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Visualizza versione completa : Trasferire Linux da un pc a un'altro, più dual boot.



Pegaso
30-04-15, 17: 26
Ciao bella gente, :oo2
un'amico ha un pc desktop con Linux (mi sembra Ubuntu) e mi ha chiesto se posso trasferirgli tutto in un nuovo computer sempre desktop. Lui vorrebbe trovare nel nuovo computer tutto identico a com'è adesso nel vecchio, non solo il S.O. ma anche impostazioni personalizzate, desktop, e-mail (Thunderbird) con le sue e-mail e i suoi account, vari documenti... So che per Windows ci sono programmi che ti copiano il tutto da un vecchio hard disk a quello nuovo, esiste qualcosa anche per Linux? :boh

Ma voi direte che cosi è semplice :ghgh allora ve la complico un po... inoltre sul nuovo computer (nel vecchio non c'è) vorrebbe metterci il dual boot con Windows (molto probabilmente Windows 8.1 perchè oramai si trova sempre più quello). So che prima si installa Windows e poi Linux, ma con il discorso che dicevo prima di portare dal vecchio al nuovo computer??? :shock:boh

MarcoStraf
30-04-15, 20: 09
Praticamente devi creare un disco "clone" che poi installi nel nuovo computer.
E' abbastanza semplice (infatti tutti dovrebbero farlo in caso di rottura del disco fisso) ma laboorioso, per fortuna ci sono applicazioni che aiutano il processo, dai una occhiata qui:
8 Best Open Source "Disk Cloning/Backup" Softwares for Linux Servers (http://www.tecmint.com/linux-disk-cloning-tools/)

Pegaso
01-05-15, 00: 07
Praticamente devi creare un disco "clone" ....
Interessante, ma per me che non sono affine a Linux quale consigli? E per poi mettere il dual boot?

pierino_89
01-05-15, 02: 08
Con Clonezilla ti fai l'immagine e la ripristini dall'altra parte. Poi fai salire la live di ubuntu, apri gparted, riduci la dimensione della partizione e la sposti al fondo del disco (a destra) finché a sinistra non rimane sufficiente spazio non partizionato per installarci windows. A quel punto, installa windows. Al termine della procedura, fai il ripristino del bootloader (dovrebbero esserci un sacco di guide).

Ci sono un sacco di metodi più veloci per farlo, ma questo credo che sia il più semplice.

Pegaso
01-05-15, 05: 49
... Poi fai salire la live di ubuntu ...
Intendi avviare la live?

pierino_89
01-05-15, 14: 07
Intendi avviare la live?
Esatto. Non per forza quella di ubuntu, basta che abbia gparted.

Pegaso
01-05-15, 14: 54
Ok, appenna l'amico mi porta il tutto mi metto all'opera e poi vi faccio sapere... Intanto grazie.

Andy86
01-05-15, 23: 03
Giusto per completezza, con linux puoi anche prendere tutto l'hdd e montarlo nel nuovo pc senza nessun problema.
Non ci sono i problemi di licenze, attivazione, driver mobo e bosd che hai con windows.

Al massimo se il vecchio pc non aveva ahci, si pianta perché non sono caricati i relativi moduli del kernel, però basta settare la mobo per usare ide invece di ahci e sale di sicuro, poi con calma carichi i moduli e riconfiguri il bios. (io sto ancora rimandando, tanto va veloce pure così. :ghgh)

Pegaso
02-05-15, 05: 40
Giusto per completezza, ...

Grazie, anche questa è una prova che posso fare prima delle altre, quando mi arriva sottomano controllo gli hdd per vedere le caratteristiche tipo rpm e gb e se non c'è molta differenza potrebbe essere la soluzione più veloce.

Pegaso
12-06-15, 18: 11
Con Clonezilla ti fai l'immagine e la ripristini dall'altra parte. Poi fai salire la live di ubuntu, apri gparted, riduci la dimensione della partizione e la sposti al fondo del disco (a destra) finché a sinistra non rimane sufficiente spazio non partizionato per installarci windows. A quel punto, installa windows. Al termine della procedura, fai il ripristino del bootloader (dovrebbero esserci un sacco di guide).

Ci sono un sacco di metodi più veloci per farlo, ma questo credo che sia il più semplice.

