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Visualizza versione completa : I 10 migliori film del 2013 ?



janet
30-12-13, 13: 31
Il fatto quotidiano, risultato da un sondaggio di Comscore il terzo quotidiano on line, come numero di visitatori dopo Repubblica ed il Corriere ha scelto (http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/28/i-migliori-film-del-2013-sondaggio-dei-lettori-del-fattoquotidiano-it/818470/)i dieci migliori film del 2013 aspettando il voto dei lettori per decretare il vincitore.
Venere in Pelliccia di Polansky
Philomena di Frears
Django Unchained di Quentin Tarantino
La grande bellezza di Paolo Sorrentino
Il grande Gatby di Baz Luhrmann
Il Passato di Asghar Farhadi
Lincoln di Steven Spielberg
La mafia uccide solo d’estate di Pif
Rush di Ron Howard
La migliore offerta di Giuseppe Tornatore
Altri
Siete d’accordo con la classifica del Fatto e a chi assegnereste la palma della vittoria ?
Oppure avete una vostra propria personale statistica dei migliori film 2013 ?
Se questa discussione è già stata posta in altri reparti, eliminatela pure e scusatemi.

Strider
30-12-13, 15: 49
beh, a parte che alcuni di questo elenco (Django Unchained, Lincoln) sono del 2012 perchè si conviene che fa fede la data di uscita USA :sisi

premesso che devo ancora vedere molti film che mi interessano di questo 2013 (A proposito di Davis, Venere in pelliccia, Blue Jasmine, Her, Jodorowsky's Dune, Blue Ruin, Giovane e bella, Locke, La mafia uccide solo d'estate, E' difficile essere un Dio, Don Jon, Traffic department, All is lost, Big Bad Wolves, ... etc etc etc) la mia sensazione attuale è che sia stato un anno cinematografico peggiore del 2012 :sisi

L'anno scorso abbiamo avuto opere eccellenti come ad esempio The master (il mio preferito), Holy Motors, Amour, To the wonder o, parlando del mainstream, Django Unchained (che mi è piaciuto ma con qualche riserva) e Lincoln


tra le cose che ho visto del 2013 segnalerei positivamente:

La vita di Adele (di Abdellatif Kechiche), Il passato (di Asghar Farhadi), La grande bellezza (di Sorrentino, che non mi ha convinto appieno ma è impossibile non citarlo per tanti motivi), The grandmaster (di Wong Kar-wai), Stoker (di Park Chan-wook)

Gravity di Cuaron è stata una mezza delusione (ma comunque va visto perchè la prima parte è visivamente notevole), Il grande Gatsby mi ha lasciato freddino, mentre una delusione assoluta è stato Only God forgives di Refn :furious


prima di stilare una classifica voglio aspettare di vedere il resto ma, finora, non ho ancora trovato nessun film del 2013 che mi abbia propriamente esaltato :ghgh


se mi viene in mente altro poi aggiungo ... :ghgh

wrongway
31-12-13, 00: 08
e che è?! :shock dobbiam forse riaprire il Ciak Cinema ?! :ohoh :ghgh :fleurs

come dissi qualche mese fa nel cinequiz, le occasioni per recarmi al cinema in compagnia si son fatte rade :triste e a me non piacendo andare da solo, mi vedo per lo più costretto ad attendere che i films escano in home video :ehmm quindi una classifica penso proprio di non essere in grado di stilarla, perlomeno fino a giugno :lol:

della "roba" che ho visto in sala, salvo solo "Into Darkness - Star Trek" di J.J. Abrams: :shock :ghgh qualcuno magari si ricorderà che del predecessore scrissi su p2pforum, elencando cosa andasse e cosa non andasse, e pertanto al di là della CGI mi portai dietro ulteriori preconcetti :tap invece debbo ammettere che mi ha sorpreso positivamente... :sisi intendiamoci... niente che lo catapulterebbe in un'ipotetica classifica, però rispetto ad altre cose, penso che quando ne avrò l'occasione, lo rivedrò :hap

dei titoli che son già stati citati (tenuto conto solo di quelli che effettivamente sono del 2013)
- "Solo Dio perdona" di Refn l'ho già visto 3 volte :ohoh :lol:
- di Sorrentino a me è sempre piaciuto tutto, sebbene non sia ancora riuscito a capire se il suo modo di girare sia spontaneo o costruito (cioè se ci è o se ci fa :glu :ghgh )
- Luhrmann con "Australia" temevo di averlo perso... :cry3 invece nonostante la seguente equazione:

Cruise : Stridy = DiCaprio : wrong

:ghgh

l'ho ritrovato :sisi (comunque se finisse nella top10, starebbe in basso)
- Tornatore sicuramente figura tra le delusioni (la più cocente probabilmente è stata Almodóvar :tap )

delle altre cose che ho visto a casa, e che mi son piaciute, posso elencare:

(in ordine alfabetico, tenendo conto anche di quelle che nel 2012 hanno avuto sì delle anteprime, ma che in effetti al pubblico sono state presentate solo in quest'anno che sta volgendo al termine)


"Amiche da morire" di Giorgia Farina
"Bellas mariposas" di Salvatore Mereu
"Benvenuto Presidente!" di Riccardo Milani
"Come pietra paziente" di Atiq Rahimi
"Come un tuono" di Derek Cianfrance
"Il caso Kerenes" di Calin Peter Netzer
"Il volto di un'altra" di Pappi Corsicato
"In trance" di Danny Boyle
"Le streghe di Salem" di Rob Zombie
"Miele" di Valeria Golino
"Muffa" di Ali Aydin
"Paulette" di Jérôme Enrico
"Stoker" di Park Chan-wook
"Tutto parla di te" di Alina Marazzi
"Viaggio sola" di Maria Sole Tognazzi
"Viva la libertà" di Roberto Andò
"Warm Bodies" di Jonathan Levine
"Zero Dark Thirty" di Kathryn Bigelow


:bai

Strider
31-12-13, 11: 07
dobbiam forse riaprire il Ciak Cinema ?!
non sarebbe una cattiva idea ma credo che non ci siano i "numeri" (parlo di utenti e di discussioni) per proporre ai nostri admin :fleurs una sezione nuova. Alla fine ci arrangiamo benissimo anche qui o nel CineQuiz :ghgh


della "roba" che ho visto in sala, salvo solo "Into Darkness - Star Trek" di J.J. Abrams: :shock :ghgh io ancora devo vedere il "primo" di J.J. Abrams :ghgh

confesso la mia totale ignoranza sulla materia :sisi

non mi è mai piaciuta molto la saga di Star Trek (da ragazzo ero per Star Wars di "Giorgino" Lucas :ghgh prima che "impazzisse" anche lui come il "kiwi" di cui si parlava l'altro giorno :lol:), ho visto solo il film di Robert Wise del '79 e qualche spezzone televisivo. Comunque ho sentito parlare abbastanza bene di questo reboot e, prima o poi, lo vedrò


"Solo Dio perdona" di Refn l'ho già visto 3 volte
io con Refn ho un rapporto amore-odio :ghgh

la sua estetizzazione della violenza mi piace ma sta sempre sul filo del "manierismo" :ghgh stilistico auto-referenziale

ad esempio Drive, che pure mi è piaciuto, è un film tecnicamente eccellente seppure scarno nei contenuti e totalmente derivativo. Come si dice ? tutto stile e poca sostanza ? :ghgh

dei suoi film quello che più mi piace è Bronson perchè, imho, ha delle trovate visive geniali ed una struttura artisticamente "estrosa"

Only God forgives ha una fotografia meravigliosa (visto in HD è uno spettacolo per gli occhi) sebbene il lavoro fatto sui colori mi pare la copia di Argento che copiava Maria Bava :lol:

ma il resto è davvero poca roba, imho: la storia è ancora più esile di quella del "driver", i numerosi sottotesti psicologici vengono appena accennati e, quindi, restano solo in superficie, la dimensione onirica è totalmente debitrice di tanto cinema di genere passato, Gosling è ben più "ingessato" del solito, al limite dell'insopportabile (che quando le prende di santa ragione non puoi trattenerti dall'esultare :lol:). Mi è piaciuta solo l'interpretazione di Kristin Scott Thomas, sebbene in qualche scena sia talmente eccessiva da rasentare il pericolo "macchietta". Insomma non mi ha convinto per niente :boh


avevo dimenticato Almodóvar e Tornatore :ghgh

il primo deludente con Gli amanti passeggeri, come già scrissi nel CineQuiz

quanto a La migliore offerta, da molti elogiato, mi è sembrato un film mediocre, che paga principalmente un impianto troppo inverosimile ed assai prevedibile nella conclusione. E poi l'attrice protagonista è un miscasting clamoroso, imho, quando entra in scena e finisce il "mistero" il film ha una brusca caduta. Comunque a mia moglie è piaciuto moltissimo :shock :ghgh :lol:


e tanto per chiudere l'anno "in bellezza", a proposito dei "passaggeri" di Pedro, ma vogliamo parlare di Blanca Suárez ? :angel::clap :forgive

ma l'avete vista nella pubblicità di Intimissimi ? :angel: :oo2 :lol:

