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Visualizza versione completa : [LETTURE] Versi e passaggi che hanno catturato la nostra attenzione sui libri



Genzo83
09-02-15, 20: 58
:bai

Ciao ragazzi. Ho avuto un'idea che spero possa essere gradita. Ve la espongo di seguito.

Noto con piacere che siete grandi lettori e amanti delle parole.

In questo thread mi piacerebbe raccogliere passaggi (o versi, nel caso di poesie) che per qualsiasi motivo abbiano catturato la nostra attenzione durante la lettura.

L'idea mi è venuta pensando a ciò che da tempo faccio regolarmente con carta e penna su una comunissima moleskine, così ho voluto allargare i miei orizzonti creando un 'raccoglitore condiviso'.

La scelta è dettata interamente da chi scrive in base ai propri interessi: possono essere romanzi, saggi, libri storici, attuali, classici, ecc: può essere il libro che avete sul comodino o quello che avete letto da piccoli.

Non è importante che le citazioni siano tratte da libri di 'alta lettura', ciò che conta è che piacciano a chi scrive e che voglia, per qualche motivo, condividerle con tutti. :sisi

Se possibile riportare la fonte esatta è cosa molto gradita, in caso contrario va bene lo stesso.

Inizio io:

[...] Non sono nati in Italia né la pasta, la cui invenzione è contesa tra i cinesi e arabi, né il pomodoro, originario delle Americhe e importato solo nel Cinquecento ma per molto tempo utilizzato soprattutto come pianta ornamentale (a Napoli, all'inizio, nelle ricette tradizionali gli si preferiva il peperone. Eppure in qualche modo oggi rappresentano l'essenza gastronomica del nostro paese. [...] Significa che l'identità è sempre generata dallo scambio, che non esiste senza il rapporto con gli altri [...] Lo stesso accade anche per le relazioni umane, per i sentimenti: l'anima è nutrita dallo scambio, dalla relazione, dal rapporto. A volte anche dal contrasto, ma chi pensa di difendere la propria identità chiudendosi in un ventaglio di sentimenti che va dalla diffidenza bigotta per il diverso al vero e proprio razzismo, non ha capito niente. Resterà solo, la sua cultura sarà destinata a morire superata da coloro che si aprono agli altri senza remore, pronti ad accogliere e capire. Capire nel senso etimologico di Contenere, di saper essere essere capienti per raccogliere la ricchezza di saperi e affetti che ci circonda.

Luis Sepúlveda - Carlo Petrini, Un'idea di Felicità, Slow Food ed., 2014, pp. 140-41.42.

:bai

Strider
09-02-15, 21: 30
:thx Genzo, bella idea :eye

inizio io con un grande classico per l'infanzia (ma non solo! è per tutti, anzi i grandi farebbero bene a rileggerlo di tanto in tanto :ghgh :oo2 :eye) che sto facendo leggere a mia figlia proprio in questi giorni :sisi

ne riporto un paio di frasi che mi piacciono:

"È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante."

"Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi."


Il piccolo principe (1943) - Antoine de Saint-Exupéry

MarcoStraf
09-02-15, 22: 32
salimmo sù, el primo e io secondo,
tanto ch’i’ vidi de le cose belle
che porta ’l ciel, per un pertugio tondo.

E quindi uscimmo a riveder le stelle.

Dante Alighieri, Inferno Canto 34esimo

---------- Post Unito alle 13: 35 ----------

... Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.

Giacomo Leopardi, l'Infinito

Lessi l'intera poesia, una mia traduzione in inglese, in una classe di meditazione che frequentai dopo la mia operazione cardiaca, mi chiesero di recitarla anche in italiano e ci fu gente che si commosse.

Lo Zio T
09-02-15, 23: 49
Coi grugni sporchi sotto i ciuffi, si tenevano abbracciati, parlando tutti smaniosi, senza guardare in faccia nessuno. Alcuni parlavano, parlavano, altri tacevano ridendo. E quelle faccette, sopra i collettini zozzi a colori, alla malandrina, erano l'immagine stessa della felicità: non guardavano niente, e andavano dritti verso dove dovevano andare, come un branco di caprette, furbi e senza pensieri.
<<Aaaah>>, sospirò Tommaso, <<so' stato ricco, e non l'ho saputo!>>

Pier Paolo Pasolini - Una vita violenta

Strider
10-02-15, 00: 13
... Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.