Ciao,
rieccomi per aggiornarvi degli ultimi sviluppi.
Sono cambiate un paio di cose, il pc nuovo che ho preparato al mio amico ha deciso di tenerselo cosi com'è e mi ha dato il vecchio pc (Windows XP sp2) in cui vuole che gli installo in dual boot Ubuntu che ha su un'altro pc. Con Tuxboot mi sono preparato la penna usb con installato Clonezilla live 20150608 vivid e adesso andrò a fare una copia di sicurezza di tutta l'installazione di XP e dei dati (prima lancio il defrag) e una copia di Ubuntu e dati che si trova sull'altro pc, ma poi visto che su questo pc ho già installato Xp come devo procedere per mettere in dual boot Ubuntu clonato dall'altro pc?

pierino_89
12-06-15, 18: 16
Devi ridurre lo spazio della partizione di windows e installare ubuntu in quello che rimane. A questo punto farei installazione pulita e poi copierei la /home e reinstallerei le applicazioni, così nel mentre fai pulizia. Altrimenti ti tocca copiare la partizione di ubuntu nello spazio libero e poi reinstallare il bootloader a mano.

Pegaso
12-06-15, 18: 53
Quindi dici che non mi conviene clonare Ubuntu ma lavorare su una installazione nuova, ma non c'è modo di portarmi dietro tutte le impostazioni (il vecchi pc con Ubuntu è connesso anche con un server Linux)?

pierino_89
12-06-15, 19: 21
Copiare la /home = copiare le impostazioni :ghgh
Ci sono anche altre cartelle, ma sono piuttosto sicuro che non sia il tuo caso.

Pegaso
12-06-15, 19: 38
Io per impostazioni intendo anche quelle dei singoli programmi, della connessioni della rete, degli account in Thunderbird, delle e-mail ecc...

pierino_89
12-06-15, 19: 58
Le connessioni sono in /etc/NetworkManager. Il resto è in /home.

Pegaso
13-06-15, 10: 28
Le connessioni sono in /etc/NetworkManager. Il resto è in /home.
Domanda banale ma preferisco essere sicuro e non fare casini... dopo aver installato in dual boot Ubuntu dal vecchio pc faccio copia della /home e della /etc/NetworkManager e le incollo (sovrascrivendo quella già esistente) nella nuova installazione di Ubuntu e poi devo procedere ad installare i vari programmi che avevo nella vecchia installazione di Ubuntu, giusto? Ma con Ubuntu avviato mi permette di incollare e sovrascrivere?

Andy86
13-06-15, 12: 02
:bai


Le connessioni sono in /etc/NetworkManager

Per fare i precisini, se usi dns personalizzati sono in "/etc/systemd/resolved.conf".
Così non lasci indietro nulla.


Ma con Ubuntu avviato mi permette di incollare e sovrascrivere?

Si, certo, è il bello di linux, è per questo che riesci ad aggiornare senza riavviare.
Ovviamente "cp -a" dovrai lanciarlo con permessi di 'sudo' per /etc/ e con permessi normali per /home, dopo di che riavviare il DE per fare in modo che legga i nuovi settaggi.



devo procedere ad installare i vari programmi che avevo nella vecchia installazione di Ubuntu

Non a mano, fai l'elenco dei pacchetti installati in un file di testo, lo pulisci, lo copi sulla nuova installazione e lo usi con input per apt-get.

Il comando è una cosa del genere:


Only registered members can view code.

Siccome uso pacman vado a memoria e non so dirti se con dpkg ci sia la possibilità di "filtrare" la ricerca per pacchetti installati esplicitamente, nativi/stranieri, ecc...

Poi per per reinstallare:


Only registered members can view code.

Pegaso
13-06-15, 12: 41
:bai



Per fare i precisini, se usi dns personalizzati sono in "/etc/systemd/resolved.conf".
Così non lasci indietro nulla.
Essendo collegato a un server deduco che abbia si dei dns personalizzati.



Si, certo, è il bello di linux, è per questo che riesci ad aggiornare senza riavviare.
Ovviamente "cp -a" dovrai lanciarlo con permessi di 'sudo' per /etc/ e con permessi normali per /home, dopo di che riavviare il DE per fare in modo che legga i nuovi settaggi.
Inizio ad avere le vertigini. "cp -a" ??? Quando? Dove? Chi??? Cosa??? Perchè???
A parte gli scherzi, tenete presente che di comandi in Linux non ne sono pratico, deduco che quel comando serva per copiare ma non saprei come e quando usarlo.



