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Visualizza versione completa : Chkdsk su linux per pendrive FAT/FAT32 con problemi?



Kirk78
09-12-14, 22: 53
Ciao a tutti,
volevo sapere, senza dover installare programmi tipo TestDisk o simili, se esiste un metodo per fare tipo il chkdsk di win su una pendrive che da errore:

Only registered members can view code.

Ho provato da Dischi a creare immagine della pendrive prima di fare tentativi ma mi da errore

Only registered members can view code.

Fino a ieri funzionava, oggi nulla. Era formattata FAT o FAT32 (non ricordo) e funzionava sia su linux che su win. Ieri è stata usata solamente su linux, e fatto Espelli ogni volta prima di toglierla.

Ho visto che c'è il comando

Only registered members can view code.
è forse quello? Ecco l'errore:

Only registered members can view code.

:bai

pierino_89
10-12-14, 00: 14
chkdsk = fsck
O meglio, fsck è un tool che in base al filesystem chiama il tool corretto per correggerlo. Nel tuo caso, fsck chiamerà dosfsck.

Kirk78
10-12-14, 00: 27
Immaginavo, quindi l'ho eseguito e mi ha detto

Logical sector size (37919 bytes) is not a multiple of the physical sector size.
E ora?

:bai

P.S. fsck si usa per ext2/ext3/ext4

bad magic number in super block
quindi ho usato

Only registered members can view code.
che chiama

Only registered members can view code.

pierino_89
10-12-14, 00: 47
Ora leggi il man di dosfsck :tong2



P.S. fsck si usa per ext2/ext3/ext4

No, perché fsck.ext2/3/4 a sua volta chiama e2fsck :ghgh

Se fsck non ti riconosce le partizioni fat, è configurato male.

Kirk78
10-12-14, 10: 57
L'avevo già letto :tong2. Con tutti i parametri possibili mi da quell'errore. Leggendo molti hanno risolto con il chkdsk su win, ma speravo ci fosse una soluzione nativa.


Se fsck non ti riconosce le partizioni fat, è configurato male.
Per forza non la riconosce come fat, visto che il sistema dice tra le altre cose

Il disco /dev/sdb non contiene una tabella delle partizioni valida

:bai

Andy86
10-12-14, 13: 40
:bai

Per non stare a rispondere si/no a tutti gli errori che ti butta fuori dosfsck vai di -a.
quando sei convinto di voler scrivere le correzioni attacchi -w, quindi -aw.

Comunque se davvero è corrotta la mpt mi sa che puoi contare solo su testdisk.

Di scaricarlo a mano non c'è bisogno, basta che dai "sudo apt-get install testdisk" e pensa a tutto lui per te. :tong2

Kirk78
10-12-14, 14: 17
E' la prima prova che ho fatto con -a e anche quella mi l'errore del multiplo :boh.

Lo avevo già visto in Synaptic (Gestore pacchetti), che tra l'altro mi dava un errore di timeout dopo la configurazione di testdisk 6.14 :boh.
Insomma su alcune cose il vecchio win con chkdsk funziona veramente meglio senza installare testdisk?

:bai

Andy86
10-12-14, 14: 45
:bai

lo scandisk di win non si paragona a testdisk, fanno cose diverse.

Di solito nelle situazioni in cui testdisk ti salva le chiappe, chkdsk non serve a nulla.

In teoria lo scandisk di win funziona meglio di dosfsck, perché fat è un filesystem chiuso, quindi gli open sourcisti nel realizzare un programma per correggerlo devono andare per tentativi, quasi come per fare una crack. (:bgg2)

Kirk78
10-12-14, 16: 48
Lo so come funziona l'ottimo testdisk.
Comunque win la vede come RAW, testdisk non trova partizioni e

Partition sector doesn't have the endmark 0xAA55
e sinceramente mi serviva per testare sopratutto linux in queste situazioni con i comandi nativi ho formattato

