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Visualizza versione completa : Responsabilità civile dei giudici: l’anti-corruzione in Parlamento



Armandillo
12-06-14, 13: 57
"Il Paese chiedeva un segnale contro la corruzione e il segnale è finalmente arrivato"..... continua (http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/11/responsabilita-civile-dei-giudici-punire-le-guardie-al-posto-dei-ladri-lanti-corruzione-in-parlamento/1023882/)

Fonte (http://www.ilfattoquotidiano.it/)

Ho preso in prestito questo articolo di Gomez che mi sembra esemplare e credo di non sbagliare pensando che qualsiasi cittadino con un po' di criterio non possa non essere d'accordo.
Il Parlamento ha dato un segnale inequivocabile: vogliono impedire alla Magistratura di fare il suo lavoro !

Per anni ed anni ho seguito le sedute parlamentari quando si trattava della legge finanziaria e per quanto io sia stato inesperto dell'argomento non potevo non accorgermi quanto le risorse destinate alla giustizia fossero risibili ed il pensiero conseguente era che la politica, tutta e trasversale, non voleva che i giudici avessero a disposizione il giusto per combattere la criminalita' estesa nel suo concetto.
Mancata riforma, pochi mezzi, informatizzazione scarsa, poco personale e squilibrio tra le varie sedi contribuivano ad allungare spropositatamente i processi e quindi le condanne quand'anche con possibili errori procedurali e di forma che
sostanzialmente permettevano a criminali incalliti di tornare in liberta'.

Aggiungendo a tali considerazioni le troppe leggi e mal fatte e quelle cucite su misura per sviare il reato non resta che tirare le somme ed affermare anche dopo i fatti alla Camera dell'altro giorno che l'attuale Parlamento, illegittimo e non votato dagli italiani, e' divenuto un pericolo per lo Stato ed andrebbe totalmente rimosso con nuove elezioni !!

Il Capo dello Stato, capo della magistratura, penso debba ora preoccuparsi piu' di quanto accaduto che della situazione del paese.
Un Parlamento infatti così dichiarato non e', per la mia opinione, adatto e abile a produrre provvedimenti per il popolo.

Voi cosa ne pensate ?

janet
12-06-14, 18: 12
anche tu Armandillo alla fine, come me, non riesci a capacitarti del fatto che una buona parte del parlamento pensa solo a mantenere lo status quo ed a salvare i privilegi di una casta mai sparita, fin dai tempi di tangentopoli.
Ora, se l'esempio di Livorno, può voler dimostrare qualcosa, il voto dato in massa al PD e a Renzi, testimonia, invece, il fatto che fin dal tempo di Berlusconi, una buona parte degli italiani ingoia tutto pur di continuare nel suo piccolo, a truffare, a fare fatture false, ad accettare i ricatti dei liberi professionisti, tipo i dentisti e a evitare le fatture in cambio di sconti.
Questo lo dico, perchè in rete non vedo un grande sdegno nei confronti di quanto deciso dal parlamento e la gente preferisce parlare dei mondiali imminenti.
Insomma, ancora una volta, povera Italia, in mano alla gran parte degli italiani attuali.

Armandillo
13-06-14, 19: 45
Insomma, ancora una volta, povera Italia, in mano alla gran parte degli italiani attuali.

Italiani che evidentemente ormai hanno incamerato un determinato modo di pensare e agire e chi non l'ha fatto, un po' per ragioni di sopravvivenza e un po' per inedia, s'e' adeguato allo "stile" imperante.
Da una parte abbiamo un paese vecchio quindi statico e dall'altra una generazione di giovani stanchi, stufi e ormai rassegnati.
La contraddizione che vedo risiede in quel 41% dato a Renzi.
Il dato sembrerebbe un atto di fiducia ma a questo punto penso sia stato di disperazione e quel che mi rabbia e' che di fronte a questa "volonta' popolare" vi sia ancora chi per svariate ragioni antepone il proprio interesse o quello comunque di casta a quello dell'intero paese !
Se possibile il Senato ha chiaramente dato ragione a chi sosteneva che fosse necessaria la sua abolizione ma anche a chi, come il M5S, parlava di etica politica e di rinnovamento.

La partenza sprint di Renzi poteva far supporre esiti diversi ma ora, in questa situazione, voglio proprio vedere come e dove andra' a finire la riforma elettorale e quella del Senato appunto.
Per come la vedo preferirei l'uscita di scena di Renzi, molto improbabile, ad un ennesimo pastrocchio.
Alla destra serve tempo per riorganizzarsi quindi immagino che tenteranno di allungare il brodo e dopo il dissidio del Senato useranno quella leva per ottenere ulteriori benefici....anche per il noto "reo".
Renzi cedera' o andra' allo scontro ?

