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Visualizza versione completa : Agcom: persi 5,4 miliardi nel settore telecomunicazioni



janet
16-07-14, 01: 05
L'Agcom ha dichiarato che l'Italia è debole sulle nuove reti digitali ed il settore delle telecomunicazioni ha perso il 9% dei ricavi, rispetto al 2012. Pesa anche il calo dei prezzi della telefonia, sceso del 44% in 15 anni.
Per quello che riguarda i media, i ricavi della TV gratuita sono scesi del 5,97%, quelli della TV a pagamento del 2,02%, quelli dei quotidiani del 7,02%, mentre il calo per i periodici è stato del 17, 28%. Anche i ricavi riguardanti la radio sono scesi del 4,94% e quelli di internet del 2, 46%.
Sky, per quello che riguarda i ricavi complessivi, mantiene il primato ed al secondo posto e la RAI e ultima Mediaset con un calo dell'8,2%.
Boom invece della 7 che ha visto, dopo il passaggio alla Cairo Communication i ricavi in crescita del 268, 9%, passando da 36,9 milioni del 2012 ai 136, 12 milioni di euro del 2013.

Fonte (http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/15/telecomunicazioni-nel-2013-persi-54-miliardi-di-fatturato-tv-male-mediaset-e-boom-di-la7/1060836/)

Ho pensato alle telecomunicazioni perchè sentendo stasera il discorso "calderone" di Renzi riguardanti l'agenda digitale e tutte le riforme che vuole attuare, sopratutto a livello telematico, spero abbia, prima, intenzione di creare un buon servizio di reti e di coperture ed anche con server molto efficienti. Specialmente se vuole creare un pin unico o mandare direttamente a casa la dichiarazione dei redditi.

Pegaso
17-07-14, 06: 30
Ho pensato alle telecomunicazioni perchè sentendo stasera il discorso "calderone" di Renzi riguardanti l'agenda digitale e tutte le riforme che vuole attuare, sopratutto a livello telematico, spero abbia, prima, intenzione di creare un buon servizio di reti e di coperture ed anche con server molto efficienti. Specialmente se vuole creare un pin unico o mandare direttamente a casa la dichiarazione dei redditi.

Non ci credo nemmeno se lo vedo.

janet
17-07-14, 14: 54
Non ci credo nemmeno se lo vedo.
io invece ci credo, fanno i belli senza infrastrutture e ancora ho nella mente l'incubo degli esami con Commissione web on line, per cui ti devi portare computer e pennetta da casa. Spero che si rendano conto a proposito dell'edilizia scolastica che bisogna anche prevedere per gli edifici una copertura internet efficiente non vicino al modem e basta.
Ora mi preoccupo perchè nel discorso Renzi ha detto che vuole occuparsi della scuola, facendo partire le autonomie e quindi, bisogna cercarsi gli sponsor e ci saranno scuole di serie A e di serie C1.
No grazie, Renzi, lascia perdere, stiamo già abbastanza male così.

Pegaso
17-07-14, 21: 39
Ma vedi che anche tu stessa mi dici che le "promesse" di Renzi fanno più paura che sperare in bene. In questo io intendevo che non ci credo nemmeno se lo vedo, nel senso che secondo me, è l'ennesima aria fritta che s
i perderà nel nella.

Armandillo
17-07-14, 22: 47
Le cose non si stanno mettendo bene per Renzi e, peggio, per il paese.
La grande contraddizione tra le cose che Renzi cerca di fare o comunque che si dovrebbero fare e le persone, sempre quelle di prima, che ostacolano qualunque tentativo di cambiare musica e' lampante ma soprattutto "frenante".
Ogni idea, ogni desiderio di voler incidere il cancro italiano trova opposizione in chi con quello ci ha campato e ci campa.

L'aria che tira e che lo stesso Renzi ha fatto intendere nel suo intervento ai gruppi parlamentari e' offuscata ed e' mio parere che certi personaggi, trasversalmente parlando, non vogliono capire che e' il momento che facciano un passo indietro e non per salvare questa o quella formazione politica o corrente che dir si voglia ma per il Paese con la "p" maiuscola.

Renzi interpreta il pensiero di molti elencando tutte le cose che ci sarebbero da fare ma per attuarle dovrebbe comandare solo lui a mo' di dittatura e forse nemmeno riuscirebbe !
Per questa Italia ci vorrebbe un grande piano, una specie di piano Marshall, al quale proprio tutti dovrebbero concorrere lasciando completamente da parte ogni anche minima pretesa di salvaguardare il proprio interesse.
Ma questa cultura non c'e', non esiste e forse mai esistera' !

Prepariamoci a votare.