Eres
31-12-13, 11: 59
La grande bellezza[/I] (di Sorrentino, che non mi ha convinto appieno
Non sono assolutamente d'accordo :hap secondo me il film è perfetto. Possiamo discutere sul tema centrale o su altro, possono, anzi ci sono film e storie più profondi o accattivanti, ma presa la storia e il copione così come sono nati, il film è svolto in maniera ineccepibile. Da sottolineare un grandissimo Toni Servillo che sembra nato per quel ruolo. Ma è un film stupendo, straordinario in tutto e per tutto, una vera opera d'arte. Al di là di qualsiasi possibile rifacimento di atmosfere felliniane o pasoliniane, secondo me va ben oltre.
Come avrai intuito a me ha colpito molto, forse perché in qualche modo mi rivedo nel protagonista.
Certi momenti li trovo assolutamente sublimi, poesia pura, come i tuffi nel passato che ritorna, con un'incredibile realismo di luci, immagini, profumi, colori e soprattutto sensazioni. Si sensazioni. E sensibilità, tanta sensibilità. In fondo passato e presente convivono dentro di noi, il mondo intero è dentro di noi. É questo il succo del film. La vita è anche ricordo, soprattutto ricordo e perché no, nostalgia. La Grande Bellezza che Jep ha sempre inseguito nella vita, non è là fuori, dove dominano il nulla e l'osceno, ma dentro di lui. Quando lo scopre e torna alle sue radici - le radici sono importanti, non come luogo, ma del proprio essere - rinunciando a tutto quello squallido nulla colorito, la sua arte si risveglia e si riscopre scrittore. Quarant'anni sprecati...no nulla è sprecato nella vita. Tutto è esperienza, l'importante è comprendere le cose, prima o dopo. É solo chi non riesce in questo a fallire.
Oltre alla musica che si adatta perfettamente alle varie scene, specie a quelle più visionarie, da sottolineare le stupende riprese di una Roma deserta e pigra all'alba, ma magica e incantata come non mai.
Direi unica piccola nota stonata la Ferilli, con quella parlata che fa troppo buzzicona :ghgh e come al solito piuttosto imbarazzante davanti alla cinepresa.

Strider
31-12-13, 12: 19
Eres, io con Sorrentino sono alquanto "severo", lo riconosco :ghgh

il punto è che mi piace come regista, ha grandi qualità e potrebbe diventare un grande del nostro cinema se non fosse per qualche difetto congenito che rende i suoi film "incompiuti". In primis il nostro si piace troppo e questo narcisismo lo porta a strafare o a riproporre sempre le stesse situazioni e gli stessi personaggi (in pratica se stesso che ci parla, attraverso Servillo, sentenziando dal piedistallo della propria superbia). In secondo luogo Sorrentino scrittore non è all'altezza di Sorrentino regista, secondo me se facesse scrivere le sue storie ad uno "del mestiere" sarebbe meglio. :ghgh

comunque ho ritrovato il mio giudizio su La grande bellezza, di cui scrissi mesi fa nel CineQuiz, e lo riporto qui pari pari, così possiamo discuterne meglio, se ti va :hap


E' indubbiamente il film più ambizioso di Paolo Sorrentino e lo si capisce già dall'efficace prologo surreale che ci mostra una Roma "bella da morire" :ghgh senza utilizzare gli strumenti oleografici dei "film da cartolina" (alla To Rome with love per intenderci). Il talentuoso regista napoletano alza il tiro e punta in alto, facendo i conti con quel coacervo di gloria e vanità, di lussuria e di miseria, di storia e di folklore che è Roma. Ma è una Roma atipica, notturna, onirica, decadente, patrizia e cafona, snob e volgare, come se il regista volesse far rispecchiare nelle torbide acque tiberine l'Italia di oggi per evidenziarne il vuoto interiore. Descrivendo la vita vacua e modaiola dei salotti "bene" della Roma contemporanea, Sorrentino intende mostrare uno specchio grottesco, ma indubbiamente crudele, della deriva culturale, morale ed ideologica del belpaese. E la "grande bellezza", invocata dal titolo, non è quella della Città Eterna, come si potrebbe pensare, ma quell'ideale (astratto) vagheggiato ed ormai irrimediabilmente perduto da una generazione di cialtroni edonisti annichilita dalla "dolce vita" (come chiaramente espresso da una frase-epitaffio di Servillo/Gambardella che contiene il senso del film).

I rimandi a Fellini sono tanti e non casuali; molte pittoresche figure di questo film sembrano (ri)emergere pari pari dai film del Maestro di Rimini: i preti, i freaks, le donnone "burrose" e sguaiate, le suore, via Veneto ed infine il "mostro marino" che omaggia chiaramente La dolce vita, sebbene questo film sia assai più affine al meno conosciuto Roma del 1972. Certo disturba un po' che l'unico modo per il cinema italiano di staccarsi dalla sua media sia quello di citare Fellini o di abbondare con il grottesco, ma tant'è. :boh

Sorrentino si conferma l'unico regista italiano con uno sguardo "diversamente diverso", proprio come il suo Jep Gambardella, e conferma nuovamente il suo talento visionario in alcune sequenze di pregevole fattura che non possono passare inosservate. Ma conferma, altresì, tutti i suoi difetti congeniti di cui ho già parlato in passato: uno stile ridondante e sentenzioso che conduce ad un vanesio manierismo (:ghgh :bgg2 :bleh :eye) autoreferenziale. Ancora una volta, in soldoni, il Sorrentino regista (abilissimo) fa a cazzotti con il Sorrentino sceneggiatore (inconcludente). :ohoh


Il risultato è un film disomogeneo e squilibrato, che oscilla tra il trash e il poetico, e che alterna momenti alti a cadute verticali come una parte finale davvero difficile da digerire. Anche la tirannica ripetizione del medesimo personaggio protagonista (il regista attraverso l'alter-ego Servillo continua, in pratica, a riproporre se stesso), ovvero un dandy elitario che si sente superiore agli altri e che comunica per serafiche sentenze, non aiuta l'indulgenza del giudizio. Quindi il film è al 100% un "Sorrentino doc", si potrebbe fare copia e incolla di questo giudizio per quasi tutti i suoi film. Non credo che potrà avere grandi possibilità agli Oscar perchè mi sembra un prodotto troppo "italiota" (a differenza di Fellini che con storie molto più semplici riusciva a creare opere universali) per piacere all'Academy. Va comunque visto perchè, per quello che oggi passa il convento da noi, è un apprezzabile tentativo di fare un cinema diverso, fornendo uno sguardo originale e non politicamente corretto. Un tentativo riuscito a metà, purtroppo. Magari sforbiciando una ventina di minuti di sequenze improbabili poteva uscirne un film migliore ... :boh

voto:
3 stelline su 5 :ghgh



tutto questo sempre imho, de gustibus, etc etc :ghgh :hap


ovviamente spero di sbagliarmi rispetto agli Oscar, faccio il tifo per il film perchè resta un'opera importante di uno dei migliori autori del nostro cinema attuale. Se vincesse l'Oscar sarei felicissimo. Se Sorrentino "limasse" certi suoi aspetti sarei ancora più felice :bgg2 :eye

P.S.
la cosa del "manierismo" è una faccenda tra me e Shiny :ghgh lui mi prende in giro perchè, a parer suo, uso spesso questa parola :lol:

Eres
31-12-13, 12: 27
tutto questo sempre imho, de gustibus
Direi inevitabile :ghgh dipende tutto dai propri gusti e sensibilità.
Narcisismo e superbia sinceramente non ce li riesco a vedere in quell'opera.

