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Visualizza versione completa : Parliamo di apparecchi acustici?



Andy86
16-05-14, 23: 57
:bai

Penso di non sbagliare dicendo che l'apparecchio acustico è un hardware, quindi lo metto in hardware. :oo2

Venendo a noi, purtroppo la protesi uditiva per me comincia a diventare una reale necessità. :cry3

Passi il volume della tele, che se do fastidio metto le cuffie e pacis (in compagnia non la guardo quasi mai lo stesso), ma se mi trovo a parlare con qualcuno che parla a voce bassa (non alta per me è già bassa), c'è casino, c'è il vento, c'è in mezzo un vetro o non vedo le labbra, beh, è davvero brutto e lo è ancor di più dover chiedere di alzare la voce (ma forse questo più perché sono sociofobico).

Per chi eventualmente ne capisse questa è la mia situazione audiometrica:



http://images.collectiontricks.it/images/63780003083576337214.png


http://images.collectiontricks.it/images/65666700835051224462.png


http://images.collectiontricks.it/images/64506112032832949240.png


http://images.collectiontricks.it/images/49601825990516341386.png


http://images.collectiontricks.it/images/98589909050088734893.png



L'ultimo è stato fatto a poca distanza dal primo per avere il timpanogramma e il vocale.

La dottoressa dell'audiometria ha detto che non ho possibilità di avere il sussidio della mutua, quindi l'apparecchio devo pagarmelo tutto io, però lei lo consiglia comunque perché rischio di capire Roma per toma (testuali parole, comunque è vero, anche spesso quando succede mi rendo conto di non aver capito, è il cosa dovevo capire che non so).

Naturalmente ci terrei ad affidarmi ad una marca seria e che funzioni bene.

La dottoressa dell'audiometria mi ha consigliato questa marca:

http://www.acusticaonline.it/index.php

Ha detto che sono molto bravi.
Sul sito ho visto che c'è un altro punto farmacia più vicino a me di quello che mi ha indicato lei, sarà la stessa cosa?

Vicino a me c'è anche un otottico, ma non mi ricordo che marca tiene, e un centro amplifon che però, leggendo su internet, pare che non sia una delle più affidabili, anzi... :ohoh

Se qualcuno ha esperienze da condividere, consigli in merito, e/o commenti su marche e apparecchi, è il momento di farlo anche qui su Ct.

:thx

Armandillo
17-05-14, 10: 24
Ciao Andy
So pochissimo sull'argomento e quello che posso dirti, dopo aver provato con mio padre che sentiva poco, e' che il problema principale di questi apparecchi risiede nella durata delle pile.
Hanno fatto passi da gigante miniaturizzandoli e rendendoli piu' sensibili ma l'uso inevitabilmente comporta energia quindi piu' si adopera piu' le pile durano meno.
Il volume conta parecchio e mio padre per ascoltare meglio lo alzava ma così facendo oltre farlo durare meno amplificava anche i disturbi che lo infastidivano.
So per sentito dire che al massimo le pile durano a regime solo poche ore :boh
L'unico consiglio che mi viene da darti e' profittare di questo periodo perche' fanno fare prove gratuite senza impegno o al limite comprare in farmacia quelli da circa 50 euro giusto per capire il loro funzionamento.
Auguri :bai

marcella36
17-05-14, 11: 08
Un mio parente stretto ha fatto l'esame audiometrico, riscontrato il deficit abbastanza alto, ha visitato diversi negozi che vendono gli apparecchi acustici, si è fatto fare dei preventivi, li ha presentati all'ASL. Sceltone uno più adatto l'ASL ha pagato l'importo.
Molto importante calibrarlo per usarlo senza troppi disturbi in vari e diversi momenti. Ci vuole pazienza e attenzione, anche nello scegliere il fornitore, non solo per la marca ma per il personale che deve essere attento e molto disponibile. Ricordati che c'è la prova gratuita, viene fatta sempre non solo limitatamente a questo periodo. (Se il venditore è serio)
Nel mio lavoro ho avuto a che fare con molte persone con deficit auditivo, alcuni lo portavano con disinvoltura altri era un continuo adattarlo.
Penso che Andy sia perfettamente in grado di comprendere quello che meglio si adatta alle sue esigenze, ormai questi apparecchi sono dei piccoli computer.
Armati di pazienza, Andy, ti auguro di scegliere bene, a proposito ci sono dei tipi che si adattano alla stanghetta degli occhiali, ma non ne conosco né il prezzo né la marca.

Armandillo
17-05-14, 13: 29
a proposito ci sono dei tipi che si adattano alla stanghetta degli occhiali, ma non ne conosco né il prezzo né la marca.

Avendo lavorato in ottica quelli li conosco bene e se non li hanno migliorati col tempo si presentano esteticamente brutti :sisi poiche' in un'asta viene montato l'apparecchio e nell'altra le pile.
Non te li consiglio...molto meglio le due cose separate.
Potrebbe interessarti questo sito (http://www.lineargenova.com/apparecchi-acustici/)

Andy86
17-05-14, 13: 52
:bai

Grazie. Comunque per fortuna non porto occhiali. Mi stanno scomodi pure quelli da sole.



