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Visualizza versione completa : ... e quindi uscimmo a riveder le stelle



FileNotFound
30-05-14, 01: 40
Chi è stato in Piazza San Giovanni ha visto qualcosa di incredibile. Non c'erano elettori ed eletti, c'erano cittadini informati. 5.807.362 persone hanno oggi, grazie al lavoro di tutti e grazie soprattutto alla rete, un livello di informazione altissimo, ancor più alto se considerata la scarsissima qualità e la malafede della stragrande maggioranza degli organi di stampa italiani asserviti come nell'Argentina di Videla.

Questo non è un successo, è un trionfo! Oggi milioni di cittadini sanno che esistono le commissioni parlamentari, sanno cosa sia un emendamento, conoscono i limiti ma anche le opportunità del bicameralismo. In tanti oggi (anche chi, legittimamente, non apprezza il M5S) hanno un livello di “consapevolezza politica e istituzionale” straordinario. Ripeto, il lavoro è lungo ma paga. Pagano le agorà, paga la passione, paga l'impegno.

Il M5S oltre a fare attività politica, contemporaneamente, porta avanti un lavoro di controinformazione. Voi che seguite la rete lo sapete perfettamente. Scriviamo ad ogni ora, vi aggiorniamo sul nostro lavoro, vi diamo informazioni chiedendo (sempre) di verificarle perché un popolo è sovrano se, incuriosito dai mezzi di informazione o da forze politiche, non prende per oro colato tutto quel che ascolta ma si impegna, si informa, dubita. Dubitare è fondamentale, il potere gongola se ha a che fare con creduloni.

A questo punto vi do questa informazione. Ieri l'Assemblea della Regione Sicilia ha bocciato (per la seconda volta) un emendamento M5S che chiedeva l'abolizione del vitalizio per i politici condannati per mafia. ...

Venerdì Riccardo Nuti, qui alla Camera, presenterà un'interpellanza urgente per chiedere al governo nomi e cognomi dei mafiosi che percepiscono vitalizi e cosa intenda fare il governo Renzi rispetto a questa indecenza.


Fonti:

Alessandro Di Battista: Facebook (https://www.facebook.com/photo.php?fbid=536030319842370)
Dante Alighieri: Divina Commedia (Inferno XXXIV, 139)
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janet
30-05-14, 17: 08
due considerazioni mi vengono spontanee, prima di tutto il fatto che il discutere di politica sia qui che su social network non è stato affatto come discutere di politica su P2P. Lì si trattava di una guerra, uno scontro continuo ed alla fine, avevo capito poco e niente.
Questo per giustificare il fatto che al di là dei toni forti ed urlati di Grillo e di altri sostenitori del M5S, il movimento ha realmente cercato di far capire meglio ai cittadini molti aspetti delle leggi, una volta oscuri.
L'altra considerazione mi viene dal fatto che in molti in Italia si fermano solo a quegli aspetti discutibili e a quelle frasi forti lanciate da Grillo, opportunamente scelte, solo quelle,dai media e riportate in continuazione.
Quindi, come detto sono bastian contrario e non scelgo un partito in base all'educazione ma, invece, in base all'onestà ed alla correttezza dei suoi membri.
Ora una delle maggiori critiche rivolte in rete al movimento per giustificare lo scarso risultato elettorale è stata quella della scarsa presenza in TV ma a mio parere, vecchi e giovani, se accetteranno la rete per il pin, ossia se asseconderanno la politica di Renzi, per quello che riguarda l'informatizzazione della pubblica amministrazione, dovranno piano piano anche accettare che su internet non si gioca solo ma si può cercare ed ottenere un informazione più corretta.

FileNotFound
30-05-14, 20: 33
... discutere di politica sia qui che su social network non è stato affatto come discutere di politica su P2P ...

Comunque io non discuto mai di politica: discuto di Vita (di cui la Politica, a differenza della politica, è un aspetto).

Armandillo
31-05-14, 18: 52
Comunque io non discuto mai di politica: discuto di Vita (di cui la Politica, a differenza della politica, è un aspetto).

Un aspetto importante pero'.
Se in casa adoperiamo il detersivo X e non Y facciamo politica perche' compiamo una scelta che ha direttamente o indirettamente a che fare con chi produce, chi vende, ecc....
Discutere di politica con la mente aperta, civilmente e senza pregiudizi serve al confronto delle idee e al rafforzamento dell'autocritica necessaria e direi indispensabile poi per le scelte che si fanno.

