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Visualizza versione completa : Natale e la crisi che morde



Armandillo
05-12-13, 19: 31
http://images.collectiontricks.it/images/41087465552286097589.jpg

E' esagerato ?

Non so, non penso si possa generalizzare ma certamente questo Natale sara' diverso per tanta gente !

Apro la discussione in questo modo, cosa che non avrei fatto in altri periodi benche' non fossero certo privi di preoccupazioni, ma tant'e'.
Di soldi ce ne sono meno, pochi o pochissimi in tanti casi e le famiglie dovranno tenerne indubbiamente conto se e' vero che tutte le analisi sui consumi indicano un calo evidente e anche pensando che il Natale debba rimanere tale una riduzione o perlomeno un diverso indirizzo alla spesa interessera' milioni di persone.

Normalmente non mi occupavo della spesa e non tanto per superficialita' o disinteresse quanto perche' preso dal lavoro per gran parte della giornata.
Ora che sono a casa per questioni familiari invece vado spesso al supermercato e da un po' di tempo ho rivolto piu' attenzione ai prezzi soprattutto approfittando delle offerte che puntualmente si presentano.
Non nego che in casa sia prevalso sempre un occhio alla qualita' anche a discapito del prezzo ma cio' rinunciando spesso al superfluo ma ora le cose sono cambiate e cercare di mantenere un rapporto qualita'/prezzo soddisfacente diviene piu' difficile.

La crisi si sente, eccome.
Pur mantenendo uno standard decente fare i conti tutti i giorni con le incombenze economiche ha un impatto che solo 2/3 anni fa non si sentiva e cio' non pesa solo sulle tasche ma anche al livello psicologico.
Non posso immaginare come vivano questa situazione le famiglie monoreddito o come e piu' quelle dove esiste un cassaintegrato o uno o piu' disoccupati !

Un Natale che per molti avra' perduto anche di significato non potendolo onorare come di solito si faceva.

Natale di crisi in cui solo i regali ai bimbi e una tavola decente resisteranno all'impasse economica.

Personalmente, negli anni, ho vissuto questa festivita' con indifferenza non rinunciando, perche' quasi obbligato, alle classiche tavolate ma quest'anno penso che sara' piu' frugale pur mantenendo un minimo di convivialita', unico valore ancora che possa concedere una speranza per sopportare questa cappa di arroganza e inconcludenza che tutti i giorni ci sorbiamo alla tv o leggendo i gornali.

Siamo tutti piu' poveri....ma un Natale piu' povero ci riconciliera' col suo valore piu' intimo o ci dara' un segnale ulteriore ed allarmante ?

Voi come lo "sentite" ?
Come lo vedete quest'anno ?

Se vi va.......:bai

janet
06-12-13, 23: 06
Come non apprezzare Armandillo, la sua profondità, la sua saggezza, la sua bontà
stasera, dopo tanto, tanto tempo siamo andati ad un ristorante a mangiare pesce, erano piccole cose, che prima ci si poteva permettere qualche volta in più, il locale era quasi vuoto ma mi sono sentita, in qualche modo,in colpa.
certo ci sono famiglie che stanno molto peggio, la speranza per esse, per noi è che nel 2014 le cose ricomincino ad andare meglio, nel frattempo il natale dovrebbe essere frugale per tutti.

Armandillo
06-12-13, 23: 25
nel frattempo il natale dovrebbe essere frugale per tutti.

Voglio pensare che questa tua affermazione sia valida in generale e non per l'attuale situazione economica e se e' così la condivido in pieno.
Il Natale, vuoi o non vuoi, credenti o meno, lo si e' sempre vissuto una spanna oltre il necessario e talvolta lo sfrenato consumismo lo ha ridotto quasi solo ad una scusa per acquistare qualsiasi cosa e come altro noi italiani ci siamo permessi tanto, forse troppo.
Ora e' il caso di ridimensionarci indipendentemente dalla situazione contingente.

Per tornare al tema principale, cioe' alla crisi, ho proprio oggi fatto caso - non mi criticate :triste, non ero abituato - ad un fenomeno in espansione: le mini e talvolta mini-mini-confezioni di alimenti.
In una vetrina ho visto una confezione pronta di 2-dicasi-2 fettine di cotechino !
Allargando lo sguardo mi sono reso conto di quante mini-porzioni di tanti alimenti fossero disponibili.

Sapevo dei "cornettini" al bar, dei "mezzi cocomeri" (poi divenuti quarti) ma non conoscevo quella vastita' !
In pratica ce n'e' per tutti i gusti e per tutte le tasche.
Da una parte cio' preoccupa perche' va a toccare l'intoccabile: il cibo, sacro per gli italiani.
D'altra parte pero' si potrebbe bonariamente vedere come un sistema ingegnoso per sprecare meno, una specie di "eating review" per tentare di limitare quelle tonnellate di alimenti gettati nella spazzatura.

Beh, l'ho voluta vedere positivamente ma dovrebbe far riflettere tanto piu' che proprio oggi e' uscito un resoconto del Censis da mettere i brividi :cry3

janet
07-12-13, 15: 30
la penso esattamente come te Armandillo e da sempre, perché anche quando in Italia si stava meglio, c'erano sempre tante popolazioni al mondo che soffrivano la fame.
lo sperpero a cosa serve ?
mi ricordo un' infinita ' di discussioni in cui si è discusso animatamente su questo, tipo la persona ultra ricca che comprava il cappottino di brillanti, per il cane e ci erano persone, con l' opinione rispettabilissima, perché qualsiasi opinione e ' per me da rispettare che ognuno con i suoi soldi poteva fare ciò che vuole.
ora a distanza di anni, questa corsa sfrenata ai beni materiali a cosa ci ha portato.?
la cosa che invece, a livello politico, proprio non condivido, dal momento che mi capita di passare perché ho amicizie e rapporti nei paesini vicino Roma che parecchi stiano mettendo le luminarie di festa alle strade, mentre ad esempio, solo il manto stradale e' in condizioni pietose e ci sono strade dove la visibilità nelle curve e' scarsissima perché' c'è un sottobosco cresciuto a dismisura ai confini delle strade e che saranno anni che non vede ANAS o altro personale addetto alla pulizia.

