PDA

Visualizza versione completa : Quello strano impulso di mettere tutto da parte !



Armandillo
03-02-14, 14: 05
:bai

Leggendo alcuni commenti degli utenti di CT m'e' venuto in mente questo post che tratta un argomento assai dibattuto direi da generazioni :hap
Accadeva con mia madre e mio padre, probabilmente era lo stesso con i loro genitori ed ora, manco fosse una malattia congenita, e' passato a me e la mia compagna.

"Perche' non butti quella roba ?"
"Perche' potrebbe servire"

Quanto volte abbiamo ascoltato queste frasi ?

Mah, non so a cosa sia dovuto questo morboso stimolo all'accumolo selvaggio di qualsiasi tipologia di oggetti, alcuni visivamente non pratici se non addirittura chiaramente inservibili :boh potrebbe trattarsi di reminiscenze di atavica mancanza d'ogni genere oppure, come i nostri progenitori, l'homo sapiens sapiens in questione ancora incamera preistorici istinti a generare utensili per la sopravvivenza o ancora, e questo suppongo valga per tanti, c'e' un incentivo a tentare di non sprecare o comperare nulla in attesa di poter utilizzare tale benedizione ! :ghgh

Sta di fatto che nella stragrande parte delle case italiane vige un accumulo straordinario di mercanzie d'ogni tipo, spesso accatastate in modo disordinato, di cui spesso non si ha memoria e che d'incanto vengono fuori magari in occasione d'un trasloco o di pulizie eccezionali.

Sembrerebbe che questa propensione riguardi solo gli uomini ma a ben vedere ed almeno negli anni passati e per donne d'una certa eta', esisteva una modalita' piu' dimessa che portava le stesse a scansare (ed accumulare) quantita' elevate di tovaglie, posate, bicchieri, completi da caffe', da the, e poi lenzuola e tutte quelle altre mercanzie "papabili" riserve in caso ce ne fosse bisogno !
Anche qui, dopo secoli di immobilismo :ghgh ed in seguito a pulizie profonde, riemergono dal passato anticaglie magari in oro zecchino, magari ritornate di moda, ancora intonse e probabilmente destinate a sopravvivere ai loro proprietari !!

Insomma....credo che "l'arte" del raccogliere ed ammassare roba appartenga ad entrambe i sessi, in misura variabile, con tempistiche diverse ma con comuni esiti: il secchio della spazzatura !

Voi che ne pensate ?
Avete anche voi lo sgabuzzino pieno di ciarpame ?
Se vi va....:bai

silverado
03-02-14, 15: 41
[..]
Avete anche voi lo sgabuzzino pieno di ciarpame ?
all'atto di trasferirmi nella nuova casa matrimoniale, a metà dicembre mi sono deciso ad aprire cassetti e tiretti al fine di scegliere cosa portare e cosa lasciare nella casa familiare: missione impossibile... :shock:shock mi sono reso conto che sono un "raccoglitore" umano :lol: io conservo non perchè quella data cosa potrebbe tornare utile bensì perchè rappresenta un ricordo. e così ecco ritornare alla luce scontrini di serate tra amici così antichi da essere sbiaditi, sottobicchieri e persino le matite usate per sottolineare i libri universitari :shock
nonostante questo festival dell'oggettivamente inutile non riesco a far prendere loro la via dell'immondizia per cui ora queste cose sono semplicemente alloggiate in un posto diverso...:lol:

Armandillo
03-02-14, 19: 17
mi sono reso conto che sono un "raccoglitore" umano :lol: io conservo non perchè quella data cosa potrebbe tornare utile bensì perchè rappresenta un ricordo

Per ora....:ghgh....dai tempo al tempo e vedrai che ti trasformerai in un "cercatore-raccoglitore" !
Scherzi a parte quella e' una categoria ben definita che alcuni definiscono come "accattoni" ma a sentir loro non e' così giacche' considerano uno "spreco" il lasciar a terra o altrove simili occasioni !