Non a mano, fai l'elenco dei pacchetti installati in un file di testo, lo pulisci, lo copi sulla nuova installazione e lo usi con input per apt-get.

Il comando è una cosa del genere:


Only registered members can view code.

Ma l'elenco basta che scriva, per esempio, Thunderbir o altro?



Siccome uso pacman vado a memoria e non so dirti se con dpkg ci sia la possibilità di "filtrare" la ricerca per pacchetti installati esplicitamente, nativi/stranieri, ecc...

Poi per per reinstallare:


Only registered members can view code.
Beh qui proprio siamo su due pianeti diversi... Mi sono perso...

Andy86
13-06-15, 13: 17
deduco che quel comando serva per copiare ma non saprei come e quando usarlo.

cp -a origine destinazione, copia origine in destinazione in modo ricorsivo (sottocartelle) mantenendo i permessi così come sono.


Ma l'elenco basta che scriva, per esempio, Thunderbir o altro?

Mica te lo devi fare a mano l'elenco, te lo fa lui l'elenco e tu cancelli quello che ti mette nell'elenco e che non ti serve... per questo parlavo di filtrare, prova e capirai.

pierino_89
13-06-15, 15: 49
:bai
Per fare i precisini, se usi dns personalizzati sono in "/etc/systemd/resolved.conf".
Così non lasci indietro nulla.

Se li hai configurati nelle singole connessioni sono nei file delle connessioni...
In quel file ho trovato solo una voce commentata:

Only registered members can view code.
Ma onestamente non so cosa sia :ghgh



Si, certo, è il bello di linux, è per questo che riesci ad aggiornare senza riavviare.
Ovviamente "cp -a" dovrai lanciarlo con permessi di 'sudo' per /etc/ e con permessi normali per /home, dopo di che riavviare il DE per fare in modo che legga i nuovi settaggi.

NEIN NEIN NEIN :nono
Non si scrive sui file di configurazione a programma attivo (a meno che non ti sia detto che si può fare).
Quasi tutti i programmi desktop hanno l'abitudine di salvare la configurazione quando vengono chiusi, quindi al riavvio ti sovrascriverebbero tutto ciò che hai copiato.
Per i servizi invece in genere si può fare (perché una volta avviati hanno un utente diverso e quindi non possono fisicamente scrivere quel file).
Di solito si fa la copia di queste cose da distro live, così ci si toglie il pensiero. In alternativa bisogna farlo a desktop spento. Sarebbe utile usare i permessi di root in entrambi i casi e poi riapplicare il proprietario e il gruppo per tutti i file nella home (chi garantisce che i due utenti abbiano lo stesso uid?) :tong2



Non a mano, fai l'elenco dei pacchetti installati in un file di testo, lo pulisci, lo copi sulla nuova installazione e lo usi con input per apt-get.

Il comando è una cosa del genere:


Only registered members can view code.

Siccome uso pacman vado a memoria e non so dirti se con dpkg ci sia la possibilità di "filtrare" la ricerca per pacchetti installati esplicitamente, nativi/stranieri, ecc...

Poi per per reinstallare:


Only registered members can view code.
No, apt non tiene traccia del "perché" sia installato un pacchetto. Io solitamente uso "aptitude search ~i" e poi filtro la lista. Tanto conviene tenere la lista come riferimento, installando manualmente solo ciò che si capisce cos'è, altrimenti si finisce per tirare dentro un sacco di robaccia inutile.
Mi ricordo che tempo fa c'era uno script in grado di dire quali pacchetti erano stati esplicitamente installati a partire da una certa data, ma chissà che fine ha fatto.

Andy86
13-06-15, 16: 19
Se li hai configurati nelle singole connessioni sono nei file delle connessioni...

In realtà volevo dire il "/etc/resolv.conf", nel tentare di ricordarmi come si chiamava m'è uscito quello là e ho pensato fosse quello là senza controllare approfonditamente.
:ops:



Non si scrive sui file di configurazione a programma attivo (a meno che non ti sia detto che si può fare).

