici da preservare, alla mancanza di fondi, etc etc ma se ci fosse almeno un po' di onestà e ciascuno cercasse di fare le cose nel modo corretto magari non ci sarebbero tanti morti ogni volta. Ma anche questa è mera utopia, ahimè! :wall

Kowalski
29-08-16, 11: 13
Mnemosyne come non quotarti in toto!
Io resto sempre più basito dai commenti che circolano sulle principali testate on line, da manicomio veramente!
Tutti ovviamente esperti di comprovata fama; dalle tute alari al tiro a piattello dalla fossa (un tempo eravamo "solo" ct della Nazionale!), ma quello che sconforta è l'acrimonia e l'odio sviscerato verso il prossimo che, oramai, trasuda in ogni aspetto della società (sesso, religione, fede calcistica e chi più ne ha più ne metta)...

Da dietro la tastiera si ostenta una (falsissima) conoscenza ciclopica degna di un Pico della Mirandola che viaggia di pari passo con un'arroganza inusitata, quasi gangsteristica/misto bullismo derivata -posso immaginare- dalla frustrazione di una (questa sì reale) mediocre esistenza...

Commenti davvero infamanti verso, ad esempio, i vigili del fuoco (...che "tanto sono pagati per fare quello che stanno facendo!") o le diverse organizzazioni di volontariato (spesso definiti perdigiorno o anche peggio...); mi vengono in mente i ragazzi che cercano di distrarre i più piccoli negli accampamenti con le tende con attività ludiche etc.

Ogni tanto mi loggo sul Fatto Quotidiano, ma poi, vista (letta) la mala parata, lascio perdere, manco più di musica si può parlare di là....

Il silenzio sarebbe la soluzione ideale ma pare che commentare sia quasi un obbligo per molti (una prova della loro esistenza!?), meglio poi se fatto con disprezzo...

Non son geologo, architetto, ingegnere, manco muratore, al massimo posso sistemare una serranda o pitturare una parete e mi sto zitto quando non ho assolutamente nulla di costruttivo da aggiungere ad una discussione...

Mi pare di ricordare, subito dopo il terremoto del 2009 a L'Aquila e dintorni, alcune puntate del programma di Santoro dell'epoca (credo in RAI), con diversi esempi di costruzioni antisismiche (perlopiù giapponesi, se non sbaglio), modellini e simulazioni varie con annesse spiegazioni...
chissà se se n'è tenuto conto...

Ah, adesso c'è anche il tiro al piccione verso Renzo Piano...

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Ciao Strider, è bellissimo il tuo commento/ricordo di testimonianza diretta...
Io sono un po' più giovine e distante, quindi mi risulta assolutamente tutto più sfumato; leggere il tuo post risulta quindi significativo e allo stesso tempo purtroppo sconfortante perchè, come veniva spiegato all'inizio della discussione, è davvero difficile augurarsi un cambio di rotta nella gestione/ricostruzione post-catastrofe...

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Non volevo certo muovere rimproveri o arrogarmi chissà quale ruolo di richiamo sull'utilizzo del forum, ci mancherebbe altro, mi scuso se magari son sembrato fuori dalle righe...
Un po' mi è dispiaciuto non trovare discussioni sulle Olimpiadi o gli Europei di calcio, per citare esempi vicini, poi capisco che non sia affatto piacevole (e semplice) parlare di migranti, terrorismo, ISIS e quant'altro, anche se, bene o male sono realtà che ci accompagnano tutti i giorni...

Più che altro mi piacerebbe ritrovare qualche altro vecchio utente; son romantico e mi affeziono, non vedere più certi avatar connessi mi dispiace un po', ma come giustamente hai scritto te, così va la vita e, io per primo dovrei farmene una ragione...