Io avevo un paio di colleghi di quel tipo e una vite che una vite non l'abbandonavano...ma quello era un livello superiore che per fortuna appartiene a pochi altrimenti per strada non si troverebbe nulla ! :ghgh

C'e' da dire pero' che non sono poche le opportunita' poi di utilizzare cio' che si e' accumulato e spesso con piacere anche della signora :hap che magari si vede riparato il ferro da stiro o quant'altro :sisi
Oltre cio', lo vedo con me stesso, l'avere un piccolo deposito di chincaglierie, le chiamo così, o ferramenta che possono tornare utili senza doverli comprare fa piacere e pensare ad una casa senza un mini-laboratorio, spesso sul balcone o proprio nello sgabuzzino, mi sembra improbabile.

iaia
05-02-14, 17: 56
Io sono una via di mezzo. Tante cose le butterei ma non me lo permettono, altre invece le conservo.
Ho degli hobby.
Per esempio ricavare borse per la spesa dal tessuto degli ombrelli rotti. Così sono sempre lì a chiedere: non hai un ombrello rotto? Ti faccio una borsa.
Poi la carta usata. Non la butto, perché faccio le bustine per lo scambio dei semi. Con la carta sto riproducendo un vassoietto per la bilancia di mia mamma, che l'ha rotto e non si trova più in commercio. Non so se verrà bene e se sarà utilizzabile, ma intanto ho in giro di tutto.
Con abiti o biancheria o collant, strofinacci, magliette... usati faccio dei tappeti. Ho provato anche a chiedere alle amiche dei collant rotti, perché dovevo finire un tappeto e mi mancava un giro di collant! :ehmm
Facevo sacchetti per l'ospedale con i campionari dei tappezzieri. Ho smesso perché mi sento in imbarazzo ad andare a chiedere i campionari non più validi, per fortuna, sennò avrei per casa anche quelli.
Facevo quadretti con i fiori pressati. Per tutte queste cose occorrono fili, colla, macchina per cucire, tagliacuci, bottoni, cerniere, tre tipi di colla, forbici per carta, per stoffa...
Poi non avendo più una grande autonomia faccio quello che mi sento e lascio il tutto in giro per giorni.
Insomma, mi piace pasticciare. Quando lavoravo mi divertivo più io che i bambini, con le creazioni con materiale di recupero.

Altre cose invece le tengo perché non lavorando più preferisco economizzare e fare durare le cose più a lungo.

Lenzuola e corredi in genere, regali di nozze ricevuti dai miei genitori e mai usciti dalle scatole e simili, tutto quanto era ancora nuovo l'ho dato ai mercatini di beneficenza.

Una volta serviva una quantità immensa di lenzuola perché si lavava con la cenere una volta l'anno, ma ora è diverso. Nella maggior parte dei casi tolgo le lenzuola la mattina presto, le lavo, le stiro e le rimetto prima di sera, se ne ho due cambi è più che sufficiente.

janet
06-02-14, 00: 22
Che bel post Iaia, veramente stupendo dovresti postare spiegando come si fanno tutte queste cose ad esempio le buste dagli ombrelli rotti, ecc sarebbero tutti veramente utili.
il mio uomo e un po ' anch'io si tende ad accumulare, poi ogni tanto ho un raptus improvviso e butto via un po' di roba, poi magari qualcosa che si è' buttato poi serviva davvero, succede sempre così .
una delle cose che abbondano nella mia casa sono gli scotch grandi per fare i pacchi, o chiudere gli scatoloni, il mio uomo ne porta sempre e ne abbiamo realmente tanti, magari se fra anni dovessimo traslocare sappiamo che non ci mancheranno gli scotch per impacchettare la roba.

