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Visualizza versione completa : I posti sul web in cui non andreste mai



janet
14-06-14, 16: 20
Ogni tanto è interessante capire o farsi una personale statistica di come cambiano le abitudini di chi frequenta il web.
Infatti, essendo in molti ex utenti di p2p forum, ciò vuol dire che si gira il web da anni.
Quale sono attualmente la tipologia dei siti che proprio non vi interessano ?
Attualmente io
non andrei sui siti di giochi con link exchange perchè ho paura di prendermi qualche virus
non posterei sotto gli articoli di giornali o blog
non mi piace tanto Twitter
Tutti gli altri posti li trovo accettabili.
E voi ?
Ah non sono mai andata nè su siti di incontri nè su quelli di gioco d'azzardo on line, questo non per esprimere un giudizio in quanto io sono sempre per il vivi e lascia vivere ma a me non hanno mai interessato.

Armandillo
14-06-14, 18: 59
Discussione interessante :sisi

Io navigo da poco e cioe' solo da poco prima che P2P chiudesse quindi la mia opinione non fa testo.
Comunque inizialmente non mi sono posto limiti così trovandomi con vari rimandi in siti "proibiti" tanto che mi sono chiesto se fosse il caso di segnalarli alle autorita' :triste
In quei casi sono uscito immediatamente.

Poi, aumentando l'esperienza, ho iniziato a fare una cernita ma soprattutto ho capito quando mi avviavo verso siti particolari o comunque che non mi interessavano.

Ora evito come la peste quelli che trattano crack e cosucce del genere spesso pericolosi piu' di quelli pornografici.
Evito quelli sportivi, di scommesse e giochi d'azzardo.
Non apro mai quelli dei social.
In generale faccio prima a dire quelli che mi interessano e che sono legati inevitabilmente a cio' che faccio su CT:
quindi quelli geografici o che trattano curiosita' di luoghi specifici; quelli scientifici, politici e di enigmistica varia; mi piacciono quelli che trattano arte, grafica e tutto cio' che la riguarda.
Ovviamente giro i siti tecnici ed informatici.
Alcuni blog li ho trovati interessanti così come dei siti personali dedicati ad un tema specifico.
Sempre per via di CT frequento talvolta i siti sul cinema e dintorni e molto poco quelli musicali.

Quello che fin dall'inizio ho trovato affascinante della rete e' stato e lo e' tutt'ora quel filo schizofrenico che ti porta, esempio, da Leonardo da Vinci alla paletta elettronica per le deiezioni dei cani :ghgh ...lo trovo entusiasmante e per un curioso come me e' un'attrazione fatale tanto che talvolta non faccio altro che navigare passando da un argomento all'altro senza soluzione di continuita'.

:bai

Pegaso
14-06-14, 21: 23
Io parto dall'idea che non chiudo nessuna porta a priori, ma sicuramente ci sono siti che non mi attraggono e quindi se non ci sono motivi o situazioni particolari di sicuro non vado a cercarli.
Per esempio i siti di scommesse o giochi on-line, i social network che vanno tanto di moda ci vado solo se ricevo qualche messaggio (o come li chiamano adesso) da conoscenti, giornali on-line sopratutto se sono nel libro paga di..., siti sportivi (più che altro perchè manca il tempo e poi oramai il calcio in particolare e diventato uno schifo...).
In questo momento mi vengono questi, ma come dicevo non chiudo le porte a priori ma non mi attraggono in particolare.

marcella36
18-06-14, 12: 09
Come voi non sono attratta da siti di giochi on line, e nei giornali mi interessano le notizie e non i gossip. I siti d'incontri non possono interessarmi e questo è ovvio.
Mi diletto in ricerche di storia, arte e letteratura, cucina. Ho una incessante voglia e curiosità d'imparare, non mi servirà a nulla, ma non posso farne a meno

janet
19-06-14, 21: 11
Mi diletto in ricerche di storia, arte e letteratura, cucina. Ho una incessante voglia e curiosità d'imparare, non mi servirà a nulla, ma non posso farne a meno
scusate l'ot ma non resisto, alla radio ho sentito della signora di 99 anni che ha coronato il suo sogno ed ha preso la licenza media, quindi Marcella sei una giovincella a confronto e la voglia di imparare non ha, comunque, età.

marcella36
20-06-14, 09: 57
la voglia di imparare non ha, comunque, età.
Vero, ma qualche volta mi scoraggio perché avrei bisogno di confrontarmi con qualcuno che sa.

Il web è prezioso per chi vuole conoscere o saperne di più. qualche anno fa scoprii "LiberLiber" e ho potuto leggere di tutto, feci una raccolta di commedie, il teatro è un'altra passione.

Lo Zio T
10-02-15, 16: 33
In generale, in tutti i siti che non corrispondono alle mie esigenze di ricerca. Su questo sono molto "drastico", senza sfumature. Questo significa che tendo a non interessarmi a siti dedicati in maniera specifica ad un determinato argomento che già di mio non interessa (se non per un'infarinatura generale che ritengo necessaria per riuscire sempre a saper dire almeno un paio di cose su ogni possibile oggetto di conversazione).
L'uso principale della rete è, come nel caso di chi ha postato prima di me, principalmente di ricerca ed in secondo luogo di svago.

Genzo83
10-02-15, 17: 58
Le mie ricerche sul web non hanno subito un cambio drastico dai giorni del p2pforum. Ho sempre usato il web per curiosare, leggere, informarmi e non frequento siti monotematici perché mi piace spaziare.

La parte che è cambiata di più è quella dello svago: avevo un profilo nominale di Facebook. Dopo qualche anno mi sono reso conto che molti contatti li accettavo per circostanza e che loro mi trovavano con estrema facilità digitando il mio nome e cognome. Dunque per un periodo sono rimasto senza Facebook e l'ho riaperto con uno pseudonimo e il motto "meglio pochi ma buoni/selezionati". Devo dire che lontano dai soliti benpensanti, vicini di casa, parenti, ecc.. è tutta un'altra storia. In generale non uso molto Facebook, non amo postare continuamente quello che faccio nella giornata.
Diverso è invece Twitter, è un mezzo utile per commentare in compagnia, e con persone che prima nemmeno sapevi esistessero, su temi ordinati dalle Hashtag.
I social sono una novità rispetto al passato, ma non ne ho mai dipeso.

Ho riscoperto il forum -qualcosa di cui in fondo ho sempre sentito la mancanza sin dalla chiusura del p2forum- perché mi piace scrivere e confrontarmi con persone che hanno i miei stessi interessi; ma sopratutto mi piace farlo con ordine e spontaneità perché odio la confusione e il fatto di voler 'parlare' a tutti i costi.

Un'altra novità riguarda lo streaming, di cui io mi servo molto spesso.
Probabilmente negli ultimi 5 anni, così a intuito, direi che i siti più visitati da me siano stati quelli di filosofia, informazione, streaming, siti di lingua, tecnologia (soprattutto telefonia) e qualcosa di cucina.

Una menzione particolare va a Wikipedia e Spotify.

:bai

mother
11-02-15, 10: 35
A parte twitter, non vado sui social in generale.
Non mi piace l'idea di siti web fondati sullo scopo di tracciare e vendere le informazioni degli utenti, oppure scendare come un'anagrafe l'attività del web. Navigare in internet non sarebbe più uno svago spensierato se ad ogni cazzata che si dice e si fa nel web fosse associato nome e cognome.