:fleurs

Armandillo
29-08-16, 13: 14
Vi ringrazio ragazzi e dico ragazzi solo perche' sono il piu' vecchio e posso permettermelo :tong2
Viv, Kowa e Ros voi sugellate cio' che sembra essere un sentimento comune e che traspare dalle discussioni da bar così come da alcune testate meno asservite o da alcune critiche ascoltate in tv.
Stamattina mentre tornavo dal lavoro ho letto anche altro che, se ce ne fosse bisogno, genera ancor piu' rancore.
Intanto i soldi raccolti col 45500 della Protezione Civile non andranno alle famiglie (mentre la pubblicita' parla di "sostegno alle popolazioni colpite") ma solo per gli edifici pubblici :triste e poi sembra che al costruttore della scuola crollata nessuno avesse chiesto di metterla in sicurezza :shock
Menzogne ?

Ormai in Italia c'e' da aspettarsi ogni cosa e la realta', lo affermo da tempo, puo' superare e di molto anche la piu' arguta fantasia !

Purtroppo così come "non ci sono piu' lacrime per piangere" non ci sono ulteriori parole da spendere e la rassegnazione ahime' prende il posto della speranza.

In questo post abbiamo sviscerato tutte le mancanze di questo paese che di volta in volta potrebbero essere applicate anche alla vita quotidiana discutendo, ad esempio, di sanita', di burocrazia, di pensioni e quanto altro.

E' anche colpa nostra ?
Beh si.
Abbiamo vissuto per anni aldisopra delle nostre possibilita' e ci hanno fatto credere che tutto andava bene facendo perno sulla nostrana "memoria corta" per cui anche ora per questo dramma taluni si ergono a paladini del "fare" dimentichi di cio' che avrebbero potuto fare in passato nelle medesime circostanza e purtroppo tanti italiani consegnano loro ancora una volta la loro fiducia senza il minimo dubbio !

Nel mio secondo post ho parlato della coscienza quella che dovrebbe farci riflettere a fondo sul mondo e sui valori piu' importanti di questa nostra breve vita.
Comprendo che sono discorsi forse, come dissi, anacronistici, fuori dalla realta' e forse utopistici ma sento di doverlo fare perche' dovremmo avere l'obbligo di consegnare alle nuove generazioni un pianeta diverso liberi da uscire dalla gabbia in cui ci hanno messi e ci siamo cacciati.

@Kowa, Ros

Riguardo al forum e alla scarsita' di discussioni serie o seriose posso solo dire che ne sento molto la mancanza e che cio', almeno credo, faccia parte anch'essa dei tempi che viviamo occupati dai tanti onerosi pensieri quotidiani e dove si predilige il contatto veloce e, aggiungo io, dai contenuti scarsi. :boh

Mnemosyne
29-08-16, 14: 14
Tra le pieghe di tante questioni, mi è balzata all'occhio (anzi all'orecchio) una cosa che nella sua piccolezza porta probabilmente con sè diverse conseguenze.
Il giorno stesso del terremoto, come da prassi, l'INGV ha tenuto una conferenza stampa sui dati disponibili al momento e sulle azioni che stavano intraprendendo. L'hanno mandata in streaming, ma ho potuto ascoltare solo gli ultimi 10 minuti.
Ho assistito a due mondi che non si capiscono e non si parlano: da un lato i geofisici e "i scismologi" (come ahimè ho visto scritto in un commento) parlano in sismese, tanti e troppi termini scientifici e attenzione posta a particolari interessanti solo per chi capisce quello che dicono, dall'altro giornalisti che non avendo capito un tubuz, dovendo per forza fare una domanda, si buttano su quelle idiote e/o inutili.

Forse gli addetti ai lavori dovrebbero cercare di essere più diretti e comprensibili. E accattivanti, perché se organizzi una serata di presentazione del piano di emergenza comunale la sera in cui gioca la nazionale e cali l'asso con una locandina orrenda, dove pensi che andrà la gente?

Strider
29-08-16, 16: 48
quello che sconforta è l'acrimonia e l'odio sviscerato verso il prossimo che, oramai, trasuda in ogni aspetto della società (sesso, religione, fede calcistica e chi più ne ha più ne metta)...

