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Visualizza versione completa : La gaffe di Barilla e il cambiamento del concetto di famiglia



janet
29-09-13, 20: 51
Esistono sempre le leggi del marketing e le lobby molto potenti, quindi in tal senso non ha agito con giudizio, Guido Barilla, proprietario della maggiore azienda esportatrice di pasta nel mondo, il quale avrebbe affermato che Barilla è per la famiglia tradizionale e non farà mai spot con famiglie gay, ma soprattutto che "se i gay non sono d'accordo comprino un'altra pasta".
Ovviamente siccome si è pestati i piedi ad una lobby forte la Divisione Commerciale Barilla, allarmata dalle proteste ovunque nel mondo, dall'America all'India passando per l'Europa, si è scusata con i suoi potenziali clienti, anzi Barilla USA si è addirittura dissociata da quanto detto dal proprietario.
Anche Guido Barilla, si è dovuto scusare in italiano e in inglese e ha anche detto :"Le tantissime reazioni in tutto il mondo alle mie parole mi hanno colpito e addolorato e mi hanno fatto capire che sull'evoluzione della famiglia ho molto da imparare".
Fonte (http://www.huffingtonpost.it/anna-paola-concia/le-scuse-di-barilla-la-dittatura-del-marketing_b_4008568.html?utm_hp_ref=italy)

Dal mio punto di vista trovo la pubblicità con auto di lusso e profumi di lusso, in genere poco adatta alle reali condizioni del 90% degli italiani, questo a prescindere dal caso specifico. Dopo l'Italia a due velocità, avremo anche la pubblicità differenziata o ci dovremo subire sempre quella rivolta al 10% del paese ?

Eres
30-09-13, 09: 54
Non capisco, ha solo espresso il suo pensiero in merito, senza offendere nessuno. Tutta questa ostentazione e orgoglio gay, oltre che di cattivo gusto, mi sembra siano piuttosto artificiali e pilotati da qualcuno.

janet
30-09-13, 13: 11
Sono perfettamente d'accordo con te Eres ed ironizzavo sul fatto che se gli omosessuali magari potevano essere scandalizzati da una pubblicità con uomo, donna e figli invece di di due persone con lo stesso sesso e bambini anche i poveri avrebbero dovuto scandalizzarsi per quelle pubblicità che li tagliavano fuori ma indubbiamente , i senza lavoro, gli indigenti non hanno una lobby potente pronta a difenderli.

silverado
30-09-13, 13: 33
penso anche io che barilla non abbia detto nulla di male esprimendo il suo pensiero, salvo una frase: "Non faremo pubblicità con omosessuali, perché a noi piace la famiglia tradizionale. Se i gay non sono d'accordo, possono sempre mangiare la pasta di un'altra marca. Tutti sono liberi di fare ciò che vogliono purché non infastidiscano gli altri" (fonte (http://parma.repubblica.it/cronaca/2013/09/26/news/dove_c_barilla_c_casa_ma_non_per_gli_omosessuali-67302356/))
chi infastidirebbe chi? vorrei capire il senso di questa affermazione.

janet
30-09-13, 14: 17
Comunque l' infelicissima dichiarazione pronunciata da Guido Barilla è stata rilasciata nel corso della trasmissione di Radio24 “La Zanzara” che vive proprio e l'hanno detto anche sulla 7 sul fatto di provocare reazioni forti in chi li ascolta.
Magari Barilla, si sarà dimostrato, provinciale, bigotto ma noi in Italia sappiamo cos'è la zanzara ed infatti non ci sono state da noi reazioni durissime come nei paesi anglosassoni e spagnoli che hanno fatto partire campagne di boicottaggio della pasta. Tanto è vero che Guido Barilla si è scusato in inglese su Facebook.

Eres
30-09-13, 14: 46
i senza lavoro, gli indigenti non hanno una lobby potente pronta a difenderli.
Ecco, credo che questo genere di problematiche dovrebbero avere la priorità assoluta. Non i gay. Ma evidentemente non hanno santi in paradiso.

Armandillo
30-09-13, 14: 46
Solo due considerazioni:
caduta di stile di un imprenditore al top per una frase che poteva risparmiarsi di dire e questo indipendentemente dal come la si pensi e una rettifica che ha dimostrato umilta' e al contempo ignoranza.



Ecco, credo che questo genere di problematiche dovrebbero avere la priorità assoluta. Non i gay.

Dipende dai punti di vista.
Quello dei gay e' un problema culturale e in generale penso che se un paese e' capace di affrontare tali argomenti con serenita', poi, anche tutto il resto verrebbe risolto.

Eres
30-09-13, 15: 46
Dipende dai punti di vista.
Quello dei gay e' un problema culturale e in generale penso che se un paese e' capace di affrontare tali argomenti con serenita', poi, anche tutto il resto verrebbe risolto.
Appunto, punti di vista, non credo che queste diverse questioni abbiano punti in comune.

janet
30-09-13, 15: 56
Armandillo i pareri possono essere diversi come si legge qui Caso Barilla, Avvenire: ?Italia Paese omofobo? Semmai è omofilo? - Il Fatto Quotidiano (http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/28/caso-barilla-avvenire-italia-paese-omofobo-semmai-e-omofilo/726534/), in effetti a me è scocciato il fatto che abbiano tolto padre e madre dai moduli del comune, perchè ho una matrice cattolica e non voglio reprimerla. Quindi, il rispetto deve essere reciproco, ossia evitiamo magari di mettere del tutto le famiglie nella pubblicità e basta, usiamo altro per par conditio. Dal momento che si possono avere concetti diversi sull'idea di famiglia, meglio evitare del tutto l'argomento.

Comunque come ho detto, sono molto più offesa da una pubblicità che si rivolge solo al 10% della popolazione ricca.

Armandillo
30-09-13, 16: 01
Io dicevo solo che poteva benissimo evitare sapendo che avrebbe sicuramente fatto scalpore.
Un conto e' un parere espresso tra intimi, un conto se sei alla radio o alla tv.
Circa la pubblicita' ci sarebbe da dire molto a partire dalle donne oggetto soprattutto su copertine e cartelloni pubblicitari...anche questo e' un segno distintivo di come la pensa il paese ed e' per questo che parlavo di deficit culturale che se fosse superato colmerebbe tante lacune, omofobia in testa !

Eres
30-09-13, 16: 22
Circa la pubblicità' ci sarebbe da dire molto a partire dalle donne oggetto soprattutto su copertine e cartelloni pubblicitari
Attenzione Armandillo che se andiamo su certe questioni non se ne esce vivi. Tu parli di pubblicità, dove sappiamo che gli stereotipi la fanno da padrone. Ma per esempio, dove mettiamo la sempre fiorente industria del porno? Fenomeno prettamente collegato alla liberale, paritaria e democratica società occidentale. Non mi pare che nei paesi musulmani per esempio, il corpo di donne o uomini che siano, venga sfruttato e "consumato" in questo modo. E via dicendo.
Ma figurati cosa ci può interessare una frase buttata lì da un imprenditore, infelice o meno che possa essere stata. Di cazz... ne diciamo tutti, in questo caso trattasi di opinione personale e come tale va rispettata. Evidentemente ci sono potenti lobby che pilotano l'opinione pubblica e non solo quella.