Mnemosyne
31-12-13, 12: 29
P.S.
la cosa del "manierismo" è una faccenda tra me e Shiny :ghgh lui mi prende in giro perchè, a parer suo, uso spesso questa parola :lol:

:lol: Confermo, è vero :ghgh E aggiungo pure manicheo :fleurs

Scusa, ma non ho resistito :bgg2

Strider
31-12-13, 12: 33
e ti pareva che non spuntava lei :lol: :fleurs

ciao Viviana, tutto bene? :bgg2

ma dai ... manicheo ? ma non lo dico mai :lol:

magari ci vorrebbe un dizionario dei termini fox-abusati :lol:

però, Eres, se non vedi narcisismo in Sorrentino vuol dire che ne sei un fanboy :ghgh :lol:

tipo Lizard con Garrone :ghgh :eye

Mnemosyne
31-12-13, 12: 38
Abbastanza bene, dai, non ci si lamenta :hap
Sto cercando di ricordare cosa ho visto quest'anno per dire anch'io la mia, ma mi sa che sto invecchiando e la memoria perde colpi :lol:
Userò IMDB e poi vi faccio sapere :ghgh anche perché qua serve una "bestia" come me che abbassa un po' il livello, se no... :lol:

Adesso però vado a mangiare :eye e comincio a farvi gli auguri di buon anno :fleurs

p.s. sui termini abusati si scherza, penso che ne abbiamo tutti in repertorio :ghgh Tipo, io non sopporto più il mio capo quando mi dice "vado a fare un blitz" :lol:

Strider
31-12-13, 12: 40
a proposito:

dì al tuo moroso che ha ancora "due cose" da dirmi :ghgh :lol:

Eres
31-12-13, 12: 57
però, Eres, se non vedi narcisismo in Sorrentino vuol dire che ne sei un fanboy :ghgh :lol:
Fanboy non direi, visto che di Sorrentino conosco solo La Grande Bellezza. Inoltre un pizzico si narcisismo, se uno è bravo naturalmente, non guasta mai.
Per quanto riguarda la superbia invece, direi che ti sei sbagliato :ghgh
Piuttosto mi sembri tu un po' prevenuto contro di lui e forse non hai capito appieno questo film.
Il fatto che l'opera sia stata apprezzata maggiormente oltre confine, in USA specialmente, ma non solo lì, non fa che confermare il detto, nemo propheta in patria.
Ma questo, al di là dei gusti personali, è un capolavoro assoluto.

Strider
31-12-13, 14: 20
no che non mi sono sbagliato :nono

guarda gli altri film di Sorrentino e poi mi dirai :ghgh

il protagonista è quasi sempre un personaggio sui generis, un po' "asociale" per scelta elitaria, uno che ritiene di essere superiore agli altri e che concede al suo "pubblico" alcune pillole della sua saggezza tramite perentorie sentenze che sanno di aforisma

questo personaggio, spesso interpretato dal fido Servillo, è il regista che mette in scena se stesso. Se non è "superbia" questa :eye

Mnemosyne
31-12-13, 15: 09
Adesso dico una bestialità, :ghgh Attenti, la mia è solo provocazione :eye

il protagonista è quasi sempre un personaggio sui generis, un po' "asociale" per scelta elitaria, uno che ritiene di essere superiore agli altri e che concede al suo "pubblico" alcune pillole della sua saggezza tramite perentorie sentenze che sanno di aforisma
Sai che mi stai descrivendo un film tipo di Muccino senior? :shock Con tutto il rispetto per Sorrentino, che, ammetto la mia totale ignoranza, non "conosco", non avendo visto i suoi film :sisi

Allora, ho messo in IMDB la ricerca film usciti nel 2013. Mi sono venuti fuori più di 7.000 titoli :shock Mi sono fermata nello scartabellamento a 1.100. Non vado oltre, se mi viene in mente qualcosa d'altro aggiungerò.
Nel complesso quest'anno mi sono dedicata a film "leggeri", ma devo dare ragione a Strider, quest'anno è un po' poverello...

Ho visto anch'io Django Unchained e Lincoln, anche se sono del 2012 e a questi aggiungo Il lato positivo. 3 film direi molto diversi tra loro :bgg2 Dei primi due devo dire ho apprezzato le interpretazioni di Waltz e Day-Lewis. Nota a margine, non sopporto più le voci di Insegno e Pezzulli :lol:

Il terzo in un certo senso è stata una piacevole sorpresa: come al solito in Italia con i trailer siamo soliti stravolgere il senso di un film e anche in questo caso è stato fatto passare per quello che non è, cioè un film romantico.

Per il resto vi divido i film che ho visto per tronconi: Sci-Fi, Comics, Animazione, Tutto-il-resto :bgg2 in ordine alfabetico...e a pezzi perché non ho molto tempo per scrivere :boh

After Earth
...brutto, ma brutto, ma brutto... 7,5€ buttati via :tap

Elysium
Meno efficace forse, più "banale" e testoteronico di sicuro di District 9, ma a me è piaciuto. Di sicuro fa pensare a quanto ci succede intorno.

Gravity
Mi ha lasciato abbastanza fredda, anche se piacevole da vedere. Come dico spesso io (:ghgh) arrivi alla fine e dici "E quindi?". Come ho scritto ai tempi nel cinequiz, sono uscita del cine con queste perle di saggezza :lol: in testa:
1 - Nello spazio c'è troppa spazzatura
2 - I russi sono fissati con gli scacchi e la vodka
3 - I cinesi sono dei copioni e quando lo fanno, lo fanno male

Into Darkness - Star Trek
A me il reboot del buon geigei piace. Da ragazzina seguivo la serie tv, ma non sono mai riuscita ad apprezzare fino in fondo i lungometraggi associati, a parte un paio di titoli, che mi ricordo comunque poco. Abrams, fissato con le distorsioni temporali, ha a mio avviso svecchiato la storia e i personaggi e, furbescamente secondo me, viaggiando "in parallelo" ha evitato di pestare i piedi ai fan-atici della saga.
E poi, che vi devo dire, a me piace Cumberbatch :lol: Più che altro la sua voce :lol:

Oblivion
Eh il Tommaso Crociera... :lol: Allora, diciamo che dopo aver visto After Earth l'ho rivalutato. Ma sto film è un collage di qualsiasi cosa. Per carità si lascia guardare, ma direi che nel complesso lo ritengo superfluo :boh

Pacific Rim
Surprise :bgg2 Quando mi hanno girato il trailer il mio primo commento è stato "Evangelion vs Godzilla", eppure alla fine m'è piaciuto. E' puro intrattenimento senza velleità di sorta, ma nel suo essere un "filmetto" è assolutamente godibile.

Cattivissimo me 2
Adoro i Minions, insieme a Scrat di Ice Age sono una delle "spalle" meglio riuscite. Per il resto il film è piacevole, anche se specificatamente solo per bambini. Quindi per me va bene :lol:

Frozen - Il regno di ghiaccio
Classico, classicissimo film disneyano, pieno di canzoni (ho rischiato di perdere Shiny nel primo tempo :lol:). Però i tempi cambiano e le principesse mostrano gli attributi. E il principe azzurro è finalmente un uomo normale e non un bisteccone :lol: La renna è meravigliosa :ghgh


Alla prossima puntata per il resto :eye


p.s. Strider, le due cose che deve ancora dirti Shiny sono "da pazzi" :lol: Se le altre son tutte così stiamo freschi :bgg2

Strider
31-12-13, 15: 39
Sai che mi stai descrivendo un film tipo di Muccino senior? :shock
per fortuna siamo in "un altro campo da gioco": Sorrentino è un autore, Muccino un venditore di fumo :lol:


a me piace Cumberbatch
ma lui o il drago Smaug ? :lol:



Oblivion ....sto film è un collage di qualsiasi cosa.
già, soprattutto è un collage di ... "Tommasi Crociera" :wall :lol:


Frozen - Il regno di ghiaccio ... ho rischiato di perdere Shiny nel primo tempo
ero indeciso se portare la figliola a vederlo :m:

da quello che hai scritto aspetterò l'home video :lol:

p.s. Strider, le due cose che deve ancora dirti Shiny sono "da pazzi" :lol: Se le altre son tutte così stiamo freschi :bgg2
naaaaaaaa, è lui che perde colpi invecchiando :lol:

scherzi a parte ... potete stare ... tranquilli :eye :lol:

wrongway
31-12-13, 16: 50
non sarebbe una cattiva idea ma credo che non ci siano i "numeri" (parlo di utenti e di discussioni) per proporre ai nostri admin :fleurs una sezione nuova. Alla fine ci arrangiamo benissimo anche qui o nel CineQuiz :ghgh
eh... nel thread di Natale ho ripensato (con la lacrimuccia :cry3 :ghgh ) alla rubrica settimanale dei films trasmessi in tv con le recensioni in pillole... era curata da Ego se la memoria non mi tradisce :m:

Allora, ho messo in IMDB la ricerca film usciti nel 2013. Mi sono venuti fuori più di 7.000 titoli :shock Mi sono fermata nello scartabellamento a 1.100. Non vado oltre, se mi viene in mente qualcosa d'altro aggiungerò.
Meno male che io quando li vedo me li segno :ghgh :fleurs

io ancora devo vedere il "primo" di J.J. Abrams :ghgh
io ho un "sospeso" ben più grave: :ohoh devo ancora vedere (o per meglio dire "ho paura di vedere" :ghgh ) "To the Wonder" :shock (tanto dopo per le classifiche me lo posso giocare o nel '12 o nel '13 :ghgh come quello della Bigelow) ...che poi non so mica se l'anno scorso sia stato aperto o no un topic come questo... :ohoh :boh :ghgh

ad ogni modo quella dell'anno scorso adesso riuscirei a farla :ghgh


1) Amour - Michael Haneke
2) Holy Motors - Leos Carax
3) The Master - Paul Thomas Anderson
4) Argo - Ben Affleck
5) Pietà - Kim Ki-duk
6) Oltre le colline - Cristian Mungiu
7) Qualcuno da amare - Abbas Kiarostami
8) Django Unchained - Quentin Tarantino
9) Moonrise Kingdom - Wes Anderson

al decimo posto, a rotazione ciascuno dei seguenti:


Bella addormentata - Marco Bellocchio
Cosmopolis - David Cronenberg
Il sospetto - Thomas Vinterberg
Io e te - Bernardo Bertolucci
La scelta di Barbara - Christian Petzold
No - Pablo Larraín
Re della terra selvaggia - Benh Zeitlin
Un sapore di ruggine e ossa - Jacques Audiard



:bai

Strider
01-01-14, 00: 42
Esatto wrong :sisi la rubrica era del carissimo ego

bei tempi :ghgh

di To the wonder ne riparleremo: è un Malick "minore" ma pur sempre un Malick :eye

Mi sa che l'anno scorso un thread come questo non l'abbiamo fatto :m:

buon anno! :fleurs

Armandillo
01-01-14, 00: 51
Buona fine e buon inzio.....Ros, l'hai preso letteralmente :ghgh ....siete incorreggibili !!! :ghgh

Auguri e buon principio....e a questo punto....buon proseguimento :bai

janet
01-01-14, 16: 28
non sarebbe una cattiva idea ma credo che non ci siano i "numeri" (parlo di utenti e di discussioni) per proporre ai nostri admin una sezione nuova. Alla fine ci arrangiamo benissimo anche qui o nel CineQuiz Invece, secondo me non sarebbe una cattiva idea, magari non aprire la sezione ma fare ogni tanto qualche posts riassuntivo dei vari commenti espressi, perchè il cinema interessa a molti e magari potreste raccogliere queste preziose chicche in un post

comunque ho ritrovato il mio giudizio su La grande bellezza, di cui scrissi mesi fa nel CineQuiz, e lo riporto qui pari pari, così possiamo discuterne meglio, se ti va
Per il discorso su La grande bellezza sono più o meno d'accordo con Strider.
A me comunque è piaciuto Lincoln con il suo macchiavellismo protestante ma troppo elogiativo verso la politica attuale, sono d'accordo con questa recensione. (http://www.giudiziouniversale.it/articolo/film/la-lezione-di-lincoln)

Armandillo
01-01-14, 18: 05
Invece, secondo me non sarebbe una cattiva idea

Concordo con Janet :sisi
Per quanto io sia poco appassionato al cinema, al vostro confronto, pero' non disdegno leggere i vari commenti e dato che di films ne vedo in tv non sarebbe male anche per i non addetti chiedere un parere o comunque poter confrontare cio' che si e' recepito con le critiche di chi invece guarda con occhio professionale o quasi.

Un "CineBlog" insomma che sono certo avrebbe un seguito ed un successo :sisi

:bai

Strider
01-01-14, 21: 26
Un "CineBlog" insomma che sono certo avrebbe un seguito ed un successo :sisi
mah! non saprei ragazzi :m: non vorrei approfittare troppo della bontà dei nostri admini :ghgh

dalle mie parti si dice, più o meno: "entrare di stretto e mettersi di largo" :lol:

magari sentiamo pure che ne pensano gli altri e poi, se sarà il caso, proporrò la cosa a Lady & Asterix :bgg2

Eres
01-01-14, 22: 27
Un "CineBlog" insomma che sono certo avrebbe un seguito ed un successo :sisi
Oppure per vedere e commentare film, ci spostiamo direttamente sull'originale Cineblog :ghgh

wrongway
02-01-14, 00: 04
oddio... :ohoh :boh ...io non possiedo la vena critica della Volpe :forgive ...io volo più basso :ghgh sono più terra-terra :lol:

se è per far quattro chiacchere tra amici vengo volentieri qui :sisi :fleurs

se debbo basarmi sulle recensioni per scegliere cosa noleggiare/acquistare ...per quelle italiane vo a fiuto... :ghgh per quelle straniere vo all'estero: :ghgh Slant Magazine, Senses of Cinema, Jonathan Rosenbaum, Dennis Schwartz, etc.

Strider
02-01-14, 00: 26
wrong, non fare il modestino :ghgh :eye se tu sei "terra-terra" io sono sotto terra (http://img844.imageshack.us/img844/1480/uzbu.jpg) :lol:

secondo me per scrivere e parlare di cinema va più che bene come facciamo adesso :sisi

l'unico inconveniente, ammesso poi che lo sia, potrebbe essere la scarsa visibilità per utenti (come janet o Eres, giusto per fare qualche nome) che non frequentano il CineQuiz dove avvengono il 99% delle nostre discussioni cinefile

Una sezione dedicata al Cinema avrebbe il vantaggio di fare da contenitore/vetrina per tutto il materiale inerente senza bisogno di saltare di qua e di là. Ma, ammesso che sia fattibile dal punto di vista degli admin, io non credo che le discussioni inerenti al cinema siano tali e tante da giustificarne l'apertura. In effetti, a parte questi ultimi giorni, dal 2010 ad oggi quante cine-discussioni sono state aperte ? :m:

vediamo come (e se) evolve la cosa e poi ci regoliamo ma, per ora, io credo che le quattro chiacchere di cui parla wrong si possano continuare a fare anche in questo modo. Perchè questo è sempre stato il nostro spirito: "quattro amici al bar" (sperando che, alla fine, non ne resti uno solo :lol:) senza alcuna pretesa di essere "guida" per qualcuno. Quattro chiacchere tra amici che amano giocare e discutere di cinema, magari con il tentativo (per quanto mi riguarda almeno) di diffondere un certo cinema di qualità per gli utenti meno esperti o meno interessati, ma sempre in maniera scherzosa e col sorriso sulle labbra :ghgh :eye :fleurs

wrongway
02-01-14, 00: 39
...magari con il tentativo (per quanto mi riguarda almeno) di diffondere un certo cinema di qualità per gli utenti meno esperti o meno interessati, ma sempre in maniera scherzosa e col sorriso sulle labbra :ghgh :eye :fleurs
una volta quando avevo voce in capitolo, riuscivo a portare in sala gente a vedere cose che molto probabilmente non avrebbero mai visto... ora riesco a farlo solo a casa, però se non altro al di là degli improperi :whip :furious :ghgh non esigono dal sottoscritto il rimborso del biglietto :lol:

Strider
02-01-14, 00: 55
se la memoria non m'inganna l'ultima volta che l'ho fatto è stato nel 2002: convinsi due amici a venire con me al cinema a vedere Arca russa di Sokurov :ghgh

uno dei due lo convinsi facilmente perchè, essendo un grande patito di storia, gli dissi che avrebbe visto un magnifico film storico :ghgh

ma lui si aspettava qualcosa tipo Il dottor Zivago o Reds :ghgh

alla fine mi volevano picchiare :ghgh :lol:

da allora mi limito anch'io a sporadici inviti casalinghi :bgg2

Mnemosyne
02-01-14, 12: 42
:bai Ciao!
E buona anno a tutti! sono in debito della seconda parte del mio 2013 cinematografico :ghgh

Anch'io Wrong mi segno i film che vado a vedere. Anni fa io e Shiny abbiamo preso l'abitudine (o meglio io ho preso l'abitudine e l'ho imposta a Shiny :lol:) di conservare i biglietti del cinema. Solo che l'altro giorno non ce li avevo sottomano e quindi mi sono dovuta arrangiare :hap

Allora, mi mancavano i comics e tutto-il-resto. Comincio con i comics. Premetto che mi rendo ben conto che visti gli incassi stanno raschiando il fondo del barile e stanno facendo film anche sul più infimo dei supereroi Marvel/DC. Li prendo per quello che sono: dei bei giocattoloni e nulla più.
Iron Man 3
I film su Iron Man faccio fatica a giudicarli. Il personaggio tony Stark mi piace, Robert Downey jr. mi piace e mi piace come ha reso il personaggio. Ma questo che è un punto forte temo che alla faccia l'effetto contrario: i film di Iron Man sono troppo
Tony Stark, domina talmente la scena che tutto il resto passa in secondo piano. Infatti di questo film mi ricordavo ben poco e son dovuta andare a rinfrescarmi la memoria. Come al solito l'effetto è quello di un piacevole passatempo per un paio d'ore, ma che alla fine ti lascia poco o nulla.

L'uomo d'acciaio
Di per sè non l'ho trovato brutto. Il problema è in Superman stesso: come puoi trovare accattivante qualcuno che è perfetto e invincibile? Con questo film hanno cercato di renderlo più umano, dandogli dei difetti, delle "paturnie". Quest mi è piaciuto. La lunghissima scena di distruzione cittadina un po' meno: visto un palazzo che crolla visti tutti. Sindrome da Michael Bay :lol:

The Lone Ranger
Superfluo e innocuo. Le "gigionerie" di Depp cominciano un po' a stufare.

