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Visualizza versione completa : Giocare a "Super Mario" sviluppa la materia grigia



janet
06-11-13, 15: 53
Questo è il risultato di uno studio pubblicato su Molecular Psychiatry e condotto a Berlino, da ricercatori del Max Planck Istitute e della Clinica di Psichiatria e Psicoterapia dell’ Università di Medicina St. Hedwig-Krankenhaus.

In base a questa ricerca, questo tipo di attività ludica provoca un aumento nelle regioni del cervello responsabili dell'orientamento spaziale, della formazione della memoria, e della pianificazione strategica.
Nel corso dello studio sono stati utilizzati 23 adulti che hanno giocato a Super Mario 64 su Nintendo XXL per 30 minuti, per circa due mesi mentre un gruppo di controllo è stato tenuto lontano dai video-giochi per lo stesso periodo di tempo.
Alla fine nelle persone che avevano giocato è stato riscontrato un significativo aumento di volume nella materia grigia del cervello, nelle regioni dell’ippocampo, nella corteccia prefrontale destra, e nel cervelletto.

Ciò anzi potrebbe significare che alcune aree del cervello potrebbero essere ampliate utilizzando i video-giochi e questo potrebbe essere molto utile in alcune patologie, come ad esempio la schizofrenia ed il disturbo da stress post traumatico e le malattie neuro-degenerative.
Del resto, già l’università della Nord Carolina aveva sperimentato come l’utilizzo dei video-giochi riusciva a risolvere problemi di depressione negli anziani.
Anche le indagini (http://www.prweb.com/releases/2012/3/prweb9293984.htm)su alcuni giochi educativi, come Re-mission in cui un robottino Roxxi deve spazzare via le cellule tumorali da ipotetici malati, hanno dimostrato che il cervello di coloro che giocavano avevano un numero maggiore di aree celebrali coinvolte in una motivazione positiva, rispetto al cervello di coloro i quali vedevano, solo, gli altri giocare.

Tale ricerca potrebbe portare soprattutto i bambini, malati di cancro, ad un atteggiamento più positivo, nei confronti degli antibiotici o della chemio-terapia.

Poichè non si conosce invece o forse proprio non c'è l'effetto sul cervello dei giochi più tradizionali, chissà se questa ricerca potrebbe anche spingere più persone di una certa età ad abbandonare i sistemi di gioco più vecchi ?ah, ah Magari in un futuro ci saranno più reparti anche qui, dedicati ai video-giochi, ciao

Armandillo
07-11-13, 00: 25
Interessante ma non nuovo, almeno per me.
Da vecchio giocatore di giochi da tavolo sapevo che il gioco, in quanto tale e soprattutto se fatto in compagnia, puo' essere di grande aiuto in molti ambiti.
Alcuni giochi, scacchi per esempio, sviluppano alcune parti del cervello ed altri giochi ne influenzano altre, memoria, strategia, intelligenza.
E' vero, forse non ci sono ricerche mirate per tipologia di giochi classici, ma gia' il solo fatto che dei bambini malati ricevano benefici anche solo giocando e ridendo con la clownterapia (http://it.wikipedia.org/wiki/Clownterapia) fa ben sperare per il futuro.

Questo tipo di ricerche sono importanti ma altrettanto lo sono quelle indicano invece per alcuni videogiochi delle potenzialita' negative.
Personalmente ritengo il gioco classico migliore ma solo per il suo lato di interattivita' con gli altri che credo aiuti a socializzare come il videogioco non puo' fare.

Andy86
07-11-13, 14: 04
quelle indicano invece per alcuni videogiochi delle potenzialita' negative.

Solo se il tuo cervello è già predisposto, secondo me.
Se io vedo in un videogioco una persona che spara, non vado certo in giro ad imitarla. :lol:

Armandillo
07-11-13, 14: 26
Solo se il tuo cervello è già predisposto, secondo me

Dici che uno che e' calmo di natura anche giocando, che so, 10 ore di filato per settimane ad uno splatter sparatutto non ne possa risentire ?
Io non ci scommetterei !! :hap

Andy86
07-11-13, 14: 41
Beh, per dieci ore di filato secondo me a "settimane" non ci arriva, perché poi sete fame sonno e bisognini si fanno sentire. :ghgh

Armandillo
07-11-13, 14: 47
Beh, come si puo' leggere qui (http://www.tantasalute.it/articolo/i-videogames-provocano-dei-cambiamenti-nel-cervello/36459/) (un sito dei tanti) in effetti le reazioni cambiano secondo diversi criteri uno dei quali rappresenta proprio la tipologia di gioco e da Super Mario fino ad arrivare allo sparatutto c'e' una varieta' ampia di situazioni.