PDA

Visualizza versione completa : Liberte', egalite', fraternite'



Armandillo
11-01-15, 13: 49
Non e' mia intenzione aprire qui una discussione sui fatti parigini ne' postare caricature ne' altro se non esprimere un doveroso segno di solidarieta' con la Francia partecipando virtualmente all'importante ed immensa manifestazione che vede il mondo intero riunito ad affermare principi sacrosanti ed intoccabili.

Lo faccio qui, in questo prezioso spazio dove si adoperano parole ed immagini usando la tastiera come fosse una matita o una penna e cio' rimarcando la liberta' che ci e' concessa, l'uguaglianza tra tutti gli utenti e la fratellanza civile degli stessi.

Chi vuole puo' lasciare il suo "concordo" come fosse un libro di firme.
Grazie


http://images.collectiontricks.it/images/90534634854129635828.jpg

Andy86
11-01-15, 15: 28
<< Ora milioni di persone in più, in tutto il mondo, sanno cos'è Charlie Hebdo. I vigliacchi hanno già perso. >>

Paolo Attivissimo.

mother
11-02-15, 10: 47
Il martire cristiano si lascia uccidere per essere simbolo.
Il matire buddista tibetano si dà fuoco in strada per prostesta contro l'oppressore.
Il martire samurai si uccide per ripristinare il suo onore.
...
I musulmani invece credono che sia martire uno che si uccide per ammazzare altri perchè LUI è intollerante verso le posizioni o le opinioni altrui.

Altre considerazioni interessante sono queste: un laico filo-comunista come Charlie Hebdo ironizza su Allah/maometto, ed i boko haram (+altri gruppi integralisti sparsi in giro per il mondo) se la prendono con le chiese ed i cristiani nella loro nazione, uccidendoli, dando loro fuoco per protesta.
Quindi:
1) od hanno problemi ad integrarsi con tutto quello che è diverso ed alla prima occasione utile fai una strage a casa tua di un gruppo od etnia religiosa diversa dalle tue preferite
2) non hai il minimo concetto di diversità dell'individuo, per cui se in Francia uno ironizza su maometto, allora tutti i cristiani ironizzano su maometto e li uccidi?!
3) ma se Charlie era laico e comunista perchè bruci le chiese ed ammazzi cristiani per protesta? in altre parole pare che per i boko haram o simili solo il vivere in francia connaturi Charlie Hebdo come cristiano...

Insomma, mancano proprio i concetti base dii individuo e democrazia.

MarcoStraf
11-02-15, 23: 57
... Insomma, mancano proprio i concetti base dii individuo e democrazia.
Quelli mancano proprio di testa. Per questo sono pericolosi, non si sa cosa vogliono e chi colpiscono.
Capisco uccidere uno che viene considerato un "nemico" per una ideaologia (anche se non lo accetto) ma decapitare un giornalista e pubblicarne il video su internet?

Armandillo
12-02-15, 14: 59
L'argomento e' veramente delicato e penso che la nostra non conoscenza approfondita di quella cultura ci pone in difficolta' nel valutare la loro mentalita' senza per questo voler giustificare atti barbari fuori da ogni motivazione.
La storia di quei paesi, le politiche schizofreniche dell'Occidente, la nostra cognizione di democrazia ma soprattutto la incomprensione di un credo religioso che, diversamente da altri, detta la vita di tutti i giorni ed entra fin nelle viscere di atti ed azioni quotidiane fanno sì che spesso, almeno nel mio caso, nascano considerazioni contrapposte e contraddittorie.

E' giusto pensare che i propri sentimenti democratici debbano per forza valere per ognuno ?
E di conseguenza, e' giusto pretendere che questi siano legge universale ?
E ancora, e' giusto intervenire per riaffermarli oppure lasciare che quel popolo evolva (o involva) per proprio conto badando noi solo alla difesa delle conquiste democratiche ?
E poi, cosa fare quando nel proprio paese ci sono comunita' così estese che potrebbero rivelarsi nel tempo mine vaganti ?

Ma di pensieri contraddittori ce ne sono altri:
- noi accettiamo di costruire luoghi di culto per quelle religioni ma loro non lo farebbero mai...facciamo bene ?
- noi andiamo la' e ci dobbiamo coprire per rispetto di quella cultura ma loro qui da noi vorrebbero seguire le loro tradizioni !
- per seguire certe strategie politiche l'Occidente li ha "usati" per proprio interesse per poi accorgersi che quello era divenuto un pericolo da combattere
- mi chiedo, come si fa ad essere alleati con un paese esportatore di terrorismo e al tempo stesso poi combattere quei terroristi ?
- mi chiedo, quale e' il limite, se esiste, della critica e dove inizia il rispetto per un credo religioso ?

