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Visualizza versione completa : Presentati i ministri del governo Renzi



janet
22-02-14, 01: 45
La scelta di Renzi, per quello che riguarda i ministri del suo esecutivo, presenta,indubbiamente, molte innovazioni che fanno ben sperare come ad esempio la presenza di ben otto donne ed anche l’età media dell’esecutivo è questa volta molto bassa.
I ministri con portafoglio sono 13 come nel governo precedente, mentre quelli senza portafoglio sono tre.
La conferenza stampa,in cui sono stati resi noti i nomi del nuovo esecutivo, ha avuto luogo dopo una riunione con Napolitano durata più di due ore e mezzo, in cui certamente si è cambiato qualcosa, almeno come suggeriscono tutti i media.
Alla fine, però, Renzi ha presentato i suoi 16 ministri, un numero più esiguo rispetto ai 21 del governo Letta.

Ci sono anche altri lati oscuri, ad esempio sono stati confermati tutti e tre i ministri del Nuovo Centro Destra anche se Alfano ha rinunciato alla carica di vice-premier.
Inoltre ci sono fra i ministri, ex esponenti sia della Confindustria che delle Coop.

Questo fa pensare che, oltre che da Benedetti, Renzi possa essere molto sponsorizzato dalla Confindustria, fatto dimostrato anche dai pesanti e pungenti commenti di Squinzi sul governo Letta, nell’ultimo periodo.
Altro discorso su cui ci sarebbe molto da discutere è l’importanza data al fatto di essere stati sindaci in quanto tutti avranno conosciuto nella loro vita sindaci bravi ed altri molto meno.

Il bello delle giunte comunali è che, in base a come si è governato, i cittadini possono decidere di dare il proprio voto e la propria fiducia ad altri ed invece, qui, si ha il terzo governo senza alcun consenso popolare.
E’ vero, altro tema snocciolato come litania, Renzi è stato consacrato dalle primarie, ossia da 3 milioni di elettori, un numero, però, estremamente esiguo rispetto agli elettori che votano nelle politiche e neanche ha avuto il 90% dei voti in quelle elezioni di partito.
Caciari sulla 7 ha detto non hanno importanza i ministri in quanto basta Renzi, questa sarebbe la principale differenza rispetto al governo Letta.
Renzi salvatore della patria ? Lui si trova esattamente nelle stesse condizioni di Letta, con in più una maggioranza sempre più stretta, in quanto è proprio nel suo partito che ha le maggiori opposizioni, da Civati, da Cuperlo, dai dalemiani e bersaniani, dal sindacato.
Infatti un uomo della Confindustria non può essere molto simpatico al sindacato.
Non dimentichiamoci poi di Forza Italia e di Berlusconi, rivitalizzato dallo stesso Renzi, che preferirebbe che si varasse la legge elettorale e si andasse a votare ad ottobre.
Eppure Renzi insiste nel dire che questo governo durerà fino al 2018 e che farà un’importante riforma al mese.
Ha capito però anche lui che la sfida è grossa, infatti ha detto ad un giornalista «Le confermo che in questa vicenda, per come sono andate le cose, molti di noi si giocano qualcosa di più della carriera, si giocano la faccia».
Poiché era di ieri la notizia che un uomo nel napoletano, piccolo negoziante, si è suicidato per una parcella di 2000 euro, come già detto gli auguro di riuscire nel suo intento.
Questa è la lista dei ministri:
Graziano del Rio, di 52 anni, sottosegretario alla presidenza del Consiglio
Angelino Alfano di 42 anni,(NCD) Ministro degli Interni
Pier Carlo Padoan, 65 anni, Ministro dell’Economia
Federica Mogherini, 40 anni, Ministro degli Esteri (Pd).
Roberta Pinotti, 42 anni, Ministro della Difesa (Pd).
Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e politiche sociali
Federica Guidi, 43 anni, Ministro dello Sviluppo economico
Andrea Orlando,45 anni, Ministro della Giustizia (Pd).
Beatrice lorenzin, di 41 anni, Ministro della Sanità,(NCD)
Stefania Giannini,53 anni di Scelta Civica, Ministro dell’ Istruzione, università e ricerca
Maria Elena Boschi, 33 anni, Ministro della Riforme e rapporti col Parlamento (Pd).
Marianna Madia di 33 anni, Ministro della semplificazione e P.A (Pd).
Dario Franceschini,56 anni, Ministro dei Beni e attività culturali (Pd).
Gianluca Galletti,53 anni, Ministro dell’Ambiente (UDC)
Maurizio Lupi, 53 anni, Ministro delle Infrastrutture e trasporti,(NCD)
Maurizio Martina,35 anni, Ministro delle Politiche agricole (Pd).
Maria Carmela Lanzetta Ministro della Affari regionali (Pd).

Eres
22-02-14, 08: 25
Io piuttosto noterei l'ascesa rapidissima di questa persona, secondo me l'unico aspetto interessante di tutta la faccenda.

Armandillo
22-02-14, 11: 16
"Renzi, dopo di lui il nulla"...così si potrebbe intitolare un possibile articolo dopo queste ultime decisioni e dopo tutta la classica serie di commenti politici.

Di argomentazioni ce ne sarebbero da fare come sottolineato da Janet ma una cosa sola ritengo certa, comunque la si pensi e qualunque idea politica si abbia c'e' da augurarsi che questo governo ce la faccia a risolvere questioni fondamentali per il paese !!