Da dietro la tastiera si ostenta una (falsissima) conoscenza ciclopica degna di un Pico della Mirandola che viaggia di pari passo con un'arroganza inusitata, quasi gangsteristica/misto bullismo derivata -posso immaginare- dalla frustrazione di una (questa sì reale) mediocre esistenza...

Commenti davvero infamanti verso, ad esempio, i vigili del fuoco (...che "tanto sono pagati per fare quello che stanno facendo!") o le diverse organizzazioni di volontariato (spesso definiti perdigiorno o anche peggio...); mi vengono in mente i ragazzi che cercano di distrarre i più piccoli negli accampamenti con le tende con attività ludiche etc.

ciao Kowa :bai

come non quotarti in toto :sisi

viviamo in una società strana, ipocrita e grottesca: si parla tanto di integrazione tra razze e poi non si riesce nemmeno ad andare d'accordo col vicino di casa, tra familiari non si comunica quasi più ... tutti troppo presi e obnubilati dallo smartphone, ignoriamo e non dialoghiamo con chi ci sta vicino ma siamo totalmente impegnati a chattare sul social del momento con vattelapesca che sta dall'altro capo del mondo, non guardiamo più le belle cose reali con i nostri occhi ma attraverso lo schermo del telefono mentre scattiamo il selfie di rito, non si legge più e molti giovani credono che la cultura non sia un dono da conquistare con impegno e dedizione attraverso i libri ma un optional da esibire attraverso slogan nozionistici presi da google, ... :wall

sto divagando ma viviamo tempi tristi, non che sia contro il progresso o fanatico del "passatismo" ma adesso si sta davvero esagerando :wall

vivo molto male questa sensazione, soprattutto perchè ho una figlia da educare e sento davvero tanto questa responsabilità ed è un compito (anzi IL compito) più arduo che possa esistere, imho



Più che altro mi piacerebbe ritrovare qualche altro vecchio utente; son romantico e mi affeziono, non vedere più certi avatar connessi mi dispiace un po', ma come giustamente hai scritto te, così va la vita e, io per primo dovrei farmene una ragione...

a chi lo dici! mi mancano tantissimo certi utenti e certe discussioni del P2P ma, purtroppo, non si può far altro che aspettare e sperare. Ho avuto modo di risentire qualcuno in pvt ed è stato un grande piacere :hap :fleurs



per tornare in tema terremoto: sono giorni che penso di fare qualcosa di concreto per aiutare e dare il mio piccolo contributo attraverso una donazione ma ancora non so decidermi a chi farla. Non mi fido molto e certe cose che leggo in giro mi rendono ancora più guardingo. Ho paura di favorire qualche furbo a danno dei reali bisognosi, ero orientato sull'IBAN messo a disposizione dalle Poste ma non so ... i dubbi restano, qualcuno di voi ha qualche suggerimento ? :boh

Matisse
29-08-16, 16: 53
per tornare in tema terremoto: sono giorni che penso di fare qualcosa di concreto per aiutare e dare il mio piccolo contributo attraverso una donazione ma ancora non so decidermi a chi farla. Non mi fido molto e certe cose che leggo in giro mi rendono ancora più guardingo. Ho paura di favorire qualche furbo a danno dei reali bisognosi, ero orientato sull'IBAN messo a disposizione dalle Poste ma non so ... i dubbi restano, qualcuno di voi ha qualche suggerimento ? :boh

Pure io ho i tuoi stessi dubbi...penso che alla fine contribuirò alla colletta che si farà domenica prossima nella mia parrocchia. La speranza è che vadano davvero a chi ne ha bisogno.