Insomma, di considerazioni ce ne sarebbero da fare, ripeto, senza per questo voler in alcun modo giustificare quelle atrocita' ma parlando in generale di un mondo parzialmente sconosciuto e per alcuni versi misterioso per cui le certezze vacillano e agire in un modo o nell'altro puo' determinare situazioni poi difficilmente controllabili.

In questo periodo non nascondo che ascoltando da una parte, persone esperte dell'argomento e dall'altra servizi "verita'" su quella gente, nella mia testa la confusione e' aumentata mettendo in dubbio il mio sentire democratico e buonista alternandolo a desideri di vendetta e di riscossa !

MarcoStraf
12-02-15, 19: 04
...
- noi accettiamo di costruire luoghi di culto per quelle religioni ma loro non lo farebbero mai...facciamo bene ? ...
Sfatiamo questo mito. Come sempre si fa confusione tra popoli arabi e egemonie islamiche. Sone due cose diverse.
Al momento ci sono molti popoli arabi in cui le dittature islamiche ortodosse fanno legge, vedi gli stati governati da Hezbollah, la Libia, lo Yemen, l'Iran e via dicendo. Da loro non trovi nessuno che non sia un islamico, ma non per scelta personale, ma per imposizione. Ma i popoli arabi hanno anche una grande tradizione di cultura e di tolleranza, e non tutti di loro sono musulmani, ci sono arabi cristiani e arabi ebrei, e nelle nazioni con un minimo di democrazia (vista al loro modo) puoi trovare templi, chiese e sinangoghe a fianco a fianco. Questo e' sempre stato vero, basta andare nella nostra Sicilia e rendersene conto, o in Turchia.

E se i loro terroristi tagliano teste, dovremmo fare noi altrettanto? A parte che, come giustamente ha ricordato il Presidente Obama in un recente appello alla nazione durante la preghiera mattutina, chi siamo noi per criticare, visto che in passato (neppure troppo lontano) anche le religioni cristiane si sono peccate di assurde violenze? Come confrontare i terroristi dell'Isis con persone del tipo di Scott Lively, pastore protestante accusato ci crimini contro l'umanita'?
Addicting Info ? American Pastor Who Helped Uganda Create ?Kill The Gays? Law Will Be Tried For Crimes Against Humanity (http://www.addictinginfo.org/2014/12/08/american-pastor-who-helped-uganda-create-kill-the-gays-law-will-be-tried-for-crimes-against-humanity/)

Armandillo
13-02-15, 14: 45
Concordo Marco ma se e' vero che "non tutti gli islamici sono terroristi, ma tutti i terroristi sono islamici" mi viene da riflettere anche su coloro che si dichiarano moderati e che nel loro paese hanno accettato luoghi di culto diversi.
Non e' un caso che diversi Imam di centri qui in Europa siano stati espulsi poiche' era comprovata la loro, lo dico cautamente, propensione anti-occidentale.
Poi c'e' anche da sottolineare, com'e' accaduto in Iraq per l'Isis, la facilita' con cui fa presa sulla gente certa propaganda integralista e questo non puo' non suscitare preoccupazione proprio per quegli stati "moderati" che tu menzionavi.

MarcoStraf
13-02-15, 19: 25
.. Poi c'e' anche da sottolineare, com'e' accaduto in Iraq per l'Isis, la facilita' con cui fa presa sulla gente certa propaganda integralista e questo non puo' non suscitare preoccupazione proprio per quegli stati "moderati" che tu menzionavi.
Io invece posso sottolineare tutta la propaganda integralista fatta dai cosidetti "cristiani" occidentali che sono andati e vanno ancora a combattere nei paese arabi dichiarando guerre sante mascherando in realta' interessi politici ed economici. Tanto per citare un nome: George W. Bush (e tutti quelli che lo hanno seguito) Quanti morti tra civili abbiamo causato in Afganistan e Iraq?

Crediamo davvero che l'ISIS sia un gruppo terrorista che combatte l'occidente? No, affatto, e' solo una delle tante fazioni intransigenti arabe che lotta per la loro supremazia nei loro paesi.
Isis: Stato Islamico del terrore | Reporter nuovo (http://www.reporternuovo.it/2015/02/12/isis-stato-islamico-del-terrore/)

Armandillo
14-02-15, 12: 31
Marco quello che affermi non contrasta con quanto ho detto in precedenza.
Sottolineavo criticandolo proprio i risultati di un interventismo mascherato dalla pretesa di portare democrazia in quei paesi e mi chiedevo infatti se non fosse il caso di lasciare a loro scegliere la strada migliore :boh
Di ieri la notizia della richiesta di Obama di poter intervenire con truppe in Iraq...e ci risiamo.
Riguardo l'Isis non sarei invece così sicuro che pensi solo ad imporsi sui paesi moderati visto che tanti loro proclami hanno come bersaglio l'Europa e mi viene in mente quello in particolare verso Roma come emblema del "cattolicesimo infedele"...solo fumo ?