janet
14-06-14, 14: 33
Da una parte abbiamo un paese vecchio quindi statico e dall'altra una generazione di giovani stanchi, stufi e ormai rassegnati.
La contraddizione che vedo risiede in quel 41% dato a Renzi.
E' ovvio che la presenza di una generazione più anziana che giovane è la principale fonte, sia dei consensi a Renzi che dei problemi dell'Italia.
Diciamo la verità, nonostante molti siano ancora attivi e si sentano giovani dentro, non hanno interesse a comprarsi la nuova macchina, il nuovo telefonino, spenderanno i soldi diversamente. Ecco un altro dei motivi per il quale l'economia in questa situazione non può riprendere e ritorniamo al mio solito discorso dei vent'anni che ci vorranno per rimettere le cose apposto.
Questo è anche dimostrato da molti siti web dove l'alta percentuale di persone di una certa età presenti li fa sopravvivere ma le letture e le visite sono scarse perchè alla fine gli interessi sono diversi.
Renzi, vuol cercare di proporre un rinnovamento quando, però, buona parte dell'Italia che conta, sopratutto economicamente è anziana e si trova con in mano tutto il potere ed è un compito arduo. Vedremo ora, se riuscirà a svecchiare la pubblica amministrazione ma ad esempio non ci sono i soldi per i pre-pensionamenti e solo i pazzi potrebbero accettare di andare in pensione qualche anno prima, dovendo rinunciare a buona parte, se ho letto bene ad oltre il 30%, dei soldi che invece, avrebbero aspettando qualche altro anno.

Armandillo
14-06-14, 14: 49
Renzi, vuol cercare di proporre un rinnovamento quando, però, buona parte dell'Italia che conta, sopratutto economicamente è anziana e si trova con in mano tutto il potere ed è un compito arduo. Vedremo ora, se riuscirà a svecchiare la pubblica amministrazione ma ad esempio non ci sono i soldi per i pre-pensionamenti e solo i pazzi potrebbero accettare di andare in pensione qualche anno prima, dovendo rinunciare a buona parte, se ho letto bene ad oltre il 30%, dei soldi che invece, avrebbero aspettando qualche altro anno.

Questo e' un punto che gia' abbiamo toccato e mi trova solo parzialmente d'accordo perche' in questa situazione di stallo economico tante famiglie si reggono solo proprio a quesgli anziani e per famiglie intendo anche giovani ragazzi...lo so, e' un'anomalia ma e' anche una realta' !
E' quindi un circolo chiuso e per uscirne non vedo altro che far pagare chi non lo ha mai fatto :boh ed e' una montagna di soldi !
Con quelli si potrebbe ripartire incentivando anche i prepensionamenti bloccati da sempre dai periodici innalzamenti dell'eta' lavorativa che tutti i governi hanno varato.
Ora si riempiono la bocca, con una faccia tosta inaccettabile, parlando di aiuti per i giovani ma intanto per anni hanno spinto verso la conservazione costringendo inevitabilmente la gente al proprio posto di lavoro.
Ci vuole molto piu' coraggio per intervenire dove nessuno aveva mai osato e questo vuol dire che anche le persone comuni dovranno sacrificare qualcosa del loro per dare un futuro certo all'intera societa'.

janet
14-06-14, 16: 07
tante famiglie si reggono solo proprio a quesgli anziani e per famiglie intendo anche giovani ragazzi...lo so, e' un'anomalia ma e' anche una realta' !
il fatto di reggersi e sopravvivere è già di per sè un'anomalia, che chiude il discorso della ripresa dell'economia, quindi anche in parte il discorso degli 80 euro. La maggior parte delle persone di una certa età che conosco e che aiuta i figli, si è ritrovato a pagare magari l'imu della casa ai figli che grazie al sindaco di Roma è aumentata esponenzialmente. Ossia c'è una categoria che appunto già aiutava i giovani e si trova ora a pagare in qualche modo anche i loro 80 euro perchè i soldi vengono sempre presi dai poveri diavoli. Non credo proprio, che almeno in questi periodi queste persone abbiano i soldi per comprare altro.
Il discorso di far pagare chi ha veramente il più, patrimoniale o altro, non credo che uscirà mai da questo governo.

Armandillo
14-06-14, 17: 14
Il discorso di far pagare chi ha veramente il più, patrimoniale o altro, non credo che uscirà mai da questo governo.

Sara' inevitabile, ne vale l'esistenza stessa del paese.
Gia' ora il risparmio ha toccato il settore alimentare, totem sacro per gli italiani, e basta guardarsi attorno per trovare sconti e prezzi molto favorevoli con promozioni mai viste indice questo che non si spende.
Dalle mie parti ho iniziato a vedere negozi in chiusura per fine attivita', cosa mai accaduta, tenendo presente che la zona (Tuscolana) e' o era ad alto potenziale commerciale !

E penso che una eventuale patrimoniale non basti.
Dovranno per forza toccare quelle categorie che hanno avuto sempre mano libera, penso ai professionisti, con un esercito di agenti tributari per verificare eventuali incongruenze poiche' sappiamo tutti, e lo sanno pure loro, che un salumiere risulta guadagnare piu' d'un orefice !
Quindi oltre ai tagli di spesa, di indennita' varie, di vitalizi, di stipendi fuori norma bisognerebbe metter mano seria contro l'evasione, la corruzione e le rendite finanziarie e bancarie...così si risanerebbe.