Armandillo
30-09-13, 16: 47
Tu parli di stereotipi, io parlo di incultura.
Se quella pubblicita' ha successo e' perche' in questo paese la mentalita' e' retrograda e cio' si manifesta nelle varie opinioni comprese quelle che riguardano famiglia, religione e toccano etica e morale.
Janet ha accennato alla questione di "padre e madre", io potrei accennare alla questione dei "crocifissi".
Le notre opinioni sono un insieme di parole e le parole hanno talvolta un peso che sarebbe bene valutare prima di aprire bocca.

Le opinioni si rispettano ma dopo non ci si puo' lamentare del loro esito.

La discussione verte sul concetto di famiglia ed e' un argomento delicato che dovrebbe restare fuori da estemporanee uscite o cadute di stile, come ho gia' detto, perche' in un paese cattolicissimo si sa che si alzerebbe un polverone e legare quel concetto alla pubblicita' non m'e' parsa una buona idea.

Janet ha voluto sottolineare di non voler perdere il suo essere cattolica ed io, ateo, non vorrei che accadesse ma non per questo rinuncerei ad opinare, invece, a favore dell'allargamento del principio di famiglia poiche' lo inquadro nella laicita' dello stato.

janet
30-09-13, 17: 12
io direi che bisogna separare le lotte in senso democratico e anti-culturale dalle cadute di stile di un imprenditore poi, non abituato alla "zanzara".
Ad esempio i cattolici non erano favorevoli all'aborto ma democraticamente hanno accettato quello che la maggioranza del paese ha accettato, ci sono ancora medici obiettori di coscienza, che a torto o a ragione, si comportano come essi pensano sia giusto.
Ora non è passata neanche la legge sulle unioni gay, cosa che io auspico per dare a coppie dello stesso sesso pari diritti e doveri di quelle etero-sessuali e già s'impone un avanzamento che di fatto venga permesso a coppie dello stesso sesso di avere in adozione figli e quindi rappresentare un nuovo concetto di famiglia ?
Andiamo piano e andiamo verso un cammino democratico o verso i referendum, non perchè tale scelta venga imposta da una lobby ricca e potente.
Il mio essere cattolica è superato dal mio essere democratica ed accettare quello che decide il popolo sovrano, non intendo invece accettare imposizioni da lobby forti sopratutto in altri paesi.

Armandillo
30-09-13, 19: 26
non intendo invece accettare imposizioni da lobby forti sopratutto in altri paesi.

Scusami Janet, non potevo non rispondere....ma anche io non intendo sottostare a quella che considero una lobby potentissima che piu' e piu' volte non solo ha dimostrato di aver mal digerito decisioni popolari ma tutt'ora, quasi puntualmente, le rimette in discussione e negli anni ha avuto influenza in quasi tutti i settori della societa' talora sfiorando l'illegalita' e lo scandalo....quindi di cosa parliamo ?
Io rispetto le diverse opinioni ma non tollero che qualcuno metta in atto manovre occulte senza il consenso della maggioranza d'un popolo....ad ognuno il suo mestiere, c'e' chi s'occupa delle anime e chi della scelte politiche...teniamo distinti i ruoli.

MarcoStraf
30-09-13, 19: 44
Ma di che referendum andiamo mai parlando? Qui si tratta di "diritti di ogni cittadino, indipendente da ... ".
L'omosessualità non è una malattia, l'omosessuale ha quindi diritto a tutti i diritti che hanno gli altri. In California, dove vivo, il referendum conosciuto come "Proposition 8" per rendere illegale il matrimonio tra omosessuali passò di stretta misura, fu impugnato dalle associazioni per i diritti civili e fu annullato prima dalla Corte Suprema californiana e poi da quella federale, in quanto anti costituzionale.
E per favore non parlatemi di "lobby potenti come quelle dei gay", perché specie in Italia non sono potenti per nulla.

Guido Barilla ha detto la sua, e come individuo ha il diritto di farlo, diritto che anche io gli riconosco. Ma se parla come portavoce della casa Barilla il discorso è diverso e come lui ha il diritto di dire la sua io mi sento in diritto di boicottare i suoi prodotti (ma non impongo il boicottaggio a nessuno, ognuno è libero di fare quello che vuole.

Ma vogliamo per favore fare notare che non sono certo SOLO i gay e LGBT che sono offesi (sarebbe stato ben poca cosa) bensì tutte le persone che come me si battono per l'uguaglianza dei diritti. E il signor Barilla non le ha dette grosse solo contro gli omosessuali, ma quando ha cercato di scusarsi ha offeso pure le donne, relegandole al ruolo delle sguattere che devono stare a casa e servire la famiglia, e quello ha fatto girare più i cosiddetti all'estero e ha cominciato le campagne di boicottaggio (che io supporto)

Basta con questi figuri che vogliono fare credere che gli omosessuali siano dei "malati" incapaci di creare una "sana" famiglia dove la "donna" ne è la colonna portante ma solo se sta a casa a preparare la pasta. Quella è una mentalità vecchia di secoli ed è tempo di affrontare la verità. In casa Straf, non più pasta Barilla per il momento, tra l'altro ci sono paste molto migliori.

janet
30-09-13, 19: 55
Quale referendum ? In America ci sono stragi un giorno su tre c'è stato anche uno sceriffo che ha insegnato alla figlia cieca a sparare e venite voi a parlare di civiltà ? Dopo poi tutto il casino razziale subito dai negri.
E tu boicottala lo farò anch'io se mi presentano una famiglia formata da due uomini o da due donne con prole perchè sono decisamente contraria all'affidamento di minori a coppie gay.
Vedremo poi, quanti in Italia la pensano come me.
Abbiamo avuto per anni, il mito di veline e calciatori e donne bellissime e semi- svestite ed ora si parla di anti-cultura perchè non si approva un altro tipo di famiglia, è realmente ridicolo.

silverado
30-09-13, 20: 01
Ecco, credo che questo genere di problematiche dovrebbero avere la priorità assoluta. Non i gay. Ma evidentemente non hanno santi in paradiso.
la parte finale è da incorniciare...:lol::lol:

Eres
30-09-13, 21: 00
se mi presentano una famiglia formata da due uomini o da due donne con prole perché sono decisamente contraria all'affidamento di minori a coppie gay.
Vedremo poi, quanti in Italia la pensano come me.
Abbiamo avuto per anni, il mito di veline e calciatori e donne bellissime e semi- svestite ed ora si parla di anti-cultura perché non si approva un altro tipo di famiglia, è realmente ridicolo.
Come non quotarti janet. Proprio per tutto questo viene da pensare a dei manovratori dietro le quinte.
Gli USA non potranno mai ergersi a paladini della civiltà, quando loro per primi avrebbero da affrontare tuttora gravissime piaghe culturali e sociali.
L'Italia ormai è diventato il paese delle veline e delle escort, della tv spazzatura, della corruzione e della mafia. Purtroppo questo è ciò che è passato dentro e fuori confine, direi anche giustamente.

MarcoStraf
30-09-13, 22: 25
Diciamo proprio che vi aspettavo al varco, perché ero sicuro delle vostre risposte, che ancora mi fanno capire quanto retrograda sia la situazione italiana.
Ho citato la California non perché penso sia il mondo perfetto (non lo è) ma perché ci vivo. E il fatto che perfino negli States, con tutti i problemi civili che hanno avuto e stanno avendo, stia cambiando la sua visione sul mondo e la verità omosessuale (come un grande numero di altre nazioni dalla mentalità più aperta) dimostra come la nostra Italietta sia ancora provinciale, omofobia e anacronistica. Difendete pure il vostro Barilla. Se ci riuscite. Oppure uscite dal vostro orticello. La scelta è tutta vostra.

