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Visualizza versione completa : Test di Matematica



MarcoStraf
16-04-15, 02: 52
Poiche' vedo che questa sezione del forum e' parecchi vivace, ecco una notizia simpatica per voi.

Un utente Facebook pubblico' pochi giorni fa la foto di un test di matematica in una scuola media superiore in Singapore, e la foto e' diventata subito virale, spandendosi a vista d'occhio e finendo perfino nelle pagine dei giornali.
Tutti quanti provano a risolverlo, con risultati alterni.
Gli italiani si lamentano che ben poca statistica si impara nelle nostre scuole e quindi non c'e' da stupirsi se in matematica gli studenti asiatici sono sempre meglio degli altri.
In effetti il test ricorda molto il popolare "Quesito con la Suzi" della Settimana Enigmistica, che in genere io risolvevo in pochi minuti, come in questo caso (ma nella mia vita professionale ho sempre lavorato in statistica, quindi non mi stupisce)
Provateci pure voi se volete. E' in inglese ma non dovreste avere problemi nel capirlo.

Comunque, risultato a parte, cosa pensate della istruzione scolastica italiana?

3159

Strider
16-04-15, 10: 40
ciao Marco :bai

simpatico l'enigma matematico :ghgh

un tempo andavo matto per queste cose, ho fatto il liceo scientifico e poi Scienze dell'Informazione all'Università, la matematica mi piaceva un sacco e mi dilettavo spesso con enigmi di questo tipo :hap

adesso, tra lavoro, famiglia, impegni vari e ... forum :lol: non trovo più il tempo ma stasera, se riesco, mi ci dedico e vediamo quanto sono arrugginito :lol:



cosa pensate della istruzione scolastica italiana?
una bella domanda :hap

posso parlarti dei "miei tempi", adesso è tutto cambiato (almeno in teoria) ma non so darti un riscontro basato su esperienze personali. Ho una figlia che frequenta la terza elementare per cui posso limitarmi a quello, se devo parlare dell'oggi :ghgh

ai "miei tempi" (ma che brutta quest'espressione, ti fa sentire vecchio! :lol:) posso dirti che ho avuto la fortuna di trovare sempre ottimi insegnanti, ho degli ottimi ricordi soprattutto delle scuole medie e del liceo, in cui mi venne fornita una buona istruzione di base e gli strumenti per potersi poi costruire una buona cultura generale. Se devo muovere una critica, mi sono sempre lamentato della tendenza ad essere troppo sbilanciati verso la teoria rispetto alla pratica. Soprattutto all'università ho riscontrato questo problema: studi molto (troppo?) teorici, forse anche troppo complessi per quello che realmente serviva e poco orientati al pratico, al mondo del lavoro :sisi

quando ho cominciato a lavorare nell'ambito informatico mi sono accorto ben presto di aver studiato tante cose "inutili" nell'ottica lavorativa e, magari, di non aver fatto cose che invece mi potevano servire :hap

non so oggi quanto sia cambiato ma direi che l'istruzione superiore dovrebbe essere più orientata al mondo del lavoro, magari lasciando la "full immersion" teorica nei primi due anni universitari (il così detto biennio, come si diceva un tempo)

quello che invece noto oggi, alla luce della mia limitata esperienza attuale (che si ferma alla scuola elementare perchè mia figlia è ancora piccola), posso dire che ho la sensazione che i programmi siano troppo complessi, troppo carichi, rispetto ai "miei tempi" e rispetto all'età di questi bambini. E' vero che i tempi sono molto cambiati, è vero che viviamo in una società che va a mille all'ora in cui tutte le informazioni sembrano essere alla portata generale (ma ricordiamoci sempre che la cultura si costruisce sui libri e non su google :eye), però stiamo sempre parlando di bambini, dell'infanzia, di un'età che dovrebbe essere tutelata il più possibile. Non è il caso di mia figlia (per fortuna), ma già sento alcuni genitori agli incontri scuola-famiglia che si lamentano di figli stressati, con problemini fisici provocati dall'ansia. Sentire queste cose già a 8 anni mi sembra, francamente, troppo ... :wall

sarebbe il caso di rallentare un pochino ? :m:

lo so, questa è una domanda da un milione di euro (e forse anche di più!) :ghgh :lol: :eye

pace e bene! :fleurs

Andy86
16-04-15, 15: 06
:bai

Più che di matematica mi pare di logica (tipo sudoku), comunque io ci provo, poi mi direte se ho sparato delle castronerie.



- Albert sa che bernard, conoscendo solo il giorno, non può sapere anche il mese, quindi i giorni che compaiono in un solo mese (18mag e 19giu) si possono escludere, altrimenti avrebbe potuto conoscere da subito anche il mese.

- Assumendo che la suddetta affermazione di Albert sia in funzione del mese, si possono escludere anche i mesi che contengono il giorno singolo (maggio e giugno)

- Bernard, in funzione del ragionamento, quindi escludendo i mesi con giorni singoli, intuisce la data corretta: a questo punto dei quattro giorni possibili (14,15,16,17) tre si trovano anche nei mesi esclusi, quindi solo se il giorno è uno di quei tre Bernard può capire la data perché può escludere uno di quelli che per lui erano i due mesi possibili. Si esclude quindi il giorno quattordici.

- Ora rimangono solo tre date possibili, una a luglio e due ad agosto, in funzione di ciò Albert, sapendo solo il mese, conosce la data corretta, se il mese fosse agosto non potrebbe saperlo, perché avrebbe ancora due date possibili: ne esce fuori che la data corretta è il 16 luglio.



Sbaglio qualcosa?