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Visualizza versione completa : Legge di stabilità, voto sei ?



janet
16-10-13, 17: 20
Questo almeno è il voto dato da molti alla legge di stabilità, presentata dal Consiglio dei Ministri, che almeno non contiene i famosi tagli alla sanità e l’aumento dell’aliquota sulle rendite finanziarie, anche se viene invece confermato l’aumento dell’imposta di bollo sulla gestione titoli (porterà 900 milioni in più).

Sono, invece, rientrati nella legge di stabilità, la rivalutazione delle partecipazioni delle banche al capitale di Bankitalia e una misura strutturale per favorire il rientro dei capitali illecitamente detenuti all’estero
Per quello che riguarda le tasse nel 2014 scomparirà l'imu, sostituita dalla Trise, che assorbirà, l'IMU, la Tares e la Tarsu.

Per il 2014 la manovra sarà di 11,6 miliardi , con coperture di 3,5 miliardi derivanti da tagli alla spesa pubblica, 3,2 da dismissioni immobiliari, 1,9 miliardi da altre fiscalità.

Ci saranno tagli al cuneo fiscale per quello che riguarda i lavoratori, per circa un miliardo e mezzo.
Nelle simulazioni (http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/16/legge-di-stabilita-taglio-di-cuneo-fiscale-diventa-mancia/745415/)della vigilia si parlava di 4-5 miliardi all’anno con benefici di circa 200 euro a lavoratore. Ma l’intervento sarà minimalista: 10 miliardi in tre anni, nel 2014 soltanto 2,5 così ripartiti: 1,5 per ridurre l’Irpef per le fasce di reddito medio basse (e si capirà più avanti quali), cifra che sale a 1,7 e 1,8.
Ci sono poi 40 milioni per ridurre l’Irap quota lavoro e 1 miliardo a vantaggio delle imprese, come intervento sui contributi sociali. Alla fine il beneficio per i lavoratori sarà di poche decine di euro all’anno. Comunque l’impatto sull’economia sarà poco percepibile, infatti protestano sia la Confindustria che i sindacati, entrambi concordi sul fatto che lo stimolo alla crescita non produrrà effetti sensibili.
Buona parte dei soldi necessari per la manovra viene da risparmi sulla PA, con il taglio del 10% degli straordinari, misura ridotta al 5% per militari, polizia e vigili del fuoco, il blocco della contrattazione oltre il 2014, un tetto all’indennità di vacanza contrattuale e un rafforzamento del blocco del turn over. Tali tagli, secondo i ministri dovrebbero portare un risparmio di 16 miliardi in tre anni.
Confermato l’allentamento per un miliardo di euro del patto di stabilità, il sacrificio chiesto a Comuni e Province per aiutare lo Stato a rispettare il limite del deficit.
Ci saranno altri 600 milioni per la Cassa in deroga e mobilità, 3 miliardi saranno destinati ai cantieri e 230 milioni andranno alle Università.
E' stato poi confermato l'Ecobonus per il risparmio energetico al 65% e quello per le ristrutturazioni semplici al 50% fino alla fine del 2014.
Ci sono poi altri punti della manovra che potete leggere qui. (http://www.corriere.it/politica/13_ottobre_16/pochi-taglie-aumenti-busta-paga-ecco-manovra-10-punti-1a863fb6-3621-11e3-b4e4-e4dfbe302858.shtml)
l ministro Saccomanni si sbilancia: “Non cresceremo a ritmi cinesi, ma possiamo arrivare al 2 per cento”. Sembra tanto, ma il governo aveva già stimato prima della manovra un Pil a + 1,7 per cento nel 2015 e + 1,8 nel 2016. Quindi, di fatto, anche Saccomanni ammette che la manovra non servirà a molto.

janet
18-10-13, 15: 20
in questi giorni ci sono stati alcuni terremoti nei partiti, proprio a causa della legge di stabilità, in primis le dimissioni di Monti da presidente di Scelta Civica, le cui critiche alla legge di stabilità sono state confutate da 11 senatori e sopratutto da Mauro, da Monti accusato di avergli "sfilato" il partito, nel frattempo anche Fassina, in area PD, minaccia le dimissioni e poichè non può avere un chiarimento con Letta, in visita ad Obama, rilascia un'intervista all'Huffington Post. Anche Epifani dà ragione a Fassina, sul fatto che nel governo manca una collegialità e una capacità di lavorare insieme.
Letta intanto si prende i complimenti di Obama ma l'epilogo di Monti, al massimo del potere, fino a poco tempo fa, dovrebbe fargli capire che i consensi vanno cercati, sopratutto, in patria.

Kirk78
26-10-13, 13: 29
In linea di massima gli darei voto 5- (non sufficiente). Se ho il tempo (e la voglia) di leggerlo posto altri dati, ma penso sia inutile leggerli e valutarli adesso come oro colato visto che non è ancora una legge, e deve essere modificata e/o stravolta alle camere. Io attenderei una versione che sia passata dai 2 rami del parlamento.

Diciamo che quì hai dato degli spunti per la modifica... sempre se ti ascoltano.

:bai