Beh, io intendevo che è possibile "fisicamente", nel senso che non da errore come su windows. :ghgh




Quasi tutti i programmi desktop

In realtà non ne ho mai visti. :boh

Almeno se rinomino .kde4 e poi riavvio il DE, resetto tutto.

pierino_89
13-06-15, 16: 29
In realtà volevo dire il "/etc/resolv.conf", nel tentare di ricordarmi come si chiamava m'è uscito quello là e ho pensato fosse quello là senza controllare approfonditamente.
:ops:

Ah, ma quello non devi backupparlo, tanto verrebbe sovrascritto appena NM parte.



Beh, io intendevo che è possibile "fisicamente", nel senso che non da errore come su windows. :ghgh
Ah no, non c'è il lock, quindi farlo puoi farlo... Ma visto che poi li sovrascrive, non mi pare un grande affare :lol:




In realtà non ne ho mai visti. :boh

Almeno se rinomino .kde4 e poi riavvio il DE, resetto tutto.
Quello per forza, perché quando esce salva IL file, non ricrea mica tutto l'albero delle directory. Però con KDE avevo avuto problemi di questo tipo, non mi ricordo più con quale programma (forse kmix o amarok).

Pegaso
13-06-15, 18: 58
Ragazzi non vi seguo, capisco che voi vi capite, ma io capisco che non capisco. :boh :cry3

Stavo pensando in questo momento, se io divido in due l'hdd dove è installato Windows XP e nella seconda partizione ripristino Ubuntu che ho clonato dal vecchio pc e poi con Grub o altro metto il dual boot non è fattibile?

pierino_89
13-06-15, 21: 49
Certo, ma se hai problemi con questi comandi non riesco a vederti ripristinare un bootloader :tong2
Per quello ti ho suggerito di procedere con la reinstallazione, così non devi smattare con grub.

Pegaso
14-06-15, 05: 55
Ok, pensavo che fosse più semplice installare un bootloader. Nel leggere in giro mi sembrava di aver capito che fosse abbastanza automatico, ma devo aver capito male.

pierino_89
14-06-15, 20: 27
Se installi sì, se ripristini... un po' meno. Documentati e decidi tu come procedere :eye

Pegaso
15-06-15, 09: 53
Volendo seguire la strada di mettere Ubuntu clonato in una partizione e poi installare un bootloader quale mi suggeriti che sia il più semplice possibile e magari in italiano o con una buona guida?

E usare tipo EasyBCD per fargli trovare i due S.O. (XP e Ubuntu clonato), potrebbe funzionare?

pierino_89
15-06-15, 13: 48
Puoi provare, io non l'ho mai usato.

Pegaso
15-06-15, 18: 04
Qualcuno sa se clonando un hdd in cui è installato solo Ubuntu con Clonezilla mi clona anche Grub? Se si, di solito durante l'installazione originaria dove viene messo?

P.S. EasyBCD non riconosce il bootloader di XP.

Sto provando a seguire questa guida:
Terzo metodo: procedura sicura

È il metodo più laborioso, ma nel caso il pacchetto GRUB non sia installato o sia necessario reinstallarlo a causa di qualche file danneggiato, se eseguito correttamente, dà la certezza di successo. Procedere come segue:

Avviare la sessione Live di Ubuntu.

Una volta avviato il sistema, aprire un terminale. È ora necessario diventare l'utente root, quindi digitare:

sudo -s

Individuare la partizione in cui è installato Ubuntu con uno dei seguenti comandi, come descritti nei metodi precedenti:

find /boot/grub/stage1

oppure

sudo fdisk -l

Creare i punti di mount necessari:

mkdir /mnt/work

Eseguire i seguenti comandi per caricare il file system e alcune informazioni che possono servire a GRUB. In questo esempio viene usato sda4:

mount /dev/sda4 /mnt/work
mount -o bind /dev /mnt/work/dev
mount -o bind /proc /mnt/work/proc
cp /proc/mounts /mnt/work/etc/mtab

Digitare quindi:

chroot /mnt/work/ /bin/bash
grep -v rootfs /proc/mounts > /etc/mtab

Da questo punto in poi si sta lavorando direttamente sulla versione installata di Ubuntu, muoversi con cautela. Seguire quindi una delle due strade indicate di seguito: il ripristino automatico o il ripristino manuale.



