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Visualizza versione completa : Stranezze: una sera d'estate....



Armandillo
13-02-15, 14: 29
Era d'estate, faceva caldo e le finestre erano tutte aperte.
In casa per cena eravamo tutti a tavola con la tv accesa.
In una pausa della trasmissione televisiva essendoci un relativo silenzio sentii uno strano rumore, a volte fievole a volte piu' forte che per qualche secondo si interrompeva.
Ho iniziato a farci caso sintonizzandomi, per modo di dire, su di esso nonostante ci fosse vocio nella stanza sia dei miei sia della tv.
Mi sono alzato incuriosito ed ho cominciato a spostarmi nella stanza e poi in altre stanze sempre con l'orecchio teso a quel rumore.
I miei vedendomi così attento vollero sapere cosa stessi facendo e li informai del fatto.
Così facendo coinvolsi anche loro poiche' mi confermavano la stessa impressione :sisi

Faccio una premessa:
un po' di tempo prima, forse 2 o 3 mesi, bene non ricordo, una notte mi alzai per andare a bere in cucina e all'accensione della luce vidi quello che poi risulto' essere un topolino che affannato e colpito dalla luce tentava di risalire il binario metallico dove scorre la serranda :shock
Anche se insonnolito ebbi il tempo di afferrare una scopa lì accanto e gli detti un colpo tramortendolo.
Al mattino informati i miei decidemmo di smontare il cassettone dov'e' collocato l'avvolgibile della serranda e trovammo molti escrementi su di esso.
Ad una piu' attenta osservazione ci accorgemmo che al di sopra il muro non era compatto ma presentava tanti foratini di cui parecchi spaccati ed aperti e quindi tante vie di fuga che portavano probabilmente a spazi superiori (abito all'ultimo piano sotto le terrazze del palazzo).
Visto quindi che quella doveva essere la provenienza del topolino provvedemmo con carta e gesso a chiudere ogni singolo pertugio.

Un po' di tempo dopo, nel salone, ero con un amico e d'improvviso vedemmo camminare tranquillamente un altro topolino radente la parete ma al nostro primo movimento si rifugio' dietro un mobile.
Per farla breve dopo vani tentativi di acchiapparlo spostammo l'intero mobile e con una pertica riuscimmo ad ammazzarlo.
Questo episodio collegato al precedente ci indusse anche qui al controllo del vano serranda con il medesimo risultato della cucina e con lo stesso rimedio.

Bene, fatta la premessa e' facile intuire che quel rumore che sentivamo quella sera d'estate ci ricordasse proprio uno "zampettio" sospetto ! :shock
Provate a ticchettare con le unghie delle dita su un tavolo ed avrete quel rumore !

La ricerca a quel punto si fece massiccia :ghgh
Io, mio fratello, mio padre e mia madre, tutti in silenzio intenti a girare per casa per tentare di scoprire la fonte misteriosa.
Chi diceva che fosse in una stanza chi nell'altra, come 4 Sherlock Holmes attenti alle pause o ad un aumento di volume per captare quel ticchettio.
La prima ricerca ovviamente fu rivolta alle finestre e in effetti sembrava provenire proprio da lì ma la cosa strana era che si ascoltava vicino tutte le finestre...pazzesco :shock
Provammo allora con l'orecchio poggiato alle pareti...sembrava provenire anche da lì :shock...che fossimo invasi dai topolini ?
Insomma dovunque ci spostavamo il rumore c'era, a volte con pause lunghe, a volte piu' veloce, a volte piu' sommesso, proprio come un movimento altalenante di zampette ed era lì, sicuro, ma dove ?

Andammo avanti così per una mezz'ora e in uno dei tanti miei spostamenti per casa avvicinandomi alla mia cameretta fuori il balcone scoprii l'arcana faccenda.... :sisi

mi affacciai al balcone e con l'orecchio teso usato come un radar girandomi su un fianco lo beccai !
Era un signore fuori in un balcone del palazzo di fianco, probabilmente per il caldo, che batteva sulla macchina da scrivere....cccisua !!!!:mad:

Vi domanderete come si possa confondere i rumori :sisi
Beh, da quel giorno abbiamo scoperto che da quella parte del palazzo la conformazione ad "U" dello stesso crea un effetto arena :sisi per cui anche un rumore o una parola viene apmlificata in modo tale da essere percepita come vicinissima !
Difatti poi nel tempo ma sempre d'estate vi sono stati degli alterchi tra chi abita dalla mia parte e chi sta di lato per via di televisori o stereo con volume troppo alto, alto per noi ma evidentemente giusto per loro.

Ecco, mi andava di scrivere qualcosa e magari, chissa', forse qualcuno di voi avra' passato dei momenti...come dire...un po' particolari.
Se e' così vi invito a scriverne....sempre se vi va :bai

Genzo83
13-02-15, 14: 39
L'esercito del ratto! :bgg2

Spero almeno fossero topini di campagna. Quelli mi suscitano anche un po' di tenerezza.

Armandillo
13-02-15, 14: 47
L'esercito del ratto! :bgg2

Spero almeno fossero topini di campagna. Quelli mi suscitano anche un po' di tenerezza.

Si, erano di citta' ma sempre piccolini.
Tenerezza va anche bene...ma meglio fuori da una casa :ghgh

Lo Zio T
13-02-15, 16: 07
Diciamo che le prime volte bisognava abituarsi al rumore del legno di notte, che almeno all'inizio può dare adito a fraintendimenti. In particolare, se durante la notte le finestre vengono tenute chiuse e non ci si accorge di un vento anche "minimo", il rumore del legno può amplificarsi e magari tendere ad assomigliare a quello di un "tonfo" animale.

Rimanendo in tema di topi, invece, era capitato per 2-3 notti di sentire un rumore incostante provenire da fuori. Avendo un annaffiatoio in metallo vicino all'ingresso, succedeva che c'era sempre qualcuno/qualcosa che andando dentro, produceva un suono chiaramente ben udibile. Inizialmente si pensava che fosse un topolino (visto che era un autunno) piuttosto che un gatto selvatico/di qualche vicino e difatti si è sempre ignorato il rumore visto che non portava nessun tipo di danno. Ed invece, una mattina, si è scoperto che il "colpevole" non era altri che una povera rana, che di notte andava dentro questo annaffiatoio, per poi faticare ad uscirne (o non uscire proprio).