The boot sector of the logical FAT32 partition is damaged. (Windows error message is usually The type of the file system is RAW. or The disk in drive D is not formatted. Do you want to format it now?) In Advanced, select this partition:

A questo punto, se fosse la pendrive difettosa la userò semplicemente per spostare dati da linux a linux:
che tipo di partizione mi consigliate? Ext2? Ext3? Ext4? .... sembra il vino Est Est Est :ghgh

Così nel caso riuscisse fuori il difetto provo l'applicazione nativa fsck che chiama e2fsck.
Memorie flash e c: affidabilisssssssime! :furious

:bai

Andy86
10-12-14, 18: 11
:bai

Sono le memorie flash di marche da spendere poco che non sono affidabili.
Cercando di prendere sempre marche buone ho avuto più problemi con gli hdd (soprattutto di marche da spendere poco).

Comunque visto che vuoi formattarla hai provato a formattarla completamente a zero?
Prova magari facendo un "dd if=/dev/zero of=/dev/sdXX" sostituendo disco e partizione a XX.

pierino_89
10-12-14, 20: 44
Comunque visto che vuoi formattarla hai provato a formattarla completamente a zero?
Prova magari facendo un "dd if=/dev/zero of=/dev/sdXX" sostituendo disco e partizione a XX.
Così non la formatti, così la spiani :ghgh
Comunque è il metodo più rapido per scoprire se ci sono errori nel dispositivo.

Kirk78
10-12-14, 22: 29
Non mi avete detto se la partizione mi conviene fare ext2 / ext3 / ext4.
Non ho deciso io di formattarla, ma anche testdisk. Testdisk non ha trovato nessuna partizione da recuperare e nel test comunque nessun errore di dati in nessuno dei settori.

:bai

Andy86
10-12-14, 22: 40
:bai

Ext4 che è più nuovo, naturalmente.
Ext3 solo se hai intenzione di usarla su win con ext2fs, che un driver per leggere e scrivere gli ext che supporta al massimo ext3.

Kirk78
11-12-14, 15: 21
Ho formattato in ext4, copiato un file, verificato che sia stato copiato, espello la pendrive da Ubuntu la metto su Xubuntu

Impossibile aprire la cartella: accesso negato
:shock

La espello da Xubuntu e rimettendola su Ubuntu tutto OK.

Cosa succede?

:bai

pierino_89
11-12-14, 15: 46
Che devi dare i permessi :ghgh

Andy86
11-12-14, 15: 54
:bai

In teoria quando formatti in extX la nuova partizione è sempre di root (dato che per formattare ci vogliono i permessi di root).

Probabilmente hai usato qualche tool grafico che ha assegnato i permessi automaticamente (male).

Prima di tutto cambia il proprietario con "sudo chown tuonomeutente:tuogruppo puntodimount", dopo di che, se il tuo gestore file è abbastanza intelligente, dalle proprietà della cartella principale puoi dare i permessi anche ad "altri".

Kirk78
11-12-14, 15: 57
Lo immaginavo.... Ma come! Dare i permessi ad una sciocca pendrive? Certo alle volte per complicare le cose semplici è un mago linux! :ghgh
Le pendrive FAT32 le legge tranquillamente senza permessi ma con ext4 si devono dare.... immagino perché hanno un "proprietario".

Quindi, per chi ci legge, tasto destro sulla pendrive > permessi > altri > leggi e scrivi.

Immagino che se voglio far modificare i file di una pendrive devo mettere i permessi anche ai file....

:bai

EDIT mi hai anticipato caro Andy86

Probabilmente hai usato qualche tool grafico che ha assegnato i permessi automaticamente (male).
Ho utilizzato su Ubuntu "Dischi" che non so come si chiama il linuxese stretto :ghgh

pierino_89
11-12-14, 16: 31
Lo immaginavo.... Ma come! Dare i permessi ad una sciocca pendrive? Certo alle volte per complicare le cose semplici è un mago linux! :ghgh
Beh, hai scelto un filesystem con i permessi, quindi sì :tong2



Le pendrive FAT32 le legge tranquillamente senza permessi ma con ext4 si devono dare.... immagino perché hanno un "proprietario".

