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Visualizza versione completa : Buon venticinquesimo compleanno, internet



janet
12-03-14, 19: 45
Lo stesso creatore del World Wild Web, Tim Barners Lee depositò la proposta al Cern, il 12 marzo 1989, ben 25 anni fa e senza quegli inizi, non avremmo oggi Facebook, Google, le email e la miriade di prodotti tecnologici che hanno, in questi 25 anni profondamente modificato la nostra esistenza.
In effetti la storia del web è complessa ed il merito non può essere attribuito ad una sola persona, in quanto sono molti gli studiosi che hanno contribuito.
Già nel 1945, Vannevar Bush, aveva introdotto il concetto di collegamento ipertestuale, ossia i famosi link e Ted Nelson coniò il termine "ipertesto".
In seguito, Vint Cerf e Bob Kahn con il loro team di studiosi, escogitarono il protocollo TCP/ IP.
Invece Paul Mockapetris inventò il DNS ( domain name system) ed anche il primo server SMTP della storia.
Barner Lee ebbe il merito di integrare tutte queste invenzioni e quindi unì il concetto dell'ipertesto a quello del DNS e del protocollo TCP/IP.
Barners Lee è il fondatore e attualmente il direttore del W3C, ossia del consorzio di 351 aziende, attive nello sviluppare tecnologia per internet e che si occupa, ora, di definire gli standard web per la rete.
Ora Barners Lee sostiene che anche il web ha bisogno di una costituzione globale, di una carta dei diritti. Per questo motivo è stata lanciata la campagna “the web we want”, sollecitando gli utenti a redigere una carta dei diritti digitale in ciascun paese,

marcella36
12-03-14, 21: 18
Janet, scrivi sempre delle notizie molto interessanti, altro che wiki!

Armandillo
13-03-14, 01: 40
Mi sembra corretto in questa occasione raccontare anche se e come e' cambiata la vita di ognuno di noi dopo aver conosciuto materialmente questa grande innovazione.

Io l'ho conosciuto tardi, in pratica un po' di mesi prima della chiusura di P2P nonostante avessi un computer gia' da molto tempo.
Il perche' ?
Beh, mi sembra strano dirlo ora ma a quell'epoca un po' lo temevo !
Ne avevo timore allo stesso modo di quando si ha paura di una novita' non sapendo bene cosa fosse quindi cosa farci ma soprattutto come lo avrei potuto gestire.
Poi, come mi accadde quando comprai il mio primo pc, mi dissi che non essendo uno stupido certamente me la sarei cavata e mi decisi a collegarmici.
Quello fu l'inizio che mi porto' alla conoscenza dei forum che dura tutt'ora.
Il seguito e' stato conseguente; aiutato molto dalla passione per il computer e dalla curiosita' ho avuto accesso ad un mondo da scoprire, un mondo a portata di clic.
Da quel giorno la mia vita e' cambiata ed e' cambiata in meglio.
L'eta', a dire il vero, ha mediato abbastanza consentendomi di fare selezione fin da subito e quindi ho iniziato ad usare la rete in modo equilibrato sia per la quantita' che per la qualita' delle connessioni.
A parte il forum, che non e' cosa secondaria, poter navigare mi ha dato l'opportunita' di essere un tassello, magari piccolo, di questo mondo virtuale come estensione della liberta' e straordinaria occasione di conoscenza.
In questi pochi anni, come gia' ho avuto modo di dire, ho scritto e letto quanto non avevo fatto in tutti gli anni scolastici messi assieme.
Ma di piu', perche' assieme all'aspetto ludico, assieme alle conoscenze virtuali di persone, di fatti e di cose ho potuto utilizzare Internet per cose pratiche, come il semplice cambiamento d'un contratto telefonico.

La mia vita quindi e' cambiata perche' ho acquisito la consapevolezza d'essere partecipe, attore e spettatore, di mutazioni in tempo reale e di essere uno dei tanti e non un invisibile.

janet
13-03-14, 11: 39
il fatto è sempre gentilissima Marcella è che io intendo utilizzare internet sopratutto in questo modo, ogni argomento è, innanzitutto, mio interesse perchè mi piace apprendere sempre cose nuove e poi mi piace condividerlo, altrimenti il mio piacere sarebbe a metà.
Credo che questa sia una delle motivazioni più importanti perchè stavamo tutti su P2P ed ora stiamo bene qui. Ad esempio sono sempre molto grata nei confronti di Armandillo, quando posta qualcosa di nuovo ed interessante in grafica, oppure sono entusiasta di quello che condividono Iaia oppure gli esperti del cinema.
Forse se il governo funzionasse come questo forum, le cose andrebbero meglio.

marcella36
13-03-14, 15: 10
Cari Amici janet e Armandillo, quanto scrivete è condivisibile pienamente.
Io ho iniziato ad usare il pc in ufficio, ed inizialmente usavo DOS, e poi i programmi di scrittura, c'è voluto tempo perché ci collegassero ad internet, per controllare bandi di gara o altro mi dovevo rivolgere all'unica persona incaricata a navigare. Dentro di me c'era una grande curiosità e smania di saperne di più, di poter spaziare. Finalmente mi è stato possibile, ma esclusivamente per questioni lavorative.
Quando finalmente ho avuto un mio pc, mi sono sentita esaltata, libera, e ho fatto delle ricerche(la mia passione) di tanti argomenti, riuscii ad entrare pure nella biblioteca del congresso USA, era anche permesso scaricare, mi interessavo di jazz (anzi jass) e sono risalita ai canti degli schiavi, e ancora tante ricerche sugli argomenti preferiti o più sconosciuti. Avevo trovato la caverna di Alì Babà, un apriti Sesamo che durerebbe ancora, se il mio pc me lo permettesse. La curiosità non ha mai fine, mentre si segue una strada ne intravediamo delle altre che ci incuriosiscono. A cosa serve tutto questo alla mia età? a sentirmi viva ed avere una personale soddisfazione di conoscenza. Ma per qualcuno sono ridicola. Vi confido questo a riprova che, se ben usato internet permette di conoscere e confrontarsi con altre persone che non guardano all'età dello scrivente, ma a quanto scrive. Questa è libertà di essere.

Eres
13-03-14, 21: 23
Grazie Janet per averci ricordato la storica data. Ricordavo di Barners, ma non la data. Una data che nel bene o nel male, volenti o nolenti, ha cambiato il mondo e il modo di interagire e comunicare della gente. Personalmente ho sempre amato internet, per il suo alto valore di scambio delle conoscenze, facilità nei contatti e libera informazione. Come ogni cosa ha anche i suoi lati negativi, ma per me resta una grande conquista tecnologica, a differenza di altre molto più negative.