Armandillo
30-09-13, 22: 44
Questa discussione, se ce ne fosse bisogno, dimostra quanto ancora noi (mi ci metto anch'io) non si sia abituati ai confronti lasciando in disparte le ideologie e, permettetemi, l'ipocrisia.
Lo dico perche' so che voi sapete e voi sapete che io so cosa il nostro paese abbia passato negli anni scorsi a causa di certe contrapposizioni cercate e volute senza dare agli altri la possibilta' di spiegare.
Voi non rammentate quante paternali in passato gli italiani abbiano subito dai vari e ipocriti personaggi che si sono eretti a paladini della verita', come gia' dissi, i nuovi templari che a spada tratta di alcuni argomenti non hanno mai voluto sentire ragioni....ciechi e ipocriti.
Costoro hanno ingannato il popolo con la pretesa di guidarlo sulla via che loro ritenevano giusta senza dar alternative democratiche e non parlo di imposizioni.
Questo paese e' diviso perche' così si e' voluto, annientando ogni minima idea che aprisse al mondo moderno.
E' ancora un paese bigotto e coloro che predicano bene spesso razzolano male in privato e ne abbiamo esempi anche molto recenti.
Io non ho nulla contro i cattolici ma, se consentite, non accetto che qualcuno mi dica se ho peccato o meno o quale debba essere la via da seguire.
Vivo in uno stato laico e come tale esigo che chi non lo e' faccia il suo lavoro nel rispetto del paese che lo ospita.

janet
01-10-13, 02: 15
Questa è la risposta veramente della gente fra i cinquanta ed i sessant'anni che hanno vissuto o il sessantotto o gli anni 70 perchè in Italia è sempre arrivato tutto tardi anche la contestazione.
Il bello è che queste persone o hanno un titolo di studio o non lo hanno, pontificano sempre, perchè essi sono superiori, chi è vissuto in quel periodo sa cos'era la vera cultura e gli altri sono solo volgo ignorante e guarda che cavolo di mondo ci hanno preparato ed ora, dicono e mica è colpa mia.
Questa gente ama le definizioni, allora è omofobo chiunque voglia solo che gli omosessuali vengano trattati come gli altri, non abbiano canali preferenziali, appunto perchè non malati , è bigotto chi vuole che le decisioni riguardanti il concetto di famiglia, vengano prese in Italia e non imposte da lobby estere. Ormai è un discorso vecchio, ci siamo abituati.
Fortuma che questa categoria di persone sono in via di estinzione ed il popolo che ha pure votato Vladimir Luxuria e ha la Kienge in parlamento, perchè a parte qualche esagitato, non c'è un popolo meno razzista ed omofobo di quello italiano, sa anche come preservare la propria italianità senza ingerenze da parte di una cultura troppo giovane, troppo ignorante e molto spesso solo legata al guadagno, senza ideali.

MarcoStraf
01-10-13, 04: 21
... non c'è un popolo meno razzista ed omofobo di quello italiano, sa anche come preservare la propria italianità senza ingerenze ...
Eccome no, senza ingerenze, a partire da quelle vaticane!
Vai all'estero Janet, vai all'estero e poi ne riparliamo.
Quale italianità, quella del "celloduro" del Duce, del Berlusconi, della Lega?
Quale italianità, quella di governi che non fanno altro che insultarsi a vicenda:
Camera, omofobia: il leghista Buonanno posa un finocchio sul banco - Video - Corriere TV (http://video.corriere.it/camera-omofobia-leghista-buonanno-posa-finocchio-banco/84473794-2752-11e3-94f0-92fd020945d8)
Questa è l'italianità di cui io mi vergogno, non mi sento rappresentato nè da questi figuri da baraccone che siedono alla Camera ne dalle uscite omofobiche di un Guido Barilla, che guarda caso NON vuole che gli omosessuali vengano trattati COME gli altri, a differenza del sottoscritto.

Eres
01-10-13, 07: 36
Difendete pure il vostro Barilla
Io non difendo nessuno, ma detto in tutta sincerità, non me ne frega niente di Barilla e se permettete anche dei gay. Come ripeto, nello stato attuale dell'Italia, le priorità sono ben altre e ben più gravi di queste stupidaggini.

janet
01-10-13, 08: 13
infatti ed anche alle famiglie povere americane senza assistenza sanitaria non credo che gli interessi molto della pasta Barilla che costa di più rispetto alla roba del mercato interno
All'estero ci vado ed ho continuamente rapporti ed amici che hanno abbandonato gli USA e magari, sempre nel mondo anglosassone sono andati a lavorare in Inghilterra proprio per l'alto tasso di criminalità Meglio guadagnare di meno ma rimanere vivi.
Il fatto di Bariilla è una stupidaggine ma dimostra come ci sia stato un calarsi di brache difronte al dio denaro proprio nella risposta data in inglese dall'imprenditore, tarata e confezionata per la ricca lobby americana degli omosessuali, in cui chiaramente dice che ha molto da imparare sui nuovi tipi di famiglia.

Silverado aveva chiesto cosa significasse "senza infastidire gli altri" è ho trovato questo sul Corriere (http://www.corriere.it/cronache/13_settembre_26/barilla-no-spot-omosessuali-famiglia-sacrale_f9506e70-268f-11e3-a1ee-487182bf93b6.shtml)
Cruciani a questo punto chiede a Barilla cosa vuol dire «senza infastidire gli altri». E la risposta è: «Un essere umano è un essere che può essere disturbato dalle decisioni di altri. Ognuno ha diritto a casa sua di fare quello che vuole senza disturbare le persone che sono attorno rivendicando diritti che sono più o meno leciti». Però assicura: «Il matrimonio omosessuale io lo rispetto, perché tutto sommato riguarda persone che vogliono contrarre matrimonio. Io una cosa su cui non sono assolutamente d'accordo è l'adozione nelle famiglie gay. Perché questo riguarda una persona che non può decidere. Io che sono padre so che ci sono delle difficoltà nel crescere i figli, e mi chiedo quelle che ci sono in una coppia con due persone dello stesso sesso».
L'idea di Barilla è quella più comune alla maggior parte degli italiani, si al matrimonio, no all'adozione.
Allora se l'Italia è un paese democratico su questo fatto non facciamoci imporre cose dall'estero ma decidiamo noi.

Armandillo
01-10-13, 09: 50
Forse parlavate di questa Italia ? (http://www.agi.it/cronaca/notizie/201309301408-cro-rt10205-milano_sgominata_babygang_rapine_e_pestaggi_gay_eb rei_e_clochard)


Sono vecchio ma ci sono tanti giovani, mentalmente parlando, piu' vecchi di me.
Giovani rovinati da decenni di diseducazione, scolastica e familiare, che hanno recepito ideali senza informazioni corrette ed hanno subito passivamente concetti senza poterli elaborare.
Parlano e agiscono per partito preso giudicando solo con i parametri del giusto o sbagliato senza analizzare le sfumature poiche' alle spalle hanno il nulla culturale.
Se un giovane, mio collega di lavoro, afferma che l'Olocausto e' stata solo una montatura si comprende bene come possa poi discutere di diritti civili, religione, gay e quanto altro.
Rivendico il mio vissuto compresi quegli ideali che il tempo mi ha permesso di scoprire in parte sbagliati ma cio' mi ha consentito di vedere le cose da diversi punti di vista, senza pregiudizi e preconcetti.
Pare ora che il tentare di essere democratico e aperto alle possibilita' di cambiamento venga considerato irrispettoso e presuntuoso e solo per aver tentato un dialogo educato e civile.

