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Visualizza versione completa : Europee 2014: gli exit poll danno al primo posto in Francia il partito della Le Pen



janet
25-05-14, 23: 20
Per prima cosa almeno un fatto positivo, in queste elezioni europee 2014, c'è. Infatti la gente non è rimasta a casa e non ha vinto l'astensionismo. Anzi, per la prima volta, dal 1979 si è fermato il calo dell'affluenza.
La quota dei votanti nei 28 paesi dell’Ue è stata, secondo la prima stima dell’Europarlamento, del 43,1% rispetto al 43% delle elezioni del 2009.
Per quello che riguarda, invece, i risultati elettorali c'è stata una forte ondata di consenso per i partiti euroscettici e anti-immigrati, dalla Finlandia all'Ungheria.
Con delle eccezioni, però, infatti in Grecia c'è stato il boom della sinistra di Tsipras ed invece in Germania ha riscosso forti consensi il CDU ossia il partito di Angela Merkel.
Sempre secondo gli exit pool, il Ppe dovrebbe conquistare 211 seggi, i socialisti 193.
Invece è stata molto forte l'affermazione del Front National, ossia il partito di destra di Marine Le Pen , che secondo sempre gli exit pool sarebbe risultato il partito più votato in Francia.
Secondo la leader del Front National, “ciò che è stato espresso oggi è un rifiuto massiccio dell’Unione europea”.
Anzi la Le Pen invita anche il Movimento cinque Stelle e gli altri partiti euro.scettici a riunirsi in un gruppo che dovrebbe chiamarsi "European Alliance for Freedom" e dice ancora:
Tutti coloro che sono per la libertà l’indipendenza e contro l’Ue devono unirsi a noi. L’Unione europea deve restituire quello che ha rubato, con la debolezza, la viltà e il tradimento delle élite europee. Deve restituire al popolo la sua sovranità e dobbiamo costruire un’altra Europa: l’Europa delle nazioni libere e sovrane, l’Europa delle cooperazioni liberamente scelte”.
Fonte (http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/05/25/elezioni-europee-2014-exit-poll-le-pen-prima-in-francia-boom-tsipras-in-grecia/999861/)
Possiamo essere soddisfatti quindi, del fatto che la gente non sia rimasta a casa più del solito ed abbia preferito esprimere tramite il proprio voto, le sue scelte.
Indubbiamente molti potranno essere d'accordo o meno con gli euroscettici ma si spera che possano, con la loro presenza ,portare quell'opposizione nel parlamento europeo che finora era stata del tutto assente.

FileNotFound
26-05-14, 01: 24
Aggiornò con le proiezioni scrutinate al 40% dell' 1:15 di notte:

PD 41,5% # m5s 22% ... quale migliore congiunzione "astrale" (ora & risultati) per dire BUONA NOTTE Europa, BUONA NOTTE ITALIA.

janet
26-05-14, 19: 29
i dati del voto in Italia come affluenza sono anche più alti e non dimentichiamoci che a Nusco hanno scelto come sindaco l'87 enne Ciriaco De Mita.

FileNotFound
26-05-14, 23: 36
... non dimentichiamoci ... hanno scelto ...

Finì con i campi alle ortiche,
finì con un flauto spezzato.
E un ridere rauco e ricordi... tanti.

E nemmeno un rimpianto.

Armandillo
26-05-14, 23: 37
Non voglio evitare di espormi come ho fatto nei post preelettorali anche se questa discussione non riguarda direttamente l'analisi del voto e penso sia comunque inutile aprirne un'altra.

Dunque lo diro' con la solita franchezza: non ho capito niente !!

Penso sia la risposta piu' onesta che potevo permettermi dopo aver votato Renzi alle primarie, dopo averlo elogiato, quindi dopo averci ripensato e soprattutto dopo aver sperato nelle chance di Grillo.
Pur essendo uomo di sinistra da sempre questo voto non l'ho compreso e la relativa gioia per un esito storico ammetto che in altri tempi mi avrebbe fatto brindare all'impresa...ma ora non e' così.

Sono perplesso e stupefatto dal comportamento elettorale, direi schizofrenico come solo gli italiani sanno esprimere.
Saranno stati piu' saggi di me ?
La risposta credo arrivera' a breve, entro l'anno.

Per quanto riguarda l'analisi generale attendo che si esprima qualcun'altro.