Penso che sara' una impresa ardua perche' i segnali che sono venuti e che vengono dal Parlamento con decisioni molto discutibili fanno pensare che lì, trasversalmente parlando, ci sono blocchi di irriducibili disposti a vendere cara la pelle per mantenere le proprie poltrone continuando a fare gli interessi "particolari" di questa lobby o di quest'altro gruppo di potere.
L'obiettivo del 2018 pone una questione non da poco dal mio punto di vista e una domanda conseguente: se non c'e' un ricambio parlamentare e se come suddetto ci sono gruppi che spingono per mantenere certi interessi inalterati, come puo' Renzi riformare o meglio rivoluzionare tutto il sistema ?

Renzi, ammesso che venga appoggiato da tutto il suo partito, dovra' vedersela con quegli ostacoli e a meno di decretare sempre e solo ponendo la fiducia i "suoi" tempi brevi dubito che saranno rispettati.
La conseguenza e' che non mantenendo le promesse fatte rischiera' di bruciarsi e, paradosso di questa anomala Italia, dovra' sperare nell'aiuto dell'opposizione incarnata in FI per continuare il suo lavoro.
Se così sara' il suo elettorato non gli concedera' la fiducia e spostera' inevitabilmente le sue speranze nel M5S che, in caso di tracollo del governo, potra' in eventuali elezioni anticipate prendere una percentuale assai rilevante.

Non ho parlato dei ministri perche' ritengo che se anche dei segnali di innovazione sono evidenti poi in pratica il loro lavoro dovra' passare dalle Camere e lì anche la piu' seria e buona volonta' potrebbe infrangersi contro un muro....comunque gli auguro un buon lavoro.

Rodolfo Tatana
22-02-14, 18: 11
non ci rimane che sperare in Renzi, mi pare ormai l'unica persona con un po di cervello in questa banda di inconcludenti politicanti polemici e chiaccheroni, e leader vecchi e isterici, potrebbe riuscire nel miracolo di mettere daccordo una maggioranza di parlamento per fare finalmente la legge elettorale con annessa riforma costituzionale del senato e procedimenti legislativi etc..

Pegaso
23-02-14, 01: 55
Siete felice di avere eletto il nuovo Premier? Dai che adesso sistemano tutto.

Eres
23-02-14, 10: 04
mi pare ormai l'unica persona con un po di cervello
Mah! Se dobbiamo sperare in uno come questo, vuol dire che siamo alla frutta :ghgh

http://italiadallestero.info/wp-content/uploads/2013/12/Matteo-Renzi-620x250.jpg

janet
26-02-14, 15: 30
Ah, ah troppo forte Eres ed il suo discorso con le mani in tasca ? Vediamo un pò cosa farà, io ormai chiudo quando comincia a parlare.

Eres
26-02-14, 18: 00
io ormai chiudo quando comincia a parlare.
Io prima! :ghgh

Rodolfo Tatana
03-03-14, 11: 44
Se dobbiamo sperare in uno come questo

susu raga il disfattismo non porta a niente di buono, avete votato di peggio in vita vostra :ghgh

Pegaso
03-03-14, 21: 31
susu raga il disfattismo non porta a niente di buono, avete votato di peggio in vita vostra :ghgh

Vero, ma almeno qualcuno di noi ha imparato la lezione... quelli a Roma la lezione invece non la imparano mai, oppure hanno imparato cosi bene a fregarci che sono diventati dei maghi del crimine legalizzato (dipende da che parti la guardi).

Armandillo
03-03-14, 23: 01
C'e' poco da fare, possiamo pensarla come vogliamo su Renzi ma la realta', compreso l'elenco ignobile dei sottosegretari, ci fa capire cosa significhi chinare la testa al compromesso e quanto sia potente la casta seduta su quegli scranni !
Anche se Renzi fosse il piu' abile e capace leader mondiale dovrebbe scontrarsi/confrontarsi con quella gente che se vuole puo' bloccare ogni tipo di riforma.
E non e' che sarebbe molto diverso se andassimo "oggi" a votare....per nulla, poiche' il paese e' ancora spaccato e le oscillazioni del consenso non sono tali da determinare cambiamenti radicali :boh
Casomai, almeno per gente di sinistra come me, il rimpianto e' che non si sia arrivati ad un accordo con il M5S che avrebbe consentito piu' liberta' di movimento per il leader e sono sicuro avrebbe portato a dei cambiamenti sostanziali.
Ora, invece, dobbiamo sperare che gli ostacoli siano "benevoli" e forse, come ho gia' detto, l'aver spostato al 2018 il limite temporale di durata potrebbe indurre i lor signori ad un atteggiamento meno ostico.

Eres
04-03-14, 12: 00
susu raga il disfattismo non porta a niente di buono, avete votato di peggio in vita vostra :ghgh
Non è disfattismo riconoscere la realtà, in questo caso triste, semmai evitiamo di fare come gli struzzi! :ghgh
Renzie è quanto di peggio potesse capitarci. Ormai sembra che in Italia vi sia in atto un processo di contro selezione, una seleziona al contrario, passa sempre il peggiore. Come si dice; al peggio non c'è mai fine.

Rodolfo Tatana
06-03-14, 15: 40
gli struzzi eres nascondono la testa sotto il disfattismo, sono proprio quelli che ora in italia non servono, i polemici di professione sempre contro tutti e tutti, ne abbiamo tanti in politica e nella societa, capaci solo di sparare a zero, nella migliore delle ipotesi con sincerita, nella peggiore ostacolando di proposito affinche la situazione rimanga la stessa, che molti hanno paura che renzi magari riesce a fare qualcosa! per quello in italia manco un genio dotato di miracoli potrebbe salvarci