Ho 59 anni, non sono comunista, sono rispettoso delle opinioni altrui e vorrei liberta' religiosa e di pensiero per tutti e non pretendo che le mie idee svelino la verita' ma davanti a chi non vuol capire l'unica alternativa e' tacere.

Ciao

MarcoStraf
01-10-13, 10: 48
Io non difendo nessuno, ma detto in tutta sincerità, non me ne frega niente di Barilla e se permettete anche dei gay. Come ripeto, nello stato attuale dell'Italia, le priorità sono ben altre e ben più gravi di queste stupidaggini.
Ah ma bene, proprio un bel modo di pensare, visto che "a te" non ne frega nulla significa che è una stupidaggine. Mi piacerrebe proprio sapere se la penseresti nella stessa maniera se tu fossi gay. Se le cose in Italia vanno male è proprio perché troppe volte pensiamo che cose importanti siano stupidaggini e con le scusa che "ci sono cose più importanti" ce ne laviamo le mani. Tu, personalmente, cosa fai per le cose che ritieni importanti? Secondo me anche questo è importante perché se le cose vanno male occorre dare più educazione e più istruzione, occorre avere una classe dirigente più sana e istruita e questo non può avvenire se continuiamo ad avere pagliacci che se ne strafegono dei diritti civili. Se Marthin Luther King avesse ascoltato le tue parole quanti anni ancora di segregazione delle persone di colore ci sarebbero state negli States? O per rimanere nel nostro orticello, quando avremmo avuto libertà di divorzio e di aborto?


... la ricca lobby americana degli omosessuali,
...
L'idea di Barilla è quella più comune alla maggior parte degli italiani, si al matrimonio, no all'adozione.
Allora se l'Italia è un paese democratico su questo fatto non facciamoci imporre cose dall'estero ma decidiamo noi.
Janet stai dicendo un sacco di sciocchezze.

Lobby americana degli omosessuali? Ma stai scherzando vero? Dimmi dove sia questa "ricca lobby" a cui vado subito a dare il mio apporto. La situazione degli omosessuali negli Usa sta cambiando ma non certo perché le cose siano spinte da lobby, e poi non sono gli americani che che si sono lamentati, i primi a farlo sono stati gli italiani stessi, se non lo avessero fatto la notizia non sarebbe neppure arrivata negli Usa come per la maggior parte di quello che succede in Italia. Tra l'altro gli omosessuali negli USA non se la passano proprio bene, gli stati che ne riconoscono i diritti sono solo una manciata, e ci sono altre nazioni anche europee che sono ben più aperte (ma per carità mai parlarne, eh)

Punto secondo, la maggioranza della popolazione decide chi governa, punto e basta. È il governo che fa le leggi e le fa rispettare, in accordo con i diritti civili del cittadino in accordo con la Costituzione. La maggioranza NON può togliere alla minoranza il diritto dell'uguaglianza dei diritti. Mi vuoi forse dire che poiché la maggioranza italiana è cattolica allora se si facesse un referendum TUTTI dovrebbero essere forzati a essere cattolici? E no cara amica, la "democrazia" è una cosa ben diversa (per fortuna) e sono "estremamente" stupito che tu tra tutte fai questi discorsi.

Guido Barilla ha detto la sua, è nel suo diritto e io per primo non gli tappo la bocca. E con ciò? È nel giusto solo perché è così che la pensa la maggioranza? Proprio un bel discorso che fate. Quindi Galileo Galilei sbagliò nel dire che la Terra girava attorno al Sole solo perché la maggioranza (ossia tutti gli altri) la pensavano diversamente? Dove sta la "scienza" dietro a quello che dice il signor Barilla, produttore di pasta? Dove è la sua esperienza nel vedere giovani cresciuti da famiglie omosessuali? Dove sono gli studi da lui effettuati sull'argomento? O quanti studi e ricerche lui abbia mai letto. Mi piacerebbe magari solo sapere quante coppie omosessuali lui personalmente conosca, anche se so già la risposta: ZERO.

---------- Post Unito alle 01: 58 ----------


Forse parlavate di questa Italia ? (http://www.agi.it/cronaca/notizie/201309301408-cro-rt10205-milano_sgominata_babygang_rapine_e_pestaggi_gay_eb rei_e_clochard) ...
ma no, cosa dici mai... :) l'Italia è un paese "sano", quei poveri ragazzi stavano solo giocando, quei video sono solo un prodotto delle "ricche lobby americane", in Italia puoi girare da solo dove vuoi e quando vuoi, non c'è nessun pericolo di sorta. A meno che non trovi qualche immigrante, intendiamoci! Mafia, Camorra e 'indrangheta sono una invenzione dei comunisti...

Eres
01-10-13, 14: 39
Sicuramente la gioventù sbandata di oggi, non è solo un fenomeno italiano, ma ha le sue origini in una cultura sbagliata, superficiale, consumistica e occidentale, quindi soprattutto americana.
Del resto in america bambini di pochi anni si uccidono tra di loro con armi vere, non parliamo delle sparatorie folli sulla gente, un allucinante fenomeno tipicamente americano e criminalità dilagante. Detto questo torno all'argomento principale, condivido completamente le parole di janet, le fesserie qui le stanno scrivendo altri. E ripeto, il problema dei gay è un falso problema, una stupidaggine senza senso creata ad arte per mescolare ancor più le acque già abbastanza mosse e per sviare da ben più gravi disagi, che evidentemente questa classe politica italiana non vuole o non è capace di risolvere. Personalmente scelgo la prima opzione.

MarcoStraf
01-10-13, 15: 06
... il problema dei gay è un falso problema, una stupidaggine senza senso creata ad arte per mescolare ancor più le acque già abbastanza mosse e per sviare da ben più gravi disagi, che evidentemente questa classe politica italiana non vuole o non è capace di risolvere. ... .
Ti faccio notare che con questa "stupidaggine", come la chiami tu, la classe politica italiana non ha nulla a che vedere. Il fattaccio è nato da una intervista a Guido Barilla e la protesta è sorta principalmente dal popolo italiano, la maggior parte non omosessuale, che come il sottoscritto si è sentita offesa dalle sue parole.

Armandillo
01-10-13, 15: 09
Non volevo tornare sul discorso ma questo astio proprio non lo capisco !
Perche' ogni cosa qui da noi deve finire con un muro contro muro ?
Perche' vogliamo farci del male da soli ?
Le diverse opinioni debbono essere ricchezza e portare al dialogo costruttivo e non si puo' pretendere che la ragione sia esclusiva e debba pendere solo da una parte.

Quella gioventu' sbandata Eres non e' nata per caso e l'America che ricordo fa parte delle piu' antiche e solide democrazie del mondo non c'entra.
La colpa e' di una cattiva educazione e mancanza di confronto.
Non siamo abituati ad attingere dalle buone idee altrui ma preferiamo barricarci dietro le nostre perche' probabilmente c'e' timore se non paura.
Timore di cio' che non capiamo e forse timore di vedere certe convinzioni cadere in contraddizione.