iaia
06-02-14, 06: 54
Grazie. :hap
Ahaha! siete accaparratori di scotch! Anche io ne uso molto, in genere il trasparente alto, quello di carta, il 3M scrivibile e il biadesivo, taaanto biadesivo.
Se solo riuscissi a riusare le mani come facevo prima...
Dai, bando alla nostalgia.
Tutorial Ombrelli.
Procurarsi un ombrello con struttura rotta ma con tela integra. Togliere la tela dalla struttura. Per farlo in genere si devono togliere quei cappuccini dalla punta delle stecche e scucirli dalla stoffa, togliere i punti che fissano il tutto in un paio di zone delle stecche stesse e tagliare attorno al puntale.
In certi casi sarà meglio lavare la stoffa.
Se non si capisce a colpo d'occhio va segnato il diritto. Io faccio un paio di punti lasciando i capi del filo sul diritto.
Adesso si possono scucire i vari triangoli. Negli ombrelli piccoli (pieghevoli o da bambini) spesso in basso i triangoli sono uniti tra loro e vanno tagliati, negli ombrelli grandi sono cuciti fino in fondo e si separano solo scucendo.
Staccare il laccetto. E' la parte più difficile.
Lisciare la stoffa con il ferro da stiro.
Procedimento per un ombrello di medie dimensioni.
Varia secondo il numero di spicchi. Ci sono ombrelli di misura "normale" fatti con 6 spicchi ma possono essere molti di più. Significa spicchi più stretti e tante cuciture in più.
Si deve mettere da parte del tessuto sufficiente per il fondo. Se gli spicchi sono grandi ne basta uno. In azzurro la parte che diventerà il fondo. Con le parti in bianco volendo si può fare una bustina per contenerla.
Dopo dico come si fa a decidere la misura del fondo, questi disegni sono solo indicativi.
2796
Se gli spicchi sono piccoli vanno uniti. Io faccio una cucitura a 4 fili con la tagliacuci dal rovescio e ribatto dal diritto con la macchina normale.
2798
Poi va tagliato il fondo, assicurando la fine delle cuciture. Non vogliamo che tutte le nostre arance scivolino fuori perché si disfa la cucitura.
Ecco come tagliare il fondo fatto con due spicchi. Per la misura vedi più avanti.
2799
Poi si fanno i manici. Si prende un altro spicchio
Basta uno spicchio anche stretto, ma in questo caso avanzerà uno spicchio, (quelli per il contorno devono essere pari) bisogna vedere se gli spicchi restanti sono sufficienti per ottenere la grandezza desiderata, altrimenti si può usare una fettuccia in tinta.
Per la fettuccia basta sceglierne una abbastanza consistente e di lunghezza adeguata, per farla con il tessuto dell'ombrello si procede così:
solito rettangolo, lungo qualche cm in più della lunghezza delle maniglie finite.
Tagliato a metà per il lungo (le maniglie da fare sono 2)
ripiegato in modo che ci siano 4 strati di tessuto: i lati lunghi verso il centro poi a metà
Stirato in posizione
Cucito sul contorno.
Ripetere (le maniglie da fare sono sempre 2)
2800

Non posso mettere altre immagini.
Se vi siete spaventati ditelo che la finiamo qua, se volete continuare mettete una risposta per interrompere che io continuo.
Su internet si trovano spiegazioni molto più semplici, tipo stendere la stoffa intera e ritagliare un rettangolo, ma così non ci sta la spesa, al massimo una radiografia!:ghgh

janet
06-02-14, 15: 41
grazie fantastica Iaia, sei una miniera veramente di informazioni, poi mi spieghi anche come fare la bustina o abuso troppo ?
Ricapitolando perchè io nei lavori di questo tipo sono volenterosa ma imbranata, se lo spicchio è largo si taglia per il fondo,altrimenti si uniscono due spicchi, poi servono intorno un numero pari di spicchi se la busta viene troppo piccola si può aggiungere un pezzo di altra stoffa.
qui non ho capito

i lati lunghi verso il centro poi a metà
ossia bisogna ripiegare la stoffa 4 volte, poi a metà ?

iaia
06-02-14, 17: 05
Sì, giusto. Si fanno 4 strati, così si ha una maniglia più spessa e non ci sono bordi tagliati al vivo che potrebbero sfilacciare.
I due lati esterni si piegano verso il centro e poi si piega il tutto a metà.

se la busta viene troppo piccola si può aggiungere un pezzo di altra stoffa.
Qui meglio di no. Se servisse uno spicchio in più consiglio di fare le maniglie con una fettuccia piuttosto che aggiungere uno spicchio con un'altra stoffa.
Non è un obbligo, tutto si può fare, ma in una ho aggiunto il fondo con un tessuto diverso e non sono rimasta soddisfatta.

Allora visto il tuo coraggio appena ho un po' di tempo continuo con la seconda puntata delle istruzioni, quelle per fare le pareti e per unire il tutto.

:sisi

iaia
07-02-14, 07: 03
Riepilogo ombrello di misura media, quelli normali.

Scucire il tutto, mettere da parte uno spicchio per il fondo, ricavare le maniglie da un altro spicchio, piegarle e cucirle tutto attorno.
E' ora di fare il contorno.

Si tratta di unire gli spicchi alternando le parti larghe alle punte, in numero pari, unendo alla fine il primo e l'ultimo lato obliquo per avere un tubo.