FileNotFound
26-05-14, 23: 45
Per quanto riguarda l'analisi generale attendo che si esprima qualcun'altro.

... mi sono appena espresso...

Armandillo
27-05-14, 10: 24
Bene, dopo aver ascoltato tanti pareri nelle trasmissioni di ieri ho avuto conferma di quanto a caldo avevo pensato: nessuno aveva pronosticato questo esito.
Hanno parlato di un elettorato "liquido" che sposta il suo consenso solo all'ultimo momento e questo potrebbe essere un segnale positivo....ma se fossimo in America !
Non credo che gli italiani siano diventati saggi all'improvviso percio' ritengo che la duttilita' del consenso riguardi piu' che altro opportunismo da una parte e il timore del cambiamento dall'altra.
In fondo penso che questo voto sia espressione della conservazione e siccome il paese ha un'alta media anagrafica si puo' comprendere in parte il fenomeno Renzi e, direi, anche il perdurare della fiducia in Berlusconi :shock che lascia attoniti.

L'esito del M5S si puo' leggere in due modi a seconda si pensi ad una conferma delle elezioni passate o alla delusione per non aver incalzato il PD.
Resta il fatto che difficilmente in questo paese conservatore i grillini potranno far breccia se non adeguandosi al classico rapporto con le altre formazioni perdendo pero' così la loro caratteristica di unicita' nel panorama politico.

Riguardo al dopo penso che Renzi non potrebbe avere migliore occasione per far valere il suo peso giacche' tutto gli e' favorevole e a questo punto c'e' solo da augurarsi che i prossimi provvedimenti siano piu' coraggiosi e meno, molto meno compromissori.

marcella36
27-05-14, 17: 08
Televisione e articoli parlano dell'alta media anagrafica, per qualcuno è un danno.
Io penso "per fortuna" c'è anche chi la storia l'ha vissuta e studiata, corsi e ricorsi storici nel tempo indicano come ci sia chi si approfitta del malessere e dello scontento per creare ancora più scompiglio e raggiungere il vertice assoluto in barba alla democrazia, è l'immagine lontana della dittatura (di vari colori) che si riaffaccia alla memoria. Chi l'ha subita la riconosce e per quello che può cerca di bloccarla.
Ci sono i voti a favore e quelli contro, nella speranza di un po' di tranquillità, attento, non di qualunquismo.

Armandillo
27-05-14, 17: 57
Marcella tu parli di un voto in funzione "anti antipolitica" ma non possiamo minimizzare quei circa 10 mln di persone che invece hanno creduto che si potesse dopo molto tempo contare sul serio rinnovando un paese allo stato comatoso.
La democrazia aveva gia' le ali tarpate dalla mancanza della politica che infatti in questi ultimi anni aveva lasciato il passo alla Magistratura senza contare che noi cittadini da tempo non abbiamo piu' potuto decidere da chi farci rappresentare.
Il dato di un elettorato anagraficamente adulto di per se non e' negativo ma non possiamo nasconderci che posizioni acquisite, mancanza di coraggio, minore apertura mentale, egoismo, timore per il nuovo siano aspetti frenanti e tendenti a conservare il presente a discapito di programmi a lungo termine.

I dati anagrafici circa i lavoratori attivi parlano di una media attorno ai 50-55 anni ed e' comprensibile che con questa crisi probabilmente in tanti hanno creduto bene di non rischiare e l'invito degli 80 euro di Renzi e' stato determinante.
Il paese ha dato un'apertura di credito che mai s'era vista ma quanto queste speranze siano autentiche e veramente ponderate mi lasciano perplesso.

marcella36
27-05-14, 20: 37
No, la mia non è anti-politica. Sarebbe un discorso lungo perché, riguardo l'Italia, dovrei partire dalla formazione del primo Parlamento, al quale non poteva partecipare il popolo ma solo "uomini di un certo senso" che quindi sapevano anche leggere e scrivere, ....(e far di conto)
tanti gli avvenimenti nel frattempo, fino alla negazione della libertà di pensiero. Giornalisti cui fu revocata la tessera perché non avevano la tessera del partito e i cui figli non potevano frequentare le scuole statali e via dicendo. Le donne non potevano, anzi non era bene che parlassero di politica. Ricordo le lunghe file di elettori e, finalmente, di elettrici nel 1946, avevo 10 anni, il ricordo è vivo ancora, pure del gran caldo che faceva. Allora c'era la speranza, ma ho imparato poi che pochi erano i politici a cui fosse giusto affidare il nostro paese.
Scrivo e già mi pento, ho imparato a tenere per me le idee politiche, le esprimo solo quando con la matita faccio una croce su un simbolo con la speranza di non sbagliare.
Ho un carattere e una mente aperta, curiosa di ciò che non conosco e con il desiderio di comprendere, non mi spaventa il nuovo se posso comprenderlo e se non è uno scopiazzamento del vecchio.