Potrebbe interessarti questo sito (http://www.lineargenova.com/apparecchi-acustici/)

Dici che sono buoni?
Peccato abbiano poche sedi e quindi abbastanza lontano da me (saranno 40 minuti di macchina).



al limite comprare in farmacia quelli da circa 50 euro giusto per capire il loro funzionamento.

Mah... che funzioni proprio uguali uguali non direi proprio... dubito che cambi solo la testa che non è personalizzata, ma come gli auricolari del telefono (che, per altro, quelli in-hear di silicone, li odio).


il problema principale di questi apparecchi risiede nella durata delle pile.

Basta che le posso cambiare e/o ricaricare senza troppi problemi. Per esempio se ci fosse una vite sarebbe scomodo cambiarle in giro, se fosse solo un sportellino sarebbe più comodo, se dovessi metterli sotto carica e aspettare che si carichino rischierei di restare senza... insomma, tutto dipenderebbe da come sono le pile... penso.

marcella36
17-05-14, 14: 52
Le pile sono come quelle degli orologi, vengono fornite in dotazione e poi vendute in blister. (credo si dica così)

Armandillo
17-05-14, 16: 49
Andy...ho parlato di quelli venduti in farmacia perche' possono darti una idea di com'e' il funzionamento ma se puoi approfitta delle prove gratuite.
Circa le pile il problema e' solo per la durata che da come so e come ho detto e' il loro tallone d'Achille.
Il link che ho postato e' solo uno dei tanti ma mi sembrava interessante perche' la tecnologia sviluppa sempre nuovi prodotti e magari guardandoti attorno puoi trovare quello che fa al caso tuo.

:bai

iaia
18-05-14, 09: 59
Le mie esperienze risalgono a molti molti anni fa, quando frequentavo un corso per poter seguire anche i bambini con ogni genere di problemi. C'erano anche delle lezioni sulle ipoacusie.
Quindi l'argomento era in particolare per i bambini e la tecnologia ormai è superata.
Ricordo che la docente raccomandava gli apparecchi di buona qualità, che fossero in grado di amplificare solo la gamma del parlato ed escludere i rumori di fondo, ma almeno all'epoca questo non era del tutto possibile e raccomandava di usarli il meno possibile, soprattutto a scuola, dove l'ambiente è rumoroso, e ogni volta possibile di parlare forte nell'orecchio del bambino, proprio tenendo le mani per indirizzare la voce.
In pratica: protesi il prima possibile (neonati) ma il meno possibile.

Per la fornitura della asl devi avere una invalidità del 33% quindi se non hai fatto la visita presso la commissione senz'altro non te le danno.
Il 33% può essere derivato anche da un insieme di patologie, (che ti auguro di non avere), non esclusivamente dato dall'ipoacusia.
Per dire, se hai il 20% di invalidità causato dall'udito e il 13 causato dalla sociofobia (:shock) ti spettano comunque le protesi acustiche.

Quelle della farmacia dovrebbero essere semplici amplificatori, che amplificano indistintamente tutte le frequenze, dovresti provare ad informarti. Sei giovane, non rischiare di peggiorare il tuo disturbo. Avessi 90 anni sarebbe diverso.


p.s. ho trovato delle spiegazioni riguardo l'iter asl (da parte di un fornitore)
http://www.audionovaitalia.it/media/40242/brochure-contributo-ssn

calaf
19-05-14, 19: 52
Posso riferire soltanto per esperienza diretta su un tipo di coppie di protesi amplifon acquistata in famiglia nonché delle vicissitudini relative all'iter della messa a punto.
Una coppia di protesi acustiche Ampliphon di tipo marq, le cosidette invisibili, del tipo in immagine viene a costare in offerta a circa € 2000 (con omaggio di 25 coppie di batterie A10)


http://i.ebayimg.com/t/Apparecchi-acustici-Amplifon-2013-Beltone-True-Receiver-in-Ear-RIE-/00/s/NDgwWDY0MA==/z/xPEAAMXQlbVSEN2W/$T2eC16F,!yUE9s6NEHv4BSEN2VJhgg~~60_35.JPG