Detto questo riguardo al M5S penso che una serie di congiunzioni nefaste, comprese quelle al suo interno, abbiano impedito alla gente di cogliere cio' che di positivo il movimento ha consentito in questo anno e prima di tutto il contributo indiretto alla politica stessa di Renzi.
Credo che la stessa natura del movimento, autonoma e slegata dai classici poteri forti, venga recepita con diffidenza quasi come fosse pericolosa per l'ordinaria nostra societa'.
Mettere in discussione un sistema ormai incancrenito che ha abituato all'illegittimita' significa anche andare a toccare gangli delicati con conseguenze non prevedibili e che potrebbero comunque coinvolgere posti di lavoro, quindi famiglie, quindi interessi e privilegi acquisiti nel tempo.

Ora che hanno subito un arresto di consensi dovranno senz'altro ripensare ad un approccio diverso ma senza perdere la loro unicita' che in Parlamento li ha portati.
Non so cosa dovrebbe cambiare ma so che il loro sogno del 100% non e' realistico e realizzabile quindi per forza dovranno cercare un dialogo sui contenuti continuando a denunciare le magagne che via via usciranno allo scoperto.
Lo faranno ?
Non so...ma come qualcuno ha sottolineato, cercare una intesa con l'Ukip in europa e non cercarla in casa nostra non lascia interdetti, non e' forse una contraddizione ?!

janet
03-06-14, 19: 59
io credo che i risultati elettorali abbiano, da una parte dato un potere infinito a Renzi, dall'altra fatto capire che il Movimento Cinque Stelle, conserva un suo elettorato forse più reale del voto di protesta che essi avevano raccolto nelle politiche.
Poi come ho detto più volte, tutti speriamo che alla fine Renzi possa far bene al paese, perchè tutti tifiamo Italia.
Dà fastidio vedere, però, l'indottrinamento di tutti gli adepti di Renzi che ripetono come in una litania le parole del leader.
Credo, forse, il mio sarà anche un giudizio di parte, che alla fine, le persone che hanno studiato di più e che si dimostrano più preparate sulle leggi e sui vari emendamenti, siano alcuni parlamentari cinque stelle.
Le figure carismatiche e dominanti dei leader, spero che sia nel caso di Renzi che di Grillo, possano essere negli anni superate e sostituite da gruppi di persone ugualmente valide. Questo sarebbe il mio avviso, la dimostrazione tangibile che si è realmente usciti dal berlusconismo.

Armandillo
04-06-14, 00: 31
Renzi incarna una figura che piace perche' diversa dal classico politico e gli hanno accordato una fiducia di cui lui dovra' tenere conto in una situazione che di giorno in giorno peggiora.
Gli ultimi drammatici dati dell'Istat, in un paese "normale", dovrebbero fare da collante per unire le menti migliori alla ricerca di soluzioni lasciando in disparte le relative rivendicazioni ed invece si assiste, PD compreso, alla solita manfrina per cui ognuno si ostina a guardare l'interessa della propria parte politica dimenticando che e' la stessa politica dovrebbe essere a nostro servizio !

Come si fa a non dar ragione a Grillo quando afferma che dovrebbero tutti essere cacciati ?
Come spera Renzi di riformare questo paese se i presupposti sono quelli ?
Quelle percentuali record di consenso avrebbero dovuto far capire a tutti gli altri schieramenti che adesso e' l'ora di una grande e univoca riunione di tutte le forze disponibili per un piano, direi, risorgimentale volto a cambiare strada e risollevare il paese.

Non so voi ma io, fossi stato al loro posto, avrei volentieri rinunciato a una parte delle mie idee in favore di quelle generali per poi, ovviamente, riproporle una volta passata la crisi.
Se ognuno rinunciasse in parte alle proprie pretese e guardasse cio' che di buono c'e' in quelle degli altri forse, alla fine, qualcosa di valido uscirebbe fuori :boh

Eres
04-06-14, 08: 20
Se ognuno rinunciasse in parte alle proprie pretese e guardasse cio' che di buono c'e' in quelle degli altri forse, alla fine, qualcosa di valido uscirebbe fuori :boh
Su questo siamo d'accordo, ma non è nelle nostre capacità. Siamo un popolo di fazioni e faziosi, probabilmente retaggio delle fazioni medioevali.
Comunque sia, se Renzie è il nuovo (nulla) che avanza, allora meglio il vecchio :bgg2