Strider
29-08-16, 16: 57
ecco io proprio di queste cose istintivamente non mi fido, quindi sarei per consegnarli di persona ai "diretti interessati" (ad esempio il sindaco di uno dei paesi colpiti) oppure ad un ente istituzionale "di fiducia"

siccome al momento non riesco a spostarmi personalmente verso l'alto Lazio sto cercando qualcosa di "affidabile" che appartenga alla mia seconda ipotesi :sisi

Armandillo
29-08-16, 17: 53
per tornare in tema terremoto: sono giorni che penso di fare qualcosa di concreto per aiutare e dare il mio piccolo contributo attraverso una donazione ma ancora non so decidermi a chi farla. Non mi fido molto e certe cose che leggo in giro mi rendono ancora più guardingo. Ho paura di favorire qualche furbo a danno dei reali bisognosi, ero orientato sull'IBAN messo a disposizione dalle Poste ma non so ... i dubbi restano, qualcuno di voi ha qualche suggerimento ? :boh

:bai Ros

In passato ricordo che per esempio i fondi raccolti dal "TgLa7" vennero utilizzati concretamente e a distanza di tempo mostrarono come vennero spesi (era per una alluvione ? :m:) poi ci si potrebbe fidare di un certo partito politico che ha dato gia' dimostrazione di serieta' ma non vorrei spammare per questo :boh

In generale penso che la cosa importante della nostra e altrui solidarieta' sia ancora una volta quella della propria coscienza e se si e' a posto con quella.....

I dubbi sono legittimi poiche' s'e' visto come sono gestiti per esempio gli aiuti materiali in quasi tutte le calamita' succedutesi :triste sciacalli quelli che rovistano tra le rovine ma sciacalli anche quelli che hanno sottratto e spartito beni donati con animo generoso...l'Italia e' anche questa purtroppo.

Riguardo il tema che tu e Kowa avete sviscerato (il termine ben si adatta dato che viene da dentro con rabbia) non c'e' dubbio che sia in corso, a mio parere, una involuzione dal futuro preoccupante !
Oltre alla crisi generale c'e' da dire che finche' sara' il mercato e la grande finanza a dettare legge imponendo regole e procedure assurde in nome del consumo fine a se stesso la musica non cambiera' :boh

Io non ho figli - dovrei dire per fortuna ? - ma comprendo le preoccupazioni di tanti genitori che vacillano di fronte alle decisioni da prendere perche' corrono il rischio di peggiorare le cose mostrando rigore e di fare altrettanto mostrando apertura mentale.
Se poi si riesce in qualche modo a mediare c'e' da tenere presente gli insegnamenti, errati o meno e gli esempi che vengono fuori dalla famiglia...insomma un bel rompicapo !

Un dato posso confermarlo certamente avendo frequentato per il terzo anno consecutivo la stessa struttura: la qualita' della gente presente s'e' abbassata in modo preoccupante !
La gente e' diventata piu' intollerante, piu' menefreghista, piu' chiusa, non si ride piu' e l'ignoranza impera e l'ignoranza e' una brutta bestia madre di comportamenti scellerati ed insopportabili.

Bisogna resistere, credere nei valori fondamentali e non lasciarsi imbambolare dagli untori di turno.

Armandillo
03-09-16, 14: 21
:bai

Ho una domanda per Mnemo : quanto e' vero, se lo e', che i dati dei vari sisma italiani sono stati "taroccati" ?
Ovvero, e' possibile che all'estero abbiano parlato, nei primi TG, di una magnitudo superiore a quella data in Italia ? :m::tap
Grazie

Mnemosyne
05-09-16, 07: 36
:bai Ciao, scusa, leggo solo ora
Al volo ti dico che i dati non sono stati taroccati, ma effettivamente sono stati dati due valori differenti. Tuttavia è una cosa normale, rientra nel limite della tolleranza del calcolo.

Adesso recupero un po' di dati e mi spiego meglio :sisi

---------- Post Unito alle 09: 44 ----------

Intanto vi lascio il link dell'INGV con i chiarimenti specifici su questa storia:
https://ingvterremoti.wordpress.com/2016/08/26/terremoto-in-italia-centrale-del-24-agosto-la-stima-della-magnitudo-dellingv/
e quest'altro che spiega l'iter anche di pubblicazione e divulgazione dati
https://ingvterremoti.wordpress.com/2016/07/06/localizzazioni-ipocentrali-e-magnitudo-facciamo-un-po-di-chiarezza/

