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Visualizza versione completa : Il lavoro nel futuro...non tanto lontano pero' !!



Armandillo
06-05-15, 15: 46
Cina, nasce a Dongguan la prima fabbrica senza operai: “Sostituiti da 1.000 robot” FONTE (http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/cina-nasce-a-dongguan-la-prima-fabbrica-senza-operai-sostituiti-da-1-000-robot/1656031/)

Lo so, non e' una novita' assoluta poiche' gia' oggi secondo l'articolo vi sono 30 robot ogni 10mila operai, pero' alcune esperti affermano che da ora e nei prossimi 10 anni, quindi non tanto lontano, la tecnologia avra' un impatto sempre piu' pesante nella vita di ognuno.
In particolare si prevedono problemi nella scuola, sicuramente la nostra, per esempio, non in grado di stare al passo con il progresso e quindi di fatto limitando la formazione di lavoratori specializzati del settore.

Mi sono chiesto:"L'uso intensivo della robotica permettera' alla gente di ripensare un modello di vita piu' "umano", coś lo definirei, arricchendo il proprio tempo libero e dando piu' opportunita' di conoscere il mondo e relazionarsi con gli altri come fino ad ora non e' stato possibile ?"

A questa domanda sembra vi siano due tipologie di risposte e c'era da aspettarselo non potendo prevedere come sara' questo futuro tecnologico: una pessimistica che prevede un impatto devastante sul lavoro, che non sara' solo limitato al reparto industriale, fin arrivando ad uno sconvolgimento del vivere civile con un gap di diseguaglianze sociali sempre piu' nette e probabili scontri generazionali; l'altra all'opposto vedrebbe nella robotica l'occasione per inventarsi dei nuovi lavori, che magari ora non possiamo immaginare, facendo leva sulle qualita' dell'essere umano e la sua propensione ad adeguarsi e trasformarsi con l'ambiente circostante.

Che dire...dobbiamo fidarci dell'intelligenza dell'uomo o dobbiamo preoccuparci piu' dei suoi difetti atavici ?

Io guardo alla nostra attualita' dove il termine "esubero" mette i brividi e non oso immaginare in questo futuro tecnologico che fine farebbero quei migliaia e migliaia di lavoratori "obsoleti" fatti fuori dalla robotica !
Si deve sperare che l'ingegno, prerogativa umana, abbia la meglio e sappia gestire con un po' di lungimiranza questo possibile scenario anche se non si giungera' mai all'utopia dello stare in casa, pagato, godendo della famiglia e della conoscenza, vero fine della vita su questa terra.

Come la pensate ?

:bai

MarcoStraf
06-05-15, 22: 58
Come forse saprai la robotica e' lateralmente il mio campo. E lavoro da decenni in "strumenti" che possono sostituire l'operato umano. Rispetto a un operatore umano hanno mille vantaggi: non si stancano mai, lavorano sempre e non fanno errori.

Il problema in questione non e' nuovo, se ne parla fin dall'inizio in cui la tecnologia e' stata capace di sostituire il lavoro umano. Se vai a vedere abbiamo iniziato con l'invenzione della ruota e non ci siamo mai fermati. Adesso puoi andare nelle campagne e guidare per centinaia e centinaia di miglia e non vedere un singolo contadino, tutte le grandi industrie della agricoltura sono completamente automatizzate (anche in Italia).

Quello che invece STA cambiando sono i nuovi automi "intelligenti" (tra virgolette) capaci ossia di "creare" nuovi automi, in maniera molto piu' efficiente ed efficacie di come li faremmo noi. Questa e' la grande differenza. In passato la mano d'opera umana si e' dovuta evolvere e a parte artisti e artigiani da semplici manovali siamo diventati dei "tecnici", ma fino ad ora il lavoro del cervello era prerogativa umana. Adesso le cose stanno cambiando anche in questo settore.

Io comunque non vedo il problema. Come detto, e' un fenomeno vecchio, e l'uomo e' sempre stato capace di adattarsi. Si adattera' anche a questo o non sopravvivera', nel tale caso verra sostituito da una specie "superiore". Non necessariamente migliore.