E' troppo semplice banalizzare un problema perche' non si hanno idee chiare, si deve essere piu' umili ed informarsi affinche' il ragionamento possa portare ad una valutazione critica ma non ostile a tutti i costi.
Io sono ateo ma non per questo scendo in piazza a prendere a calci preti e suore, rispetto il loro ruolo ma vorrei che loro non si intromettessero nelle cose che mi riguardano...non mi sembra di chiedere troppo !

Invece, purtroppo, non e' così e gente indottrinata oppure semplicemente ignorante e vigliacca solo perche' "si dice" che questo o quello stanno rovinando la societa', prende le spranghe e usa loro violenza.
Questo esempio potrebbe apparire riduttivo, ma attenzione, perche' queste cose partono dall'alto e da persone magari insospettabili a cui fa comodo che l'aria che si respira rimanga pesante così il popolo ha un capro espiatorio cui rivolgere le proprie lamentele e non bada ad altro !
Questo clima si che dovrebbe far paura.

Eres
01-10-13, 15: 37
Quello che conta per la crescita sana delle persone, come di ogni altra cosa, è il contesto. Secondo te l'educazione da dove viene, è per caso innata? Estranea al contesto? Se il contesto è malato o sbagliato, come in USA per esempio ed ora anche in Italia, non potranno che crescere persone malate o sbagliate, senza ideali e senza valori, degli sbandati insomma, dove l'unica cosa che conta è il dio denaro e tutto ciò che ne consegue. Ed è proprio quello che sta accadendo.
Non so se avete notato una cosa, oggi ovunque, politici, tv si riempiono la bocca della parola lavoro, lavoro che manca, offrire più lavoro ecc., ma nessuno più che parli innanzitutto delle condizioni di questo lavoro e dei lavoratori e dei loro diritti. Ormai i lavoratori sono solo povere vittime ostaggi dell'unico dio, la produttività a tutti i costi e quindi il denaro. L'utile.
L'umanità, i valori sani, sono sempre più dimenticati, travolti da questa società sempre più disumana ed oscena. Credo che ormai i tempi siano maturi per cambiare nome alla comunità umana, da umanità, in disumanità.

MarcoStraf
01-10-13, 15: 54
... Se il contesto è malato o sbagliato, come in USA per esempio ed ora anche in Italia, non potranno che crescere persone malate o sbagliate, senza ideali e senza valori, degli sbandati insomma, dove l'unica cosa che conta è il dio denaro e tutto ciò che ne consegue. ...
Vero. Vedi per esempio l'Italia cresciuta ai tempi del fascismo. Ma quello era diverso, era una dittatura e non si aveva il diritto di protestare. Adesso il diritto ce lo abbiamo ed io lo esercito protestando contro un Signor Barilla che con la sua omofobia fa crescere generazioni che identificano il valore della famiglia con quello della mamma, a patto che se ne stia in casa a cucinare e fare la sguattera. Probabilmente se fosse vissuto cento anni fa Guido Barilla sarebbe stato uno di quelli contrari a dare il voto alle donne.

Ma attento Eres, non è solo un problema della società a fare crescere giovani sbandati, la maggior parte della colpa ricade sulle famiglie. Io vivo negli States e quindi ho amici sia in Italia che qui, come giustifichi il fatto che tutti i figli dei miei amici e delle persone che conosco, coppie omosessuali comprese, siano giovani intelligenti, maturi e responsabili, molti dei quali con buone carriere davanti a loro?

Eres
01-10-13, 16: 09
Adesso va di moda questa parolona, omofobia, è stata lanciata e fatta subito propria da tanta gente. Ma Barilla come chiunque altro non ami certe manifestazioni omosessuali, specie pubbliche, e lo esprime con parole, non può e non deve essere tacciato di omofobia. Barilla non ha mica picchiato o insultato qualche omosessuale. Allora chiunque esprima una personale idea su qualcosa o qualcuno, dobbiamo per forza tacciarlo di qualche cosa? No, questa non è convivenza civile, né rispetto degli altri, ma quel tipo di convivenza degenerata che si vede ovunque intorno a noi. Non esageriamo per favore. E non lasciamoci condizionare da chi lavora per quello.

MarcoStraf
01-10-13, 16: 48
..l Barilla come chiunque altro non ami certe manifestazioni omosessuali, specie pubbliche, e lo esprime con parole, non può e non deve essere tacciato di omofobia. Barilla non ha mica picchiato o insultato qualche omosessuale. Allora chiunque esprima una personale idea su qualcosa o qualcuno, dobbiamo per forza tacciarlo di qualche cosa? ...
Quello che ha detto nella sua prima intervista, accusando gli omosessuali di non essere degni di formare una famiglia, è omofobo in quanto denigratorio, quello che ha detto in seguito, cercando di scusarsi, è ancora più grave in quanto ci ha messo dentro perfino la figura della mamma-donna-serva, ciò che ha fatto inbestialire non poco tutte le donne che nonostante lavorino fanno anche le mamme.
È una sua opinione, e ripeto per la terza volta rispetto la sua libertà di parola, ma libertà di parola significa anche libertà di protestare. Che la abbiamo, per fortuna. Forse tu non ti lamenti quando senti qualcosa che non approvi? È esattamente quello che stai facendo qui.
Eres, omofobia non significa solo danneggiare "fisicamente" gli omosessuali, significa anche denigrarli. A volte le parole contano di più delle azioni.

janet
01-10-13, 16: 49
Ho 59 anni, non sono comunista, sono rispettoso delle opinioni altrui e vorrei liberta' religiosa e di pensiero per tutti e non pretendo che le mie idee svelino la verita' ma davanti a chi non vuol capire l'unica alternativa e' tacere.
io no,ma una cosa che non sopportavo neanche su P2P forum e non sopporto da nessuna parte e che prima si dà agli altri degli omofobi e dei bigotti poi, si dice cos'è questo astio ?
Ma avete un idea del livello delle discussioni sui social network, si discute più o meno animatamente senza niente di personale e magari senza incontrarsi più. Evviva, sui forum ci sono sempre gli spalleggiamenti, e no non posso andare contro quello perchè ci gioco insieme o lo conosco meglio, anzi magari non partecipo proprio e così però i forum muoiono.
A no è vero nei forum rimarrà sempre l'elite non si mescola con i comuni mortali e non usa i social network.
Bhè invece io sono d'accordo con questa parte della popolazione, dove ci sarà incultura ma c'è al contempo anche grande preparazione perchè ho ancora buona parte della mia vita davanti a me e non posso vivere pensando al comunismo o all'anti comunismo, quando ho conosciuto bene solo il PD e non mi piace.

Quel link sei stato fortunato a trovarlo perchè in altri 10 risulta e campeggia solo la parola gay ed è per me veramente triste che un uomo solo e disabile debba essere messo in prima pagina come gay, che per me non gli dà alcuna differenza rispetto agli altri è come dire un uomo con i capelli rossi invece che neri, invece mi colpisce molto di più che quei mascalzoni abbiano dato fastidio ad un uomo disabile.
Se non si capisce che è come dice Eres, tutto messo in gioco dai media perchè fa notizia, perchè c'è l'arcigay alla continua ricerca di motivi per intervenire abbiamo chiuso. Ognuno continuerà a leggere i giornali ma a chiudersi nelle sue posizioni perchè essere tacciato come omofobo e bigotto non piace a nessuno.