Le batterie in omaggio sono in confezione da 5 coppie.
I ricambi sono in blister da 6 coppie. Ciascun blister, sufficiente al fabbisogno stimato di circa 1 mese, può essere trovato in rete ad un prezzo di molto inferiore ai 9,90€ richiesti presso i negozi Amplifon.
Non glieli ho mai comprati in rete perchè la differenza è enorme (30 coppie a meno di €20) il che mi ha fatto diffidare.
Le protesi non dispongono di interruttore ma di una semplice esclusione meccanica delle batterie.
Le batterie sono di tipo microminiaturizzato: diametro di 5 mm e spessore di 3 mm. Hanno una tensione di 1,2 V ed una capacità di circa 100 mAh mediamente durano intorno ai 5 giorni e non necessariamente si esauriscono contemporaneamente.
Quando stanno per scaricarsi avvertono con una serie di 5 segnali acustici alla distanza di poche decine di secondi.
La messa a punto comporta una lunghissima serie di sedute anche in relazione ad rilievo audiometrico preventivo molto accurato.
L'approntamento iniziale viene fatto in laboratorio mentre la messa a punto nelle sedute successive viene fatta tramite PC presso i negozi Amplifon.
E' consigliabile portarsi dietro uno smartphon o un tablet con registrato qualcosa che non si riesce a sentir bene per vedere se dopo la seduta di messa a punto ciò che si è registrato diviene più comprensivo.
Lo smartphon serve perche il PC dei negozi non è provvisto di media payer con la decodifica mp3.
Oltre a non avere l'interruttore le protesi non prevedono neanche un regolatore del volume (previsto invece nelle più rudimentali protesi vendute in farmacia).
Il mio familiare si lamenta di questa mancanza.
A suo giudizio all'inizio, sono insopportabili lo sfoglio delle pagine d'un giornale, lo scroscio dell'acqua, il fruscio dei pneumatici sull'asfalto, i battimani, ecc..
Col tempo ci si ad assuefà ma ciò avviene con molta gradualità.
Consiglio prima di procedere al pagamento di far trascorrere, per decidere sull'acquisto, tutti i 3 mesi di prova e pensare bene alla scelta del tipo di protesi.
Gli inconvenienti più rimarchevoli sono:
- Il fischio per effetto larsen appena si avvicina una mano all'orecchio.
- La difficoltà nell'uso della cornetta del telefono o del cellulare per la presenza del suddetto fischio metallico (il microfono e posto nella parte sita nel retro dell'elice).
- La difficolta nell'uso di cuffie e l'impossibilità di usare gli auricolari.
Le pile sono del tipo zinco-aria e per essere attivate deve essere rimossa una strisciolina di carta gialla che chiude un forellino dell'involucro metallico.
Penso che si scarichino anche quando vengono escluse.
Esistono una serie di accessori utili per la manutenzione.
- Scatolina per conservarle le protesi
- Spazzolini particolari per rimuovere il cerume che col tempo si può depositare nel foro d'uscita audio e nelle membrane speciali tura-orecchio.
- Dischetti deitradanti per deumidificare all'interno della scatoletta le protesi conservate per la notte.
E' opportuno per coadiuvare la pulizia provvedersi di fazzolettini di carta e liquido detergente (decchin)

Altro non lo so o mi sfugge.

Andy86
23-05-14, 13: 45
- Il fischio per effetto larsen appena si avvicina una mano all'orecchio.

Mi stavo chiedendo... il fischio dovrebbe apparire quando il microfono capta "l'altoparlante" ad esso collegato... come può la mano dare origine a questo effetto? :m:


A suo giudizio all'inizio, sono insopportabili lo sfoglio delle pagine d'un giornale, lo scroscio dell'acqua, il fruscio dei pneumatici sull'asfalto, i battimani, ecc..

Sentivo dire, in un video di youtube, che questo dipende dal fatto che la persona ipoacusica non sa più cosa vuol dire sentire, per cui ricostruendo l'udito si trova spiazzata dall'apparire di nuovi suoni.



Per la fornitura della asl devi avere una invalidità del 33% quindi se non hai fatto la visita presso la commissione senz'altro non te le danno.
Il 33% può essere derivato anche da un insieme di patologie, (che ti auguro di non avere), non esclusivamente dato dall'ipoacusia.
Per dire, se hai il 20% di invalidità causato dall'udito e il 13 causato dalla sociofobia (:shock) ti spettano comunque le protesi acustiche.

La dott.ssa dell'audiometria mi ha detto che non ho possibilità di raggiungere il 33% se non ho altre patologie da attaccare insieme, quindi è inutile buttare i soldi per fare quella visita.

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A proposito, sarà vero che gli apparecchi acustici possono limitare gli acufeni?
Ultimamente il mio s'è parecchio risvegliato... :cry3

Armandillo
23-05-14, 16: 23
Sentivo dire, in un video di youtube, che questo dipende dal fatto che la persona ipoacusica non sa più cosa vuol dire sentire, per cui ricostruendo l'udito si trova spiazzata dall'apparire di nuovi suoni.

Su questo posso rispondere.
Mio padre, disabituato per molto tempo, quando mise l'apparecchio acquistato in farmacia sentiva amplificato tutto proprio perche' erano anni che non percepiva certi suoni e quindi certe frequenze.
Gia' dopo qualche giorno di uso le cose sembravano migliorate ma il fatto del decadimento delle pile lo spinse a toglierlo.
Credo che rifare l'abitudine ad ogni suono richieda del tempo e questo sara' proporzionale a quello di mancato ascolto.

:bai