Giacomo Leopardi, l'Infinito

Lessi l'intera poesia, una mia traduzione in inglese, in una classe di meditazione che frequentai dopo la mia operazione cardiaca, mi chiesero di recitarla anche in italiano e ci fu gente che si commosse.

alle superiori amavo molto Leopardi :sisi

anche adesso lo leggo di tanto in tanto, sia le prose che le poesie

al di là del "pessimismo" con il quale si può essere o non essere d'accordo in base al proprio carattere (io, ad esempio, tendo ad essere più solare che cupo, più proattivo che meditabondo, perchè è questa la mia natura), credo che la sua statura morale, la sua profondità d'animo, la sua levatura filosofica, la sua capacità di astrarre quasi in forma di "regole" i normali pensieri, le semplici emozioni che tutti nella vita abbiamo provato, siano straordinarie :sisi

Marco, se ti va, quando puoi/vuoi mi farebbe piacere leggere la tua traduzione de L'infinito

se non ti va, non ti preoccupare ... :hap :eye



"Nessuno dovrebbe mai restar solo, da vecchio, pensò. Ma è inevitabile."

Il vecchio e il mare (1952) - Ernest Hemingway

Mnemosyne
10-02-15, 10: 18
Leopardi piace molto anche a me :sisi L'ho sempre trovato molto appassionato alla vita nonostante il suo pessimismo: sapeva, era convinto di non avere speranze, ma non avrebbe gettato la spugna lo stesso. E L'infinito rimane il suo capolavoro, almeno per me.

Io ve ne butto lì una, che potrebbe dar adito a discussioni :bgg2

Non è affatto la fine del mondo. E' soltanto la fine di tutti noi. Il mondo continuerà come prima, ma noi non ci saremo. Oso affermare che se la caverà benissimo senza di noi. - Nevil Shute - L'ultima spiaggia 1957

Tenete conto che il romanzo è un post-apocalittico, ma la frase non è così pessimista come sembra a prima vista; c'è dietro una profonda verità: il genere umano non E' il mondo, FA PARTE del mondo. E forse è ora di scendere dal piedistallo. C'è anche un bel film, del '59 mi sembra, con Ava Gardner e Gregory Peck (da guardare in lingua originale perché il notro doppiaggio ha piallato tutte le sfumature :tap).

Ho un po' di citazioni sparse in giro...vedrò di recuperarle

---------- Post Unito alle 10: 42 ----------

Aggiungo anche questa per oggi:
I governi, se durano, tendono in modo sempre crescente ad assumere forme aristocratiche. Non si è mai saputo, nella storia, di un governo che abbia saputo evitare questo modello. E man mano l’aristocrazia si sviluppa, il governo tende sempre più ad agire esclusivamente nell’interesse della classe dirigente … sia che questa classe sia una monarchia ereditaria, o un impero finanziario oligarchico, o una burocrazia cristallizzata. - Frank Herbert – I figli di Dune, 1976

Strider
10-02-15, 11: 07
questo è, probabilmente, il libro che ho letto più volte :sisi

ne riporto tante perchè mi piace troppo, vorrei citarlo tutto potendolo fare :ghgh


"- È bella" mormorò Winston.
"- Ha i fianchi larghi almeno un metro" disse Julia.
"- È il suo modo di essere bella".


"Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato"


"Ci incontreremo là, dove non c'è tenebra."


"Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell'intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell'intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere."


"Tutti i documenti sono stati distrutti o falsificati, tutti i libri riscritti, tutti i quadri dipinti da capo, tutte le statue, le strade e gli edifici cambiati di nome, tutte le date alterate, e questo processo è ancora in corso, giorno dopo giorno, minuto dopo minuto. La storia si è fermata. Non esiste altro che un eterno presente nel quale il Partito ha sempre ragione"


"La libertà consiste nella libertà di dire che due più due fanno quattro. Se è concessa questa libertà, ne seguono tutte le altre."