Piccolo episodio della mia vita, partecipai ad una città dei ragazzi, ci insegnavano la politica, avevo compreso così bene che a lungo sono stata Sindaco eletto e rieletto. Ma queste per chi mi legge sono sciocchezze e deliri di una vecchia Donna.

janet
27-05-14, 22: 13
Dunque lo diro' con la solita franchezza: non ho capito niente !!
Credo che ci sia poco da capire con una buona parte dell'Italia anziana e con una gran parte di persone che hanno vissuto grazie a pensioni di invalidità, a benefici vari, ossia sfruttando uno stato assistenzialista, sostenuto sopratutto dalla DC di un tempo, oggi sostituita dal PD di Renzi. Apposta ho citato il fatto dell'elezione di Ciriaco De Mita, in modo piuttosto ironico.
Come ho sempre detto ci vorranno vent'anni e spero sopratutto negli emigranti che già magari continuano a fare figli, avendo forse più coraggio degli italiani.
Molto probabilmente questi 20 anni saranno dominati da Renzi ed infatti molti fanno già i parallelismi fra quest'anno ed il 1994 perchè gli italiani ,e qui ritorno proprio ai corsi e ricorsi storici, non imparano mai.
Forse, però fra 20 anni i nostri figli avranno un mondo migliore e la speranza è sempre l'ultima a morire.
Un altra cosa, se ci pensiamo bene la situazione non cambia poi molto perchè anche se FI ha perso, calcolando i voti della lega di NCD e Fratelli d'Italia in una coalizione, sarebbe sempre la seconda forza in gioco, a dimostrazione che gli italiani non desiderano cambiamenti e che un partito contro la corruzione e che non si vende, mette più paura di quello con a capo un pregiudicato.

FileNotFound
28-05-14, 00: 15
No, la mia non è anti-politica. Sarebbe un discorso lungo perché, riguardo l'Italia, dovrei partire dalla formazione del primo Parlamento, al quale non poteva partecipare il popolo ma solo "uomini di un certo senso" che quindi sapevano anche leggere e scrivere, ....(e far di conto)
tanti gli avvenimenti nel frattempo, fino alla negazione della libertà di pensiero. Giornalisti cui fu revocata la tessera perché non avevano la tessera del partito e i cui figli non potevano frequentare le scuole statali e via dicendo. Le donne non potevano, anzi non era bene che parlassero di politica. Ricordo le lunghe file di elettori e, finalmente, di elettrici nel 1946, avevo 10 anni, il ricordo è vivo ancora, pure del gran caldo che faceva. Allora c'era la speranza, ma ho imparato poi che pochi erano i politici a cui fosse giusto affidare il nostro paese.
Scrivo e già mi pento, ho imparato a tenere per me le idee politiche, le esprimo solo quando con la matita faccio una croce su un simbolo con la speranza di non sbagliare.
Ho un carattere e una mente aperta, curiosa di ciò che non conosco e con il desiderio di comprendere, non mi spaventa il nuovo se posso comprenderlo e se non è uno scopiazzamento del vecchio.

Piccolo episodio della mia vita, partecipai ad una città dei ragazzi, ci insegnavano la politica, avevo compreso così bene che a lungo sono stata Sindaco eletto e rieletto. Ma queste per chi mi legge sono sciocchezze e deliri di una vecchia Donna.

:fleurs

Questo post è magnifico e non potevo che quotarlo nella sua interezza.

Marcella, mi hai fatto tornare in mente una strofa della canzone "Cara", di Dalla... Che però non voglio citare, ma parafrasare in quest'altra:

"per i tuoi pochi anni e per i miei che sono tanti"

I pochi anni sono i tuoi. Quelli che sembri avere quando uno legge i tuoi post; non per il loro contenuto, ma per il loro Spirito (con la S maiuscola che la rende sinonimo di Anima).

I tanti anni sono i miei... ma non ne voglio parlare... Mi piacerebbe essere come te Marcella.

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