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Visualizza versione completa : Mineo ed il reato di lesa "renzietà"



janet
07-05-14, 18: 46
Un governo sempre più nella palude che ha nemici nel suo stesso schieramento o nella maggioranza di governo, ma ha un amico, come dice Travaglio, un condannato che sta scontando la sua pena, ossia Berlusconi.
Renzi, inoltre come detto in altri posts è anche allo scontro sempre più aperto con i sindacati.
Le vicende di ieri in Commissione Affari Costituzionali, dove è passato l'emendamento di Calderoli che prevede il senato elettivo con 15 voti, compreso quello di Mario Mauro, il leader dei Popolari per l’Italia che fanno parte della maggioranza di governo, hanno portato alcuni, compresa la Boschi a minacciare la crisi di governo.
Dopo di che è passato il testo base della Boschi, grazie ai voti di Berlusconi e Forza Italia.
Dice, infatti,Paolo Romani: “Forza Italia è stata determinante e senza di noi non sarebbe passato il testo base. Abbiamo votato l’ordine del giorno Calderoli e grazie a noi è passato; abbiamo votato il testo base e grazie a noi è passato. Questo dimostra che siamo determinanti per il cammino delle riforme che, grazie a noi, può partire”.
Dice invece, il senatore Mineo, grande assente alla votazione " il governo si sta mettendo nei guai da solo, sta precipitando nella vera palude, va avanti a suon di minacce e giochetti con Berlusconi e Alfano, se non cambia verso sarà la fine delle riforme" e continua, dicendo “Non ci può essere il reato di lesa renzietà, non siamo noi la palude perché portiamo avanti una battaglia che fin dal principio riteniamo giusta".
Fonte (http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/05/07/riforma-senato-mineo-pd-renzi-caduto-nella-palude-ma-non-mi-dimetto/277940/)

Insomma, nonostante il fatto che, secondo tutti i sondaggi, sempre meno italiani hanno intenzione di votare Forza Italia e Berlusconi, per Renzi continua ad essere, anche troppo, importante.

Armandillo
07-05-14, 20: 10
Insomma, nonostante il fatto che, secondo tutti i sondaggi, sempre meno italiani hanno intenzione di votare Forza Italia e Berlusconi, per Renzi continua ad essere, anche troppo, importante.

Altra anomalia e purtroppo l'accordo con FI si mostra in tutta la sua pericolosita'.
Quel che proprio non riesco a digerire e' l'atteggiamento di tutti coloro che usano il loro consenso per un verso o per l'altro ma solo per fini strettamente politici fregandosene di cio' che e' giusto per il paese.
Il reo S.B. parla di larghissime intese perche' capisce che forse quello e' l'unico sistema per non perdere consenso e, come visto, fa pesare il suo voto in pratica gestendo e manovrando di volta in volta secondo il proprio interesse.
Questa situazione naturalmente fa imbestialire il PD stretto da una parte dalla responsabilita' di governo di fronte ai cittadini e dall'altra dalla dipendenza da FI.
FI ovviamente tira la corda ma senza romperla perche' capisce che andare a votare ora, come minacciato, sarebbe un disastro.
Da tutto cio' probabilmente ne guadagnera' Grillo di cui penso attualmente sia sottostimato il consenso.
Vedremo.

FileNotFound
07-05-14, 20: 20
Io sono Totalmente d'accordo col punto di vista di Corradino (e degli altri civatiani).
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