"Quando fai all'amore, spendi energia; e dopo ti senti felice e non te ne frega più di niente. Loro non possono tollerare che ci si senta in questo modo. Loro vogliono che si bruci l'energia continuamente, senza interruzione. Tutto questo marciare su e giù, questo sventolio di bandiere, queste grida di giubilo non sono altro che sesso che se ne va a male, che diventa acido. Se sei felice e soddisfatto dentro di te, che te ne frega del Grande Fratello e del Piano Triennale, e dei Due Minuti di Odio, e di tutto il resto di quelle loro porcate?"


"Se tu sei un uomo, Winston, tu sei l'ultimo uomo. La tua specie è estinta; noi ne siamo gli eredi. Ti rendi conto che sei solo? Tu sei fuori della storia, tu non esisti."


"- Cosa c'è nella stanza 101?"
"- Winston, tu sai cosa c'è nella stanza 101. Tutti sanno cosa c'è nella stanza 101. Nella stanza 101 c'è la cosa peggiore del mondo."


1984 (Nineteen Eighty-Four, 1949) - George Orwell

Mnemosyne
10-02-15, 11: 16
Non c'è modo di cliccare "mi piace" all'infinito? :lol: altro libro che adoro :sisi

Strider
10-02-15, 11: 31
ne ho sempre sognato un degno adattamento cinematografico :sisi

mi sarebbe piaciuto che uno come Kubrick ci mettesse mano, ma, ovviamente è un sogno che rimarrà tale :triste

Genzo83
10-02-15, 14: 36
Io darei un mi piace infinito a 1984. Ho amato quel libro! Grazie Strider per averlo citato. :clap

Grazie per aver apprezzato l'idea, ragazzi. Questo thread sta diventando una miniera d'oro.


I sette comandamenti sono gli stessi di prima Benjamin?
Per una volta Benjamin consentì a rompere la sua regola e lesse ciò che era scritto sul muro. Non vi era più scritto nulla, fuorché un unico comandamento. Diceva:

Tutti gli animali sono uguali ma alcuni animali sono più eguali degli altri


George Orwell, La fattoria degli animali

E' un altro libro che penso debbano leggere tutti almeno una volta nella vita.

:bai

Lo Zio T
11-02-15, 01: 04
La forza di artisti del loro calibro è proprio la capacità di prevedere ed anticipare i tempi, "leggere il futuro" per dirla in maniera rozza. Quei libri sono dei capolavori anche e soprattutto perchè ancora, tremendamente attuali.

---------- Post Unito alle 01: 12 ----------

Visto che è stato citato, mi permetto di citare questo passaggio, de "Il Vecchio e il mare":

E' questo che stavamo aspettando, pensò. Dunque ora godiamocelo.

Per me la summa dell'opera di Hemingway, anche se comunque si potrebbe citare quasi tutto il libro...

Mouo86
11-02-15, 01: 34
Beh che dire... complimenti a Genzo83 per questa gran bella idea... :hap

Ecco io il mio contributo:

"Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendía si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito."

Cent'anni di solitudine (1967), Gabriel Garcia Marquez.

Lo Zio T
12-02-15, 13: 19
Sempre di Hemingway, ma stavolta presa da "Addio alle armi":

Stavo andando a dimenticare la guerra. Avevo fatto una pace separata.

Famosa e sempre attuale. IN pieno stile Hemingway, ti inchioda completamente, senza possibilità di obiezione.

Mnemosyne
12-02-15, 14: 31
Visto che mi avete citato Orwell, rispondo con Huxley :sisi
"E questo," aggiunse il Direttore sentenziosamente "questo è il segreto della felicità e della virtù: amare ciò che "si deve" amare. Ogni condizionamento mira a ciò: fare in modo che la gente ami la sua inevitabile destinazione sociale"
Aldous Huxley - Il mondo nuovo - 1932

Una società democratica è tale se si riconosce che del potere spesso si abusa, e che quindi lo si può affidare ai funzionari solo in quantità limitata e per tempo limitato.
Aldous Huxley - Ritorno al mondo nuovo - 1958

Il primo è un romanzo di fantascienza distopica, alla 1984 per intenderci. Il secondo è un saggio di analisi della società umana alla luce dei temi trattati nel primo libro.