---------- Post Unito alle 10: 31 ----------

Calcolare la magnitudo non è cosa semplice. Mette in relazione la distanza tra l'epicentro di un terremoto e l'oscillazione prodotta sul sismogramma. Di base è funzione del rapporto tra l'ampiezza registrata per un terremoto e l'ampiezza del terremoto di riferimento. A questa formula base, però si aggiungono tutta una serie di fattori di correzione locali. Quindi partendo dal dato di base è comprensibile che si possa arrivare a valori lievemente diversi, ma comunque comresi nel range di tollerabilità.
Io non sono una geofisica e faccio fatica a spiegare queste cose :ehmm Per chi è comunque interessato lascio dei link utili
http://www.distar.unina.it/it/divulgazione/calcolo-della-magnitudo
http://www.ingv.it/ufficio-stampa/faq/terremoti/esistono-diverse-scale-di-magnitudo-perche

Poi, per ogni terremoto intervegono due fattori fondamentali: la vulnerabilità dell'ambiente coinvolto (presenza o meno di abitazioni, tipologia delle stesse, numero di abitanti, ecc.) e l'amplificazione dell'onda, che dipende a sua volta da fattori litologici (valli alluvionali, presenza di sedimenti fini saturi) e fattori topografici (posizioni di cresta, orlo di scarpata).

Quindi, per fare una brutale semplificazione, un terremoto di magnitudo 9 con ipocentro a 100 km di profondità in mezzo al deserto farà sicuramente meno danni di un terremoto magnitudo 6.0 (o 6.2 se vuoi) a meno di 10 km di profondità nell'Appennino centrale (area con amplificazione sia di tipo litologico che topografico) soprattutto con sopra tanti begli edifici non progettati adeguatamente.

Mnemosyne
05-09-16, 09: 39
E' vergognoso poi che si tiri fuori e si diffonda indiscriminatamente senza un minimo di verifica una bufala come quella del mancato risarcimento da parte dello stato in caso di terremoti con magnitudo inferiore a 6.1: prima di tutto perché illogica (i danni si misurano con la Mercalli e non con la Richter, per le motivazini scritte sopra) e ovviamente falsa, perché basta cercare il testo della legge 100 del 2012 per capire che non c'è nulla del genere.
Qua un riassunto di sta storia (http://www.lastampa.it/2016/08/25/societa/la-bufala-della-magnitudo-falsata-per-non-pagare-i-danni-ai-cittadini-SigbcN5TBubknQSzVW1DaL/pagina.html)

Dobbiamo tutti (ma proprio tutti, mi tiro dentro anch'io) farci un esame di coscienza su come viene gestito il rischio geologico (in generale) nel nostro paese, dagli appalti, alle leggi, al modo di conoscere e affrontare il rischio da parte del singolo.

Armandillo
05-09-16, 10: 51
:bai Mnemo e grazie per aver spiegato e specificato, aggiungo senza ombra di dubbio, questa storia della magnitudo.
Ora posso spiegare che la richiesta della mia domanda e' nata da una discussione alquanto accesa in particolare con un collega che affermava, certo in buona fede, di aver ricevuto una telefonata da un amico Svizzero all'indomani del sisma in cui questi gli diceva che al TG del suo paese il dato riferito alla magnitudo raggiungeva i 6.4 gradi !!
Da cio' ne e' nato un alterco tra me, incredulo, ed altri convinti vi fosse appunto un "complotto"...tutto qui
Controllando in rete poi ho trovato il dato del USGS, penso sia una agenzia seria, che riportava 6.2 ed allora mi sono venuti dei dubbi :boh

Mnemosyne
05-09-16, 11: 17
USGS, penso sia una agenzia seria
:lol: direi, United States Geological Survey, è l'INGV e più statunitense

Il problema è sempre l'urgenza di conoscere e comunicare. L'INGV si sta facendo un sacco di "problemi" a divulgare dati e valori scientifici, non perché non vuole condividerli, ma per la paura dell'utilizzo sconsiderato da parte dei non addetti. Poi, appunto c'è chi fa apposta a montare su il complotto e la velocità con cui viaggiano le notizie al giorno d'oggi rende difficile qualsiasi smentita o precisazione.