Thor: The Dark World
Dei comics di quest'anno passato è quello che mi è piaciuto di più. Senza pretendere chissà che da soggetto e sceneggiatura, è comunque il più equilibrato. Loki rimane il personaggio migliore, onore al merito di Hiddleston. Zachary Levi (Chuck dell'omonima serie tv) biondo un ze po' guardà.

Wolverine - L'immortale
Visto recentemente in home video, m'è piaciuto di più del primo spin-off su Wolverine, ma arrivo alla fine che mi sembra sempre manchi qualcosa.

L'impressione generale sui film tratti dai personaggi Marvel e DC è che ci sia sempre troppa carne al fuoco, troppi nomi, personaggi che poi spesso non sono sviluppati del tutto, oppure vengono "sprecati".

:bai mi manca la terza parte, abbiate fede :bgg2

shiny
02-01-14, 14: 56
Ciao a tutti e Buon Anno :bgg2

Mi unisco anch'io al bilancio di questo 2013 cinematografico e quoto in pieno il giudizio su un'annata alquanto mediocre, per non dire povera.

Io ragiono per anno solare dal punto di vista USA, quindi Django, Lincoln e compagnia che son tutti film del 2012, nel mio giudizio non rientrano. In questo senso mancano tutte le pellicole di dicembre che da noi usciranno solo nei prossimi mesi, perciò è un commento solo parziale.

Negli ultimi anni ho visto in sala soprattutto blockbuster anche perchè non mi sento più in vena per un cinema più impegnato :boh e anche questo 2013 non ha fatto eccezione perciò perdonatemi ma non ci sono titoli d'autore nel mio commento; e tra quelli visti sono comunque pochi i titoli validi.
Uno su tutti, "Rush" di Ron Howard, splendido film sportivo ben girato e ben interpretato, con una componente tecnica di primordine; segue il tamarrissimo "Pacific Rim" di Del Toro, dichiaratamente citazionista, fracassone e con una storia e personaggi da mini-strip disegnata, per quello che vuole essere è perfetto; "Star Trek - Into Darkness" vince la palma per il miglior film Sci-Fi classico, rifà "L'Ira di Khan" in chiave moderna e prosegue un reboot molto ben riuscito; il miglior comic movie è invece "Thor - The Dark World", più cupo del primo anche se meno shakespeariano, paga forse il poco spazio concesso a Loki e l'avere un cattivo (di puntata) molto scialbo. Ad Asgard fa freddo ma la Portman IMHO è troppo vestita... e poi se vogliamo c'è una scena che sembra girata su Naboo :bgg2
Infine cito "Gravity" che almeno per una buona metà funziona a meraviglia, poi la Bullock sopravvive e ha perso ogni interesse

Crociera : Strider = Di Caprio : Wrongway = Bullock : Shiny :lol:

Delusioni, tante...
Su tutte "After Earth" (le aspettative non erano molte già in partenza), una porcheria, segue a ruota Almodovar e la sua orgetta ad alta quota in un filmetto alquanto stupido, poi "Il Grande e Potente Oz" fulgido esempio di come si mandano in vacca una storia memorabile, attrici da urlo e un budget da capogiro. "The Lone Ranger" paga dazio ma non è così male, o almeno non così come il botteghino farebbe pensare: è troppo lungo, Depp fa l'indiano piratesco e Hammer anche se lo moltiplichi per due (come in The Social Network) vale sempre zero tanto è pesce lesso.
L'occasione persa del 2013 per eccellenza è quella de "L'uomo d'acciaio": il tentativo era calare Superman nei panni di Batman e appioppargli i "super-problemi" Marvel... beh i problemi li avranno soprattutto gli spettatori che al milionesimo palazzo distrutto getteranno la spugna rimpiangendo la Playstation. A tratti, molto brevi, c'è anche un po' di cinema.

Detto questo come vedete mancano tutti i film "da premio", in parte perchè non usciti, in parte perchè non li ho visti. Rush non lo premieranno mai perciò... mi tocca aspettare che escano "12 anni schiavo", "American Hustle", "The Butler", "Philomena" e compagnia.
Il fronte italico per me è sempre debole, perchè fa film che non mi interessano. "La Grande Bellezza" non l'ho ancora visto, non posso giudicare ma conosco un po' gli stranieri e basta dargli un po' di Fellini e loro si sciolgono, perchè quello si aspettano dal cinema nostrano: atmosfere da surrealismo circense e attori giullari che fanno i seri, prendendo la vita (amara) con un sorriso. Eh già, all'estero siamo ancora il paese del Sole e della gente spensierata... e anche della mafia, ma forse quest'anno ne abbiamo limitato l'esportazione :ohoh
Se posso schierarmi, agli Oscar tifo apertamente contro il film di Sorrentino, perchè sono stanco di vedere il nostro cinema celebrato solo quando va a senso unico. Non siamo così.
Ho visto i nove titoli entrati nella selezione finale e mi ha sorprendentemente stupito l'esclusione de "Il Passato" di Farhadi; sa molto di strada spianata verso la vittoria finale.

Approfitto di questo nuovo angolo cinefilo per un excursus cinemusicale e stilare una piccola classifica del meglio dell'anno 2013 (anche qui, mancano le ultime pellicole). Al solito le migliori soundtrack stanno in film che i premi li vedranno solo col binocolo, in ordine sparso per me le migliori sono:

- La Madre di Fernando Velazquez
- La Migliore Offerta di Ennio Morricone
- Il Cacciatore di Giganti di John Ottman (probabilmente il miglior lavoro sinfonico dell'anno)
- The Croods di Alan Silvestri (ex-aequo con Frozen di Christophe Beck, al netto delle canzoni :eye)
- Iron Man 3 & Thor - The Dark World entrambe di Brian Tyler (forse il compositore definitivo per il genere)
- Star Trek Into Darkness di Michael Giacchino (è l'erede di Williams e si sente)
- Il Grande Gatsby di Craig Armstrong
- Rush di Hans Zimmer
- Romeo & Juliet di Abel Korzeniowski
- Summer in February di Benjamin Wallfisch (credo che in Italia non sia nemmeno uscito, ma non è un problema :bgg2)

nota a parte per The Book Thief di John Williams, è un lavoro minore ma essendo del grande Maestro è superiore alla media di qualsiasi altro autore :oo2
Ovviamente di queste agli Oscar non ne vedrete neanche una... :triste

A chi dice che sono arrugginito... beh, può darsi :tong2 non ci ho più pensato molto, ma almeno per una posso tranquillamente dire che senza un aiuto anche minimo è quasi impossibile arrivarci :boh

Ciao! :bai

Kowalski
02-01-14, 15: 33
Io, dove vivo ora, abito ad un tiro di schioppo dal cinema;
negli anni passati quando la sala non era ancora di proprietà di iddu ◔_◔, andavo molto più spesso al cinema (un paio di volte alla settimana, all'epoca anche le finanze lo permettevano...) e, nel corso del tempo mi sono anche piacevolmente abituato ad andare da solo; una cosa alla quale non avrei mai pensato da ragazzo, quando ci si recava davvero in comitiva, con annessi e connessi...
Oggi per quanto possibile, boicotto quel multisala e preferisco farmi più km coi mezzi ed andare in un altro luogo

Non che sia diventato particolarmente orso, ma, oltre al fatto che molti dei vecchi amici si son trasferiti all'estero o, semplicemente, si sono sposati cambiando radicalmente abitudini, ho fatto di necessità virtù, con ottimi risultati...

Adoro andare al cinema il pomeriggio, primo spettacolo o giù di lì, senza file, rotture varie e assortimento di bimbominkia ciarlieri e masticatori (tranne una quasi bastonatura su un ragazzino in sala durante un film dei Coen) nelle ore di punta...

Mi è capitato ogni tanto di andare in sala con un gruppetto (3-4 persone) di amici degli amici/conoscenti/amici di mio fratello ma su film facili tipo americanate, super eroi e cose di semplice accordo...

Il più delle volte non ho voglia proprio di discutere o proporre titoli che vanno a genio solo a me, quindi risolvo alla fonte...poi, negli ultimi anni, il multisala ha definitivamente ucciso ogni possibilità di scelta con un appiattimento incredibile dei titoli:

Una decina di anni fa -riguardando i biglietti che anch'io colleziono da parecchi anni- si potevano vedere cose molto meno mainstream e che oggi paiono fantascientifiche; la chiusura pressoché totale delle piccole sale ha fatto il resto...

E' cambiato tutto e spesso e (mal)volentieri il meglio non arriva...


Per i titoli avete già detto tutto voi, non posso aggiungere praticamente nulla...