MarcoStraf
14-02-15, 16: 27
Di ieri la notizia della richiesta di Obama di poter intervenire con truppe in Iraq...e ci risiamo.
Vedo che la notizia non è stata capita.
Di fatto sono decenni che i presidenti americani prendono decisioni di operazioni belliche SENZA l'autorizzazione del Congresso, come dovrebbero (a meno di emergenza). Obama ha capito che ultimamente queste operazioni non servono a una emerita cippa, e ha quindi stilato una proposta che "limita" i poteri presidenziali. Imbufalendo il Congresso repubblicano che invece vorrebbe buttare una atomica su tutto quello che si muove al di fuori dei nostri confini.

Armandillo
14-02-15, 17: 32
Questa (http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/10/isis-obama-chiede-congresso-allargare-operazioni-guerra-in-iraq/1413792/) la notizia :boh...leggendola mi sembra chiaramente un ripensamento !

MarcoStraf
14-02-15, 18: 22
Ma voi leggete ancora notizie internazionali sui siti italiani?
Non lo avete ancora capito che 1) non sanno tradurre 2) pubblicano le notizie senza confermarle

Obama ISIS fight request sent to Congress - CNN.com (http://www.cnn.com/2015/02/11/politics/isis-aumf-white-house-congress/index.html)

mother
15-02-15, 10: 16
non capisco perchè gli USA dovrebbero avere l'approvazione del consiglio (ONU?!) per muovere guerra, mentre il "califfato" può muovere guerra a chiunque (presupponendo anche di islamizzare Roma) senza nemmeno chiedere consiglio alla lega araba.

Non capisco perchè i musulmani moderati quando parlano di attentati terroristici davanti alle telecamere dicano che sia colpa delle guerre in Iraq, laddove è evidente che il terrorismo nasce nel 1979 in Arabia Saudita come movimento contro la penetrazione di stili di vita non islamici (vedi l'assalto a La Mecca).
La rivolta delle televisioni in Arabia Saudita non viene mai citata dai musulmani proprio come non vengono mai citate le stragi compiute in Iraq da attentatori di credo sunnita contro quello sciita e viceversa (con picchi di 80 morti a bomba al mercato).

Vi è poi la questione delle clausole dei diritti dell'uomo e delle convenzioni di Ginevra che impediscono od impedirebbero di uccidere i prigionieri di guerra, bruciarli od ucciderli sotto forma di tortura.
Se tali regole valgono da una parte e non dall'altra, capire che si crea una certa sproporzione, per cui da un lato fanno un po' come cacchio pare loro, dall'altro è più facile accusare violazioni di regole o reagire emotivamente alle azioni della controparte.
Basterebbe quindi che la lega araba aderisse alla universale dichiarazione dei diritti dell'uomo, laddove invece ha preteso la una forma disgiunta (la dichiarazione dei diritti dell'uomo islamico) che consente agli integralisti di fare ciò che vuole in nome del corano... un solo libro che dovrebbe dominare il mondo.
Già in passato vi sono stati esempi di impoverimento culturale: i nazisti bruciavano tutti i libri scritti da non ariani; i maoisti andavano fieri di un solo libro e citavano solo quello; pol pot credeva nell'involuzione agricola (uccisero borghesi, artisti, professori... e bruciarono tutti i libri e gli elementi della cultura birmana).

Vi sono poi le evidenze alla Marco Travaglio ^_^''
Già qui quando mescoliamo i tre poteri della democrazia, succedono casini: legislativo, giuridico, esecutivo.
La politica, in nome del fatto che agisce sul legislativo vorrebbe controllare il giuridico e l'esecutivo (tra l'altro passando da camera e senato ad un unico maggioritario a camera unica).
Poi ci sono i tre poteri non costituzionalmente riconosciuti che mescolati con la politica spingono per forme di democratura: informazione, lobbysmo economic, potere sindacale.
Nella visione del califfato abbiamo le medesime personalità che interpretano (a loro piacimento) un testo vago qual è il corano (tra l'altro scritto di seconda mano perchè Maometto non sapeva scrivere ed i suoi seguaci hanno creato 3-4 correnti distinte scrivendo ognuno la sua versione del testo sacro) da cui risulta i medesimi individui condizionano: leggi statali, tribunali shariatici, potere esecutivo, precetti religiosi, istruzione a scuola, diritti umani/donne, potere informativo (informazione attraverso gli imam), potere temporale, potere economico (tutto il controllo fra zakat, hawala, banche shariatiche)...
In pratica proprio quello che noi cerchiamo di evitare.