All'interno dell'ambiente chroot è possibile effettuare qualsiasi operazione da riga di comando, come aggiornare il sistema o installare/rimuovere applicazioni e kernel con gli strumenti come apt, dpkg, ecc...

Ripristinare GRUB automaticamente

Se si ha una partizione /boot separata, è possibile visualizzare quale sia il device con punto di mount /boot.

Dal terminale digitare:

cat /etc/fstab

per vedere il device che viene montato come /boot.

Ipotizzando che il device sia /dev/sda3, digitare il seguente comando:

mount /dev/sda3

A questo punto, installare, reinstallare o ripristinare GRUB è facile. È comunque consigliato reinstallare GRUB. Dal terminale, digitare:

sudo apt-get install --reinstall grub

Per completare l'installazione sul MBR, digitare:

grub-install /dev/sda
update-grub

oppure

grub-install (hd0)
update-grub
Fonte AmministrazioneSistema/Grub/Legacy/Ripristino - Wiki di ubuntu-it (http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/Grub/Legacy/Ripristino)

Ma mi da errore nel momento che cerco di installare Grub. Allego la sezione del terminale, magari voi ne capite qualcosa...
ubuntu@ubuntu:~$ sudo grub
sudo: grub: command not found
ubuntu@ubuntu:~$ /etc/fstab
bash: /etc/fstab: Permission denied
ubuntu@ubuntu:~$ /etc /fstab
bash: /etc: Is a directory
ubuntu@ubuntu:~$ sudo -s
root@ubuntu:~# find /boot/grub/stagel
find: `/boot/grub/stagel': No such file or directory
root@ubuntu:~# find /boot/grub/stage1
find: `/boot/grub/stage1': No such file or directory
root@ubuntu:~# sudo fdisk -l

Disk /dev/loop0: 1,1 GiB, 1147891712 bytes, 2241976 sectors
Units: sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disk /dev/sda: 465,8 GiB, 500107862016 bytes, 976773168 sectors
Units: sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disklabel type: dos
Disk identifier: 0xdf2da483

Device Boot Start End Sectors Size Id Type
/dev/sda1 * 63 495123299 495123237 236,1G 7 HPFS/NTFS/exFAT
/dev/sda2 495123300 976768064 481644765 229,7G f W95 Ext'd (LBA)
/dev/sda5 495123363 976768064 481644702 229,7G 83 Linux

root@ubuntu:~# mkdir /mnt/work
root@ubuntu:~# mount /dev/sda4 /mnt/work
mount: special device /dev/sda4 does not exist
root@ubuntu:~# mount /dev/sda2 /mnt/work
mount: /dev/sda2 is write-protected, mounting read-only
mount: wrong fs type, bad option, bad superblock on /dev/sda2,
missing codepage or helper program, or other error

In some cases useful info is found in syslog - try
dmesg | tail or so.
root@ubuntu:~# mount /dev/sda5 /mnt/work
root@ubuntu:~# mount /dev/sda5 /mnt/work/dev
root@ubuntu:~# mount -o bind /proc /mnt/work/proc
root@ubuntu:~# cp /proc/mounts /mnt/work/etc/mtab
root@ubuntu:~# chroot /mnt/work /bin/bash
root@ubuntu:/# grep -v rootfs /proc/mounts > /etc/mtab
root@ubuntu:/# /boot
bash: /boot: È una directory
root@ubuntu:/# cat /etc/fstab
# /etc/fstab: static file system information.
#
# Use 'blkid -o value -s UUID' to print the universally unique identifier
# for a device; this may be used with UUID= as a more robust way to name
# devices that works even if disks are added and removed. See fstab(5).
#
# <file system> <mount point> <type> <options> <dump> <pass>
proc /proc proc nodev,noexec,nosuid 0 0
# / was on /dev/sdc4 during installation
UUID=68e280a3-9559-4073-96e0-64198be5126b / ext4 errors=remount-ro 0 1
# swap was on /dev/sdc3 during installation
UUID=c2712121-ca62-4198-8cb2-457a55c0779a none swap sw 0 0