Sicuramente "Stoker", "Django", "Holy Motors" (io ho sempre difeso Carax a prescindere, insieme a Dumont e Bartas :bgg2), "No" di Larrain, "Bling Ring" della Coppola, poi cose più easy come "Kick Ass 2" non bello come il primo, "Questi sono i 40" di Apatow (magari non del tutto riuscito ma io amo Leslie Mann), "Facciamola finita" di Seth Rogen, mi piange il cuore ma ho odiato tantissimo l'ultimo di Corsicato (regista che mi piace tantissimo) "Il Volto di un'altra", decisamente banale e con la coppia più antipatica vista di recente (salvo solo Iaia Forte)....
C'è un incredibile discrepanza nella distribuzione tra l'Italia e gli altri paesi e questo non aiuta...

Bah, molte cose non le ho viste per tutta una serie di ragioni, alcune sicuramente le recupererò, ma più che altro, su certi registi ho messo veramente una pietra sopra e non si compreranno il tappo delle loro piscine con i miei denari!
Non ve li cito che sennò mi lapidate! :bleh

:fleurs

Strider
02-01-14, 16: 43
Uno su tutti, "Rush" di Ron Howard, splendido film sportivo ben girato e ben interpretato, con una componente tecnica di primordine
questo me lo sono perso in sala ma mi hai messo una certa curiosità nel vederlo. Tra poco dovrebbe uscire in home video quindi lo recupero :ghgh



Su tutte "After Earth" (le aspettative non erano molte già in partenza), una porcheria, segue a ruota Almodovar e la sua orgetta ad alta quota in un filmetto alquanto stupido, poi "Il Grande e Potente Oz" fulgido esempio di come si mandano in vacca una storia memorabile, attrici da urlo e un budget da capogiro. "The Lone Ranger" paga dazio ma non è così male, o almeno non così come il botteghino farebbe pensare: è troppo lungo, Depp fa l'indiano piratesco e Hammer anche se lo moltiplichi per due (come in The Social Network) vale sempre zero tanto è pesce lesso.

mamma mia, davvero brutti questi tre :sisi e Depp è diventato insopportabile :lol:



Detto questo come vedete mancano tutti i film "da premio", in parte perchè non usciti, in parte perchè non li ho visti. Rush non lo premieranno mai perciò... mi tocca aspettare che escano "12 anni schiavo", "American Hustle", "The Butler", "Philomena" e compagnia.

a parte The butler (che mi fa pensare a Forrest Gump :oo2 come tipologia di film) vorrei vedere gli altri tre :ghgh



Il fronte italico per me è sempre debole, perchè fa film che non mi interessano. "La Grande Bellezza" non l'ho ancora visto, non posso giudicare ma conosco un po' gli stranieri e basta dargli un po' di Fellini e loro si sciolgono, perchè quello si aspettano dal cinema nostrano: atmosfere da surrealismo circense e attori giullari che fanno i seri, prendendo la vita (amara) con un sorriso. Eh già, all'estero siamo ancora il paese del Sole e della gente spensierata... e anche della mafia, ma forse quest'anno ne abbiamo limitato l'esportazione :ohoh
Se posso schierarmi, agli Oscar tifo apertamente contro il film di Sorrentino, perchè sono stanco di vedere il nostro cinema celebrato solo quando va a senso unico. Non siamo così.

qui non sono molto d'accordo con te, lasciando a parte il discorso del tifo in cui ognuno è libero di far come gli pare :hap

che Fellini faccia tanto "esportazione" siamo d'accordo, che il belpaese sia visto all'estero come sole, pizza, mandolino e mafia idem ed è verissimo che il 99,99% del nostro cinema odierno non faccia nulla per abbattere questi luoghi comuni visto che produce solo commedie idiote, melodrammi zuccherosi o film sulla criminalità :sisi

però l'ultimo di Sorrentino non è un film così :nono anzi propone un'immagine, sì grottesca sì surreale, ma anche molto veritiera di una fetta d'Italia attuale: quella borghesia benestante dei salotti, delle feste e degli eventi mondani, toccando pure un certo tipo di classe dirigente :sisi

in particolare ne attacca la decadenza dei costumi, lo sfascio morale, la mancanza di slanci propositivi e l'inerte deriva di chi vive dei fasti del passato. E' un affresco inquietante che trova molti riscontri nell'era del berlusconismo :sisi

magari, quando e se lo vedrai, ne riparleremo :eye


- La Migliore Offerta di Ennio Morricone
questa mi sorprende un po' ma mi fa piacere che l'hai citata :eye

il film è alquanto "innocuo" però le musiche del Maestro mi son piacute :sisi

mi è parso uno score non facile ma di grande atmosfera, in particolare ho apprezzato quella che si sente nel finale del film (la più "facile" :bgg2) che è molto "morriconiana" con echi di Once Upon a Time in America :ghgh


A chi dice che sono arrugginito... beh, può darsi :tong2 non ci ho più pensato molto, ma almeno per una posso tranquillamente dire che senza un aiuto anche minimo è quasi impossibile arrivarci :boh
qui mi verrebbero da dire diverse cose ... ovviamente scherzose :bgg2 ... ma mi trattengo e ne riparliamo a tempo debito :ghgh :lol: :eye

shiny
02-01-14, 17: 20
l'ultimo di Sorrentino non è un film così :nono anzi propone un'immagine, sì grottesca sì surreale, ma anche molto veritiera di una fetta d'Italia attuale: quella borghesia benestante dei salotti, delle feste e degli eventi mondani, toccando pure un certo tipo di classe dirigente :sisi

in particolare ne attacca la decadenza dei costumi, lo sfascio morale, la mancanza di slanci propositivi e l'inerte deriva di chi vive dei fasti del passato. E' un affresco inquietante che trova molti riscontri nell'era del berlusconismo :sisi

magari, quando e se lo vedrai, ne riparleremo :eye

Mi fido, il mio prematuro giudizio si basa su quello che ho letto (molto) e visto (poco). Però l'aria che tira nel battage pubblicitario punta sulle nostre "solite" armi cinematografiche. Sorrentino so che non è così, di base, e spero di sbagliarmi. Quando lo vedrò sarò il primo ad ammettere nel caso di aver affrettato un giudizio. I tifo contro è dovuto soprattutto pensando a quanti saliranno sul carro dell'eventuale vittoria e relative conseguenze...
Piovani ha scippato un Oscar ed è diventato d'improvviso un genio autoreferenziale, dio ce ne scampi!

Quanto all'ultimo Morricone, è un buon lavoro, autocitazionista ma ben costruito (quelli che chiami echi sono veri e propri autoplagi anche se non spudorati come in Malèna, per intenderci) e in un anno buono ma non eccelso ci sta che sia tra i migliori. Inevitabilmente premiato da noi visto che l'annata offriva il deserto... con i giovani talenti relegati in TV, i vecchi giranti a vuoto e i film di cassetta basati su canzoni o musica pre-esistente (La Grande Bellezza, in primis)
L'Europa (Francia e soprattutto Spagna) stanno dando molto alla musica per film e anche gli americani sono in ripresa, l'elenco che ho fatto ha un denominatore comune, l'uso della grande orchestralità sinfonica (unica eccezione Rush, molto rock), timbro tipico dei prodotti USA. Per sound più minimal ci si deve rivolgere altrove e per film diversi, ma non ci sono temi che restano: Romeo & Juliet e Summer in February sono le due commedie con la musica più efficace.

:oo2

Strider
02-01-14, 21: 55
Mi fido, il mio prematuro giudizio si basa su quello che ho letto (molto) e visto (poco). Però l'aria che tira nel battage pubblicitario punta sulle nostre "solite" armi cinematografiche. Sorrentino so che non è così, di base, e spero di sbagliarmi.
lo sai che io non sono "tenero" verso Sorrentino perchè ha del talento ma potrebbe fare ancora di più, se non si perdesse nei suoi vezzi. Ma probabilmente, in quel caso, non sarebbe Sorrentino :ghgh :lol:


In ogni caso è un film da difendere, imho, perchè è nettamente sopra la media del cinema italiano attuale e si vede che dietro c'è la mano di un autore. Poi potrà non piacere, ovvio, i gusti sono gusti. In fondo pure io non sono andato in estasi per questo film :bgg2


Piovani ha scippato un Oscar ed è diventato d'improvviso un genio autoreferenziale, dio ce ne scampi!
ah beh, qui sono con te al 100% :sisi

non ricordo se ne abbiamo già discusso insieme anni fa ma sono certo di averne parlato ampiamente, qui o nel P2P, del film di Benigni: uno dei più sopravvalutati della storia del cinema, imho. So di essere largamente impopolare dicendo questo ma l'ho sempre pensata in questo modo: La vita è bella è talmente ruffiano da scadere nella "cialtroneria" dei sentimenti facili. Costruito appositamente per accalappiare il pubblico e fare incetta di premi, è riuscito ad ammaliare anche gli americani grazie al sapiente lavoro dei Weinstein che, nel loro mestiere di produttori, non son secondi a nessuno :shock

e poi l'Oscar a Benigni miglior attore è un vero insulto alla storia del cinema :wall ma stiamo scherzando ???? :wall



quelli che chiami echi sono veri e propri autoplagi anche se non spudorati come in Malèna, per intenderci
si lo so, ma io sono sempre molto indulgente verso il Maestro :forgive :ghgh

al cuor non si comanda :lol:

Mnemosyne
03-01-14, 16: 10
:bai 'giorno...
Eccomi, ultima parte, quella con di tutto un po' :lol:

Cose nostre – Malavita
Non molto originale, per carità. Però non mi è dispiaciuto nel complesso. Forse De Niro in questo caso risulta ai limiti del caricaturale (vederlo commentare Quei bravi ragazzi è paradossale :lol:). I personaggi migliori sono i figli, diabolici :bgg2

Gli amanti passeggeri
Mah...divertente per carità, ma nemmeno troppo. Impagabile però la scena dei 3 steward che cantano e ballano I'm so exited (http://youtu.be/5izcGzirZHQ) :ghgh

I sogni segreti di Walter Mitty
Questo è l'ultimo che sono andata a vedere. Non è il "nuovo Forrest Gump" che han cercato di spacciare in pubblicità, non è di certo un capolavoro ed è un film furbino, perché dal presupposto di partenza la storia poteva andare in qualsiasi direzione. Però è piacevole da guardare, ha dei bei momenti divertenti e una gran bella fotografia (qualcuno mi dice che se vai a girare in posti belli è facile avere una bella fotografia, ma tant'è è bella comunque :tong2). Mi piace il messaggio di fondo, che non è originale, ma non scade mai.

Il grande e potente Oz
Che dire...colorato :lol:

Il grande Gatsby
Io parto prevenuta sul soggetto: il romanzo non mi piace, quando l'ho letto non mi ha lasciato nulla. Però speravo che Baz Luhrmann tirasse fuori qualcosa di meno freddo.

Il quinto potere
Ecco, per questo Shiny mi maledice ancora :lol: Ho voluto vederlo perché devo ammettere che di tutta la storia di Wikileaks sapevo e so ben poco e mi incuriosiva. Certo, non pretendo di conoscere la Verità da un film, ma è comunque un punto di vista. Comunque la si pensi su questo film, i due protagonisti, Daniel Brühl e Benedict Cumberbatch, meritano. E giusto per rispondere a Strider :bgg2 Cumberbatch mi piace come attore :ghgh

La vita di Adele
Di questo vi giro il commento che avevo lasciato nel cinequiz (http://www.collectiontricks.it/forum/archivio-club-degli-enigmisti/Ct5203-l-angolo-cinefilo-2013-2-semestre/index259.html#post180982)

Lo Hobbit - La desolazione di Smaug
Mezzo passo falso per Jackson. Ma questo me lo aspettavo. Già dai primi annunci sul fatto che lo Hobbit sarebbe stato in 3 parti mi sono chiesta dove avrebbero trovato il materiale per riempire 3 film (e non da un'ora e mezza tra l'altro). Al contrario de Il Signore degli anelli e de Il Silmarillion, Lo Hobbit di Tolkien non mi ha mai entusiasmato, l'ho sempre trovato infantile e slegato nelle diverse parti. Ebbene, il film si porta dietro questo difetto, si va avanti a compartimenti stagni, a capitoli rigidi e la fluidità del film ne risente. A tratti l'ho trovato un po' noiosetto, devo ammettere che a un certo punto la palpebra ha ceduto :lol:

Now You See Me - I maghi del crimine
Questo film è in un certo senso la metafora di se stesso: "avvicinati, più crederai di vedere e più facile sarà ingannarti". Diciamo che questa recensione (http://www.mymovies.it/film/2013/nowyouseeme/pubblico/?id=672243) mi trova abbastanza d'accordo, a patto di togliere l'eccessivo entusiamo: mi sembra esagerato definire questo film un'opera d'arte.

Red 2
Ho preferito il primo. Questo secondo episodio, seppur divertente, è stato virato troppo in chiave parodistica per i miei gusti. John Malkovich è meraviglioso :lol:

Rush
Questo è tra quelli che ho visto il film migliore. Non sto a dilungarmi sul commento che ha già fatto meglio di me Shiny. Troppo piccola per ricordami come sono andate le cose in realtà, ma conoscendo il personaggio di Lauda, ero curiosa di capire come avrebbero reso gli eventi e i personaggi e il risultato mi ha soddisfatto. Anche in questo caso spunta fuori Brühl ed Hemsworth è sempre un bel vedere :lol:


Bene, concludendo direi che i film che mi sono piaciuti di più del passato 2013 sono stati Rush e Star Trek - Into the Darkness. Aspetto però di vedere American Hustle e 12 anni schiavo. The butler mi incuriosisce meno...

:bai

Strider
03-01-14, 16: 35
Now You See Me - I maghi del crimine
ti giuro che dopo circa mezz'ora (forse meno ? :m:) ho capito esattamente dove andava a parare e come finiva :ghgh :eye

Mnemosyne
03-01-14, 16: 41
Te l'ho detto che il film è una grossa metafora di se stesso :ghgh

Strider
03-01-14, 16: 42
ma propio una grossa ... :oo2 metafora :lol:

Strider
07-01-14, 01: 24
al mio elenco dei migliori dei 2013 voglio aggiungere la mia visione di oggi :sisi

Blue Jasmine (2013) di Woody Allen
Allen ritorna alla "cattiveria" ed al rigore di Match Point e confeziona un film "simile", per tragicità, ma, probabilmente, ancora più spietato. I temi ed i tratti sono quelli tipici del grande regista americano: persone allo sbando, coppie che "scoppiano", tradimenti, nevrosi, disagio nei rapporti umani ma con l'aggiunta di un elemento sociale di grande risalto contemporaneo, la crisi economica americana (e mondiale) di cui il personaggo di Jasmine rappresenta l'emblema. Il film poggia interamente sulle spalle della bravissima Cate Blanchett (in odore di Oscar) che dà corpo e anima ad un personaggio femminile scomodo e scritto egregiamente: sgradevole, viziata, elegante, depressa, fragile, odiosa, una summa di tante precedenti figure femminile alleniane. Jasmine è un po' il simbolo della catastrofe economica mondiale, ne incarna perfettamente il disvalore e l'assoluto senso di vuoto morale (altro tipico cavallo di battaglia alleniano). Peccato che gli altri personaggi del film non siano all'altezza ma siano ridotti a macchiette volte a mettere in maggior risalto le caratteristiche della protagonista. Un film tragico e maturo che dimostra che il vecchio Woody ha ancora qualcosa da dire, specie se rinuncia a comparire davanti alla mdp. E' il suo miglior film del nuovo millennio dopo Match Point.
(Voto: 4/5)

Eres
07-01-14, 09: 11
Aggiungerei anche Basta che funzioni.

shiny
07-01-14, 12: 33
A me non è piaciuto nemmeno "Match Point", quindi... :lol:

Come già scritto nel Cinequiz (qui ormai bisogna essere multitasking) ho visto "American Hustle" e mi è piaciuto, è sicuramente tra le cose migliori del 2013.
Non mi pare sia stato detto ma c'è un altro film che in questo 2013 è passato sotto traccia ma ha dei pregi, mi riferisco a "Captain Phillips".
Con buona critica e un buon Tom Hanks potrebbe tornare a dire la sua per i premi :sisi

Eres
07-01-14, 13: 06
Match point non è sicuramente tra i migliori film di Allen. Per esempio preferisco Scoop. Ma i migliori secondo restano i suoi classici dal secolo scorso, fino ai più recenti Hollywood Ending, Anything Else e Basta che funzioni.