MarcoStraf
01-10-13, 17: 15
...i perchè essere tacciato come omofobo e bigotto non piace a nessuno.
Fammi capire: dammi almeno UNA ragione per cui pensi che le parole del signor Guido Barilla NON siano omofobe. Non mi pare di chiedere molto.

Armandillo
01-10-13, 17: 17
Di personale c'e' nulla Janet.
L'astio l'ho colto dalle parole e non essendo ipocrita l'ho citato.
Con quel "fortunato" mi hai dato dello sprovveduto, ma non me la prendo perche' e' da parecchio che di mira vengono presi non solo i gay e lo sappiamo entrambi.
I bigotti sono una buona parte degli italiani che si battono il petto ma di cristiano hanno ben poco ancora meno di cio' che io, laico, sento e provo per i piu' deboli e per i diversi.

Che i media si interessino di piu' del problema non mi meraviglio visto che se ne sta parlando anche in Parlamento e non mi meraviglia certo il fatto che qualcuno sopra ci ricami per vendere e fare audience.
Il dato pero' e' reale ed attuale ed ergere barricate non serve; occorre uno sforzo da tutte le parti ed onesta' intellettuale ammettendo che il mondo cambia e che interrogarsi e confrontarsi con chi la pensa diversamente non puo' che far bene alla societa' tutta.
Il tema del concetto di famiglia e' solo uno degli argomenti spinosi e ce ne sono altri (eutanasia, testamento biologico) che nel breve dovranno per forza essere dibattutti perche' riguardano la carne viva delle persone che quotidianamente si trovano ad affrontare problemi piu' grandi di loro e non trovano risposte adeguate.

janet
01-10-13, 19: 42
Fammi capire: dammi almeno UNA ragione per cui pensi che le parole del signor Guido Barilla NON siano omofobe. Non mi pare di chiedere molto.

Marco leggi questo articolo (http://www.huffingtonpost.it/antonio-tresca/non-faremo-spot-omosessuali-cosha-detto-di-tanto-grave-guido-barilla_b_3997547.html) Barilla sarà stato ingenuo, la Zanzara vive creando falsi scoop ed è esattamente come la penso io.

e ascoltate attentamente le sue parole (ecco il link al podcast), oltre ad esprimere l'innegabile importanza del ruolo della donna nella società, noterete che Barilla non ha mancato di sottolineare il suo rispetto verso gli omosessuali e verso la diversità, non solo sessuale. Possiamo, allora, davvero biasimarlo, o perfino boicottare la sua azienda, perché ha detto che lui non farebbe mai uno spot con una famiglia omosessuale?

Guido Barilla non ha detto che lui discrimina i gay o che dovrebbero essere ghettizzati, ha semplicemente detto che non la pensa come loro e che preferisce comunicare l'ideale classico di famiglia. Cosa c'è di male in questo? Una persona, o un'azienda, non è più libera di scegliere i propri valori e il proprio target di comunicazione?


Mi chiedo: siamo davvero arrivati al punto in cui se non osanniamo e celebriamo l'omosessualità, senza per questo condannarla o giudicarla, veniamo considerati bigotti o omofobici? Dobbiamo, allora, omologarci tutti sulle stesse posizioni per non turbare il benpensante moderno?
Poi poichè io tratto ogni giorno con persone di sesso, nazionalità cultura e religione diversa ma sul fatto della famiglia la penso esattamente come Barilla è assolutamente inutile come dice Armandillo il confrontarci se questo non avviene tramite un referendum in cui si vota.

MarcoStraf
01-10-13, 20: 27
"Mi chiedo: siamo davvero arrivati al punto in cui se non osanniamo e celebriamo l'omosessualità, senza per questo condannarla o giudicarla, veniamo considerati bigotti o omofobici? "
Lecita domanda. Il problema è questo, la persona è in accordo con quello che dice Barilla (e va bene, è nel suo diritto) e quindi non riesce a vedere che il signor Barilla non si è certo limitato a "non osannare l'omosessualità", ma la ha denigrata, affermando che i gay non hanno il diritto di formare una famiglia, è perfino arrivato a dire che "se a loro non va bene che comprino un'altra pasta", per lui non sono nemmeno degni di entrare in uno spot pubblicitario.*

Ovvio che non è l'unico che la pensa così, non è l'unico ad avere criticato chi ha criticato Barilla, ma le risposte sono state unanimi, come questa
NRO: Barilla Pasta Is Right To Censor Gay Families In Its Ads | Blog | Media Matters for America (http://mediamatters.org/blog/2013/09/30/nro-barilla-pasta-is-right-to-censor-gay-famili/196158)
Di cui ne traduco un passo:
Nei suoi commenti, Barilla suggerisce che i gay non sono degni di essere genitori, e che le famiglie formate da gay non sono "vere" famiglie. Per Barilla, la sola esistenza di genitori dello stesso sesso è così opinionabile che merita solo di essere censurata dalla pubblicità della sua azienda. Quello non è solo una semplice critica sull'adozione; è un chiaro esempio di animosità anti-gay

Ti ho già fatto questa domanda, non ti sei degnata di rispondermi e quindi te la rifaccio: di che referendum stai parlando?

Eres
02-10-13, 06: 29
animosità anti-gay
Scusatemi, ma questa la trovo stupenda :ghgh
Marco mi pare che ti sei fatto abbindolare un po' troppo dalle campagne pro gay.

janet
02-10-13, 17: 09
di che referendum stai parlando?
nel momento in cui si decidesse che gli omosessuali possono adottare bambini, perchè in Italia non possono, chi dovrà decidere l'America ?
Allora è giusto che tutto il popolo italiano si confronti su questo punto

MarcoStraf
02-10-13, 17: 26
...Marco mi pare che ti sei fatto abbindolare un po' troppo dalle campagne pro gay.

Ok, forse comincio forse a capire. Cercherò di illustrarvi la differenza tra i nostri punti di vista, e da cosa è causata.

Vedi Eres, io con i gay ci vivo quotidianamente, pochi giorni dopo essere arrivato in California sono stato invitato a cena da una coppia gay con i quali sono poi diventato amico e uno di loro mi ha fatto poi testimone di nozze, con la ragazza che ho conosciuto proprio quella sera. Quando andai a quella cena diciamo pure che ero incuriosito, ma non mi aspettavo molto e cercai di andarci lasciando a casa tutti i pregiudizi nati e cresciuti in trenta anni di vita italiana. Mai e poi mai mi sarei aspettato che uno di loro mi avrebbe fatto da testimone di nozze e che poi io sarei andato al loro matrimonio, quando finalmente divenne legale. In tutti questi anni ho imparato a conoscere sempre più persone gay, fino a che divenne per me perfettamente normale stare assieme a loro. Ho condiviso i loro successi, le loro gioie, i loro dolori, e i problemi che tutti i giorni devono affrontare proprio perché "diversi". Non mi è mai parso giusto che due gay assieme da quasi 40 anni non potessero condividere assicurazione medica e pensione lavorative date a famiglie "normali" solo perché formate da persone di sesso diverso, persone che magari poi divorziano dopo pochi anni spendendo un capitale per processi vari (direi anzi sperperando, buttare soldi al vento)

Le cose almeno da noi sono cambiate perché abbiamo lottato per cambiarle, in primo luogo per sensibilizzare l'opinione pubblica, perché senza di essa le persone LGBT da sole, una esigua minoranza, non avrebbero potuto farlo. Il cambiamento è stato voluto da tutti, non è stato facile e senza problemi. Ecco perché quindi sono così contrario alle parole di Guido Barilla. A cui intendiamoci, ripeto, non tolgo il diritto di averle dette. Forse per voi quelle parole sono una sciocchezza, ma per me hanno una importanza enorme. Rappresentano una cultura del passato, che ci dobbiamo scrollare di dosso.