#192.168.0.15://dati/share /mnt/server nfs rw,auto,user 0 0
//192.168.0.15/share /mnt/server cifs credentials=/home/marino/.smbcredentials,iocharset=utf8,file_mode=0777,dir_ mode=0777 0 0


root@ubuntu:/# mount /dev/sda1
mount: impossibile trovare /dev/sda1 in /etc/fstab o /etc/mtab
root@ubuntu:/# mount /dev/sda5
mount: il device speciale /dev/sda5 non esiste
root@ubuntu:/# mount /dev/sda2
mount: impossibile trovare /dev/sda2 in /etc/fstab o /etc/mtab
root@ubuntu:/# /boot
bash: /boot: È una directory
root@ubuntu:/# cat /etc/fstab/boot
cat: /etc/fstab/boot: Non è una directory
root@ubuntu:/#
root@ubuntu:/#

Suggerimenti? Consigli? Aiuti?

pierino_89
15-06-15, 20: 16
La guida è troppo vecchia, grub è stato rimpiazzato da grub2. Quindi avresti potuto fermarti quando non ha trovato il comando "grub", invece di lanciare a caso tutti i comandi successivi :tong2

Poi, dico, se c'è scritto "cat /etc/fstab" perché lanci "/etc/fstab"? E perché "/etc /fstab"? Meno male che non c'era nessun "rm" in lista, altrimenti avresti cancellato tutto :ghgh

Pegaso
15-06-15, 21: 25
La guida è troppo vecchia, grub è stato rimpiazzato da grub2. Quindi avresti potuto fermarti quando non ha trovato il comando "grub", invece di lanciare a caso tutti i comandi successivi :tong2
Sicuramente per te è tutto chiaro, ma per me il fatto che non mi ha dato errore e non abbia dato nulla in risposta non significa che non l'abbia trovato.


Poi, dico, se c'è scritto "cat /etc/fstab" perché lanci "/etc/fstab"? E perché "/etc /fstab"? Meno male che non c'era nessun "rm" in lista, altrimenti avresti cancellato tutto :ghgh

La risposta vien da se... errore di battitura. Per il fatto di cancellare tutto non mi preocupa più di tanto perchè non è il disco originale ma è quello clonato.

Una domanda te la faccio io, perchè lo chiamate Grub se il suo nome è Grub2 ???

pierino_89
15-06-15, 21: 39
Sicuramente per te è tutto chiaro, ma per me il fatto che non mi ha dato errore e non abbia dato nulla in risposta non significa che non l'abbia trovato.
Come non ti ha dato errore :bgg2


ubuntu@ubuntu:~$ sudo grub
sudo: grub: command not found



Una domanda te la faccio io, perchè lo chiamate Grub se il suo nome è Grub2 ???
Perché tecnicamente è sempre Grub: Grub è Grub1, e Grub2 è la versione successiva.
Il problema è che cambia tutto, quindi spesso si enfatizza il 2 per indicarlo. Che io sappia Grub1 è completamente sparito dalla circolazione da almeno un anno.

Pegaso
15-06-15, 21: 48
Adesso ho capito perchè non capivo!!!
I primi comandi, proprio all'inizio non dovrebbero esserci, sono di un'altra procedura che appunto non mi ha dato nessun risultato.
Ri-incollo la procedura dal punto che ho iniziato a seguire quella in oggetto.
ubuntu@ubuntu:~$ sudo -s
root@ubuntu:~# find /boot/grub/stagel
find: `/boot/grub/stagel': No such file or directory
root@ubuntu:~# find /boot/grub/stage1
find: `/boot/grub/stage1': No such file or directory
root@ubuntu:~# sudo fdisk -l

Disk /dev/loop0: 1,1 GiB, 1147891712 bytes, 2241976 sectors
Units: sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disk /dev/sda: 465,8 GiB, 500107862016 bytes, 976773168 sectors
Units: sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disklabel type: dos
Disk identifier: 0xdf2da483

Device Boot Start End Sectors Size Id Type
/dev/sda1 * 63 495123299 495123237 236,1G 7 HPFS/NTFS/exFAT
/dev/sda2 495123300 976768064 481644765 229,7G f W95 Ext'd (LBA)
/dev/sda5 495123363 976768064 481644702 229,7G 83 Linux

root@ubuntu:~# mkdir /mnt/work
root@ubuntu:~# mount /dev/sda4 /mnt/work
mount: special device /dev/sda4 does not exist
root@ubuntu:~# mount /dev/sda2 /mnt/work
mount: /dev/sda2 is write-protected, mounting read-only
mount: wrong fs type, bad option, bad superblock on /dev/sda2,
missing codepage or helper program, or other error