Strider
07-01-14, 14: 19
ecco, io ad esempio ho trovato Scoop assai bruttino, Hollywood Ending, Anything Else mediocri e Basta che funzioni sopra la media. Match Point potrà non piacere ma di certo non è il "solito Allen", è un film che ha personalità e la trovata visiva della casualità del destino espressa attraverso la metafora tennistica è meravigliosa :eye

shiny
07-01-14, 14: 22
la trovata visiva della casualità del destino espressa attraverso la metafora tennistica è meravigliosa :eye

Sarà che avendo giocato a tennis a discreto livello per molti anni tutta questa "inventiva" non ce l'ho vista... ci avevo a che fare ogni giorno!! :lol:

Strider
07-01-14, 14: 29
io giocavo a ping pong (a livello medio) ma non avevo mai pensato ad un accostamento del genere :bgg2

magari sono io che "fantastico" poco o, magari, prendevamo sempre la rete ... in pieno :lol:

keyser_soze60
07-01-14, 15: 03
ciao!

film del 2013 che mi sono piaciuti? La grande bellezza,Rush,La vita di Adele,Blue Jasmine,American Hustle,Come un tuono, Captain Phillips,Gravity,Spring breakers e adesso non me ne ricordo altri ma di sicuro ci sono.
Se ne devo scegliere uno preferito dico American Hustle che è il genere che io gradisco particolarmente,con bella regia e bravi attori.

a me di Woddy Allen piace quasi tutto,anche quelli meno riusciti secondo la maggioranza,mi diverte o mi fa pensare sempre in modo intelligente.Match point lo trovo un grandissimo film uno dei suoi migliori

ci ho messo un'ora a leggere tutto :-)

Strider
07-01-14, 15: 40
questo non è del 2013, però lo vedo già come un serio candidato ideale per "i peggiori del 2014" :lol:

giovedì esce nelle sale italiane Il grande match (al secolo "stallone italiano VS. toro scatenato :lol:) con la coppia di "nonnetti" Stallone-De Niro in un improbabile tentativo di riesumazione delle rispettive pellicole sulla boxe. Basta guardare il trailer o leggere qualcosina per rendersi conto che sarà una roba patetica, direi imbarazzante :wall :whip


De Niro conferma la sua caduta verticale, ormai è ridicolo e lavora solo per motivi "alimentari". Stallone, che quanto meno ci mette un po' d'ironia in più, fa sempre quello dal '76 ed è incredibilmente tornato "in auge" negli ultimi anni :shock

ma come siamo messi male! :wall :furious

ma la domanda che io mi pongo, a questo punto, è la seguente: ma se fosse stato ancora vivo LUI (http://images.collectiontricks.it/images/19327244722746324287.jpg) :fleurs chi avrebbe doppiato in questo film ? :m: :ghgh :lol:

shiny
07-01-14, 16: 35
Si annuncia uno "scult" incredibile :lol:


ma se fosse stato ancora vivo LUI (http://images.collectiontricks.it/images/19327244722746324287.jpg) :fleurs chi avrebbe doppiato in questo film ? :m: :ghgh :lol:

Probabilmente viste le carriere recenti avrebbe chiesto di dissociarsi ma, per la cronaca, nel primo Rocky (1976) la voce (e quindi l'"Adriaaannaaaa") non era di Amendola ma di Gigi Proietti, o sbaglio? :ohoh

Strider
07-01-14, 16: 44
non sbagli :eye

la voce del primo Rocky era di Gigi Proietti :sisi che fece pure un lavoro egregio :clap

poi, a parte gli esordi, lo ha sempre doppiato Ferruccio, tranne che in Rocky e Cop land :sisi

in Heat di Mann Ferruccio "scelse" De Niro mentre Al Pacino lo doppiò, in modo come al solito impeccabile, Giannini :forgive

però lì era diverso perchè Amendola doppiava spesso Pacino ma Giannini lo ha doppiato più volte. Invece De Niro e Stallone erano proprio i "suoi" attori :ghgh

Eres
07-01-14, 20: 31
la trovata visiva della casualità del destino espressa attraverso la metafora tennistica è meravigliosa :eye
Mah, sinceramente non ci trovo nulla di interessante in questa metafora, che trovo anche sbagliata. Il film in generale non mi è piaciuto e mi capita di rado con i film di Allen, che più o meno mi piacciono tutti. Per me Match Point è forse il peggiore film di Allen.

Strider
07-01-14, 22: 05
Eres, forse ti confondi: io non parlavo di Scoop (ho scritto prima che lo reputo brutto) ma di Match point che, oggettivamente parlando, credo sia difficile definire un brutto film :oo2 :eye

magari non è il tuo genere, magari non ti piacciono i film "neri" ma preferisci l'Allen delle commedie, quello che fa ridere rispetto a quello cinico e tragico :boh

Nikita
08-01-14, 10: 43
salve :fleurs

la mia classifica

1) La vita di Adele (bello bello bello :tong2)
2) La migliore offerta
3) Il grande Gatsby

Eres
08-01-14, 10: 47
Eres, forse ti confondi: io non parlavo di Scoop (ho scritto prima che lo reputo brutto) ma di Match point che, oggettivamente parlando, credo sia difficile definire un brutto film :oo2 :eye

magari non è il tuo genere, magari non ti piacciono i film "neri" ma preferisci l'Allen delle commedie, quello che fa ridere rispetto a quello cinico e tragico :boh
Ho sbagliato a scrivere :ghgh già corretto.
Non è brutto in assoluto, è uno dei peggiori di Allen. A me non è piaciuto per niente.
Scoop invece è carino, la sola battuta di Allen che ricordo ora nel film: "di nascita sono di confessione ebraica ma poi mi sono convertito al narcisismo", vale tutto il film Match Point :tong2
A parte gli scherzi, non solo la trama di Scoop è migliore, ma anche la presenza e la verve di Allen gli danno un ben altro valore e spessore, il film è pieno di battute e situazioni del genere. E poi c'è Scarlett Johansson, non so se mi spiego :forgive :ghgh

Strider
08-01-14, 13: 00
E poi c'è Scarlett Johansson, non so se mi spiego :forgive :ghgh
veramente la Scarlett è presente anche in Match Point, dove è ben più sensuale :ghgh :eye

comunque: non per sindacare sui gusti o cercare di "convincerti", ma solo perchè mi piace argomentare i miei giudizi (quando posso) senza limitarmi ad un lapidario "mi piace/non mi piace" :hap

per me Allen, come attore, ha già dato quindi adesso meno compare davanti alla mdp e meglio è :ghgh

ad esempio nell'imbarazzante To Rome with love non ho ancora deciso se era peggiore lui o il film :lol:

imho il suo problema come regista è che fa troppi film, quindi sono tutti molto simili e la maggioranza degli ultimi sono scialbi, ripetitivi, innocui

di Match Point (che mi piace davvero molto, mica si è capito ? :lol:) ho innanzi tutto apprezzato la "svolta" noir, un cambio di registro netto, sia per location sia per tematiche, per un regista solitamente "conservatore" :sisi

a dirla tutta il tema non è proprio nuovo, Allen aveva già egregiamente parlato di delitto, impunità e vuoto morale in Crimini e misfatti, che (guarda caso) è un altro dei miei preferiti della sua immensa filmografia :ghgh

ma in Match Point va ancora oltre perchè, rinunciando alla consueta perfida ironia, rinforza il tutto con la notevole riflessione sulla causalità del destino e su come questo determina le nostre vite. La metafora tennistica, per me geniale, è la ciliegina sulla torta. Quando un grande regista si cimenta in qualcosa di diverso rispetto ai suoi canoni, ottenendo comunque un valido risultato, vedi Lynch con Una storia vera, cattura sempre il mio interesse ed è, imho, un segno di personalità artistica.

That's all folks! :ghgh :eye :fleurs

Eres
08-01-14, 14: 20
veramente la Scarlett è presente anche in Match Point, dove è ben più sensuale :ghgh :eye
Niente vero, la Johansson è sempre sensuale comunque la metti, anche stracciona o meglio ancora senza stracci :ghgh

Strider
13-01-14, 10: 35
a sorpresa La grande bellezza di Sorrentino ha vinto il Golden Globe :shock, credevo che Adele fosse un osso troppo duro da battere e invece ... :shock

mi fa piacere per lui e per il cinema italiano :hap

adesso lo danno come film straniero favorito ai prossimi Oscar, immagino che starà toccando ... ferro :oo2 :lol:

Lo Zio T
12-02-14, 18: 39
Sinceramente "La vita di Adele" mi ha un po' deluso. Tralasciando l'esagerazione delle scene "hot" (che alla fine rendono il tutto un po' pesantino, per quanto mi riguarda) trovo che la fluidità della linea della trama sia come una cuspide invece che dolce e tondeggiante, continua. Salti temporali troppo bruschi e alcuni elementi lasciati al loro destino (i genitori di Adele, personale). Alla fine si racconta una storia omosessuale esattamente come se fosse quella di una normale coppia etero, forse il messaggio era semplicemente questo, senza addentrarsi in questioni più ideologiche. Però, ecco, rimanendo sul medesimo tema, penso che "I segreti di Brokeback Mountain" ne vale 100 di "La vita di Adele", la differenza tra quello che il lavoro di Kechiche poteva essere ed invece non lo è stato.

Comunque, per non andare OT, segnalo (se non è già stato fatto) il film "In solitario", un altro gioiellino del cinema francese (Welcome, Quasi amici, Il profeta,...). Simile per certi versi a "Welcome" (film che probabilmente inserirei in una mia personale top10) anche se un po' inferiore soprattutto per un finale un po' "tagliato", soprattutto perchè 90 minuti non sono tanti per un film; si poteva aggiungere qualche scenetta. Però fotografia e cura dei dettagli della barca davvero grandiosi.