---------- Post Unito alle 08: 37 ----------


nel momento in cui si decidesse che gli omosessuali possono adottare bambini, perchè in Italia non possono, chi dovrà decidere l'America ?
Allora è giusto che tutto il popolo italiano si confronti su questo punto
Grazie Janet, ho capito adesso.
Personalmente sono contrario a referendum che possano negare diritti civili a una minoranza.
Capisco comunque che tu sia contraria, ma sarebbe da discuterne in un'altra sede. Come facemmo nel vecchio p2p, ricordo fosse una delle discussioni più animate.

Armandillo
02-10-13, 18: 12
Io non ho avuto le opportunita' di Marco e ricordo tanto tempo fa quando mi avvicino' un uomo che con fare particolare tento' un approccio...io mi risentii come credo fosse naturale per i miei 18 anni.
Da allora l'unica persona che conosco molto bene e' una ragazza giovane e lesbo che vive con la compagna e con cui ho rapporti normalissimi.
Tempo fa - mi sembra che gia' lo scrissi - proprio sotto casa mi capito' di notare due ragazzi giovani baciarsi e non nego che subito restai un po' perplesso e mi rigirai per l'imbarazzo.
Ragionandoci poi a freddo mi resi conto che quel bacio non era per nulla diverso dai miei con la mia compagna e che l'amore non conosce sesso.
Mi baso proprio su questo ultimo concetto per cui conta solo l'amore ed il rispetto tra due persone come letteratura e cinema hanno ben espresso in varie occasioni.
La realta' purtroppo e' diversa anche se in questi ultimi anni qualche timido passo avanti s'e' fatto ma si e' lontani anni luce dalla situazione in quel di Marco.

Un eventuale referendum penso non sia il mezzo migliore e lo lascerei per altro tipo di decisioni sia perche' andrebbe soggetto a speculazioni, sia perche' non mi convince opporre un "si" ad un "no", sia perche' il tema delicato richiede, di sicuro qui da noi, piccoli passi ed informazioni alla gente chiare e senza fronzoli burocratici.

janet
02-10-13, 18: 31
Marco, guarda che non siamo zulu dal momento che parli sempre come lo fossimo abbiamo colleghi gay, ci confrontiamo con gli omosessuali che per noi non rappresentano una minoranza, sono italiani e basta non fanno parte di un altro popolo e nessuno li ghettizza e siamo tutti d'accordo sulla loro unione che deve essere necessariamente uguale a quella delle coppie etero.
Il problema è e questo è un passo successivo garantire anche a coppie dello stesso sesso diritti nell'adozione e qui, comunque si decida ci vuole un intervento di tutta l'opinione pubblica.
Altrimenti se questo venisse fuori per legge decisa da una maggioranza di governo questo fatto non verrebbe accettato dalla maggior parte del popolo che allora sì la considererebbe un'imposizione e ghettizzerebbe.

Poi quello che si faceva su P2P forum a me non può importare di meno è un posto morto, un'esperienza finita, dove io fedele alle mie idee mi comportavo come mi comporto qui come anche su Facebook o su Google plus, su Twitter dove mi va di andare ecco, perchè sinceramente dà molto fastidio che si parli di astio o di problemi nei confronti di questo o quello quando si è gli stessi e si dicono le stesse cose in 30 posti diversi.

MarcoStraf
02-10-13, 18: 36
E
...
Un eventuale referendum penso non sia il mezzo migliore e lo lascerei per altro tipo di decisioni sia perche' andrebbe soggetto a speculazioni, sia perche' non mi convince opporre un "si" ad un "no", sia perche' il tema delicato richiede, di sicuro qui da noi, piccoli passi ed informazioni alla gente chiare e senza fronzoli burocratici.
Si, su questo sono in accordo. In Italia c'è ancora troppa disinformazione e mi pare che la vicinanza del Vaticano influenzi non poco, visto che altre nazioni cattoliche, perfino in sud America, sono molto più aperte al fenomeno della omosessualità.
Diamo tempo al tempo, le nuove generazioni cresceranno con meno preconcetti con i quali noi siamo stati educati, sotto certi versi formeranno un mondo migliore. Cercare di forzare i tempi è solo deleterio.

---------- Post Unito alle 09: 43 ----------


... Altrimenti se questo venisse fuori per legge decisa da una maggioranza di governo questo fatto non verrebbe accettato dalla maggior parte del popolo che allora sì la considererebbe un'imposizione e ghettizzerebbe. .. .
Certamente, per questo sono contrario a tale referendum, specie adesso. Un "buon" governo deve legiferare tenendo conto "anche" della maggioranza, sarebbe stupido se facesse leggi che non accontentino nessuno (cosa che poi in Italia fanno tutti i giorni, ma qui il discorso si fa più ampio) ti assicuro che anche io non sono ad assoggettare una intera nazione a leggi controverse. Per cambiare ci vuole tempo, e mi pare che l'Italia, in questo momento, non sia ancora pronta. Ma eventualmente la società evolve, lo ho visto fare molte volte nella mia vita e in nazioni diverse.

janet
02-10-13, 19: 00
Oltretutto prima di pensare ad atro tipo di famiglia, dal momento che non a caso è stata da poco varata la legge sul femminicidio bisognerebbe capire che la famiglia italiana si basa ancora sul tipo di famiglia tradizionale in cui la donna è il fulcro, lavori o non lavori, sia divorziata o continui con il primo matrimonio, quindi ci vorranno anni prima che le nuove famiglie sia di fatto che giuridicamente riconosciute arrivino, su scala globale, ad una divisione dei compiti ed ad un pari rispetto dei ruoli. E' un cammino difficile, appena cominciato che non necessita di altra carne al fuoco.

Armandillo
02-10-13, 19: 20
Oltretutto prima di pensare ad atro tipo di famiglia, dal momento che non a caso è stata da poco varata la legge sul femminicidio bisognerebbe capire che la famiglia italiana si basa ancora sul tipo di famiglia tradizionale in cui la donna è il fulcro....

Penso che non sia impossibile procedere di pari passo.
L'una cosa non esclude l'altra, anzi credo che parlare dei diritti delle persone, qualsiasi siano, porti argomenti su cui riflettere per meglio legiferare.
Quella famiglia "tradizionale" e' mutata e forse sarebbe il caso di adeguare le norme e questo vale per i "mammi", per i separati o i divorziati.
Sappiamo che a tutt'oggi una coppia separata, quando va bene e si rispetta la legge, trova difficolta' con gli alimenti e col lavoro e la stessa cosa puo' accadere per una coppia di fatto, separare le due situazioni non mi sembra giusto.
Il cammino e' davvero complicato ma non vorrei che questo poi diventi un ostacolo o una scusa per rimandare alle calende greche.