Perché FAT32 non supporta i permessi :ghgh



Quindi, per chi ci legge, tasto destro sulla pendrive > permessi > altri > leggi e scrivi.

Immagino che se voglio far modificare i file di una pendrive devo mettere i permessi anche ai file....

:bai
Sì, ma se applichi i permessi ricorsivamente dovrebbe cambiarti anche i file.



EDIT mi hai anticipato caro Andy86

Ho utilizzato su Ubuntu "Dischi" che non so come si chiama il linuxese stretto :ghgh
Credo che banalmente abbia assegnato il tuo utente normale come proprietario della chiavetta. Ma ovviamente implica che funziona solo sul sistema su cui l'hai formattata :eye

Andy86
11-12-14, 17: 13
Ma come! Dare i permessi ad una sciocca pendrive?

Sembra una cosa stupida, ma se dovessi perdere una pennetta con i permessi solo per il tuo utente chi la trova non potrebbe leggere quello che c'è scritto, certo, potrebbero formattarla e usarsela, ma se hai dati riservati non potrebbero leggerli, e se volessi usarla in sola lettura stessa cosa... inserendola in un altro pc non potrà essere modificata, infettata, ecc...


Certo alle volte per complicare le cose semplici è un mago linux! :ghgh

Dovresti ben sapere che in informatica il semplice e il comodo sono sempre il contrario del sicuro. :tong2


Le pendrive FAT32 le legge tranquillamente senza permessi

E scrive, così come l'ntfs, infatti in windows qualunque porcheria proveniente dalla rete può installare quello che vuole nel tuo sistema, e anche di peggio. :sisi

Kirk78
11-12-14, 17: 41
Dovresti ben sapere che in informatica il semplice e il comodo sono sempre il contrario del sicuro.
Verissssimo. Ma in una pendrive di solito non si mettono cose fondamentali o riservate. Nel caso uno la cripta o non usa pendrive.

Mi spaventerebbe se facesse la stessa cosa con i DVD/CD! Spero almeno quelli che non abbiano i permessi di lettura specifici dell'utente.

Con voi (re)imparo sempre delle cose importanti! E ovviamente servono anche a chi ci legge.

:bai

pierino_89
11-12-14, 17: 47
Verissssimo. Ma in una pendrive di solito non si mettono cose fondamentali o riservate. Nel caso uno la cripta o non usa pendrive.

Mi spaventerebbe se facesse la stessa cosa con i DVD/CD! Spero almeno quelli che non abbiano i permessi di lettura specifici dell'utente.
È il motivo per cui ambedue i dispositivi usano di norma un filesystem senza supporto ai permessi :ghgh
Anche perché i permessi non sono una misura di sicurezza su chiavetta: l'utente di root di qualsiasi sistema può comunque accederci.

Kirk78
11-12-14, 17: 51
Anche perché i permessi non sono una misura di sicurezza su chiavetta: l'utente di root di qualsiasi sistema può comunque accederci.
Ecco appunto.... :oo2 poi se si copia il contenuto di una pendrive sul proprio HDD automaticamente cambiano i permessi e quindi puoi modificare il file perché infatti è un'altro.
L'unica sicurezza che si può fare sulle pendrive è eventualmente la criptazione dei dati.