(in blu nel disegno)
Gli spicchi non sono sempre precisi, per cui è meglio iniziare avanzando un po' di punta, poi si livella il tutto. (in fucsia la linea del taglio per livellare)
2804
(qui disegno per unire 4 spicchi larghi, in anteprima per unire 6 spicchi stretti)
Io li cucio prima dal rovescio con la tagliacuci poi ribatto la cucitura sul diritto con la macchina normale. Le ho fatte anche solo con cucitura diritta,, sempre cucite prima dal rovescio e poi ribattute. Restano meno rifinite ma si può fare.

In base alla circonferenza ora si deve adattare il fondo.
Il fondo deve essere un po' più grande della circonferenza ma non di molto. Per facilitare il lavoro è meglio farlo con gli angoli arrotondati.
2805
SE la circonferenza fosse più grande del fondo si può arricciare o pieghettare il tessuto delle pareti, cercando di sistemarlo in modo simmetrico.
Anche il fondo lo attacco prima con una cucitura dal rovescio e poi ribattendo dal diritto.

Anche gli spicchi secondo me stanno meglio se sono messi in modo centrato piuttosto che come capita.
Con un esempio:

2806

Dopo avere cucito il fondo ai lati non resta che attaccare le maniglie e fare un orlo.
Chiaro che le maniglie dovrebbero essere messe più o meno centrate.
Per fare in modo che possano reggere il peso della spesa bisogna cucirle in modo solido, come il resto. La stoffa è molto robusta, ma le cuciture bisogna sempre farle doppie.
Ho cucito l'altro giorno gli ultimi ombrelli che avevo a disposizione, per fare un esempio di maniglie prenderò dei pezzi di stoffa che trovo in casa perché il disegno non renderebbe.
Prossimo appuntamento con simulazione di attacco maniglie e foto di prodotti finiti.

Può essere utile imbastire il tutto e aumentare la pressione del piedino. Riepilogo ombrello di misura media, quelli normali.

Scucire il tutto, mettere da parte uno spicchio per il fondo, ricavare le maniglie da un altro spicchio, piegarle e cucirle tutto attorno.
E' ora di fare il contorno.

Si tratta di unire gli spicchi alternando le parti larghe alle punte, in numero pari, unendo alla fine il primo e l'ultimo lato obliquo per avere un tubo.

(in blu nel disegno)
Gli spicchi non sono sempre precisi, per cui è meglio iniziare avanzando un po' di punta, poi si livella il tutto. (in fucsia la linea del taglio per livellare)
2804
Io li cucio prima dal rovescio con la tagliacuci poi ribatto la cucitura sul diritto con la macchina normale. Le ho fatte anche solo con cucitura diritta,, sempre cucite prima dal rovescio e poi ribattute. Restano meno rifinite ma si può fare.

In base alla circonferenza ora si deve adattare il fondo.
Il fondo deve essere un po' più grande della circonferenza ma non di molto. Per facilitare il lavoro è meglio farlo con gli angoli arrotondati.
2805
SE la circonferenza fosse più grande del fondo si possono fare delle pieghe o arricciature ai lati, cercando di farla simmetrica.
Anche il fondo lo attacco prima con una cucitura dal rovescio e poi ribattendo dal diritto.

Anche gli spicchi secondo me stanno meglio se sono messi in modo centrato piuttosto che come capita.
Con un esempio:

2806

Dopo avere cucito il fondo ai lati non resta che attaccare le maniglie e fare un orlo.
Chiaro che le maniglie dovrebbero essere messe più o meno centrate.
Per fare in modo che possano reggere il peso della spesa bisogna cucirle in modo solido, come il resto. La stoffa è molto robusta, ma le cuciture bisogna sempre farle doppie, prima dal rovescio e poi ribattute. Metterò foto di una cucitura finita.

Ho cucito l'altro giorno gli ultimi ombrelli che avevo a disposizione, per fare un esempio di maniglie prenderò dei pezzi di stoffa che trovo in casa perché il disegno non renderebbe.

Prossimo appuntamento con simulazione di attacco maniglie e foto di prodotti finiti.