MarcoStraf
02-10-13, 20: 06
... la famiglia italiana si basa ancora sul tipo di famiglia tradizionale in cui la donna è il fulcro, ...
Uhm. "si basa" oppure "qualcuno vuole convincerci che sia ancora così".
Perché di fatto la famiglia italiana ha cominciato a cambiare con il divorzio.
Non posso parlare per la maggioranza, ma di tutti i miei amici e conoscenti ben pochi sono al loro primo matrimonio (io sono uno di essi) e in nessuno dei loro nuclei famigliari (sposati, risposati o conviventi) la donna ne rappresenta più il fulcro, tutte lavorano e dividono pari pari i compiti con i mariti. Infatti quella è una delle frasi del signor Barilla che io ho contestato di più. Senza contare che per "fulcro" la maggior parte della gente non intende per nulla "avere più importanza", ma piuttosto lavare i piatti (esagerazione mia, cercate di capirmi). Perfino nel certificato di matrimonio (mi sono sposato in italia nel 1993) nelle leggi che governano la famiglia entrambi i coniugi sono messi allo stesso livello.
Personalmente, parlo per me qui, il fulcro della famiglia è la famiglia stessa, ossia l'amore e l'armonia con cui va avanti. Il ruolo della mamma-donna-fulcro è un concetto ormai superato che i soliti tradizionalisti cercano di tenere in piedi. Perfino mio padre, che ha adesso 80 anni, si è ricreduto dicendo "in fondo è meglio così".

Eres
02-10-13, 20: 38
Vedi Eres, io con i gay ci vivo quotidianamente, pochi giorni dopo essere arrivato in California sono stato invitato a cena da una coppia gay con i quali sono poi diventato amico e uno di loro mi ha fatto poi testimone di nozze, con la ragazza che ho conosciuto proprio quella sera.
Mi sembra quindi che tu ne abbia fatto una questione personale e in parte interessata.
Ma parlando in generale, rimane una questione di scarsa rilevanza, nel difficilissimo contesto attuale.

janet
02-10-13, 21: 32
Perché di fatto la famiglia italiana ha cominciato a cambiare con il divorzio.
Non posso parlare per la maggioranza,
Infatti facendo parte della minoranza ben pensante come dice l'articolo , il discorso maggioranza non ti interessa e neanche il concetto referendum e tutto un ragionamento che si legge ovunque ed il volgo ignorante va guidato ma di tuo padre magari illuminato ma ottantenne a noi può importare poco, io vorrei sapere con quante esattamente il numero di coppie italiane parli al giorno.
E se è alto, che dire, parli in America, parli in Italia beati voi che avete tutto questo tempo che vi lascia il lavoro.
Se invece è solo un discorso basato su pochi casi trovo molto più giusta la concezione di Barilla che pure avrà qualcuno che gli fa i sondaggi in Italia, rispetto alla tua idea molto teorica e basata su una supposta maggioranza.
Anche perchè ci sono situazioni di donne che anche con il secondo marito si trovano impelagate nella vecchia concezione tradizionale.


Sappiamo che a tutt'oggi una coppia separata, quando va bene e si rispetta la legge, trova difficolta' con gli alimenti e col lavoro e la stessa cosa puo' accadere per una coppia di fatto, separare le due situazioni non mi sembra giusto.
E chi lo dice che bisogna separare de due situazioni, stiamo parlando di affidamento e di bambini e non di aride cose economiche separiamo del tutto le due questioni, una volta tanto, dal momento che anche Barilla ha detto che a lui se ci sono coppie gay legalizzate non può importare di meno e perchè vi fa comodo,questo fatto lo ritirate sempre in mezzo.
I figli a meno che non vengano da unioni etero precedenti e con tutte le leggi sulla procreazione restrittive come gli vengono alle coppie gay se non per adozione ?
Ma non sarebbe più giusto, invece che a tutti questi trastulli di una lobby ricca, pensare ai nostri disabili, che con i vari tagli nella scuola e nelle altre strutture pubbliche sono relegati sempre più in casa ?
Questi meriterebbero attenzione nelle leggi e non un gruppo che è già pienamente inserito nella società italiana, occupa posizioni importanti, nella politica, nello sport, nell'industria.

MarcoStraf
02-10-13, 22: 33
... Ma non sarebbe più giusto, invece che a tutti questi trastulli di una lobby ricca, pensare ai nostri disabili, che con i vari tagli nella scuola e nelle altre strutture pubbliche sono relegati sempre più in casa ? ...
Scusa Janet, ma chi ti dice che io mi stia trastullando? Chi ti dice che io sia ricco? Non mi conosci, non sai che altri problemi ho io nella vita, non sai in quali altri problemi e battaglie per i diritti civili io mi sia battuto e mi stia battendo, credi forse che passo il 100% del mio tempo libero (ben poco) a fare lobby per i gay? Scusa ancora, se fossi un'altra persona mi offenderei.
Non parlare a me dei problemi degli anziani. Mia madre passò gli ultimi dieci tristi anni della sua vita con Alzhaimer, e mio padre su curava di lei, non pensi che sappia cosa voglia dire? E adesso che mio padre sta perdendo memoria e ha avuto due infarti che hanno solo aumentato la sua demenza, chi si cura di lui? Il sottoscritto, visto che in Italia, come sapete bene anche voi, non ci sono strutture adeguate per loro e le poche che ci sono costano una fortuna e hanno liste di attesa lunghe di anni.
Quindi per favore non fare paternali, almeno non a me. Certo, sono sensibile al problema dei gay ma forse solo perché tocca tra i miei amici più cari, inclusa una amica di cui sono padrino. Ma ci sono altri problemi della società in cui sono molto più attivo.

Pace.

Armandillo
02-10-13, 22: 47
Ma non sarebbe più giusto, invece che a tutti questi trastulli di una lobby ricca, pensare ai nostri disabili, che con i vari tagli nella scuola e nelle altre strutture pubbliche sono relegati sempre più in casa ?
Questi meriterebbero attenzione nelle leggi e non un gruppo che è già pienamente inserito nella società italiana, occupa posizioni importanti, nella politica, nello sport, nell'industria.

Forse sbagliando ma ritenendo piu' deboli i gay come situazione sociale ed avendo purtroppo la fotocopia familiare di Marco ed in piu' dovendo ora assistere mia sorella down e non potendo permettermi di darmi da fare per i diritti di altri occupato come sono a tutelare quelli dei miei cari, continuo a pensare che sia giusto parlare e creare sensibilita'....nonostante tutto.

Peace.

janet
05-10-13, 04: 26
in ogni oltre la nostra discussione in cui sono emersi diversi modi di vedere che alla fine sono andati oltre l'articolo di partenza, non posso non portare quest'altro esempio di una stampa che riporta ciò che una volta non sarebbe mai stato riportato, proprio perchè vuole mettere in evidenza la presunta omofobia del popolo italiano. Del resto questo è come il discorsi sui suicidi delle persone che non ce la fanno più, vengono riportati solo quando avvengono in modo plateale altrimenti vengono taciuti.
Ci sono stati realmente periodi tristi in cui i veri episodi di omofobia erano taciuti ed ora ci dovremo preparare ad avere sul giornale una storia (http://firenze.repubblica.it/cronaca/2013/10/04/news/volterra_coppia_gay_con_bambino_niente_sconto_fami glia_al_museo-67905521/?ref=HREC1-9)di questo genere un giorno si ed un altro pure.
Oltretutto conosco il museo e posso confermare che fanno sconti a tutti gli adulti con bambini, anche perchè che padre e madre siano entrambi liberi di accompagnare un bambino al museo, in Italia, almeno è difficile. Ci potrebbe essere stata un'operatrice strana oppure non si sono capiti bene con le diverse lingue ma il comune è estremamente ospitale, con tutti.