A proposito di 1984...Questa (http://punto-informatico.it/4221493/PI/News/smart-tv-cimici-salotto.aspx) l'avete letta? :shock

MarcoStraf
12-02-15, 19: 10
A proposito di 1984...Questa (http://punto-informatico.it/4221493/PI/News/smart-tv-cimici-salotto.aspx) l'avete letta? :shock
Tutte le SmartTV munite di telecamera e microfono trasmettono informazioni ai server centrali, ne' piu' ne' meno come fanno i siti internet che navighiamo, e le pubblicita' intellisense (tipo Google) sfruttano quelle informazioni per mandarci avvisi pubblicitari mirati alle nostre preferenze. E' ormai noto da decenni, con l'avvento di internet da salotto (o da tasca, con i nuovi SmartPhone) i server Google conosco meglio i nostri gusti che i nostri amici e familiari. E sanno pure dove ci troviamo.

Mnemosyne
13-02-15, 11: 29
Tutte le SmartTV munite di telecamera e microfono trasmettono informazioni ai server centrali, ne' piu' ne' meno come fanno i siti internet che navighiamo, e le pubblicita' intellisense (tipo Google) sfruttano quelle informazioni per mandarci avvisi pubblicitari mirati alle nostre preferenze. E' ormai noto da decenni, con l'avvento di internet da salotto (o da tasca, con i nuovi SmartPhone) i server Google conosco meglio i nostri gusti che i nostri amici e familiari. E sanno pure dove ci troviamo.

Certo vero :sisi E ti dirò la cosa mi inquieta abbastanza :ohoh

Non devo aver paura. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l'annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi, e quando sarà passata non ci sarà più nulla, soltanto io ci sarò.
Frank Herbert - Dune - 1965

:bai

Strider
13-02-15, 11: 46
"A tutti i mali ci sono due rimedi: il tempo e il silenzio"

Il conte di Montecristo (1846) - Alexandre Dumas (padre)

Genzo83
13-02-15, 17: 16
Non solo la città è costituita da una pluralità di uomini, ma anche da uomini diversi specificamente, perché non nasce una città da uomini simili.

Che tutti dicano la stessa cosa, in un senso è molto bello, ma impossibile, e in un altro non garantisce affatto la concordia


Aristotele, Politica

Posto che Aristotele non rientra tra i miei filosofi preferiti e che non sono rimasto compiaciuto da molte cose scritte nella Politica, queste frasi mi sono piaciute particolarmente, se non altro perché ognuno è libero di farle proprie a suo modo.

iaia
14-02-15, 14: 04
Bravi.

Aggiungo anche io una frase, e il testo è talmente corto che lo si potrebbe mettere tutto. Una pagina di favoletta.

"Giacomo di cristallo, anche in catene, era più forte di lui, perché la verità è più forte di qualsiasi cosa, più luminosa del giorno, più terribile di un uragano."


da Giacomo di cristallo, di Gianni Rodari.

MarcoStraf
15-02-15, 17: 07
Uno dei miei aforismi preferiti:

Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi.
Il Gattopardo, Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Tomasi scrisse questo romanzo negli anni cinquanta, ambientandolo nella Sicilia durante l'invasione dei mille di Garibaldi. Poco sapeva che avrebbe scritto il motto dell'Italia dei secoli a venire, dove tutto cambia per rimanere sempre lo stesso.

Armandillo
15-02-15, 18: 38
Non sono un gran lettore ma di cio' che ho letto, forse anche perche' adolescente, un passaggio mai dimentichero':

"In un milionesimo di secondo, un nuovo sole si accese nel cielo, in un bagliore bianco, abbagliante. In questo secondo, l'uomo che Dio aveva creato a propria immagine e somiglianza, aveva compiuto, con l'aiuto della Scienza, il primo tentativo di annientare se stesso. Il tentativo era riuscito."

Tratto da "Il gran sole di Hiroshima" una semplice storia che ripercorre quei momenti tragici con immagini tremende che ancora, come delle foto, sono impresse nella mia mente e che, dopo tanti anni, ho potuto verificare di persona in un museo dedicato a quegli accadimenti.