Armandillo
04-06-14, 19: 03
Comunque sia, se Renzie è il nuovo (nulla) che avanza, allora meglio il vecchio :bgg2

Basta sfogliare i quotidiani, oggi in particolare, per constatare quanto il "vecchio" sia marcio...altro che !!!
Se la Magistratura continua così non ne rimane pulito alcuno !!
La gente stringe la cinta e questi parlano di milioni come fossero bruscolini.
La mia citta', Roma, fa schifo per la monnezza come mai avevo visto tanto che in alcune zone sembra di rivedere immagini di Napoli memoria e intanto si allarga lo scandalo discariche.

Insisto nella mia idea...se Grillo ha preso una batosta, e non credo, alla prossima occasione la dara' a qualcuno poiche' penso che tutto quello che sta facendo Renzi sia un'inezia a fronte di cio' che andrebbe fatto senza troppi scrupoli.
Aspettano che la gente s'incazzi sul serio ?
Un altro po' e vedremo.

janet
06-06-14, 01: 57
Comunque sia, se Renzie è il nuovo (nulla) che avanza, allora meglio il vecchio

mi mancavano gli interventi di Eres, il mio gemellino nel pensiero, infatti ha perfettamente e, come al solito, con un una frase quanto mai concisa
sintetizzato quanto detto stasera da Travaglio, ossia Renzi, per farsi accettare è dovuto venire a patti proprio con quelle persone che intendeva rottamare, un controsenso, per chi si presenta come rinnovatore.

Armandillo
06-06-14, 13: 50
sintetizzato quanto detto stasera da Travaglio, ossia Renzi, per farsi accettare è dovuto venire a patti proprio con quelle persone che intendeva rottamare, un controsenso, per chi si presenta come rinnovatore.

Un controsenso se fosse un paese normale...ma non lo e'.
Non devo essere io a difenderlo ma ditemi voi chi avrebbe potuto "sperare di iniziare a cambiare le cose" !
E' dovuto scendere a patti perche' il Parlamento non e' stato rinnovato quindi s'e' trovato di fronte il vecchio da rottamare ma con cui doveva poi fare i conti :boh

Capisco la battuta di Eres ma paragoni proprio non si possono fare e magari saremo smentiti...oppure no...si vedra' nei prossimi mesi.
Tutti ma proprio tutti sperano che Renzi, vecchio o nuovo che sia, sia in grado di sfornare provvedimenti innovativi anche se, bisogna ammetterlo, per ora ricadute positive sulla societa' non si vedono !
Ancora oggi e' la Magistratura che in effetti fa politica ed e' in grado di "rottamare" ma i tempi della giustizia non permettono di ottenere risultati a breve quindi corrotti e corruttori resteranno a galla ancora per molto e, come s'e' visto, e' possibile che si ripresentino nelle cronache giudiziarie.
Dovrebbero essere i partiti ad intervenire sospendendo, allontanando o espellendo questi individui ma qui c'e' di mezzo molto di piu' perche' sembra che ci siano connivenze di funzionari dello Stato ed altro.
Il sistema Italia e' bacato ed e' impossibile che una sola persona per quanto a parole sembri intenzionata "a fare" e per quanto consenso dell'opinione pubblica abbia ottenuto possa rivoluzionarlo tagliando il marciume...non e' sufficiente !

forumi
07-06-14, 05: 12
In questa situazione ci stiamo anche grazie al fatto che fino ieri la gente votava a piene mani quelli che dicevano era giusto frodare il fisco e non pagare le tasse, poca cosa per i semplici cittadini ma enorme per quelli che gestiscono posti di comando, rimettere le cose ha posto non è cosa da poco tempo, e chi fà tanto baccano pretendendo di farlo, forse vuole solo prendere la palla al balzo per un suo tornaconto.:ghgh

Eres
13-06-14, 07: 46
Fondamentalmente quello che servirebbe all'Italia in questo momento per uscire dai problemi, sarebbe di essere governata per qualche tempo da gente capace ed onesta. Per cui al momento attuale dovrebbe trattarsi necessariamente di un governo composto da stranieri :bgg2
Propongo quindi un governo ad interim straniero, almeno fino alla soluzione dei problemi più urgenti.