Ah!!! Per cucire a macchina meglio usare un ago sottile per Jersey oppure un ago comune ma sempre sottile, diciamo 70. L'ago comune soprattutto se grosso o parecchio usato può strappare leggermente il tessuto.
Siccome è molto scivoloso potrebbe essere utile imbastire, soprattutto se occorre fare combaciare dei disegni, e aumentare un po' la pressione del piedino.

iaia
07-02-14, 16: 35
Aggiungo un'altra puntata:
Come piegare i manici. Visto che dal disegno si capiva poco ecco un esempio con stoffa vera. Ovviamente serve un pezzo di stoffa più lungo, ho usato un ritaglio che ho trovato in giro, solo come esempio. Non è stoffa da ombrelli così si nota il diritto e il rovescio e forse è più chiaro.
2807
Poi i manici vanno cuciti tutto attorno e applicati al bordo superiore in modo rinforzato. Si mettono le estremità dei manici a circa un cm e mezzo dal bordo, si ripiega il bordo prima una poi un'altra volta, poi si piega verso l'alto il manico. Il tutto va fissato con spilli o imbastitura, al centro del davanti e del dietro.

2808

Ecco alcuni esempi di cuciture:

2809
Esempio di manici fatti con una fettuccia apposita. Si trattava di un ombrello di quelli giganti, con 8 spicchi enormi. Così ho fatto due borse da 4 spicchi, facendo degli intagli per il fondo, e mettendo i manici di fettuccia.
2810


Ecco un esempio di bustina, senza chiusura, si chiude cacciando all'interno le estremità. Penso che si capisca. E' un triangolo senza punta (la parte avanzata dopo aver tagliato i manici). La larghezza della base viene ripiegata in modo da sopperire alla strettezza della punta.
2811

Questa invece è ricavata piegando e cucendo entrambi i lati larghi verso la punta più stretta e chiudendo con il laccetto dell'ombrello... ma non posso mettere la foto ho superato il limite
Metto un link
http://www.fioridiaia.altervista.org/albums/altro/borsa-ombrello-azzurra-2-.jpg

janet
07-02-14, 23: 25
IAia grazie mille, sei una sarta bravissima ed hai un gran gusto per i colori, al più' presto mi cimenterò' tanto mi metto ben da parte i tuoi posts e se ti viene in mente qualche altra cosa di sartoria, sempre prontissima ad imparare.Grazie tante ancora.

iaia
07-02-14, 23: 39
Ma prego!
La cosa non è complicata, solo ci vuole tanto tanto tempo.
Non conviene, in termini economici!
E' giusto un hobby, e in questo periodo non ho proprio voglia di mettermi a cucire cose che richiedano di usare metro, forbici e cartamodelli... quindi faccio le borse.
Poi continua a piovere e tutti rompono ombrelli!

Se qualcosa non si capisce chiedi pure.
:bai

Armandillo
07-02-14, 23: 50
Ti invidio Iaia :sisi se penso che io ho costruito solo un pupazzo con gli ovetti della Kinder per mia sorella mi sento piccolo piccolo :hap
Avere un hobby, quale che sia, e' sempre positivo e credo dia delle soddisfazioni enormi esattamente come i riconoscimenti che in questi post stai ricevendo :sisi
Nel tuo caso il mettere da parte acquista un valore molto diverso perche' poi metti in pratica la locuzione "nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma" !

iaia
08-02-14, 05: 39
Che gentile, grazie!

janet
08-02-14, 12: 46
scusate l'ot ma non resisto

perche' poi metti in pratica la locuzione "nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma" !
questa è la legge di Lavoisier uno dei fondamenti della chimica ed uno degli uomini che "amo" di più insieme a Steve Jobs, ossia uno dei miei miti.

Armandillo
08-02-14, 15: 27
Visto che si parla di mettere da parte oggetti e quanto altro, per chi non lo sapesse, ecco un sistema (http://www.youtube.com/watch?v=lNlz-uv_jKI) per conservare le buste di plastica, sempre utili, senza che impiccino o impediscano poi di chiudere un cassetto :sisi ma consiglio, dopo averlo provato, di iniziare sempre dai manici.

:bai

iaia
08-02-14, 19: 56
Sì, lo faccio sempre anche io! Lo vidi fare a un papà della mia classe e memorizzai al volo. Anche io inizio dal fondo però l'iniziare dal manico potrebbe non essere male: più stretto, poi il malloppetto si allarga man mano...

calaf
08-02-14, 20: 29
Qui lo dico e qui lo nego.
E' una vita che metto da parte le registrazioni di tutte le opere liriche che danno per TV riservandomi di togliere gli spot e di vedermele in santa pace. C'e n'ho più di 8 Tera e non ho fatto mai quello che m'ero ripromesso e neanchè ne ho rivista mai una.
Non ho il coraggio di liberare nastri dischi e DVD.
Che vergogna,...che vergogna:cry3

iaia
08-02-14, 21: 04
Pescane una a caso e inizia!