In some cases useful info is found in syslog - try
dmesg | tail or so.
root@ubuntu:~# mount /dev/sda5 /mnt/work
root@ubuntu:~# mount /dev/sda5 /mnt/work/dev
root@ubuntu:~# mount -o bind /proc /mnt/work/proc
root@ubuntu:~# cp /proc/mounts /mnt/work/etc/mtab
root@ubuntu:~# chroot /mnt/work /bin/bash
root@ubuntu:/# grep -v rootfs /proc/mounts > /etc/mtab
root@ubuntu:/# /boot
bash: /boot: È una directory
root@ubuntu:/# cat /etc/fstab
# /etc/fstab: static file system information.
#
# Use 'blkid -o value -s UUID' to print the universally unique identifier
# for a device; this may be used with UUID= as a more robust way to name
# devices that works even if disks are added and removed. See fstab(5).
#
# <file system> <mount point> <type> <options> <dump> <pass>
proc /proc proc nodev,noexec,nosuid 0 0
# / was on /dev/sdc4 during installation
UUID=68e280a3-9559-4073-96e0-64198be5126b / ext4 errors=remount-ro 0 1
# swap was on /dev/sdc3 during installation
UUID=c2712121-ca62-4198-8cb2-457a55c0779a none swap sw 0 0

#192.168.0.15://dati/share /mnt/server nfs rw,auto,user 0 0
//192.168.0.15/share /mnt/server cifs credentials=/home/marino/.smbcredentials,iocharset=utf8,file_mode=0777,dir_ mode=0777 0 0


root@ubuntu:/# mount /dev/sda1
mount: impossibile trovare /dev/sda1 in /etc/fstab o /etc/mtab
root@ubuntu:/# mount /dev/sda5
mount: il device speciale /dev/sda5 non esiste
root@ubuntu:/# mount /dev/sda2
mount: impossibile trovare /dev/sda2 in /etc/fstab o /etc/mtab
root@ubuntu:/# /boot
bash: /boot: È una directory
root@ubuntu:/# cat /etc/fstab/boot
cat: /etc/fstab/boot: Non è una directory
root@ubuntu:/#
root@ubuntu:/#

Comunque visto che Grub non è più usato cerco una procedura per Grub2... vediamo che ne esce. Ma il problema sarà capire se chi scrive la guida starà parlando di Grub o Grunb2.

pierino_89
15-06-15, 22: 14
Prova 'sta roba, è sul sito ufficiale, quindi a rigor di logica dovrebbe funzionare :ghgh
https://help.ubuntu.com/community/Boot-Repair

Andy86
16-06-15, 12: 42
il problema sarà capire se chi scrive la guida starà parlando di Grub o Grunb2.

Lo capisci perché nel grub2 non c'è più "menu.lst", comunque di solito se non si vuole personalizzare l'elenco o le impostazioni bastano due comandi da chroot:

Only registered members can view code.

Tutto sommato non capisco perché una distro così userfriendly come ubuntu non abbia ancora un tool grafico per i settaggi del bootloader, visto che in chakra (o forse è di kde?) sotto "impostazioni - avvio e spegnimento".

pierino_89
16-06-15, 16: 48
Tutto sommato non capisco perché una distro così userfriendly come ubuntu non abbia ancora un tool grafico per i settaggi del bootloader, visto che in chakra (o forse è di kde?) sotto "impostazioni - avvio e spegnimento".
Credo sia voluto: il bootloader è una cosa che devono toccare solo gli utenti esperti, altrimenti è facile trovarsi col pc che non si avvia più.

Pegaso
16-06-15, 17: 24
Prova 'sta roba, è sul sito ufficiale, quindi a rigor di logica dovrebbe funzionare :ghgh
https://help.ubuntu.com/community/Boot-Repair

FENOMENALE!!! come dice nella descrizione, con due clic ha rimesso apposto il bootloader!!! Grazie, ottima segnalazione.

Pegaso
18-06-15, 18: 47
Ciao a tutti,
ho installato il pc in cui ho clonato Ubuntu e riprestinato Grub con Boot-Repair e nelle prime prove il tutto funziona bene.
Grazie mille a tutti per l'aiuto/supporto.