Armandillo
05-09-16, 11: 37
Grazie Mnemo e visto che siamo in argomento circa notizie scorrette vorrei poter dire che anche la questione dei terremoti "notturni" non corrisponde al vero.
Secondo quanto ho letto la tettonica delle placche non puo' essere influenzata dal caldo o da altri eventi di superficie quindi purtroppo e' solo una infausta coincidenza che essi siano avvenuti maggiormente di notte.
Tra l'altro se esiste una statistica credo che sarebbe facile confermare questa cosa analizzando l'orario degli eventi piu catastrofici sia italiani che esteri.

:bai

Armandillo
30-10-16, 07: 55
Ciao,
riprendo questo thread solo per confermare quanto gia' io ed altri da ignoranti supponevamo....non ci dicono la verita' !!
Come fa l'Ingv a dare dati per poi correggerli solo piu' tardi ?

Questa mattina la scossa e' stata fortissima e dalla mia esperienza posso dire con certezza che lo e' stata alla pari di quella dell'Irpinia e dell'Abruzzo e dato che e' stata avvertita dal Trentino alla Puglia penso che qualcosa non funzioni !
A fronte di una magnitudo del 7.1 loro la valutano 6.1 ?

Mah....capisco che in Italia non funzioni niente ma almeno la scienza....:boh

Comunque per tornare alle 7:40 posso dire che qui ci siamo stretti in un cantuccio per un timore che benche' sia in parte ingiustificato ci ha coinvolto per la violenza ma soprattutto per la durata che, ripeto, in confronto ai terremoti del passato e' stata quantomeno alla pari.

E' vero che la propagazione di un terremoto segue strade sotterranee tutte sue ed e' vero che vicino al mare non e' stata avvertita come e' anche vero che, al contrario, a Roma nord sono cadute suppellettili in alcune case ma questo non fa che avvalorare l'ipotesi di valutazioni non molto precise e criteri poco attendibili !

L'Italia trema o crolla da ogni punto di vista e voglio sperare che con questa emergenza la politica tiri fuori gli attributi che consenta alla gente di fare corpo unico contro chi in Europa ci fa le pulci senza tener conto delle esigenze di un popolo gia' così martoriato !

Matisse
30-10-16, 09: 59
Straquoto quanto hai scritto.

Armandillo
30-10-16, 11: 21
Come purtroppo avevo previsto le conseguenze di questa scossa cominciano a manifestarsi non tanto in vittime, che per fortuna non ci sono state, quanto per la distruzione e il relativo timore della gente, tanta gente, di tornare in quelle case.
Si parla gia' di "terremoto contagioso" che, a quanto pare, lascia perplessi gli stessi studiosi e cio' in soldoni significa che in tutte le zone interessate si vive nell'incertezza e nel cosa fare.
Penso che data la situazione invece di parlare di ricostruzione, inverosimile per me, si dovrebbe immediatamente mettere in atto un serio piano nazionale che coinvolga l'intero paese con interventi chiari a sostegno della popolazione colpita che sicuramente viene prima del problema immigrazione e cio' senza voler sminuire quest'ultima tragedia !
Lo Stato ha moltissime proprieta' spesso scandalosamente affittate o comunque sfitte e data questa emergenza sfollati, che saranno certamente numerosi, sarebbe opportuno destinare loro ogni alloggio disponibile.

In TV ho visto vigili del fuoco scavare con le mani e voglio sperare che fosse solo a favore delle telecamere presenti perche' se fosse vero saremmo veramente alla frutta !!
Qui e ora bisogna che vi sia un impegno solenne affinche' si destinino risorse rilevanti alla messa in sicurezza del territorio da ogni punto di vista e che si riformino i corpi d'intervento con piu' mezzi e piu' uomini perche' soprattutto in quelle zone vi sono numerosissimi siti di poche case e quasi sempre di epoca antica.
Io lì per lavoro ho girato e se allora restavo affascinato da tali borghi ora ne comprendo meglio la fragilita'.