Armandillo
07-12-13, 16: 16
Quel che dici Janet purtroppo rientra nella normalita' in questo paese dalle enormi contraddizioni fino a giungere ai livelli piu' alti, appunto quelli della politica, dove dei veri privilegiati si sono costruiti il loro bel forte in barba ai cittadini e alle loro condizioni.
Piu' e piu' volte ho sperato, forse ingenuamente, che prima o poi queste contraddizioni sfociassero in qualcosa di piu' concreto che la mera lagnanza o malumore.
Ora questa speranza s'e' fatta lumicino e se e' assodato che il dramma vero risiede nella mancanza assoluta di progetti che diano una direzione ottimistica al paese anche il futuro che ci attende sara' cupo.

Il Natale, questo Natale, sara' l'occasione per verificare quanto sia profonda la crisi ma gia' i primi segnali dicono che la cinghia e' stata stretta.
Se ci si sofferma a guardare con piu' attenzione persone e ambiente non si puo' far a meno di notare una certa atmosfera di confusione mista a smarrimento che il Censis ha solo confermato per chi non se ne fosse accorto.

A memoria non ricordo di aver mai visto le strade sporche come ora, cassonetti stracolmi, foglie dappertutto (che poi pagheremo quando piovera' a dirotto !), abbellimenti assenti e poi una marea di notizie di mancati pagamenti, inquilini insolventi, case occupate abusivamente.....
Insomma una serie negativa a dimostrazione dell'assenza di regole ma soprattutto assenza o mancanza di controlli !

E per finire con tono piu' rilassato :hap, ma questa potrebbe essere solo una mia impressione :sisi, m'e' sembrato che addirittura la crisi abbia morso, e' il caso di dirlo, sui padroni dei cani....tanti, tantissimi piccoli cagnolini al posto di quelli di media-grossa taglia !
Un segno dei tempi ?
Mah, forse mi sbaglio, forse e' anch'essa una moda, sta di fatto che su 10 cani 8 siano minuscoli....meno strade imbrattate, meno cibo da spendere....una "dog review"....meglio così !

:bai

janet
07-12-13, 19: 46
Ah, ah, Armandillo mi hai fatto fare una risata, meglio certo cani piccoli che abbandonati.
per il resto penso anch' io che il brutto non sia affatto passato, anzi mi ha telefonato poco fa un mio amico disperato, al quale la nonna aveva, morendo lasciato la sua casa, che lui aveva affittato a pochissimo, ad una persona con grossi guai,dovuti alla crisi,che già lo pagava una volta su tre, lasciandogli buffi per il riscaldamento ed altre spese condominiali.
ora gli è arrivata la notifica sul cambiamento degli estimi catastali, per cui il comune, ad arbitrio ha deciso di definire una zona molto ma molto popolare, zona di lusso. lui disperato, mi ha detto, che me la portassero via, intendeva la casa, perché a comprarla non la vuole nessuno, non mi da reddito anzi ho solo perdite e soldi per continuare a mantenerla, non li ho.

marcella36
07-12-13, 20: 31
Aiutare chi piange per le necessità impellenti. Non è solo un dovere ma anzitutto una carezza al cuore se in qualche modo puoi essere d'aiuto. Mi sono trovata nella situazione di una madre piangente, che fare? Le ho dato non quello che potevo ma quello che avevo.
Poi ho saputo quei soldi sono serviti per pagare un viaggio di piacere al figlio!
Fai del bene e dimentica. Farò così.

Armandillo
08-12-13, 00: 30
I profittatori sono sempre in agguato Marcella.
In tempo di crisi la gente si inventa qualsiasi strategia per sopravvivere o derubare.
La delinquenza aumenta, aumentano le truffe, aumentano le persone che si rivolgono al gioco e alle scommesse nella illusoria speranza di un colpo fortunato e nei luoghi di lavoro, quando cala, si passa uno sull'altro per prevalere sperando così di confermare il proprio ruolo :boh

Questo vale per chi e' disperato ma anche chi lavora e' sulle spine e vive questa situazione in uno stato perenne di ansieta' temendo che un giorno o l'altro gli arrivi qualche brutta notizia.
Si sa ormai che la disoccupazione colpisce anche livelli superiori e in molti casi si tratta di persone che non sanno fare altro quindi non potrebbero adattarsi a nuove mansioni.

Poi non parliamo di una intera generazione che il lavoro non l'ha mai conosciuto e vive ancora in casa dei genitori e in molti casi si devono augurare che i loro cari non li abbandonino poiche' una vecchia pensione rappresenta talvolta l'unico reddito disponibile.

Come detto in precedenza se questo Natale nasce sotto l'insegna della morigeratezza non resta che fare affidamento nel conforto dell'amore qualsiasi esso sia perche' almeno quello nessuno ce lo puo' sottrarre.

janet
08-12-13, 22: 38
La generosità di Marcella è incredibile e pensare che lei avrebbe bisogno di aiuto. Sinceramente viviamo in un mondo assurdo e cattivo, sono proprio in crisi perchè speravo che la crisi avvicinasse le persone e non mi sembra che vada cosi', pare che debba anzi ancora di più predominare la legge del più forte