:bai

P.S. ma se l'utente si chiama nella stessa maniera può aprirlo oppure i permessi sono con un codice particolare? Va bhè nel caso apro una discussione sui permessi altrimenti usciamo dal seminato.

pierino_89
11-12-14, 18: 02
L'utente è identificato da un UID. Se l'UID è lo stesso lo può aprire.
"man 5 /etc/passwd"

Andy86
11-12-14, 18: 28
http://www.collectiontricks.it/images/smilies/cool2.gif poi se si copia il contenuto di una pendrive sul proprio HDD automaticamente cambiano i permessi

E no. Se non hai i permessi di lettura non puoi copiare.
E comunque in automatico non cambia un bel niente. Se copi file in sola lettura rimangono in sola lettura.

pierino_89
11-12-14, 18: 35
Sì, ma se li copi come root il proprietario finale sarà root :tong2

Andy86
11-12-14, 18: 39
Ma poi perché i vari root dei vari sistemi non hanno uid diversi tra loro?
Detto così sembra che se uno accede da remoto al pc di un altro gli basti loggarsi come root per fare ciò che vuole.

pierino_89
11-12-14, 18: 57
Ma poi perché i vari root dei vari sistemi non hanno uid diversi tra loro?
No, per definizione l'uid di root è 0. E il primo utente nel 99% dei casi è 1000. Dopotutto sono numeri che hanno un significato solo locale.



Detto così sembra che se uno accede da remoto al pc di un altro gli basti loggarsi come root per fare ciò che vuole.
Beh, è ovvio. Altrimenti cosa ti logghi da remoto a fare? :ghgh

Andy86
11-12-14, 19: 07
Non ci siamo capiti.
Io intendevo se uno si logga come root con la sua password e non con quella del root del pc a cui accede.
Tipo cracker insomma.

pierino_89
11-12-14, 20: 56
Ma scusa, come fa a loggarsi con una password sbagliata? :boh

Andy86
11-12-14, 21: 07
Mi riferivo al discorso di prima, tu avevi detto che qualunque 'root' può vedere i file di proprietà di root, anche se la proprietà è di un altro root.
Per questo io dicevo "così sembra che root è sempre lo stesso utene su qualunque pc", per cui basta essere un root qualunque, cioè la cosa è abbastanza equivoca, soprattuto per chi non è della mentalità (e so che kirk87 ci tiene a questi dettagli :bgg2).

pierino_89
11-12-14, 21: 30
Per questo io dicevo "così sembra che root è sempre lo stesso utene su qualunque pc", per cui basta essere un root qualunque, cioè la cosa è abbastanza equivoca, soprattuto per chi non è della mentalità (e so che kirk87 ci tiene a questi dettagli :bgg2).
Ma difatti è così: la mamma è sempre la mamma, root è sempre root :ghgh

La falla nel vostro ragionamento è che pensate ai diversi computer come esistenti allo stesso momento con tutti i loro utenti. Ma questo ovviamente non succede: il filesystem è locale, per cui il ragionamento è locale, ed esistono solo gli utenti locali. Indi per cui tutti i file il cui UID proprietario coincide con un utente locale, saranno di quell'utente locale. E dato che per definizione "root" ha sempre UID=0, i file di root saranno sempre di root ovunque portiate il disco. Questo può non accadere per gli altri file: possono essere mappati su gruppi o utenti diversi, o proprio non essere mappati (in quel caso, verrà mostrato l'UID al posto del proprietario).

Esempio:
- copio su una chiavetta con un file system che supporta i permessi il file /etc/passwd, che è di root. Nel momento in cui tu colleghi questa chiavetta al tuo pc, vedrai che il file "passwd" è di root, perché root ha UID=0 su entrambi i pc.
- Ora copio un file dal mio desktop, quindi ha utente "pierino" e UID=1000. Ora tu colleghi la tua chiavetta al tuo pc, e scoprirai che il proprietario del file è "andy86", perché è il primo utente che hai creato e dunque anch'esso ha UID=1000.
- Se io creassi un secondo utente e copiassi il file, nel caso in cui tu non abbia mai creato un secondo utente troveresti che il proprietario è "1001" (UID non mappabile su utente esistente).

Ribadisco: questo riguarda la proprietà dei file locali. Non ha nulla a che fare con il login degli utenti (dato ogni macchina ha i suoi utenti e non ha alcun interesse negli utenti altrui) o soprattutto con la condivisione in rete, perché in quel caso i meccanismi del filesystem sono nascosti.