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Visualizza versione completa : Sei Down ? Non puoi votare !



Armandillo
09-05-14, 19: 32
Gia' :triste
Una domanda che mi sono posto in previsione del voto alle europee.
Felice di essere divenuto amministratore di sostegno di mia sorella (Down al 100%) ho accolto con favore l'invio a casa della sua scheda elettorale da parte del comune.
Volendo essere preciso avevo gia' disposto il documento di cui sopra nel caso al seggio me lo avessero chiesto e dato che c'ero mi sono riletto l'atto dove non si fa menzione dell'argomento elettorale.
Di conseguenza ho cercato in rete per sapere se come Ads avevo la possibilita' di votare al suo posto nel seggio e con mia sorpresa ho scoperto che non potevo !

Da quanto letto qui (http://www.vita.it/politica/gli-interdetti-il-voto-dei-malati-psichiatrici.html) ma soprattutto qui (https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080312104112AAENajG) per poter esercitare quel diritto avrei dovuto addirittura chiedere la sua interdizione !!

Ora dico ma se un giudice mi nomina Ads per poter fare gli interessi della persona, mia sorella, che capisce e agisce ma ovviamente non e' in grado di capire cosa e' un voto e a cosa serve, significa che ripone la sua fiducia in una figura che mai potrebbe agire contro gli interessi della suddetta e tra questi interessi c'e' anche quello di essere rappresentata al meglio dalla politica che compie in sua vece delle scelte.
Comprendo bene che il diritto di voto e' esclusivo della persona e non trasferibile ma nei casi in cui la persona disabile ha solo un "grave ritardo mentale" penso sia logico demandare ad una persona di fiducia, fratello e Ads in questo caso, una scelta che potrebbe migliorare la sua vita.

Il paradosso credo e' che non potendo votare in effetti poi demandi a terzi (chi vince le elezioni) scelte cosė importanti....e allora non sarebbe meglio che sia il parente stretto a scegliere ?

Penso che la legge dovra' intervenire specificando meglio diritti e doveri di un Ads e cio' solo esclusivamente a tutela della persona disabile.

Voi come la pensate ?
Grazie

marcella36
10-05-14, 12: 33
L'amministratore di sostegno ha il dovere di agire in ogni occasione in nome e per conto della persona affidatagli, nelle decisione delle cure, nell'amministrazione dei beni, qualora ne avesse. Sarebbe quindi opportuno che potesse anche votare per conto della tutelanda.
Questo seguendo il cuore ed il buon senso. E' evidente che mai nessuno si č posto il problema: come se la persona diversamente abile non fosse una persona. Quando dico nessuno, intendo i famigliari, si parto da loro, pensando che spesso affidano la persona debole ad estranei che potrebbero agire nel voto a loro comodo e interesse. Forse la legge intende tutelare il debole dagli abusi, dai profittatori...
Forse non tiene conto di queste persone in ogni aspetto della loro vita. Domanda: nel caso che il Debole possedesse dei beni al sole, dovrebbe l'Amministratore di sostegno pensare a pagare le tasse per nome e per conto? Due pesi e due misure?

Armandillo
10-05-14, 14: 37
Si Marcella e poi anche solo ragionando per logica potrei dire che visto che la persona deve vivere con me e che il mio voto potrebbe migliorarmi la vita indirettamente migliorerebbe anche quella di mia sorella e allora perche' non concederle questo diritto ?
La Legge agisce per tutelare l'individuo ma si contraddice quando permette di esplicarlo praticamente a chi e' sano di mente e chi non lo e' affatto escludendo la fascia intermedia che probabilmente nessuna azienda sanitaria certificherebbe come "interdetta" !
Posso capire che c'e' chi potrebbe approfittarne ma se il down vive in casa con i suoi genitori oppure, come nel mio caso, se ne occupa un consanguineo, non vedo dove stia il problema.
L'amministratore di sostegno compie il suo ruolo non retribuito e con diverse responsabilita', allora perche' non affidargli anche quella di tentare di fare il bene della tutelanda esprimendo o aiutando ad esprimere il voto politico ?

:bai

janet
10-05-14, 20: 13
la cosa assurda č che pensano tutti ai voti all'estero e non alle varie anomalie della legge italiana, tipo questa.
Credo, infatti che Armandillo abbia pienamente ragione e che l'amministratore di sostegno dovrebbe poter votare al posto della persona che tutela.