Ciao

Strider
30-10-16, 12: 51
la scossa si è sentita chiaramente anche da me a Salerno, debole ma si è sentita, i lampadari oscillavano in modo inequivocabile ed ho sentito quella chiara sensazione di "capogiro" :tap

ovviamente il dispiacere e la vicinanza emotiva alle persone del centro Italia è totale ma inizio ad essere seriamente preoccupato :sisi

l'altra sera c'è stata una scossa di 5.7 nel Tirreno a poca distanza dal temuto vulcano sottomarino Marsili, per fortuna era molto profonda e non ha avuto effetti evidenti. Non so se avete sentito anche di questa notizia ...

Ma io, sinceramente, non mi ricordo di una simile escalation di fenomeni sismici così continui, ravvicinati e di forte intensità. Non sono un esperto ma non vorrei che si stia preparando qualcosa di ancora più catastrofico :shock

La paura è tanta e le notizie spesso contrastanti tra loro da parte degli scienziati non aiutano di certo a stare tranquilli, speriamo bene, anche per il nostro amico Key che dovrebbe abitare nella zona di Ancona e che non si è fatto sentire nei giorni scorsi :fleurs

Armandillo
30-10-16, 14: 04
l'altra sera c'è stata una scossa di 5.7 nel Tirreno a poca distanza dal temuto vulcano sottomarino Marsili, per fortuna era molto profonda e non ha avuto effetti evidenti. Non so se avete sentito anche di questa notizia ...

Ma io, sinceramente, non mi ricordo di una simile escalation di fenomeni sismici così continui, ravvicinati e di forte intensità. Non sono un esperto ma non vorrei che si stia preparando qualcosa di ancora più catastrofico :shock

...ecco, allora per tranquillizzarti ti dico che qui vicino, ai Colli Albani, si sta risvegliando (http://www.galileonet.it/2016/07/colli-albani-vulcano-roma-svegliare/) un vulcano !! :triste
Nell'articolo si parla di migliaia di anni e sara' anche un effetto psicologico ma 1 + 1 fa 2 e il timore cresce !

Lo dissi a suo tempo ma lo ripeto: in casa avevo un lampadario pesante che fungeva da sismografo e dall'Irpinia in poi li ho sentiti tutti :sisi inoltre mi diceva, secondo il suo moto, se la scossa era ondulatoria oppure oscillatoria ed allo stesso modo riuscivo a sentire anche i terremoti dei Colli Albami, almeno quelli piu' forti.
Detto questo ora che il lampadario non ce l'ho mi e' rimasta, diciamo, la sensibilita', quel capogiro di cui parlavi ed infatti tutte le attuali scosse sopra i 4 gradi le sento sottoforma di tremolio.

Quella di questa mattina ci ha e mi ha veramente spaventato e le telefonate successive con conoscenti mi hanno fatto capire fin da subito la gravita' della situazione.
Tutto quello che i vari TG hanno descritto gia' lo immaginavo proprio per l'esperienza passata e credo che ancora non ci si renda conto bene delle conseguenze.

Se anche solo per un attimo ci immedesimassimo in quei poveretti sapremmo cosa pensare :sisi e conosceremmo i problemi del vivere che questo comporta.
Il piano di cui parlavo prima, tolte le parole del Premier ancora una volta ingannatorie, dovra' essere di livello inimagginabile...e lo sara', vedrete.

Qui non si tratta di ricostruire in loco, sarebbe da pazzi, ma di garantire fin da subito un tetto per quelle famiglie e progettare altrove la rinascita di quei borghi contemporaneamente istituendo un fondo cospicuo per chi ha perso l'attivita' o il proprio lavoro garantendo sicurezza ed istruzione.

Piu' che il referendum del 4 dicembre sara' il sisma a decretare un giudizio della gente che spero abbia memoria lunga per valutare gli spot elettorali e la concretezza delle azioni.

Ciao