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Visualizza versione completa : La mappa della "pericolositÓ fiscale" italiana



janet
06-04-14, 15: 22
L'agenzia delle Entrate ha realizzato una mappa in base alla cosiddetta "pericolositÓ fiscale" dividendo tutta l'Italia in otto aree.
Oltretutto con un'immaginazione che da sempre caratterizza lo spirito italiano le ha battezzate con nomi suggestivi, tipo "Pericolo totale, "Stanno tutti bene" "Non siamo angeli" ecc.
Il Fisco ha condotto quest'indagine utilizzando 245 variabili ed individuandone poi 36 e sovrapponendo i risultati della mappa con i dati ISTAT risulterebbe che ben 11, 2 milioni di italiani vivono in aree di alta pericolositÓ fiscale.
Invece altri 23,3 milioni di persone abitano in zone dove il rischio Ŕ contenuto e ci sono poi, altri 9,4 milioni di persone, a rischio medio alto fra questi, quelli che vivono nelle aree metropolitane di Roma e Milano.
Quindi saranno controllati pi¨ strettamente dal fisco i residenti appunto delle aree di Roma e Milano e quelli delle altre zone, come Rieti, Avellino, Benevento, Isernia, Campobasso, Potenza, Matera, Enna, Nuoro e Oristano.
Secondo il fisco sono proprio da ricercare in queste zone gli evasori responsabili dei famosi 90 miliardi di divario fra quello che il fisco dovrebbe incassare e quello che invece, attualmente, incassa.
Fonte (http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/05/evasione-dalle-entrate-la-mappa-delle-zone-a-rischio/940468/)

Io per˛ mi chiedo sarÓ stato anche controllato che in molte zone diciamo di confine Ŕ estremamente comodo andare a fare acquisti o mettere benzina fuori dell'Italia, oppure portarsi la fabbrichetta dove la manodopera costa di meno, rispetto a zone dove, forse l'evasione Ŕ l'unico mezzo per sopravvivere ?
Mi riferisco ad esempio a Rieti una cittÓ che conosco benissimo e dove la gente si salva come pu˛, dal momento che il polo industriale Ŕ in disfacimento.
Forse hanno proprio ragione i veneti, l'Italia Ŕ troppo socialmente, economicamente e geneticamente diversa per continuare ad essere unita.

Pegaso
06-04-14, 19: 55
Per me questa gente spara numeri solo di comodo. Ma come fanno a sapere che in tal regione gli evasori sono per esempio il 50%? E se Ŕ vero che lo sanno perchŔ permettono che continuino ad evadere? Queste cose lasciano il tempo che trovano.

Armandillo
10-04-14, 21: 59
Finche' non ci sara' la volonta' politica di colpire gli evasori senza preoccuparsi di "toccare" un certo livello di mappe ne vedremo a iosa.
Galera vera per chi evade...gli Usa insegnano.