:bai

Strider
16-02-15, 23: 44
lessi questo libro nel 1980 dopo aver visto la serie TV con Meryl Streep e James Woods (qualcuno se la ricorda ?)

rammento ancora chiaramente che la serie televisiva mi sconvolse ma il libro dieci volte peggio :shock

non l'ho mai più riletto, ma mi piacerebbe ritrovare il tempo di farlo per vedere oggi che effetto mi fa :m:

questa frase, del prologo, dice già tante cose ...


"Tutto è finito. Non c'è più nulla. Karl e i miei genitori e tutta la mia famiglia sono morti in quello che ora viene chiamato l'olocausto. Un nome stravagante per designare l'assassinio di massa. Io sono un sopravvissuto. E oggi, seduto in questo bungalow di calcestruzzo e cenere al di sopra del lago di Galilea termino la storia della famiglia Weiss. Sotto diversi aspetti è la cronaca di ciò che accadde a milioni di ebrei in Europa, i sei milioni di vittime, lo sparuto gruppo che sopravvisse, coloro che reagirono."

Olocausto (1978) - Gerald Green

Genzo83
18-02-15, 02: 17
Mi meraviglia sempre la forza degli esseri umani, che riescono ad alzarsi, seppur barcollando, persino quando fiumi di lacrime inondano i loro volti.


Markus Zusak, Storia di una ladra di libri

Mnemosyne
18-02-15, 09: 23
E piove su i nostri vólti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m'illuse, che oggi t'illude,
o Ermione.
da La pioggia nel pineto - Gabriele D'Annunzio
Questa rimane una delle mie poesie preferite :sisi

Strider
18-02-15, 19: 50
"E quasi per sbaglio Eddie scoprì una delle grandi verità della sua infanzia: i veri mostri sono gli adulti."

IT (1986) - Stephen King

Genzo83
22-02-15, 18: 51
"Noi siamo", egli disse, "pensieri nichilistici, pensieri di suicidio, che affiorano nella mente di Dio". Ciò dapprima mi fece pensare alla visione del mondo della gnosi: Dio come cattivo demiurgo, il mondo il suo peccato originale. "Oh no" egli disse, "il nostro mondo è solo un cattivo umore di Dio, una cattiva giornata". "Al di fuori di questa manifestazione, di questo mondo che noi conosciamo, ci sarebbe quindi speranza". Egli sorrise: "Oh certo, molta speranza, infinita speranza, ma non per noi".


Walter Benjamin, Angelus Novus

Strider
22-02-15, 23: 26
"Chi vive, quando vive, non si vede: vive…Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la vive più: la subisce, la trascina. Come una cosa morta, la trascina. Perchè ogni forma è una morte"


La carriola (dalla raccolta "Novelle per un anno", 1922) - Luigi Pirandello

Mnemosyne
23-02-15, 14: 55
Neanche gli Dei possono nulla contro la stupidità umana.
Friedrich Schiller - da La pulzella d'Orléans (ma non sono sicura :m:)

Riciclata da Asimov nel romanzo "Neanche gli Dei" come titolo di capitoli :sisi

Genzo83
08-01-16, 11: 03
"Ti allacci la cintura. L'aereo sta atterrando. Volare è il contrario del viaggio: attraversi una discontinuità dello spazio, sparisci nel vuoto, accetti di non essere in nessun luogo per una durata che è anch'essa una specie di vuoto nel tempo; poi riappari, in un luogo e in un momento senza rapporto col dove e col quando in cui eri sparito."

I. Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore, 1979

Mnemosyne
08-01-16, 13: 35
Mi ero dimenticata di questo thread :tong2

Ho giusto finito di leggere il libro:

Quando ho deciso di scalare l’Everest sapevo che avrei dovuto pagare un prezzo; semplicemente non sapevo quanto Madre dea della Terra avrebbe richiesto per mostrare agli umani le conseguenze della superbia. Le leggi naturali esistono nell’universo, e l’Everest è un esempio potente, seppur semplice, di come possiamo o non possiamo comportarci, per non farci o fare del male.

da Everest - Io c'ero di Lene Gammelgaard (1999)